giovedì 28 febbraio 2013

Recensione: "Il rifugio" di Linda Bertasi

Buonasera miei cari divoratori di libri, come procede la settimana? E il weekend sta iniziando nel modo giusto?
Spero proprio di sì, il mio si svolgerà piatto come sempre, lavoro, casa e ancora lavoro... Ma per fortuna le letture rallegrano ed emozionano le mie giornate in modo indescrivibile. Stasera vi parlerò infatti dell'ultimo libro che mi ha catturato e non mi ha più lasciato andare fino a che non ho letto l'ultimo punto di tutto il romanzo.

Il Rifugio è il secondo romanzo dell'autrice italiana Linda Bertasi, pubblicato da La Caravella editrice, nel marzo dell'anno scorso, al prezzo di 16,00 euro.


Trama:
Possono vite diverse incontrarsi e confondersi al punto da somigliarsi, nella medesima esperienza di sofferenza e di felicità? Dimensioni temporali opposte che tornano a viaggiare sulla stessa frequenza, quasi a beffare una realtà già scontata e rivista. Con l'autentica possibilità di cambiamento e di riscatto. Anna e Mary, nelle confidenze di una soffitta chiusa al mondo, quasi a scambiarsi comparse e impegni in un vissuto ancora da decidere.
Un romanzo al confine tra il sogno e il reale, tra mistero e rivelazione. 






Il mio pensiero:
Prima di tutto devo ringraziare l'autrice stessa, che mi ha proposto il suo libro - che non conoscevo - e mi ha dato la possibilità di leggerlo.... E per fortuna che sono riuscita a conoscere questo romanzo.
Ho iniziato la lettura piena di aspettative e desiderosa di conoscere la storia raccontata dalla penna della Bertasi, ovviamente un pizzico di timore c'era, timore che non mi piacesse come speravo.... Ma questo timore è stato spazzato via dal mio entusiasmo e dalla mia voglia di divorare pagina dopo pagina.
"Il rifugio" racconta di reincarnazioni, di viaggi astrali, di fantasmi, ma soprattutto di un amore così forte e puro, che è riuscito a superare la morte.
Siete stanchi di leggere le solite storie romantiche? Beh vi assicuro che questo romanzo non è "una solita storia romantica", ma molto molto di più.
L'autrice è riuscita a creare una storia sfavillante, piena di pathos, in grado di emozionare il lettore nel profondo. Una storia piena di  colpi di scena, di paura, di incomprensioni, di dubbi; dubbi sulla vita e sulla morte, dubbi sull'aldilà, sull'amore, sull'amicizia e sulla famiglia.
Infatti grazie a questo romanzo possiamo sentire nel cuore il valore della famiglia ritrovata, il valore di un amore così profondo in grado di accompagnarti per tutta la vita e oltre, il valore di un'amicizia appena sbocciata ma forte e stabile come se esistesse da secoli. Ed oltre a questo possiamo avere le palpitazioni a causa di strani fenomeni, di un diario consunto ma pieno di significato, di apparizioni e viaggi nel tempo, di omicidi e suicidi...
La Bertasi è riuscita a creare una storia intrigante, tenendo fede al suo stile pulito, particolareggiato, scorrevolissimo e emozionante. E' come se la voce dell'autrice chiamasse il lettore fra le pagine del libro, come se i personaggi prendessero vita di fronte ai nostri occhi e noi potessimo vivere questa storia insieme a loro. 
Le descrizioni delle ambientazioni (anche se nel romanzo non ci sono molti luoghi differenti) sono minuziose, ricche di particolari sempre differenti; e anche in questo l'autrice è stata grandiosa, perché nonostate il lettore "riveda" la stessa soffitta per quasi tutto il libro, ogni volta avrà un indizio in più, un particolare in più, che renderà l'ambientazione rinnovata ogni volta, sempre più interessante e reale. 
Anche i personaggi sono ben caratterizzati, non solo la protagonista, abbiamo la possibilità di conoscere bene anche tutti gli altri - più o meno importanti - l'autrice dona al lettore più personalità differenti, più modi di vedere il mondo; dona personaggi diversi e tutti intriganti, e così si rimane con la voglia di conoscere sempre meglio praticamente tutte le comparse e i protagonisti. Si riesce a comprendere i pensieri e le scelte della maggior parte dei personaggi presenti nel libro, tutti legati in modo indissolubile e tutti importanti per lo svolgimento della storia.

