lunedì 29 aprile 2013

Recensione: "Buongiorno principessa" di Francisco De Paula

Buonasera, in realtà è ancora pomeriggio, ma a causa del cielo nero e dell'atmosfera deprimente che aleggia qui al mio paese, mi viene spontaneo scrivervi come se fosse già sera inoltrata.
In questi giorni sono stata super impegnata e così mi sono completamente dimenticata che dovevo postare una recensione, ce l'avevo pronta sul pc e proprio poco fa mi sono resa conto che non l'avevo ancora pubblicata, perciò eccomi qui :)

Stasera vi parlerò di "Buongiorno principessa" di Francisco De Paula, primo libro della trilogia omonima, è stato pubblicato in Italia da Corbaccio, il 28 marzo 2013, al prezzo di 12,90 euro, per 280 pagine.

Trama:
Da ragazzini hanno fondato il Club degli Incompresi, ma adesso non sono più ragazzini, hanno sedici anni e tanta voglia di crescere. E i rapporti fra di loro non sono più semplici come prima. Valeria è innamorata per la prima volta, ma sa che il suo amore la porterà a tradire la sua migliore amica; Bruno non ha il coraggio di manifestare i suoi sentimenti e si rinchiude sempre più in se stesso; María ha il terrore di dover lasciare Madrid e i suoi amici per colpa dei genitori separati; Elísabet, da ragazzina brufolosa si è trasformata in una splendida giovane donna che non è abituata a sentirsi dire di no; Raúl è pieno di sogni e di ambizioni ed è determinato a trovare la persona giusta per lui, a costo di far soffrire chi si sente rifiutata; Ester nasconde la sua grande passione per non incorrere nei giudizi dei genitori e dei suoi stessi amici.
Non è facile diventare adulti, e a volte si vorrebbe evadere dal proprio mondo, allontanarsi dalla scuola, dalla propria città, dalla famiglia, anche dagli amici di una vita. Però, poi, loro ci sono sempre. Per fortuna…

Il mio pensiero:
Chi segue il blog si sarà accorto che amo moltissimo i romanzi young adult, mi piace leggerli e riescono a coivolgermi ed emozionarmi molto, che essi siano fantasy o narrativa non importa, amo questo genere.
E così anche per "Buongiorno Principessa" sono stata spinta a leggerlo, complice la cover così dolce e simpatica, complice anche la trama che ha fatto la sua parte, ho iniziato a leggere questo libro.
Devo ammettere che sono un po' stanca, perché ultimamente sono molti i libri che mi stanno deludendo e purtroppo "Buongiorno Principessa" fa parte di questi. Nelle ultime settimane ho letto tanti libri e molti di questi hanno ricevuto da me voti abbastanza bassi. Ho pensato di essere io il problema, magari ho bisogno di una pausa, oppure di cambiare completamente genere, non so... Ma di certo non mi attribuisco tutta la colpa.

Con "Buongiorno principessa" non sono entrata in sintonia, la storia parla di ragazzi adolescenti e della loro
vita, delle loro giornate, delle loro amicizie, dei loro scontri e incontri, niente di diverso da tanti romanzi letti e soprattutto niente di emozionante.
Almeno per me, è stata una lettura piatta e banale, che non mi ha donato quasi niente, mi ha semplicemente fatto passare delle ore in compagnia di questi ragazzi, ma molto spesso non era una compagnia voluta, tante volte leggevo un paio di capitoli e chiudevo il libro perché mi annoiavo, poi essendo una testa dura, riaprivo il libro e cominciavo a leggere di nuovo, sperando di trovare una piccola scintilla, un piccolo momento di emozione e invece niente... Nonostante questo sono riuscita a concludere il libro, anche se con difficoltà, sono stata tentata più volte di abbandonarlo.
Lo stile dell'autore è estremamente semplice, per me è troppo semplice però, come la storia, anche lo stile è banale e dopo un po' diventa ripetitivo. Non ci sono momenti in cui le giornate di questi ragazzi vengono rese un po' più interessanti.
Parliamo di adolescenti e della loro vita, ma cavolo, un minimo di voglia di leggere qualcosa di esaltante c'è nel lettore, altrimenti invece di leggere un libro mi sarebbe bastato mettermi di fronte a qualsiasi scuola media o superiore dei dintorni.

Forse, se lo stile dell'autore fosse stato un po' più ricercato e meno piatto, allora anche la quotidianità di questi ragazzi mi avrebbe emozionato di più, e invece niente.
L'unica parte che salvo del romanzo è il personaggio enigmatico e misterioso di Cèsar, un ragazzo più grande dei protagonisti in quanto va all'università (o almeno così lui dice), un ragazzo che sembra essere sempre nel posto giusto al momento giusto, e che fa leggermente impazzire una delle protagoniste, Valeria (la mia preferita). Le scene con Cèsar e gli avvenimenti che girano intorno a questo personaggio, sono gli unici momenti in cui mi alzavo dalla mia posizione stravaccata e donavo al libro tutta la mia attenzione.
E in base a questo anche il finale è riuscito a prendermi e farmi venire una grandissima voglia di leggere il seguito del libro, perché spero ci sarà un po' meno staticità, spero ci sarà un po' più di emozione e spero soprattutto che Cèsar avrà una parte più importante.
Ecco l'unico motivo (e non sto scherzando) per cui ho deciso che leggerò il seguito di "Buongiorno Principessa" che dovrebbe uscire sempre per Corbaccio il 30 maggio (o almeno così c'è scritto nella penultima pagina del libro).

