venerdì 12 ottobre 2012

Recensione: Starters di Lissa Price

Buongiorno a tutti. Finalmente dopo giorni e giorni che leggevo questo libro sono riuscita a finirlo. Ho avuto poco tempo e in più sono stata malaticcia, ecco il perché di questo "ritardo".

Starters è il romanzo d'esordio dell'autrice americana Lissa Price e, primo volume della serie distopica sci-fi "Starters and Enders". In Italia è stato pubblicato da Sperling & Kupfer, il 25 settembre di quest'anno, al prezzo di 14,90 euro.

Trama:
In un futuro non molto lontano, in un mondo devastato dalla guerra e dalla fame, una terribile pandemia ha decimato la popolazione adulta tra i 20 e i 60 anni, lasciando in vita solo i giovani e i vecchi. Ora, in una società senza speranza, i giovani combattono per un futuro che non esiste più e i vecchi sognano un passato che non tornerà mai. Per questo molti anziani affittano illegalmente il corpo di ragazzi disperati, pur di rivivere emozioni perse per sempre. Callie ha sedici anni e ha visto morire i suoi genitori. Senza una casa, senza un soldo e con un fratellino malato a cui badare, non ha altra scelta che mettere il proprio corpo in affitto. Si trova così intrappolata in un gioco più pericoloso di quanto avesse mai immaginato...

Il mio pensiero: (possibili spoiler)
Puntavo molto su questo libro, i miei occhi hanno subito iniziato a brillare quando ho letto la trama. La copertina non mi piace particolarmente, trovo più adatta quella originale (dopo le confronteremo). Insomma le aspettative erano decisamente alte, soprattutto per chi, come me, si sta avvicinando piano piano al mondo della distopia.
Purtroppo il libro mi ha un po' deluso.
Partiamo dal fatto che la storia per la prima metà del libro è il caos più totale, almeno per me è stato così.
Ci troviamo in un futuro non ben definito, dopo una poco chiara "Guerra delle spore". E già qui ho storto il naso, non mi piace leggere piccoli accenni ai fatti, senza realmente comprendere cosa è successo.
Inoltre, lo stile dell'autrice è molto semplice, in alcuni punti mi sembrava di leggere uno dei libri di mia figlia; è vero che gli argomenti trattati sono forti, ma ho trovato un lessico carente, e un modo di descrivere certe scene quasi infantile. 

Ma la cosa peggiore è stato non comprendere cosa succedesse per metà del libro. Cerco di spiegarvi meglio, anche se sarà dura... Allora, Callie decide di mettere il suo corpo in affitto, dopo un paio di affitti "di prova", dovrà affrontarne uno di un mese intero. Qualcosa però va storto, in teoria lei dovrebbe risvegliarsi alla fine del periodo in un lettino della Prime Destinations (la banca dei corpi), ma in realtà dopo un paio di settimane si ritrova nel suo corpo, non sa dove, non sa che giorno sia, non si ricorda niente. Capisce subito che qualcosa è andato storto, ma capiteranno periodi di "blackout" in cui lei verrà spinta di nuovo fuori dal suo corpo per fare posto alla Ender che lo ha affittato, Helena.
Avete capito qualcosa? Il punto è che nei periodi in cui il corpo è in possesso di Helena, noi non sappiamo niente, in quanto la storia è raccontata dal punto di vista di Callie. E così ci risvegliamo sperduti insieme a Callie. Capisco che questo metodo volesse far comprendere al lettore lo smarrimento di Callie, ma è veramente troppo caotico e incomprensibile.
So bene di essere stata poco chiara, ma ho pensato e ripensato ad un modo per farvi capire meglio come mi sono sentita in quei momenti e farvi capire cosa intendessi, ma non riuscivo a trovare un metodo più chiaro di questo, dunque scusatemi.

Tutto quello scritto qui sopra appartiene alla prima metà del libro, dopo di che le cose migliorano per fortuna.
La trama si fa più interessante e riusciamo a comprendere meglio gli avvenimenti. Lo stile dell'autrice diventa un po' più fluido e i personaggi trovano una caratterizzazione migliore. Il ritmo diventa serrato e non lascia un attimo di respiro. Vi basti pensare che per la prima metà del libro ci ho messo due giorni e mezzo, mentre la seconda metà l'ho letta in un giorno soltanto.
Il massimo è il finale, in cui la trama del libro si infittisce e il mistero si fa intrigante. Il finale è perfetto. Lascia poche risposte e un piccolo lieto fine, per aprire nuove strade verso una miriade di domande.
Grazie a questo finale credo leggerò anche il prossimo libro della serie, sono curiosa di vedere come si svolgeranno gli avvenimenti e cosa farà Callie. E soprattutto spero che l'autrice riesca ad ingranare subito la marcia giusta.
Sono fiduciosa.
Direi che lo consiglio a chi ama il genere, mentre forse, per chi si deve avvicinare per la prima volta a questo tipo di romanzi, forse Starters non è il più adatto. Preparatevi a spremere le meningi per comprere la storia.

