sabato 20 aprile 2013

Recensione: "The Selection" di Kiera Cass

Buongiorno e buon sabato a tutti voi.
Dopo un'intera settimana di sole sembra che il tempo riprenda a fare il birichino, nuvole minacciano pioggia e spero che non durerà troppo; sono stata troppo bene in questi giorni di sole e caldo e non voglio più sentire l'umidità che porta la pioggia, almeno non per ora.

Beeeeene, aggiornamento meteo effettuato xD Ora passiamo alle cose importanti. Oggi vi parlo di "The Selection" romanzo d'esordio di Kiera Cass e primo della serie omonima; è stato pubblicato in Italia da Sperling & Kupfer, il 12 marzo 2013, al prezzo di 17,90 euro, per 300 pagine.

Trama:
In un futuro lontano, in un Paese devastato dalla guerra e dalla fame, l'erede al trono seleziona la propria moglie grazie a un reality show spettacolare. Per molte ragazze la Selezione è l'occasione di una vita. L'opportunità di sfuggire a un destino di miseria e sognare un futuro migliore. Un futuro di feste, gioielli e abiti scintillanti. Ma per America è un incubo. A sedici anni, l'ultima cosa che vorrebbe è lasciare la casa in cui è cresciuta per essere rinchiusa in un Palazzo che non conosce. Perdendo così l'unica persona che abbia mai amato, il coraggioso e irrequieto Aspen. Poi però America conosce il Principe Maxon e le cose si complicano. Perché Maxon è affascinante, dolce e premuroso. E può regalarle un'esistenza che lei non ha mai nemmeno osato immaginare...

Il mio pensiero: (possibili spoiler)
Vorrei iniziare col dire che non avevo aspettative molto alte per questo libro, più navigavo in rete e più scoprivo recensioni e pensieri negativi, i commenti entusiasti al libro li potrei contare sulle dita di una mano. Come ho detto altre volte, devo sbattere la testa prima di rendermi conto del valore di un libro, perché se per mille persone un libro è pessimo, per me potrebbe essere splendido.
Beh, con "The Selection" mi sono unita alla massa di persone che lo hanno letto e che non lo hanno apprezzato, ma credo che in questo caso la colpa non sia di noi lettori... per apprezzare alcuni libri è necessario leggerli con lo spirito giusto e nel momento giusto, ma non è questo il caso di "The Selection", sono convintissima che non lo avrei apprezzato nemmeno se lo avessi letto anni fa, oppure se lo avessi letto con uno spirito diverso.

Sono pochi gli aggettivi con cui si può riassumere la storia di questo libro, due sono positivi: scorrevole e semplice; ma per il resto è tutto un miscuglio di negatività: banale, superficiale, inconcludente, piatto, scontato... vorrei aggiungerne qualcun altro, ma credo vi basti questo per capire quanto poco abbia apprezzato questo libro.

L'autrice ha avuto un'idea brillante, quella di creare una specie di reality show in un mondo "distopico" in cui delle ragazze devono "lottare" per avere l'amore del principe e per salire sul trono. L'idea iniziale mi era sembrata molto originale, qualcosa di diverso nel mondo della distopia... Ma ragazzi miei, questo non è un libro distopico, non è un urban fantasy, non è un romanzo di formazione... Boh, non so davvero in che genere potrei collocarlo.
Ci ritroviamo in un mondo futuro, ma non si capisce quanto futuro; in un mondo sconvolto dalla guerra, ma non si capiscono le motivazioni di questa guerra; un mondo in cui i ribelli cercano di ottenere attenzione e rompere le scatole ai sovrani, ma non si capisce il motivo per cui questi ribelli si comportino in questo modo; il mondo è stato diviso in caste dalla più povera alla più ricca, ma anche in questo caso non abbiamo elementi sufficienti per capirne le motivazioni.
Insomma, l'autrice ha voluto a tutti costi creare uno sfondo distopico, senza però dare spiegazioni, senza far comprendere al lettore niente di niente. E vi assicuro che è un semplice sfondo buttato lì a caso, ogni tanto abbiamo qualche dettaglio, ma niente di più; ed ovviamente tutto questo penalizza la lettura e l'ambientazione che non è mai chiara e approfondita.

