domenica 16 dicembre 2012

Recensione: "Mind Games" di Carolyn Crane

Salve ragazzi, questa domenica è molto ricca :)
Infatti dopo aver concluso il primo giveaway del blog, la vincitrice ha pubblicato un'immagine bellissima; ora vi propongo la recensione dell'ultimo libro concluso di leggere :)

Mind Games è il romanzo d'esordio dell'autrice Carolyn Crane, è il primo volume di una trilogia già conclusa in America. E' stato pubblicato in Italia dalla casa editrice Asengard, il 22 novembre 2012, al prezzo di 14,00 euro.


Trama:
Protagonista la giovane Justine Jones, ipocondriaca fino alla paranoia, è convinta che le stia per scoppiare un vaso sanguigno nel cervello. Poi, all’improvviso, Packard, un uomo di una bellezza sconvolgente, comprende il suo problema e la invita a unirsi a lui e alla sua squadra anticrimine. È un’occasione unica. Con l’insegnamento diretto di Packard, Justine impara a far diventare la sua ossessione un’arma da usare contro i peggiori criminali di Midcity e, finalmente, ottenere la libertà che ha sempre desiderato.
O no?
A Midcity, il brioso capo della polizia sta portando avanti una battaglia contro dei criminali che hanno poteri che vanno oltre i limiti umani. E, mentre le prime missioni di Justine risultano essere dei successi strepitosi, Packard si scopre essere diverso da come appare in realtà. Presto, dibattuta dall’attrazione fra due uomini molto diversi fra loro, Justine si troverà in un mondo fatto di magia, erotismo e terribili segreti. Con l’aiuto di Packard, Justine si è liberata dalla sua fobia, solo per scoprire una realtà molto più spaventosa della peggiore delle sue paure. 


Il mio pensiero:
Appena ho saputo dell'uscita in Italia di questo libro, mi sono subito interessata e la curiosità più completa si è impadronita di me. La trama e la copertina mi avevano intrigato all'istante e non vedevo l'ora di leggere il libro. Finalmente ve ne posso parlare :)

Mind Games è un urban fantasy originale, la protagonista non è la tipica adolescente, ma una donna già adulta con un passato molto intenso e un futuro che sembra essere un'incognita.
La prima cosa che bisogna capire e sapere di questo romanzo è che compariranno due cerchie di persone: le supermenti e i disillusionisti. Le supermenti sono persone con una mente super dotata, in grado di controllare gli oggetti con il pensiero, di entrare nei pensieri degli altri, o addirittura di modificare la materia intorno a loro, come ad esempio un intero palazzo.
Invece i disillusionisti sono persone con una grande forza energetica e una consapevolezza della loro energia. Tramite questa energia riescono ad entrare nelle energie degli altri, in questo modo trasmettono le loro paure, il loro panico, il loro dolore a chi vogliono loro. Ma i disillusionisti vengono pilotati da una supermente in grado di identificare i soggetti idonei per loro, perché altrimenti rischierebbero di diventare vegetali o di morire, se entrassero nell'energia della persona sbagliata.
Ok, la spiegazione è abbastanza caotica? Io ce l'ho messa tutta, ma è lo stesso modo in cui mi sono sentita io quando ho iniziato a leggere il romanzo.

