sabato 19 gennaio 2013

Recensione in anteprima: "Il destino della sirena" di Tera Lynn Childs

Sono di nuovo con voi in questo sabato freddissimo, cerchiamo di scaldarci con qualcosa di bello e buono... Scaldiamoci con i nostri amati libri, le nostre letture che tante ci fanno sognare e perdere in mondi di fantasia, popolati da personaggi che amiamo e odiamo come persone in carne ed ossa.
E così per scaldarmi, almeno spero (non vorrei rimanere congelata davanti al pc), sono qui per parlarvi dell'ultimo libro che ho letto, una lettura passata veloce come un soffio di vento.

Il destino della sirena è il secondo volume della trilogia Fins, scritta da Tera Lynn Childs, sarà pubblicato in Italia da Tre60, il 24 gennaio 2013, al prezzo di 9,90 euro.

Trama:
Lily ha fatto la sua scelta: per amore di Quince, è pronta a rinunciare al trono di Thalassinia.
Tuttavia la giovane principessa non vuole abbandonare per sempre né il suo popolo né il padre, e decide quindi di impegnarsi al massimo per superare i test d'ingresso dell'università, diventare una biologa marina e aiutare, seppur da lontano, il suo regno. Un obiettivo tutt'altro che semplice da raggiungere, visto che la scuola sta per finire e che le materie da studiare sono moltissime. Forse troppe. E, come se non bastasse, a turbare le sue giornate ci pensa l'arrivo di Dosinia, la cugina pestifera, che stavolta deve proprio aver combinato qualcosa di molto grave se Re Palumbo - il padre di Lily - l'ha punita con l'esilio sulla terraferma e con la revoca di tutti i poteri magici. Dosinia infatti non ci mette molto a creare guai, prima seminando zizzania fra la cugina e Quince, poi seducendo l'ingenuo Brody, il primo amore di Lily. In una disperata corsa contro il tempo, la principessa sirena dovrà così far fronte a un vortice di eventi catastrofici, che metteranno in pericolo non solo il suo futuro, ma anche - e soprattutto - il suo rapporto con l'adorato Quince...
E per la prima volta, ecco a voi il mio nuovissimo sistema di rating :)
 
