martedì 30 ottobre 2012

Recensione: Un attimo, un mattino di Sarah Rayner.

Incredibilmente oggi sono riuscita a scrivere questa recensione. Dico incredibilmente perché ho avuto pochissimo tempo e spero, infatti, non sia venuto fuori un disastro, ma non penso (non più del solito almeno xD)
Qui stamattina ci siamo svegliati con ZERO GRADI e le macchine tutte ghiacciate, mamma mia che freddooooooooooooo!
Ma veniamo a noi e ai nostri amati libri.
Oggi vi parlo di "Un attimo, un mattino" dell'autrice inglese Sarah Rayner. E' stato pubblicato in Italia da Guanda, il 27 settembre, al prezzo di 17,00 euro, per 410 pagine.

Trama:
E' un lunedì mattina come tanti, sul treno che porta i pendolari da Brighton a Londra. Nei vagoni, visi assonnati, preoccupati, speranzosi. Qualcuno finisce di truccarsi, qualcuno legge, c'è chi chiacchiera e chi ascolta musica dall'iPod pensando alla giornata che lo aspetta. Per Karen e suo marito è una giornata felice: stanno andando a firmare per il mutuo della nuova casa, che accoglierà loro e i due figli. Lou, dal sedile accanto, li osserva e la loro evidente complicità la mette di buon umore, anche se prova un pizzico di invidia per quell'amore sereno e totale che a lei sembra negato. Anna, invece, qualche carrozza più in là, sogna di acquistare la giacca di cui ha visto la foto sulla rivista che sta sfogliando, e piega l'angolo della pagina per ricordarsene.
E' tutto normale, è tutto tranquillo...ma poi qualcosa, di colpo, rimescola le carte della vita e quel mattino come tanti diventa il punto di svolta, l'inizio di una settimana drammatica. Legate da una tragica casualità, le tre donne affronteranno insieme i giorni seguenti e troveranno nella loro amicizia la forza per superare il dolore. Insieme scopriranno che, se davvero basta un attimo perché tutto vada in frantumi, la vita non si ferma e ci chiede di tenere il passo...


Il mio pensiero:
Questo libro mi aveva subito incuriosito prima di tutto per la copertina, che nella sua semplicità mi piace da morire e poi la trama aveva completato l'opera. Questo libro aveva il sapore di quotidianità, di sentimenti ed emozioni forti e io adoro i libri in cui ci scappano le lacrime e in cui si può riflettere.

"Un attimo, un mattino" è partito alla grande, l'autrice ha questo stile semplice ma d'effetto che ti dà modo di entrare subito nel vivo della storia. Il libro è come un "diario", è suddiviso in parti che hanno il titolo dei giorni della settimana che passano e così sembra di passare questo tempo insieme alle protagoniste. Ogni capitolo inizia con l'orario, che ancora di più lo fa avvicinare ad un stile da diario.
Iniziamo subito a conoscere le tre protagoniste (Karen, Anna e Lou), che vengono colpite in modo completamente diverso da un lutto. Improvvisamente il marito di Karen ha un infarto sul treno e muore. Su questo treno si trovano le tre donne, ma nessuna di loro sa dell'altra.
E così iniziano le avventure o disavventure delle tre protagoniste, unite da un filo sottile, il destino.
Karen e Anna sono amiche da moltissimo tempo e infatti sono loro le più presenti nel libro, Lou fa qualche comparsata d'effetto. Devo dire che in effetti, il personaggio che più mi è piaciuto è proprio Lou, che con la sua vita "fuori dalle righe" e con il suo carattere curioso e intelligente mi ha fatto sorridere e sono riuscita ad apprezzarla sempre di più.

