sabato 30 giugno 2012

Shopping Books #7

Buongiorno e buon sabato, come state? Io sono sempre più felice, perchè finalmente domani pomeriggio partirò per le mie meritate vacanze. Una settimana di relax al mare con la mia bimba, nonni e mamma :)
Non vedo l'ora ed ovviamente domani riceverete il saluto ufficiale, visto che per una settimana non avrò modo di connettermi in internet :)

Ma veniamo alla rubrica in cui vi mostro i nuovi arrivi nella mia libreria di questa settimana.
Due libri che mi sono stati gentilmente inviati dalla case editrici; il primo, "Wicked" sono settimane che lo punto e che non vedo l'ora di iniziare; il secondo, "Shades" è una nuova uscita che mi mette grande curiosità.

Titolo: Wicked - Il segreto delle sorelle Cahill
Autore: Jessica Spotswood
Editore: Sperling & Kupfer
Data di uscita: 12 giugno 2012
Prezzo: 16,90 €
Pagine: 336

Trama:
Mi chiamo Cate Cahill, ho sedici anni e sono una strega. Avete capito bene, una strega. E, se la Confraternita scoprisse il mio segreto, rischierei la prigione - o il rogo. Non è facile vivere nell'ombra, ma ho imparato a cavarmela. Molto meglio di Maura e Tess, le mie sorelle minori. Per questo, prima che la mamma morisse, ho promesso di proteggerle, a qualunque costo. Sono pronta a tutto pur di mantenere la parola data, anche a sacrificare il mio futuro e sposare un uomo che non amo. Voglio solo che le mie sorelle crescano tranquille, al riparo da sguardi indiscreti. Qualche giorno fa, però, ho trovato il diario della mamma.
Non avrei dovuto leggerlo, lo so, ma non ho saputo resistere alla tentazione di curiosare nel suo passato. Mi sono nascosta in camera mia e ho iniziato a sfogliare le pagine fitte di appunti, ricordi, confidenze. Ho scoperto così che un'antica profezia incombe sulla nostra famiglia. Una profezia che potrebbe cambiare il corso della Storia, e della nostra vita. Inizio a temere per me, e per le mie sorelle, e non so a chi chiedere aiuto. Solo Finn, il figlio della libraia del paese, sembra capirmi. Lui sa tutto di magia e di stregoneria.
E poi sa tutto di me. Finn mi ha presa per mano e mi ha trascinata in un mondo affascinante e pericoloso, un mondo che mia madre mi ha tenuto nascosto per troppo tempo. Credo di essermi innamorata di Finn nell'esatto istante in cui ho iniziato a leggere i libri proibiti e ho compreso il vero significato della profezia.
Il nostro destino è già stato scritto e non è in mio potere cambiarlo. Io, Maura e Tess non possiamo più fidarci di nessuno. Nemmeno l'una dell'altra.

Titolo: Shades - Jack lo Squartatore è tornato
Autore: Maureen Johnson
Editore: Mondadori/Chrysalide
Data di uscita: 26 giugno 2012
Prezzo: 16,00 €
Pagine: 320

Trama:
Rory è appena arrivata a Londra dall'America per cominciare una nuova vita in una nuova scuola. Ma proprio il giorno del suo arrivo, un brutale omicidio sconvolge la città, tanto più spaventoso perché riconosciuto come l'imitazione del primo assassinio di Jack lo Squartatore, il serial killer che nel 1888 conquistò con la sua efferatezza le cronache di tutto il mondo. La polizia è senza indizi e senza testimoni, ma ancora per poco: proprio Rory ha notato un uomo misterioso sul luogo del secondo, feroce delitto. Ma come è possibile che la sua amica, che era a fianco a lei, non abbia visto nulla?


Allora cosa ne pensate di questi nuovi arrivi? Li possedete già? Li avete già letti?
E a voi cosa è arrivato di nuovo nella vostra libreria?

venerdì 29 giugno 2012

Recensione: Chi è Mara Dyer di Michelle Hodkin

Buonasera a tutti, con il caldo che mi fa boccheggiare e il mio povero ventilatore che va come un matto, mi accingo a parlarvi di un romanzo finito di leggere ieri sera, per cui mi sono presa tutto il giorno per ragionare  e pensarci su.
"Chi è Mara Dyer" romanzo d'esordio dell'autrice americana Michelle Hodkin, fa parte di una serie in corso di stesura ed è stato pubblicato in Italia il 19 giugno dalla casa editrice Mondadori nella collana Chrysalide al prezzo di 16 euro.

Trama:
Era solo un gioco. Eppure Mara non voleva partecipare alla seduta spiritica con le sue amiche Rachel e Claire. Sei mesi dopo, Mara si risveglia dal coma in una stanza di ospedale. E le sue amiche sono morte. Cos'è successo quella notte al manicomio abbandonato? Perché Mara è l'unica sopravvissuta? Orribili allucinazioni iniziano a perseguitarla e un dubbio si insinua nella sua mente: e se fosse stata lei a causare quelle morti, come aveva predetto la seduta spiritica? L'incontro con il turbolento, bellissimo Noah potrebbe essere la sua salvezza o la sua definitiva condanna. Perché anche Noah ha un segreto, legato al grande mistero che la tormenta: chi è Mara Dyer?

Il mio pensiero:
Romanzo particolare, uscito pochi giorni fa nelle nostre librerie, con tante aspettative e con una “misteriosa” pubblicità che incuriosiva sempre di più i lettori, me compresa, che morivo dalla voglia di leggere questo libro con la speranza che fosse qualcosa di fuori dagli schemi e che mi potesse emozionare, come è successo con qualche romanzo di cui ho parlato qualche giorno fa.
Purtroppo (almeno personalmente) Chi è Mara Dyer ha deluso le aspettative e smorzato le mie speranze. Infatti se l’idea di base è buona, il romanzo è un enorme cliché, un perfetto young adult letto e riletto, con qualche cosa di diverso e creativo, certo, ma in fin dei conti è uno YA come tutti gli altri.
Ma vediamo di parlarne meglio.

Il libro parla appunto di Mara, una ragazza adolescente che si trasferisce in una nuova città a causa della morte di alcuni suoi amici, ed ovviamente città nuova vuol dire anche scuola nuova e nuovi compagni.
Una ragazza diversa arriva in una scuola esclusiva e privata, ovviamente tutti gli occhi sono puntati su di lei e le malelingue sono subito pronte a prenderla di mira. Lei si sente isolata e completamente fuori luogo, fin quando non conosce Jamie, un ragazzo molto strambo ma decisamente simpatico, grazie a lui riuscirà ad affrontare un po’ meglio la situazione scolastica, ma soprattutto gli esami imminenti.
Tutto fila liscio fin quando Noah Shaw, il superfigo della scuola non inizia ad interessarsi a lei seguendola ovunque e stuzzicandola fino allo sfinimento.
Morti strane e misteriose, apparizioni e allucinazioni accompagnano Mara in tutta la sua nuova vita scolastica, fino a quando non inizierà a capire cosa le succede, proprio grazie a Noah.

