venerdì 8 marzo 2013

Recensione: "E finalmente ti dirò addio" di Lauren Oliver

Buongiorno cari, ieri sono quasi stata completamente assente, ma sto lavorando per voi... O per meglio dire, sto lavorando per il blog xD
Avrete qualche novità nelle prossime settimane e spero saranno novità che stuzzicano la vostra curiosità e che vi piacciano.
Ora però vorrei parlarvi dell'ultimo libro che ho letto. Aiuto, perché non so come farò, sono decisamente in difficoltà, ultimamente le recensioni mi richiedono più fatica del solito, ma è tutta "colpa" dei libri che leggo e che mi trasmettono tanto :)

"E finalmente ti dirò addio" di Lauren Oliver, è stato pubblicato da Piemme Freeway, il 9 novembre 2010, al prezzo di 18,00 euro. Io possiedo l'edizione Piemme Bestseller in brossura, pubblicata nel giugno 2012, al prezzo di 11,00 euro.

Trama:
Samantha Kingston ha tutto quello che un'adolescente potrebbe desiderare: il ragazzo più bello della scuola, tre amiche fantastiche, un'incredibile popolarità. Quel venerdì 12 febbraio si preannuncia come un altro giorno perfetto nella sua meravigliosa vita. Invece non andrà così, perché quella sera Sam morirà. Tornando con le sue amiche in macchina da una festa avrà un incidente. La mattina seguente, però, la ragazza si risveglia misteriosamente nel suo letto ed è ancora il 12 febbraio. Sospesa fra la vita e la morte, Sam continua a rivivere quella sua ultima giornata. Ogni volta si comporterà in modo diverso, cercando disperatamente di evitare l'incidente che la farà morire. Ma riuscirà a uscire da quell'incubo solo quando capirà che non è per salvare se stessa che continua a tornare.

Il mio pensiero:
Un sacco di persone mi parlavano di questo libro come estremamente toccante e profondo. Un libro in grado di strapparti litri e litri di lacrime, un libro che fa riflettere e pensare. Inoltre tutti lodavano le incantevoli doti di narrazion della Oliver.
Ovviamente sono rimasta affascinata da tutte queste recensioni bellissime e mi sono decisa a leggere il libro.
In realtà questo romanzo è nella mia libreria da mesi e non chiedetemi perché ho aspettato così tanto a leggerlo, perché non lo so. Sono stata una vera stupida a rimandare in continuazione questa lettura.
E' la mia prima esperienza con questa autrice, ebbene sì. Devono ancora leggere il suo famosissimo "Delirium", ma non mi sento in colpa per questo. Anzi, sono contentissima di aver conosciuto la Oliver grazie a "E finalmente ti dirò addio".

Non credo riuscirò a parlarvi di questo romanzo in modo distaccato e "tecnico", perché ha suscitato in me una tale mole di emozioni che credo sarà impossibile parlarvene semplicemente come una "spettatrice esterna".
Qualche giorno fa, saltellando per casa, ho preso in mano questo romanzo e l'ho aperto piena di aspettative. Sono subito rimasta incantata dallo stile dell'autrice, fresco e fluido, con una capacità di descrizione incredibilmente vivida e ricca. Ma ho provato un po' di paura, perché la prima parte del libro non ha smosso in me molte sensazioni positive, l'entusiasmo è calato e ho iniziato a pensare che forse sarei rimasta delusa da questo libro. Niente di più sbagliato, infatti dopo la prima parte in cui mi sono annoiata, in cui gli eventi si susseguono praticamente identici, finalmente sono riuscita ad entrare in sintonia con la storia e riuscivo ad andare allo stesso ritmo della narrazione.
"E finalmente ti dirò addio" accompagna il lettore fra gli antri oscuri e incompresibili della morte, e lo fa grazie a Sam, la protagonista, che dopo essere morta a causa di un'incidente, rivive lo stesso giorno per sette volte consecutive. All'inizio è spaesata e non comprende quello che le sta accadendo, non vuole assolutamente ammettere con se stessa la cruda e difficile realtà. Ma poi le similitudini fra le sue giornate non possono più essere ignorate. E dal momento in cui Sam si rende conto di quello che le sta succedendo, tutto cambia. Il modo in cui guarda il mondo e le persone che conosce da una vita, ma soprattutto cambia lei.
Non è un cambiamento repentino, infatti il lettore non si sente spaesato, ma è un cambiamento che va a gradi. Piano piano Sam comprende gli errori fatti nella sua vita, comprende le persone che pensava di conoscere, comprende le sue azioni e le conseguenze di esse.
Il paradosso è che capisce il senso della vita, dell'amore, dell'amicizia e della famiglia, nel momento in cui è morta. Nel momento in cui crede di non poter fare più niente per migliorare il futuro dei suoi amici e della sua famiglia, Sam si "sveglia" e decide che non può lasciare questo mondo in queste condizioni. Deve fare qualcosa per migliorare il futuro delle persone e per migliorare il momento della sua morte. 

