domenica 7 ottobre 2012

Recensione: Una casa perfetta di Ben H. Winters

Buona domenica ragazzi, oggi questo sarà il mio unico post. Ma essendo domenica direi che non posso lamentarmi, di solito questo giorno il blog rimane abbastanza deserto :)
Spero passerete una bella giornata, ma che avrete cinque minuti da dedicare alla mia recensione xD

Una casa perfetta di Ben H. Winters, è stato pubblicato in Italia dalla Tre60, il 27 settembre, al prezzo di 9,90 euro.

Trama: 
Susan e Alex non hanno dubbi: è la casa perfetta. In quel quartiere e a quel prezzo, non potrebbero trovare di meglio. E c'è persino una stanzetta in più - non segnalata nell'annuncio -, ideale per le esigenze di Susan, che ha deciso di lasciare il lavoro per dedicarsi a tempo pieno alla figlia, la piccola Emma, e alla sua grande passione, la pittura. Inoltre la signora Scharfstein, la padrona di casa che abita al pianoterra, sembra proprio una simpatica e disponibile vecchietta. Ma, ben presto cominciano ad accadere cose strane, che turbano la quiete domestica: nel suo studio, Susan sente un odore sgradevole, che nessun altro percepisce. Poi, una mattina, nota che la federa del suo cuscino è sporca di sangue e che il suo corpo è costellato da quelli che sembrano i morsi di qualche insetto. Tuttavia né la figlia né il marito hanno quei segni. Per non correre rischi, Susan chiama una ditta di disinfestazione, che però non trova nulla. Sembra una follia, eppure lei è convinta che la casa brulichi d'insetti: sono lì, annidati da qualche parte, non c'è altra spiegazione. Mentre la signora Scharfstein diventa sempre più invadente e il marito preoccupato, Susan capisce di dover dimostrare a tutti che non è paranoica. Altrimenti potrebbe rischiare di perdere non soltanto quell'appartamento, ma anche la sua famiglia.


Il mio pensiero:
Prima di iniziare la recensione vera e propria vorrei raccontarvi un piccolo aneddoto legato alla lettura di questo libro. Ho finito di leggere "Una casa perfetta" alla sera tardi, sdraiata nel mio letto, contenta di aver terminato una lettura così interessante; il problema è che il mattino dopo mi sono svegliata con in mente un "sogno". Io ho una fobia per le api (vespe, calabroni e qualsiasi tipo di insetto simile), quella notte ho sognato che la mia casa veniva invasa da questi insetti. Di solito non ricordo mai i sogni che faccio la notte, infatti erano mesi che non me ne ricordavo uno, ma questo "sogno" è rimasto vivo nella mia mente e ancora ora me ne ricordo tutti i particolari. Io non sono una persona che si impressiona facilmente, ma ho la sensazione che quel sogno sia collegato alla lettura di "Una casa perfetta". In conclusione vi do un piccolo consiglio: se siete impressionabili o anche solo se avete qualche fobia verso qualche insetto, non leggete questo romanzo prima di addormentarvi.

"Una casa perfetta" è un romanzo ricco di suspanse, per dirla tutta, è la suspanse in persona. Quando si inizia a leggerlo si è tranquilli, seguiamo con piacere le vicende di Susan, Alex e della piccola Emma. Ma ad ogni pagina sfogliata aumenta un po' il panico; nonostante questo, la voglia di arrivare a scoprire cosa succederà subito dopo ci mangia i nervi e così si continua.
Oltre ad essere suddiviso in capitoli, il romanzo è suddiviso in parti. E all'inizio di ogni parte, troviamo due pagine con gli insetti, all'inizio sono pochi, fino ad arrivare alla fine, in cui troviamo quelle pagine completamente piene di insettini. Sicuramente è un accorgimento grafico azzeccato, che fa aumentare ancora di più la suspanse e l'impatto psicologico che ha questo libro su di noi.

