sabato 29 dicembre 2012

Recensione: "La seconda vita di Mrs Kincaid" di Catherine Robertson

Eccomi di nuovo con voi... Credo di aver già ripetuto un bel po' di volte che in questo periodo le mie letture vanno a rilento, infatti per un libro che di solito leggo in un paio di giorni, in questo periodo ce ne metto il doppio. Ma anche le scorpacciate natalizie e gli impegni delle feste non mi tirano via tutto il tempo che ho a disposizione per il mio passatempo preferito.
Poco fa ho finito di leggere "La seconda vita di Mrs Kincaid", romanzo d'esordio dell'autrice neozelandese Catherine Robertson, pubblicato in Italia da Corbaccio, il 31 ottobre 2012, al prezzo di 9,90 euro.

Trama:
Nessuno sa cosa sia il lieto fine più della romanziera Darrell Kincaid. Ne ha scritti ben otto per i suoi appassionati lettori. Ma ora, con il libro numero nove, si è incagliata, al momento di scoprire il definitivo colpo di scena ha avuto una rivelazione: non è la fine quella che conta, ma quello che viene dopo... Con la morte di Tom Darrell non ha perso solo il marito, ma anche il suo «e vissero per sempre felici e contenti». La vita che si aspettava è svanita in un attimo. Darrell si trova di fronte a una scelta: continuare a stare in Nuova Zelanda e vivere una vita «a metà», oppure trasferirsi altrove e ricominciare tutto daccapo. Opta per Londra, la metropoli meno romantica al mondo (così non può rimanere delusa), e parte alla ricerca della seconda chance che la vita le deve...







Il mio pensiero:
Le persone che mi conoscono sanno che i romanzi rosa e romantici non sono il mio pane quotidiano, li apprezzo (non tutti), ma non ne sono mai attratta particolarmente e quando finisco di leggerli non mi rimane mai molto dentro al cuore. Sono letture leggere e piacevoli che faccio per distrarmi e alleggerire un po' le mie giornate, ma niente di più... Di solito...
Infatti quando ho visto "La seconda vita di Mrs Kincaid" sono rimasta subito affascinata dalla copertina, la trama mi ispirava anche se sicuramente non era particolarmente originale, ma una volta iniziata la lettura, sono rimasta incatata dalla storia e dallo stile dell'autrice.
E' vero, non è un libro originale, ma ha tutte le carte in tavola per far appassionare il lettore.
Il romanzo racconta la storia di uomini attraenti fisicamente, o intellettualmente, o tutti e due insieme; racconta la storia di donne appagate sentimentalmente, o economicamente, o tutti e due insieme; racconta di un piccolo bar gestito da due italiani, un bar accogliente in cui i clienti vengono serviti con amore; racconta le storie che si intrecciano di tanti uomini e donne; e poi racconta di lei, Darrell Kincaid, la protagonista. Una giovane donna scrittrice di romanzi rosa, a cui è morto il tanto amato marito in modo inaspettato. Così Darrell si ritrova smarrita, non riesce più a trovare la strada per scrivere, ma soprattutto quella per vivere.
E' sola, la sua migliore amica è lontana, i suoi genitori sono chiusi in loro stessi con una vita fatta solo di scelte sicure, un fratello che non vede praticamente mai e che ha più del doppio dei suoi anni; Darrell decide di trasferirsi di lasciare l'esotica e soleggiata Nuova Zelanda e dirigersi nella piovosa e "scura" Londra.
Ma di certo non basta cambiare città o nazione per iniziare una nuova vita, Darrell è piena di paura, ha bisogno di contornarsi di persone, ma non riesce a far altro che osservarle. Quando prova ad immaginare come sarebbe parlare con qualcuno, ecco che mille scenari di fantasia si affacciano nella sua mente e lei perde il coraggio.
La cosa che colpisce più di tutte del personaggio è l'estremo bisogno che ha di avere contatto fisico, ma anche intelletuale. Ha bisogno di avere vicino persone con cui parlare, persone che le tengano compagnia, persone che la coccolino e la facciano sentire bene; altrimenti il baratro nero della morte del marito la inghiottirà di nuovo e non riuscirà più ad uscirne.
Ma Darrell non è solo paura e solitudine, è una donna simpatica, intelligente, leale, molto dolce ed altruista; e tutte queste caratteristiche si scoprono mano a mano che il libro viene letto.

Ok, credo di essermi dilungata abbastanza sulla descrizione della storia e soprattutto della protagonista, ma sapete, di solito non riesco mai ad affezionarmi particolarmente alle protagoniste di questi romanzi, mentre con Darrell è stato amore a prima vista. 
Grazie allo stile dell'autrice fresco e molto descrittivo, sono riuscita ad apprezzare la protagonista, ero in sintonia con lei e mi è rimasta nel cuore. Infatti riusciamo a conoscere ogni angolo della sua mente e del suo cuore, dagli angoli più oscuri a quelli illuminati di luce e credo che amare la protagonista di un romanzo sia il motivo migliore per leggerlo, il motivo per cui si riesce ad entrare nella storia e ci si culla amabilmente.
Come ho detto, l'autrice ha uno stile molto semplice, fresco e descrittivo. Vi ricordo che è un romanzo d'esordio e sono rimasta piacevolmente colpita dalla capacità di far entrare il lettore nel vivo della storia, ma soprattutto nel vivo della protagonista, è Darrell che ci accompagna sempre alla scoperta della sua nuova casa, dei suoi nuovi amici, degli amori, delle delusioni, delle prove di coraggio, nello scoprire persone che non sono fatte per noi, anche se ci danno un'ora di pace e allegria, nello scoprire che esistono persone serie, che parlano poco, ma che che sono in grado di trasmettere molto più di quanto si possa immaginare.
Abbiamo in lieto fine, che ho apprezzato molto, la protagonista (e anche gli altri personaggi) hanno bisogno di tranquillità, di felicità e di amore... Ed è grazie a tutti gli intrecci che avvengono nella storia che possono contare tutti sul loro lieto fine.

