giovedì 27 settembre 2012

Recensione in anteprima: Darkest Mercy di Melissa Marr

Non stavo più nella pelle, dovevo leggere questo libro e dovevo parlarne assolutamente con voi.
Darkest Mercy è il capitolo conclusivo della saga fatata di Melissa Marr. Tutti i volumi sono stati pubblicati da Fazi nella collana Lain.
La saga completa:
1. Wicked Lovely
2. Ink Exchange
3. Fragile Eternity
4. Radiant Shadows
5. Darkest Mercy

Vi avviso anticipatamente che se non avete letto tutti i libri questa recensione sarà ad assoluto RISCHIO SPOILER, io ve l'ho detto, decidete voi che fare xD
Darkest Mercy edito, appunto, da Fazi nella collana Lain, sarà disponibile in tutte le librerie italiane da domani, al prezzo di 16,50 euro. Devo ringraziare Giulia dell'ufficio stampa Fazi per avermi dato l'opportunità di leggere il libro in anteprima.

Trama:
Le corti sono nel caos, Keenan, il re dell’Estate, è sparito e le fate della corte della Notte stanno lentamente perdendo la loro forza. Così inizia il capitolo conclusivo dell’acclamata serie di Wicked Lovely dove incontriamo, finalmente riuniti, tutti i personaggi che si sono avvicendati nei quattro romanzi precedenti, uniti in una comune battaglia finale condotta contro Bananach, una creatura malvagia il cui solo esistere sta mettendo a rischio la vita dell’intero popolo fatato.

Il mio pensiero:
Erano mesi e mesi che aspettavo questo libro. Sentivo la mancanza di ogni personaggio creato dalla Marr.
Perchè è questa la magia della saga di Wicked Lovely. Melissa Marr è riuscita a creare ambientazioni e personaggi originali, donandoli quasi di vita proprio, caratterizzandoli nel migliore dei modi e dando modo ai lettori di conoscere alla perfezione il mondo fatato (e non) della saga.
Parlando in particolare di questo libro, i fatti riprendono dal punto finale di Radiant Shadows (il quarto libro), ci sono pochi flashback che danno modo al lettore di "ricordare" cosa fosse successo nel capitolo precedente, dunque è tutta questione di memoria oppure di amore incondizionato. Io personalmente sono riuscita a leggere il romanzo senza dover riprendere in mano quello prima, appena ho iniziato con la lettura mi sono tornati in mente tutti i fatti e i personaggi.
Alcuni di questi personaggi sono quasi indelebili nella mia mente. Personaggi che ho adorato e ho continuato a farlo fino alla fine. I miei preferiti in assoluto sono Niall e Donia. Niall in questo romanzo mi è piaciuto un po' meno, l'ho trovato un po' troppo debole. Mentre Donia ha acquistato ancora più punti ai miei occhi. Devo dire che anche il mio parere (già buono) su Aislinn e Keenan è migliorato moltissimo con questo libro. Mentre con Seth ho avuto alti e bassi per tutta la serie. Ma il personaggio che più mi è mancato è stata Leslie che purtroppo fa solo una comparsa veloce.

Ritroviamo le ambientazioni magiche, piene di dettagli e "colorate", ogni Corte è contraddistinta, non solo dai suoi abitanti, ma anche dai colori, dall'architettura, dai paesaggi. E' come guardare tante splendide fotografie che ti passano davanti agli occhi e ti lasciano con aria trasognata.
Per quanto riguarda le creature create dalla Marr sono sempre presenti, quasi in modo costante. E qui credo venga fuori in modo eclatante la fantasia e immaginazione dell'autrice, riesce a donare particolari intensi e unici ad ogni personaggio che sia esso più simile ad un umano, alla fauna o flora del mondo.
E' difficile riuscire a spiegarvi realmente cosa si prova leggendo questi libri, è come entrare in un mondo parallelo, passeggiare con i personaggi, prenderli per mano, gioire o piangere insieme a loro; è come se sentissimo il terreno che calpestiamo, i profumi che ci circondano, le piante che ci sfiorano, gli animali che ci annusano. Nonostante sia un mondo di fantasia riusciamo a sentirlo quasi reale nella nostra mente.
Forse ora starete pensando che sto delirando, ma se avete letto tutti questi libri spero potrete capire le mie sensazioni fortissime a riguardo. Se invece vi siete addentrati in questa recensione senza averli mai letti, vi prego di leggerli tutti in un fiato, perché solo così potrete capire come ci si sente.

Lo stile della Marr è scorrevole, semplice, ma ricchissimo di particolari, non rimaniamo allo scuro di niente. Siamo sempre a conoscenza di cosa abbiamo "di fronte", di chi sta parlando o ascoltando. Grazie ai quattro libri precedenti siamo arrivati al punto di conoscere i personaggi e le ambientazioni come le nostre tasche, ma non ne abbiamo mai abbastanza. Vorremmo continuare a sfogliare, ingordi; vorremmo scoprire sempre di più e andare avanti all'infinito.
Purtroppo la saga è finita e l'unica minuscola pecca che ho trovato al romanzo è stato proprio il finale. L'ho trovato troppo affrettato, mentre io avrei dato più spazio allo scontro finale e alle scelte che ne conseguono. Ci troviamo di fronte ad una specie di "e vissero felici e contenti", ma non riusciamo a godere a fondo di questa felicità, di questa conclusione. Sono rimasta un pizzico delusa perchè mi immaginavo venissero spiegate meglio certe decisioni che sembrano prese su due piedi. Avrei voluto avere diversi punti di vista per questo finale.
Ciò non toglie che Darkest Mercy sia la degna fine di una saga che mi ha fatto battere il cuore per mesi e mesi.

Il libro ovviamente lo consiglio a chi già conosce "Wicked Lovely", mentre a chi non è al corrente di questa serie, vi prego di farci un pensiero e provare a leggerla. Provate a vedere se anche voi verrete sopraffatti da tutte le emozioni e sensazioni che riesce a trasmettere la Marr.
Mi mancheranno tutti, ma ho la certezza di poter rileggere di loro ogni volta che vorrò. Se fosse stato per me avrei aggiunto un altro libro alle serie, ma io parlo da ingorda.

Passiamo alle cose più "frivole". Cover e titolo. Originali e nostrane a confronto.
Devo dire che la Fazi ha sempre cercato cover splendide per questa saga e per Darkest Mercy non è differente. La cover italiana è splendida, i colori, il fiore, il font usato con tutti quegli abbellimenti. Non c'è che dire è quasi perfetta. Del titolo non posso dire niente, viene mantenuto l'originale aggiungendo quella specie di sottotitolo "Discordi armonie" che calza bene alla storia del libro. Un voto in più per la cover originale. Vi prego, guardate quel fiore e ditemi che non è assolutamente perfetto? Avete il coraggio di dirmelo? Non credo proprio, non riesco nemmeno a trovare le parole per quanto sia bello.


Beh ragazzi, mi sono espressa con grande passione e forse troverete un po' di caos in questa recensione, per chi la leggerà spero vi troverete d'accordo con me e mi darete un vostro parere su il libro e la saga in generale.

2 commenti:

  1. Sono curiosa di leggere la saga completa!

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  2. Chiara, spero davvero che la riuscirai a leggere perché merita molto, almeno a mio personale parere :)

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