venerdì 30 novembre 2012

Recensione: "Blue" di Kerstin Gier

E' da ieri sera che penso alla recensione per la mia ultima lettura. Ho notato che quando devo scrivere una recensione per i seguiti di qualche serie, faccio sempre un po' più fatica, soprattutto perché ci tengo a non dare troppi spoiler, ma vediamo cosa riesco a concludere oggi.

Blue della tedesca Kerstin Gier, è il secondo volume della Trilogia delle Gemme, pubblicato in Italia da Corbaccio, il 1 settembre 2011, al prezzo di 16,60 euro.

Trama:
"Molto probabilmente il mio organismo aveva prodotto più adrenalina negli ultimi giorni che nei sedici anni precedenti. Erano successe così tante cose e avevo avuto così poco tempo per riflettere" Gwendolyn ha tutte le ragioni di questo mondo per pensarla così. Ha appena scoperto di non essere una normale ragazza londinese, bensì una viaggiatrice nel tempo che i Guardiani - una setti segreta che ha sede nel dedalo di vie intorno a Temple Church - inviano nelle epoche passate per prelevare una goccia di sangue dai dodici prescelti e completare il cronografo, una missione da cui dipende il destino dell'umanità. Peccato che la sua famiglia non l'avesse informata perché tutti erano convinti che la predestinata fosse l'odiosa cugina Charlotte e peccato che, di conseguenza, Gwen avesse trascorso gli ultimi sedici anni della propria vita a studiare (poco), giocare (molto), chiacchierare e divertirsi con le amiche come ogni ragazza. Mentre avrebbe dovuto imparare a tirare di scherma, ballare il minuetto, apprendere nozioni di storia universale e conversare in modo appropriato con l'aristocrazia del Settecento. Quasi tutto, nella sua nuova situazione, la infastidisce: essere sballottata avanti e indietro nei secoli, la supponenza mista a invidia della cugina Charlotte, la noia delle lezioni di ballo e portamento... Poche cose le piacciono: il piccolo gargoyle fantasma Xemerius, che solo lei Gwen può vedere e, naturalmente, il suo compagno di viaggi nel tempo: Gideon, bello da morire...

Il mio pensiero:
Come per il primo libro della trilogia (Red), anche con questo non ho avuto problemi a finirlo in poche ore. Infatti è stata una lettura velocissima, troppo veloce e alla fine mi mancavano già i personaggi e la storia, ma che posso farci, quando leggo un libro che mi piace vorrei poter vivere in quel mondo per mesi e mesi, peccato che i libri non durano in eterno, ma per fortuna che hanno la possibilità di essere riletti e di rimanere vivi nella nostra memoria.
Con Blue avevo voglia di continuare a leggere le avventure di Gwen, di conoscere nuovi personaggi e di svelare nuovi misteri sulla storia e il libro mi ha accontentato in tutto e per tutto.
Le ambientazioni sono sempre descritte in modo egregio, dando la possibilità al lettore (nonostante i salti nel tempo) di comprendere e capire in quale epoca ci si trova, di nuotare in mezzo alle descrizioni di vestiti e comportamenti. In particolare, amo le descrizioni che la Gier riesce a dare degli indumenti dei vari periodi, credo che sia perfetto il modo in cui riesca a trasmettere i colori, la maestosità, la stramberia e tutti questi piccoli dettagli che rendono la lettura ricca.

Stesso discorso vale per i personaggi, riusciamo a comprendere sempre meglio quelli conosciuti in Red. Soprattutto è interessante l'approfondimento di Gideon, che mi ha lasciato molte volte interdetta, ho avuto molti dubbi, ma alla fine del libro ho deciso di continuare a sostenerlo e dargli fiducia (spero la Gier non me ne faccia pentire). Gwen è sempre la protagonista indiscussa, viviamo la storia attraverso di lei, con le sue emozioni, i suoi sbalzi d'umore, il suo cuore che batte amore, le sue preoccupazioni e paure, insomma la sua visione del mondo e di quello che le accade.
Leslie (la mi migliore amica di Gwen) questa volta è stata un po' più marginale, ma amo sempre il suo modo di fare un po' menefreghista, molto intelligente e acuto.
Ma ora, veniamo al pezzo forte, rullo di tamburi signori perché io sono completamente TEAM XEMERIUS. Come potrete leggere dalla trama Xemerius è un demone/fantasma dalle forme bizzarre, tiene compagnia a Gwen (l'unica che riesca a vederlo e sentirlo) praticamente per tutto il romanzo. Diventa suo amico, confindente e braccio destro e questo personaggio da quel tocco in più. Un po' di umorismo e sarcasmo, niente peli sulla lingua non si preoccupa di dire quello che pensa, tanto nessuno lo sente, peccato che rischi di far fare a Gwen delle figuracce incredibili. Tiene vivo lo spirito facendo sorridere, anzi spesso ridere di gusto, ci svela piccoli segreti che altrimenti non avremmo mai saputo e aiuta Gwen, credo che alla fine diventi indispensabile per noi e per la protagonista. Dunque TEAM XEMERIUS A VITA. Spero la Gier mantenga questo personaggio fino alla fine del prossimo libro, ne sentirei terribilmente la mancanza se non ci fosse più.
Un altro personaggio che continua a non piacermi è il Conte di Saint Germain, ma credo sia proprio lo scopo di questo personaggio, non piacere alle persone e ai lettori. E' sempre così ambiguo e misterioso che è molto complicato capire realmente quali siano i suoi scopi.
Infine un personaggio che vorrei assolutamente conoscere meglio è Raphael (fratello di Gideon), saltato fuori dal nulla, sono certa che riuscirebbe a creare un bel po' di scompiglio se gliene venisse dato il modo.

