lunedì 8 aprile 2013

Recensione: "Stay" di Tamara Ireland Stone

Buongiorno e buon inizio settimana librofili :)
Spero abbiate passato bene il vostro weekend e spero che questa settimana stia iniziando altrettanto bene. Io purtroppo ho finito le ferie e sono in modalità: disperazione totale. Stavo da dio a casa senza le preoccupazioni del lavoro e senza gli impegni che ne derivano. Ma ahimé le cose belle devono sempre finire e così da domani tornerò alla mia routine, che più routine non si può... Mi consolo aspettando l'altra settimana di ferie che ho deciso di segnarmi verso la fine di maggio....
Basta blaterare, sono qui per parlarvi di libri e così farò xD

Il libro di oggi è Stay, primo libro della serie "Time Between Us" di Tamara Ireland Stone, pubblicato in Italia da Mondadori nella collana Chrysalide, il 5 febbraio 2013, al prezzo (ormai noto) di 16,00 €. Sinceramente non so dirvi di quanti volumi sarà composta questa serie, perché curiosando su Goodreads, ho scoperto che il secondo volume uscirà in America nell'ottobre di quest'anno, per ora sembra siano solo due, ma non è detto che se ne aggiungano altri nel tempo...

Trama:
Anna e Bennet non avrebbero mai potuto incontrarsi: lei vive nel 1995 a Chicago, lui nel 2012 a San Francisco. Ma Bennet si ritrova nel 1995 perché può viaggiare nel tempo, pur con il divieto di cambiare il corso degli eventi, per cercare sua sorella che si è perduta in una dimensione temporale sbagliata. Ma se un battito di farfalla può provocare un uragano all'altro capo del mondo, cosa potrà provocare un sentimento potente come l'amore che nasce con diaciassette anni di anticipo?
Anna e Bennet si perdono e si ritrovano incrociando i loro destini paralleli, ma dovranno trovare il modo di fermare la corsa dell'orologio che ticchetta nelle loro esistenze. Quanto sono pronti a perdere? Quali conseguenze saranno disposti a sopportare alterando gli eventi che li circondano?

Il mio pensiero:
Ho iniziato questo libro con grandi aspettative, la trama mi ispirava molto (anche se la trovavo un po' caotica) e così l'altro giorno mi sono decisa a prenderlo in mano e sfogliarlo con foga.
Non c'è molto da dire oltre alla trama che vedete qui sopra, il succo della storia è davvero quello, peccato che l'autrice ci metta quasi metà libro per svelarci quasi tutti i segreti di Bennett e ci faccia comprendere i motivi per cui lui e lì e cosa sta realmente combinando.

Fino a metà libro siamo risucchiati in un vortice di dubbi da parte di Anna (la protagonista), dovuti a
cambiementi di umore repentini da parte di Bennett. Un momento la guarda e sorride in modo accogliente, poco dopo la fissa con freddezza e cerca di tenerla lontana. Potete capire che il lettore si ritrova in balìa di questi cambi d'umore, proprio come la protagonista e non riesce a capire cosa succede a Bennett. Sappiamo (grazie alla trama) che lui può viaggiare nel tempo e non può modificare gli eventi, ma non capiamo il perché dei suoi comportamenti e non capiamo da dove salta fuori questo suo dono. Insomma, come dicevo prima, fino a metà libro circa veniamo lasciati allo sbaraglio, in balìa degli eventi senza la minima spiegazione.
E' interessante iniziare a leggere questo libro per capire le ambientazioni e abituarci ai vari caratteri dei personaggi, ma posso assicurarvi che dopo un po' diventa abbastanza noioso e il lettore sente il bisogno di arrivare ad un punto fermo, che l'autrice tira decisamente per le lunghe.
Sinceramente quando ho iniziato a leggere questo libro, non sapevo facesse parte di una serie (potevo immaginarlo, perché ormai per tutti i libri di questo genere è così), ma quando ho compreso che continuavo a girare intorno al vero succo del romanzo, mi sono resa conto che non poteva essere tutto in un libro solo, ed infatti avevo ragione.

Nel momento in cui le carte in gioco vengono svelate, siamo così colmi di attesa e impazienza che non riusciamo a goderci a pieno il modo in cui reagisce Anna a queste rivelazioni. Lui le comunica che può viaggiare nel tempo, piano piano le svela altri suoi segreti e lei reagisce sbattendo gli occhi, prendendo un respiro e comunicando che non ha paura di questa situazione e che vuole sapere di più.... dove l'ho già trovata questa situazione? Mmmm, beh, magari è solo una mia impressione.
Poi scopriamo che lui le tiene nascoste certe cose perché vuole proteggerla a tutti costi (proteggerla da cosa non si capisce bene all'inizio), ma lei non vuole essere protetta e vuole avere la possibilità di decidere della sua vita... dove l'ho già trovata questa situazione? Mmmm, beh, magari è solo una mia impressione.
Fino ad un certo punto della storia ho ammirato Bennett e il modo in cui l'autrice sia riuscita a non farlo passare per il solito belloccio che cede appena la ragazza fa gli occhi dolci; lui cammina a testa alta, e mantiene i suoi ideali, non vuole sorpassare certi limiti... Fino a quando.... Cede, ebbene sì, anche Bennett cede agli occhi dolci della tipica ragazza da YA e va contro tutto a quello che si è sempre imposto (o quasi). E anche qui mi verrebbe da dire che ho come l'impressione di aver già letto una situazione simile, ma evito...

