sabato 16 febbraio 2013

Comunicato stampa: La fallace forza dei blog

Buonasera. Anche questa volta sono arrivata tardi, ma sono arrivata.
Molti di voi avranno già letto questo comunicato su tantissimi altri blog, ma mi sembrava giusto metterlo anche su "Il profumo dei libri".
Ho partecipato ad un'iniziativa sincera e interessante con tantissimi altri blog, un'iniziativa che ci ha entusiasmato e a cui le organizzatrici hanno lavorato moltissimo... Tutto questo è stato buttato in una fogna, per colpa di gente che ama "sputtanare" e screditare, per colpa di gente che parla senza informarsi realmente e senza sentire ragioni. Questa gente va dritta per la propria strada prendendo a spallate chiunque gli si pari davanti, senza capire le intenzioni, senza ascoltare o cercare di comprendere. Ovviamente l'unica cosa che queste persone vogliono sentirsi dire in questi casi è: "hai ragione, io la vedo come te" altri pensieri non sono accettati e così chi vuole farsi ascoltare o almeno spiegarsi, arriva al punto di creare un comunicato stampa ufficiale, in cui si spiegano le intenzioni e la buona fede. Un comunicato stampa che fa capire quanto questo progetto fosse serio e sentito. Un comunicato stampa che in tantissimi hanno guardato senza leggerlo davvero e senza comprenderlo e continuando a pestare i piedi per avere ragione e farsi un po' di pubblicità.
Prima di lasciarvi al comunicato però volevo precisare che io sul mio blog non mi sono mai permessa di pubblicare recensioni false, recensioni scritte solo per far piacere ad autori o case editrici. Sul mio blog io sono sempre sincera con voi e soprattutto con me stessa, se un libro non mi piace lo ammetto senza problemi, ovviamente con rispetto e correttezza. Se un libro mi piace lo elogio allo sfinimento.
Se voglio pubblicare anteprime di diversi libri che usciranno in un tal mese, lo faccio e non mi creo problemi, perché sono qui per condividere con voi la mia passione. E passione per la lettura non vuol dire solo pubblicare recensioni, passione per la lettura è anche tenere un'occhio sulle pubblicazioni previste e tenersi aggiornati su di esse e poi chiacchierare con voi per scoprire cosa vi piace e se i gusti sono simili.
Concludo qui perché mi sto dilungando davvero troppo, vi lascio con il comunicato stampa e con una grandissima amarezza nel cuore, con la voglia di spaccare tutto e urlare, ma mi limito a sfogarmi con gli amici e con chi mi capisce. Grazie a tutti!

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La rete, talvolta, produce iniziative meritevoli. A volte i progetti migliori nascono proprio da scambi inconsapevoli. Giunge la proposta, poi il rilancio, e infine la frenesia derivante dall'idea di stare facendo qualcosa di buono, per cui vale la pena spendere energie. Succede così, per caso, anche l'ultima iniziativa scaturita dalle menti di alcuni blogger letterari italiani. Un infelice epilogo ha troncato la possibilità di far evolvere un progetto grezzo in un'iniziativa dall'interessante intento: scoprire e analizzare l'influenza dei blogger sul mercato libraio.
L'iniziativa sorge dopo alcune discussioni successive alla fiera della piccola e media editoria di Roma, Più libri più liberi. In una tavola rotonda alla quale erano presenti alcuni blogger e giornalisti, l'AIE presenta la propria zoppicante ricerca di mercato. Si è pensato quindi di rilanciare l'idea, facendola scaturire "dal basso". I blogger stessi che cercano di definire la propria importanza e il proprio valore all'interno di quel girone infernale che è l'editoria italiana. In data 16 gennaio il progetto ha mosso i primi, timidi passi. Ne è scaturito un vivace gruppo su facebook, teso al coordinamento interno, nel quale sono stati invitati alla partecipazione circa un centinaio di blog (numero che si sarebbe ampliato significativamente nell'"ideale", e ormai irrealizzabile, secondo test).
Le modalità di partecipazione erano semplici: scrivere e pubblicare una segnalazione/recensione de Il Canto del Cielo (Beat, 2012), romanzo scelto perché considerato un ottimo esempio di letteratura, nominato come Best British Book of the Last 25 years e apprezzato a tal punto in suolo britannico da trarne anche una serie targata BBC. In nessun caso, è bene specificarlo, è stata richiesta la pubblicazione di una recensione falsata, dichiaratamente positiva quand'anche il recensore avesse espresso il proprio giudizio negativo all'opera. Non sono state prese in considerazione le recensioni negative - che rappresentavano l'1% del totale e sarebbero state ugualmente pubblicate per correttezza e trasparenza alla fine del periodo stabilito, ovvero dal 15 febbraio - perché lo scopo di questo studio di settore (nella sua fase embrionale e sperimentale) era valutare il peso della valutazione positiva (sincera e non condizionata) dei blogger sull'andamento delle vendite. L'analisi dell'impatto di giudizi discordanti e spesso sfavorevoli riguardo un determinato romanzo sarebbe stato il punto focale della seconda parte del progetto. Lo scopo delle segnalazioni, invece, era rendere consapevole il lettore della presenza de Il Canto del Cielo in libreria, giacché era stato ampiamente ignorato dal pubblico e dalla critica sul web.

