martedì 16 aprile 2013

Recensione: "Perché ci siamo lasciati" di Daniel Handler

Ciao a tutti miei amati lettori :)
Finalmente il soleeeeeeeeeeeee! Vorrei poter urlare per ore quanto sono contenta e quanto mi sta facendo rinascere questo bellissimo sole caldo e splendente. Proprio ieri pensavo che dovrei decidermi ad andare a lavare la mia macchina, bianca in teoria, ma che ormai sta diventando grigia. Voglio festeggiare questo sole e voglio farlo con la mia macchinina bella splendente xD
E poi vorrei tanto andare a fare delle foto, intorno a casa mia (vivo in collina) ci sono un sacco di alberi in fiore, l'erba inizia ad essere di quel verde brillante che tanto amo, le margherite stanno iniziando a colmare tutti i vari giardini pubblici e io ho gli occhi sempre più a forma di cuore. Devo trovare il tempo per fare qualche foto, è come un bisogno primario.

Va beh, smetto di delirare e mi dò una mossa a parlarvi del libro di oggi che poi devo fuggire a lavorare :(
Ho finito ormai da quattro giorni "Perché ci siamo lasciati" di Daniel Handler, con le illustrazioni di Maira Kalman, edito da Salani, è stato pubblicato il 31 gennaio 2013, al prezzo di 16,80 euro.

Trama:
Una storia d'amore che finisce. Due persone che si lasciano. Min e Ed hanno 16 anni e stanno insieme. Min ha la passione del cinema e vorrebbe diventare regista, Ed è il capitano della squadra di basket. Parlano due lingue diverse, sono l'una l'antitesi dell'altro. All'inizio la sfida è entusiasmante, ma presto si rivela per quello che si sapeva già fin dall'inizio: impossibile. Min lascia Ed, e per spiegargli il perché gli scrive una lettera destinata ad accompagnare una scatola contenente tutti gli oggetti che hanno segnato la loro breve, intensa storia d'amore.

Il mio pensiero:
Quando ho preso fra le mani questo libro è stato amore a prima vista, la copertina, le varie illustrazioni all'interno, la consistenza della carta; tutto mi ha fatto urlare all'innamoramento improvviso.
Anche la trama mi stimolava moltissimo e i vari pensieri positivi letti in giro hanno aumentanto ancora di più il mio desiderio di buttarmi in questa storia.
Purtroppo l'innamoramento improvviso è rimasto limitato solo ed esclusivamente alla grafica e editing del libro. Infatti la storia, anche se raccontata in modo estremamente originale, non mi è piaciuta.
Il libro è praticamente un lunghissima lettera che Min, la protagonista adolescente, scrive ad Ed, il ragazzo adolescente di cui si è innamorata, ma che scopre essere un doppiogiochista e ipocrita.
Le varie parti della lettera (che sarebbero i capitoli), vengono separate dalle bellissime illustrazioni di Maira Kalman, illustrazioni che ho trovato originalissime, particolari e molto simpatiche. La storia raccontata è molto semplice, ma viene resa originale dal particolare stile dell'autore.

Ahimé, personalmente non sono riuscita ad entrare in sintonia con questo libro, non mi ha coinvolto per niente, anzi molto spesso mi annoiavo, ho trovato la storia un po' disordinata, molto spesso mi perdevo e dovevo tornare indietro a leggere certi passaggi. Non ho apprezzatto i continui riferimenti che la protagonista fa ai film (lei è appassionata di film e cinema), non li comprendevo e ad un certo punto li ho trovati anche ripetitivi e inutili per la storia. La protagonista li usa per paragonare continuamente certe situazioni e scene delle sue giornate, ma il lettore (o almeno io) non ne comprende a pieno il significato e l'importanza.
Mentre Min ci spiega, con molta calma e prendendosi il suo tempo, il motivo per cui lei ed Ed si sono lasciati, conosciamo anche altri personaggi, alcuni caratterizzati meglio, altri un po' meno, sicuramente sono tutti estremamente particolari, non ho trovato stereotipi in questo romanzo, né per quanto riguarda personaggi principali e secondari, né per quanto riguarda le scene e la narrazione.
Questo è sicuramente il punto forte di "Perché ci siamo lasciati", insieme alle illustrazioni della Kalman che hanno risollevato tutto il libro che davano modo al mio cervello di riposarsi e rilassarsi un attimo.
Infatti, credo proprio che se il libro fosse stato privo di queste immagini, non sarei riuscito a finirlo.