Per fortuna verso i tre quarti del libro ho iniziato a prendere il giusto ritmo e ad interessarmi alla narrazione. Tant'è che se per le prime 200 pagine ci ho messo un giorno intero, per le ultime 100 ci ho messo un paio d'ore. Perché finalmente la storia prende una bella piega, che fa incuriosire il lettore e lo tiene incollato alle pagine. Finalmente succede qualcosa che scombussola la quotidianità a cui eravamo arrivati leggendo e rileggendo quasi le stesse cose, e così mi sono ritrovata a divorare le restanti pagine e volerne ancora di più.
Il finale mi è piaciuto e anche la parte appena prima, in cui scopriamo che Anna è dotata di volontà propria e in fondo anche Bennett.

Stay è stata una lettura abbastanza noiosa che si è tramutata in piacevole solo verso la fine. Ho avuto problemi a comprendere i vari doni di Bennett, secondo me l'autrice crea abbastanza caos nello spiegare cosa è in grado di fare questo personaggio e ovviamente il lettore passa un bel po' di tempo a districarsi fra tutte le informazioni che riceve, riuscendo nell'impresa solo a metà. Ho trovato alcuni punti bui, di ombra, che nonostante sia finito il romanzo, non sono stati schiariti. Alcune scene sono rimaste "oscurate" e abbastanza incomprensibili, almeno ai miei occhi. Lo stile dell'autrice è scorrevole (ma non troppo), ha la capacità di ingarbugliarsi e far ingarbugliare, riesce a complicare situazioni che sarebbero molto più semplici e alla fine non dà modo al lettore di capirci un granché.
I protagonisti sono sicuramente ben caratterizzati, mentre per quanto riguarda gli altri personaggi (che sono pochi), non abbiamo una grandissima caratterizzazione, anzi, ho sperato più volte di conoscere meglio Justin (il migliore amico di Anna), oppure Emma (la migliore amica), come avrei voluto conoscere molto meglio Maggie (la nonna di Bennett). Insomma, quei pochi personaggi che compaiono, nonostante facciano parte quasi integrante del romanzo, non vengono approfonditi, ma li conosciamo in modo decisamente superficiale. La mia speranza è che con il prossimo romanzo l'autrice migliori un po' e riesca a rendere più partecipe il lettore; sia per quanto riguarda le emozioni, che non sono molto emozionanti, sia per quanto riguarda i personaggi "secondari" che sembra facciano solo da sfondo, sia per quanto riguarda le scene vere e proprie. Vorrei inoltre, anzi spererei, che trovasse il modo di trovare la retta via, e riuscire così ad indirizzare il lettore verso un luogo ben chiaro e definito. Non mi piace quando in un romanzo vengo abbandonata dalla stessa autrice e dalla sua storia, non mi piace quando devo mettermi d'impegno per capire certe situazioni e non avere nessuno aiuto o appiglio dall'autrice.
Credo che la Stone avrebbe potuto fare molto meglio, dedicandosi con maggiore attenzione ai doni di Bennett, cercando di costruirci un qualcosa di più interessante intorno e soprattutto cercando di essere più originale con i due protagonisti, che alla fin fine non sono molto diversi da tanti altri ragazzi che troviamo in altri libri YA.
Sono rimasta decisamente delusa, credo che leggerò il seguito (se verrà pubblicato in Italia), giusto per levarmi lo sfizio di capire se l'autrice è migliorata oppure no, se i suoi personaggi riusciranno a districarsi fra i loro pensieri oppure ne rimarranno impigliati, se avrà trovato il modo di essere un po' meno noiosa e inconstistente, per creare qualcosa di più originale e studiato.

Quattro chiacchiere sulla parte grafica di Stay. Ho deciso di mettervi la copertina originale e quella francese, non perché mi piacciono in modo particolare, ma per fare i nostri piccoli confronti. Sinceramente la cover originale non mi piace, la trovo veramente troppo semplice e poco evocativa, idem per la cover francese che secondo me non c'azzecca una mazza, anche se a quel "non so che" di intrigante che me la fa piacere di più di quella americana. Per quella italiana, fino a quando non ho letto il libro la consideravo quasi brutta, bei colori, ma niente di più. Dopo aver letto il libro posso affermare che secondo me è quella più adatta al romanzo, quella che riesce a riprendere meglio un paio di scene che sicuramente rimangono impresse nel lettore durante la lettura. Ancora una volta non comprendo la motivazione di cambiare il titolo da "Time Between Us" a "Stay", capisco se avessero deciso di tradurre il titolo dall'inglese all'italiano, ma cambiarlo per adottare un altro titolo inglese, per me non ha alcun senso.

