venerdì 1 febbraio 2013

Recensione: "Il bacio della morte" di Marta Palazzesi

Rieccomi con voi, in questa giornata grigia che più grigia non si può ho trovato un po' di tempo per chiacchierare con voi della mia ultima lettura.
Con questo libro e questa recensione inauguro la mia nuovissima collaborazione con la Giunti Y e sono curiosa di sapere cosa ne penserete anche voi.

"Il bacio della morte" è il romanzo d'esordio dell'italiana Marta Palazzesi, è il primo volume della serie "La casa dei demoni" ed è stato pubblicato dalla Giunti Y, il 16 gennaio di quest'anno, al prezzo di 12,00 euro.

Trama:
Quando hai diciotto anni, vivi nelle remote foreste della Romania e il tuo unico obiettivo è dare la caccia alle spietate creature che popolano il Mondo Sotterraneo, non puoi permetterti distrazioni. E questo Thea lo sa molto bene. Abile mezzo demone dotato del potere dei sogni, è una ragazza ribelle e irriverente. Ma quando riceve il pugnale con cui cacciare gli Azura, è più che determinata a impegnarsi fino in fondo negli allenamenti che la renderanno ufficialmente una Cacciatrice, mettendo da parte tutto il resto. Però non sempre le cose vanno come previsto e Thea si ritrova costretta non solo a combattere contro un nemico infido e crudele, ma anche a resistere al costante impulso di azzuffarsi col padre, dal quale ha ereditato i poteri da Incubo. Ma soprattutto deve cercare di contenere l'attrazione per il nuovo compagno di caccia, un affascinante mezzo Succubo dal passato oscuro. Inaspettate rivelazioni e inquietanti avvenimenti sconvolgeranno pericolosamente la vita di Thea, divisa tra il desiderio di seguire chi ama e compiere il proprio dovere.

Il mio pensiero:
Su questo romanzo ci sono pareri completamente discordanti, chi lo ha amato e chi lo ha odiato, io sono nel mezzo, ho avuto momenti di estremo interesse nel leggere questo libro, ma anche momenti di noia in cui sono rimasta delusa, ma ora vi spiego perché.
La prima cosa che mi ha attirato di questo romanzo è stata l'ambientazione, la Romania. Finalmente qualcosa di diverso dalla solite ambientazioni (Londra, America ecc ecc), la seconda cosa è stata di avere a che fare con demoni e mezzi demoni (niente vampiri, niente licantropi ecc ecc), ed infine ero attirata da questi poteri che i personaggi hanno, manipolare i sogni e soprattutto quel "mezzo Succubo" che subito mi ha fatto brillare gli occhi.

Purtroppo l'ambientazione ha perso di fascino perché non esiste quasi descrizione, siamo in Romania è vero, siamo in un bosco è vero, ma tutto finisce lì. Il fatto che i personaggi debbano vivere chiusi in questo "palazzo" limita tantissimo la fantasia del lettore nell'immaginarsi i luoghi e l'ambientazione... Ma anche in questo caso abbiamo ben poca descrizione di questo palazzo, ogni tanto ritroviamo qualche elemento gotico, questo bosco così fitto e oscuro e... basta. Così la mia curiosità per questo paese interessante è scomparsa velocemente e ovviamente non riuscivo a focalizzare al meglio il palazzo in cui si svolge tutta la storia.

Demoni e mezzi demoni, mi aspettavo di ritrovare gli Azura un popolo quasi disumano e agghiacciante, invece scopro che hanno fattezze umane e che sono anche carini e dediti alla moda (°_°). Sono demoni, come possono essere di bell'aspetto e modaioli? No, questo aspetto non mi è piaciuto per niente. Mentre per i mezzi demoni immaginavo che venisse mantenuta una linea umana, sia nel fisico che nel carattere, per i demoni "completi" volevo qualcosa di più cattivo e mostruoso. Certo il loro "carattere" e i loro interessi danno equilibrio all'aspetto fisico, gli Azura vogliono eliminare tutti i mezzi demoni, solo per il semplice fatto che gli piace farlo, questo sì che appare come cattiveria pura, per fortuna l'autrice si è salvata un po' con questo aspetto della loro "natura".

