sabato 10 novembre 2012

Shopping Books #21 (Parte 1)

Buongiorno a tutti. Come tutti i sabati sono qui per dirvi tutti i libri che sono arrivati nelle mie mani in questa settimana. I libri totali sono 10, tantissimi anche questa volta *_*
Nella foto qui sotto li vedrete tutti insieme, a parte uno, perché l'ho comprato e ci ho fatto la foto a parte per farvi vedere anche i segnalibri.
Come è successo altre volte, dividerò il post in due parti (una oggi, una domani) per evitare di fare post troppo lunghi che forse vi annoierebbero.
Ora invece vi lascio la foto dei libri che vi presento oggi. Sono 5 e mi sono stati tutti inviate dalle rispetteve case editrici, sempre super disponibili e gentilissime.
Un piccolo appunto per Vanish, con cui ho vissuto un calvario, l'ho aspettato per 20 giorni e finalmente questa settimana è arrivato.
Ve li presento uno ad uno così vediamo se c'è qualcosa che vi ispira :)

Titolo: Cacciatori di stelle cadenti
Autore: Gin Phillips
Editore: Piemme
Data di uscita: 7 novembre 2012
Prezzo: 16,50 €
Pagine: 374

Trama:
Quando suo fratello Scott è mancato in un incidente d'auto, Ren aveva solo dodici anni. Eppure, da allora, non ha mai smesso di sentirlo accanto, di parlargli. Di vederlo.
Col tempo, diventata un'archeologa, si accorge di avvertire intorno a sé altre presenze: anime di quei mondi scomparsi che lei cerca di riportare alla luce. Sono voci e visioni che la guidano nelle sue ricerche, ma che insieme l'allontanano dalla vita vissuta, dai legami che potrebbe creare con le persone che la circondano. Ecco perché è sempre così distaccata, chiusa in se stessa, incapace di ricambiare sentimenti profondi. Fino a quando arriva l'incontro del destino, quello in cui la stessa Ren scorge la possibilità e la tentazione di un amore vero. Capirà che c'è solo un modo per non perderlo: staccarsi dai fantasmi del passato e vivere nel presente. Come Scott ha sempre cercato di dirle.


Titolo: Lettera d'amore alla Scozia
Autore: Alexander McCall Smith
Editore: Guanda
Data di uscita: 31 ottobre 2012
Prezzo: 18,00 €
Pagine: 360

Trama:
Tutto è tranquillo, sotto i cieli di Scozia, anzi no, se si va a guardare meglio nel condominio di 44 Scotland Street a Edimburgo. La vita dei suoi inquilini, infatti, è sempre più complicata. Pat ha finalmente cominciato a frequentare l'università, dove ha conosciuto Wolf, un ragazzo molto interessante. Peccato che sia il fidanzato di una delle sue nuove coinquiline, che non prende affatto bene la cosa. E anche Matthew, da sempre innamorato di Pat, ha qualcosa da ridire su questa simpatia. Bertie, il bambino prodigio, è come sempre schiacciato dall'ingombrante madre, Irene, anche se spera in un viaggio a Parigi, visto che ha passato l'audizione per entrare nella Edinburgh Teenage Orchestra. Intanto l'appartamento dell'antropologa Domenica, partita per un viaggio di lavoro in Malacca, viene occupato da una sua amica, che subito incontra le simpatie di Angus...

Titolo: Uno stupido angelo
Autore: Christopher Moore
Editore: Elliott
Data di uscita: 31 ottobre 2012
Prezzo: 16,50 €
Pagine: 256

Trama:
Natale sta arrivando e gli abitanti del piccolo villaggio di Pine Cove in California sono impegnatissimi a far acquisti, impacchettare regali, decorare la casa e inghirlandare alberi, immersi nello spirito gioioso della festa. Ma non tutti hanno il cuore lieto e, fra questi, c’è il piccolo Joshua. A rattristare il bambino è la convinzione che quest’anno non riceverà regali, dal momento che ha visto con i suoi occhi Babbo Natale ricevere un colpo di pala e stramazzare a terra. Per questo, da quel momento, la sua unica preghiera è: “Ti prego, Babbo Natale, torna dal regno dei morti!”. E si sa, per quanto impossibili, a volte i desideri dei bambini vengono accolti in paradiso; in questo caso quello di Joshua viene intercettato dall’arcangelo Raziel, che non è certo l’angelo più sveglio nel regno dei cieli. Spinto dall’euforia per la missione che deve compiere, l’arcangelo dà inizio a una serie di eventi che getteranno i residenti di Pine Cove dritti nel caos, culminante nella festa di Natale più esilarante e terrorizzante che la città abbia mai visto.