Ecco questa la trama raccontata in breve, come potete rendervi conto da soli non c’è niente di innovativo in tutto questo e fin qui non ci sarebbe niente di male, ma la storia in sé non è riuscita ad attirarmi, a parte alcuni particolari.
Indubbiamente i due protagonisti (Mara e Noah) sono ben approfonditi e caratterizzati, soprattutto Noah secondo me, che riusciamo a conoscere meglio di Mara, troppo presa a cercare di capire cosa le succede e a chiudersi in sé stessa crogiolandosi nel dolore.
Il superfigo Noah, nonostante sia il tipico ragazzo adolescente da young adult, mi ha completamente rapito, ne sono rimasta folgorata e probabilmente ho finito questo libro così in fretta proprio grazie a lui.
Altro personaggio che mi ha attirato molto è stato Jamie, ma la sua “scomparsa” improvvisa dalla storia mi ha deluso e lasciato estremamente triste.
Abbiamo tanti altri personaggi che a modo loro accompagnano la storia di Mara, ma sempre secondo il mio parere, non riusciamo a conoscerli, rimangono marginali come carattere, nonostante alcuni li ritengo importanti per lo svolgimento della trama.

A tutto questo vorrei aggiungere i problemi che ho avuto nella lettura, infatti ci sono alcuni salti di ambientazione e situazione che mi hanno lasciato spesso interdetta, ho dovuto così rileggere quel particolare passaggio per capire meglio cosa fosse successo o cosa mi fossi persa fra le righe, anche i alcuni dialoghi mi sono risultati un po’ troppo confusionali.
Insomma, la scrittura della Hodkin è scorrevole, a parte ovviamente questi “salti nel buio” e questi dialoghi così incasinati.
Inoltre mi sento di affermare con sicurezza che questo romanzo sia più adatto per gli “young” che per gli “adult”, l’ho trovato un po’ noioso e come ho già detto è stata un po’ come una minestra riscaldata.

Le parti da salvare sono sicuramente Noah e Jamie (che spero di poter conoscere meglio più avanti), Jude che nelle sue brevi apparizioni smuove la curiosità del lettore e Mara che nel suo piccolo mi ha colpito ma non così tanto, ecco perché anche per lei spero le cose miglioreranno. Non posso negare di essermi fatta qualche risata durante la lettura, perché per fortuna la Hodkin è riuscita a mettere un pizzico di umorismo fra queste pagine.
Nelle parti da salvare metto assolutamente il finale, forse la cosa migliore di tutto il romanzo.
Ci sono più colpi di scena nelle ultime 10 pagine che in tutto il libro, è un finale completamente aperto, ma che lascia il lettore a bocca spalancata con il cervello che inizia a viaggiare ponendosi domande su domande.
Ecco perché sono certa che leggerò il continuo (esatto anche questo è il primo volume di una serie), per due semplici motivi. “Chi è Mara Dyer” è un romanzo d’esordio e credo che l’autrice potrà solo che migliorare, perché le premesse ci sono tutte, appunto per via del finale e per i vari personaggi che è riuscita a creare.

Consiglio il romanzo agli appassionati di YA che non hanno problemi a trovarsi davanti un romanzo uguale a tanti altri per certi aspetti, ma lo consiglio anche a chi ha voglia di svagarsi e perdersi negli occhi grigio-azzurro di Noah (no dai scherzo, non è un buon motivo). Lo consiglio perché, come ho già detto, credo che questa serie possa solo migliorare e perché nonostante i problemi di lettura e i cliché, il romanzo è buono e ricordate, è solo l’inizio :)

Aggiungo solo un’ultima cosa. Se girate un po’ per i blog e i siti di recensioni, potrete notare che sono un po’ una voce fuori dal coro, infatti questo romanzo è piaciuto moltissimo a tantissimi lettori, ma il mondo è bello perché è vario, e non mi sento di dire che questo romanzo è bellissimo. Posso dire che è interessante, ma che può solo migliorare e spero succederà con il prossimo.


Parliamo anche di cover, ovviamente :)
C'è poco da dire questa volta, la Mondadori è mantenuta la cover originale e aggiungerei per fortuna, credo sia splendida e perfetta così com'è.

Anteprima: Questo è solo l'inizio di Gina Blaxill

Buongiorno miei cari, giugno sta finendo e luglio è alle porte, ecco perché mi appresto a parlarvi di un libro che uscirà a breve nelle librerie per Piemme Freeway, un thriller che punta sui giovani, mozzafiato, ambientato in un'affascinante Londra contemporanea, esordio per l'autrice nel panorama young adult.

Titolo: Questo è solo l'inizio
Autore: Gina Blaxill
Editore: Piemme Freeway
Data di uscita: 3 luglio 2012
Prezzo: 15,00 €
Pagine: 294

Trama:
Jonathan e Rosalind non si sono mai visti, ma una sera si trovano per caso online e cominciano a parlarsi in chat. Jono ha 16 anni, vive a Norfolk e soffre per la lontananza di Freya, la sua ragazza, che frequenta una scuola di musica a Londra, dove i suoi genitori gli hanno impedito di andare.
Ros, invece, ha 14 anni, vive a Londra, ha una famiglia poco presente e una migliore amica che vuole trascinarla a uscire con un gruppo di ragazzi artistoidi un po' troppo strani per i suoi gusti. 
Jono e Ros cominciano a sentirsi tutti i giorni, tra chat, email e sms. Quando all'improvviso, mentre il loro rapporto virtuale diventa sempre più profondo, Freya sparisce, ultima di una serie di ragazze scomparse a Londra, e Jono diventa l'indiziato numero uno...

Un'estratto dal libro:

Quando il cellulare ha squillato ho pensato di essermelo immaginato.
Nessuno mi aveva mai chiamata a scuola.
Vedendo il nome sul display, poi, ho sentito un tuffo al cuore.
«Jon?»
«Sì sono io. Freya è scomparsa. È uscita da sola sabato scorso
e non l’hanno più vista. Non è da lei.»
«Non risponde alle chiamate?»
«Il cellulare è rimasto in camera sua. Però non ho trovato la borsa,
perciò spero che si sia portata dietro dei soldi… Sono sulla linea
verde della metro, vado a vedere se è al conservatorio. Forse dovrei
chiamare la polizia, continuo a pensare a quella ragazza uccisa…»
«Calmati, Jon. Perché non chiami prima i suoi e gli amici?
Magari è da loro.»
«Non posso chiamare i suoi, mi farebbero nero! Posso provare
a parlare con qualche vicino, ma non riesco a stare calmo!
Se è successo qualcosa è colpa mia che l’ho trattata male e l’ho fatta
scappare, non capisci? Senti, tu conosci Londra meglio di me.
Aiutami.»
Ho sgranato gli occhi. «Ora?»
«Sì, puoi uscire da scuola? Ho bisogno di un’amica.»
Me lo sono visto davanti, troppo agitato e confuso per rifl ettere.
Tra tante persone a cui chiedere aiuto, aveva scelto me.
«OK. Ci vediamo a Embankment Station.
Tra un’ora.»


