venerdì 15 marzo 2013

Recensione: "E se fosse lui quello giusto?" di Susan Elizabeth Phillips

Salve carissimi, purtroppo a causa degli impegni sto trascurando un po' gli appuntamenti classici del blog, alcune rubriche mi sono sfuggite e purtroppo non riuscirò a farne molte altre questa settimana. Inoltre l'organizzazione della "Settimana di regali" mi ha preso decisamente un sacco di tempo. Oggi però mi sono concessa un po' di tempo per parlarvi della mia ultima lettura.

"E se fosse lui quello giusto" è il terzo romanzo della serie "Chicago Stars" firmata dalla penna di Susan Elizabeth Phillips. Pubblicato in Italia da Leggereditore, il 14 febbraio 2013, al prezzo di 12,00 euro.

Trama:
La geniale professoressa di fisica Jane Darlington passa il suo trentaquattresimo compleanno in lacrime. Vorrebbe un figlio, ma non un marito; da sempre infatti la sua grande intelligenza spaventa gli uomini e trovare un candidato adatto al compito non è semplice. Cal Bonner, leggendario seduttore e giocatore di football dei Chicago Stars, non particolarmente acuto, le sembra la scelta perfetta. Jane allora entra in azione, ma rimarrà molto sorpresa: il generoso Cal non assomiglia per nulla all'individuo superficiale che si aspettava e soprattutto non è affatto disposto a farsi usare e poi scaricare. Come potrà un determinato campione di football interferire nella vita e nei piani di una professoressa un po' speciale che non si è mai, ma proprio mai, innamorata? Con un sacco di onestà, comprensione e molto, molto umorismo... 






Il mio pensiero:
 Questa è la mia seconda esperienza con la Phillips, mesi fa avevo letto il secondo romanzo della serie "Chicago Stars", era uno dei miei primi approcci positivi a al genere romance, ero rimasta piacevolmente colpita dallo stile dell'autrice e così appena ho saputo che sarebbe uscito il terzo romanzo, mi sono subito venuti gli occhi a cuoricino.
Come ho detto altre volte non sono una grande amante del genere, leggo pochi libri di questo tipo e di solito non mi lasciano mai particolarmente contenta o entusiasta.
Beh, la Phillips è riuscita in quello che gli altri non riuscivano. Amo i suoi libri, amo il suo stile e le storie che riesce a raccontare in modo sempre simpatico, ironico, con un po' di erotismo e una punta di sentimentalismo.

Credo che il grandissimo talento dell'autrice sia quello di riuscire a creare un mix perfetto fra tensione sessuale e tensione emotiva.
Il libro non è esageratamente spinto, con scene di sesso prolungate, ma semplicemente l'autrice crea situazioni eccitanti, dando al lettore i giusti dettagli senza mai scadere nel banale o senza esagerare nel senso opposto. Stessa cosa per le scene emotive; i suoi libri sono ricchi di sentimento, ma non sono mai smielosi fino a far venire il mal di pancia, sono invece equilibrati nel modo giusto fanno emozionare il lettore, ma non solo.
Infatti "E se lui fosse quello giusto?" è estremamente ironico, presenta scene esilaranti quasi comiche. Sono riuscita a ridere molto spesso, anche quando la vita intorno a me non richiedeva risate.
Una delle sensazioni più belle quando ho letto questo libro, è stata proprio quella di sentirmi libera, di sentirmi completamente estranea al mondo reale; ha la capacità di farti rilassare e staccare la spina, anzi sarebbe meglio dire che, riesce a farti spegnere il quadro elettrico generale della vita reale :)

I suoi personaggi sono ben caratterizzati, diventano nostri amici, li conosciamo tramite le loro giornate, i loro sentimenti e le loro azioni. L'autrice ci dona un quadro completo non tralasciando mai niente, si presentano come perfetti sconosciuti e si arriva alla fine del libro che li consideriamo i nostri migliori amici.
Riesce a far apprezzare al lettore anche i difetti dei suoi personaggi, anche le scene più tristi, proprio grazie alla sua grandissima capacità ironica.
Ma attenzione, questo non vuol dire che i sentimenti siano messi da parte. Anzi, come ho detto poco sopra, la Phillips fa emozionare, rende i sentimenti vivi e reali, il bello è che riesce a mantenerli semplici, senza cercare di esagerare con descrizioni troppo esaltanti, o senza ricamarci sopra milioni di paragoni complicati. Se vuole parlare dell'amore lo fa, proprio come ne parleremmo noi, stessa cosa con l'amicizia, con il disprezzo e tutta la vasta gamma di emozioni che possiamo vivere grazie ai suoi libri.