Il libro è basato sull'amicizia fra queste donne, amicizie completamente diverse, e naviga nelle loro vite, affrondone i problemi differenti.
Il modo in cui Karen cerca di tenere duro dopo la perdita del marito, il modo in cui le sembra di essere divisa in due, la parte che va avanti come un'automa cercando di far stare bene i propri figli e continuando con la vita quotidiana, e la parte distrutta dal dolore, quella addormentata, quella parte andata persa.
Anna che subisce il dolore dell'amica e il proprio, anche per lei è stata una grande perdita. Un lutto che la fa riflettere sulla propria vita e sul proprio fidanzato. Lou che assiste alla morte dell'uomo sul treno, inconsapevole di chi sia quell'uomo, continua con la sua vita, i problemi con la sua omossesualità, con il lavoro e con la madre.
Insomma, l'autrice voleva presentarci le tre donne quasi come un'entità unica, ma ahimé, ho apprezzato molto di più le loro vite quando risultano separate, quando non vengono fatti accenni a una o all'altra.

Credo poter riassumere questo libro e la mia recensione con una frase: E' un libro con una storia ben strutturata, che parla di emozioni, ma non fa emozionare; è un libro che presenta personaggi interessanti e ben caratterizzati, ma con i quali non si riesce ad entrare in sintonia.
Perché il romanzo è pieno di emozioni, ma leggendole non provavo praticamente niente, anzi in alcuni punti ho sfiorato la noia. 
I personaggi sono interessanti, è vero, ma non ti entrano dentro, non ti senti parte delle loro vite, non riesci a seguirli e a capirli fino in fondo.

Concludendo, è un libro che mi ha deluso, la storia è buona, ma l'autrice non la sviluppa nel modo corretto, non riesce a catturare il lettore e la sua attenzione; e così si leggono una serie di eventi che si susseguono e le sensazioni che ci trasmettono sono quelle pari alla lettura della lista della spesa.
So che il mio è un paragone forte, ma è necessario per farvi capire come mi sono sentita.
Mi aspettavo un libro in grado di farmi tremare, riflettere e versare lacrime, invece mi sono trovata a leggere e sfogliare le pagine in modo indifferente e insofferente.

Passiamo a cover e titolo. Non c'è molto da dire, la cover è identica e il titolo è la semplice traduzione dall'inglese all'italiano, ecco perché faccio i complimenti alla casa editrice che non ha stravolto nessuno dei due. 

Voi cosa ne pensate della recensione, del libro e della cover e titolo?
Aspetto qualche commento, sperando di non aver fatto troppo caos con la mia recensione :)

***
Questa recensione partecipa alla Hogwart Reading Challenge

5 commenti:

  1. Bella recensione, Alessia! Non ho notato disastri di nessun tipo :-P
    Peccato però che non ti abbia emozionato e che tu non sia entrata in sintonia coi personaggi :(
    Ce l'ho in wishlist, rama, titolo e cover promettono bene, però la voglia di leggerlo ora è un po' scemata...

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  2. La recensione è buona anche secondo me, nessun disastro XD
    Peccato che il libro ti abbia delusa, ma d'altra parte se ci piacessero tutti non ci sarebbe gusto. Purtroppo a volte capita di non riuscire ad entrare in sintonia con i personaggi e con la storia. Visto che siamo abbastanza simili da questo punto di vista un libro in meno da inserire nella WL XD

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  3. vero? ooooh! anche io l'ho letto e l'ho recensito pochi giorni fa.. sono rimasta delusa, pensavo traspirassero di più i sentimenti, ma zero

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  4. wa no allora non lo prendo più :(

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  5. Matteo, purtroppo anch'io all'inizio ero attratta da qualsiasi cosa di questo libro, infatti è stata una piccola delusione, non completamente un disastro, ma mi aspettavo molto di più.
    E grazie per il sostegno :)

    Monica, grazie anche a te per il sostegno *_*
    Avrei voluto entrare in sintonia e provare emozioni, ma non ci sono riuscita quasi per niente :( Mi dispiace quando un libro mi colpisce tanto, ma poi una volta letto non mantiene quelle aspettative.

    Lucrezia, ho visto che anche a te non è piaciuto molto, un vero peccato!

    Vale, magari leggi qualche altra recensione non affidarti solo alla mia. Può essere che a molte altre persone sia piaciuto... Comunque grazie per la fiducia :)

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