venerdì 30 novembre 2012

Recensione: "Blue" di Kerstin Gier

E' da ieri sera che penso alla recensione per la mia ultima lettura. Ho notato che quando devo scrivere una recensione per i seguiti di qualche serie, faccio sempre un po' più fatica, soprattutto perché ci tengo a non dare troppi spoiler, ma vediamo cosa riesco a concludere oggi.

Blue della tedesca Kerstin Gier, è il secondo volume della Trilogia delle Gemme, pubblicato in Italia da Corbaccio, il 1 settembre 2011, al prezzo di 16,60 euro.

Trama:
"Molto probabilmente il mio organismo aveva prodotto più adrenalina negli ultimi giorni che nei sedici anni precedenti. Erano successe così tante cose e avevo avuto così poco tempo per riflettere" Gwendolyn ha tutte le ragioni di questo mondo per pensarla così. Ha appena scoperto di non essere una normale ragazza londinese, bensì una viaggiatrice nel tempo che i Guardiani - una setti segreta che ha sede nel dedalo di vie intorno a Temple Church - inviano nelle epoche passate per prelevare una goccia di sangue dai dodici prescelti e completare il cronografo, una missione da cui dipende il destino dell'umanità. Peccato che la sua famiglia non l'avesse informata perché tutti erano convinti che la predestinata fosse l'odiosa cugina Charlotte e peccato che, di conseguenza, Gwen avesse trascorso gli ultimi sedici anni della propria vita a studiare (poco), giocare (molto), chiacchierare e divertirsi con le amiche come ogni ragazza. Mentre avrebbe dovuto imparare a tirare di scherma, ballare il minuetto, apprendere nozioni di storia universale e conversare in modo appropriato con l'aristocrazia del Settecento. Quasi tutto, nella sua nuova situazione, la infastidisce: essere sballottata avanti e indietro nei secoli, la supponenza mista a invidia della cugina Charlotte, la noia delle lezioni di ballo e portamento... Poche cose le piacciono: il piccolo gargoyle fantasma Xemerius, che solo lei Gwen può vedere e, naturalmente, il suo compagno di viaggi nel tempo: Gideon, bello da morire...

Il mio pensiero:
Come per il primo libro della trilogia (Red), anche con questo non ho avuto problemi a finirlo in poche ore. Infatti è stata una lettura velocissima, troppo veloce e alla fine mi mancavano già i personaggi e la storia, ma che posso farci, quando leggo un libro che mi piace vorrei poter vivere in quel mondo per mesi e mesi, peccato che i libri non durano in eterno, ma per fortuna che hanno la possibilità di essere riletti e di rimanere vivi nella nostra memoria.
Con Blue avevo voglia di continuare a leggere le avventure di Gwen, di conoscere nuovi personaggi e di svelare nuovi misteri sulla storia e il libro mi ha accontentato in tutto e per tutto.
Le ambientazioni sono sempre descritte in modo egregio, dando la possibilità al lettore (nonostante i salti nel tempo) di comprendere e capire in quale epoca ci si trova, di nuotare in mezzo alle descrizioni di vestiti e comportamenti. In particolare, amo le descrizioni che la Gier riesce a dare degli indumenti dei vari periodi, credo che sia perfetto il modo in cui riesca a trasmettere i colori, la maestosità, la stramberia e tutti questi piccoli dettagli che rendono la lettura ricca.

