martedì 19 giugno 2012

Recensione: Blood Magic di Tessa Gratton

Finalmente posso parlare di questo libro, lo desideravo da mesi e quando l'ho avuto fra le mie mani, gli occhi brillavano.
Sono sempre stata attratta dalla trama e dalla copertina di questo romanzo, ecco perché ero straconvinta di non rimanerne delusa e posso dire con certezza che Blood Magic ha ampiamente soddisfatto le mie aspettative, tanto che ci ho messo un giorno soltanto per leggerlo, mi sono fatta completamente trasportare.
Ricordo ancora che uno dei primi post di questo blog fu proprio dedicato, in parte, a questo libro che era nella mia wishlist, dunque sono ancor più legata a questo romanzo :)

Blood Magic è il romanzo d'esordio dell'autrice Tessa Gratton (e che esordio ragazzi), è autoconclusivo, ma  appartiene alla serie "The Blood Journal" composta tutta da libri autoconclusivi in corso di scrittura.
Il libro è uscito il 6 marzo per la Piemme Freeway al costo di 16 euro, sono arrivata un po' in ritardo, ma ce l'ho fatta ad avere questa piccola perla.

Trama:

Silla è disposta a tutto pur di scoprire cosa è successo davvero la notte che i suoi genitori hanno perso la vita, anche a provare gli incantesimi del misterioso libro trovato all’improvviso sulla soglia di casa sua. E poi c’è Nick, il ragazzo che ha incontrato nel cimitero di fianco a casa: anche lui nasconde un segreto e conosce la magia. Uniti dal destino e da una fortissima attrazione, Nick e Silla dovranno combattere contro la presenza oscura che vuole entrare in possesso del libro e di tutto il suo potere.

Il mio pensiero:
Ho letto questo libro in una giornata, completamente rapita dalla storia, finite le pagine ero a tratti soddisfatta per aver concluso una lettura meravigliosa, e a tratti già malinconica, perché sentirò davvero la mancanza di questi personaggi.

Il libro racconta la storia di Drusilla e Nicholas due adolescenti che si conoscono per puro caso (o forse no) e che si ritrovano coinvolti in qualcosa di più grande di loro, di devastante e attraente: la Magia del Sangue. Tutti e due i protagonisti sono afflitti dai personali problemi, chi reagisce chiudendosi a riccio e chi invece reagisce incazzandosi con la matrigna “cattiva”.
Ma tutti e due troveranno una soluzione, o comunque una strada da perseguire, nella magia; grazie ad essa verranno a conoscenza di un passato oscuro, pieno di amore, passione, morte, possessione e atti imperdonabili.

La scrittura della Gratton è scorrevole, fluida e accattivante; particolare è la narrazione che si alterna: il punto di vista di Silla, quello di Nick e piccoli capitoli separati, dedicati al punto di vista del passato, questi ultimi scritti in corsivo, in questo modo la lettura non diventa mai noiosa o prevedibile.
Infatti i protagonisti sono ben caratterizzati e analizzati, tanto che si impara a conoscerli come fossero nostri amici.
Qui non troveremo il tipico triangolo che leggiamo spesso negli young adult e non troveremo nemmeno le creature sovrannaturali a cui siamo abituati. In Blood Magic c’è semplicemente la magia, di quella più seducente ed oscura che fa vivere in tutto il romanzo atmosfere gotiche e dark; e ci sono due ragazzi che si conoscono nel momento giusto e imparano a conoscersi, che si amano senza riserve, che si sostengono l’un l’altro, donando completa fiducia.
Le emozioni si intrecciano in un mix perfetto di amore fraterno, amore puro, amicizia, paura, fiducia, coraggio, dolore… Spesso durante le pagine mi ritrovavo a provare tenerezza per Silla, questa ragazza fragile, ma che incredibilmente trova una grande forza dentro di lei per sostenere le certezze che ha sempre avuto.

Un romanzo drammatico e oscuro, dove magia nera, sangue, cimiteri e morte ci accompagnano per tutta la lettura, ma per nostra fortuna (e di quella dei protagonisti), la luce è pronta ad illuminare il futuro di questi ragazzi, che ci fa concludere la lettura con un sorriso sulle labbra.
Nonostante tutte le disgrazie che avvengono e la drammaticità che permane nella lettura, questo libro riesce a trasmettere tanto e farti sorridere e sperare di poter leggere di nuovo di Silla e Nick. Mi sarebbe piaciuto poter conoscere meglio personaggi come Lilith, la matrigna di Nick o come il misterioso Diacono che ogni tanto compare durante la lettura e che lascia sicuramente il segno. Ecco perché spero che nei prossimi capitoli di questa serie si continui a parlare di loro, anche se autoconclusivi, mi aspetto di poter approfondire sempre di più la storia di questi personaggi che mi hanno accompagnato in un viaggio magico e meraviglioso.

A chi consiglio il romanzo? A chiunque. Mi ha colpita così tanto, vorrei che chiunque potesse immergersi in questa storia. Chi ama gli urban fantasy si troverà ampiamente soddisfatto da questa lettura, adolescente o adulto che sia. A chi è attratto dalla magia, dai toni gotici e dalla suspance. A chi ama quel pizzico di sentimento che ti fa vivere con più trasporto tutta la storia.

E come sempre alla fine di tutto vi chiedo cosa ne pensate delle due cover. La Piemme ha praticamente mantenuto la cover originale arricchendola alberi di un tetro bosco. In questo caso preferisco la cover nostrana, perché mi fa sentire ancora di più l'atmosfera del romanzo.

4 commenti:

  1. bellissima recensione! non mancherò di leggerlo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Saya, devi assolutamente rimediare. E' un libro che merita davvero tantissimo. :)

      Elimina
  2. anche a me è piaciuto davvero moltissimo :) all'inizio leggendo il titolo pensava ad un'altra storia con i vampiri,ma invece è tutta un'altra storia. io preferisco la nostra cover, perchè è più ricca.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh sì, ormai quando si legge "sangue" si pensa subito ai vampiri xD
      Per fortuna è tutt'altra cosa. Sono felice che sia piaciuto anche a te, sono sempre contenta quando trovo persone con i miei stessi gusti e opinioni sui libri che leggo *-*

      Elimina

Lasciate un segno del vostro passaggio, sono sempre felice di leggere e rispondervi ♥