mercoledì 28 novembre 2012

Recensione: "Innamorata di un Angelo" di Federica Bosco

Buongiorno miei cari, oggi finalmente mi godo un giorno di meritato riposo, almeno dal lavoro, in realtà non è vero e proprio riposo, visto che c'è la casa da mandare avanti, il cane da portare fuori, i compiti a casa di mia figlia da correggere, e non continuo perché non credo vi interessi..

Invece credo (e spero) possa interessarvi la recensione che vi propongo oggi.
"Innamorata di un Angelo", il primo libro young adult scritto dalla scrittrice italiana Federica Bosco, e primo libro di una trilogia. Il romanzo è stato pubblicato da Newton Compton, il 10 febbraio del 2011, al prezzo di 12,90 euro.

La trilogia:
"Innamorata di un angelo" - febbraio 2011
"Il mio angelo segreto" - ottobre 2011
"Un amore di angelo" - settembre 2012


Trama:
"Una mattina ti svegli e sei un'adolescente. Così, senza un avvertimento, dall'oggi al domani, ti svegli nel corpo di una sconosciuta che si vede in sovrappeso, odia tutti, si veste solo di nero e ha pensieri suicidi l'84% del tempo. E io non tacevo eccezione". Questa è Mia, sedici anni, ribelle, ironica, determinata, sempre pronta ad affrontare con tenacia le incertezze della sua età: scuola, compagni, genitori separati, e un rapporto burrascoso con la madre single che la adora, ma è una vera frana in fatto di uomini. Mia insegue da sempre un grande e irrinunciabile sogno: entrare alla Royal Ballet School di Londra, la scuola di danza più prestigiosa al mondo, dove le selezioni sono durissime e il costo della retta è troppo alto per una madre sola. A complicare la sua vita c'è l'amore intenso e segreto per Patrick, il fratello della sua migliore amica, un ragazzo così incantevole e unico da sembrare un angelo, che però la considera una sorella minore. La passione per la danza e quella per Patrick sono talmente forti e indissolubili che Mia non sarebbe mai in grado di rinunciare a una delle due. Fino a quando il destino, inevitabile e sfrontato, la metterà davanti a una delle più dolorose e difficili scelte della sua vita.

Il mio pensiero:
Ho sentito parlare bene di questo libro da un sacco di gente (veramente di tutta la trilogia), all'inizio ero restia ad inizare a leggerla, ma poi mi sono fatta trasportare e ho deciso di dare a questo libro e all'intera trilogia una possibilità.
"Innamorata di un angelo" è uno young adult, ma senza elementi paranormali, non troviamo angeli, vampiri, licantropi e altro; troviamo semplicemente una ragazza adolescente con una passione vitale per la danza e tutta la testardaggine e il coraggio per riuscire a raggiungere i suoi obiettivi.
Ma abbiamo anche, la stessa ragazza che si dimostra fredda e calcolatrice nei confronti del suo obiettivo, cambia completamente quando si parla del suo amore segreto, quell'amore che non ha confidato a nessuno, solo lei stessa sa quanto batte il suo cuore per Patrick, un amore che lei reputa impossibile e che cerca in tutti i modi di mettere a freno, con scarsi risultati.
Questi sono i due punti principali della storia, gira tutto intorno a questo, ovviamente arricchendo tutta la storia con imprevisti e situazioni che danno modo al lettore di ampliare la conoscenza dei personaggi e delle ambientazioni, ma soprattutto delle emozioni che sono praticamente presenti in ogni pagina.

I personaggi sono diversi, alcuni più approfonditi di altri, ma ho trovato una buona caratterizzazione per tutti. La protagonista è Mia ed è anche la voce narrante, ed ovviamente questo ci dà modo di conoscerla nel profondo, di seguire ogni sua scelta, pensiero o emozione. Con Mia è stato amore a prima vista, ma con il passare della narrazione ho trovato punti in cui non condividevo minimamente le sue scelte, ed è stato interessante confrontarmi con lei.
Un altro personaggio che ho amato molto è il bellissimo e "perfetto" Patrick, nonostante non sia molto approfondito e non faccia grandi comparse a parte che nei pensieri di Mia e nelle telefonate, mi sono affezionata a lui, al modo in cui riesce a proteggere e aiutare Mia, come riesce ad essere l'uomo perfetto con la testa sulla spalle e un cuore grande.
Nina, che è uno dei personaggi principali, ed è la migliore amica di Mia, l'ho trovata insopportabile, l'avrei presa a sprangate in certi momenti. E' sempre sorridente e gentile con tutti, ma l'ho trovata molto egoista e infantile, troppo presa da se stessa e dal raggiungere i suoi obiettivi, troppo convinta di essere sempre nel giusto. Mi ha convinta pochissimo e ripeto, sarei stata meglio senza di lei.
Brevemente altri personaggi che mi sono piaciuti tantissimo, ma che sono secondari. Ho amato tantissimo Elena, la mamma di Mia. Mi è piaciuta molto la stravagante lettrice di carte Betty, nonché migliore amica di Elena; ed infine ho Paul, il compagno di Elena, all'inizio non lo sopportavo, ma poi come Mia non riuscivo più a fare a meno della sua presenza.
Tutti gli altri personaggi mi sono scivolati addosso senza lasciarmi niente di particolare.