Vorrei parlare dei personaggi, in particolare dei due protagonisti Thea e Damian. Loro due sono state la parte migliore di tutto il libro, la parte che me lo ha fatto amare e divorare. Thea è la tipica ragazzaccia, è energia allo stato puro, non si ferma davanti a niente, nemmeno ai suoi capi, si caccia sempre nei guai ma è pronta a tirarsene fuori da sola e a subirne le conseguenze; non ha bisogno del bel giovanotto che la trae in salvo e la protegge; anzi è lei che vuole proteggere a tutti costi sua madre e la sua migliore amica. E' sincera e testarda, ma l'aspetto che più ho apprezzato è che crede in sé stessa. Non è quella tipica ragazza piena di dubbi sul proprio aspetto e sui suoi sentimenti verso il mondo, Thea è affezionata a certe persone, le protegge e le sostiene sempre, lei sa quello che vuole e come vuole ottenerlo. E' altruista e buona con chi se lo merita, ma acida e scontrosa con chi le sta sulle scatole... Insomma mi è piaciuta da morire, avrei voluto trovarmela di fronte e andare a fare una bella corsa di allenamento con lei e chiacchierare fino allo sfinimento.
Ed ora è il momento di Damian, è vero, sembra il tipico ragazzo chiuso in sé stesso, bello ma dannato, oscuro ma con due occhi che potrebbero stendere qualsiasi ragazza. E in effetti a primo impatto Damian è proprio questo, ma la storia che si nasconde dietro alla sua riservatezza e alla sua scontrosità mi è piaciuta moltissimo, l'autrice è riuscita a non essere banale e a creare qualcosa che attira il lettore e lo pone di fronte ad un sacco di domande. Inoltre non cambia il personaggio, riusciamo a conoscerlo meglio, ogni tanto si scorgono sentimenti nei suoi occhi e poche volte si lascia andare, ma la sua "natura" rimane sempre la stessa; non si fa abbagliare dalla sua compagna di lotta (Thea), non cede all'attrazione che prova per lei e sicuramente questo è un punto a suo favore, perché si dimostra un personaggio forte e deciso, con tantissimi segreti alle spalle e un'intelligenza sopraffina. Non diventa un romanticone solo perché Thea è nei paraggi, non si scioglie come neve al sole. Insomma, in mezzo ad un sacco di vampiri romanticoni, licantropi che si "trasformano" in innocui gattini che incontriamo spesso nel genere urban fantasy, Damian è un uomo tenebroso e "dannato" che rimane tale, è sexy e desiderato, ma non cede QUASI mai.

Ma a parte la mia smodata passione per questi due protagonisti, anche la narrazione non mi ha affascinato, ci troviamo di fronte ad un romanzo che per tre quarti (quasi abbondanti) parla di adolescenti che si incontrano a mensa per mangiare insieme, adolescenti che decidono di fare una festicciola per scappare dalla noia della vita a "palazzo", adolescenti che si incontrano in palestra per allenarsi, adolescenti che si scambiano consigli d'amore e d'amicizia, adolescenti che ci provano con altri adolescenti e via dicendo.... Quando mi sono resa conto della piega che stava prendendo il libro ho storto il naso, con la speranza che si sarebbe ripreso, ed invece rimane così. A parte un paio di attacchi da parte degli Azura, un tentato "omicidio" e un po' di scombussolamento dovuto al tradimento di qualuno, non c'è altro in questo libro che riporti alla situazione "demoni - mezzi demoni" o che faccia pensare ad un po' di azione e "urban fantasy".
Credo che l'autrice avrebbe dovuto lasciare un po' perdere la quotidianità - decisamente noiosa - dei personaggi e forse avrebbe dovuto approfondire un po' di più altre scene, trovare un po' più di azione e qualcosa che tenesse il lettore incollato alle pagine - oltre che ai due protagonisti - così sembra di leggere il diario di una teenager qualsiasi, senza elementi sovrannaturali nel mezzo e senza quel pizzico di azione che sicuramente in romanzi come questi aiuta.

Ed infine un'altro aspetto che ho apprezzato molto è il finale che l'autrice ha deciso di dare al libro. Non è un lieto fine, anzi... Il lettore rimane a bocca spalancata senza immaginare cosa aspettarsi nel volume seguente (vi ricordo che "Il bacio della morte" è il primo volume di una serie), le cose vanno completamente nel modo opposto che mi sarei immaginata, ed ovviamente questo non ha fatto che accrescere la mia curiosità riguardo al seguito. Le domande che mi pongo sono tantissime e le risposte pochissime, questo sicuramente non fa altro che aumentare il mio desiderio di scoprire cosa succederà nel prossimo volume.
In conclusione, spero che l'autrice nei seguiti si faccia trasportare un po' di più dalla vera storia che dovrebbe essere descritta, che ne "Il bacio della morte" è stata eclissata dalla quotidianità noiosissima dei personaggi, spero che dedicherà più tempo a farci scoprire qualcosa sugli Azura e sul Mondo Sotteranneo e soprattutto spero che mantenga intatti i caratteri di Thea e Damian, se cambiassero credo ci rimarrei molto male.