Anche in questo romanzo troviamo il lieto fine, un finale che mi ha fatto versare qualche lacrima. Sarà che in questo periodo di emoziono facilmente, ma quando si parla di Famiglia (proprio quella con la F maiuscola) in modo semplice e reale, quando si riesce a dare emozione scrivendo di fatti che potrebbero succedere a chiunque di noi nel modo più tranquillo possibile, mettendoci sempre un pizzico di comicità contornata da un sentimento forte; io non riesco a resistere e crollo in un pianto dolce e sorridente.

"E se fosse lui quello giusto?" fa parte della serie "Chicago Stars" ma ci tengo a precisare che tutti i libri che fanno parte di questa serie sono autoconclusivi e si possono leggere benissimo in modo indipendente, ma il mio consiglio è quello di comprarli tutti, perché se avete bisogno di un po' di relax, di staccare la spina; se avete bisogno di ridere a crepapelle, ma anche di emozionarvi e trovare scene piccanti, i libri della Phillips fanno al caso vostro.

Parliamo un attimo della grafica. Devo ammettere che la Leggereditore per questi libri crea delle cover che mi piacciono sempre molto, sono fresce e simpatiche, e anche per questo romanzo non è stata da meno, sono perfette per la trama. Non posso dire lo stesso per quelle delle edizioni originali, la prima che vi ho messo proprio non mi piace per niente, la seconda mi affascina un po' di più, ma in assoluto preferisco quella italiana.

La gufo giuria ha espresso il suo voto:
 E ci tengo a precisare che un mezzo gufo in più ci starebbe tutto, perché merita assolutamente.

Vi lascio tutti i titoli della serie, anche quelli inediti in Italia, di cui credo la Leggereditore piano piano ci proporrà tutte le versioni

La serie Chicago Stars:
1. Il gioco della seduzione
2. Heaven Texas, un posto nel tuo cuore (se volete ecco la mia recensione)
3. E se fosse lui quello giusto?
4. Dream a Little Dream
5. This Heart of mine
6. Match me if you can
7. Natural Born Charmer


Ecco qua ragazzi, cosa ne pensate? So che fra di voi ci sono grandissimi fan della Phillips, beh mi sto unendo al vostro gruppo e alla vostra passione per quest'autrice, credo comprerò presto anche il primo della serie (che purtroppo ancora non ho letto) e sicuramente continuerò a seguire i "Chicago Stars" in tutti i prossimi libri.
Spero con la recensione di avervi dato tutte le informazioni possibile per farvi apprezzare questo libro, oppure per farvi capire in modo definitivo che non fa per voi. Aspetto qualche commento :)

8 commenti:

  1. Complimenti per la recensione!!
    SOno sicura che mi piacerà molto!!!
    SPero di leggerli al più presto!!

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    1. Mary, grazie :)
      Spero anch'io potrai leggerli al più presto, sono un grande richiamo per il buon umore :)

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  2. anch'io amo questa autrice proprio perchè per qualche ora è capace di trasportarti in un mondo di risate e romanticismo, proprio quello che occorre a volte per sfuggire dalla vita reale che ti opprime!!1 il secondo mi è piaciuto più del primo, per questo qui devo ancora andare in libreria ma di sicuro sarà mio!!!

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    1. Lara, il primo devo ancora leggerlo dunque non so dire. Ma il secondo e il terzo mi sono piaciuti tanto :)
      Inoltre ho iniziato ad accorgermi che in molte amiamo lo stile di quest'autrice e mi fa un enorme piacere *_*

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  3. Ecco, menomale che hai detto che sono autococnlusivi!
    L'altro giorno ho guardato su internet per procurarmi l'ebook di 'Heaven Texas' e ho letto che era una serie. Naturalmente non l'ho preso perchè non mi andava veramente di cominciare una nuova serie di libri.
    Quindi grazie Alessina per avermi detto che sono autococlusivi *O* Ora posso cominciare a leggerli :D
    Bella la recensione, si vede proprio che il libro ti ha messo di buonumore! :)
    Non sono nemmeno il mio 'genere solito', ma io credo che ogni tanto ci stia bene una bella storia spensierata e senza troppo pretese :D

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    1. Sonia, è una serie, nel senso che l'impostazione è pressapoco la stessa per tutti e perché comunque ci sono alcuni elementi ricorrenti, ma hanno personaggi diversi e ambientazioni diverse :)
      Io consiglio comunque di leggerli tutti :)
      Ma per provare e vedere se ti piace lo stile, puoi iniziare da uno qualsiasi dei tre :)

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  4. Quando ho letto il primo libro di questa scrittrice me ne sono innamorata... solo dopo ho scoperto che era una serie... questo ancora non l'ho letto ma presto raggiungerà gli altri due in libreria... :-)

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    1. Stefy, meritano davvero e spero proprio che noi amanti della Phillips avremo la possibilità di collezionare tutti i suoi libri in lingua italiana :)

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