Cover e titolo? Ovviamente :)
Il titolo è rimasto invariato, per fortuna. Mentre per la cover non si può dire lo stesso. Allora, come ho detto sopra la cover nostrana non mi piace molto, la ragazza nell'immagine è molto bella, soprattutto gli occhi, ma la trovo un po' troppo semplice e poco adatta. Mentre il font usato nella "nostra" copertina mi piace tantissimo. La cover orginale è perfetta, per la complessità, per lo sfondo a tema tecnologico, tutto così bianco, quasi candido e poi quegli occhi. Io la trovo magnetica.

Ok, dopo questa recensione super caotica mi aspetto anche qualche critica, purtroppo questa volta è andata così. Commentate carissimi :)
***
Con questa recensione partecipo alla Hogwart Reading Challenge

8 commenti:

  1. Lo sto leggendo proprio adesso e sono a circa 1/3. Devo dire che mi piace, trovo particolarmente intrigante l'affitto dei corpi e la storia in generale. Lo stile dell'autrice è senza infamia e senza lode. Scorre, ma non lascia il segno, forse perchè c'è molta piùnarrazione rispetto ai dialoghi.

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  2. Beh penso che hai precisato bene sia aspetti positivi che negativi e non posso non dire che mi hai messo curiosità... e poi va beh ormai ho una certa passione per i libri distopici :D
    Quindi... sono proprio curiosa di leggerlo!

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  3. Ciao! Interessante recensione e sono contenta di leggere un parere diverso dal mio. Io sono molto amante dei distopici e devo dire di aver apprezzato Starters e non vedo l'ora esca Enders. Però sì, concordo che magari può sembrare un po' caotico!

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  4. Sarà la mia prossima lettura, non sto nella pelle e spero possa piacermi:) Io amo i distopici, fino ad ora non ce n'è stato uno che non abbia adorato... Cmq anch'io trovavo mille volte più adatta la cover originale!

    Un bacio

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  5. mmmmmm letta la recensione e sinceramente mi è un po' passato il desiderio di comprarlo! Come dici tu nella seconda parte migliora ma se la prima è così confusa non faccio i salti di gioia! Diciamo che , un po' come mi è capitato con Kayla 6982, il fatto che la prima parte fosse molto confusa non mi ha fatto apprezzare pienamente il libro! Ci penserò su! Per le cover, amo quella straniera, mi piace tantissimo!

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  6. Ho il libro come e-book e prima o poi lo leggerò non ho ancora ben deciso cosa leggere dopo il quinto libro di Martin delle cronache del ghiaccio e del fuoco... La tua recensione si capisce benissimo spero anche il libro... XD

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  7. Silvia, dato che lo stai leggendo proprio ora, spero di non averti rovinato niente, ho cercato di fare meno spoiler possibile. Ti ringrazio per aver letto la recensione.

    Daydream, sono felice che la curiosità sia rimasta. Nella recensione ho cercato di essere il più chiara possibile, anche se rileggendola so di non esserci riuscita molto :)

    Reading Mind, è sempre bellissimo confrontarsi con persone che hanno pareri diversi. L'idea della storia è sicuramente originale e molto buona, probabilmente l'autrice avrebbe potuto sviluppare il tutto in modo un po' diverso.
    Grazie di essere passata :)

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  8. Franci, anch'io sto iniziando ad amare i distopici (nonostante questa esperienza non proprio buona). Purtroppo in Italia si ostinano a cambiare la cover e non mantenere nessun elemento in comune, un vero peccato. Spesso sono molto più belle le cover originali.

    Monica, mi dispiace averti fatto passare la voglia di comprarlo. Come ho detto anche sopra, la storia in sé è sicuramente molto buona e particolare, però l'autrice ha esagerato un po' con il caos, secondo me. Forse potresti aspettare un po' e provare a comprarlo più avanti... :)

    Micht, avendo la possibilità di leggerlo in ebook, almeno hai la certezza che se non ti piace, non ci hai speso tanti soldi.
    Come sempre, sono curiosa di sapere che ne pensi :)

    ED INFINE RINGRAZIO TUTTI PER I COMMENTI, SONO CONTENTA DI AVER SMOSSO IL VOSTRO INTERESSE CON LA MIA RECENSIONE. GRAZIE!

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