Stesso discorso vale per i personaggi, riusciamo a comprendere sempre meglio quelli conosciuti in Red. Soprattutto è interessante l'approfondimento di Gideon, che mi ha lasciato molte volte interdetta, ho avuto molti dubbi, ma alla fine del libro ho deciso di continuare a sostenerlo e dargli fiducia (spero la Gier non me ne faccia pentire). Gwen è sempre la protagonista indiscussa, viviamo la storia attraverso di lei, con le sue emozioni, i suoi sbalzi d'umore, il suo cuore che batte amore, le sue preoccupazioni e paure, insomma la sua visione del mondo e di quello che le accade.
Leslie (la mi migliore amica di Gwen) questa volta è stata un po' più marginale, ma amo sempre il suo modo di fare un po' menefreghista, molto intelligente e acuto.
Ma ora, veniamo al pezzo forte, rullo di tamburi signori perché io sono completamente TEAM XEMERIUS. Come potrete leggere dalla trama Xemerius è un demone/fantasma dalle forme bizzarre, tiene compagnia a Gwen (l'unica che riesca a vederlo e sentirlo) praticamente per tutto il romanzo. Diventa suo amico, confindente e braccio destro e questo personaggio da quel tocco in più. Un po' di umorismo e sarcasmo, niente peli sulla lingua non si preoccupa di dire quello che pensa, tanto nessuno lo sente, peccato che rischi di far fare a Gwen delle figuracce incredibili. Tiene vivo lo spirito facendo sorridere, anzi spesso ridere di gusto, ci svela piccoli segreti che altrimenti non avremmo mai saputo e aiuta Gwen, credo che alla fine diventi indispensabile per noi e per la protagonista. Dunque TEAM XEMERIUS A VITA. Spero la Gier mantenga questo personaggio fino alla fine del prossimo libro, ne sentirei terribilmente la mancanza se non ci fosse più.
Un altro personaggio che continua a non piacermi è il Conte di Saint Germain, ma credo sia proprio lo scopo di questo personaggio, non piacere alle persone e ai lettori. E' sempre così ambiguo e misterioso che è molto complicato capire realmente quali siano i suoi scopi.
Infine un personaggio che vorrei assolutamente conoscere meglio è Raphael (fratello di Gideon), saltato fuori dal nulla, sono certa che riuscirebbe a creare un bel po' di scompiglio se gliene venisse dato il modo.

Blue è un intrigo di fatti, di segreti e di rivelazioni che tengono il lettore incollato al libro, sfogliando avidamente le pagine si vuole assolutamente scoprire sempre di più di questo mondo creato dalla Gier, fra viaggi nel tempo, amici e nemici, amori e odi, fiducia e falsità; sembra realmente di non potersi fidare di nessuno, ognuno nasconde qualcosa, ogni personaggio sembra che voglia "combattere" solo per i propri fini, oguno di loro ha scopi diversi che non trapelano quasi mai, a parte qualche volta.
Credo sia questo il motivo per cui "Blue" (e tutta la trilogia) siano tanto amati, l'autrice è riuscita a mescolare sensazioni ed emozioni, dà modo al lettore di compiere un viaggio quasi indimenticabile insieme a questi personaggi e lo stile di scrittura è molto semplice, comprensibile, non lascia niente al caso, è curato nei minimi dettagli, un lessico ampio, un buon bilanciamento fra dialoghi e descrizioni, insomma la Gier ha creato una trilogia preziosa, con personaggi indimenticabile, che ti entrano nell'anima e ci si aggrappano, con ambientazioni da film e una storia coinvolgente.

Come per "Red" anche questa volta metteremo a confronto le cover e i titoli italiani, quelli tedeschi (gli originali) e quelli americani.
Sono tutte in tema, le uniche differenze sono i cambi di tonalità, se con "Red" erano sul rosso/rosa, con "Blue" sono (ovviamente) su blu/azzurro. Le cover tedesche sono particolarissime, mentre anche questa volta per quella americana non mi piace l'immagine della ragazza piazzata lì in mezzo, credo stoni con tutto il resto della cover. Anche per quella italiana è stato mantenuto lo stesso stile. Insomma fatemi sapere cosa ne pensate delle cover, ma soprattutto sapete che sono curiosa di sapere cosa ne pensate del libro e della recensione. Non credo di aver fatto spoiler ho cercato di limitarmi nel raccontare la trama.
Spero commenterete in tanti, un bacione!
***
Questa recensione partecipa alla Hogwart Reading Challenge

Benvenuto blog Natalizio


Ragazzi, come potete benissimo vedere con i vostri occhi, l'inverno e il Natale sono arrivati anche sul mio blog. 
Nei prossimi giorni credo ci metterò qualche altro widget a tema natalizio.
Ma prima di tutto voglio ringraziare Ariella del blog Incanti Segreti, lei è una persona deliziosa, dolcissima e sempre pronta ad aiutare gli amici. Ho scoperto una persona che spero potrò conoscere sempre meglio; non potevo assolutamente evitare di dedicare queste poche righe a lei, che sta facendo così tanto.
Riesce a capire e realizzare le richieste che le faccio, ci mette il cuore in quello che fa e si vede benissimo. E' gentile e disponibile, non se la tira (cosa un po' difficile da trovare nel mondo della grafica) e soprattutto è disposta ad aiutare. Le piace chiacchierare e scambiare opinioni, credo sia una persona splendida e oltre alla grafica, troverete un cuore enorme che pulsa d'amore per il mondo.