Blue è un intrigo di fatti, di segreti e di rivelazioni che tengono il lettore incollato al libro, sfogliando avidamente le pagine si vuole assolutamente scoprire sempre di più di questo mondo creato dalla Gier, fra viaggi nel tempo, amici e nemici, amori e odi, fiducia e falsità; sembra realmente di non potersi fidare di nessuno, ognuno nasconde qualcosa, ogni personaggio sembra che voglia "combattere" solo per i propri fini, oguno di loro ha scopi diversi che non trapelano quasi mai, a parte qualche volta.
Credo sia questo il motivo per cui "Blue" (e tutta la trilogia) siano tanto amati, l'autrice è riuscita a mescolare sensazioni ed emozioni, dà modo al lettore di compiere un viaggio quasi indimenticabile insieme a questi personaggi e lo stile di scrittura è molto semplice, comprensibile, non lascia niente al caso, è curato nei minimi dettagli, un lessico ampio, un buon bilanciamento fra dialoghi e descrizioni, insomma la Gier ha creato una trilogia preziosa, con personaggi indimenticabile, che ti entrano nell'anima e ci si aggrappano, con ambientazioni da film e una storia coinvolgente.

Come per "Red" anche questa volta metteremo a confronto le cover e i titoli italiani, quelli tedeschi (gli originali) e quelli americani.
Sono tutte in tema, le uniche differenze sono i cambi di tonalità, se con "Red" erano sul rosso/rosa, con "Blue" sono (ovviamente) su blu/azzurro. Le cover tedesche sono particolarissime, mentre anche questa volta per quella americana non mi piace l'immagine della ragazza piazzata lì in mezzo, credo stoni con tutto il resto della cover. Anche per quella italiana è stato mantenuto lo stesso stile. Insomma fatemi sapere cosa ne pensate delle cover, ma soprattutto sapete che sono curiosa di sapere cosa ne pensate del libro e della recensione. Non credo di aver fatto spoiler ho cercato di limitarmi nel raccontare la trama.
Spero commenterete in tanti, un bacione!
***
Questa recensione partecipa alla Hogwart Reading Challenge

3 commenti:

  1. Alessia se vai a rilleggere il mio commento nella tua recensione di red avevo scritto che avresti cambiato personaggio preferito parlando genericamente di "lui" era proprio Xemerius!! lo adoro per me è il migliore personaggio non principale di cui ho letto, non ti preoccupare che green c'è sempre.. c'è una scena con lui come protagonista che mi ha fatto smettere di leggere per il gran ridere XD. Le sorprese non sono ancora finite e te ne accorgerai *_*

    RispondiElimina
  2. Allora parlavi proprio di Xemerius, Micht? *___*
    Aaaaah, è fantastico ed ora che sto leggendo anche Green mi piace sempre di più.

    RispondiElimina
  3. Essendo appena arrivata ho appena letto questa recensione! Anch'io li ho letti tutti e 3 in un colpo solo! Mi sono piaciuti proprio :) :) Non hai idea di quanto fremevo per poter leggere il seguito, quando avevo appena finito Red :O E concordo con l'opinione di entrambe su Xemerius è fantastico! e mi ha fatto sempre morir dal ridere :-D mi sarebbe proprio piaciuto averlo come amico hahahah :)

    RispondiElimina

Lasciate un segno del vostro passaggio, sono sempre felice di leggere e rispondervi ♥