Titolo: Quel che ora sappiamo
Autore: Catherine Dunne
Editore: Guanda
Data di uscita: 8 novembre 2012
Prezzo: 18,00 €
Pagine: 396

Trama: 
Daniel Grant è un adolescente appassionato e di talento: la musica, il disegno, la fotografia, le uscite in barca a vela. Ha un amico del cuore, che per lui è come un fratello, e una famiglia allargata calorosa e avvolgente nella sua complessità. Non manca niente, e il futuro si preannuncia altrettanto generoso. Fino a una domenica di settembre e a un evento tragico che precipita Ella e Patrick, i suoi genitori, in una voragine di dubbi e sensi di colpa. Perché è accaduto? E loro, sempre così dediti e attenti, dov'erano? Quali segnali non hanno saputo o voluto cogliere? Scoprire la verità, per quanto dolorosa, è l'unico modo per dare un senso e prospettive dignitose a una vita che sembra aver perso ogni sapore, ogni colore. Perché "non c'è nulla di più potente della conoscenza", anche quando rischia di annientarti. Comincia così una ricerca ostinata di tracce e responsabilità, fatta anche di brucianti attriti familiari, che illumina a poco a poco di una luce diversa volti, situazioni, dettagli appena intravisti e poi rimossi, ma restituisce al tempo stesso la certezza della gioia condivisa, dell'amore scambiato. E il finale, contrariamente a ogni aspettativa, è una festa, un commiato colmo di speranza...

Titolo: Vanish
Autore: Sophie Jordan
Editore: Piemme Freeway
Data di uscita: 23 ottobre 2012
Prezzo: 16,50 €
Pagine: 288

Trama:
Jacinda ha tradito il suo clan draki per amore di un cacciatore. Ha rivelato la sua natura trasformandosi in drago proprio davanti agli avversari di sempre, uomini capaci di ogni malvagità. Era l'unica cosa da fare per salvare la vita a Will, il suo amore, il suo nemico. Senza l'intervento di Cassian, il principe ereditario, Jacidan sarebbe finita peggio che morta, e di fronte a un gesto simile, nessuna ragazza può restare indifferente. Il compromesso è stato abbandonare Will e tornare a vivere nel clan, ma non più come futura regina. Nessuno parla a una traditrice, nessuno vuole avere a che fare con lei, nessuno la capisce. Nemmeno la sorella gemella, perdutamente innamorata di Cassian. Tutto si complica quando Will supera le barriere protettive del clan per ritrovare Jacinda e, senza saperlo, si porta dietro la sua famiglia. Tutti cacciatori, dal primo all'ultimo. Il secondo capitolo di una trilogia YA dedicata a creature misteriose ed affascinanti.


Ed ho finito :) Mi aspetto qualche vostro commento in cui mi dite cosa ne pensate di questi libri e sono curiosa di sapere quali sono arrivati a voi :)

13 commenti:

  1. Quel che ora sappiamo e vanish sono anche nella mia lista... cacciatore di stelle cadenti non mi ispira granchè (per fortuna!!!) e gli altri non li conoscevo ma non mi ispirano neanche loro fortunatamente ^_^

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  2. Mi ispira tanto "Cacciatori di stelle cadenti" *_*

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  3. Uno stupido angelo è in WishList! Vanish ho finito di leggerlo ma non ho la minima ispirazione per scriverne la recensione! =.=

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  4. Wow, che bel bottino!!!
    Son curioso di sapere il tuo parere sul libro di Moore, ce l'ho in wishlist!

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  5. Chiara, spero potrai averlo fra le tue mani presto allora :)

    Fenice, mmm come mai non hai l'ispirazione per la recensione? Non ti è piaciuto? :(

    Matteo, grazie sono alcune settimane che mi arrivano un sacco di libri, nelle prossime credo proprio che la mole diminuirà xD
    Anch'io sono curiosissima di leggere il libro di Moore, ha uno stile che mi ha sempre attirato :)

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  6. Quanti libri!
    Dai, che a dicembre esce poco e nulla (almeno secondo i miei criteri...)
    curiosa di sapere se moore ti piacerà o meno

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  7. Aspetterò impaziente (come sempre XD).
    Ce ne sono ben tre che mi fanno friggere le dita quando li vedo.

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  8. Premetto che è la prima volta che passo da questo blog e che non so niente di chi scrive quindi se dovessi tralasciare qualcosa mi scuso in partenza.
    Io sinceramente se li avessi visti in biblioteca non li avrei comprati, nemmeno uno.
    Credo che libri come "Vanish" siano la tomba della letteratura, quella con la L maiuscola.