E qui arriviamo subito al primo ostacolo che ho incontrato con questo romanzo (non preoccupatevi gli ostacoli sono solo 2), l'inizio della storia è completamente caotica, l'autrice spiega e cerca di descrivere queste supermenti e disillusionisti, ma all'inizio è davvero complicato capire tutti i meccanismi che accompagno queste cerchie di persone. Si comprende il senso della storia e l'utilità dei personaggi, ma si rimane interdetti di fronte alle spiegazioni che vengono date riguardo alle supermenti e ai disillusionisti... Per fortuna dopo lo smarrimento e il caos iniziale, le cose migliorano e il lettore può entrare completamente nella storia, senza più preoccuparsi di non capire le cose.
Il secondo ostacolo che ho incontrato sono state alcune scene erotiche, infatti dopo poco che si legge ci ritroviamo ad assistere a piccole scene erotiche fra Justine (la protagonista) e Packard (la supermente che la controlla), ho trovato queste scene senza spessore e senza un senso, sembra che siano state messe lì nel libro così a caso, per cercare di attirare più attenzione; ma con me hanno avuto l'effetto contrario. Per fortuna non è un romanzo erotico e queste scene non sono così frequenti, inoltre nelle scene erotiche successive le cose vanno meglio e non ho trovato gli stessi problemi. Sarà che si impara abbastanza presto a conoscere e apprezzare i personaggi, in poco tempo riusciamo a farci un'idea e ad avere le nostre preferenze e così tutto risulta migliore.

Per il resto "Mind Games" è un gran bel libro. Originale e mai noioso, le descrizioni dell'autrice sono ben strutturate e mai logorroiche, riesce a dare il giusto spazio ad ogni descrizione, dando l'importanza che merita ad ogni dettaglio. Lo stile è diretto, preciso, semplice e molto originale. Crea atmosfere ricche di mistero e porta il lettore a farsi continuamente domande sullo svolgimento della storia, domande che trovano risposta al momento giusto, non c'è troppa attesa che rischierebbe di annoiare e non c'è nemmeno la facilità nella scoperta dei misteri. Insomma è tutto ben bilanciato ed ovviamente il lettore può solo trovare beneficio da una lettura del genere.

Il finale mi è piaciuto moltissimo, è una trilogia dunque è un finale che lascia domande, lascia la voglia di scoprire come continueranno le cose; ma è una bella conclusione in cui le cose sembrano sistemarsi (per il momento) e in cui la maggior parte dei personaggi sembra trovare un pizzico di pace... Sono realmente molto curiosa di leggere il secondo volume della trilogia, sperando che la casa editrice non faccia aspettare eccessivamente.

Passiamo alla parte dei titoli e delle cover. Il titolo è stato mantenuto identico ed ho apprezzato molto questa scelta, è un titolo perfetto, soprattutto dopo aver letto il libro, ci si rende conto che le menti giocano un ruolo importantissimo, è realmente un gioco di menti, in cui vince la più forte e la più decisa.
Mentre per la cover non c'è storia, quella italiana è tremila volte meglio secondo me. Il viso della ragazza mi piace moltissimo e quella mano che crea come delle onde sull'acqua, proprio come se stesse toccando la dimensione energetica di qualcuno :)
La cover originale la trovo scialba e senza senso, hanno preso una modella, l'hanno piazzata lì con uno sfondo preso a caso. Anche i colori sono molto più belli nella cover italiana.
Aspetto le vostre impressioni. Fatemi sapere cosa ne pensate di tutto e se vi ho invogliato a comprare e leggere il libro.

***
Questa recensione partecipa alla Hogwart Reading Challenge

5 commenti:

  1. L'ho messo nella lista dei desideri. non vedo l'ora di leggerlo!

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  2. anch'io preferisco la cover italiana e leggendo la recensione mi sembra un libro da non lasciarsi sfuggire:)

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  3. Sto finendo di leggerlo proprio in questi giorni e devo dire che mi trovo d'accordo con te su tutto, me l'aspettavo diverso ma in effetti non mi ha delusa, se non quella parte iniziale che crea un po' di confusione..

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  4. Comprato! sarà il prossimo libro in lettura!
    Nexa

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  5. Nexa, se ti va puoi iscriverti al blog cliccando sul link che trovi sulla colonna di sinistra del blog "unisciti a questo sito", te lo dico perché stavo pensando di eliminare la possibilità di postare come "anonimo" perché stanno iniziando a riempirmi di spam ed ovviamente non è piacevole :)

    Per il libro, spero proprio ti piacerà, è diverso dal solito e quando lo avrai terminato mi piacerebbe sapere che ne pensi.
    Un abbraccio, e grazie dei commenti!

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