Grazie mille ad Ariella per questo tema natalizio e per essere una persona così meravigliosa.
Fate un salto nel suo blog, ammirate le sue creazioni, leggete la sua bellissima storia (a proposito cara Ariella, quando continuerai??) e immergetevi nel suo mondo, è un consiglio spassionato!

Ed ora ditemi cosa ne pensate di questo nuovo tema, vi sembra adatto per l'inverno e il Natale? Io lo adorooooooooooooooo!

"Il bacio della morte": Il dreamcast di Marta Palazzesi

Buondì carissimi, oggi è l'ultimo giorno di novità da parte di YGiunti per quanto riguarda l'iniziativa per diventare YAmbassador legata al romanzo "Il bacio della morte" di Marta Palazzesi, in uscita a gennaio.

Oggi scopriremo i personaggi del libro e la lista di attori che la Palazzesi ha scelto immaginandosi un film tratto dal suo libro.

Personaggio: Thea Anderson
Attrice: Zoey Deutch

 Personaggio: Damian Aksenov
Attore: Ethan Peck

 Personaggio: Serena Grigor
Attrice: Zoe Boyle

 Personaggio: Cameron Ross
Attore: James Gaisford

 Personaggio: Principe Alexandre Vasilkov
Attore: Douglas Booth

 Personaggio: Principessa Ania Vasilkov
Attrice: Peyton List

 Personaggio: Caterina Vazov
Attrice: Kaya Scodelario

 Personaggio: Shane Khan
Attore: Adam Hicks

 Personaggio: Kirill Mashkov
Attore: Vasiliy Stepanov

 Personaggio: Ranya Cassian
Attrice: Odette Yutsman

 Personaggio: Zarmayr Carzou
Attore: Chris Messina

 Personaggio: Clarissa Anderson
Attrice: Paula Malcomson

 Personaggio: Andres Grigor
Attore: Jon Hamm

Come potete vedere la lista è lunga e variegata, ho trovato molto interessante provare ad immaginare i personaggi con questi volti. E così abbiamo anche la possibilità di vedere un quadro completo dei personaggi che troveremo nel libro, credo sia una bellissima idea.

Inoltre, sul sito di YGiunti potrete trovare la scheda completa de "Il bacio della morte" (QUI). Dove potrete trovare tutte le informazioni utili sul libro.

Già che ci sono vi lascio il riassunto dei post fatti su questo romanzo:

Le informazioni ci sono tutte, la curiosità è alle stelle e la mia voglia di sapere se sono riuscita ad entrare nel team di YGiunti è decisamente alta. Non ci resta che aspettare e aspettare che gennaio arrivi, quando tutti noi avremo la possibilità di leggere questo interessante romanzo.
Finisco questo post cogliendo l'occasione per ringraziare la YGiunti per questa splendida iniziativa che ci ha coinvolto in tantissimi e spero di essere stata all'altezza del "compito" dato.
Ora aspetto qualche commento, potreste dirmi cosa ne pensate del cast, se vi ispirano i nomi ecc ecc :)

giovedì 29 novembre 2012

"Il bacio della morte": la soundtrack del libro

Salve ragazzi, anche oggi parliamo del primo romanzo di Marta Palazzesi, in uscita a gennaio, "Il bacio della morte". Ed oggi ne parliamo in modo molto particolare, infatti grazie alla casa editrice YGiunti ed alla gentilissima Marta, abbiamo la possibilità di ascoltare le canzoni con cui l'autrice ha accompagnato la scrittura del romanzo e vi do la possibilità di ascoltarli direttamente su youtube. Buon ascolto, le canzoni sono tutte molto belle, per lo meno a me piacciono molto.

La playlist ufficiale:

Cosa ne pensate? Io ho ascoltato tutte le canzoni, molte di queste le conoscevo già. Sono felicissima di sapere che Marta ha ascoltato i Florence per scrivere il libro, io li adoro. E che dire delle prime due canzoni che sono spettacolari. Splendida anche la canzone di Katie Costello e Lykke Li. Insomma, sono tutte bellissime. 

