martedì 28 agosto 2012

Recensione: Il circo della notte di Erin Morgenstern

Salve a tutti, come va? Io nonostante non riesca a dormire alla notte, ora sto molto meglio. Le temperature si sono abbassate e grazie a questo fresco le persone sembrano molto più rilassate. E la stessa cosa vale per me, non sopportavo più il sole cocente ogni giorno e il caldo estenuante 24 ore su 24, così ora mi sento meglio, mi sembra di tornare a respirare.

Bene, dopo questa "padellata di cavoli miei" vi voglio parlare del libro che ho finito di leggere l'altra sera.
Il circo della notte è l'acclamato romanzo d'esordio dell'autrice americana Erin Morgenstern. Pubblicato in Italia dalla casa editrice Rizzoli, il 25 gennaio 2012, al prezzo di 18,50 euro.

Trama:
Appare così, senza preavviso. La notizia si diffonde in un lampo, e una folla impaziente già si assiepa davanti ai cancelli, sotto l’insegna in bianco e nero che dice: Le Cirque des Rêves. Apre al crepuscolo, chiude all’aurora. È il circo dei sogni, il luogo dove realtà e illusione si fondono e l’umana fantasia dispiega l’infinito ventaglio delle sue possibilità. Un esercito di appassionati lo insegue dovunque per ammirare le sue straordinarie attrazioni: acrobati volanti, contorsioniste, l’albero dei desideri, il giardino di ghiaccio... Ma dietro le quinte di questo spettacolo senza precedenti, due misteriosi rivali ingaggiano la loro partita finale, una magica sfida tra due giovani allievi scelti e addestrati all’unico scopo di dimostrare una volta per tutte l’inferiorità dell’avversario. Contro ogni attesa e contro ogni regola, i due giovani si scoprono attratti l’uno dall’altra: l’amore di Marco e Celia è una corrente elettrica che minaccia di travolgere persino il destino, e di distruggere il delicato equilibrio di forze a cui il circo deve la sua stessa esistenza. Debutto tra i più attesi e acclamati degli ultimi anni, Il circo della notte è un trionfo dell’immaginazione, uno straordinario, seducente, viaggio attraverso luoghi, personaggi e passioni destinati a vivere a lungo nella mente di tutti i lettori.

Il mio pensiero:
Attirata prima di tutto dalla particolarissima cover e poi dalla trama, ancor più particolare. Non ho mai amato particolarmente il circo (o per lo meno quel piccolo circo che si ferma nelle cittadine italiane), ma la trama mi ha subito fatto venire voglia di poter conoscere meglio questo circo e i suoi abitanti.

Protagonisti sono Celia e Marco, due ragazzi che vengono cresciuti con un solo obiettivo: la sfida. Loro non sanno niente di tutto questo, non si conoscono e non sanno dove avverrà la sfida. Le informazioni vengono tenute segrete e i ragazzi capiranno solo con il tempo, sbattendo il naso proprio ai segreti che prima non conoscevano.
Ma non è giusto dire che i protagonisti sono loro, in realtà il protagonista assoluto è il circo.
Le descrizioni di questo libro sono quasi poesia, sono piene di dettagli, colori, particolari; in poche parole invece che una pagina di un libro sembra di trovarsi di fronte una fotografia a colori, anzi ancora meglio... Sembra di trovarsi dentro al circo.
Ci sono tanti personaggi (primari e secondari), tutti molto complessi, vengono caratterizzati in modo intenso e unico. Rimane sempre un alone di mistero su ogni personaggio che veniamo a conoscere, ma se in certi libri questo "mistero" potrebbe infastidire ne "Il circo della notte" è necessario questo mistero, anche per noi lettori.
La storia è incentrata sul circo e sui suoi lati misteriosi, acclamato e seguito in tutto il mondo il circo propone tantissimi intrattenimenti per il suo pubblico. Ma quello di cui il pubblico è ignaro è che non ci sono trucchi, si parla di vera magia. La magia che riesce a tenere in equilibrio il circo, quella magia che ha cambiato i suoi "abitanti" per sempre, la magia di Celia e Marco soprattutto che a suon di intrattenimenti nuovi, compiono la loro sfida. L'illusionista, il giardino di ghiaccio, la giostra, il tendone delle favole, il labirinto. Ad ogni capitolo scopriamo un nuovo tendono e ci viene descritto in maniera così poetica e dettagliata che ci sembra di ritrovarci proprio dentro questo tendone, con la bocca aperta per lo stupore.

