mercoledì 27 marzo 2013

Recensione: "Delirium" di Lauren Oliver

Buongiorno carissimi, dopo l'estrazione super complicata di ieri, oggi torno ad occuparmi delle faccende "normali" del blog. Purtroppo al contrario di quello che avevo sperato, questa settimana si sta svolgendo in modo molto caotico e ho pochissimo tempo da dedicare al blog.
Per fortuna la prima settimana di Aprile sono in ferie e spero proprio di riuscire a rilassarmi perché ne ho tanto, tantissimo bisogno.

Oggi sono qui per parlarvi di un libro che ho finito di leggere ormai da una settimana, è la prima volta che scrivo una recensione a distanza di così tanti giorni, dunque spero verrà fuori qualcosa di buono e che i miei pensieri non si siano persi nei meandri del mio cervello :)

Delirium di Lauren Oliver è il primo volume della trilogia "Delirium", questo libro ha visto la luce per la prima volta in Italia il 22 marzo del 2011, pubblicato da Piemme nella collana Freeway. Una nuova edizione (che è quella che possiedo io), è stata pubblicata il 28 febbraio di quest'anno, al prezzo di 9,90 euro.

Trama:
Nel futuro in cui vive Lena, l'amore è una malattia, causa presunta di guerre, follia e ribellione. E' per questo che gli scienziati sottopongono tutti coloro che compiono diciotto anni a un'operazione che li priva della possibilità di innamorarsi. Lena non vede l'ora di essere "curata", smettendo così di temere di ammalarsi e cominciare la vita serena che è stata decisa per lei. Ma mancano novantacinque giorni all'operazione e, mentre viene sottoposta a tutti gli esami necessari, a Lena capita l'impensabile. Si infetta: si innamora di Alex. E questo sentimento è come ritornare a vivere, in una società di automi che non conosce passione, ma nemmeno affetto e comprensione, Lena scoprirà l'importanza di scegliere chi si vuole diventare e con chi si vuole passare il resto della propria vita...

Il mio pensiero:
Tutti mi hanno parlato bene di questo libro, tutti cercavano di spronarmi per leggerlo, dicendomi cose meravigliose sulla storia e convincendomi che non potevo fare a meno di leggere le vicessitudini di Lena, Alex e Hana.
E così complice l'uscita della nuova edizione mi sono buttata nella lettura di "Delirium". 
Mi aspettavo che mi piacesse e mi emozionasse, ma credetemi quando vi dico che sono rimasta sbalordita comunque, perché non mi aspettavo assolutamente che mi piacesse e mi prendesse così tanto.