Il mio pensiero:
Come tutti ormai saprete, sono particolarmente affezionata a questo libro, alla trilogia e alla casa editrice Tre60; così per me è stato un piccolo sogno poter leggere in anteprima nel formato cartaceo questo libro. Infatti la casa editrice la settimana scorsa mi ha fatto il bellissimo regalo di spedirmi a sorpresa "Il destino della sirena" e come avevo detto mi sarei buttata a capofitto in questa lettura.
E così ho fatto, ho iniziato il libro giovedì sera (più verso la notte) e l'ho terminato ieri mattina, completamente presa dalla trama e con la voglia di arrivare alla fine, per poi arrabbiarmi con me stessa per aver finito troppo presto e dover aspettare un sacco di tempo per il terzo e conclusivo volume della trilogia.
Prima di lasciarvi le mie reali impressioni su questo libro, vorrei riportare una frase che ho pubblicato recensendo "Il bacio della sirena" l'anno scorso, e che la casa editrice ha deciso di stampare sulla copertina del libro, ci ho fatto la foto, perché per me è un sogno incredibile poter leggere le mie parole su un libro vero.
Con "Il destino della sirena" ci ritroviamo di nuovo nel mondo di Lily, la protagonista. Troviamo la storia a doveva l'avevamo lasciata con "Il bacio della sirena", la Childs è stata in grado di mettere qualche "ricordo" del libro precedente, senza però farlo pesare troppo e dando modo di ricordare al lettore (personalmente non ne ho avuto bisogno), piccoli aspetti del libro precedente.
Se ne "Il bacio della sirena" abbiamo potuto apprezzare il mondo sottomarino creato dalla Childs, in questo nuovo volume della trilogia rimaniamo più spesso con i piedi sulla terraferma.
Ritroviamo una Lily leggermente cambiata, più preoccupata e seria, presa da tutti gli impegni che ha per poter stare sulla terraferma e presa dalla crisi di ritrovarsi la sua "pessima" cugina Dosinia in casa sua.
Lily avrà mille preoccupazioni, per l'università, per la festa del diciottesimo compleanno in cui perderà il suo titolo di Principessa, preoccupata per i test della scuola e soprattutto preoccupatissima per la cugina e per quello che comporta averla accanto a lei e non in fondo agli abissi.
Lo stile della Childs rimane sempre fresco, simpatico, frizzante, nonostante la semplicità si può apprezzare la sua fantasia e la sua capacità di caratterizzare bene i personaggi e le ambientazioni.
Ma "Il destino della sirena" l'ho trovato un po' sottotono in confronto al primo romanzo della trilogia, non troviamo più quella spensieratezza, gioia e simpatia che caratterizza Lily e la sua cara amica Shannen; al posto di questo troviamo troppa serietà e troppi dubbi in cui Lily si crogiola praticamente per tutto il tempo della narrazione.
Quince, il fidanzato di Lily che nel primo libro ho adorato, qui fa quasi da sfondo, è sempre presente a rassicurare e coccolare la sua Lily, ma la loro storia è messa in secondo piano e si fa fatica a tenerla a galla perché troppo statica e poco frizzante. Qualche bacio, qualche frase di conforto, qualche occhiata ed ecco a cosa si riduce la loro bella storia d'amore.
Tutto questo è messo in secondo piano per dare spazio a Dosinia e a tutto quelle che comporta il suo arrivo sulla terraferma. Per quasi tutto il libro Lily è impegnata a litigare con la cugina, a tenerla d'occhio, a urlarle contro e alla fine a cercare di capirla.
Dosinia, che nel primo libro ho visto come una vera antagonista, qui viene dipinta come un'adolescente schizzinosa, che se la tira e a cui non frega niente di quello che pensa la gente... Per poi ritrovarsi alla fine del libro con una Dosinia completamente diversa, docile e buona.
Il salto e il cambiamento sono stati un po' troppo repentini per i miei gusti, come del resto non ho apprezzato molto il cambiamento così radicale di Lily, avrei preferito continuare a trovare un po' del suo carattere frizzantino e maldestro, ma a parte qualche battuta e qualche pensiero, è stato tutto il contrario.
Il destino di cui si parla nel titolo non capiamo dove sia, con Lily troppo impegnata con i suoi problemi, fino a quando verso la fine non viene fuori un nuovo personaggio, Tellin, grazie a cui piano piano capiamo quale sia il destino di questa sirena.
Il finale mi è piaciuto molto, anche se avrei speso meno pagine per parlare di Dosinia e dei problemi di Lily e avrei speso più pagine a parlare delle condizioni che portano Lily a fare certe scelte per il mondo sottomarino. Inoltre, sempre nel finale, molti personaggi si "salvano" e tornano a farmi battere il cuore come all'inizio, grazie alle loro scelte e ai dialoghi che è riuscità a creare l'autrice.
Non posso dire niente per le ambientazioni, soprattutto quelle sottomarine. La capacità della Childs di rendere i colori vividi, anche su un foglio bianco stampato di nero, è incredibile. Il suo mondo è una tela dipinta con colori sgargianti e luminosi, in grado di ammaliare il lettore e lasciarlo a bocca spalancata.
Il suo stile è sempre molto scorrevole, riesce a rendere la lettura semplice e veloce e, nonostante la staticità che pervade gran parte di questo romanzo, il lettore non prova mai noia, anzi è sempre mosso dalla forza e dal desiderio di scoprire cosa succederà ai personaggi.

In definitiva "Il destino della sirena" è un romanzo fresco, semplice e simpatico che si legge in poche ore e che tiene il lettore incollato alle pagine. La Childs porta avanti bene la trilogia, concludendo con nuovi spunti per il prossimo volume, lascia il lettore con le giuste domande e le giuste risposte e finalmente riesce a ricreare quella magia che tanto ho amato ne "Il bacio della sirena" e che mi ha fatto battere il cuore.
Mi rimane solo da aspettare con impazienza il terzo volume, sperando che l'autrice mantenga il suo stile così gioioso e colorato, e che riesca a continuare la storia con novità e colpi di scena.