Inoltre, approfitto di questo post per pubblicizzare la pagina facebook dell'autrice, che gestisce e aggiorna personalmente. Fateci un salto e mettete un bel mi piace, se lo merita. 

Ed anche per oggi ho concluso con le notizie. Spero commenterete e mi lascerete le vostre impressioni.
Alla prossima ragazzi :)

Chi ben comincia... #12

Buonsalve a tutti quanti, oggi sarà una giornata pesantissima per me, passerò quasi tutto il tempo a lavorare e alla sera avrò una cena con i colleghi a cui non ho la minima voglia di partecipare, infatti spero finirà prestissimo... Inoltre andiamo a cenare in un ristorante che non mi piace per niente, insomma sarà un dramma :(
Dodicesima puntata di "Chi ben comincia..." la rubrica che ho creato io stessa in cui condivido le prime righe di un libro scelto a caso :)



Le poche regole di questa rubrica:
- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria.
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
-Aspettate i commenti :)

Oggi ho deciso di presentarvi le prime righe dell'ultimo libro arrivato sui miei scaffali, un libro che vi ho presentato qualche giorno fa in anteprima, un libro che mi ha subito incuriosito e di cui scoprirò le prime righe insieme a voi :)


Little Gods
di
Anna Richards

Poche ore prima dell'alba del quarantasettesimo giorno di guerra, una ragazza di diciannove anni dormiva rannicchiata in un letto troppo piccolo, come una bambola venduta con la culla sbagliata. La stanza era stata arredata per una bambina, un'estranea vissuta lì prima di lei, scomparsa insieme alle persone che ci tenevano a cose come decorare le stanze e fare bambini, e sulla carta da parati grosse macchie verdi di muffa avevano smangiato le roselline rosa. La ragazza agitò i piedi, immersa profondamente in un sogno in cui correva, veloce e leggera, e si lasciò sfuggire un suono. Forse con il tempo quel suono si sarebbe trasformato in un sonoro russare, ma per il momento era un'ode appagata al sonno.
La bomba squarciò l'immobilità della notte e cadde, come un'orfana abbandonata sui gradini di uno stabile di periferia. Tutte le finestre affacciate sulla strada esplosero, ma soltanto una casa crollò. Come se la bomba fosse stata costruita su misura per lei. Le due stanze sul davanti vennero sparate fuori sul retro in un ammasso di cenere e schegge, e nel giro di pochi secondi l'esplosione scavò nuovi corridoi percorsi da frammenti di legno e di vetro; si aprì una via, sollevando pavimenti e muri, verso il sottotetto. In cima al vulcano, la ragazza; sotto, l'edificio che premeva per capovolgersi. Fu il bagliore di un momento: dall'urlo iniziale alla fine passò un respiro.
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Devo ammettere che queste righe mi hanno toccato il cuore, l'autrice è riuscita in pochi momenti a catturare completamente la mia attenzione grazie a queste descrizioni dettagliate e così particolari.
Voi cosa ne pensate? Vi convince questo libro? Fatemi sapere :)

mercoledì 28 novembre 2012

Vinci un Amazon Kindle con Salani Editore

Buonasera fanciulli, sono qui per darvi una bellissima notizia, una notizia che farà felice molti di voi.
Un'occasione da non perdere perché grazie alla casa editrice Salani e al romanzo "Il cerchio" recentemente pubblicato, potrete vincere uno splendido ebook reader Amazon Kindle.
Ora vi presento il libro (nel caso non lo conosciate e vogliate provare) e vi spiego come funziona questo concorso.

