sabato 2 marzo 2013

Recensione: "Multiversum - Memoria" di Leonardo Patrignani

Salve a voi e a tutti i multiversi sintonizzati... Ok, sto già delirando, ma abbiate pazienza, oggi devo parlarvi di un libro che ho adorato e divorato, di una saga che mi ha strappato il cuore l'anno scorso e che continua a farlo tutto... e non so come fareeeeeeeeeeeeeeee. Non so se sarò in grado di scrivere una bella recensione, ma come di consueto, io ci provo.

Multiversum - Memoria, è il secondo capito della Multiversum Saga, scritta da Leonardo Patrignani e pubblicata da Mondadori nella collana Chrysalide, il 19 febbraio 2013, al prezzo di 17,00 euro.

Trama:
"Forza, usciamo da questa gabbia." La frase pronunciata da Marco, con cui si conclude il primo romanzo, è il punto di partenza del secondo capitolo della Multiversum Saga. Alex, Jenny e Marco si trovano in Memoria, luogo esclusivamente mentale nel quale vedono solo ciò che ricordano. Mentre i secoli trascorrono dopo la fine del loro mondo, una nuova era è cominciata sul pianeta Terra. Sarà Jenny a svegliarsi per prima, in una cabina a bordo di un sottomarino, in una realtà di nuovo fisica. La voce di Alex suona ancora nella sua testa ma lui non è con lei. Solo ritrovandolo potrà cercare una via d'uscita da quell'ennesima trappola. Sempre se è vero che nelle infinite biforcazioni del Multiverso esista una strada alternativa...

Il mio pensiero:
Sono in crisi ragazzi, in completa crisi...come faccio a parlarvi di un libro che mi ha coinvolto così tanto che quasi mi venivano le lacrime agli occhi dall'emozione? Io ci provo, sperando di essere all'altezza.
Quando iniziamo a leggere "Memoria" il lettore si ritrova perfettamente catapultato nel punto in cui era stato lasciato nel primo libro della serie. I nostri protagonisti, Alex Jenny e Marco, dopo aver quasi assistito all'apocalisse, alla fine del mondo, causata da un asteroide, si ritrovano in questo luogo strano chiamato, appunto, Memoria.
Questo luogo esiste grazie esclusivamente ai ricordi dei protagonisti, sono a Barcellona, luogo che Jenny ricorda grazie ad una gita fatta con i compagni di scuola, Memoria è popolato da persone che i protagonisti hanno incontrato nell'arco di tutta la loro vita, spesso sono persone completamente fuori luogo, sono persone che compiono azioni quasi meccaniche senza rendersi conto di quello che fanno, questo succede proprio perché sono solo ed esclusivamente proiezioni della mente dei tre protagonisti..
Alex, Jenny e Marco iniziano la storia cercando proprio di confrontarsi su quel posto, cercando di capire come ci sono finiti e soprattutto provando a capire come potrebbero uscirne; nel momento in cui si rendono conto che il loro fisico e le loro emozioni si stanno spegnendo iniziano ad avere paura, piove e loro si bagnano, ma non sentono il freddo provacato da questo; Jenny bacia Marco ma per loro è un semplice contatto non provano le emozioni tipiche del loro amore. Provate ad immaginarvi quanto ci si potrebbe sentire spaesati e impauriti da tutto questo, ecco l'autore è riuscito a riportare su carta esattamente queste sensazioni, facendo subito sentire il lettore parte della storia.
Memoria ha fine presto nella narrazione e ci ritroviamo catapultati, insieme a Jenny, su un sottomarino estremamente tecnologico, in un mondo completamente diverso, con persone sconosciute, in un tempo indefinito.

Non mi va di darvi altri accenni sulla trama, perché questo è uno di quei libri che bisogna vivere "sulla propria pelle", ecco perché faccio anche fatica a parlarvene con una recensione.
Leonardo Patrignani riesce di nuovo a sorprendere il lettore e lo fa con idee brillanti ed originali, con idee che riesce a creare e poi portare avanti magistralmente, e così Memoria si trasforma in un distopico sci-fi, con piccoli accenni che vanno verso il thriller, e quella piccola punta di romanticismo che il lettore sente il bisogno di avere. Ricco di dettagli e particolari sulla scienza e tecnologia, fa subito capire quanto Patrignani si sia impegnato a creare questo romanzo, quanto si sia documentato e quanto si senta parte di questo progetto.
Personalmente, mi sono sentita un po' spaesata all'inizio, a causa di una marea di informazioni scientifiche che Marco cercava di far capire ai suoi amici, ecco io mi sono sentita proprio come Alex e Jenny, guardavo sbigottita il libro e pensavo dentro di me: "Ma questo Marco che cosa sta dicendo? Perché parla di queste cose, come potrebbe servire per uscire da Memoria". E' stato una sensazione stranissima, ve lo giuro, perché davvero era come se fossi di fianco a Alex e Jenny e guardassi Marco come fosse un alieno che parla in una lingua a me sconosciuta. In effetti ho avuto un po' paura in questi primi capitoli, avevo paura che "Memoria" si fosse trasformato in un romanzo troppo complicato, ricco di dettagli scientifici che mi avrebbero solo annoiata, e di conseguenza non avessi apprezzato il libro.