Concludendo, posso dirvi con il cuore in mano, che questo è un libro con cui le donne si dovrebbero coccolare almeno una volta nella vita; perché è molto romantico, semplice e leggero, ma è pieno di sentimenti e di amore, è un romanzo alla scoperta della felicità di una donna, che non sempre è così facile raggiungere.
Un libro da leggere con una bella tazza di cioccolata calda, un piumone di quelli pesanti a proteggerci, una luce leggera ad illuminare le pagine e perdersi nella dolcezza di questo romanzo.
Ho scoperto sul sito dell'autrice che ha scritto un secondo libro, di cui la protagonista è Michelle, la migliore amica di Darrell che iniziamo a conoscere ne "La seconda vita di Mrs Kincaid", chissà che la Corbaccio non pubblichi anche la seconda fatica di quest'autrice, io sarei davvero felice di poter conoscere meglio un personaggio che mi ha incuriosito moltissimo, ma che non ho potuto conoscere come avrei voluto.

E veniamo a cover e titolo, come sempre xD
Sul titolo non c'è molto da dire, perché è rimasto praticamente invariato. Vi ho messo tre copertine, quella che trovate di fianco alla trama è la copertina italiana, con questo bar che ho trovato subito molto caloroso, quasi famigliare, questi colori caldi, la torta e l'ordine. Mi è piaciuta subito.
La seconda è la copertina originale, anche questa mi piace molto, trasmette subito molta dolcezza e calore, mi piace moltissimo il font che hanno usato per il titolo. L'ultima è la copertina tedesca, assolutamente particolare, quasi "infantile", è piena di elementi, di colori caldi e devo ammettere che mi piace. Ma come potete vedere c'è un elemento che ricorre (in modo differente) in tutte e tre le cover ed è il caffé, infatti nel libro è proprio grazie ad un bar che i vari personaggi si incontrano ed iniziano a "rivivere" la loro vita.
Bene, io ho concluso. Mi aspetto di leggere qualche vostro commento, potreste dirmi cosa ne pensate del libro e della recensione e lasciarmi i vostri pareri sulle varie cover che vi ho presentato.

***
Questa recensione partecipa alla Hogwart Reading Challenge

Shopping Books #28 (Only e-book)

Buongiornooooooo, oggi è sabato e sono qui per parlarvi dei nuovi libri entrati nella mia libreria o per meglio dire nel mio Kindle, infatti questa settimana non ho ricevuto nessun libro cartaceo, ma tanti libri in ebook.
In effetti non sono tutti arrivi di questa settimana, ma ho raggruppato anche quelli della settimana scorsa (mi ero dimenticata di parlarvene).

Non vi lascerò le trame dei libri questa volta, ma semplicemente il titolo e l'autore e il motivo per cui ho ricevuto questi ebook :)

Il destino della sirena
di
Tera Lynn Childs
(Ricevuto dalla disponibilissima Elena della casa editrice Tre60)

Petali di sangue
di
Emma K. Clarke
(Ricevuto dalla stessa autrice, gentilissima e dolcissima)

Se fosse per sempre
di
Tara Hudson
(Vinto grazie alla HRC del blog di Denise)

La custode di mia sorella
di
Jodi Picoult
(Vinto grazie al Giveaway di Natale di Sonia)

Ma le stelle quante sono
di
Giulia Carcasi
(Anche questo vinto allo stesso Giveaway qui sopra)


Ecco qui, beh sicuramente è un bel bottino di ebook e sono molto contenta di averli vinti e ricevuti.
Ringrazio la Tre60, l'autrice Emma K. Clarke e Denise e Sonia.
E voi cosa avete ricevuto, comprato o preso in prestito questa settimana?

venerdì 28 dicembre 2012

Estrazione Super Giveaway di Natale

Buongiorno ragazzi, devo essere sincera. Non mi aspettavo una partecipazione così alta al GA che ho organizzato con la collaborazione e l'aiuto della Mondadori.
Cavolo, avete partecipato in tantissimiiiiiiiiiiiiiii e io vi ringrazio dal profondo del cuore.
Come ben sapete c'erano tre libri in palio. I vincitori sono tre ed ovviamente il primo estratto avrà la possibilità di scegliere il libro che più gli piace, il secondo potrà scegliere fra gli altri due rimasti e il terzo avrà quello che rimane :)
Nel caso in cui il terzo estratto possedesse già il libro oppure non fosse interessato a quello, ovviamente la possibilità di vincerlo andrà al quarto e così via.... Mmm mi sono spiegata? Spero di sì, non sono molto brava in queste cose xD

Dunque dunque, sempre per il solito discorso della normativa sui Giveaway non posso rivelare pubblicamente i nomi dei tre vincitori, ho comunque fatto uno stamp dell'estrazione (avvenuta con il sito random.org) che manderò per email ad ogni vincitore, in modo che capiate che non ho fatto di testa mia :)

Spero che questi tre libri siano un gradito regalo ritardatario di Natale, e spero di donare un sorriso ad almeno tre di voi. Credetemi che avrei voluto premiare tutti, ma purtroppo non ho tutte queste possibilità e mi dispiace molto.
Faccio i complimenti a chi ha vinto, e a questo punto avrò già mandato le email a tutti loro.

Mando un bacio a tutti voi e vi ringrazio tutti, spero di riuscire ad organizzare altri GA per regalarvi qualcosa, per premiare la vostra partecipazione al blog. Grazie mille a tutti!

giovedì 27 dicembre 2012

Chi ben comincia... #16

Ormai posso tranquillamente dire buonasera :)
Sono appena tornata da lavorare e sembra quasi che le persone non abbiano mangiato niente per Natale, tutti in massa al Mc Donald... Bah, non so spiegarmi come faccia la gente ad aver voglia di rimpinzarsi di panini dopo i giorni appena passati, comunque..... Sono molto stanca, ma le forze per la mia rubrichetta non mi abbandonano mai xD

Le poche regole di questa rubrica:
- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria.
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
-Aspettate i commenti :)

Dunque, come sapete ho ricevuto qualche libro in regalo per il mio compleanno e così oggi ho deciso di presentarvi le prime righe del libro che mi ha regalato la mia migliore amica. Un libro di cui ho letto tante recensioni positive e che mi incuriosisce un sacchissimo :)