Titolo: Il cerchio
Autore: Sara B. Elfgren - Mats Strandberg
Editore: Salani Editore
Data di uscita: 25 ottobre 2012
Prezzo: 18,60 €
Pagine: 557

Trama: 
Engelsfors. Una piccola città industriale in miseria, circondata da boschi impenetrabili dove le persone si perdono e scompaiono. Sei ragazze hanno appena iniziato il triennio superiore. Non hanno nulla in comune. È da poco cominciato l'autunno quando uno studente viene trovato morto in uno dei bagni della scuola. Tutti sospettano il suicidio. Tutti tranne loro. Una notte, mentre una strana luna rossa illumina il cielo, le ragazze si incontrano nel parco, attratte da una forza misteriosa. Non sanno come o perché, ma hanno bisogno l'una dell'altra per sopravvivere. Il tempo sta scadendo. Qualcosa sta dando loro la caccia, e andare a scuola è diventata una questione di vita o di morte. La magia si fonde con l'horror in un romanzo originale e seducente che ha già stregato i lettori di tutto il mondo.


Come partecipare al concorso:
E' veramente semplicissimo.
Dovrete mandare un video o una videorecensione di massimo 3 minuti sul romanzo "Il cerchio" entro lunedì 17 dicembre 2012 a questa email: ufficiomarketing@salani.it

I migliori video saranno pubblicati sul sito della casa editrice e sui suoi profilo facebook e twitter. Tra questi verrà scelto un vincitore - proclamato mercoledì 19 dicembre 2012 - che si aggiudicherà un ebook reader Amazon Kindle.

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Avete visto, è davvero semplice e tutti voi potrete provarci. Sicuramente sarebbe un bellissimo e meritato regalo di Natale. Sono molto curiosa di sapere se qualcuno di voi ci proverà e sicuramente verrò a guardare il vostro video.

Ringrazio ancora Salani per avermi avvisato di questa splendida iniziativa, in modo che io abbia potuto parlarne a tutti voi.

"Il bacio della morte": Primo capitolo online

Ragazzi, oggi abbiamo una grandissima anteprima grazie alla casa editrice Y Giunti.
Come vi ho detto nei giorni scorsi, a gennaio uscirà "Il bacio della morte", libro d'esordio dell'autrice italiana Marta Palazzesi.
Oggi la casa editrice ha deciso di rendere pubblico il primo capitolo di questo libro, ovviamente un file pdf, ma vi lascerò il link per scaricarlo e leggerlo... E dopo aver scritto questo post mi fionderò anch'io a leggerlo *_*

E se vi va dopo averlo letto passate di qui e lasciatemi le vostre impressioni, sarò felicissima di chiacchierare con voi a riguardo di queste prime pagine che abbiamo la possibilità di leggere.
Esprimete i vostri pensieri, i vostri giudizi e le preferenze su questo capitolo.

Non è spettacolare la grafica? Questo pugnale con la rosa intrecciata mi fa impazzire, mi piace un sacco e ho notato che sarà presente all'inizio di ogni capitolo.
***
Vi lascio il riassunto dei post fatti finora per questo libro:

E ci rileggiamo domani con nuove entusiasmanti sorprese, ringrazio la YGiunti che sta rendendo questa pubblicazione molto accattivante e sono certa che stia attirando molta attenzione, inoltre ringrazio per l'occasione che viene data a noi blogger di poter entrare a far parte del loro team, spero sarò uno delle prescelte :)

WWW...Wednesdays #24

Siamo arrivati a mercoledì, siamo arrivati alla fine di novembre, e posso dire che questo mese è passato come una folata di vento, mi sembra ieri che era Halloween ed ora siamo già alle porte di dicembre. Il freddo si fa già sentire da giorni e lo spirito natalizio inizia ad accompagnare anche le strade cittadine oltre che l'umore delle persone :)

Questa puntata di WWW...Wednesdays sarà piena, infatti la settimana appena trascorsa ho portato a termine ben tre letture, quasi un record per me xD



Le regoline della rubrica:
- What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
- What did you recently finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)
- What do you think you'll read next? (Cosa pensi leggerai in seguito?)

Cosa stai leggendo?
 Ho iniziato proprio ieri sera prima di dormire "Blue" di Kerstin Gier, il secondo volume della Trilogia delle Gemme. Con il primo sono rimasta stregata e sono quasi certa che il mio coinvolgimento continuerà anche con questo.