Troviamo tantissimi personaggi in questo libro, ma a parte America (la protagonista), non c'è nessun tipo di caratterizzazione, sembrano tutte comparse; non abbiamo motivazioni per i loro gesti e le loro scelte, non sappiamo perché siano stati collocati nella storia e quale beneficio ne trae quest'ultima. Oltre alla protagonista ci sono un altro paio di personaggi importanti, come ad esempio il principe Maxon, il giovane Aspen e la simpatica Marlee, il lettore si aspetta che almeno loro vengano approfonditi un pochino di più, ma non è così. L'autrice ci dà dei piccoli dettagli, ma anche in questo caso non approfondisce niente, sappiamo che Maxon è un po' impacciato con le donne, sappiamo che lega subito con America e il rapporto fra i due l'ho trovato decisamente ambiguo; la differenza di "casta" ogni tanto scompare completamente e i due appena conosciuti si parlano come fossero amici di vecchia data; lei lo offende, gli tira ginocchiate e lui cosa fa? Fa il muso e basta. Cavolo, sei un principe, dovresti avere sempre le guardie intorno perché il tuo paese è sotto assedio e tu cosa fai? Niente, perché le guardie stranamente sono state lasciate in disparte, e così queste situazioni si risolvono, appunto, con il muso lungo di Maxon che svanisce magicamente con delle scuse un po' di ore dopo.

Stesso discorso vale per l'amicizia fra America e Marlee (un'altra concorrente del reality), si conoscono e sembrano amiche per la vita, dicono di comprendersi a vicenda, di sapere come si comporterebbe l'una o l'altra; ma mi sono chiesta: come fanno a saperlo se si conoscono da appena una settimana? Come fate a sapere che chi hai di fronte è sincero e soprattutto come fai a sapere come si potrebbe comportare davanti a certe situazioni? No, anche in questo caso non ci siamo. L'intento dell'autrice probabilmente era quello creare un forte rapporto di amicizia, ma non ci è riuscita perché non ha buttato le basi giuste e soprattutto perché ci sono capitoli interi (decisamente frequenti) in cui fra queste due grandi amiche per la pelle non succede niente, oppure nemmeno si incontrano.

E finisco la parte sui personaggi parlando di Aspen (il fidanzatino di America che la lascia - o lei lascia lui - prima di entrare nella Selezione). Aspen l'ho trovato insignificante fin da subito, non riusciva a smuovermi gioia, ma neanche rabbia. Prima dice una cosa, poi ne fa un'altra. Prima parlano di matrimonio e il "giorno dopo" te ne salti fuori dicendo che non te la senti perché tu sei un Sei e la tua amata è una Cinque e non vuoi essere mantenuto da lei. Beh caro mio, state insieme da due anni, sono due anni che andate incontro a tutte le regole e ci pensi solo ora che avete questa differenza di casta? Finora non ti importava ed ora addirittura le dici che è finita?
Poi Aspen scompare, rimane solo nei pensieri di America che ogni tanto lo tira fuori dalla mente (manco fosse un cappellaio matto) e lo pensa, con rabbia e con gioia. E poi puff, alla fine del romanzo Aspen torna fuori, va da America e tutto sembra tornato come prima.
Ma suvvia, dove cavolo è la coerenza? Come puoi far stare lontani due "innamorati" (che in teoria si sono lasciati e hanno litigato) per tutto il libro e poi quando li fai incontrare di nuovo sembra che non sia passata nemmeno una goccia di acqua sotto i ponti.

Ah e infine vorrei dire due parole su reality show, in cui un sacco di bellissime ragazze si dovrebbero contendere la corona e il principe, ma il condizionale calza a pennello, perché queste ragazze non si contendono niente, sono semplicemente un gruppo di giovani donne che vivono insieme a palazzo reale, che chiacchierano fra loro ridono e scherzano. Le gelosie che provano scompaiono velocemente dicendo che in fondo sono tutte nella stessa barca e che una volta che tutto quello sarà finito saranno tutte amiche, addirittura quando vengono eliminate alcune ragazze, tutte le altre sembrano dispiaciutissime..... In questo caso posso dire che ho adorato il personaggio di Celeste (un'altra contendente) che nonostante non sia minimamente appronfondita, almeno è riuscita a mettere un po' di pepe in una situazione altrimenti piatta e calma come l'olio.

Boh, veramente non capisco cosa stesse pensando l'autrice mentre scriveva il suo libro.