Le cose sono cambiate, eccome. Nell'arco di qualche capitolo sono tornata ad appassionarmi, a leggere con foga, sfogliando pagine su pagine; ho finito il libro in poco più di un giorno e ovviamente poi avrei voluto iniziare da capo. Quando i protagonisti iniziano a rivevere il passato, usando i loro ricordi e talvolta i ricordi delle persone a loro care, allora la storia si fa più interessante, si scoprono intrighi che fanno strabuzzare gli occhi, si scoprono cose che non avremmo mai saputo e che ci aprono gli occhi sulle scelte e sul futuro dei protagonisti.
Il lettore sente il bisogno e il desiderio di conoscere cosa succederà ai nostri amati protagonisti, vuole capire come sia possibile che Jenny si ritrovi in un sottomarino, vuole capire come sia possibile che siano passati secoli e che il mondo sia cambiato così tanto.
E Patrignani ci accontenta, creando una narrazione scattante, veloce, in cui però riesce a tenere il lettore incollato alle pagine, ci da indizi per capire cosa sta succedendo, ma non esagera e non svela mai più del necessario, tenendo così il lettore sempre su un filo sottilissimo, lo plasma a suo piacimento, lo intrattiene e lo emoziona.

Credo sia stupefacente il modo in cui l'autore sia riuscito a portare avanti la storia e a renderla ancora più ampia e interessante, è come se non avesse confini, la sua fantasia è infinita e la sua capacità di portare su carta le sue idee è magistrale e entusiasmante.
Le ambientazioni sono descritte minuziosamente, avete presente una mappa particolareggiata? Ecco, Patrignani rende le ambientazioni così reali e palpabili, che il lettore sembra sia di fronte ad una mappa per seguire la strada consigliata in un luogo che scopre piano piano. 
Che dire dei personaggi nuovi e vecchi? E' riuscito a mantenere la passione e l'affinità che il lettore aveva creato con i tre protagonisti, ma allo stesso tempo crea nuovi personaggi che sono in grado di tenere testa al "trio", sono in grado di entrare nel cuore del lettore e colpire il segno.
Ma soprattutto ho amato e adorato il modo in cui Patrignani è riuscito a far crescere il personaggio di Marco, a parte il fatto che c'è stato un colpo di scena completamente inaspettato che mi ha tolto il respiro e mi ha fatto pensare più volte che l'autore sia un genio, riesce a far compiere un viaggio infinito a Marco, il lettore si ritrova spiazzato da questa "enorme" crescita personale del personaggio, ecco perché credo che Marco sia il perno che tiene unito tutto il romanzo; senza di lui, senza questa crescita non sarebbe stato lo stesso. Se Alex e Jenny, sono rimasti abbastanza fermi nella loro condizione, se loro due sono ancora in balia di segreti e intrighi da districare, Marco è esattamente l'opposto; lui cambia, cresce, ma rimane fedele a se stesso; lui impara e conosce e soprattutto da una prova di amicizia che supera l'immaginabile. Spero che potremo vedere una crescita interessante anche per gli altri due nei prossimi libri.

Non riesco ad aggiungere altro, perché i pensieri nel mio cervello continuano a vorticare senza fermarsi mai, perché quando ripenso alla mia lettura di "Memoria" è come se entrassi in uno stato di trance, dire che Patrignani è un genio, non è un'affermazione azzardata, ma la pura e semplice verità.
Insieme ai suoi personaggi, anche lui è cresciuto e chi legge se ne rende conto. Capisce che il suo stile è migliorato, che la sua capacità di narrazione è diventata ancora più ampia; che Patrignani potrebbe continuare a scrivere e senza mettersi confini, potrebbe raggiungere qualsiasi fantasia; potrebbe immaginare un luogo inesistente, farlo crescere nella sua mente dal nulla e poi metterlo su carta e renderlo reale ai nostri occhi. Patrignani può fare tutto quello che vuole, perché con "Memoria" ha rafforzato ancora di più la sua genialità e la sua bravura, spero infatti che non si fermerà mai, che continuerà ad intrattenere e appassionare noi lettori con storie sempre più originali e meravigliose.
Sono già in trepidante attesa per il prossimo capitolo della saga, sono a conoscenza che ci vorrà più di un anno, ma è impossibile riuscire a rimanere indefferenti alla saga di Multiversum, è impossibile dimenticarla o snobbarla, perché questa saga entra nella mente e nel cuore del lettore e lo trasporta con sé in infiniti mondi paralleli.