Il lettore si ritrova a passare da uno stato di completa ansia e panico, ad uno stato di tranquillità e beatitudine; questi "salti" sono dovuti all'estrema bravura che l'autrice ha avuto a mischiare il sovrannaturale e l'amore puro e incondizionato. E vi posso assicurare che questo è un libro che tiene incollati dalla prima all'ultima pagina, io non ho mai provato noia o disagio, non mi sono mai sentita estranea o dubbiosa, le vie dell'amore e della morte erano sempre ben delineate di fronte a me e avrei voluto continuare a leggere la storia creata dalla Bertasi per giorni e giorni.
Posso aggiungere che l'autrice è riuscita a creare un finale inaspettato - almeno per me - ed è riuscita a farlo nel momento giusto; senza lasciare fatti in sospeso o senza esagerare per prolungare la storia più del necessario.

Le uniche due note dolenti. Le troppe ripetizioni che ho trovato all'inizio del romanzo, per fortuna questa ripetitività è andata a scemare con il proseguimento della storia. E purtroppo i tanti refusi presenti nel libro. Ho già avuto esperienza con un libro pubblicato da questa casa editrice e il problema è stato lo stesso, speravo fosse stata una distrazione di quel momento e invece è già il secondo romanzo in cui trovo tantissimi refusi, che sicuramente disturbano la lettura e innervosiscono il lettore.

Concludo consigliandovi il romanzo, la scrittura della Bertasi è intrigante e molto emotiva, riesce a lasciarsi andare ai sentimenti, ma allo stesso tempo mantiene la situazione sotto controllo descrivendo perfettamente scene, luoghi e personaggi. La storia è indubbiamente molto bella e originale, scritta bene e affascinante; il mondo creato dall'autrice è a portata di tutti i cuori e le menti.
Faccio una marea di complimenti a Linda Bertasi e la ringrazio per avermi fatto scoprire la sua scrittura e il suo romanzo, spero continuerà a pubblicare e a farsi conoscere sempre di più perché merita attenzione e un po' più di fama. Sono già pronta a leggere altri suoi romanzi e a farmi cullare nei mondi che creerà in futuro.

La gufo giuria ha espresso il suo voto:


Ora mi piacerebbe conoscere il vostro pensiero a riguardo. Sono certa che molti di voi non conoscevano questo romanzo - purtroppo - ma potreste dirmi che sensazioni vi ho lasciato con la mia recensione, se la voglia di comprarlo o metterlo in wishlist vi è venuta, oppure se pensato non sia la lettura adatta a voi. Mentre se capitasse da queste parti qualcuno che ha già letto "Il rifugio", vorrei sapere se la pensate come me, oppure in modo diverso :)
Spero comunque che anche questa recensione vi sia piaciuta e spero di avervi trasmesso tutte le emozioni e sensazioni.  

3 commenti:

  1. non conoscevo questo libro! Si la tua recensione mi ha fatto venire voglia di leggerlo..ne ho tanti in lista, però lo metto in Wish list

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  2. Colgo l'occasione per ringraziare Alessia della sua bellissima intervista, grazie mille dei complimenti mi hai fatta emozionare! Sono contenta che ti sia piaciuto e sicuramente ti invierò i miei prossimi lavori.
    Colgo l'occasione per ricordare a chiunque volesse contattarmi che può farlo sul mio blog: http://lindabertasi.blogspot.it/
    oppure a questo indirizzo: bertasilinda@gmail.com
    A presto e grazie ancora!

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  3. Mi hai messo molta curiosità, Ale ^_^ Sembra una storia davvero molto particolare e originale, ricca di dettagli ben intrecciati... spero di poterla leggere presto :-)

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