Vorrei fare una piccola considerazione. Credo che questo libro sia realmente adatto ad un pubblico più giovane, il libro mi è piaciuto moltissimo, ma essendo io una madre (anche se molto giovane) mi rispecchiavo molto di più con personaggi più adulti, come potrete notare dalle mie preferenze citate qui sopra.
Sono stata adolescente anch'io e nemmeno tanto tempo fa, ma essendo ora madre, mi era difficile "perdonare" certi comportamenti di Mia e mi era difficile capire questo sua desiderio incontrollabile di avere a tutti costi quello che voleva. Questo forse dipende dal fatto che non ho mai avuto una passione così forte e difficilmente accontentabile e di conseguenza non comprendevo fino in fondo; ci ho provato e sicuramente questo libro mi ha fatto riflettere.
A parte i meravigliosi passaggi in cui Mia parla della danza, in cui mi venivano quasi le lacrime agli occhi per l'emozione; questo libro è pieno di spunti di riflessione, sia per adulti che soprattutto per adolescenti. Fa riflettere sulla vita in generale, sui rapporti sociali, sulla famiglia e sul ruolo difficile dei genitori, le incomprensioni, i cambiamenti veloci dell'adolescenza, l'emarginamento, la difficoltà di essere capiti, la solitudine, la paura di non farcela,; ma anche il coraggio, la forza, l'orgoglio, l'amore, la passione, l'amicizia, la fiducia... E potrei continuare.

Posso ammettere che durante la lettura mi sono trascritta tante di quelle frasi che ho riempito forse una decina di pagine del mio quaderno, sono frasi che lette di sfuggita possono risultare banali, ma che lette con un minimo di interesse ed emozioni, riescono a fare pensare e anche molto.
Il lessico e la narrazione sono molto semplici e credo che sia proprio questo il motivo per cui il lettore riesce completamente ad abbandonarsi alla storia e alle sensazioni che trasmette. L'autrice ha sicuramente azzeccato tutto quanto, riesce a intrattenere senza noia il lettore e riesce a fargli mangiare la pagina per la curiosità e farlo arrivare alla fine con un vuoto dentro per malinconia e con una voglia matta di continuare la trilogia.
Qualche riga per il finale che mi ha lasciato di sasso. Vi giuro che avrei preso il libro e lo avrei lanciato giù dalla finestra e sarei corsa dall'autrice e chiederle: "Perché, perché fai questo? Perché vuoi torturarmi e farmi piangere?". Ma poi mi calmavo e cercavo realmente di trattenere le lacrime, ci sono altri due libri da leggere e sono certa che l'autrice riuscirà a strapparmi ancora un sacco di emozioni e sorrisi.
Lo consiglio ad adolescenti, ma anche adulti, a chi ama la danza, a chi ha una forte passione e infine a chi vive di emozioni grazie anche ai libri.

Durante la recensione troverete delle immagini scelte da me e che mi ricordavano la storia di "Innamorata di un angelo". Spero commenterete e mi farete sapere cosa ne pensate di questo libro, se lo avete letto o se ne ho ispirato la lettura con il mio pensiero.
***
Questa recensione partecipa alla Hogwart Reading Challenge

5 commenti:

  1. Sono d'accordo con te su tutto, e pure io (oltre al libro per il finale ç__ç) avrei lanciato anche Nina fuori dalla finestra! Non so cosa aspettarmi da lei nei prossimi libri? Speriamo che cambi un po' direzione! Ottima recensione e le foto sono tutte bellissime.

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  2. Quanto mi è piaciuta questa recensione! Forse perché il libro mi incantò e sono contenta che sia riuscito ad avere un po' lo stesso effetto anche su di te.
    Quando finii di leggerlo, all'epoca, ancora non si sapeva che ci sarebbe stata una trilogia ma ci era stato passato come volume unico (poi al momento della recensione trovai la bosco che svelava il progetto) quindi lessi quel tragico finale come un qualcosa di stupendamente perfetto. Insomma l'assenza del lieto fine mi era piaciuta davvero alla follia... ma vabbé, ho dovuto accettare l'esistenza del seguito. Quando leggerai il secondo potresti impazzire per la nonna di Mia: è una delle protagoniste del seguito e io la ADORO!!!

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  3. Monica, questa tua domanda mi fa incuriosire ancora di più, soprattutto dato che tu sai cosa succederà. Adesso mi mangio le mani dall'ansia xD

    Sonia, sono felice che il nostro parere su questo libro sia così vicino. Sicuramente l'assenza del lieto fine a me ha distrutto psicologicamente, anche se in effetti è raro trovarla. Comunque spero mi piaceranno anche i volumi dopo e spero avrai ragione sulla nonna di Mia, visto che in questo primo volume non mi è piaciuta molto :)

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  4. @ALE no io non so ancora nulla, ho comprato il secondo ma non ho ancora avuto tempo di leggerlo! Per questo spero che cambi qualcosa nel personaggio di Nina ;)

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  5. Zia, pensavo avessi già letto anche il secondo e ti mancasse solo l'ultimo, sorry xD
    Io ho iniziato oggi il secondo e sono all'inizio, una decina di pagine....

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