giovedì 20 settembre 2012

Recensione: L'angolo dei lettori ribelli di Rebecca Makkai

Buongiorno, amo iniziare le giornate con le recensioni. Parlerei di libri ogni momento e cosa può esserci di meglio di una recensione mattutina? :)

Bene, oggi vi parlerò di un libro che ho finito di leggere ieri sera. Un libro piacevole, ma che non mi ha lasciato molto dentro di cui ricordarmi.
L'angolo dei lettori ribelli è il romanzo d'esordio di Rebecca Makkai, autrice americana. Il libro è stato pubblicato in Italia da Piemme il 4 settembre di quest'anno, al prezzo di 17,50 euro.

Trama:
Lui: Ian Drake, 10 anni, occhiali tondi e grande sorriso, lettore vorace. Gli piace che i libri inizino con un prologo. Lei: Lucy Hull, 26 anni, bibliotecaria per caso in una piccola città di provincia (sezione ragazzi), discendente di rivoluzionari russi emigrati in America. E' convinta che i libri possano salvarti la vita. Sarà che entrambi non sanno resistere alla tentazione di sbirciare subito l'ultima riga dei romanzi, ma tra loro si stabilisce una complicità immediata. Per Ian, fedelissimo della biblioteca, che frequenta anche con la varicella o una gamba rotta, quegli scaffali sono un rifugio dal controllo opprimente della famiglia, ultrareligiosa. E Lucy, approfittando delle scarse conoscenze dei suoi genitori in materia di narrativa per ragazzi, aggira la loro censura, ben felice di passare a Ian sotto banco libri "proibiti", come quelli che osano parlare di magia, specie se "scritti da Harry Potter". Quando però a Ian non basterà più fuggire con la fantasia, si farà rapire davvero. E i due appassionati lettori diventeranno protagonisti di una loro personale avventura. In cerca, soprattutto, di se stessi. Una storia indimenticabile, per chi ama la lettura e per chi ama la libertà - che, in fondo, sono la stessa cosa.

Il mio pensiero:
Quando ho visto la copertina e il titolo di questo libro, sono stata attratta come le api dal miele. Dopo la bellissima esperienza vissuta mesi fa con un libro in cui i protagonisti erano (quasi ed esclusivamente) i libri, volevo poter replicare e perdermi in una bella narrazione dedicata alla mia passione.
L'angolo dei lettori ribelli è un libro particolare, in cui fin da subito sono rimasta sorpresa. Infatti leggendo la trama ero convinta che la voce narrante fosse quella di Ian Drake, o al massimo qualche capitolo narrato da Lucy; mentre mi sono trovata di fronte tutto il libro raccontato dal punto di vista di Lucy. E già qui ho ricevuto un piccola delusione, in quanto credo che tutta la narrazione sarebbe stata arricchita se fosse stata raccontata anche dal punto di vista del piccolo Ian.
Come accennavo poco più sopra, questo libro mi è piaciuto, è stato carino da leggere, ma purtroppo non mi ha lasciato molte emozioni. E' quella tipica lettura leggera e piacevole che però non dona tanto al tuo cuore e viene dimenticata facilmente.

In questo romanzo ho trovato poco caratterizzati i personaggi, ho vissuto un viaggio complesso con Ian e Lucy, ma in fondo non ho imparato a conoscerli bene come avrei voluto. Stessa cosa vale per le descrizioni dei luoghi e delle ambientazioni, in generale è tutto poco descritto, troppe cose sono lasciate alla fantasia.
Questa cosa mi ha disturbato un po', in quanto io sono un'amante delle descrizioni, ovviamente se ben articolate e ben "piazzate" nel romanzo.
I protagonisti sono due lettori ribelli, però di lettore e di ribelle abbiamo un po' troppo poco. La storia viene introdotta grazie ad una biblioteca e alla passione in comune per la lettura, i protagonisti si incontrano proprio grazie a questa passione, ma nel continuo della narrazione, questa passione in comune viene lasciata un po' per strada. Ogni tanto si parla di libri e di lettura, ma niente di più. 
Stessa cosa vale per il "ribelle", i due protagonisti compiono un'azione sconsiderata e sicuramente ribelle, ma con il proseguire delle vicissitudini, la ribellione si perde per strada. Proprio come la passione per i libri.
Dicendolo in poche parole, la passione per i libri la troviamo in modo importante solo all'inizio e alla fine. E sinceramente non mi aspettavo tutto questo.
Certo, la storia narrata è interessante. E' bello scoprire come grazie (o a causa) di questa fuga, sia proprio Lucy, l'adulta della situazione, a scoprire cosa vuole dalla vita e a comprendere meglio se stessa e la sua famiglia; Ian è quella persona che l'aiuta a capirsi e lo fa involontariamente. Ian è quello che si prende carico delle decisioni e quello che le sta accanto. 

Riassumendo il tutto.
Lo stile dell'autrice l'ho trovato un po' troppo semplice e povero di dettagli. I protagonisti sono interessanti, ma avrei voluto conoscerli meglio. Le ambientazioni sono le più svariate, ma come per i protagonisti, non rimangono impresse; passano e se ne vanno. La storia in sé si salva assolutamente, è interessante e curiosa, mi ha dato modo di passare oltre a quei piccoli difetti che ho incontrato.

In conclusione consiglio il libro sia ad adulti che adolescenti, la storia non è complicata e né forte. Se però, vi aspettate che i protagonisti siano i libri, allora questo libro non fa per voi. La passione per la lettura è presente, ma non forte e viva come ci si aspetterebbe leggendo il titolo e la trama.

Cover e titolo. La cover italiana è sicuramente molto bella, il colore azzurro è vivace e bellissimo. Il titolo invece incuriosisce, ma non è molto evocativo. Parlando della cover e del titolo originale, credo siano perfetti. Nonostante i libri siano in primo piano anche nella cover originale, abbiamo un elemento in più che ci fa capire che non tutto è basato sui libri. Il titolo invece (tradotto sarebbe, una persona che prende in prestito) è veramente perfetto, molto più azzeccato di quello nostrano.

Aspetto i vostri pensieri e opinioni su questa recensione e su questa lettura, molti di voi ne erano rimasti ispirati, spero di non aver "ammazzato" completamente la vostra curiosità xD

6 commenti:

  1. Parto dalle cover! Assolutamente bocciata quella straniera, che brutta! La cover Italiana invece mi piace! Peccato che non ti abbia entusiasmato del tutto.. in effetti dalla trama sembrava tutta un'altra cosa!

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    1. Zia, noooo non ti piace la cover originale? Mmm forse se leggerai il libro potresti cambiare idea.
      Comunque il libro è carino e per la storia la consiglio davvero.

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  2. Mi dispiace che non ti abbia colpito come immaginavi, ma continua a incuriosirmi. Concordo con Monica: trovo brutta la copertina originale, quella italiana è splendida :)

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  3. Mmm, sono contenta che la mia recensione non abbia fatto perdere la curiosità per questo libro, in fondo come ho già detto. E' un libro carino e non è detto che a tutti trasmetta le stesse cose.
    Quando lo leggerai (se succederà) verrò a leggere sicuramente la recensione :)

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  4. Mi dispiace ti abbia un po' deluso però ora sono ancora più curiosa di leggerlo... Si, è comunque da inserire nella lista dei desideri :)

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  5. Simo, è vero che anche tu aspettavi questa recensione, me lo avevi detto. E' stata una delusione leggera e sono convinta che per questa mia recensione un po' "così" ce ne saranno dieci che lo acclamano. Spero di poter lggere il tuo pensiero su questo libro prima o poi :)

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