Inutile dire che anche questa volta sono rimasta delusa, mi aspettavo un po' più di simpatia ed effervescenza da questo romanzo, speravo di passare ero piacevoli con un bel sorrisino stampato in faccia, mentre invece il mio stato d'animo crollava sempre di più verso il buio profondo della noia.
Un'ultima considerazione prima di chiudere. Ritengo che, se questo romanzo venisse letto da ragazzi di 13-14 anni, probabilmente risulterebbe l'opera migliore dell'anno. Esistono libri adatti ad un pubblico giovane, ma anche per un pubblico adulto; in questo caso il libro credo sia adatto esclusivamente per un pubblico adolescente che sicuramente potrà apprezzarlo ed amarlo come merita.

Il mio voto per questo libro:
Questo "mezzo sole" in più è dato proprio, solo ed esclusivamente dal finale e dal personaggio di Cèsar, altrimenti il libro sarebbe rimasto fermo a 2 soli.



Come ho scritto nella recensione, ho veramente voglia di leggere un libro che mi piaccia e mi coinvolga fino in fondo, a parte qualche romanzo che è riuscito ad emozionarmi, se ci fate caso, ultimamente i miei voti sono sempre bassi. Trovo le storie noiose e piatte, non riescono a trasmettermi niente di emozionante o coinvolgente...
Spero davvero di trovare il libro giusto che mi faccia battere il cuore, perché altrimenti se continuo così è un disastro per me :(
Va beh, ragazzi, se vi va ditemi cosa ne pensate di "Buongiorno principessa", se lo avete letto, oppure se vi ispira. 
Ah, mi stavo dimenticando. Anche questa volta non ho fatto nessun confronto con la grafica originale, perché la Corbaccio ha mantenuto la cover e il titolo è la semplice traduzione letterale e così ho pensato di abbellire con qualche immagine presa dal web :)

10 commenti:

  1. È già la seconda recensione poco positiva che leggo... e già che non mi ispirava XD penso proprio che non lo leggerò XD

    Comunque magari leggi qualcosa dalla tua pila di libri ancora non letti di un autore che adori, o che sei sicura ti piacerà così ti rifai un po' dai <3

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    1. Deni, diciamo che è un libro molto molto semplice, e come appunto ho scritto, credo che se avessimo 14 anni potremmo arrivare ad amarlo, ma in questo caso proprio no; non fa per me!

      Guarda, per ora voglio finire il piccolo obiettivo che mi sono data, poi in questi giorni sono arrivati libri che mi ispirano tantissimo e ne arriverà qualcun altro nei prossimi giorni...
      E non dimenticarti che giovedì andremo da Libraccio e credo che non mi farò sfuggire niente *_*

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  2. Eh, anche a me il romanzo ha deluso parecchio, ma io sono cattiva e se non sbaglio gli ho mollato una sola stellina. E mi ha pure infastidita quel finale che ti costringe a continuare una lettura orribile solo per sapere chi si nasconde dietro quel personaggio. Insomma, una furbata per far vendere di più.
    E io invece resisterò, e tu mi farai il riassunto e mi dirai come continua :D

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    1. Sonia, sono venuta a leggerla tua recensione, ma sinceramente ora non ricordo che voto avevi dato, sicuramente basso... Ma ti do ragione, è davvero banalissimo e molto piatto...
      Ho letto su non so quale sito che è stato paragonato a Moccia... Beh, questo spiega tutto!!!
      E' vero, il fatto di far concludere il libro così è studiata esclusivamente per attirare il lettore e fargli comprare il seguito, io credo che se riesco a farmelo mandare dalla CE lo leggerò, altrimenti non credo andrò a spendere soldi per questo libro, a meno che non costerà meno di 10 euro, ma non credo proprio xD

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    2. E' stata la casa editrice a presentatlo come il Moccia spagnolo, ritenendolo un complimento, evidentemente!

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    3. Sonia, davvero è stata la casa editrice? Diciamo che se volevano mantenene un pubblico esclusivamente adolescente, con questa manovra ci sono riusciti....

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  3. Non mi ispirava prima...figuriamoci adesso, è la seconda recensione abbastanza negativa che leggo quindi penso proprio che non lo leggerò. Se lo paragonano a Moccia è meglio che mi tenga a distanza di sicurezza anche in libreria O.o

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    1. Elena, a me all'inizio mi ispirava, insomma mi sembrava una lettura leggera, carina e dolce... Qualcosa per rilassarmi e sorridere... E invece proprio zero, un piccolo disastro insomma...
      Secondo me fai benissimo a starne alla larga...

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  4. Io vorrei leggerlo e spero proprio che non risulti l'orribile frutto di un tentativo di vendita che potrà andare bene solo per dei bambini poco cresciuti, ma mi aspetto una storia dolce leggera come solo i libri per adolescenti possono essere! domani andrò in libreria e proverò con il primo libro. La cosa peggiore che potrà accadermi è non volerr leggere qualche capitolo e non avere voglia di comprare il secondo!

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  5. Secondo me questo libro è abbastanza piatto, però per un adolescente, cosa che io sono, è perfetto per immedesimarsi nei ruoli ed entrare a fare parte della scena. Io ho letto questo libro con molto interesse e lo consiglio ai ragazzi di 13-14, ma nn a persone adulte, perchè, come già detto, risulta piatto e noioso. Comunque per me, che ho letto anche il continuo, rimane sempe una storia affascinante e interessante :) Il secondo volume è molto più "frenetico" e molto meno banale, perciò lo consiglio, soprattutto per rifarsi al primo! :)

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