venerdì 7 dicembre 2012

Recensione: "Green" di Kerstin Gier

Buondì splendori, qui siamo in aria da neve, il cielo è bianco e la temperatura è quella giusta. Spero solo non ne venga giù troppa, altrimenti io vado realmente in letargo e mi rivedete in primavera :(

Ho finito poco fa di leggere l'ultimo libro della Trilogia delle Gemme di Kerstin Gier, sapete che mi sono dedicata a questa trilogia negli ultimi tempi, avendo modo di leggere un libro dietro l'altro, ne ho approfittato.

"Green" di Kerstin Gier è il volume conclusivo della trilogia, è stato pubblicato in Italia da Corbaccio, il 9 febbraio 2012, al prezzo di 16,60 euro.

Trama:
"Sono davvero contento di avere chiarito le cose. In ogni caso resteremo sempre buoni amici, giusto?" Quando un ragazzo dice così a una ragazza non è che la renda pazzamente felice. Se poi il ragazzo in questione è Gideon de Villiers, occhi verdi e capelli corvini, Gwendolyn Shepherd, la destinataria del messaggio, si sente precipitare decisamente negli abissi dell'infelicità. E sì, perché, nelle due settimane che le hanno sconvolto la vita, facendole quasi dimenticare di essere una normale studentessa di sedici anni di una normale scuola londinese, Gideon le era sembrato la sua unica ancora di salvezza.
Solo da due settimane, infatti, Gwen ha scoperto di essere predestinata a viaggiare nel tempo per portare a termine una missione pericolosissima da cui dipende il destino dell'umanità intera. Una faccenda che, in realtà, non le interessa affatto, diversamente dalla cugina Charlotte, che era convinta di essere lei la predestinata e che era stata educata ad affrontare situazioni e persone di ogni tempo e ogni luogo. Solo per Gideon, il suo compagno di viaggi nel passato, Gwen ha trovato sopportabile l'essere sballottata da un secolo all'altro alla ricerca di un cronografo perduto, ma ora perché dovrebbe continuare a lasciarsi tiranneggiare dall'implacabile setta dei Guardiani? D'altra parte, è vero che a poco a poco sta scoprendo segreti insospettabili sulla propria famiglia che la riguardano molto da vicino... 

Il mio pensiero:
Purtroppo e finalmente ho finito di leggere la Trilogia delle Gemme della Gier. Purtroppo perché credo sentire una forte mancanza dei personaggi e delle ambientazioni di questi libri; finalmente perché non vedevo l'ora di scoprire tutti gli intrighi e i segreti incontrati finora, sentivo la necessità di sapere come si concludesse la storia e che fine facessero certi personaggi.

In effetti nessun libro della trilogia mi ha deluso e "Green" è sicuramente la degna conclusione di una saga che mi ha fatto battere forte il cuore.
Ho ritrovato tutti i personaggi, quelli amati e quelli odiati, ho potuto comprenderli sempre meglio fino in fondo ed è stato piacevole scoprire lati nuovi e nascosti di alcuni personaggi che non avevo apprezzato molto finora. Per esempio Charlotte (la cugina di Gwen), sicuramente continua a non piacermi come personaggio, ma ho scoperto che in fondo anche lei ha un cuore e soffre come tutti gli altri, purtroppo però sono solo riuscita a provare pena per lei e un pizzico di comprensione.
Gwen e Gideon, i protagonisti, hanno continuato ad appassionarmi fino all'inverosimile. Ha seguito con grande impeto la loro storia d'amore, a tratti confusionaria, ma sempre solida e reale; il loro coraggio e la loro forza mi hanno impressionato molto e non mi hanno mai deluso, con nessuna delle loro scelte. Leslie ha continuato a farmi sorridere e ad illuminarmi con la sua intelligenza, perspicacia, sicurezza e simpatia. Xemerius, il mio amato demone/fantasma, per fortuna era presente anche in questo romanzo, mi ha fatto ridere con le sue battutine sempre sul filo del rasoio, con il suo vedere il mondo in modo disincantato, con la sua ironia, ed è stato splendido vedere il suo attaccamento a Gwen, la sua preoccupazione e il modo in cui riesce a tenerla su di morale, quasi sempre.
Purtroppo Raphael (il fratello di Gideon) che tanto mi era interessato in "Blue" non è stato approfondito e non sono riuscita a conoscerlo come avrei voluto, il suo continua ad essere un ruolo marginale, nonostante aiuti i nostri eroi a combattere la loro battaglia.

