martedì 11 settembre 2012

Teaser Tuesday #14

Martedì è giorno di rubricaaaaaa e come sono felice quando posso esprimermi attraverso queste rubriche *-*
Io vi lascio uno spezzone del libro che sto leggendo e voi mi lasciate il vostro, ci scambiamo spezzoni sperando di incuriosirci a vicenda. Partiamooooooooooo!

- Prendi il libro che stai leggendo
- Aprilo in una pagina a caso
- Condividi un breve spezzone di quella pagina
- Attenzione a non fare spoiler
- Riporta anche titolo e autore in modo che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist, se ne sono rimasti colpiti

Vi parlo di "Finché le stelle saranno in cielo" di Kristin Harmel, ho iniziato a leggerlo ieri e finora sono riuscita a leggere una novantina di pagine, decisamente poco, ma posso esprimere il mio parere iniziale. E' un libro che mi rapisce e mi porta a sognare, sorridere e "soffrire". Insomma, molto intenso, spero mantenga tutto questo fino alla fine.

Finché le stelle saranno in cielo
di
Kristin Harmel

Mi sembra di trovarmi in una città fantasma quando faccio l'ultima curva imboccando Bradford Road. Delle dieci case lungo la nostra via, sette sono residenze estive e ora che la stagione è terminata sono deserte. Mi infilo nel mio vialetto - lo stesso in cui da bambina trascorrevo le serate estive a catturare lucciole e le giornate invernali ad aiutare la mamma a spalare la neve perché potesse tirare fuori la sua vecchia station wagon - e spengo il motore. Siamo ancora in auto ma ora che distiamo un solo isolato dalla spiaggia riesco a sentire il profumo salmastro dell'aria, il che significa che la marea sta salendo. Provo l'improvisso impulso di correre sulla spiaggia per immergere le dita dei piedi nella risacca schiumosa, ma poi mi ricordo che Annie deve prepararsi per andare dal padre.
PAG. 77

Aspetto le vostre righe prese da una pagina a caso, fatemi incuriosire un po', tanto la mia wishlist è così corta che ho bisogno di aggiungerci qualche libro.... Mmm, lasciamo perdere che è meglio :)
Io vi ho incuriosito?

2 commenti:

  1. "...ma ritrovarla senza alcun mistero significava perderla: vederla com'era in vita significava ignorarla..."
    Lucernario - José Saramago

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  2. Molto bello il tuo teaser, Alessia! :)

    Ti lascio il mio:

    Stupido. Stupido. Stupido. Lo sapeva, non avrebbe mai dovuto tirarlo fuori in pieno giorno. Aveva sempre resistito alla tentazione, conoscendo il rischio che correva. Ma quella mattina così grigia, con quelle tende di pioggia intorno, non ce l'aveva fatta. Aveva un Coccio piantato da qualche parte - ormai si era abituato alla sensazione duplice, desiderio e sofferenza, che gli infliggevano quando affioravano così, senza preavviso - che gli diceva che nei giorni di pioggia era la cosa giusta da fare: leggere un buon libro. Be', veramente quello era l'unico. Non che potesse scegliere, ma per lui era comunque molto valido.
    E gli altri erano usciti tutti, impermeabili come foche (foche? un altro Coccio, forse) all'acqua forte, o forse solo indifferenti. Forse non si erano nemmeno accorti che pioveva ed erano usciti per pure abitudine. A lui non era parso vero di approfittare dell'occasione. Subito, subito. E si era regalato un po' di puro stordimento.
    Ma erano anche tornati. In un silenzio insolito, ed era quello che lo aveva tradito. O forse era troppo perso dentro la storia per rendersi conto di quanto succedeva intorno a lui.
    «Un libro.» Hana lo stupì. Allora ricordava anche lei. Impossibile. Doveva averne visto uno alla Base, forse aveva spiato gli adulti e origliato i loro discorsi. Era una spiona, lei. Ma lo stupì di nuovo rigirandosi il volume tra le mani con una sorta di reverenza che le era del tutto estranea. Lo aprì. Era al rovescio. Lo voltò, guidata, sospettò Tom, più dalle figure che dal verso della scrittura. O che sapesse anche leggere?


    "Bambini nel bosco" di Beatrice Masini (pagg. 30-31)

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