Delirium racconta la storia di Lena che vive in una Portland futura, in cui la malattia più temuta e più grave è
quella dell'Amore. Appena compiuti i 18 anni, infatti, tutta la popolazione viene sottoposta ad un intervento chirurgico in cui viene tolta la possibilità di amare, di provare sentimenti forti e di lasciarsi andare ad essi.
Quando mi sono resa conto, leggendo il romanzo, della portata di questo intervento, mi sono venuti i brividi a fior di pelle, e non sto scherzando. Ho iniziato a pormi delle domande, in cui ovviamente il protagonista era l'amore. Continuavo a chiedermi come fosse possibile che una popolazione così ampia, considerasse l'amore e tutti i suoi derivati, una malattia. Come è possibile avere paura dei sentimenti e di conseguenza di vivere a pieno la propria vita?
La risposta è arrivata diretta e molto semplice: la società. La società ha la capacità di convincere chiunque di quello che vuole, basta semplicemente costruire bugie su bugie, basta essere in grado di concatenarle fra loro e di rendere tutto il più credibile possibile. Ed ecco che le domande e le risposte che mi sono data, le ho riportate su un piano più realistico e attuale. Mi sono chiesta di quante cose veniamo convinti dal nostro governo e dalla società che ci circorda; mi sono chiesta a quante menzogne, in tutta la nostra vita, dovremo dare ascolto e in quante ci crediamo perché non abbiamo altra scelta. Perché il punto è proprio questo: la società crea le bugie su cui vuole costruire il proprio mondo e tutte le persone che hanno anche solo un minimo dubbio, vengono cacciate, vengono derise e hanno una vita così difficile e complicata, che si arriva ad un punto in cui l'unica scelta che rimane è proprio quella di adeguarsi e credere a tutto quello che ci viene propinato.
Questa è la parte che più mi ha scombussalato di questo libro, è stato in grado di smuovere in me una tale mole di pensieri, di domande e risposte, che sono rimasta spiazzata e quasi terrorizzata; perché sono arrivata al punto di chiedermi: quanto in là si possono spingere i governi per coprire i loro affari? Quante menzogne (e quanto grosse) ci verranno dette per poter avere un popolo addestrato, un popolo privo di intelligenza propria, capace di poter scegliere? Quanto in là arriveremo nel futuro, come saremo fra 40 anni?
Ecco tutte le domande che continuavano a turbinarmi in mente durante la lettura e anche una volta concluso e chiuso il libro, queste domande hanno continuato a lampeggiarmi nella mia mente.
Il libro è pieno di spunti di riflessione, l'autrice ha creato un mondo distopico, ma che per certi aspetti non credo si discosti molto dal mondo che conosciamo noi.
Non esistono confini tangibili, non siamo rinchiusi in un paese con reti metalliche elettrizzate o con filo spinato, ma è possibile che esistano confini diversi, che ci rinchiudono comunque nel nostro piccolo mondo e che non ci danno modo di conoscere il resto. Prendete queste mie parole in modo teorico e astratto, ma non ditemi che questo romanzo non vi ha fatto ragionare - almeno in minima parte - in questo modo anche a voi.

Credo che questa sia stata la più grande capacità dell'autrice nel scrivere questo romanzo, per non parlare della altre.
La Oliver ha uno stile così particolare, così ricco e allo stesso tempo scorrevole. Riesce a descrivere in modo sublime sia i personaggi, che le ambientazioni, che i sentimenti. Ha la capacità di usare similitudini in modo efficace, senza mai esagerare o senza rischiare di essere banale o fuori luogo. Leggere le parole della Oliver è come buttarsi in una poesia dolce ma reale; leggiamo dell'amore e proviamo l'amore, ma allo stesso tempo abbiamo paura di esso e tutto questo succede quasi inconsciamente, il lettore è così preso dalla narrazione e dai pensieri della protagonista, che non si rende conto di essere dentro alla storia completamente, non si ha possibilità di uscita. Una volta che si inizia a leggere "Delirium", è impossibile uscire dalla storia e assistervi esternamente. Veniamo risucchiati e "risputati" fuori solo dopo molti giorni aver concluso la lettura.
Questo proprio perché l'autrice con la sua storia, sono in grado di toccare corde profonde del nostro cuore, ma anche del nostro cervello. Ci fa emozionare tantissimo, quasi fino alle lacrime, affronta l'argomento dell'amore in modo così semplice ma allo stesso tempo diverso dai soliti cliché, che il lettore si ritrova spiazzato e al contempo innamorato del suo stile di narrazione. Ci fa riflettere moltissimo toccando, appunto, le corde più scoperte e profonde del nostro cervello, ci mette di fronte ad un mondo "utopico" che di utopico non ha niente, ci fa scoprire come un'ideale che sembra buono possa trasformarsi in un mostro con denti affiliati in grado di dilaniarti anima e corpo, e non ti rendi conto di questo fino a quando non ci sei dentro fino al collo.