Terrestre
di
Jean-Claude Mourlevat

Etienne Virgil non stava molto bene quando incontrò, all'inizio dell'autunno, la ragazza che rispondeva al nome di Anne Collodi.
Lei teneva il pollice alzato, sulla strada dipartimentale 8 tra Saint-Etienne e Montbrison, in quel tratto che qui viene chiamato la Piana. Più avanti, verso ovest, ci sono i Monts du Florez. Se il tempo è bello, li si vede davanti, all'orizzonte, verde scuro e azzurrognoli, e vien fatto di pensare che bisognerebbe andarci, che sembrano così belli. Ma quel mattino non li si vedeva, il cielo era grigio e basso. Piovigginava.
Lei se ne stava sul ciglio della strada, all'uscita di Sury-le-Comtal, ben piantata su due gambe e rivolta al traffico. Di solito Etienne non prendeva a bordo gli autostoppisti e se lo fece quel giorno, fu solo perché la ragazza doveva avere più o meno l'età di sua nipote Loise.
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Come capita spesso, ho letto queste prime righe intanto che le trascrivevo qui sul blog, e sinceramente questo inizio non mi ispira molto. Vedere già tutti quei nomi di città, paesi, vie (o quello che sono), non sono molto convinta... Ovviamente leggerò il libro, e spero che la narrazione diventerà più chiara e fluida...
Voi cosa ne pensate? Se avete letto il libro potete dirmi cosa vi ha trasmesso, altrimenti esprimere semplicemente cosa ne pensate di queste prime righe, vi aspetto :)

mercoledì 26 dicembre 2012

WWW... Wednesdays #28

Rieccomi qui, ho scritto poco fa una recensione e avendo saltato la puntata di "Teaser Tuesday" di ieri, oggi voglio assolutamente riuscire a completare la giornata con la rubrica del mercoledì.
Come ho già detto questi giorni di Natale hanno leggermente rallentato le mie letture e sicuramente anche nei prossimi giorni avrò qualche rallentamento, ma questo non è importante. L'importante è trovare sempre un angolino di tempo per leggere e dedicarmi alla mia più grande passione.
Le regoline della rubrica:
- What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
- What did you recently finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)
- What do you think you'll read next? (Cosa pensi leggerai in seguito?)


Cosa stai leggendo?
Ho iniziato proprio stamattina "La seconda vita di Mrs Kincaid" di Catherine Robertson. Ho letto solo una cinquantina di pagina, dunque è presto per esprimermi a riguardo, ma sembra un libro molto dolce e romantico, credo riuscirà a smuovere la mia emotività :)

Cos'hai appena finito di leggere?
Questa settimana sono riuscita a leggere due libri, diversi fra loro. Che mi hanno fatto divertire un sacco ed emozionare ancora di più.
"Uno stupido angelo" di Christopher Moore, QUI trovate la mia recensione. "Cose da grandi" di Garth Stein, vi ho lasciato la mia recensione poco fa, la trovate QUI.
Se vi va lasciatemi le vostre impressioni nella rispettive recensioni :)

Cosa pensi leggerai in seguito?
 In questa sequenza, le mie prossime letture saranno completamente dedicate al thriller.
Ho grandi aspettative e ancora più grande curiosità verso questi due libri e spero non ne rimarrò delusa.
"Il presagio" di Paul Pen e "Nel limbo" di Rosamund Lupton.
Credo proprio saranno letture al cardiopalma e molto psicologiche, non vedo l'ora di iniziarle *_*


E anche per questa puntata ho finito di "raccontarvi" le mie letture, ora tocca a voi... Mi aspetto tanti bei commenti, magari troverò qualche bella lettura da aggiungere in wishlist, oppure sarete voi a rimanere colpiti da qualcuna delle mie xD 

Recensione: "Cose da grandi" di Garth Stein

Buongiorno buongiorno, e buon Santo Stefano a tutti.
Dopo qualche giorno di "stallo" il blog riprende a pieni ritmi la sua vita (o almeno spero), non sarà facile perché con Marco in ferie che sclera perché si annoia, non so quanto tempo riuscirò a dedicare al mio angolino, ma io ci provo xD
Anche le mie letture sono andate un po' a rilento in questi giorni, fra il mio compleanno, la vigilia e Natale non sono riuscita ad andare molto avanti, ma finalmente ieri sera ho finito un libro, ed è proprio il libro di cui vi parlo oggi :)

"Cose da grandi" di Garth Stein, pubblicato da Piemme, il 16 ottobre 2012, al prezzo di 18,50 euro.
Circa un mese fa ho dedicato a questo libro la mia rubrica "Chi ben comincia..." in cui potrete leggere le prime righe del romanzo (QUI)

Trama: 
A trentun anni, Evan si sente uno sfigato: non ha un lavoro stabile, non ha una relazione fissa, è andato via di casa soltanto perché ha ereditato l'appartamento del nonno. Pecora nera nella sua compassata famiglia di geni, fa il musicista, ma non ha mai sfondato. O meglio: lui e la sua band hanno avuto la loro grande occasione negli anni d'oro del grunge, ma si sono sciolti a un passo dal successo. E così, ora, Evan si limita a dare lezioni di chitarra a ricconi di mezza età. Insomma: rock and roll zero, sesso poco, droga solo a fini terapeutici - contro le crisi epilettiche di cui soffre a causa di un incidente subito durante l'infanzia, e sul quale non ha mai rivelato tutta la verità. Perché in una cosa è davvero bravo: nascondere segreti. Non ha mai detto a nessuno, per esempio, che ha un figlio: Dean. Del resto, neanche Evan l'ha mai conosciuto: è nato quando lui e la sua ragazza erano liceali, e i nonni materni se lo sono portato via, insieme alla giovanissima madre. Finché una drammatica circostanza fa incontrare per la prima volta padre e figlio dopo quattordici anni, e Evan, di punto in bianco genitore single, si ritrova a prendersi cura di quel ragazzino carico di rancore che non ha alcuna intenzione di rendergli la vita facile. Con un vero teenager sotto lo stesso tetto, inizierà finalmente a stargli stretta la propria eterna adolescenza. Tanto da rendersi conto che, forse, è arrivato il momento di smettere di raccontarsi scuse e superare quella paura di crescere.