La gufo giuria ha espresso il suo voto:
Con la speranza che i prossimi volumi saranno un po' meno "diario di una teenager" e un po' più "demoni e mezzo demoni si affrontano".


Oh mio dio ho scritto tantissimo, chiedo perdono, ma volevo farvi capire il motivo per cui il libro non mi è piaciuto molto. Si è comunque meritato 3 gufetti per i protagonisti e per l'idea di base che mi ispira tuttora.
E voi? Avete letto il libro? Siete dalla parte di quelli che lo hanno amato o dalla parte di quelli che lo hanno odiato?

16 commenti:

  1. Ciao!! io l'ho trovato molto carino, è vero che l'ambientazione non è praticamente contemplata ed è molto vaga (si parla di edifici, giardino, cancelli ... e basta), o che di per sè tutto ruota attorno alla vita di questi ragazzi nella comunità...
    Io mi son detta che forse questa scelta dipende dal fatto che in questo primo libro l'Autrice ci ha presentato "il quadro generale" della situazione per poi lasciarci addentrare -- nel secondo libro? speriamo! - nel vivo dell'azione, nei "combattimenti" tra Azura, Damian ecc..

    Concordo sui personaggi principali, Thea e Damian, molto interessanti e soprattutto lui non è il solito belloccio che se la tira..! ^_^

    Sugli Azura, ti dirò, ho preferito l'aspetto "singolare" del mettere i braccialetti e andare alla moda a quello più frequente di essere dei mostri orribili e magari pure col corpo in putrefazione :D

    però effettivam son gusti, e poi ci aspetta il seguito... chissà ^_^

    è stato bello leggere il tuo punto di vista, consideri aspetti e fattori della storia assolutam importanti e questo è molto interessante!!!

    (qui c'è la mia, se ti va di passare http://chicchidipensieri.blogspot.it/2013/01/recensione-il-bacio-della-morte-di.html )

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    1. Mi sono accorta ora di non aver risposto ai vostri commenti su questa recensione °-°
      chiedo perdono.
      Dunque Angela va bene presentare il quadro generale, ci sta perché comunque sarà una serie di libri, ma credo che si sia discostata un po' troppo dal suo intento originale. Ho trovato troppo banale e noioso seguire la semplice vita di un paio di adolescenti, con solo qualche scossone che mi risvegliava.
      A parte l'azione che mi è mancata molto, avrei voluto trovare qualcosa di più esplicito e raccontato che mi facesse capire il mondo particolare in cui vivono Thea e i suoi amici, invece (come ho detto anche nella recensione), mi sono ritrovata troppo spesso a leggere di: mensa con gli amici, chiacchierate sul letto dell'amica, incontri in giardino, feste ecc ecc

      Per il resto, come dici te sono gusti, ed è bello che tutti viviamo i libri in modo diverso.
      Passerò sicuramente a leggere la tua recensione, ciao Angela :)

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  2. Tutte queste opinioni contrastanti mi stanno facendo venire una gran voglia di leggere questo libro. Ho letto recensioni super-positive ma anche critiche molto forti (ma ben motivate)... purtroppo peró ho una lista di letture in arretrato che non finiscono più, e quindi questo libro aspetterà un pó.
    Ottima recensione, molto dettagliata. ^_^

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    1. Veronica, hai ragione. Ho letto in giro recensioni da "5 stelline" e recensioni che lo stroncavano completamente. Io mi sono messa in mezzo, non mi andava di stroncare un libro (non lo faccio comunque mai) in cui i protagonisti mi sono piaciuti moltissimo e anche l'idea di base mi è piaciuta.
      Grazie mille per averla letta e commentata, kiss.

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  3. Io più leggo recensioni di questo libro più mi passa la voglia. Sinceramente non mi va di spendere dei soldi per un libro che è mediocre e non è altro che una copia - seppur passabile - di tutti gli altri YA.