Bene ragazzi miei, cosa ne pensate di questa novità? A me sinceramente ispira, essendo amante degli young adult e amante del thriller, l'unione di queste due cose non può farmi diventare che curiosa.

giovedì 28 giugno 2012

Un'estate a piccoli prezzi targata Nord

Salve carissimi, dopo una giornata devastante di lavoro e questo caldo che non lascia nemmeno respirare, finalmente posso approdare qui sul mio angolino felice e parlarvi di tre libri che usciranno a breve per la casa editrice Nord. Sono tre ristampe, ma la particolarità è il prezzo basso basso, con cui la Nord ha deciso di invogliarci a comprare, per leggerle sotto l'ombrellone.

Titolo: Buio d'estate
Autore: Mons Kallnetoft
Editore: Nord
Data di uscita: 5 luglio 2012
Prezzo: 9,90 €
Pagine: 416

Trama:
Non ricorda nulla, Josefin. Camminava nel parco, poi è stata aggredita. Infine il buio. Quando guarda gli occhi di quella fragile quindicenne, violata nel corpo e nell’anima, Malin Fors vede gli occhi di sua figlia e sa di dover fare giustizia. Nel giro di pochi giorni, però, la situazione precipita: altre due adolescenti vengono aggredite e violentate. E, questa volta, Malin non può neppure guardarle negli occhi. Perché sono state uccise, i cadaveri abbandonati in riva al lago che costeggia Linköping, coperti soltanto di sabbia. Ma il caldo asfissiante che opprime la città sembra rallentare anche il corso delle indagini: prima i sospetti si appuntano su un gruppo di extracomunitari; poi, quando le analisi scientifiche certificano che il colpevole non può essere un uomo, gli investigatori si concentrano sulla comunità lesbica di Linköping. Scatenando così l’ira e l’indignazione dell’opinione pubblica, che non esita ad accusare la polizia di razzismo e d’intolleranza. Tuttavia Malin è l’unica a capire che, per fermare l’assassino, è necessario scavare in un passato oscuro e tormentato, lasciandosi guidare da quegli occhi: gli occhi delle vittime, ma anche dei colpevoli. Per ascoltare le loro storie, per vivere le loro paure, per conoscere le loro verità.

Titolo: L'esatta melodia dell'aria
Autore: Richard Harvell
Editore: Nord
Data di uscita: 5 luglio 2012
Prezzo: 9,90 €
Pagine: 416

Trama:
Svizzera, XVIII secolo. Per Moses, il mondo non è fatto di oggetti, di colori, di odori: è fatto di suoni. I suoni lo accompagnano lungo le strade del suo villaggio, nel Cantone di Uri. I suoni lo accarezzano durante le scorribande solitarie sulle montagne. I suoni lo circondano lassù, sul campanile della chiesa, dove lui vive con la madre che, notte e giorno, fa vibrare le campane più potenti mai realizzate. Ed è un suono – il rumore di un torrente impetuoso – che rischia di condurlo al silenzio eterno, quando il prete del villaggio cerca di annegarlo, per cancellare la prova vivente del suo peccato mortale. Invece Moses viene miracolosamente salvato e inizia una nuova vita, lontano dalla madre e dalle campane. Nella grandiosa abbazia di San Gallo, però, saranno sempre i suoni a guidarlo: prima verso il coro della chiesa, di cui entrerà a far parte, poi nella casa di una ragazzina fragile e sola, convinta che il canto puro di quel bambino sia l’unica cura per la madre malata e, infine, verso il destino di gloria riservato a coloro che possiedono una voce incorruttibile…
Questa è la storia di un uomo nato per cogliere l’esatta melodia dell’aria e donarla al mondo. Una storia che mormora, grida, canta, parla. Una storia che chiede di essere ascoltata.

Titolo: Daniel X - Missione Vendetta
Autore: James Patterson & Michael Ledwige
Editore: Nord
Data di uscita: 5 luglio 2012
Prezzo: 9,90 €
Pagine: 240

Trama:
Daniel ha soltanto tre anni e non può sapere che i suoi genitori sono i Custodi della Lista, l’elenco dei criminali alieni più pericolosi che si nascondono sulla Terra. Però lo sa la Mantide, un essere malvagio e spietato che, per impadronirsi di quell’elenco, è disposto a tutto, anche a uccidere.
E a farlo sotto gli occhi di Daniel, che così assiste impotente alla morte del padre e della madre e si salva soltanto grazie ai suoi straordinari poteri.
Sono passati dodici anni da quel terribile giorno, ma Daniel non ha dimenticato. E ha deciso di usare i suoi poteri – la capacità di creare oggetti con la forza del pensiero e di spostarsi alla velocità della luce nonché di avere una forza eccezionale – per vendicarsi, eliminando tutti gli alieni fuorilegge inclusi nella Lista. Ormai sono rimasti solo sei nomi – i sei killer più letali -, e in cima c’è lui, il Numero Uno: la Mantide.
Daniel è l’unico che può trovarlo. È l’unico che può sconfiggerlo.
Daniel è l’unico che può salvare il mondo dalla catastrofe.
Ma Daniel è soltanto un ragazzo…


Ed ho finito. Ecco qui i tre titoli che potrebbero essere i protagonisti della vostra estate. Quale di questi vi ispira di più? Li comprerete? Finalmente le case editrici continuano a venirci incontro abbassando i prezzi e io non posso essere più felice di così *_*

mercoledì 27 giugno 2012

Recensione: Il rumore dei tuoi passi di Valentina D'Urbano

Buonasera miei cari, questo potrebbe essere il post della buonanotte, ma spero non vi faccia addormentare xD
Prima di ogni cosa vorrei rendervi partecipi della mia felicità. Il mio blog va sempre meglio, i follower aumentano, i commenti sono sempre di più, le visite non mancano mai... Insomma dopo meno di 4 mesi posso ritenermi super soddisfatta, anzi non mi sarei mai aspettata tutto questo.
Ok, chiudo la parentesi "ho gli occhi a cuoricino e volo per casa canticchiando" e veniamo al libro che ho finito di leggere ieri sera e che mi ha lasciato con un velo di tristezza su gli occhi. Un libro che mi è piaciuto molto ma che è davvero molto triste e drammatico.
Sto parlando de "Il rumore dei tuoi passi" romanzo d'esordio della giovane autrice italian Valentina D'Urbano, uscito nelle librerie il 10 maggio di quest'anno per la casa editrice Longanesi al prezzo di 14,90 €.
E come dico sempre in questi casi: ITALIAN DO IT BETTER :)

ATTENZIONE: RILEGGENDO LA TRAMA MI SONO ACCORTA CHE FORSE MI SONO LASCIATA SCAPPARE QUALCHE SPOILER SUL LIBRO.