Il mio pensiero:
"Cose da grandi" mi aveva subito incuriosito, la copertina dà un senso di "leggerezza", ma se ci si ferma un attimo a leggere la trama si capisce subito che di leggerezza e semplicità ce n'è ben poca nel romanzo.
Così, ho deciso di leggerlo e sono stata subito trasportata nel mondo difficile e pieno di bugie di Evan, il protagonista.
Evan è un trentenne con un grande sogno. Vorrebbe suonare la sua chitarra per tutta la vita, a patto di riuscire a sfondare e diventare famoso; cosa che ancora non è riuscita a fare. La sua vita è molto semplice, composta da pochissimi amici, nessun lavoro, una gran voglia di fare musica, un piccolo appartamento ereditato e nient'altro.
Ma tutto questo viene sconvolto da Dean, il figlio quattordicenne che non ha mai conosciuto; dopo una serie di drammatici  e misteriosi eventi, si ritrovano in macchina da soli a fare un viaggio verso Seattle, per poi dormire e mangiare nella stessa casa per giorni.
E così padre e figlio sono insieme, senza conoscersi e senza essersi mai visti!
Sapete che non mi piace molto parlare della trama del libro, perché per prima cosa l'avete all'inizio e in secondo luogo so già che mi dilungherei troppo e rischierei di svelare molto di più del dovuto.
Questo accenno che vi ho fatto è praticamente l'inizio del libro, potrete capire da soli che la convinvenza fra questi due non sarà semplice. Dean è pieno di rimorso, ha appena perso la madre e non conosce minimamente il padre. Evan è un uomo che ha avuto ben poche responsabilità fino ad ora e che è sempre rimasto un po' adolescente. La vita dei due si trasformerà in un piccolo inferno, con sprazzi di luce, qualche risata e qualche cenno affettuoso.
Questo romanzo è colmo di sentimenti, fa realmente tremare il cuore. Perché se da una parte abbiamo Evan e i suoi discorsi interiori, i suoi dubbi e i suoi segreti; dall'altra abbiamo il giovane Dean che di peli sulla lingua ne ha ben pochi e che cerca di mettere alla prova il padre in qualsiasi cosa. E purtroppo Evan ha grosse difficoltà a comprendere queste prove e a superarle.
Abbiamo due uomini che appaiono completamente diversi, che non si sono mai visti e conosciuti, ma che hanno assolutamente bisogno l'uno dell'altro per continuare a vivere. Si sono conosciuti, si sono stretti la mano e da quel momento le loro vite sono cambiate, loro non se ne sono resi conto, ma è come se un filo invisibile li avesse allacciati. Hanno bisogno l'uno dell'altro, ma non se ne rendono conto fin quando è troppo tardi.
Se in mezzo a questi grossi problemi ci mettiamo il fatto che Evan soffre di epilessia, che nessuno (a parte i genitori) sa di questa sua malattia, che è stato cresciuto fin da piccolo con la convinzione che sia una malattia di cui vergognarsi; capirete bene quante bugie e sotterfugi Evan applica nella sua vita, una bugia che si lega all'altra e per sostenere quelle bugie bisogna crearne altre; si arriva al punto in cui nessuno conosce realmente Evan, in cui nessuno sa niente della sua vita, a parte i genitori che purtroppo lo considerano ancora un ragazzo che non è in grado di badare nemmeno a se stesso e vorrebbero decidere tutto della sua vita.
La vita di Evan non è semplice per niente, e nella sua calma platonica e falsa, arriva Dean che porta trambusto, grandi cambiamenti e responsabilità. Per fortuna Evan ha la sua musica, che lo fa sentire bene, lo fa ragionare e sfogare, ed è proprio grazie ad essa che capirà lo scopo della sua vita, capirà i suoi errori e vorrà rimediare.
Ho preso dal libro un paio di citazioni che credo vi faranno capire benissimo il rapporto di Evan e Dean e vi faranno capire bene quello che Evan ha passato nel romanzo. Sono tutti ragionamenti che Evan fa mentre suona, è come se la sua mente e il suo cuore si aprissero.

Perché, per quanto un padre e un figlio possano venire separati, non sono mai due entità a sé stanti. Non possono prescindere l'uno dall'altro. Potranno anche non essersi mai visti in vita loro, ma si influenzano ugualmente a vicenda.
E adesso a Evan è tutto chiaro: la differenza tra quanto è e quanto è stato fatto, tra presente e passato. Capisce che non è il passato a fondare ciò che fa, a fondare quello che è, a meno che non sia lui a volerlo.

Spero che queste due citazioni che ho voluto includere nella recensione vi facciano capire come sia il mondo di Evan e il mondo creato dall'autore.
Garth Stein ha uno stile semplice e molto fresco, uno stile che sembra parlare ai giovani, ma che lascia un bel solco anche nei cuori dei più adulti. Riesce a raccontare una realtà qualsiasi e la rende speciale e piena di emozioni.
E' sicuramente una lettura che consiglio, soprattutto a chi ama emozionarsi, a chi ama i sentimenti e non ha paura di provarne di forti grazie ad un libro. Io essendo madre ho rischiato di piangere un bel po' di volte con questo libro, ma ho anche sorriso perché Stein ha creato due protagonisti (e una marea di altri personaggi) che sono reali, con un piccolo tocco di assurdo; sono reali e fanno sorridere, ma anche piangere e sospirare.

Passiamo a cover e titolo. Sono completamente diversi, sia il titolo che la copertina. Il titolo originale tradotto letteralmente è "Come Evan si è rotto la sua testa - e altri segreti", e sinceramente preferisco di gran lunga quello italiano. Non mi piace, e un titolo del genere non mi attirerebbe minimamente se me lo trovassi di fronte in libreria. Anche le cover sono agli opposti, se per quella originale hanno scelto uno sfondo completamente rosso con la sagoma nera di un uomo con la chitarra, quella italiana la trovo più adatta, con lo sfondo di Seattle e questo uomo che sembra volare, suonando una chitarra immaginaria.
L'unica cosa che salvo della copertina originale è il font usato per il titolo, ma per il resto è mille volte meglio quella italiana.

Adesso aspetto i vostri commenti, come al solito. In cui spero mi lascerete le vostre opinioni su libro e recensioni, ma anche sulla parte grafica e il titolo.

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Questa recensione partecipa alla Hogwart Reading Challenge

martedì 25 dicembre 2012

Buon Natale a tutti voi!