Ok, forse non è comprensibile il modo in cui mi sono spiegata, ma vi assicuro che questo libro è emozione pura. Credo di aver pianto per un sacco di tempo, anche senza accorgemene i miei occhi si velavano, ma continuavo a leggere e le lacrime scendevano silenzione sulle mie guance.
Il lettore si ritrova completamente coinvolto nella storia e vorrebbe avere la capacità di cambiare il corso degli eventi, vorrebbe poter aiutare Sam, vorrebbe che continuasse a vivere la sua vita, la sua nuova vita. Personalmente avrei voluto che Sam capisse prima che i suoi comportamenti erano sbagliati, avrei voluto comprendesse in tempo che stava sprecando la sua vita in mezzo a persone false, persone che credeva di conoscere e che poi si sono dimostrate completamente l'opposto. Avrei voluto che conoscesse meglio se stessa, i suoi desideri e i suoi sogni, prima che tutto questo fosse spazzato via da un'incidente mortale.
Pensate che semplicemente parlandovi di questo romanzo, il nodo in gola si è riformato e adesso ci vorrà qualche ora per farlo sciogliere completamente.

"E finalmente ti dirò addio" è uno di quei romanzi per adolescenti, in grado di smuovere il cuore degli adulti, in grado di emozionare chiunque. E' come se Sam avesse la capacità di entrare nel vostro cuore per farlo pompare, di scorrere nelle vostre vene, di prendere la vostra mente e farla sua.
E' un romanzo che prende il lettore e lo porta con sé in questa bellissima e struggente storia, fa sorridere, fa piangere, fa provare paura e smarrimento; fa scoprire l'amore, quello vero, quello che ti scombussola fino nel profondo, quello che hai sempre avuto di fronte agli occhi, ma che non hai mai guardato realmente; fa capire l'amicizia, quella che va oltre le chiacchiere e le prese in giro, quell'amicizia che può rimanere viva sempre nei nostri cuori, anche dopo anni passati su "pianeti diversi"; fa capire l'importanza della famiglia, di una base solida e felice alle spalle, che spesso gli adolescenti tralasciano per le amicizie d'elité; fa capire quanto sia importante vivere ogni attimo, bello o brutto e trarne giovamento, non abbattersi per i problemi, ma andare avanti a testa alta cercando di raggiungere i propri obiettivi e i propri sogni; imparare a sorridere di più e a vivere le emozioni al cento per cento.
Voglio fermarmi qui perché "E finalmente ti dirò addio" deve essere letto per comprendere fino in fondo quello che può trasmettere e lasciarci dentro. E' uno di quei romanzi da portarci dietro per tutta la vita, da rileggere, da far leggere ai nostri figli per commentarlo insieme. Un romanzo che può servire come valvola di sfogo, che può servire per ragionare sulla vita e sulle scelte che compiamo.

La gufo giuria ha espresso il suo voto:

So che molti di voi hanno già letto questo libro. Vorrei conoscere le vostre impressioni a riguardo, quello che avete provato durante la lettura e quanto vi è piaciuto.
Per chi non lo ha letto, spero che con la mia recensione vi convinca a farlo. Perché merita realmente la vostra attenzione. E' uno specchio reale e perfettamente integro di una parte dell'adolescenza e di una parte vita.