Non so se sono riuscita a spiegarmi. Rileggendo questa recensione mi sono resa conto che ho detto poco del libro e dei suoi aspetti positivi, ma ho scritto tanto di tutto quello che mi ha lasciato, purtroppo non ho potuto fare altrimenti, perché quando mi sono messa davanti al computer cercando di parlare del libro, una marea di emozioni e riflessioni si sono affacciate alla mia mente e mi sono messa a scrivere senza fermarmi mai. Spero comunque troverete utili questi miei pensieri.
Perché posso assicurarvi che "Delirium" va letto, e non rimarrà un semplice libro emozionante, diventerà una parte di voi, perché avrete la possibilità di leggere fra le righe, di abbandonarvi la storia e trarne insegnamento e allo stesso tempo sentirete vivere dentro di voi i personaggi e le loro emozioni. Vivrete l'amore, quello puro e nuovo, un amore così forte e devastante da aprirvi il cuore in due.
Non mi sento di aggiungere altro, e spero potrò confrontarmi con i pensieri di tutti voi, e per chi non lo ha ancora letto, credo che questo sia un libro che consiglierò anche quando sarò vecchia e rugosa, perché "Delirium" apre gli occhi, il cuore e la mente.

Durante la recensione ho deciso di mettere due cover diverse per confrontare la parte grafica. La prima che vedete è la prima cover scelta per l'edizione italiana, la seconda è la cover dell'edizione tedesca. Sinceramente la cover tedesca mi piace da impazzire, è particolare e diversa dal solito. Così come mi piaceva molto la prima cover italiana. Nella nuova edizione la Freeway ha deciso di mantenere la cover originale e devo ammettere che è la prima volta in cui rimango un po' delusa da questa scelta. Sarebbe stato molto meglio avesse continuato a pubblicare questa trilogia, seguendo lo stile scelto per la prima cover di Delirium...

La gufo giuria ha espresso il suo voto:
E se potessi gliene darei altri 5 di gufi!

Bene, devo dire che ho quasi l'affanno dopo aver scritto questa recensione, mamma mia quante emozioni che continua a scatenare in me "Delirium"... Ora cerco di andare a riprendermi, anche perché ho iniziato proprio l'altra sera "Chaos" il seguito, e sono già completamente presa dalla storia e sempre più curiosa di sapere come Lena e gli altri personaggi vivranno queste nuove avventure.
Spero di trovare i vostri commenti e spero di poter confrontarmi con voi, e se vi va ditemi cosa ne pensate di questa recensione così emotiva e diversa dal solito.

30 commenti:

  1. D'accordissimo, Delirium è una tempesta di emozioni!

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    1. Silvia, sono contenta di trovarti d'accordo con me... Devo ammettere che non ho mai letto una recensione negativa su questo libro.

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  2. Mamma mia, non vedo l'ora di leggerlo! *_* Purtroppo non l'ho ancora trovato né il libreria, né al supermercato, ma appena lo trovo sarà mio e mi tufferò tra le sue pagine.
    La tua recensione così diversa dal solito, come hai detto, esprime al meglio quello che questo libro ti ha lasciato. Sarà anche diversa, avrai parlato poco del libro, ma traspare totalmente la miriade di emozioni e riflessioni che questo libro ti ha suscitato. Secondo me quando un libro riesce a fare questo vuol dire che ha raggiunto il suo scopo: sconvolgere il lettore. Anche se hai parlato poco del libro, si capisce che lo stai consigliando :):)

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    1. Olivia, arrivo tardi con il commento, ma mi sembra di aver visto che finalmente hai trovato Delirium e che lo stai leggendo, spero proprio ti piacerà, ma credo sia impossibile non innamorarsi di questo romanzo.
      Grazie per quello che hai scritto sulla mia recensione. Rileggendola a distanza di giorni, sono contenta di quello che ho scritto ed espresso, non avrei trovato altro modo per parlare di Delirium, non era pensabile per me (e non lo è neanche adesso) parlarne in modo distaccato.