Buongiorno ragazzi, oggi è Nataleeeeeeeeeeeeeee e io sono qui per farvi i miei più gioiosi e sinceri auguri.
Spero potrete passare una giornata felice, insieme alle persone care che amate, immerse nei regali e nelle decorazioni, magari con un bel cappellino da Babbo Natale in testa; con il vociare dei parenti, in sottofondo le musiche tipiche di Natale e tanti sorrisi pieni di amore.
Ecco cosa mi auguro per tutto voi, cari followers. E colgo anche questa occasione per ringraziare ognuno di voi, perché mi sostenete e mi seguite e mi donate i vostri commenti che mi riempiono di gioia.
Questa mia avventura è iniziata a marzo e non so ancora capacitarmi di essere riuscita ad arrivare a questo punto. Ma questo, grazie soprattutto a voi!

Ed ora un po' di immagini carine e dolci per concludere il post :)

PS: Ovviamente oggi la rubrica "Teaser Tuesday" salterà la sua puntata, non ne ho il tempo, chiedo scusa :)

BUON NATALE A TUTTI VOI!






domenica 23 dicembre 2012

Tanti auguri a.... ME :)

Ciao ragazzi, vi avevo detto che avrei creato un post in cui farmi gli auguri da sola xD
In realtà volevo fare le foto ai regali che ho ricevuto finora, ma non ne ho avuto il tempo.
Ieri abbiamo preso la nuova stufa a pellet e abbiamo passato mezza giornata a montarla, l'altra mezza giornata ho lavorato. Stamattina mi sono riposata e ora sono di corsa perché devo andarmi a fare la doccia e poi io e Marco andremo a fare un giro. Insomma, potrete capire da soli che il tempo per fotografare mi è un po' mancato.

Visto che voi siete così cari e gentili ho deciso di offrirvi qualche bella torta, ovviamente in tema con le mie passioni. Lettura e gufi xD
I miei 27 anni sono arrivati, oggi in particolare ne sento il peso, sarà per colpa delle fatiche di ieri, ma sono comunque rilassata e felice. Le cose stanno andando bene, la mia vita è piena e ho accanto persone che mi amano, cosa potrei chiedere di più?

Andiamo con un po' di dolcissime e bellissime torte :) Mi raccomando non abbuffatevi che il Natale è alle porte e dovete tenere la pancia vuota xD








Direi che di dolci ne abbiamo in abbondanza e guardandoli mio fionderei sullo schermo del pc per mangiarle tutte. Quanto sono belle?????? E devono essere anche buonissime *_*

Ok ragazzi, mi ritiro :)
Ringrazio tutti voi per essere sempre qui sul mio blog, per seguire i miei deliri e le mie esaltazioni. Ringrazio anche a tutti quelli che mi stanno facendo gli auguri su Facebook.
Siete tantissimi e io sono FELICISSIMA.
Grazie grazie grazie.

PS: Anche google mi fa gli auguri e mi dedica un doodle con tanti bei dolcetti... Grazieeeeeeeeeeeeeee *_*
 

Shopping Books #27 (Speciale Regali)

Buongiorno, e come promesso eccomi qui a continuare a farvi vedere i nuovi libri che sono arrivati nella mia libreria questa settimana. Ieri vi ho presentato quelli mandati da Case Editrici e autori, oggi vi presento quelli che mi sono stati regalati per il compleanno.

Per questi bellissimi libri devo ringraziare la mia migliore amica Chiara, la mia zietta Monica e un'altra mia carissima amica, che sono state così brave e gentili da regalarmi i miei amati libri. Ma veniamo a informazioni e trame :)

Titolo: Terrestre
Autore: Jean-Claude Mourlevat
Editore: Rizzoli
Data di uscita: 19 settembre 2012
Prezzo: 15,00 €
Pagine: 380

Trama:
Autunno. Campagna. Mattina. Piove. Quando Anne imbocca una strada in mezzo al nulla non può certo immaginare che cosa l’aspetta. Ha per compagno uno scarabeo e nella testa un solo pensiero: ritrovare la sorella Gabrielle, scomparsa da quelle parti un anno prima. Di certo non sa che sta varcando i confini di un mondo rarefatto, dove le auto volano, i palazzi sono di vetro, la gente non respira e non sa cos’è l’amore. In quella realtà asettica e brutale Anne rischia la vita. Ma nell’ombra esiste forse qualcuno disposto ad aiutarla: persone che sognano un luogo chiamato Terra, in cui il vento scuote gli alberi e gli odori aleggiano nell’aria... Un romanzo singolare, spiazzante, misterioso, da un autore molto amato che riesce a sorprendere i suoi lettori offrendo loro ogni volta una storia del tutto nuova.

Titolo: Niente
Autore: Janne Teller
Editore: Feltrinelli
Data di uscita: 21 marzo 2012
Prezzo: 12,00 €
Pagine: 128

Trama:
"Se niente ha senso, è meglio non far niente piuttosto che qualcosa" dichiara un giorno Pierre Anthon, tredici anni. Poi, come il barone rampante, sale su un albero vicino alla scuola. Per dimostrargli che sta sbagliando, i suoi compagni decidono di raccogliere cose che abbiano un significato. All'inizio si tratta di oggetti innocenti: una canna da pesca, un pallone, un paio di sandali, ma presto si fanno prendere la mano, si sfidano, si spingono più in là. Al sacrificio di un adorato criceto seguono un taglio di capelli, un certificato di adozione, la bara di un bambino, l'indice di una mano che suonava la chitarra come i Beatles. Richieste sempre più angosciose, rese vincolanti dalla legge del gruppo. È ancora la ricerca del senso della vita? O è una vendetta per aver dovuto sacrificare qualcosa a cui si teneva davvero? Abbandonati a se stessi, nella totale inesistenza degli adulti e delle loro leggi, gli adolescenti si trascinano a vicenda in un'escalation d'orrore. E quando i media si accorgono del caso, mettendo sottosopra la cittadina, il progetto precipita verso la sua fatale conclusione. Come una favola moderna, Niente mette in scena follia e fanatismo, perversione e fragilità, paura e speranza. Ma soprattutto sfida il lettore adulto a ritrovare in sé l'innocente crudeltà dell'adolescenza, fatta di assenza di compromessi, coraggio provocatorio e commovente brutalità.