Trama:
In un luogo fatto di polvere, dove ogni cosa ha un soprannome, dove il quartiere in cui sono nati e cresciuti è chiamato «la Fortezza», Beatrice e Alfredo sono per tutti «i gemelli». I due però non hanno in comune il sangue, ma qualcosa di più profondo. A legarli è un’amicizia ruvida come l’intonaco sbrecciato dei palazzi in cui abitano, nata quando erano bambini e sopravvissuta a tutto ciò che di oscuro la vita può regalare. Un’amicizia che cresce con loro fino a diventare un amore selvaggio, graffiante come vetro spezzato, delicato e luminoso come un girasole. Un amore nato nonostante tutto e tutti, nonostante loro stessi per primi. Ma alle soglie dei vent’anni, la voce di Beatrice è stanca e strozzata. E il cuore fragile di Alfredo ha perso i suoi colori. Perché tutto sta per cambiare.

Il mio pensiero:
“Il rumore dei tuoi passi” è un romanzo italianissimo, autrice italiana, location e personaggi italiani.
Ci riporta agli anni ’80 in un paesino isolato e dimenticato da Dio, ma ricordato malamente dalla città vicina. Infatti gli abitanti di questo paese è come se fossero in prigione, “non possono” uscire dal paese, ma nessuno di estraneo “può entrare”. Insomma sono in trappola, ma la cosa che più fa arrabbiare il lettore è che tutti questi personaggi se ne fregano, gli va bene così, stando nella povertà, nell’ignoranza e nella delinquenza. Non fanno niente per provare a cambiare le cose e nemmeno se ne interessano. Vengono rifiutati un paio di volte, vengono offesi e allora si arrendono, rimanendo nella “Fortezza” (così viene chiamato il paese prigione).
L’unica a farsi domande e ad avere speranze è proprio la protagonista Beatrice, che in prima persona ci fa vivere tutto il romanzo partendo dalla morte di Alfredo (il suo nemico-amico, il suo amore-odio), si fa un viaggio a ritroso nelle loro vite. Dal momento in cui si conoscono ancora bambini, fino al momento in cui diventano adolescenti e le cose cambiano. Per arrivare al momento in cui sono legati indissolubilmente, se sta male uno sta male anche l’altro e via dicendo.
Le loro vite sono difficili, soprattutto quella di Alfredo, con un padre ubriacone e manesco (fin troppo), una madre morta senza averla conosciuta e alla fine il dramma che distrugge completamente la sua famiglia. Insomma un ragazzo con una vita complicatissima, che però non reagisce, non fa niente per cercare di risollevarsi o ribellarsi, lui se ne sta lì ad assorbire tutto il dolore e la rabbia, fino a quando non scoppia e lo fa nel modo peggiore, abbandonando la vita.
In tutto questo Bea è sempre presente, con il suo carattere forte, a tratti insopportabile, ma è proprio quella che ha il coraggio di cercare qualcosa di diverso dalla solita “Fortezza” è quella che cerca di non cadere nel baratro insieme ad Alfredo, è quella che combatte e che per prima sperimenta un viaggio al di fuori del “paese-prigione”.

Questo è un romanzo drammatico, senza forse e senza ma. E’ drammaticità allo stato puro, struggente, devastante, quando finisci di sfogliare quelle pagine lo fai con uno sguardo triste (nonostante il finale sia più felice per la protagonista) e col cuore pieno di rabbia e allo stesso tempo impotenza.
La storia fa riflettere sulla gioventù di questo piccolo paese italiano, ma viene da pensare che in fondo alcuni adolescenti non siano poi cambiati di molto da quegli anni ’80, ti fa respirare negatività da ogni poro, ti chiude completamente le speranze.
L’unico spiraglio di luce, che accompagna alcune scene del libro, è proprio solo ed esclusivamente Beatrice.
Tutto il resto è negatività, rassegnazione, menefreghismo e disinteresse. Non metto in dubbio che il romanzo ritragga la realtà di quegli anni, di quei piccoli paesi, e anche forse la realtà che ancora permea in alcuni ragazzi e paesi di ora; ma è veramente pessimismo allo stato puro. Non ti fa sperare o sognare, non ti fa sorridere pensando che le cose possano migliore. No, il romanzo butta giù in un baratro di tristezza, perché pensi a quelle persone che tuttora non reagiscono e se ne fregano di tutto, pensi a quale sarà il loro futuro e inevitabilmente ti viene da fare il paragone con la vita stroncata di Alfredo e a tutti gli altri abitanti della “Fortezza”.

Consiglio il romanzo a persone adulte, quelle persone che sono già cresciute e non si fanno problemi a leggere un libro così drammatico e pessimista.
Concludo dicendo che il romanzo è splendido, scritto bene, con una storia reale riportata in modo unico su carta. L’ho divorato in un giorno e mezzo perché avevo bisogno di arrivare la fine e scoprire che (per fortuna) Beatrice non mi ha deluso, Beatrice ha mantenuto la sua speranza e il suo interesse per il suo futuro.

Biblioteca da campo: Un libro per i terremotati

Adesso vi voglio parlare di un'iniziativa splendida intrapresa da un gruppo di volontari da Cavezzo, una delle città colpite dai terremoti dell'Emilia Romagna.
Vi copio quello che è stato scritto sulla pagina facebook dedicata a questa iniziativa (https://www.facebook.com/BibliotecaDaCampo)



UNA BIBLIOTECA PER IL CAMPO SFOLLATI DI CAVEZZO. UN BIBLIOBUS ITINERANTE PER I CAMPI DELLA BASSA

Stiamo costruendo una biblioteca nella tendopoli di Cavezzo, uno dei paesi maggiormente colpiti dal terremoto.

Abbiamo condiviso il progetto con l'amministrazione comunale, a biblioteca di Cavezzo, il Cedoc (Centro Documentazione della Provincia di Modena) la Protezione Civile.

In questo momento 40.000 libri della biblioteca comunale di Cavezzo sono all'interno di un edificio inagibile e pericolante che non ne consente il recupero.