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  3. Bellissima recensione!!! Anch'io ho adorato questo libro!! Spero di leggere presto il seguito, ma la tua recensione mi ha fatto venir voglia di rileggerlo finchè aspetto!!!*-* Peccato abbia una marea di libri che attendono!!
    Ti consiglio di leggere anche lo spin-off "Il veleno sulle labbra"....è molto carino e anche in così poche pagine la Oliver riesce a lasciarti scioccata....non ti dico altro per non rovinarti il finale!! ;)

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    1. Mariki, come ti capisco... Ho in testa da un paio di settimane qualche libro che vorrei rileggere, ma non trovo il tempo e non sono "capace" di leggere due libri contemporaneamente, mi incasino e non mi piace...
      Spero che la Freeaway decida di raggruppare i diversi spin-off che sono usciti per questa serie, sicuramente non me li lascerò sfuggire, ma per ora "Il veleno sulle labbra" dovrà aspettare :(

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  4. Una recensione molto profonda in cui mi ritrovo pienamente! Sono felice che ti sia piaciuto (non avevo dubbi) e che al tempo stesso ti abbia dato modo di riflettere! Come ti ha detto Mariki è FONDAMENTALE che tu legga "Il veleno sulle labbra".. dovrai usare il KINDLE ma devi leggerlo, è importante XD
    Se questo ti ha stravolto aspetta di leggere il secondo volume, pensa che per a foga di sapere come andrà a finire, io sto valutando di acquistare il terzo in francese.. DEVO SAPERE *O*

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    1. Me lo avevi già detto che dovevo leggere "Il veleno sulle labbra", ma per ora non sono ancora riuscita, ho troppi arretrati e non so davvero come fare. Dovrà aspettare, non so quanto, ma prima o poi lo leggerò...

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  5. È proprio questo che mi piace dei libri distopici... ci fanno riflettere *-*
    Amo tantissimo questo aspetto!

    Comunque sono davvero felice che ti sia piaciuto! Io Chaos l'ho trovato ancora più bello e stravolgente *A* spero ti piacerà anche quello :)

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    1. Sì, e secondo me Delirium è in grado di farlo in modo così profondo che sconvolge la mente, ma lo fa realmente... E continua a farlo anche dopo giorni e settimane che hai concluso il libro... Almeno per me sta succedendo così.

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  6. Oooh, che bellissima recensione*-* Delirium è proprio un romanzo meraviglioso<3 sono contenta che ti sia piaciuto così tanto[:

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  7. Anche a me è piaciuto, l'ho letto in ebook, ma ora che è uscita questa nuova edizione economica (che tra l'altro trovo bellissima!) lo prenderò sicuramente! Libri così meritano di stare sulla mia libreria! *.*

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    1. Vedo in giro che la nuova edizione fa gola a moltissimi, anche se sinceramente è stata una scelta puramente di mercato, perché come sappiamo i lettori sono un po' pazzi, e ho sentito molti che avevano la vecchia edizione, che avrebbero voluto comprare la nuova per mantenere "la linea" della trilogia, nel senso, avere le cover tutte "simili"... xD

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  8. Premio per te :)
    http://ilportalesegreto.blogspot.it/2013/03/libester-award.html

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  9. Bellissima recensione e sono d'accordo con tutto quello che hai detto. Delirium è stupendo e non vedo l'ora di leggere Chaos *^*

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  10. Lo sapevo che ti sarebbe piaciuto!!! :D E sono contentissima! Amo questo romanzo e concordo con tutto ciò che hai detto. La Oliver è una scrittrice fenomenale ^-^

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    1. Monia, hai ragione Lauren Oliver ha la capacità innata di rendere le sue parole come poesia, ha la capacità di usare le parole a suo piacimento e di plasmare concetti come più le piace... E' stravolgente la sua bravura e intensità di narrazione.

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  11. Bella recensione e prima o poi leggerò anch'io questo libro!

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  12. Ho appena finito questo gioiello di romanzo e come te gli ho dato il voto pieno... dopo due giorni dalla fine ancora continua a ronzarmi nella testa come se non lo avessi mai finito del tutto! è davvero un libro che lascia il segno e mi auguro che i seguiti mantengano lo stesso livello anche se è un'impresa. Bellissima recensione :)

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    1. Lorenza, giuro che se potessi su Anobii o Goodreads di stelline gliene avrei date 10, se le merita tutte. Sei riuscita a leggere Chaos? Mi piacerebbe sapere se ne sei rimasta delusa, oppure se ha continuato ad emozionarti come Delirium :)

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  13. lo devo leggere (': (assolutamente)

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  14. Ho cominciato a leggerlo ieri!

