venerdì 3 agosto 2012

Recensione: Cose che il buio mi dice di Carolyn Jess-Cooke

Eccomi a proporvi una nuova recensione. Una recensione difficile, perchè come accade con i libri che mi trasmettono tanto, dentro di me c'è un miscuglio di emozioni e sensazioni che è difficile da mettere nero su bianco. Ci proverò e chiedo scusa in anticipo se verrà fuori una recensione caotica.
Il libro in questione è "Cose che il buio mi dice" di Carolyn Jess-Cooke, pubblicato da Longanesi il 24 maggio di quest'anno, al prezzo di 17,60 €

Trama:
Alex ha dieci anni e vive a Belfast in una casa fredda e spoglia con la sua giovane madre, una donna precipitata da tempo negli abissi di una grave depressione. Alex è un bambino solo ma ha un amico speciale. Ruen. che nessun altro può vedere e che si manifesta sotto forme diverse e quasi mai rassicuranti. Ruen spesso lo aiuta, ma a volte gli chiede anche di fare cose cattive. Anya è una psichiatra infantile. La sua è una professione molto dura, soprattutto per chi come lei ha perso una figlia in circostanze oscure. Anya è incaricata di occuparsi del caso di Alex. Perché Alex dice di parlare e interagire con misteriose presenze che si manifestano soltanto a lui. E perché dopo il tentato suicidio della madre il bambino è rimasto solo. Sulla psichiatra e sul suo giovane paziente incombe lo stesso destino. Ruen infatti ha chiesto ad Alex di fare qualcosa di sconvolgente. Qualcosa che Alex, stavolta, non vuole fare...

Il mio pensiero:
Questo romanzo mi è stato consigliato da un amico blogger (Mik), incuriosita ho subito letto la trama che mi ha ispirato la lettura. Infatti ho sempre amato i libri che si addentrano nella psicologia umana, soprattutto quando si tratta di bambini e così eccomi qui a parlarvi di Cose che il buio mi dice, un libro che mi ha trasmesso tante emozioni e sensazioni. Un libro che sicuramente nel corso della vita rileggerò.

La storia racconta di Alex, un bambino di 10 anni che vive a Belfast con la madre instabile, che prova a suicidarsi diverse volte. Insieme a lui ci sono Bau un piccolo cagnolino affezionatissimo al bambino e un'altra figura, un demone. Si chiama Ruen, ed è l'unico amico del bambino, ma un amico strano, un amico immaginario che non sempre è buono e i cui scopi non portano al beneficio del bambino.
E poi abbiamo Anya, una psichiatra decisa a fare star meglio Alex, una donna che vive sola e con tanti ricordi nella mente, una donna che vuole combattere e sconfiggere la schizofrenia di tutti i bambini che conosce.
Alex e Anya si incontrano e diventano amici, si trovano di fronte ad una situazione simile e si confrontano. Alex con la scomparsa del padre e Anya con la morte della figlia. Ma Ruen non permette che Anya faccia stare meglio Alex, non scompare e anzi, aumenta la sua influenza sul bambino fino a chiedergli di fare cose cattive sia per se stesso che per quelli che lo circodano.

Questa è la storia, questo è quello che si affronta nel libro. Il viaggio difficile di Alex, accompagnato da Anya che certamente non è una donna allegra e spensierata. Tutti e due hanno paure, dubbi e un passato terribile che aleggia su di loro.
Un po' paranormale, un po' thriller psicologico, il romanzo non si sbilancia mai su una delle due parti, non si supera mai il confine né in un modo né nell'altro. L'autrice lascia spazio al lettore per immaginare e fantasticare sulla storia di questi due personaggi.
Non ci dà risposte certe e lascia alcuni punti interrogativi fino alla fine del romanzo. In altre letture questo particolare mi avrebbe infastidito, mentre qui l'ho apprezzato, perchè credo che la mente umana sia fonte di novità meravigliose, ma anche terribili. La mente umana crea, distrugge e ricrea.

In questo libro vengono affrontati tanti temi, la fede, l'abbandono, l'amore, l'amicizia, il mistero, il coraggio, la paura e tutto viene fatto in modo molto naturale, senza mezzi termini, senza descrizioni inutili per "addolcire la pillola".
Inoltre l'autrice è riuscita a trasmettere perfettamente la semplicità dei bambini, le paure, ma anche il grande coraggio che hanno, con i capitoli narrati da Alex, attraverso il suo diario; ci troviamo immersi nella sua mente, nei suoi pensieri semplici, ma che spesso proprio per questo non trovano risposte. Ci si abbandona a queste sensazioni e sinceramente mi sono riscoperta più volte, durante la lettura, con gli occhi lucidi. Sarà perchè sono madre e verso certe cose sono molto emotiva, ma questo libro mi ha scombussolato.