Siamo convinti che insieme al cibo, al riparo, ai servizi igienici e sanitari, sarà fondamentale assicurare agli sfollati la possibilità di aggregarsi, discutere e valorizzare la propria quotidianità.

La cultura è fondamentale anche in questi contesti.

Per questo attiveremo immediatamente un servizio di prestito e di consultazione dei volumi e una distribuzione "a perdere" di libri nel campo di Cavezzo, negli altri campi gestiti dalla Protezione Civile e ancor più in quelli autogestiti o in frazioni e piccoli centri.
Verificheremo con gli abitanti del campo quali potranno essere le modalità di estensione del progetto e ci impegneremo per creare occasioni di incontro e culturali: incontri con gli autori, letture animate per i bambini eccetera.

Molti autori si sono già resi disponibili, ma ora è fondamentale avere il supporto di tutti, le case editrici, le librerie, le associazioni, le istituzioni culturali, i privati, gli scrittori, le fondazioni e le altre biblioteche per rendere il servizio migliore.

In prospettiva, stiamo pensando di affiancare alla BIBLIOTECA DA CAMPO un servizio di BIBLIOBUS, sempre in collaborazione con la biblioteca di Cavezzo e grazie alla donazione di un bus da parte del Comune di Cervia. Il Bibliobus girerà tra i diversi campi che non sono dotati di analogo servizio.


Ed ecco che anch'io voglio fare la mia parte, con il mio blog, voglio fare conoscere questa iniziativa e dare modo a quelle persone di concedersi qualche ora di relax con un bel libro fra le mani. Perchè un libro ti fa stare bene, sempre! Ti fa staccare un po' dalla quotidianità e ti fa sognare!

Monica di Books Land si è resa disponibile a raccogliere libri per i terremotati, visto che lei abita abbastanza vicino alle zone terremotate, abbiamo pensato di unire le nostre forze e raccogliere qualche libro da portare alla Biblioteca da campo.

Ecco i modi per dare i vostri libri per i terremotati:
Monica di Books Land (contattatela attraverso il suo blog)
- Potete altrimenti lasciare un post qui sotto e vi metterò in contatto io stessa con Monica
- Oppure potete spedire direttamente voi i libri alla biblioteca Email (per chiedere chiarimenti direttamente agli organizzatori), e qui l'indirizzo per spedire i libri: "Progetto Biblioteca da Campo-Cavezzo" ℅ Centro Raccolta Terremoto, Stradello Anesino Nord n. 50 Modena

Penso di aver detto tutto, e credo che un piccolo gesto di solidarietà potrebbe far star meglio molte donne, uomini, bambini e ragazzi.

WWW... Wednesdays #7

Buondì librai :)
Oggi dovevo postare una recensione, ma purtroppo non ho ancora avuto modo di completarla e così per ora mi dedico alla bella rubrica che fa scoprire le nostre letture.

Le regoline della rubrica:
- What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
- What did you recently finish reading? (Qual è il libro che hai appena finito di leggere?)
- What do you think you'll read next? (Quale sarà la tua prossima lettura?)

Le mie risposte :)

Cosa stai leggendo?
Ho preso fra le mani "Chi è Mara Dyer" (edito da Mondadori/Chrysalide) poco prima di mettermi al computer.
Ho appena iniziato, solo pochissime pagine, dunque non posso ancora dire cosa ne penso, so che questo libro mi ha sempre ispirato molto e spero che non mi deluda.
La copertina penso sia splendida e la trama mi trasmette subito enorme curiosità.


Qual è il libro che hai appena finito di leggere?
Ho finito "Il rumore dei tuoi passi" (edito da Longanesi) ieri sera prima di chiudere gli occhi per dormire. E' stata una lettura piacevole durata poco più di un giorno e che non mi ha deluso, ma mi ha messo molta tristezza addosso.
Appena tornerò da lavorare oggi proverò a scrivere la recensione, dunque non aggiungo altro per ora :)

Quale sarà la tua prossima lettura?
Ultimamente mia figlia si diverte a decidere l'ordine con cui leggerò i libri che mi arrivano. Ed io mi diverto a rispettare l'ordine che decide lei. Così il prossimo sarà "Piccoli passi di felicità" edito da Garzanti. Dev'essere un libro davvero molto dolce e pieno di emozioni, soprattutto per chi ama quei pelosetti a quattro zampe.
La copertina e la trama mi hanno subito attirato, essendo io un'amante degli animali e possedendo un cane, sono stra curiosa di vedere quale storia si cela dietro a questa vivace copertina :)



Ed ora tocca a voi. Aspetto di sapere quali sono le vostre letture presenti, passate e future :)

martedì 26 giugno 2012

Teaser Tuesday #7

Buonasera lettori, la mia giornata oggi è scivolata via fra viaggi in treno, caldo ed ora un devastante mal di testa mi sta tenendo compagnia.
Per fortuna ci sono sempre i libri che mi risollevano il morale, anche se con la testa che mi martella non è semplice leggere.

Veniamo alla rubrica del martedì in cui vi presento un pezzo del libro che sto leggendo preso da una pagina a caso.

- Prendi il libro che stai leggendo
- Aprilo in una pagina a caso
- Condividi un breve spezzone di quella pagina
- Attenzione a non fare spoiler
- Riporta anche titolo e autore in modo che i tuoi lettori possano 
aggiungere il libro alla loro wishlist se ne sono rimasti colpiti

Questo libro l'ho iniziato ieri sera, non ero completamente convinta della lettura, ma poi mi sono ritrovata catapultata in questa Italia del passato, con questi interessanti protagonisti e mi sono fatta rapire dalla lettura, fatto sta che ho quasi finito il romanzo e credo che domani avrete anche la mia recensione.

Il rumore dei tuoi passi
di
Valentina D'Urbano

Non c'erano tante cose da dire, non avevo tutti i suoi argomenti. Ma a lei non fregava niente. Era come stregata dal mio quartiere. Le sembrava romantico, voleva venirci con me. Voleva vedere da vicino i palazzi occupati, conoscere la gente che ci viveva.
Io non ci trovavo niente di poetico nel degrado in cui abitavo, però non glielo dicevo. Ero felice che Marta ammirasse qualcosa che mi apparteneva, mi faceva sentire importante.
Pensavo davvero di poter cambiare, ma poi ogni tanto mi capitava sotto gli occhi la ferita che avevo sulla spalla e ricordandomi chi ero sentivo un nodo in gola. Io non ero come Marta. Non avrei mai potuto essere come lei, nemmeno in un milione di anni. Aveva fatto un bel lavoro, Alfredo. Aveva fatto in modo che io non potessi dimenticarmi che, come lui, certi istinti ce li avevo nel sangue.
PAG. 137/138

Adesso aspetto di conoscere i vostri spezzoni di libri, magari mi fare conoscere qualcosa che potrebbe piacermi :)

Recensione: Anna vestita di Sangue di Kendare Blake

Buongiorno ragazzi, ho finito di leggere questo strepitoso libro proprio ieri sera. 
Ringrazio la Newton Compton per avermi mandato il romanzo con così largo anticipo e per avermi permesso di leggerlo in super anteprima.
Infatti "Anna vestita di Sangue" uscirà nelle nostre librerie il 28 giugno, al prezzo di 12,90 €.
Non voglio perdere altro tempo, ho bisogno e tremenda voglia di parlarvi di questo gioiellino.