Cos'hai appena finito di leggere?
Come ho preannunciato qui sopra, questa settimana ho terminato tre libri.
Per tutti è tre ho espresso pensieri positivissimi, mi hanno colpito in modo diverso e sono felicissima di esserli riuscita a leggere. "Biscotti e sospetti" di Stefania Bertola, un libro divertente, un piacevolissimo passatempo (QUI la mia recensione). "Red" di Kerstin Gier, un inizio scoppiettante e indimenticabile per questa trilogia (QUI la mia recensione). Ed infine "Innamorata di un Angelo" di Federica Bosco, un libro emozionante e travolgente (QUI la mia recensione)

Cosa pensi leggerai in seguito?
Ho tutte le intenzioni di continuare le due trilogie sopra citate. Voglio concluderle e poterne parlare orgogliosa, sfoggiarle nella mia libreria con gli occhi lucidi.
In ordine le prossime letture saranno "Il mio Angelo Segreto" di Federica Bosco, secondo volume della trilogia. "Green" di Kerstin Gier, volume conclusivo della Trilogia delle Gemme


Ho concluso, vi ho parlato delle mie letture... Ora sapete quanto ci tengo a sapere le vostre, a vedervi esprimere pareri e consigliarmi.
Vi aspetto nei commenti *_*

Recensione: "Innamorata di un Angelo" di Federica Bosco

Buongiorno miei cari, oggi finalmente mi godo un giorno di meritato riposo, almeno dal lavoro, in realtà non è vero e proprio riposo, visto che c'è la casa da mandare avanti, il cane da portare fuori, i compiti a casa di mia figlia da correggere, e non continuo perché non credo vi interessi..

Invece credo (e spero) possa interessarvi la recensione che vi propongo oggi.
"Innamorata di un Angelo", il primo libro young adult scritto dalla scrittrice italiana Federica Bosco, e primo libro di una trilogia. Il romanzo è stato pubblicato da Newton Compton, il 10 febbraio del 2011, al prezzo di 12,90 euro.

La trilogia:
"Innamorata di un angelo" - febbraio 2011
"Il mio angelo segreto" - ottobre 2011
"Un amore di angelo" - settembre 2012


Trama:
"Una mattina ti svegli e sei un'adolescente. Così, senza un avvertimento, dall'oggi al domani, ti svegli nel corpo di una sconosciuta che si vede in sovrappeso, odia tutti, si veste solo di nero e ha pensieri suicidi l'84% del tempo. E io non tacevo eccezione". Questa è Mia, sedici anni, ribelle, ironica, determinata, sempre pronta ad affrontare con tenacia le incertezze della sua età: scuola, compagni, genitori separati, e un rapporto burrascoso con la madre single che la adora, ma è una vera frana in fatto di uomini. Mia insegue da sempre un grande e irrinunciabile sogno: entrare alla Royal Ballet School di Londra, la scuola di danza più prestigiosa al mondo, dove le selezioni sono durissime e il costo della retta è troppo alto per una madre sola. A complicare la sua vita c'è l'amore intenso e segreto per Patrick, il fratello della sua migliore amica, un ragazzo così incantevole e unico da sembrare un angelo, che però la considera una sorella minore. La passione per la danza e quella per Patrick sono talmente forti e indissolubili che Mia non sarebbe mai in grado di rinunciare a una delle due. Fino a quando il destino, inevitabile e sfrontato, la metterà davanti a una delle più dolorose e difficili scelte della sua vita.

Il mio pensiero:
Ho sentito parlare bene di questo libro da un sacco di gente (veramente di tutta la trilogia), all'inizio ero restia ad inizare a leggerla, ma poi mi sono fatta trasportare e ho deciso di dare a questo libro e all'intera trilogia una possibilità.
"Innamorata di un angelo" è uno young adult, ma senza elementi paranormali, non troviamo angeli, vampiri, licantropi e altro; troviamo semplicemente una ragazza adolescente con una passione vitale per la danza e tutta la testardaggine e il coraggio per riuscire a raggiungere i suoi obiettivi.
Ma abbiamo anche, la stessa ragazza che si dimostra fredda e calcolatrice nei confronti del suo obiettivo, cambia completamente quando si parla del suo amore segreto, quell'amore che non ha confidato a nessuno, solo lei stessa sa quanto batte il suo cuore per Patrick, un amore che lei reputa impossibile e che cerca in tutti i modi di mettere a freno, con scarsi risultati.
Questi sono i due punti principali della storia, gira tutto intorno a questo, ovviamente arricchendo tutta la storia con imprevisti e situazioni che danno modo al lettore di ampliare la conoscenza dei personaggi e delle ambientazioni, ma soprattutto delle emozioni che sono praticamente presenti in ogni pagina.