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    1. Beh tesoro, in effetti hai ragione... Se già non ti ispira non conviene spenderci soldi, potresti provare a cercarlo in ebook, magari ha un prezzo più ragionevole e potresti comunque fartene un'idea :)

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  4. Anche io sono un po' perplessa, da quello che racconti di Thea e Damian credo proprio potrebbero essere personaggi in grado di farmi innamorare... è che ritengo ambientazioni e luoghi componenti fondamentali di un romanzo e buttare lì una città, un'isola, un paese, un castello, quello che sia, senza poi svilupparlo e farlo vivere tra le pagine lo trovo una mancanza enorme...

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    1. Jerry, a mio parere i protagonisti sono la cosa migliore di tutto il romanzo. Purtroppo le ambientazioni non ci sono quasi, ma forse nel prossimo libro avremo le idee più chiare e l'autrice saprà appassionarci anche alle ambientazioni, non so proprio dirti, ma io lo spero :)

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  5. Io lo categorizzo fra i libri passabili, ovvero ormai c'è e pazienza, ma non era il caso di pubblicarlo

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    1. Morganna, forse più che dire "non era il caso di pubblicarlo", si potrebbe dire che era il caso di dedicarci più tempo e attenzione e anche un pizzico in più di passione. Non mi azzardo mai a dire che un libro non andrebbe pubblicato, perché purtroppo non mi ritengo così "importante" da dire ciò, ma sicuramente se fosse stato narrato in modo diverso il libro avrebbe attirato molta più attenzione e passione da parte dei lettori :)

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  6. Leggendo la tua recensione penso che posticiperò la lettura di questo libro. Grazie della recensione a presto.

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    1. Micht e rieccoti anche a commentare le recensioni :)
      Come sempre il mio è un pensiero fra tanti, forse alcuni lo hanno trovato meraviglioso, forse altri lo hanno detestato. Io sono stata sincera al 100%, l'ho letto perché mi è stato inviato dalla casa editrice, l'ho letto perché comunque mi incuriosiva e non ne sono completamente pentita. Ma, penso che se avessi dovuto comprarlo, ci avrei pensato due o tre volte prima di fiondarmi in libreria :)

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  7. *ride* io sul serio non so più che pensare di questo libro, continuo a sentire pareri totalmente opposti che sembra si parli di 2 libri differenti. E poi ultimamente la mia voglia di leggere questo romanzo, dopo alcune recensioni, è sparita completamente che non credo lo leggerò mai [che tanto non ho tempo neanche volessixD]. In ogni caso, bella recensione[:

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    1. En, hai ragione. Noi lettori siamo completamente diversi gli uni dagli altri e ognuno di noi prende in considerazione svariati aspetti dei libri che legge.
      Io non mi faccio mai condizionare da una sola recensione, ma voglio sempre cercare diversi pensieri su un libro, ma in effetti quando un curioso si trova di fronte 10 recensioni super positive, 10 super negative e un paio così così, sicuramente il lettore che vorrebbe provare a leggere questo romanzo, si sente completamente perso xD

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  8. (a parte che lo aspetto ancora O_O credo che si sia perso oramai!!)Per quanto riguarda il libro ho letto anche accuse e critiche molto pesanti, ma non avendo letto i romanzi a cui dicono si sia ispirato non avrei modo di fare confronti adeguati.
    Ottima recensione, hai espresso sia vantaggi e svantaggi illustrandoli e sottolineando in modo da offrire un quadro abbastanza generale. In effetti quanto a dimensioni sembra molto piccolo e da come dici si potevano spendere più pagine per offrire un miglior background e azioni di vita non quotidiana che dopo scocciano e non poco :). Ben fatto ;)

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    1. Anch'io ho letto recensioni che parlano di plagio, accusando una quasi totale somiglianza con una serie molto famosa, ma sono nella tua stessa situazione. Non ho letto quei libri e ovviamente non posso avere un metro di paragone a riguardo. Ho letto quelle recensioni e le ho apprezzato e sono stata molto dispiaciuta di trovare fan di quella serie incavolate nere.
      Sì, il libro è "piccolino" e sicuramente qualche pagina in più avrebbe solo giovato alla quadro completo, ovviamente sempre che queste pagine in più fossero state per ambientare un po' meglio la storia e non perdersi di nuovo in racconti adolescenziali :)
      Grazie mille per il commento e i complimenti *_*

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