L'autore è riuscito a creare una storia semplice, ma che va a complicarsi con il continuare della storia, lo stile è scorrevole e d'impatto. Riesce a descrivere i particolari con accorgimenti che fanno realmente saltare i nervi... E così sembra di vivere la storia insieme a Susan (che è la reale protagonista del libro). 
Una donna carina, simpatica e allegra, che si trasforma in poche settimane in uno "zombie", impaurita da ogni piccolo movimento o rumore, arriva al punto di dimenticarsi di sua figlia.
La narrazione è in crescendo, fino ad arrivare ai capitoli finali che sono veloci e degni di un thriller spaventoso. Fino a metà libro la storia sembra lenta, senza grandi cambiamenti, ma in realtà è tutta una "preparazione" per il finale che è con il botto. 
Personalmente non mi sarei mai aspettata di arrivare a quel punto e posso assicurarvi che quando ho concluso il libro avevo il fiato corto. L'autore è stato brillante in modo magistrale, è riuscito a costruire una storia semplice, ma che allo stesso tempo ti tiene incollato alle pagine come fa la carta moschicida con le mosche.
E' un exploit di colpi di scena che non lasciano un attimo di respiro. E' una lettura che ti prende psicologicamente e ti porta a far tremare i nervi.

Concludendo è un romanzo che non è per tutti, sicuramente. Chi è impressionabile, chi ha qualche fobia degli insetti, non so se potrebbe arrivare alla fine di questo romanzo.
Sono rimasta piacevolmente colpita da questa lettura, era da un po' che non rimanevo meravigliata di fronte ad un romanzo di questo tipo. Mi ha fatto passare delle ore da panico, e credo che sia l'obiettivo del romanzo e dell'autore.

Cover e titolo. Le cover sono praticamente identiche, ma quella italiana è stata arricchita da quel particolare sul cuscino, quelle piccole macchie di sangue che "disturbano" quel cuscino candido. Mentre quella originale mantiene il cuscino bianco, senza elementi di disturbo. Sicuramente la scelta italiana la trovo azzeccata e ideale per il romanzo.
Stessa cosa per il titolo, quello originale ti fa subito capire cosa nasconde quel letto bianco. Mentre quello italiano trae in inganno. Insomma, nella cover originale è il titolo che fa capire che non è un romanzo leggero o romantico; mentre in quella italiana è l'immagine che fa capire che il realtà "Una casa perfetta" non è poi tanto perfetta come ce lo immaginiamo noi. 


Non so sinceramente se sono riuscita a spiegare quanto sia interessante questo libro e quanto mi sia piaciuto, spero di sì. Aspetto i vostri commenti e i vostri pensieri.

***
Con questa recensione partecipo alla Hogwart Reading Challenge

11 commenti:

  1. Ansia! Io ho lo stesso problema tuo con gli insetti .. la recensione è veramente ben fatta ma visto quanto mi impressiono al solo pensiero che api e calabroni possano invadere la mia casa non so se lo leggerò!

    Pensa che questa estate in Francia ogni volta che dovevo uscire di casa dovevo passare in mezzo a fiori e piante piene di calabroni.. immagina il mio terrore ad ogni uscita O.O

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  2. MI HAI INTRIGATO SARà IL MIO PROSSIMO LIBRO :)

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  3. va dritto nella mia liasta dei desideri bella recensione!

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  4. Monica, sapevo che ti avrebbe "colpito" questo libro e immaginavo anche non sarebbe stato adatto a te. Non ti lascio immaginare come ho reagito dopo essermi ricordata il sogno....

    Anonimo, felice di averti invogliato a comprarlo :)


    Micht, sono certa che questo libro piacerà anche a te *_*

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  5. Ciao Alessia, ti va di partecipare al mio giftaway appena aperto?

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  6. appena lo trovo come e-book me lo scarico!

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  7. Concordo in pieno con te: un romanzo da non lasciarsi scappare :)Anche a me è piaciuto tantissimo nonostante la mia repulsione per gli insetti!!! U.U

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  8. Oddio ho la fobia degli insetti anche io non so se reggerei senza avere incubi come il tuo :P

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  9. Morna, considero la tua recensione decisamente meglio scritta della mia. Sei riuscita a trasmettere meglio quello che il libro riesce a dare. Ma è bellissimo avere opinioni comuni e passioni così forti di cui parlare.

    Daydream, io per fortuna ho la fobia solo delle api (e simili), ma il libro è davvero una piccola perla. ^^

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  10. concordo con ogni tua parola Ale :) e la cover italiana la preferisco a quella originale. la mia paura dopo aver iniziato questo libro sono stati gli acari nel letto,pensa te XD

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  11. Beh Franci, sicuramente fa venire un po' di fobia questa lettura, per fortuna mi sono liberata di queste paure in fretta, ma le prime notti erano decisamente agitate xD

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