Titolo: La ragazza fantasma
Autore: Sophie Kinsella
Editore: Mondadori
Data di uscita: 25 agosto 2009
Prezzo: 19,50 €
Pagine: 393

Trama:

A ventisette anni, niente funziona nella vita di Lara. Il fidanzato l'ha lasciata, ma lei non si arrende e lo perseguita con messaggi e telefonate, la società di cacciatori di teste che ha aperto con la sua migliore amica non decolla, la socia ha pensato bene di trasferirsi a Goa lasciandola in un mare di guai e la sua famiglia la considera un po' picchiatella... Quando si trova costretta dai genitori ad andare al funerale di una vecchia prozia di centocinque anni che non ha mai conosciuto, Lara sente di aver toccato il fondo. Durante la funzione, però, succede qualcosa di incredibile: le appare una ragazza bellissima, diafana, vestita con l'accurata ed eccentrica eleganza degli anni Venti, che le chiede con insistenza: "Dov'è la mia collana? Voglio la mia collana!". Chi è questa ragazza? Di quale collana parla? E com'è che solo lei tra i presenti al funerale la vede? Insomma, va bene lo stress, ma addirittura avere le visioni! In effetti l'immaginazione di Lara è sempre stata molto fervida, ma quello che da questo momento le accadrà sorprenderà anche lei. Ciò che ancora non sa è che la misteriosa ragazza comparsa dal nulla, capricciosa, pungente e stravagante, vestita con meravigliosi abiti vintage, diventerà la sua guida, la sua amica più cara, la confidente perfetta, e che la ricerca dell'agognata collana si trasformerà per entrambe in una sorprendente avventura.

Titolo: Gli zombi non piangono
Autore: Rusty Fischer
Editore: Giunti Y
Data di uscita: 17 ottobre 2012
Prezzo: 12,00 €
Pagine: 368

Trama:

Maddy Swift è una studentessa un po’ imbranata, che frequenta il liceo della tranquilla cittadina di Barracuda Bay e ha una cotta per il nuovo ragazzo della scuola. Quando Stamp la invita a una festa, la sua vita è destinata a cambiare per sempre. Piove a dirotto e Maddy, tutta agghindata, esce di nascosto dal padre. Dopo essersi persa diverse volte, finalmente intravede le luci della festa e viene colpita in pieno da un fulmine. Quando si risveglia, si ritrova con la faccia in una pozzanghera, stordita e completamente inzaccherata.
Ma il fango è l’ultimo dei suoi problemi: è quel buco fumante nel cranio, il cuore che non batte più e i polmoni che non funzionano a farle sorgere qualche sospetto...
Una volta a casa, dopo una rapida ricerca in rete, scopre con raccapriccio di essersi trasformata in una delle creature che più la spaventano: una morta vivente.


Ed anche per oggi ho finito. Più tardi vorrei creare un post in cui vi faccio vedere i vari regali di compleanno, ma non so se ne avrò anche il tempo, vorrei festeggiare in qualche modo e dunque non so cosa farò di preciso xD
Intanto, ditemi cosa ne pensate di questi libri, se li avete letti oppure no, se vi ispirano, o se invece non vi attirano per niente.
Un bacione a tutti :)

sabato 22 dicembre 2012

Shopping Books #27

Buondì, la fine del mondo è passata xD. Il Natale si avvicina, ma soprattutto domani è il mio compleannoooooooooooo... Ok, trattengo l'euforia....
La puntata di Shopping Books di questa settimana sarà divisa in due parti (come è già successo altre volte). Oggi vi presenterò i libri che mi sono arrivati da case editrici o autori, mentre domani (appunto in onore del mio compleanno) vi presenterò i libri che mi sono stati regalati. Ovviamente vi parlo dei libri solo di questa settimana, perché in realtà già la settimana scorsa vi ho mostrato libri che mi hanno regalato per il compleanno.
Oddio, come sono contenta quando ricevo in regalo dei libri *__*
Ok, basta, adesso mi calmo e torno "seria". Ecco a voi i 4 libri di oggi.
Allora, allora... "E finalmente ti dirò addio" e "Ora e per sempre" mi sono stati inviati dalle rispettive case editrici che ringrazio. "Perfetto" me lo ha inviato l'autrice stessa, Alessia Esse, con una bella dedica all'interno. Mentre "L'amore dura tre anni" mi è stato inviato da Sara grazie ad un'iniziativa di Il Diario della Fenice.

Titolo: E finalmente ti dirò addio
Autore: Lauren Oliver
Editore: Piemme Freeway (io possiedo l'edizione economica)
Data di uscita: 9 novembre 2010
Prezzo: 18,00 € (ediz. economica 11,00 €)
Pagine: 430

Trama:
Samantha Kingston ha tutto quello che un'adolescente potrebbe desiderare: il ragazzo più bello della scuola, tre amiche fantastiche, un'incredibile popolarità. Quel venerdì 12 febbraio si preannuncia come un altro giorno perfetto nella sua meravigliosa vita. Invece non andrà così, perché quella sera Sam morirà. Tornando con le sue amiche in macchina da una festa avrà un incidente. La mattina seguente, però, la ragazza si risveglia misteriosamente nel suo letto ed è ancora il 12 febbraio. Sospesa fra la vita e la morte, Sam continua a rivivere quella sua ultima giornata. Ogni volta si comporterà in modo diverso, cercando disperatamente di evitare l'incidente che la farà morire. Ma riuscirà a uscire da quell'incubo solo quando capirà che non è per salvare se stessa che continua a tornare.

Titolo: L'amore dura tre anni
Autore: Frédéric Beigbeder
Editore: Feltrinelli
Data di uscita: 14 novembre 2008
Prezzo: 7,00 €
Pagine: 139

Trama:
Marc Marronnier, pubblicitario parigino malinconico e mondano (alter ego dell'autore), formula una sua teoria: anche l'amore, come tutto il resto ormai, ha una data di scadenza. Durata massima, tre anni in tutto. Tanto ci ha messo a disfarsi il suo matrimonio con Anne. Cinico quanto inguaribile romantico, in fondo smanioso di smentirsi, innamorato dell'innamorarsi, sempre pronto a partire di nuovo per una nuova avventura, Marc incontra Alice. Sarà vero amore o un altro conto alla rovescia? La storia ricomincia.

