giovedì 25 aprile 2013

Chi ben comincia... #26

Riciao splendori, sono di nuovo qui con voi... Spero di non venirvi a noia, perchè sarebbe davvero problematico per me xD
Voglio cercare di non riempire troppo il blog con troppi post, ma ci sono settimane in cui mi ritrovo da pubblicare un sacco di cose e così non posso evitarlo, spero solo che non perdiate nessun appuntamento con il blog.

Oggi è giovedì ed è giorno di incipit, con la rubrica che ho ideato qualche mese fa, ogni giovedì (salvo imprevisti) cerco di farvi compagnia con gli incipit dei libri che possiedo, la scelta però è casuale e molto spesso mi trovo in grandissime difficoltà a scegliere di quale libro parlarvi...
Le poche regole della rubrica:
- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Aspettate i commenti


Oggi la scelta è ricaduta su un romanzo che leggerò fra qualche giorno. Vorrei attirare la vostra attenzione sul romanzo d'esordio di un'autrice italianissima, un romanzo che ha trovato consensi sul mio blog e di cui io stessa sono curiosissima di conoscere di più. Non fatevi ingannare dalla copertina del libro, che non è di certo di quelle elaborate e "super fighe" che ci vengono propinate in questo periodo. Ma date un'occhiata alle prime righe che vi lascerò e se siete curiosi, vi basterà cercare sul mio blog la scheda tecnica e la trama dedicati al libro.


La Bestia
di
Silvia Daveri

Mi ero alzata di buon'ora, il tempo sorrideva a quella giornata speciale, c'era luce.
Il sole si nascondeva fra le nuvole e scaldava le pietre del paese. Quella che si dice una bella giornata a Le Malzieu. Nel Gévaudan, in autunno, è il massimo che si può sperare.
Non c'era niente di meglio che la mattina di mercato con quella gradevole temperatura.
Legai i capelli con un fiocco, il nastro rosso di mia madre, il mio preferito e una delle poche cose che avevo di lei. Feci scivolare il mantello leggero sulle spalle, col cartazucchero, imbracciai il cesto di vimini e scesi in strada.
Le vie erano invase da mamme e bambini vestiti a festa, dopo i banchi ci attendeva la messa della domenica.
Era il giorno più bello della settimana. Le fatiche di tutti venivano ricompensate.

**********

Ed ecco qua per voi, e anche per me stessa, le prime righe di questo romanzo particolare. Non vi sembra di trovarvi di fronte al piccolo paese che faceva da sfondo a "La bella e la Bestia". Non so perché, ma vi giuro che appena ho letto queste righe ho pensato proprio a quel cartone animato e devo ammettere che ho iniziato a viaggiare con la mente. Sarà un paese allegro e tranquillo così come appare in queste prime righe? Oppure nasconde qualcosa? Dalla copertina che vedete non si direbbe che le cose rimarranno tranquille e solari, voi che dite?
Spero di aver smosso un po' la vostra curiosità.
Un bacione a tutti e alla prossima settimana! 

12 commenti:

  1. L'incipit è carino, ma il libro non mi ispira particolarmente... sia per la copertina che per il titolo... attendo una tua recensione per vedere se leggerlo o meno <3

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    1. Ora che ho finito di leggerlo posso dire che sicuramente la copertina poteva essere curata meglio, mentre il titolo calza a pennello... Forse al primo colpo non attira, ma è un libro molto carino...
      Non svelo altro xD

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  2. Non ispira nemmeno me moltissimo, ma chissà magari me ne farai venire voglia :)

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    1. Veronica, ho finito di leggerlo ieri.... Spero potrò lasciare presto la mia recensione, così potrai farti un'idea più precisa :)

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  3. L'ho letto a dicembre in un paio di giorni, è una lettura molto scorrevole. Una volta che lo avrai finito anche tu ti dirò come l'ho trovato =)

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    1. Valy, davvero lo hai letto? Ooooh bene bene, io l'ho finito ieri sera e penso che entro questa settimana lascerò la recensione sul blog :)

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  4. "Michael si svegliò al tuono rabbioso dei cannoni.
    Era l'osceno rito antelucano di sempre.
    Dai due lati delle alture le poderose artiglierie avversarie sacrificavano selvaggiamente agli dèi della guerra."
    Questo è l'incipit di "La spiaggia infuocata" di Wilbur Smith, libro per il quale vale la pena di sopportare la noia della parte relativa alla guerra, a mio avviso esageratamente descrittiva e piena di dettagli, per godersi la storia vera, propria e splendida!

    il tuo libro mi ispira, sì, ma aspetto la recensione :D
    a me queste prime righe fanno immaginare la figura tetra di copertina come un animaletto cattivello e dispettoso (non ho letto la trama)

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    1. Michy, sai che io non ho mai letto niente di Wilbur Smith? Eppure ogni tanto mi viene la tentazione di provare a leggere un suo libro, però non riesco mai a convincermi al 100%...

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  5. ciao!! =) sono una nuova iscritta!
    su vari blog ho visto che adottano questa tua rubrica, per caso potrei adottarla anche io nel mio blog?!?! ^^ aspetto tue notizie! :)

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    1. Giovy, come avrai visto ti ho risposto per email :)

      Benvenuta sul mio blog, spero di incontrarti di nuovo nei commenti e che ti piacerà passare di qui :)

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  6. Il libro è molto carino ! Si fa leggere in fretta ed interessante. :)

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    1. Oh bene bene, anche tu lo hai letto... Mi fa proprio piacere che ti sia piaciuto :)

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