Il mistero, la curiosità e il dubbio accompagnano il lettore fra le pagine, ma l'autrice riesce ad innescare in noi empatia e protezione verso i due protagonisti, Anya e Alex, tutti e due fragili, ma che trovano la forza insieme di affrontare problemi e paure... E noi siamo lì che tifiamo per loro, sperando riescano a venire fuori da tutto questo, sperando che i loro "demoni" li abbandonino e li lascino vivere serenamente.
Nonostante i temi difficili e il finale lasciato completamente aperto, ho apprezzato questo libro dall'inizio alla fine. Ho pianto e ho sorriso, ho tirato un sospiro di sollievo alla fine, ma avrei voluto continuare a leggere.

E' il primo romanzo che leggo di quest'autrice e dopo questa esperienza credo continuerò a leggere suoi libri, perchè mi ha completamente convinto e trascinato.
Consiglio questo libro a quelle persone che non hanno problemi a leggere di temi forti, che non si fanno problemi a versare qualche lacrima e che non hanno paura ad affrontare la psicologia umana sia adulta che infantile.

Ed ora uno sguardo alle due copertine e ai titoli, italiani e originali. Allora la copertina originale è davvero bella e particolare, anche se mi ricorderebbe più una storia per bambini, quando questa è tutt'altro una storia per bambini. Della copertina italiana, anche se molto semplice, mi piace il bambino, soprattutto il suo sguardo. Mentre per i titoli questa volta preferisco assolutamente quello italiano, è più evocativo e credo sia più adatto al libro, perchè quello che in realtà vede Alex non è un vero e proprio demone.
Ditemi cosa ne pensate del libro, del titolo e della copertina. E chiedo di nuovo scusa per la recensione "pessima" (credo che lo sia), ma purtroppo sono una di quelle persone che quando lascia un pezzo di cuore dentro ad un libro, poi fa una grande fatica a parlarne.

6 commenti:

  1. Comprendo perfettamente le tue parole! Più il libro colpisce, più è difficile parlarne con lucidità. Non esagerare, eh! La recensione è curata e dettagliata come le altre :P
    Sono d'accordo su tutto! *_* Io AMO la copertina italiana. Quella originale, sebbene sia molto attinente alla storia, mi ricorda un po' quelle dei libri per bambini ;)

    RispondiElimina
  2. Oggi ho letto i primi 2 CAP alla Feltrinelli è indecisa sull'acqusto l 'ho rimesso a posto pero come vedi mi sono messa a cercare informazioni e commenti con inta domani passo a prenderlo . Copertina italiana
    Dany da Milano

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono felice che per cercare info tu sia capitata proprio qui. E sono ancora più felice che la mia recensione sia servita per farti compiere quel passo in più per comprarlo. Spero avrai voglia poi di farmi sapere se ti piace o no :)

      Elimina
  3. passando tra gli scaffali della libreria mi ha colpito lo sguardo di questo bellissimo bimbo serio ma al tempo stesso innocente e poi tra l'altro cn i capelli rossi e le lentiggini cm me cosi mi sono precipitata per leggerne la trama. mi ha colpito xk anke a me affascina la psicologia umana e credo lo comprerò nonostante puntassi all'edizione economica. premetto che non ho ancora letto il libro cmq volevo confermare che per come la vedo io la descrizione è ottima e traspare dalle righe la tua volontà nel volergli rendere onore al meglio..grazie a te sono certa lo prenderò! grazie ancora

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo i prezzi sono sempre un po' troppi alti, anche se in questo libro la qualità c'è, il prezzo è comunque alto.

      A parte questo è un libro che merita attenzione e tanto cuore. Spero potrà piacerti ed emozionarti.
      Sono felice di averti convinto fino in fondo a comprarlo, proprio con la mia recensione.
      Se ti andrà, dopo averlo letto, fai un salto a dirmi che ne pensi :)

      Elimina
  4. E' da molto che seguo questo blog e non mi ero mai accorta di questa recensione. Avevo letto la trama di questo libro un po' di tempo fa ed ero indecisa sul comprarlo, io sono praticamente ossessionata dal paranormale e dalle voci nella mente e questo libro mi ha incuriosita molto trattando appunto di un bambino, appena posso lo comprerò sicuramente!

    RispondiElimina

Lasciate un segno del vostro passaggio, sono sempre felice di leggere e rispondervi ♥