La gufo giuria ha espresso il suo voto:

Ovviamente sapete che mi farebbe piacere leggere i vostri pensieri, sia se il libro lo avete già letto, sia per quanto riguarda la mia recensione. Se conoscete questa saga vorrei sapere quale scena vi è piaciuta di più, il vostro personaggio preferito, insomma avrei davvero voglia di parlarne con voi.

16 commenti:

  1. Ho letto un sacco di pareri discordanti su questa saga, però ammetto che mi incuriosisce, prima o poi dovrò decidermi ed iniziarla.

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    1. Yu, davvero hai letto pareri discordanti? A me sono sempre capitate recensioni positive e comunque buone, sono curiosa di andare a cercare quelle negative, per capire cosa non piace di questi romanzi :)
      Io sinceramente te lo consiglio, se proprio non sei sicura, prova ad acquistare Multiversum in ebook (che dovrebbe costare meno) e poi decidi cosa fare :)

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  2. Davvero stupenda questa recensione*__* bravissima**
    Io sto giusto leggendo Memoria, lo ho qui accanto[: sono circa a metà e purtroppo non mi sta prendendo troppo, ho tantissima confusione in testa e non capisco niente di quello che sta succedendoxD è come leggere un libro di filosofiaxD sinceramente non vorrei arrivare alla fine per capire tutto, visto che sono a metà mi farebbero piacere delle spiegazioni, ma tant'è. Credo proprio che oggi lo finirò, spero riesca a piacermi di più andando avanti[:

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    1. En, grazie *___*
      Sai, io ho avuto il tuo problema all'inizio della lettura, ma poi mi sono appassionata moltissimo alla storia.
      Multiversum ti era piaciuto?
      Sei riuscita a finire Memoria nel frattempo che io arrivavo in ritardo con la risposta al commento? xD

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  3. Accidenti che super recensione Ale! Purtroppo a me il libro non è mai arrivato nonostante lo abbia richiesto più volte.. pazienza prima o poi lo leggerò.
    In fin dei conti sto leggendo solo recensioni veramente positive come la tua e la curiosità è tanta!

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    1. Zia, grazieeee. Ed io che ero convinta di non essere riuscita a spiegarmi bene. Ma ultimamente mi capita spesso :(
      Come non ti è arrivato, ma hai provato a riscrivere a Nancy? :(

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  4. bella recensione e non vedo l'ora di leggerlo anch'io! mi sa che devo darmi una mossa a finire di leggere i pilastri della terra e da un mese che sono dietro a questo libro...

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    1. Micht, grazie! Un mese a leggere lo stesso libro?????? Nooooo, io credo non ce la farei mai, mi ritroverei annoiata a metterci così tanto... Come fai, svelami il tuo segreto xD

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    2. il problema è che erano 1030 pagine scritte anche un pò in piccolo, è ho fatto fatica a ingranare poi è entrato nel vivo è tutto e andato per il meglio. Assolutamente da leggere!

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  5. Bella recensione Alessia! Credo che sia il sogno di qualsiasi autore sentire una recensione come la tua sul suo lavoro, non tanto i complimenti, ma percepire di averti coinvolto e suscitato emozioni,

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    1. Ale grazie mille cara. L'autore mi ha ringraziato personalmente e io sono stata felicissima :)
      Se Patrignani continuerà così, quella di Multiversum diventerà sicuramente una delle mie saghe preferite *_*
      Tu li hai letti i due libri?

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  6. *O* Mi sono chiesta perché mai sto aspettando ancora a iniziare Multiversum, poi mi sono guardata attorno e visto i mille libri aperti...
    La tua recensione è bellissima: hai espresso le emozioni della lettura così bene da far emozionare anche me. Sento l'impellente bisogno di leggere!!! >.<

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    1. Amaranth, leggi i libri di Patrignani, è un consiglio spassionato, davvero. Meritano, perché sono originali, perché sono italiani, perché sono una cosa nuova, una ventata di aria fresca e soprattutto sono scritti benissimo.
      Grazie mille per i complimenti cara. *_*

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  7. ma da quale età si può leggere ? ;)

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    1. Ho letto che si parla di 14 anni come età di lettura, ma ovviamente si può leggere anche a 30 o 50 anni xD
      Come mai me lo chiedi?

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