18 commenti:

  1. Che magnifica recensione Ale, io come te ho conosciuto questa autrice grazie a questo libro e mi sono innamorata del suo modo di raccontare. Ma il suo bello è che a seconda dei libri anche lei cambia, in "Delirium" la troverai diversa, più matura e consapevole di ciò che scrive.. sono sicura che lo amerai! Per buona parte del libro ho "odiato" Same e le sue amiche, forse perchè nell'età dell'adolescenza io ero quella dall'altra parte, quella che veniva presa in giro e non è facile! Come dici tu, avrei voluto che Sam capisse prima cosa era giusto e cosa sbagliato, ma nella vita, prima o poi, tutti ci troviamo a fare i conti con ciò che siamo!

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    1. Zia grazie! Ecco uno dei motivi per cui sono curiosissima di leggere "Delirium", voglio vedere come riesce ad "adattarsi" ad una trama completamente diversa, a situazioni diverse e sicuramente emozioni diverse.

      Io ho provato un po' di odio all'inizio per Sam e le sue amiche, ma poi ho compreso che sia nel libro, che nella realtà, spesso le persone che si comportano come loro sono quelle più insicure e problematiche. Si cuciono una maschera addosso e vivono la loro vita così, poi quando magari rimangono sole nella loro camera crollano e compare la vera personalità.

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  2. anch'io non ho ancora letto Delirium ed ho conosciuto la Oliver tramite questo romanzo, un libro che mi entrato nel cuore ed occupa un posticino speciale! mi sono immedesimata in Samantha al suo posto mi sarei comportata esattamente allo stesso modo. per tutto il libro ho pregato per un finale diverso, perhè quell'amore appena sbocciato potesse continuare a fiorire e al girare dell'ultima pagina ho sentito un peso al cuore. non credo però che possa esistere un diverso finale. E finalmente ti dirò addio è perfetto così!

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    1. Lara, anch'io avrei voluto che nell'ultimo giorno di Sam (di quelli rivissuti da lei) cambiasse qualcosa per un finale diverso. Ma sono d'accordo con te, qualsiasi altro finale sarebbe risultato addirittura banale e probabilmente fuori posto.

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  3. Recensione bellissima!! Nemmeno io ho letto Delirium, sarà una delle prossime letture però! Questo libro mi è piaciuto tantissimo! davvero un bel libro, anche se per tutta la lettura speravo in un finale diverso,nonostante me l'aspettassi abbastanza.

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    1. Arianna, io fin dall'inizio sapevo dentro di me che il finale sarebbe stato così. Eppure la speranza aumentava ogni volta che giravo pagina, mi affezionavo sempre di più a Sam e avrei voluto vivesse in eterno. Per fortuna nel mio cuore sarà immortale.

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  4. Ricordo di aver sentito il titolo e di esserne stata subito attratta. Non ho ancora avuto il piacere di leggerlo, ma la tua recensione mi sprona a farlo al più presto.

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    1. Sì, io te lo consiglio tantissimo. E' davvero un libro splendido, di crescita e di grandi emozioni. Leggilo e prepara fazzoletti a camionate xD

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  5. Ma che bella recensione! Hai espresso al meglio tutto quello che ti ha fatto provare :')
    Io all'inizio non sopportavo proprio Sam e le sue amiche... anche se a lettura conclusa penso che lo scopo della Oliver fosse proprio quello... ma poi sono stata travolta dalla storia, dalla sua intensità e ho amato questo libro fino in fondo!
    Purtroppo non ho pianto :/ uff... c'ho proprio la lacrima difficile io XD quasi impossibile LOL attendo un autore che riesca a farmi piangere di nuovo! Per il momento c'è riuscito soltanto un libro XD
    Comunque questo è di sicuro uno dei miei libri preferiti che mi ha fatto adorare la Oliver ancora di più :)

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    1. Deni, all'inizio anch'io non sopportavo le amiche di Sam, e ancora di più non sopportavo Sam, perché si capiva che lei era "diversa", ma si faceva comunque trascinare. Ho cambiato idea presto però ed ho iniziato ad amare profondamente e ammirare Sam.
      Ed ora mi piacerebbe sapere qual è l'unico libro che è riuscito nell'impresa di farti piangere. Daiiiiiii, sono troppo curiosa *_*
      Comunque non servono sempre le lacrime per provare forti emozioni, anzi...