Trama:
Suo padre lo faceva prima di essere ucciso dal fantasma che stava cercando di annientare. E ora Cas, armato del misterioso pugnale athame, continua la missione: viaggia di città in città insieme alla madre, una strega, e al suo gatto fiuta-fantasmi, alla ricerca di spiriti malvagi. Quando arrivano a Thunder Bay per eliminare quella che la gente del posto chiama “Anna vestita di sangue”, Cas non si aspetta nulla di diverso dal solito. Si trova invece di fronte a una ragazzina posseduta dalla rabbia e vittima di maledizioni, uno spirito diverso da quelli che è abituato a distruggere. Indossa ancora il vestito che aveva quando fu assassinata, nel 1958. Dal giorno della sua morte, Anna uccide chiunque osi entrare nella dimora vittoriana vecchia e cadente in cui un tempo viveva. Gli spiriti delle sue vittime penetrano il legno marcio delle pareti, strisciano sul pavimento ammuffito e viscido delle cantine, senza trovare pace… Per qualche strano motivo però, Anna non uccide Cas. Anzi, si rivela l’unica in grado di aiutarlo a trovare il fantasma maligno che lo ha privato del padre. Così, insieme agli altri strani amici del giovane, streghe e stregoni in erba, formeranno una squadra disposta ad affrontare ogni pericolo. Ma Cas dovrà risolvere un problema ancora più difficile di questo: quale sarà infatti il destino di Anna?


Il mio pensiero:
Quando feci l’anteprima di questo libro tempo fa, me ne innamorai subito. Rimasi incantata dalla copertina, ma soprattutto dalla trama, che mi sembrava così particolare e diversa dal solito.
Ed ora, dopo un giorno di lettura intensa posso dire con fermezza che questo libro è perfetto.
Forse sono esagerata, direte voi… Sì, forse è vero, ma quando sulla tua strada incontri un libro capace di emozionarti e rapirti completamente dal mondo reale, allora è vero amore. E per me è stato così con “Anna vestita di Sangue”.

Un libro cupo che a tratti potrebbe sembrare macabro (non per me), un horror avvincente, la suspance si taglia con il coltello; questo libro parla di morte, di sangue e di amore. Amore per la morte, passione per essa.
Grazie alla scrittura forte e senza fronzoli dell’autrice riusciamo ad entrare subito nell’atmosfera giusta, riusciamo a godere a pieno delle emozioni e delle situazioni che si svolgono fra le pagine.

Il protagonista del libro è Cas, un diciassettenne che dopo aver perso il padre, eredita da lui la fantastica dote di uccidere i morti. Non tutti quelli che muoiono abbandonano il mondo terrestre, quelli che uccide Cas si divertono ad ammazzare persone in continuazione.
Tutto va secondo i piani, fino a quando non incontra Anna Korlov, questa ragazza ammazzata brutalmente che nasconde tanti segreti e tante novità per il nostro protagonista.
Le cose continuano a cambiare radicalmente quando incontrerà Thomas, un ragazzino un po’ nerd, che si rivela essere coraggioso e fonte inesauribile di novità e Carmel, la tipica reginetta della scuola che Cas adocchia subito per poter arrivare ad Anna.

Finalmente abbiamo in un romanzo young adult una voce narrante maschile, che si fa apprezzare per la sua schiettezza e strafottenza, vuole tenersi a debita distanza dai contatti con i “vivi”, perché non vuole far soffrire le persone e lui stesso a causa dei suoi continui viaggi a caccia di fantasmi. Il suo rapporto con la morte è molto più radicato e complesso, vive di morte, la ama; ed è proprio questo che secondo me, rende il romanzo brillante e originale.
Quello che l’autrice è riuscita a raccontare è pazzesco, ma allo stesso tempo mentre leggi quelle pagine ti ritrovi completamente a tuo agio in mezzo ai morti e ai fantasmi.
Non mancano i sorrisi, grazie ai personaggi così diversi, ma non mancano nemmeno i salti sulle sedie o gli occhi che vagano veloci sperando che le cose vadano come vuoi tu.
Insomma è un romanzo che mette curiosità fin dalle prime pagine, inizi a chiederti “Cosa succederà a Cas?” e “Cosa deciderà di fare?” e questa sarà la condanna di noi lettori, perché non riusciremo più a fermarci. Le pagine scorreranno veloci (troppo veloci) e ci ritroveremo a leggere l’epilogo con il cuore in gola.

Il finale promette qualcosa di buono e qualcosa no. “Anna vestita di Sangue” è il primo volume di una serie (per ora composta solo da due libri), ed ecco perché spero che nel prossimo libro verranno approfonditi meglio certi aspetti di alcuni personaggi; perché se impariamo a conoscere Cas come fosse un nostro fratello, non succede altrettanto con Thomas o con Anna. E con questo non voglio dire che sia un difetto, anzi; è stato meraviglioso poter scavare così a fondo nel protagonista, come se lo avessi conosciuto da sempre, ma allo stesso modo vorrei poter conoscere meglio quei personaggi che mi hanno trasmesso tanto.

Concludo consigliando questo romanzo a quelle persone che non si impressionano e non si “schifano” facilmente, qui non ci sono limiti all’immaginazione. L’autrice è cruda e spudorata, non lascia niente al caso e non si fa problemi a raccontare nei minimi particolari certe scene.
Vorrei consigliarlo e poterlo far apprezzare a più persone possibile, perché è un romanzo che merita attenzione per la sua originalità e per la sua particolarità. Vi lascerà a bocca aperta, ma sono sicura che vi strapperà qualche battito cardiaco, sia per la paura, sia per l’amore e i sentimenti che si provano durante la lettura.


Questa volta non posso fare la mia solita domanda su quale cover preferite, perché la Newton Compton ha praticamente mantenuto la cover originale, ed è stata una scelta perfetta, perché la cover è splendida e fa subito innamorare il lettore.

lunedì 25 giugno 2012

Novità in libreria #11

Buongiorno e buon lunedì ragazzi, la mia settimana è iniziata decisamente male a causa del caldo soffocante che continua imperterrito e di qualche problema fisico, ma pazienza... Spero si attenueranno un po' tutti e due.
Ma veniamo ai nostri libri, domani nelle librerie italiane uscirà un grande romanzo per Chrysalide.
Shades - Jack lo Squartatore è tornato, un paranormal thriller che catturerà il lettori: romantico come Ghost ma con tutta la tensione di Sesto Senso. E' il primo volume della serie Shades of London.