Ha preso dei personaggi, ci ha dato una parvenza di aspetto fisico e di carattere e li ha buttati dentro al libro; ha preso una guerra e un mondo distopico senza dare spiegazioni o dettagli e li ha buttati lì insieme ai personaggi; ha creato situazioni particolari in cui il lettore era speranzoso di poter leggere (finalmente) qualche spiegazione o approfondimento e le ha eclissate con "sono solo supposizioni non parlarne con nessuno".

Le uniche cose che salvo di questo libro sono lo stile fresco e semplice dell'autrice, anche se ogni tanto si è lasciata andare ad espressioni colloquiali che poteva chiaramente risparmiarsi; l'idea di base che era sicuramente buona; ed infine alcuni momenti nella parte finale del libro che mi sono piaciuti e mi hanno dato un po' di feeling con America. Stop, non salvo nient'altro.

Non chiedetemi se vi consiglio questo libro, perché credo sia chiaro che il mio unico consiglio è di girarci alla larga. Non ho nemmeno voglia di scoprire come continuerà la storia, ne ho avuto abbastanza e credo che l'autrice, se mai scriverà altri libri, dovrà impegnarsi davvero moltissimo per farmi cambiare idea.

Per la parte grafica non posso dire niente, la Sperling ha mantenuto sia cover che titolo e sicuramente la scelta è stata azzeccatissima, perché credo che la parte grafica sia la parte migliore di tutto il libro. Una cover che trae in inganno, che fa sembrare il libro imperdibile, ma che invece è tutto il contrario. 
Ho deciso di mettere qualche immagine trovate in rete, non avevo molte idee a riguardo e così ho preferito farmi un giro su google e scegliere delle immagini del libro modificate, troverete anche l'immagine dell'attrice che impersonerà America nel prossimo telefilm della CW.

Il mio voto per questo libro:
Vorrei precisare che il mio voto iniziale era ancora più basso, ma alla fine ho considerato la scorrevolezza e quelle piccole parti che mi sono piaciute e così ho preferito alzare un po' il mio voto.


Cosa ne dite della mia recensione ragazzi? So di aver buttato dentro qualche spoiler, ho provato ad evitarlo ma non ci sono proprio riuscita. Purtroppo questo libro non mi è piaciuto per niente, nonostante avessi aspettative basse sono rimasta comunque delusa perché un pochino di coinvolgimento lo speravo. E invece niente di niente. Inoltre mi scuso per la lunghezza della recensione, ma quando un libro mi dà su i nervi come questo vorrei poter spiegare nei minimi dettagli le mie motivazioni sul perché non mi è piaciuto e cosa non mi è piaciuto, spero non vi sarete annoiati.

17 commenti:

  1. non ti preoccupare per la lunghezza condivido molte delle tue osservazioni,il termine che ho usato per definirlo è INGENUO decisamente un libro che bisogna leggere con basse aspettative, molto basse. onestamente i tre personaggi principali non mi hanno convinto granchè specialmente avrei voluto che Maxon avesse un pò di carattere! comunque io leggerò i seguiti perchè sono curiosa di capire come l'autrice risolverà il triangolo.

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    1. Lara, io se non avessi letto altre recensioni prima di buttarmi sul libro, avrei avuto aspettative più alte e sicuramente sarei rimasta molto più delusa di così, ciò non toglie il fatto che un po' di delusione c'è comunque, perché non mi aspettavo così poco, ma speravo un po' di originalità e profondità ci fosse e invece proprio niente...

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  2. Alla fine hai dato solo mezzo voto meno di me :)

    Comunque ben fatto! La recensione è scritta bene e si capisce benissimo quello che intendi, hai analizzato tutto alla perfezione...

    Io non so se leggerò il seguito XD da un parte sono curiosa e c'è da dire che il libro si legge in fretta... dall'altra non so... penso che attenderò prima di leggere qualche recensione e poi deciderò...

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    1. Guarda tesoro, io teoria ero partita con l'idea di dargli "un sole", ma poi ho pensato all'idea di base che era originale, alla scorrevolezza e a quei pochissimi punti che mi sono piaciuti e ho deciso di alzare un po' il voto, ma ho davvero fatto fatica a mettere quei due soli....

      Come te, anch'io aspetterò di leggere almeno 2 o 3 recensioni prima di leggere il secondo capitolo, non voglio spendere soldi e tempo inutilmente...