E' questo che rende magico il romanzo. Non è banale, mai noioso. E' originale, la storia è raccontata in terza persona, ma la narrazione cambia, possiamo conoscere meglio Celia, Marco, Isobel, Thiessen, Chandresh, Bayley e tanti altri. Ogni capitolo ha un titolo e una data ben precisa in questo modo possiamo districarci ancora meglio fra le vicissitudini raccontate dall'autrice. Esistono anche capitoli che io personalmente ho sentito come "di passaggio", capitoli con un titolo a parte, capitoli in cui sembriamo essere proprio noi a raccontare la storia, in questi capitoli non si parla dei protagonisti, ma del circo; la narrazione è come quella di un visitatore del circo.
L'autrice ha avuto un'idea brillante ed è riuscita a metterla in un libro in modo ancora più brillante. Ne sono rimasta folgorata. Mistero, magia, una storia d'amore passionale ma "vietata", la rivalità, l'amicizia. Tutto in questo libro è coperto da un velo di magia.

Sento che mi sto ingarbugliando e forse sono stata ripetitiva, posso dirvi che per apprezzare completamente "Il circo della notte" dovete leggerlo, ma fatelo con attenzione, perchè non è un romanzo leggero e semplice; ci sono tanti particolari, tanti personaggi e tante situazioni che cambiano ed evolvono, alcune velocemente altre impercettibilmente. Proprio per questo bisogna prestare attenzione e buttarsi completamente nel romanzo, perchè altrimenti credo non potreste cogliere fino in fondo la magia e la perfezione de "Il circo della nottte".
E' un romanzo soprattutto per un pubblico adulto, ma sono convinta che anche gli adolescenti potrebbero apprezzarlo e innamorarsi del Circo.
Ve lo consiglio, perchè merita sotto ogni aspetto. E' come un sogno che si vive ad occhi aperti e dal quale non vorremmo più risvegliarci.

Parliamo di cover e titolo? Cover italiana molto molto bella, cover originale idem. Non saprei mai scegliere quale delle due preferisco, sono a pari merito per me. Sul titolo c'è ben poco da dire, è stato semplicemente tradotto. La Rizzoli ha fatto un attimo lavoro, anche nella traduzione dell'intero romanzo, complimenti.
Voi che ne pensate? Aspetto i commenti che mi fanno contenta :)

6 commenti:

  1. A parte qualche ripetizione davvero una bella recensione e si capisce che il libro ti è piaciuto.. io continuo a farci un pensierino poi vedrò se prenderlo! Le due cover sono piuttosto simili come colori .. ma preferisco quella italiana!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ziaaaa, devi devi leggerlo assolutamente, non fartelo scappare. Merita davvero. *-*
      Dopo vado a sistemare le ripetizioni xD

      Elimina
  2. mi piace sempre di più questo libro :)
    lo inserisco nella mia lista dei desideri!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Franci, spero potrai leggerlo presto. Non so fattelo regalare, oppure prova a vedere su "Libraccio" io l'ho comprato lì, condizioni perfette e il libro era a metà prezzo. Conviene proprio...

      Elimina
    2. magari me lo faccio regalare per il mio comply,tanto ormai nn manca tanto :)

      Elimina
    3. Ecco questa credo sia una grande idea. Io vorrei che fosse il mio compleanno ogni giorno. Potremmo fare come il cappellaio matto, festeggiare solo i nostri "non-compleanni" sarebbe molto più interessante *-*

      Elimina

Lasciate un segno del vostro passaggio, sono sempre felice di leggere e rispondervi ♥