Titolo: Shades - Jack lo Squartatore è tornato
Autore: Maureen Johnson
Editore: Mondadori/Chrysalide
Data di uscita: 26 giugno 2012
Prezzo: 16,00 €
Pagine: 396


Trama:
Rory è appena arrivata a Londra dall'America per cominciare una nuova vita in una nuova scuola. Ma proprio il giorno del suo arrivo, un brutale omicidio sconvolge la città, tanto più spaventoso perché riconosciuto come l'imitazione del primo assassinio di Jack lo Squartatore, il serial killer che nel 1888 conquistò con la sua efferatezza le cronache di tutto il mondo. La polizia è senza indizi e senza testimoni, ma ancora per poco: proprio Rory ha notato un uomo misterioso sul luogo del secondo, feroce delitto. Ma come è possibile che la sua amica, che era a fianco a lei, non abbia visto nulla?

L'autrice:
Maureen Johnson è nata a Philadelphia e ha sempre saputo di voler diventare una scrittrice fin da piccola.
Laureata in scrittura all' Università del Delaware, ora vive e scrive a New York.   http://www.maureenjohnsonbooks.com/



Cosa ne pensate di questa nuova uscita? A me la storia di Jack lo Squartatore ha sempre appassionato moltissimo, ma nonostante questo sono ancora un po' indecisa su questo libro. Ed invece della copertina cosa ne pensate?




domenica 24 giugno 2012

Recensione: In verità è meglio mentire di Kerstin Gier

Ma ciao a tutti e buona domenica, anche se ormai si sta concludendo, spero abbiate passato un bel weekend. Il mio è passato con in mano il libro di Kerstin Gier "In verità è meglio mentire" edito da Corbaccio e uscito nelle librerie il 7 giugno, al prezzo di 12 euro.

Trama:
158 di quoziente intellettivo, plurilaureata, brava musicista, una maga con i numeri, carina, un po' freak e... vedova a nemmeno trent'anni: Carolin trova che la sua vita sia decisamente complicata e che la sua intelligenza rappresenti più che altro un impiccio nella ricerca della felicità. Ha abbandonato il fidanzato Leo per il padre di lui, Karl, uomo ben più affascinante e in grado di apprezzare le qualità di lei. Ma dopo cinque anni Karl muore lasciandola in un mare di guai, primo fra tutti una favolosa eredità di cui Carolin non sospettava l'esistenza, e un esercito di parenti infuriati che la rivendicano. Fra pessime psicoterapeute, farmacisti sospettosi e avvocati minacciosi, Carolin cerca di superare il suo dolore, cavarsi fuori dai guai e, perché no?, trovare l'uomo giusto per lei e a cui non importa se è "troppo" intelligente.

Il mio pensiero:
Questo è uno di quei romanzi adatti all’estate, alla spiaggia e alla lettura da ombrellone.
Kerstin Gier è riuscita a dare ironia e simpatia ad un romanzo che comunque parla della perdita di un marito e di solitudine.
Con la sua scrittura fluida e semplice, il libro si legge in poche ore con il sorriso sulle labbra, anche quando la situazione richiederebbe qualche lacrima che scivola sulle guance.

Il libro parla di Carolin, una giovane donna che è troppo intelligente e che per cercare di stare bene inizia a mentire con le persone che la circondano, per sembrare una ragazza “normale” e trovare fidanzato e amiche normali. Purtroppo con le bugie non si va molto lontano e soprattutto con la negazione di se stessi non si troverà mai la felicità.
Per fortuna per una serie di eventi Carolin incontra Karl, uomo molto più grande di lei, ma che l’accetta per quello che è, senza avere paura o problemi a rapportarsi con lei.
Si sposano e vivono felici insieme, spostandosi per mezzo mondo, fin quando Karl muore d’infarto, così il mondo di Carolin sembra sgretolarsi, la morte si affronta in molti modi, ma la protagonista decide di affrontarla fregandosene di tutto e scivolando in un baratro sempre più profondo. Per nostra e sua fortuna Carolin incontra Justus, il migliore amico che tutte noi vorremmo desiderare e grazie a lui e alla sorella sempre presente riesce a risollevarsi.

La storia di Carolin è raccontata intervallando passato e presente, in modo che noi lettori possiamo capire cosa realmente sia successo e quali situazioni hanno portato la protagonista ad agire in determinati modi.
Non è un romanzo che mi ha lasciato niente di particolare, è stata una lettura piacevole, in alcuni punti esilarante, che mi ha piacevolmente accompagnato per qualche ora, ma di sicuro non è la perfezione e nemmeno un libro da “Oscar”, ma non per questo deve essere messo da parte.

Il personaggio che più ho preferito è stato Justus, il farmacista, l’amico gay (ma davvero è gay?), che entra nella storia fin da subito, per poi lasciare spazio solo ed esclusivamente a Carolin, Leo e Karl, ma poi rientra nella trama in modo favoloso e sempre più presente, così tanto da farmelo adorare.
Mentre il personaggio che più ho odiato è stato Leo, l’ex fidanzato di Carolin, nonché figlio di Karl. L’ho odiato fin dal primo momento con i suoi atteggiamenti da superiore, da “son figo solo io”, sempre pronto a sminuire e offendere Carolin.
Altro punto a favore per la sorella di Carolin e il “branco” di amiche nel negozio di scarpe, ritratte in modo simpatico e pronte ad aiutare con un po’ di chiacchiere e un buon dolce.
Infine mi è piaciuta la scelta per il finale, che lascia immaginare un buon futuro per i personaggi. Ho chiuso il libro con un sorriso sulle labbra.
 
Insomma, un romanzo che consiglio a chi ha voglia di passare qualche ora rilassante, con qualche risata. Niente di impegnativo o complicato, semplicemente ogni tanto ci vuole una lettura leggera e simpatica che ci fa staccare per un poco dalla vita frenetica e dai problemi.