Le ambientazioni sono sempre descritte egregiamente, continuando a dare indizi preziosi nei viaggii nel tempo, nonostante gli anni siano sempre pressapoco gli stessi, abbiamo modo di entrare sempre meglio nell'ottica del passato. Questo soprattutto grazie ai sontuosi e impeccabili vestiti che la simpatica Madame Rossini crea per i viaggiatori nel tempo. I colori, lo stile, la grazia, tutto viene raccolto in questi vestiti, di cui ho segretamente covato il desiderio di indossare per quasi tutto il romanzo.
E' stranamente rincuorante viaggiare attraverso gallerie segrete, cunicoli stretti e oscuri, e poi ritrovarsi nelle ampie sale da ballo, con miliardi di candele a illuminare le precarie parrucche bianche dei presenti, a mettere in luce la ricchezza e la "spalvaderia" dei padroni di casa di quei tempi.

La Gier è riuscita ancora una volta a sorprendermi, a trasportarmi nella sua storia, senza lasciarmi un attimo di noia, senza mai obbligarmi a chiudere il libro perché ne avevo abbastanza. Anzi, mi risultava difficile andare a letto, perché volevo continuare a leggere in continuazione. Il suo stile è chiaro e limpido, semplice, ma con tocchi di genialità assurdi; sicuramente la storia raccontata non è semplice, a causa dei vari viaggi nel tempo, delle diverse epoche con cui si viene a contatto e dei tantissimi intrighi e segreti che ci sono nel romanzo, ma nonostante questo l'autrice rende tutto molto leggero, stimolante e interessante, così che il lettore non vorrebbe mai fermarsi, vorrebbe sapere ogni segreto, vorrebbe sciogliere i vari intrighi e sentirsi "padrone" della storia.
E ammetto che in questo romanzo la Gier ci dona ogni spiegazione possibile di cui abbiamo bisogno. Soprattutto il finale è meraviglioso, sono rimasta a bocca aperta dopo aver compreso chi fosse realmente il conte di Saint Germain, non mi aspettavo un colpo di scena così "nascosto"; se per quanto riguarda i veri genitori di Gwen, fin dal primo romanzo ho avuto dei dubbi, sulla vera natura del Conte non ero mai riuscita a comprendere fino in fondo e scoprire il tutto nel finale di "Green" è stato meraviglioso, un vero e grosso colpo di scena; come del resto non mi aspettavo il colpo di genio da parte di Gideon e Gwen (sempre nel finale), ho temuto e sospettato che "Green" finisse in modo tragico, nonostante non volessi questa fine avevo paura che le cose sarebbero andate male, e invece sono rimasta di nuovo a bocca aperta per lo stupore e di conseguenza dentro di me ho esultato e amato ancora di più la Gier.

Non mi sento di aggiungere altro, se non che sarebbe il caso che tutti leggessero questa trilogia, perché merita assoluta attenzione, e perché credo non potrebbe deludere nessuno. Gli elementi per il successo, la passione e le emozioni ci sono tutti; e sono intrecciati in modo perfetto e unico.
Leggete la "Trilogia delle Gemme", non ve ne pentirete, ve lo assicuro.

E con questo ho finito, come sempre ora mettteremo a confronto copertine e titoli delle diverse edizioni.
Quella italiana, quella tedesca (l'originale) e quella americana.
Per la cover americana purtroppo ho trovato l'immagine di un'edizione diversa da quelle che vi ho proposto per i libri scorsi. Dunque la cover tedesca rimane sullo stesso stile, molto particolare e a forza di guardarle devo ammettere che mi piacciono moltissimo, sono qualcosa fuori dal comune, unico e molto particolare.
La cover americana non mi piace per niente, salvo solo lo sfondo. Mentre per quella italiana, sempre sullo stile delle altre due, è molto bella, ma non mi convince perché non richiama quasi per niente la trama del libro.
Voi cosa mi dite? Cosa ne pensate delle varie edizioni?
Ed invece della recensione e del libro? Fatemi sapere che sono proprio curiosa :)

***
Questa recensione partecipa alla Hogwart Reading Challenge

5 commenti:

  1. Sono felice che ti sia piaciuta! Io l'ho veramente adorata, è una saga che non mi ha deluso in nulla!!!! Stupenda! bella recensione, concordo su tutto!

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  2. bella recensione alessia! e una saga che ho adorato assolutamente! giustamente hai parlato del finale con i fuochi d'artificio... ma vogliamo parlare dell'epilogo? sono rimasto stupito

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  3. Ooooh cavolo Micht, hai ragione, mi sono dimenticata del colpo di scena assurdamente splendido dell'epilogo, mamma mia... Sono rimasta a fissare le pagine per tipo 10 minuti e dentro di me pensavo "che colpo di genio, non ci avevo mai pensato".....

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  4. Cavolo a me manca questo libro da leggere i due precedenti li ho trovati meravigliosi!!!ma purtroppo sono in vacanza in un paesino sperduto e non riesco a trovare green da nessuna parte!!:( sta sera farò un'altro tentativo e spero mi riesca perché non sto più nella pelle dalla curiosità!!!!

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  5. Per che ha letto i libri potete dimri come finisce la storia s d amore tra i protagonisti per piacere urgente grazie

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