Vi assicuro che sono stata estremamente delusa e dispiaciuta, mi aspettavo tantissimo da questo libro e in cambio ho ricevuto molto poco. Ci ho messo giorni per leggerlo e vi assicuro che non è da me, di solito sono abbastanza veloce nella lettura. L'ho voluto leggere perché lo ritenevo rilassante, un modo per distogliere i miei pensieri dalla vita quotidiana e passare ore piacevoli; avevo bisogno di una lettura semplice e fresca dopo un libro molto profondo e così ho scelto proprio "Perché ci siamo lasciati", ma la scelta è stata sbagliata, ho faticato nella lettura e spesso nella compresione. Non mi ha rilassato e distratto, ma tutto il contrario; mi ha impegnato più del dovuto, non l'ho vissuta come una lettura semplice e naturale, e questo mi ha procurato una grandissima noia e sono arrivata a provare fastidio.

Questa volta invece di mettervi la cover originale e fare il confronto con il titolo (la cover è quasi identica e il titolo è la traduzione letterale), ho deciso di fare delle foto al libro, così posso farvi vedere quanto carine e originali siano le illustrazioni della Kalman.

Il mio voto per questo libro:
Il voto che ho deciso di dare a questo libro all'inizio era 2, poi ho considerato l'originalità e soprattutto le illustrazioni ed ho deciso di innalzare il voto a 3, ma vi assicuro che è stato faticoso arrivare alla fine. Una vera delusione con tanto dispiacere.


Ed anche per questa volta ho finito. Mi rendo conto che la recensione non sia delle migliori, non mi sono dilungata come mio solito, ma questo è quello che mi sentivo di dirvi riguardo al libro. Spero lascerete qualche commento e mi direte cosa ne pensate di "Perché ci siamo lasciati".
Un bacione a tutti voi e godetevi questo sole *_*

9 commenti:

  1. Io spero di leggerlo presto! È lì che mi aspetta e me lo sono fatto giusto regalare per il compleanno D: spero non deluda anche me y__y

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    1. Sì, mi ricordo che faceva parte dei "pacchetti regalo" xD
      Beh, spero davvero non ti deluda, io finora in giro ho letto solo commenti positivi, io mi sento un po' la pecora nera xD

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  2. Io ce l'ho in biblioteca, quindi ti saprò dire!

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  3. Mi dispiace non ti abbia convinto pienamente: personalmente l'ho proprio adorato :D

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    1. Mik, infatti ricordo la tua recensione super "adorante" :)
      L'unica cosa che mi viene da dire è: per fortuna che non tutti abbiamo gusti uguali :)
      A parte questo, credo proprio di essere abbastanza incompatibile con lo stile dell'autore...

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  4. Anche io l'ho letto e ne sono rimasta delusa.. Sono d'accordo sia sugli eccessivi riferimenti ai film che davanopiù fastidio che altro sia alla storia. L'unica cosa che davvero si salva sono le immagini..

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    1. Frannie, allora non sono l'unica che ha avuto un'impressione negativa.
      Io oltre alle immagini, salvo anche l'estrema originalità della storia e dello stile di narrazione.

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  5. Recensione spontanea e sincera, che altro dire?
    Sicuramente una lettura così leggera la si può affrontare solo quando non ci si può soffermare troppo con la mente!

    La parte iniziale del post mi è piaciuta molto, anche se non era quello il corpo del pezzo... scopro che abbiamo alcuni dettagli di vita in comune e che con il sole e la natura che rinasce anche tu inforchi la macchina fotografica e vai a rubare immagini in giro :)
    Seguo il tuo blog nei feed da tempo, però commento poco...
    Mi chiedo come mai...

    Questa grafica è come se mi avesse risvegliata!

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    1. Cara giornalista, mi mancavano i tuoi commenti, era da un po' che non ti facevi vedere :)
      Nonostante questo libro tratti un argomento leggero, io personalmente ho avuto difficoltà e non l'ho vissuto come un libro per rilassarmi e rallegrarmi, anzi tutto il contrario...

      Io purtroppo ho una macchinetta fotografica del cavolo, ma ogni tanto provo a cimentarmi con le foto, amo immortalare la natura e amo il paese in cui vivo, che per fortuna è ancora pieno di verde, di colline in fiore e di giardini rigoglisi.
      Mi fa strapiacere che segui il mio blog nei feed, spero potrò leggere qualche tuo commento più spesso.

      Un bacione!

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