Ed ormai come tutti sapete, la fatidica domanda sulle cover. Quale preferite, originale o italiana?

sabato 23 giugno 2012

Shopping Books #6

Ribuongiorno miei cari, eccoci di nuovo con l'appuntamento settimanale con Shopping Books, la rubrica in cui vi aggiorno sui nuovi arrivi nella mia libreria, ma soprattutto fra le mie manine *-*
Questa settimana è stata decisamente interessante e sono arrivati un sacco di libri. Eccoli tutti insieme appassionatamente xD
Ecco qui i miei nuovi gioiellini, allora cosa ne pensate? Ce ne sono un paio soprattutto che non vedo l'ora di iniziare, ma tutti in modi diversi mi ispirano, e credo saranno tutte letture molto belle. Adesso ve li presento meglio :)

Titolo: Chi è Mara Dyer?
Autore: Michelle Hodkin
Editore: Mondadori/Chrysalide
Data di uscita: 19 giugno 2012
Prezzo: 16,00 €
Pagine: 430

Trama:
Mara Dyer si sveglia dal coma in ospedale senza ricordare come ci sia finita. È sopravvissuta a un incidente in cui il suo ragazzo e dei suoi amici hanno perso la vita. Ma cosa ci facevano lì? Mara è confusa, si sente persa. Inizia ad avere paura anche di se stessa. Un’illusione di serenità potrebbe essere l’incontro con il dolce e protettivo Noah, eppure i fantasmi non spariscono, le allucinazioni si fanno più insistenti e la morte continua a circondarla… e se fosse lei stessa la causa di tutto? Se fosse lei ad avere il potere segreto di uccidere con il pensiero? Anche Noah ha un segreto, che potrebbe essere la loro salvezza. O la condanna definitiva del loro amore.

Titolo: Anna vestita di Sangue
Autore: Kendare Blake
Editore: Newton Compton
Data di uscita: 28 giugno 2012
Prezzo: 12,90 €
Pagine:  288

Trama:
Suo padre lo faceva prima di essere ucciso dal fantasma che stava cercando di annientare. E ora Cas, armato del misterioso pugnale athame, continua la missione: viaggia di città in città insieme alla madre, una strega, e al suo gatto fiuta-fantasmi, alla ricerca di spiriti malvagi. Quando arrivano a Thunder Bay per eliminare quella che la gente del posto chiama “Anna vestita di sangue”, Cas non si aspetta nulla di diverso dal solito. Si trova invece di fronte a una ragazzina posseduta dalla rabbia e vittima di maledizioni, uno spirito diverso da quelli che è abituato a distruggere. Indossa ancora il vestito che aveva quando fu assassinata, nel 1958. Dal giorno della sua morte, Anna uccide chiunque osi entrare nella dimora vittoriana vecchia e cadente in cui un tempo viveva. Gli spiriti delle sue vittime penetrano il legno marcio delle pareti, strisciano sul pavimento ammuffito e viscido delle cantine, senza trovare pace… Per qualche strano motivo però, Anna non uccide Cas. Anzi, si rivela l’unica in grado di aiutarlo a trovare il fantasma maligno che lo ha privato del padre. Così, insieme agli altri strani amici del giovane, streghe e stregoni in erba, formeranno una squadra disposta ad affrontare ogni pericolo. Ma Cas dovrà risolvere un problema ancora più difficile di questo: quale sarà infatti il destino di Anna?

Titolo: La musica delle parole
Autore: Emily Mandel
Editore: Leggereditore
Data di uscita: 28 giugno 2012
Prezzo: 10,00 €
Pagine: 320

Trama:
Lilia ha viaggiato tutta la vita, cambiando costantemente identità. È scomparsa talmente tante volte che non sa più come fermarsi. Rapita dal padre a sette anni, che l’ha costretta a viaggiare in lungo e in largo per gli Stati Uniti, Lilia ha imparato a costruirsi un’identità fatta di tanti frammenti diversi che raccoglie con la sua inseparabile macchina fotografica. Adora la solitudine, e chi la conosce bene può immaginarsela mentre cerca di cogliere l'immagine perfetta nel bel mezzo di un temporale. È uno spirito libero, la sua curiosità e la sua immaginazione sono implacabili, così come la sua incapacità di fermarsi, di rimanere...

Ora sta lasciando New York, e con un bacio sulla fronte saluta il suo attuale compagno, ignaro che fra poco di lei rimarranno solo le impronte umide sul parquet.
Ma questa è la vita di Lilia, e poco gli altri possono fare per cambiarla. Si può forse ingabbiare la libertà? Ma cosa succede quando chi fugge vorrebbe fare di tutto per rimanere?

Titolo: Piccoli passi di felicità
Autore: Lucy Dillon
Editore: Garzanti
Data di uscita: 14 giugno 2012
Prezzo: 17,60 €
Pagine: 424

Trama:
Seduta sul divano, Juliet ha un solo desiderio: nascondersi. Dalla sua famiglia, dagli amici, da sua madre. E fare finta che suo marito Ben non se ne sia andato per sempre. Ma c'è qualcuno che non ha la minima intenzione di permetterglielo: ha le orecchie spettinate, la coda che scodinzola di continuo e due occhi color nocciola che non smettono di fissarla un momento. Si tratta di Minton, il cane di Ben. Ha bisogno di lei, ora più che mai. Ma non c'è solo lui. C'è anche Coco, il labrador che sua madre ha ben pensato di affidarle per il weekend. Juliet non ha alternative e a malincuore decide di occuparsi di entrambi. Trascinata da questa strana coppia, al parco scopre un mondo nuovo fatto di codici, linguaggi, luoghi suoi propri, dove le persone si chiamano con i nomi dei loro cani: il mondo dei dogsitter. Un mondo che la aiuta a riprendere possesso della sua vita. Piano piano Juliet sente di avere un intuito particolare e un modo tutto suo di farsi capire dai quattrozampe. In men che non si dica, tutti vogliono che sia lei a occuparsi dei loro piccoli amici. Perché a Juliet basta uno sguardo per capire di cosa hanno veramente bisogno. Come il focoso bastardino Hector che dietro alla sua irruenza cela solo un grande bisogno di sfogarsi, o la piccola cockerina Dawson che ha tanto bisogno di affetto, o il temibile Jack che con la sua aggressività maschera tanta paura. Per tutti loro Juliet ha trovato il segreto della felicità, ora manca solo lei. Ma forse sarà proprio Minton a farle capire la strada, passo dopo passo.

Titolo: Segreto inconfessabile
Autore: Shayla Black
Editore: Leggereditore
Data di uscita: 28 giugno 2012
Prezzo: 10,00 €
Pagine: 368

Trama:
Due uomini e una donna, una proposta intrigante, impossibile da rifiutare. Tutto inizia per gioco, e Hunter pensa di avere pieno controllo. Kata, però, non è una donna comune. È fragile e dolce, ma anche determinata e indomabile. Una notte non sarà abbastanza, perché Hunter l’ha scelta e nessuno potrà distoglierlo dal desiderio di averla tutta per sé. Ma a cosa sarà disposta a rinunciare Kata? Riuscirà a seguirlo, mettendo in gioco tutta sé stessa, e rivelando la sua vera natura?

Ora sono curiosa di sapere i vostri nuovi arrivi, magari qualcuno combacia con il mio :)