Cover e titolo.
Mi piace la linea che la Tre60 ha intrapreso per questa trilogia, il titolo è completamente diverso dall'originale, ma ci sta bene e crea curiosità. Anche con la copertina sono sempre sulla stessa linea de "Il bacio della sirena", infatti il font usato è lo stesso e anche i colori sono molto simili.
Mentre non mi piace molto la cover originale, in cui il viso della ragazza in primo piano non mi trasmette niente e non mi ricorda di certo una sirena. Il titolo e il font usato sono molto belli e attraggono sicuramente l'attenzione. Se dovessi scegliere, questa volta di certo sceglierei la copertina italiana.
Vorrei sapere cosa ne pensate della recensione, del libro e della parte grafica. Ed inoltre vi chiedo un piccolo consiglio... I miei "gufi di giuria" dove li metto? Stanno bene dove li ho messi adesso, alla fine della trama e prima della recensione, oppure sarebbe meglio metterli alla fine, insomma ditemi voi cosa ne pensate....
Questa recensione partecipa alla Hogwart Reading Challenge

7 commenti:

  1. I GUFI DI GIURIAAAA ahaha li amo! :D
    Stanno molto bene anche alla fine, secondo me addirittura meglio.
    Comunque per quanto riguarda al libro non oso immaginare l'emozione di vedere le proprie parole stampate *__* bravissima tesoro :D
    Il libro sembra carino, non ho mai letto nulla sulle sirene il mondo marino!

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  2. Cara Alessia mia!
    innanzitutto grafica meravigliosissima e mi stai trasmettendo un'insana smania di avere anch'io gufi e gufetti ovunque! carinissimi!
    mi piacciono sia ad inizio recensione che a fine. Anzi, forse li preferisco all'inizio: di solito il rating lo trovo sempre alla fine delle recensioni, ma è bello già prepararsi a recensioni positive o negative. Quindi il posto mi piace.
    e concordo in tutto con le tue parole: il romanzo è carino e piacevole, ma decisamente sottotono e ha perso un po' quella originalità del primo volume. Io gli ho dato un punto in meno, appena riuscirò lo recensirò... ma è in coda insieme a tanti altri :)

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  3. Io ho un brutto rapporto con le sirene (il primo libro che ho letto è stato Un bacio dagli abissi, e non mi ha entusiasmato granchè U.U), ma magari gli do una chance u.u
    Uuuuh l'amore i gufetttiii ♥♥

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    1. Ah, dimenticavo. Sto per mandarti una mail, se trovo il tuo indirizzo LOL

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  4. Salve a tutti, sto cercando di diffondere questa petizione per far pubblicare l'ultimo libro della trilogia "Il Bacio della Sirena". La casa editrice ha già tradotto il libro, lo stava per pubblicare ma ha improvvisamente bloccato tutto. Firmate e diffondete se potete!
    https://www.change.org/p/tre60-pubblicare-l-ultimo-libro-della-serie-fins?recruiter=59110097&utm_source=share_petition&utm_medium=facebook&utm_campaign=autopublish&utm_term=des-md-no_src-no_msg&fb_ref=Default

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  5. Salve a tutti, sto cercando di diffondere questa petizione per far pubblicare l'ultimo libro della trilogia "Il Bacio della Sirena". La casa editrice ha già tradotto il libro, lo stava per pubblicare ma ha improvvisamente bloccato tutto. Firmate e diffondete se potete!
    https://www.change.org/p/tre60-pubblicare-l-ultimo-libro-della-serie-fins?recruiter=59110097&utm_source=share_petition&utm_medium=facebook&utm_campaign=autopublish&utm_term=des-md-no_src-no_msg&fb_ref=Default

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