I blogger hanno stabilito un periodo limitato di tempo nel quale pubblicare gli articoli nei rispettivi blog al termine del quale, in collaborazione con la casa editrice, analizzare l'andamento delle vendite de Il Canto del Cielo nel mese precedente, corrente e successiva all'iniziativa. Dati che sarebbero stati resi noti da tutti i blogger partecipanti se non fossero intervenute cause esterne che hanno impedito il completamento e la riuscita del progetto. 
Il sentimento comune, tra i promotori del progetto, è quello di amaro disappunto e dispiacere per aver visto travisare, pur dopo attente e lunghe spiegazioni, lo scopo del progetto. A causa di notizie distorte, successivamente utilizzate per screditare una iniziativa che aveva come unico scopo quello di verificare l'ascendente dei blogger sulle variazioni di mercato, è stato vanificato il lavoro di moltissime persone, che hanno visto andarsene ore di lavoro senza poterne apprezzare il risultato finale. Ci lascia interdetti la poca professionalità di alcuni, che senza interpellare gli organizzatori dell'esperimento si sono sentiti in dovere di informare i lettori riguardo un'iniziativa che a loro dire ledeva la fiducia necessaria in un rapporto lettore/blogger probabilmente per fini pubblicitari e per fomentare un sensazionalismo che, fatto in mala fede, danneggia la blogosfera.
Non intendiamo raccogliere alcuna provocazione o dare adito a sterili discussioni demagogiche; ci auguriamo inoltre che i lettori dei nostri blog capiscano e comprendano le buone intenzioni sottese alla nostra iniziativa. Garantiamo per l'assoluta onestà di qualunque recensione pubblicata riguardo il romanzo sopracitato. Qualsiasi altro chiarimento verrà comunicato, eventualmente, tramite un altro comunicato stampa, diffuso dai partecipanti.
 

4 commenti:

  1. Sì, avevo già letto questo comunicato l'altro giorno, non sapevo niente dell'iniziativa. Dunque non abbiamo nemmeno i dati dell'influenza dei blog sulle vendite? Sarebbe stato interessante davvero...

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    1. Irene, purtroppo non so dirti come si evolverà il tutto, ma ora non abbiamo nessun dato. Non so dirti altro :(

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  2. Già letto su Atelieri dei libri con eterna e incomprensibile discussione a tratti offensiva. Non capisco perchè bruciare nuna così bella occasione...Tanto nessuno ci rimetteva e nessuno ci lucrava

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    1. Sì, ho letto la discussione che c'è stata sul blog di Glinda.
      Sorairo, hai perfettamente ragione, non c'era uno scopo di lucro in tutto questo. Solo la voglia di capire se qualcosa valiamo e se i blog servono, oltre che a parlare delle nostre passioni, a consigliare realmente chi ci segue.
      Speriamo la cosa si concluda e ognuno continui per la propria strada senza più problemi.
      Grazie del tuo commento.

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