sabato 26 gennaio 2013

Recensione: "Petali di Sangue" di Emma K. Clarke

Sono di nuovo con voi, voglio cercare di fare tutto prima di andare a lavorare e soprattutto voglio riuscire a parlarvi il prima possibile della mia ultima lettura, perché poi rischio di perdere nei meandri del mio cervello, i concetti che voglio esprimere.

Petali di Sangue è autopubblicato dall'autrice Emma K. Clarke, è il suo libro d'esordio ed è disponibile sia in ebook che in formato cartaceo.
Per acquistarlo:


Trama:
L’armonia del mondo si conserva negli anni grazie al delicato equilibrio che si è generato tra immortali, umani, creature sovrannaturali e magiche. Questa pacifica convivenza giungerà al termine quando alcuni immortali verranno assassinati nella dimora del loro sovrano Henry Carter, vampiro dal XVII secolo. A indagare su quanto accaduto sarà Giosy Mc Grey, “Amministratrice nazionale degli affari pubblici tra umani e creature immortali magiche”, capo del Distretto di Polizia della città e ultima discendente della più antica stirpe di streghe della nazione.







Il mio pensiero:
Voglio partire subito ringraziando l'autrice che è stata gentilissima ad inviarmi il suo romanzo.
Per me è sempre un piacere leggere libri di autori emergenti e dargli la possibilità di farsi conoscere un po' di più.
La seconda cosa che vorrei dire è che ho avuto qualche bel problema nella lettura dell'ebook, l'impaginazione era tutta sfalsata, mi capitava spessissimo di trovare frasi interrote, per poi ritrovare il seguito delle stesse frasi dopo 4 o 5 righe; mi sono confrontata con altri blogger che avevano letto "Petali di sangue", ma loro non hanno avuto questo tipo di problema, è ovvio che la sfiga sia stata la mia, ho portato a termine comunque il romanzo, nonostate questo problema e nonostante il nervosismo che mi è preso dopo un po', ma non è colpa né mia né dell'autrice... Probabilmente è la mia poca esperienza con il Kindle, oppure ho beccato un file un po' così io... Insomma, ci tenevo a dirlo perché comunque fa parte della mia esperienza di lettura.
Passando oltre a questo problema, la lettura è stata molto piacevole, scorrevole, semplice ma mai banale.
Lo stile dell'autrice è semplice, ma nonostante questo il libro gode di una narrazione piena di particolari e di accenni storici che incuriosiscono il lettore e lo fanno arrivare alla fine sempre con più ansia di sapere tutto di tutti.
I personaggi sono ben caratterizzati, soprattutto Carter e Giosy (i due protagonisti), e abbiamo la possibilità di conoscerli così bene proprio grazie alla narrazione divisa fra i loro due punti di vista, in modo che riusciamo sempre a comprendere i pensieri di uno e dell'altro.
Anche le ambientazioni sono ben descritte, ho apprezzato soprattutto i salti nel tempo che l'autrice racconta attraverso gli occhi dei due protagonisti, i particolari non mancano mai, ma non appesantiscono nemmeno la lettura. L'equilibrio è mantenuto per tutta la durata della lettura e la noia non sfiora mai chi sta leggendo.
La piccola pecca che ho trovato e che mi ha infastidito un po', sono i nomignoli che vengono usati dall'autrice: streghetta, lupetto, vampiretto ecc ecc.
Sono nomignoli che appaiono per grandissima parte del libro e non darebbero fastidio, se non fossero usati anche in momenti complicati, dove non c'entrano proprio niente a mio parere. Per esempio, Carter chiama Giosy "la mia piccola dolce streghetta" anche in momenti in cui si potrebbe benissimo evitare, dove magari i personaggi sono alle prese con situazioni di estrema ansia e nervosismo. Questo è l'unico punto a sfavore che ho trovato, perchè per il resto il libro mi è piaciuto molto.
E' un urban fantasy, dunque abbiamo la presenza di vampiri e lupi mannari, che ormai sono come pane quotidiano per chi leggere questo genere; ma abbiamo anche streghe e stregoni (sapete la mia passione per queste due figure), e l'insieme di queste figure non risultano mai come una cosa trita e ritrita, anzi l'autrice è riuscita a creare una storia originale, piena di colpi di scena e di pathos; la figura della strega è analizzata molto bene, facendo comprendere al lettore i problemi che la "stregoneria" ha vissuto nel passato, ma anche rendendola unica e importante nel presente del suo libro. Abbiamo questo bilanciamento fra mondo immortale e mondo umano, con regole da rispettare e ambasciatori che controllano quello che succede nel mondo sovrannaturale e cercano di mantenere i rapporti buoni fra tutte queste creature.
Prima di concludere vi vorrei dire un'altra cosa che non mi è piaciuta moltissimo ed è il personaggio di Carter, troppo spesso l'ho trovato "fragile" e sdolcinato, non amo molto i vampiri in questo modo; capisco che l'amore possa rendere buono e debole chiunque, ma per Carter c'è quasi un'esagerazione, mentre Giosy mantiene quasi sempre il controllo e risulta come una donna forte e coraggiosa, Carter è sempre troppo preoccupato e influenzabile dalla sua "dama".

A parte questi piccolissimi problemi, il romanzo è godibile, leggero, pieno di spunti originali e sicuramente con una storia che attira e incuriosisce. L'autrice è riuscita a creare un mondo "nuovo", con idee inedite e personaggi ben strutturati. Spero ci sarà un seguito di questo libro e spero che l'autrice avrà modo di essere notata da qualche casa editrice per poter far conoscere sempre meglio le sue opere.
Concludo augurano in bocca al lupo a Emma K. Clarke e sperando continui con la sua passione, perché di potenziale ce n'è tantissimo e le idee che ha sono fresche e originali.
Essendo un libro-ebook italiano, ho deciso di spulciare la pagina facebook dedicata al libro per trovare qualche immagine con cui accompagnare la recensione ed ho trovato la foto del libro cartaceo in cui possiamo vedere la copertina completa del libro.

La gufo giuria ha espresso il suo voto:

Ed adesso come sapete mi piacerebbe sapere cosa ne pensate di questo libro, avete intenzione di comprarlo? Vi asscicuro che sarebbero soldi spesi bene, oltretutto anche il cartaceo non costa molto, se avessi saputo che c'era il cartaceo avrei volentieri letto quello al posto dell'ebook :)
***
Questa recensione partecia alla Hogwart Reading Challenge

3 commenti:

  1. Nonostante il voto della gufo giuria (ma che carini!) è un romanzo che voglio leggere prima o poi e che spero mi appassioni un po' di più!
    Bellissima recensione tesoro :**

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    1. Guarda Veronica, la storia mi ha appassionato, ma davvero quei nomignoli hanno abbassato il voto, sembra una cavolata, ma leggerli per tutto il romanzo dopo un po' risulta davvero pesante.... Poi forse ho male interpretato io, ma io la vedo così.
      A parte questo, il romanzo vale e merita di essere letto.

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  2. Ciao, anch'io ho letto questo libro e l'ho recensito sul mio blog, per il fatto dei nomignoli anche a me hanno dato fastidio, oltretutto non è possibile che diversi personaggi all'interno di una storia abbiano la stessa mania di mettere nomignoli xD comunque a parte questo di errori ce ne sono eccome, e non parlerei proprio di originalità. Nonostante ciò lettura piacevole :)

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