I personaggi sono diversi, alcuni più approfonditi di altri, ma ho trovato una buona caratterizzazione per tutti. La protagonista è Mia ed è anche la voce narrante, ed ovviamente questo ci dà modo di conoscerla nel profondo, di seguire ogni sua scelta, pensiero o emozione. Con Mia è stato amore a prima vista, ma con il passare della narrazione ho trovato punti in cui non condividevo minimamente le sue scelte, ed è stato interessante confrontarmi con lei.
Un altro personaggio che ho amato molto è il bellissimo e "perfetto" Patrick, nonostante non sia molto approfondito e non faccia grandi comparse a parte che nei pensieri di Mia e nelle telefonate, mi sono affezionata a lui, al modo in cui riesce a proteggere e aiutare Mia, come riesce ad essere l'uomo perfetto con la testa sulla spalle e un cuore grande.
Nina, che è uno dei personaggi principali, ed è la migliore amica di Mia, l'ho trovata insopportabile, l'avrei presa a sprangate in certi momenti. E' sempre sorridente e gentile con tutti, ma l'ho trovata molto egoista e infantile, troppo presa da se stessa e dal raggiungere i suoi obiettivi, troppo convinta di essere sempre nel giusto. Mi ha convinta pochissimo e ripeto, sarei stata meglio senza di lei.
Brevemente altri personaggi che mi sono piaciuti tantissimo, ma che sono secondari. Ho amato tantissimo Elena, la mamma di Mia. Mi è piaciuta molto la stravagante lettrice di carte Betty, nonché migliore amica di Elena; ed infine ho Paul, il compagno di Elena, all'inizio non lo sopportavo, ma poi come Mia non riuscivo più a fare a meno della sua presenza.
Tutti gli altri personaggi mi sono scivolati addosso senza lasciarmi niente di particolare.

Vorrei fare una piccola considerazione. Credo che questo libro sia realmente adatto ad un pubblico più giovane, il libro mi è piaciuto moltissimo, ma essendo io una madre (anche se molto giovane) mi rispecchiavo molto di più con personaggi più adulti, come potrete notare dalle mie preferenze citate qui sopra.
Sono stata adolescente anch'io e nemmeno tanto tempo fa, ma essendo ora madre, mi era difficile "perdonare" certi comportamenti di Mia e mi era difficile capire questo sua desiderio incontrollabile di avere a tutti costi quello che voleva. Questo forse dipende dal fatto che non ho mai avuto una passione così forte e difficilmente accontentabile e di conseguenza non comprendevo fino in fondo; ci ho provato e sicuramente questo libro mi ha fatto riflettere.
A parte i meravigliosi passaggi in cui Mia parla della danza, in cui mi venivano quasi le lacrime agli occhi per l'emozione; questo libro è pieno di spunti di riflessione, sia per adulti che soprattutto per adolescenti. Fa riflettere sulla vita in generale, sui rapporti sociali, sulla famiglia e sul ruolo difficile dei genitori, le incomprensioni, i cambiamenti veloci dell'adolescenza, l'emarginamento, la difficoltà di essere capiti, la solitudine, la paura di non farcela,; ma anche il coraggio, la forza, l'orgoglio, l'amore, la passione, l'amicizia, la fiducia... E potrei continuare.

Posso ammettere che durante la lettura mi sono trascritta tante di quelle frasi che ho riempito forse una decina di pagine del mio quaderno, sono frasi che lette di sfuggita possono risultare banali, ma che lette con un minimo di interesse ed emozioni, riescono a fare pensare e anche molto.
Il lessico e la narrazione sono molto semplici e credo che sia proprio questo il motivo per cui il lettore riesce completamente ad abbandonarsi alla storia e alle sensazioni che trasmette. L'autrice ha sicuramente azzeccato tutto quanto, riesce a intrattenere senza noia il lettore e riesce a fargli mangiare la pagina per la curiosità e farlo arrivare alla fine con un vuoto dentro per malinconia e con una voglia matta di continuare la trilogia.
Qualche riga per il finale che mi ha lasciato di sasso. Vi giuro che avrei preso il libro e lo avrei lanciato giù dalla finestra e sarei corsa dall'autrice e chiederle: "Perché, perché fai questo? Perché vuoi torturarmi e farmi piangere?". Ma poi mi calmavo e cercavo realmente di trattenere le lacrime, ci sono altri due libri da leggere e sono certa che l'autrice riuscirà a strapparmi ancora un sacco di emozioni e sorrisi.
Lo consiglio ad adolescenti, ma anche adulti, a chi ama la danza, a chi ha una forte passione e infine a chi vive di emozioni grazie anche ai libri.