La gufo giuria ha espresso il suo voto:
Aggiungo un mezzo gufetto, solo ed esclusivamente per le ultime pagine, che sono riuscite a coinvolgermi e prendermi molto.


Credo di essermi dilungata abbastanza con questa recensione. E posso dire che ho scritto così tanto proprio a causa della mia delusione, sono partita a mille per leggere questo libro e piano piano ho iniziato a muovermi come un bradipo, sfogliando le pagine come pesassero tonnellate. So che alcuni di voi lo hanno letto, ma sinceramente non sono andata in giro a cercare recensioni, dunque non ho la più pallida idea se in giro sia piaciuto o meno, purtroppo a me ha fatto quest'effetto e mi ha lasciato davvero poco come libro.

20 commenti:

  1. che dire...viva la sincerità! :)

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    1. ahahaha non potevo fare altrimenti, se un libro non mi piace non riesco a raccontare bugie xD

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  2. Io l'ho letto quando è uscito e anche secondo me gli mancava qualcosa... avevo aspettative altissime e sono state un po' deluse dall'inconsistenza della trama... l'ho trovata insipida :/
    La copertina italiana è quella che mi piace di più, me ne sono innamorata non appena l'ho vista!

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    1. Deni, non mi ricordavo lo avessi letto, purtroppo si è rivelato uno di quei libri da "tanto fumo e niente arrosto" e con una veste grafica che sicuramente attira attenzione, ma in cui il contenuto non vale la pena...

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  3. E dire che impazzisco per i viaggi nel tempo, ma questo libro l'ho accantonato da subito per i bassi voti anche su goodreads. Peccato!

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    1. Silvia, hai fatto bene ad accantonarlo, anche a me piacciono molto i libri con viaggi nel tempo (ho amato la trilogia della Gier), ma in questo anche i viaggi nel tempo non mi hanno entusiasmato, secondo me sono stati "studiati" male.

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  4. Ho fatto proprio bene a non richiederlo (a parte che chi sai tu non mi avrebbe risposto XD). Non so per quale motivo ma io e i libri che parlano di viaggi nel tempo non andiamo d'accordo. Preferisco le trame lineari! Meglio così, tutti soldini risparmiati ;)

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    1. No, a me piacciono i libri così, ma questo proprio potevano evitare di tradurlo, così noi italiani non lo avremmo mai letto xD

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  5. bene..sapevo che potevo anche risparmiarmi di leggerlo..

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  6. Che combinazione, ho pubblicato anch'io la recensione di Stay oggi e sono d'accordo con te su tutta la linea. Mi rincuora sapere che non sono l'unica ad aver avvertito imprecisioni etc. :/
    Come te leggeró il continuo per capire se effettivamente è qualcosa di voluto o no e se ci sarà qualche miglioramento.

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    1. Veronica, davvero? Ma allora dopo vengo a leggerla....
      Beh, io ho letto qualche altra recensione non molto soddisfatta. L'autrice poteva fare molto di più e impegnarsi per migliorare una storia che probabilmente di potenziale ne aveva, ma che è stato cancellato dal caos della storia.

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  7. Io ho trovato molte somiglianze con Tempest di Julie Cross e non mi è piaciuto affatto, a parte questo concorso su tutta la linea...c'è di meglio ;)

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    1. Io non ho letto Tempest, dunque non posso fare questo confronto, ma ora che me ne parli, mi piacerebbe leggere qualche parere sul libro della Cross...

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  8. Scivola sempre più giù nella mia WL!

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  9. Ho letto diverse recensioni non molto positive come la tua di questo libro. Lo avevo tolto dalla mia WL già da un po' e adesso sono sicura che non ci rientrerà mai. Forse, ma solo forse, se il seguito riceverà valutazioni migliori potrò provare a leggerlo.

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    1. Valy, non so quanto potrà migliorare (un pizzico di speranza c'è sempre), quando ho guardato su goodreads prima di scrivere la recensione non si sapeva niente del seguito nemmeno in madrepatria, ora non so se sia cambiato qualcosa...

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  10. Ce l'ho lì da leggere, ma continuavo a rimandarlo perchè non sono una grande fan dei viaggi nel tempo... dopo la tua recensione, credo che lo rimanderò ancora per un bel po' ^_^

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    1. Lorenza, secondo me sarà uno di quei libri che finisce nel dimenticatoio xD
      Però, magari un giorno ti verrà voglia di leggerlo e chissà, magari ti piacerà anche xD

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  11. Io l ho appena letto e sinceramente mi è piaciuto anche se poteva essere migliore... forse è stato un po' privo di adrenalina e azione per i miei gusti, ma se l'autrice riuscirà nel secondo volume a migliorarsi e a trovare idee originali penso che riuscirà a conquistare molti lettori. Il viaggio nel tempo mi ha sempre ispirata, ma mi aspettavo più avventura dato il tema. :)

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    1. Grazie per il commento :)
      A me non mi ha emozionato, mi ha proprio delusa, infatti a distanza di un mese e mezzo mi ricordo poco o niente della lettura...
      E' scomparsa la curiosità anche per il seguito, dunque puoi capire che proprio non mi è piaciuto :(

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