Titolo: Perfetto
Autore: Alessia Esse
Editore: Autopubblicato
Data di uscita: 13 novembre 2012
Prezzo: 9,27 €
Pagine: 296

Trama:
In un futuro non molto lontano, la popolazione è composta esclusivamente da donne.
La Sindrome ha ucciso tutti gli individui di sesso maschile, e la riproduzione è possibile solo grazie al midollo osseo. Gli effetti della Sindrome sono stati talmente devastanti per le donne sopravvissute che ricordare quei giorni è proibito, così come è proibito parlare degli uomini. Musica, film, libri, arte: tutto quello che riguarda il genere maschile è sepolto sotto il dolore.
Nel paesino francese di Malorai, un angolo di paradiso ai piedi di una cascata, Lilac Zinna si prepara al diploma. Diciassette anni, un amore sconfinato per la Storia Moderna e per le regole, Lilac sta per diventare un'insegnante, coronando il suo sogno e quello della nonna Francesca, che si occupa di lei da quando è nata. Lilac è al settimo cielo, e non solo perché sta per diplomarsi: alla cerimonia solenne parteciperà anche Vega G, la donna a capo del governo femminile che regola il mondo. E quando Vega G si mostra eccezionalmente interessata alla vita di Lilac, arrivando perfino ad offrirle un lavoro per il governo, Francesca - che nasconde un segreto tanto importante quanto pericoloso - decide di affidare sua nipote a qualcuno che avrà il compito proteggerla: due uomini.
Nel viaggio che la porterà lontano da Malorai e da tutto ciò in cui ha finora creduto, Lilac conoscerà un mondo nascosto, imparerà che il cuore può battere forte, e non solo per paura, e scoprirà chi è davvero Vega G.

Titolo: Ora e per sempre
Autore: Ray Bradbury
Editore: Mondadori
Data di uscita: 02 ottobre 2012
Prezzo: 10,00 €
Pagine: 176

Trama:
Ora e per sempre raccoglie due racconti che rappresentano, ciascuno in modo differente, il cuore della poetica di Ray Bradbury, maestro dall'incomparabile talento e dall'irrefrenabile creatività, che con i suoi romanzi ha trasformato il paesaggio letterario americano. In "Da qualche parte suona un'orchestrina" uno scrittore è attirato da poesie e da sogni nel minuscolo villaggio di Summerton, Arizona, dove non ci sono bambini piccoli e i cui abitanti sembrano non invecchiare mai. Ipnotizzato dalla fortissima magia rurale e da una bellissima ed enigmatica donna che porta il nome di una regina egizia, lo scrittore scoprirà ben presto che la comunità nasconde un segreto, tramandato per secoli all'insaputa del resto dell'umanità. Un segreto che ha a che fare con i libri e le storie, e che va svelato prima dell'arrivo di una spietata distruzione. Con "Leviatano '99", Bradbury ritorna nel cosmo per reinventare il capolavoro di Herman Melville, incentrato su ossessioni e mari aperti, trasformando la grande balena in una cometa divoratrice di mondi. Nell'anno 2099, l'astronauta fuggiasco Ismaele Jones sale a bordo del Cetus 7, e affida il proprio destino nelle mani di un folle capitano che caccia alla cieca la coda del mostro celeste. E nel vuoto impietoso, una ciurma di viaggiatori terrestri e alieni dovrà fronteggiare un giudizio divino e un "nemico" che dispone della più spaventosa delle armi: il Tempo…


Ecco a voi i primi 4 libri. Fatemi sapere cosa ne pensate, se conoscete i romanzi e li avete già letti, oppure se vi ho consigliato qualche nuovo libro da mettere in wishlist. Ed infine ditemi quali libri nuovi sono arrivati sulle vostre mensole :)
Aspetto speranzosa i vostri commenti, come ogni settimana :)

venerdì 21 dicembre 2012

Y Ambassador: Ce l'ho fatta *_*

Ragazzi, come tutti saprete avevo partecipato al "concorso" per diventare YAmbassador.....

Il 19 dicembre la YGiunti a comunicato online (e tramite un email) i nuovi 10 Ambassador che hanno scelto e... Rullo di tamburi io sono fra quei 10...

Non potete capire la gioia che ho provato, mi piacciono molto i libri che pubblicano nella collana Y, ed anche la veste grafica è sempre molto curata e intrigante e anche i romanzi pubblicati dalla Giunti in generale mi attirano sempre molto. Ma oltre a questo sono contenta di entrare a far parte di un gruppo così vasto e sempre molto disponibile, spero di essere all'altezza di questa collaborazione e spero di divertirmi.

Volevo farvi vedere la bellissima maglietta che mi è arrivata oggi proprio dalla YGiunti. E' un regalo per tutti i nuovi Ambassador e a me piace proprio tantissimo.
Vi piace? A me un sacco e poi il serpentello simbolo della YGiunyi mi è sempre piaciuto un casino.

Va beh concludo questo discorso, e vado ad aggiungere il link della casa editrice alle collaborazioni.

Ringrazio infinitamente lo staff di YGiunti che proprio oggi ha mandato un email agli Ambassador augurando buone feste.
E ci ricorda tutti gli appuntamenti dell'inizio del nuovo anno, ve li riassumo qui anch'io.

16 gennaio: Pubblicazione de "Il bacio della morte" di Marta Palazzesi.
23 gennaio: Pubblicazione dei nuovi 4 YClassici (Romeo e Giulietta - Il rosso e il nero - L'amante di Lady Chatterley - La lettera scarlatta)
13 febbraio: Pubblicazione de "Il figlio", ultimo capitolo della saga "The Giver" di Lois Lowry
Ed infine non dimentichiamoci che nel 2013 la YGiunti ha deciso di iniziare a pubblicare la "Lux Series", dell'amatissima J.L. Armentrout ed infine uscirà l'attesissimo "Goddes - Il destino della dea" di Josephine Angelini.

Direi che YGiunti inizierà il nuovo anno viziando subito i suoi lettori con grandissime uscite...
E' tutto ragazzi, vi ringrazio per l'attezione e spero seguirete insieme a me il mio percorso insieme a YGiunti.

Recensione: "Uno stupido angelo" di Christopher Moore

Buongiorno carissimi, siete ancora tutti vivi? Oppure avete perso qualche anno di vita per l'ansia credendo a questa storia della fine del mondo? Io personalmente sono convinta di una cosa, prima o poi la fine del mondo ci sarà davvero, ma non servono predizioni per esserne certi; per il semplice fatto che la nostra Terra ormai è piena di inquinamento e piano piano non riuscirà più a sopportare tutto quello che le facciamo e prima o poi si ribellerà. Questo è il mio pensiero, che può essere condiviso o meno, vorrei solo che chi passasse di qui e non la pensasse come me non mi attaccasse con insulti, che sinceramente non servono a niente.
Ma cosa dite, passiamo alla recensione di oggi? xD

"Uno stupido angelo" è un romanzo dell'acclamatissimo Christopher Moore, pubblicato in Italia da Elliott, il 31 ottobre 2012, al prezzo di 16,50 euro.

