giovedì 26 luglio 2012

Anteprima: Nel nome dello Zio di Stefano Piedimonte

Buonasera miei cari, sono qui per parlarvi di un'interessantissima uscita targata Guanda, ovviamente parliamo sempre di settembre.
Dopo tanti libri romantici, young adult e fantasy per me è giunto il momento di desiderare una lettura più adulta, ironica e reale, ecco perchè non vedo l'ora che esca nelle nostre librerie "Nel nome dello Zio" di Stefano Piedimonte.
Le copertine scelte da Guanda, purtroppo non attirano mai molto il lettore, ma mi sento di consigliarvi questo libro ancor prima di averlo letto, mi sento di consigliarvi (a settembre) di fermarvi in libreria a cercare questa copertina gialla e inconfondibile, prendere in mano il libro e portarvelo a casa.


Un romanzo sulla camorra in salsa grottesca. 
Perchè la denuncia può anche far morire dal ridere.

Titolo: Nel nome dello Zio
Autore: Stefano Piedimonte
Editore: Guanda
Data di uscita: 6 settembre 2012
Pagine: 256
Prezzo: 16 €

Trama:
Lo Zio è un boss della camorra, lucido, spietato, con un grande talento imprenditoriale. Un leader e un affarista nato, due doti decisive nei Quartieri Spagnoli. Ha però una fatale debolezza: il Grande Fratello. Non si perde una puntata del GF neanche quando è costretto a vivere in latitanza, braccato dall’agente di polizia Woody Alien, così soprannominato per la bruttezza intellettualoide, che potrebbe incastrarlo grazie a un misterioso informatore. Allora i guaglioni dello Zio – i cinque «mostri» Alberto ’o Malamente, Germano Spic e Span, Sandruccio la Zitella, Pasquale Bruciulì e Biagio ’o Femminiello – arruolano un «bravo ragazzo» per mandargli un messaggio dalla Casa: il pusher Anthony, ventenne incensurato, ma in compenso lampadato e depilato. Dopo un estenuante addestramento, Anthony riesce a superare il provino ed entra nel cast. E sarà proprio lui a dare il colpo di… scena.
Con una scrittura plastica e uno humour paradossale, Stefano Piedimonte ha trovato un modo speciale di raccontare una realtà dura come quella napoletana: restituisce operai e manager del crimine ai loro gesti, ai loro tic, al loro linguaggio, alla loro infernale quotidianità, e proprio per questo li colpisce nel vivo.

L'autore:
Stefano Piedimonte è nato nel 1980 a Napoli e si è laureato all’università «L’Orientale». Dal 2006 lavora per il «Corriere del Mezzogiorno», prima come cronista di nera e poi come redattore web della testata.

Per rimanere super aggiornati su questa uscita vi lascio la pagina facebook ufficiale dedicata al libro:  https://www.facebook.com/NelNomeDelloZio

Allora cosa ne pensate? Credo sia una lettura interessante e diversa dal solito. Io personalmente non vedo l'ora sia settembre.

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