venerdì 31 agosto 2012

Recensione: Io, Anna di Elsa Lewin

Buongiorno miei prodi (?) spero il vostro weekend inizierà alla grande, con tanto relax e divertimento. Il mio sarà all'insegna un po' del lavoro e un po' spero del relax.
Ma veniamo alla recensione di oggi, dedicata ad un libro intenso, un thriller psicologico, un po' noir, a tratti quasi comico, a tratti sensuale, un libro davvero interessante.
Io, Anna di Elsa Lewin, una psichiatra newyorkese. E' stato pubblicato in Italia dalla casa editrice Corbaccio, il 3 maggio di quest'anno, al prezzo di 16,40 euro.
Da questo romanzo è stato tratto il film omonimo, non ancora uscito in Italia, in cui troviamo Charlotte Rampling nei panni di Anna Welles e Gabriel Byrne nei panni dell'ispettore Bernie.
E' inutile dire che spero questo film uscirà in Italia e spero succederà presto.

Trama:
Abbandonata dal marito e relegata in un modesto appartamento newyorkese, Anna Welles, garbata, colta e disperata donna di mezza età, frequenta party per single, scopo «affettuosa amicizia». Una sera segue George, appena conosciuto, nel suo appartamento. Su quello che succede dopo ha un blackout totale, ma di certo è l’inizio di un incubo. Bernie, ispettore di polizia malinconico e in crisi con moglie e figlio, incrocia sulla scena di un brutale omicidio l’enigmatica Anna e si appassiona al suo sguardo, intenso e dolente. La cerca con insistenza nei giorni successivi, ma quando finalmente i due si incontrano, lei non ricorda nulla della notte in cui lui l’ha notata. Intanto le indagini procedono e l’intuito poliziesco di Bernie combatte con il suo desiderio di amore e condivisione, mentre il mistero sepolto nella mente di Anna incomincia piano piano a emergere.

Il mio pensiero:
Rimasi colpita fin da subito da questo libro, con una copertina così particolare in cui appare una donna, ma di cui non riusciamo a distinguere il viso, questa macchia di giallo nel panorama così grigio e malinconico.
E poi la trama ha compiuto il resto.
Io, Anna è un libro davvero intenso, che tiene incollato il lettore dall'inizio fino alla fine, senza mai annoiarlo, senza mai difficoltà nella lettura.

E' molto psicologico, ecco il motivo per cui è una lettura da non prendere "alla leggera", anzi è un libro che ha bisogno di attenzione, la mente dev'essere completamente aperta per comprendere la follia e la solitudine di Anna, le sue amnesie, i suoi discorsi con se stessa e con la sua mente.
Le pagine vengono sfogliate senza sosta, ci si sente sempre più legati alla protagonista, cercando di capire per quale motivo non riesca a reagire, si vuole comprendere fino in fondo il suo stato e le sue emozioni, ma come accade per le persone un po' folli è difficile comprendere ogni sua mossa o pensiero. Si fa il tifo per lei, sperando riesca ad uscire da quel vortice di solitudine e di tristezza, ci ritroviamo spaesati leggendo di alcune sue azioni, vogliamo che Anna riesca a superare tutto, sperare che starà meglio...

La scrittura è fluida, particolareggiata, ma molto diretta, la scrittrice non si è fatta problemi a raccontare scene "macabre" o pensieri "inopportuni", il tutto senza un filtro. Ci troviamo completamente immersi nella mente della protagonista e nelle scene che si evolvono durante il libro.
C'è tanta suspance che fa strabuzzare gli occhi e aumentare il battito cardiaco. Ma ci sono piccole scene che io ho trovato esilaranti, alcune battute, alcuni momenti che mi hanno fatto sorridere per quanto me li sono immaginati surreali.

Parliamo un attimo di Bernie, l'altro protagonista del libro, un uomo grande e grosso, ma che purtroppo cade nel vortice della solitudine e spesso si sente fin troppo piccolo. Perde un po' il suo "io". Si sente diverso, pensa di essere cambiato, ma non vorrebbe fosse così. Anche qui troviamo discorsi fatti con se stesso, che ci fanno capire meglio il personaggio e la sua situazione.
Quindi ci troviamo a conoscere Anna, ma anche Bernie, con la narrazione che cambia punto di vista in modo fluido ed equilibrato. Le azioni si susseguono e scopriamo i modi di pensare e di agire dei due protagonisti.

Il finale è stato "terrificante" nel senso buono, sinceramente non me lo aspettavo, proprio per niente, tanto che ci sono rimasta a bocca aperta, quasi con le lacrime agli occhi. Tutto il libro è intenso, fino appunto al finale, che tiene incollati con gli occhi che ci escono quasi fuori dalle orbite.

La Lewin è riuscita a creare un romanzo forte, intenso, pieno di suspance, con malinconia, tristezza, ma anche punte di amore e allegria. Un romanzo che entra nella psicologia della donna, ma anche dell'uomo.
Lo consiglio vivamente, ma se siete persone impressionabili o che non hanno voglia di letture particolari e non leggere, "Io, Anna" non fa proprio per voi.
Personalmente sono felice di avere questa piccola perla nella mia libreria.

Vi lascio con il trailer del film in lingua originale, ovviamente aspetto i vostri pareri riguardo alla mia recensione e al romanzo.


9 commenti:

  1. Risposte
    1. Spero di poter leggere anche una tua recensione su questo romanzo :)

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  2. dev'essere un libro molto bello,ma al momento non è una lettura che fa per me.. ho bisogno di cose più leggere :)

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    1. Sì Franci è davvero molto bello, ma come ho detto nella recensione è un libro intenso che ha bisogno di attenzione, niente di frivolo o leggero. Spero solo arriverà presto il momento adatto in cui lo leggerai, così potrò leggere anche la tua recensione :)

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  3. Ciao Alessia, cercavo una recensione e sono arrivata da te. E'piacevole il tuo blog! Trovo che questo libro sia molto interessante, l'ho messo nella lista dei desideri "libreschi", lista che porto con me in libreria o in biblioteca nei giorni "no" e che, con il nuovo acquisto o il prestito, mi tira su il morale!!!

    Mi sono iscritta tra i tuoi lettori e cercherò di essere assidua su FB (ci passo poco tempo lì ;( ... ).

    a presto e piacere
    alessandra

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    1. Ciao Alessandra e benvenuta nel mio piccolo angolo. Ti ringrazio subito per i complimenti, spero di ritrovarti spesso qui o su facebook :)

      Mi piace molto la tua idea di portarti la lista dei desideri in giro, è un buon modo per essere sempre pronti all'acquisto/prestito. Io la mia "wishlist" la tengo online, ma molti titoli mi rimangono in mente per moltissimo tempo :)
      Sono felice che il libro ti interessi e magari la recensione ha aiutato la tua scelta nel metterlo nei "desiderabili".

      Ed infine grazie per essere diventata follower *-*

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  4. Sono la tua lettrice numero 100, si deve festeggiare!!!

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    1. Alessandra, sei la stessa Alessandra del commento qui sopra? In tal caso ti ringrazio di nuovo, sinceramente non mi sembra ancora vero di essere arrivata a 100 *-*

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  5. Si sono sempre quella del commento qui sopra. E' che alcune volte compare "la firma" del blog (in cui ti aspetto) altre del profilo di blogger. Non sono abilissima :))!

    Complimenti per il traguardo dei 100!

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