Trama:
Natale sta arrivando e gli abitanti del piccolo villaggio di Pine Cove in California sono impegnatissimi a far acquisti, impacchettare regali, decorare la casa e inghirlandare alberi, immersi nello spirito gioioso della festa. Ma non tutti hanno il cuore lieto e, fra questi, c’è il piccolo Joshua. A rattristare il bambino è la convinzione che quest’anno non riceverà regali, dal momento che ha visto con i suoi occhi Babbo Natale ricevere un colpo di pala e stramazzare a terra. Per questo, da quel momento, la sua unica preghiera è: “Ti prego, Babbo Natale, torna dal regno dei morti!”. E si sa, per quanto impossibili, a volte i desideri dei bambini vengono accolti in paradiso; in questo caso quello di Joshua viene intercettato dall’arcangelo Raziel, che non è certo l’angelo più sveglio nel regno dei cieli. Spinto dall’euforia per la missione che deve compiere, l’arcangelo dà inizio a una serie di eventi che getteranno i residenti di Pine Cove dritti nel caos, culminante nella festa di Natale più esilarante e terrorizzante che la città abbia mai visto.
È il Natale secondo Moore, grottesco e cattivello al punto giusto, qui presentato ai lettori italiani in versione integrale con un nuovissimo capitolo aggiunto dall’autore.

Il mio pensiero:
Devo ammettere che non avevo mai letto niente di Moore, nonostante mi incuriosissime molto, non ero mai riuscita ad avere un suo libro. Beh, dopo aver letto "Uno stupido angelo", credo mi metterò alla ricerca di tutti i suoi libri, perché il suo stile così ironico, sarcastico e fuori dalle righe mi ha affascinato a tal punto che vorrei poter leggere tutti i suoi romanzi all'istante.

"Uno stupido angelo" racconta di una cittadina californiana, Pine Cove che viene presa d'assalto nel periodo natalizio; dei suoi abitanti allegri, strambi e un po' pazzi che si incontrano e si scontrano; racconta di un bambino che vede uccidere "Babbo Natale" e che esprime un desiderio; racconta di un angelo (un vero e proprio angelo con le ali), Raziel, che viene sulla terra per compiere il miracolo di Natale, ma questo angelo è un po' stupido e troppo esaltato da questa missione (ma è anche esaltato dalla cioccolata, dai marshmallow e dalle costolette); racconta di un cimitero in cui i morti ascoltano quello che succede agli abitanti di Pine Cove e sanno tutto di tutti; racconta di un pipistrello della frutta che parla e porta dei RayBan... E potrei continuare almeno per un'altra ventina di righe, ma mi fermo qui :)

Come potrete capire questo romanzo è ricco di assurdità, ricco di situazioni complicate e di personaggi ancora più assurdi e complicati.
Moore ha preso una cittadina qualsiasi, delle persone qualsiasi, delle situazioni qualsiasi e le ha trasformate in un romanzo completamente fuori dagli schemi; in cui prende in giro Babbo Natale e il Natale stesso, in cui attacca in modo sarcastico l'America e i suoi abitanti e non si ferma di fronte a niente. Angeli, zombie, pipistrelli parlanti, voci che parlano nella testa dei personaggi, coppie che scoppiano e si accoppiano, poliziotti drogati, e anche qui potrei continuare all'infinito.

E' un romanzo in cui non ci si annoia mai, il lettore viene messo di fronte ad uno dei periodi più allegri e spensierati dell'anno, uno dei periodi in cui si dovrebbe sentire solo amore e bene; ma vive tutto questo ridendo in continuazione; il sarcasmo spinto e l'ironia dell'autore non infastidiscono anzi rendono la lettura unica. L'omicidio di Babbo Natale non fa inorridire ma fa sorridere; il terrore dei bambini di fronte all'angelo Raziel fa ridere; i vari litigi fanno brillare gli occhi perché raccontati in modo "leggero" e simpatico. 
Insomma, non credo di riuscire a  spiegarmi in altri modi.
Lo stile di Moore è così particolare e unico che è difficile farvi comprendere (se non avete mai letto un suo libro), quanto sia bella e fluida la lettura del suo romanzo. E' assurdamente sarcastico e cattivo, è uno stronzetto (passatemi il termine) che fa ridere dall'inizio alla fine e mette sotto una nuova luce il Natale; ma nonostante questo il lieto fine c'è ed è molto apprezzato. Nonostante la cattiveria che dimostra verso i personaggi, verso il Natale e l'America, il finale è splendido, azzeccatissimo e fa tirare un sospiro di sollievo, facendo pensare al lettore che anche questo autore un cuore buono ce l'ha e non vive solo di ironia e sarcasmo.

Concludo dicendo che Moore è un genio e che andrò alla rincorsa di tutti i suoi romanzi, perché sono quasi certa che ritroverò questo stile in ogni sua opera. E se lo stile mi piace non posso fare a meno di bearm con tutti i libri scritti da quell'autore.

Vi consiglio il romanzo, lasciandovi però con le parole dello stesso autore, parole che mette all'inizio del libro come avvertenza:
Se state comprando questo libro come regalo per vostra nonna o per un ragazzino, sappiate che contiene parolacce, gustose descrizioni di cannibalismo e quarantenni che fanno sesso. Poi non date la colpa a me. Io vi ho avvisato.


Come di consueto veniamo ora a cover e titolo. Devo ammettere che la Elliott ha mantenuto lo stile originale, lo sfondo del libro è sempre rosso, il titolo è semplicemente tradotto e anche il sottotitolo è solo tradotto letteralmente. Il disegno dell'angelo usato nella versione originale è più dolce, mentre quello usato dalla Elliott lo trovo più simpatico e "scemotto".... xD

Beh, aspetto solo i vostri commenti, spero di avervi fatto venire voglia di leggere questo libro e spero mi lascerete i vostri pensieri :)

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Questa recensione partecipa alla  Hogwart Reading Challenge