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  3. Cavolo dopo questa recensione manco ci penso a toccarlo sto libro o_o sono sconvolta, la copertina era così bella D: che peccato, una grafica sprecata!
    La recensione, al contrario del libro, è stupenda :) Hai reso l'idea di tutto in modo impeccabile!

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    1. Giuls, ahahahaha, io ti consiglio di girarci alla larga... Oh, poi c'è gente che lo ha apprezzato, ma non è il mio caso...
      Sicuramente la copertina è davvero troppo bella per un libro del genere e se la Sperling manterrà anche la cover originale per il secondo, credo che saremo ancora di fronte a splendida grafica e contenuto zero...
      Poi magari mi sbaglio e l'autrice nel secondo capitolo ha scritto un "capolavoro", ma non so....

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    2. Sono molto scettica per quanto riguarda le seconde possibilità dopo una prima che è stata una catastrofe :'D

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  4. Concordo nel dire che la copertina ti porta davvero a pensare di avere tra le mani un libro fantastico, perché è davvero splendida! Ma dopo aver letto questa recensione (apprezzo tantissimo la tua sincerità), penso proprio che questo libro non verrà mai considerato da me!

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    1. Simo, questo è uno di quei casi in cui la copertina trae in inganno e sinceramente anche la trama lo fa, perché per una persona che non frequenta blog e che non ha mai letto recensioni, la trama potrebbe risultare originale e interessante... Mentre invece il libro è tutta un'altra storia, purtroppo...

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  5. L'ho letto ormai da tempo e mi è sembrato carino ma nulla di più, molto deludente se pensiamo alle aspettative iniziali. Rileggendolo assieme al gruppo di lettura di Deni mi sono annoiata a morte, manca di colpi di scena, di movimento e di personaggi ben caratterizzati. Concordo con la recensione ;)
    Persino l'autrice nei ringraziamenti ammette che molti l'hanno comprato solo per la cover :P

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    1. Elena, io purtroppo non l'ho trovato nemmeno carino... Credo che se fosse stato meno scorrevole, lo avrei abbandonato dopo pochi capitoli....
      Addirittura tu lo hai riletto, io credo non potrei mai sopportare una cosa del genere, complimenti per il coraggio Ele xD

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  6. Ho avuto un brutto presentimento questo libro da quando è uscito, a quanto pare non mi sbagliavo!

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    1. Frannie, personalmente sono contenta che tu ti sia tenuta alla larga da questo romanzo, per come la penso io quasi 18 euro per questo romanzo sono davvero buttati via...

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  7. a me il libro è piaciuto molto, e se mia cara, avessi letto il secondo ora capiresti molto di più sull'epoca, le motivazioni dei ribelli e su tutto ciò che non hai capito. secondo me l'idea era originale, e io non sono riuscita a chiudere il libro fino alle due di notte, quando l'ho finito. poi ognuno ha le sue opinioni :)

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    1. Cara Maya, non ci tengo proprio a leggere il secondo libro di una serie che non mi ha lasciato niente... non solo le motivazioni della situazione in cui si trovano i personaggi, ma in generale non ho apprezzato quasi niente. Non sono una persona che spende soldi a caso per continuare a leggere una serie che non ha apprezzato quasi per niente. Se mi fosse piaciuta un pochino di più allora avrei continuato.
      Ognuno ha i suoi gusti e un po' mi scoccia che vieni sul blog sostenendo con un tono un po' strano a mio parere che devo leggere il secondo per capire quello che non ho capito.
      Se ognuno ha i suoi gusti potevi anche evitare questo commento e dirmi semplicemente che tu lo hai apprezzato, così come hai apprezzato il secondo...

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  8. A me è piaciuto, onestamente quello che forse mi ha deluso più di tutti è stato "The one", credo che la Cass abbia avuto una buona idea però si è focalizzata troppo sulla storia principale senza aggiungere quei particolari che avrebbero reso il tutto più interessante, pensavo che li avrebbe aggiunti nell'ultimo libro e invece così non è stato... Però va detto che le copertine sono magnifiche *.*

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    1. Ciao Lavinia, mi fa piacere ti sia piaciuto :) Sicuramente l'idea di base era molto carina e l'autrice a mio parere poteva fare molto molto meglio.
      Io non ho continuato la serie, dunque non posso esprimermi oltre, nel senso che non so se sia migliorata o meno e sinceramente non sento la curiosità di saperlo :)
      Per le cover hai assolutamente ragione, sono splendide.

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