    Mi spiace per te, ti do del "tu" vista la natura del blog, perché per quanto sia veramente bello poter leggere e farne quasi un mestiere,poter ricevere dei libri direttamente dalle case editrici io la reputerei una tortura, e dico sul serio.

    Quello che più mi spiace è che per libri come questo si spendano campagne di marketing, presentazioni in varie librerie, pubblicità, e non per ultimo si sciupi la carta per stamparli.Forse c'è una speranza per la cultura, forse il suo destino è quello di rimanere qualcosa di nicchia ma è frustrante stare a guardare tutto ciò impotenti mentre la Letteratura, quella vera, viene infangata da tutto ciò.

    MI scuso se queste parole possono urtare o offendere qualcuno, non era mia intenzione, ma non si può sempre tacere, ogni tanto bisogna anche dire la propria, anche in controtendenza.

    Buona serata, Karma

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  9. Ciao Karma, beh grazie di essere passata e di aver lasciato un tuo commento.
    Mi dispiace sapere che nessuno di questi 5 libri ti incuriosisca almeno un po', non so che tipo di libri tu legga, o che genere prediligi, ma sicuramente non considero questi libri spazzatura. Ovviamente non sono dei classici o dei capolavori della letteratura, ma a modo loro a me piacciono.

    Non ho capito una cosa, perché reputi una tortura ricevere libri dalle case editrici?

    Credo che ci sia spazio per la vera Letteratura (come dici tu), ma ci sia spazio anche per questo e credo che indipendentemente dal genere, dall'autore, dallo stile e dagli argomenti trattati, leggere faccia bene alla mente.

    Per le tue parole io non mi sono offesa, perché credo che ognuno sia libero di leggere quello che vuole, sei stata educata e non hai offeso me o il mio blog e soprattutto non hai commentato nell'anonimato, questo l'ho apprezzato molto.
    Spero tornerai per rispondermi.

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  10. Sonia, ho fatto il carico per i periodi di magra ahahahahaha

    Michela, quali sono i tre che ti fanno friggere le dita? *_*

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  11. "Un stupido angelo" lo voglio pure ioooooooo ç__ç

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  12. Monica, hai già espresso il tuo desiderio per questo libro xD
    Sicuramente sarebbe un bel regalo di Natale, prova a chiederlo al tuo maritino ahahahaha

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  13. Ciao, scusa il ritardo ma leggo solo adesso, e grazie mille per aver risposto al mio commento.

    No, io non ritengo una tortura ricevere libri dalle case editrici, la ritengo una cosa bellissima, il sogno di ogni lettore, ma ricevere questo tipo di libri e doverli leggere "per forza" a me sembrerebbe una tortura.

    Sono d'accordo con ciò che dici, ognuno ha la libertà di leggere ciò che preferisce e questo è un diritto, io non leggo certo solo "alta letteratura" e ho anche un'idea di arte piuttosto democratica per cui non mi fermo ai sacri cercando anche tra i contemporanei e tra gli autori sconosciuti dei libri che valgano la pena di essere letti.

    Per quanto riguarda questo tipo di libri, come Vanish ad esempio, mi sembra che stiano prendendo il posto delle telenovelas, o per andare più indietro nel tempo, dei giochi tra gladiatori con le dovute differenze naturalmente; li vedo come un diversivo, uno sviare da ciò che realmente è importante, un'operazione di marketing che parte da un bestseller e ne fa copie infinite su variazioni scontate, insomma mi sembrano anestetizzanti per la mente soprattutto dei giovani che piuttosto che andare al nocciolo della vita, piuttosto che svincolarsi dalle catene del conformismo si lasciano incantare dal nulla. C'è un motivo per cui Dante viene studiato a scuola, ci presenta il Paradiso ma anche l'Inferno ed è questo che un vero libro a mio parere deve fare, in maniera intelligente e mai banale.

    Senza contare che lo stile con cui vengono scritti rasenta l'elementare e che non c'è alcuna ricerca, non solo della sostanza in sé, ma anche del modo di scrivere che si appiattisce fino a diventare slang nel migliore dei casi, o nel peggiore, tentato virtuosismo mal riuscito.
    Queste le mie motivazioni, opinabili certamente, ma ci tenevo a chiarire che non è per antipatia immotivata e nemmeno per presunto intellettualismo o per presa di posizione che ho scritto, ma perché se un giorno avrò la fortuna di diventare insegnante mi piacerebbe riuscire a trasmettere l'amore per la critica sana e soprattutto per una mente svincolata da logiche di mercato.

    Grazie mille a te, sei stata gentilissima, un saluto

    Karma

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