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  6. anche io ho conosciuto questa scrittrice grazie a questo libro, ma non so ancora che dirti, io sono da un po ferma alla prima parte...l'inizio, è vero, non ti smuove molto, e a me, personalmente per il momento non ha detto nulla...ma tu hai scritto una così bella recensione, e credo che mi farò coraggio e andrò avanti...l'inizio non mi è piaciuto tanto che stavo quasi per prendere un'altro libro, ma mi sa che andare avanti è un obbligo a questo punto :D ti ringrazio per avermi "illuminata"

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    1. Guarda, è vero. La prima parte del libro può risultare un po' lenta e difficile da mandare giù. Soprattutto perché le protagoniste sono veramente odiose all'inizio. Ma ti assicuro che le cose cambiano. Prova ad andare avanti e vedrai che verrai completamente travolta dalla crescita e dal cambiamento di Sam, dalle sue emozioni e dalle sue scelte.
      E poi ti prego, ci tengo, ripassa di qui e dimmi come ti è sembrato una volta concluso :)

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  7. La trama sembra davvero interessante e particolare e se è così bello come dici... Non posso non leggerlo!! E spero di farlo presto!

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    1. E' un libro davvero coinvolgente ed emozionante e lo stile della Oliver è superbo, io amo il suo modo di scrivere, dunque se fosse per me ti consiglierei ogni suo libro *__*

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  8. Ciao, ho letto questo libro spinta dalla tua recensione molto incoraggiante, ma purtroppo non mi ha emozionato come pensavo e come avrei sperato. La prima parte del libro mi ha molto demoralizzato, poi si il ritmo cambia e ti trasporta nella storia al punto tale che sarebbe impossibile non finirlo. Ma non mi ha arricchito e non mi ha fatto vedere le cose in un'altra prospettiva. Pensavo fosse vicino allo stile e alle emozioni di "Io senza di te" che ho visto che hai letto e che per esempio è uno di libri che mi ha fatto commuovere di più in assoluto. Ma penso sia questione di gusti!
    Grazie comunque per il lavoro che svolgi con questo blog, Elena.

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    1. Ciao Elena, mi dispiace immensamente che il libro non ti sia piaciuto.
      No lo stile è completamente diverso da "Io prima di te" (stai parlando del libro della Moyes, vero?) se non altro perché E finalmente ti dirò addio è comunque uno young adult e parla ad un pubblico più giovane, mentre Io prima di te è assolutamente adatto ad un pubblico adulto, forse è questa la differenza che hai sentito e che ti ha fatto storcere il naso...
      Le storie raccontate sono forti e fanno riflettere, ma fanno riflettere su aspetti diversi e in modo diverso...

      Spero che con un'altra recensione potrò consigliarti nel modo giusto.
      Un abbraccio e buone letture Elena :)

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  9. Io l'ho comprato non molto tempo fa come ebook ma l'ho "lasciato" perché mi annoiava l'inizio e avevo in mente tante altre letture più entusiasmanti, ma dopo aver letto la tua recensione penso che lo riprenderò in mano non appena finito di leggere l'attuale libro ^^
    Stupenda recensione :D è solo la prima che leggo però devo dire che scrivi davvero bene :)

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    1. Ciao Lily, guarda, l'inizio del libro non è dei migliori secondo me, è facile annoiarsi e prendere in antipatia i personaggi, ma ti consiglio di dargli un'altra possibilità, prova a resistere per i primi capitoli, dopo il libro prende il via ed è meraviglioso... almeno secondo me :)

      Grazie mille per i complimenti, spero ce ne saranno altre di recensioni che ti spingeranno a commentare e lasciarmi i tuoi pensieri ^_^

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