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  15. Io amo questo libro. Me l'ha prestato una mia amica e l'ho letto in pochissimo tempo! Ora vorrei comprarlo (perchè io sono un po' fissata col "possedere" i libri) ma non riesco a trovarlo da nessuna parte. Ho provato su internet, alla Feltrinelli (che ne ha di libri) e in tutti i negozi del mio paese e dintorni ma non lo trovo da nessuna parte. Se qualcuno sa dove posso prenderlo sono disposta ad andare in tutta Italia perchè è in assoluto il mio libro preferito!!!!!!
    Sara
    P.S.: Io abtio vicino a Genova ma andrei anche in Sicilia a comprarlo.

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    1. Sara, sono contenta ti sia piaciuto questo libro, credo sia impossibile non amarlo. E ti capisco sul possedere i libri, anche per me è esattamente così :)
      Dunque, se non lo trovi in nessuna libreria, le opportunità sono due: o chiedi alla libreria se te lo ordinano, oppure lo compri online su Amazon o IBS, oppure InMondadori, sono tutti negozi online e sicuramente lo trovi :)

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    2. Hai proprio ragione!!! :) Grazie mille. Non sono molto tecnologica ma in qualche modo mi ingegno! ;-)

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  16. Ecchime qui :D l'ho letto!
    Adesso sono un po' triste per averlo finito, per come è finito :'( e perchè non ho Chaos!!!!! Aiuto!!!
    Devo dire che mi è piaciuto proprio tanto, ogni tanto mi ritrovavo a voler vivere un'avventura così!!
    Mi ha anche spaventata, sì, perché, riflettendo con spirito sul catastrofico andante, penso che la società in cui viviamo oggi non tarderà poi troppo ad avere qualche genialata di questo tipo, la codardia che aleggia nell'aria ruba ossigeno ai cuori :(
    Inutile dire che il finale mi ha lasciato di sasso :'(

    C'è un piccolo particolare che mi fa storcere un pochino il naso: tutta questa grandissima vigilanza, sorveglianza serrata, regolatori, controllori ecc. e loro se ne girano praticamente indisturbati per quasi tutta la durata della storia..diciamo che secondo me quell'enorme marchingegno di super controllo che traspare chiaramente nelle parole di tutti poi in concreto l'ho visto un po' troppo spento!!! (Ovvio che questa cosa mi ha fatto un gran piacere.. fiù.. eheh)

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    1. Michy, non sai quanto sono felice di sapere che ti è piaciuto.
      Come ho scritto anche nella recensione, credo che questo sia uno di quei libri in grado di far ragionare sulla vita reale, sul futuro e su come potrebbe essere... Amo i libri in grado di sconvolgere la mente e renderla macchinosa....
      In effetti hai ragione, i controlli sembrano distrarsi un po' troppo quando loro due girovagano per la città, ma io sinceramente non me ne sono nemmeno resa conto, forse ero presa da altro xD

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  17. ho letto anche io Delirium e l'ho ntrovato fantastico,non ho trovato altrettanto bello Chaos il secondo libro,ma adesso sono fiduciosa per l'ultimo libro Requiem che uscirà a settembre.
    Consiglio a chi è piaciuto Delirium di leggere anche la sagadi Hunger Games che è molto bella ed è un genere che somiglia molto a Delirium

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    1. Ciao Giulia, anche a me Chaos è piaciuto un pochino meno, anche se gli ho dato un volto molto alto comunque.... Requiem non vedo l'ora di leggerlo, voglio sapere come andrà a finire...
      Io di Hunger Games ho letto solo il primo libro, gli altri due sono già sui miei scaffali che mi aspettano e prima o poi li leggerò :)
      Il primo mi era piaciuto veramente tanto e spero sarà così anche per gli altri due :)

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  18. Ciao Alessia, io non trovo Delirium...qualcuno vuole scambiarlo? io ho tanti libri!

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