Durante la recensione troverete delle immagini scelte da me e che mi ricordavano la storia di "Innamorata di un angelo". Spero commenterete e mi farete sapere cosa ne pensate di questo libro, se lo avete letto o se ne ho ispirato la lettura con il mio pensiero.
***
Questa recensione partecipa alla Hogwart Reading Challenge

martedì 27 novembre 2012

"Il bacio della morte": biografia dell'autrice

Salve carissimi, come sapete sto provando ad entrare nel mondo degli Y Ambassador, il team della casa editrice Y Giunti.
Se ricorderete ieri vi ho presentato il romanzo con cui Y Giunti aprirà il 2013. Il primo libro della giovane ed esordiente Marta Palazzesi (QUI trovate il post con trama e cover del libro, più qualche arricchimento che ho deciso di mettere). Oggi invece vi parlo dell'autrice.

Biografia:
Marta Palazzesi ha 28 anni e vive a Milano. Quando non scrive, colleziona vecchie cartoline, studia russo e legge noiosissimi romanzi storici, che compensa con avvincenti storie YA.
Questo è il suo romanzo d'esordio (Il bacio della morte) che inaugura la saga della "Casa dei demoni".

***

Sono stata felicissima ieri di trovare un suo personale commento al post di presentazione del suo libro. Sembra una ragazza molto gentile e simpatica e soprattutto alla mano, spero avrò modo di conoscerla meglio, chissà magari le proporrò un'intervista più avanti. Inoltre credo che le sue passioni le vedremo trasparire molto nel suo romanzo e questo non può fare che bene alla lettura.


 
Beh ragazzi, spero abbiate apprezzato questo piccolo post, a domani con altre news su questo romanzo e sulla sua prossima pubblicazione. Vedremo quale "segreto" sarà svelato :)

Teaser Tuesday #24

Buondì, dopo un weekend decisamente allucinante, sono contenta di riprendere la vita normale. E con essa rieccoci con la rubrica del martedì, vediamo che libro vi propongo oggi :)

- Prendi il libro che stai leggendo
- Aprilo in una pagina a caso
- Condividi un breve spezzone di quella pagina
- Attenzione a non fare spoiler
- Riporta anche titolo e autore in modo che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist
 
Purtroppo in questi giorni non ho avuto molto tempo per andare avanti con la mia lettura, e così sono ancora ferma al libro che ho iniziato venerdì. E' un libro che mi sta piacendo molto e che leggo con molta curiosità, sempre più desiderosa di scoprire come finirà. Ora vi lascio qualche riga e vediamo se lo avete già letto, oppure se ho ispirato una nuova lettura :)
 
Innamorata di un Angelo
di
Federica Bosco
 
Volevo farlo plastificare perché resistesse all'usura del tempo e soprattutto alle lacrime che non smettevo di versare.
Stavo diventando rammollita, non potevo passare il tempo a piangere.
Tornai in camera e mi sedetti sul letto girando fra le mani il post-it che avevo già imparato a memoria e lo chiusi in un libro come un fiore prezioso.
Odiavo la domenica.
Era un giorno perso, un giorno inutile, lungo e malinconico. Le ore non passavano mai e avevo la sensazione che tutti avessero qualcosa di meglio da fare.
C'erano famiglie che si riunivano attorno al barbecue o padri che portavano i figli allo stadio, mamme che tagliavano il prato o che cucinavano torte di mele.
Da noi non succedeva più niente da un pezzo, e con la tensione continua fra me e la mamma non era certo facile ricreare un "idilliaco e caldo ambiente domenstico".
PAG. 148
 
 
Aspetto i vostri teaser e qualche bel commento che mi fa sempre felice *_*