giovedì 16 maggio 2013

Chi ben comincia... #29

Rieccomi qui con voi, erano un po' di giorni che non pubblicavo più di un post al giorno, il tempo alcune volte sfugge via veloce come un lampo. Oggi però, per la vostra gioia, vi torturerò ancora un po' con le mie chiacchiere xD non potevo saltare la ventinovesima puntata della mia amata rubrichetta :)
Le poche regole della rubrica:
- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Aspettate i commenti 


Oggi ci ho messo mezzo secondo a prendere in mano il libro e scrivere l'incipit, infatti ho scelto di quale libro parlarvi nel momento stesso in cui mi è stato recapitato dal corriere :)
E' un libro che sta attirando molta attenzione, ma che allo stesso tempo non convince pienamente molti di voi, alcuni storcono il naso, altri vogliono aspettare delle recensioni per capire meglio se il libro potrebbe piacere o no... Beh io oggi spero vi potrò allietare con le prime righe di questo libro... Voglio precisare che l'incipit è preso dal prologo e non dal primo capitolo.

The Hunt
di Andrew Fukuda

Una volta eravamo di più. Ne sono certo. Non abbastanza da riempire uno stadio, forse neppure un cinema, ma sicuramente più di quanti siamo oggi. La verità è che non credo rimanga nessuno. A parte me. Succede, sei una prelibatezza. Quando ti vogliono a tutti i costi. Finisce che ti estingui.
Undici anni fa ne scoprirono uno nella mia scuola. Era una bambina al primo giorno d'asilo. La sbranarono quasi subito. Cosa credeva? Forse l'improvvisa (perché è sempre improvvisa) solitudine di casa l'aveva spinta a scuola con l'idea distorta di trovarvi compagnia. L'insegnante disse che era l'ora del pisolino, e la bimbetta rimase lì da sola, aggrappata al suo orsacchiotto, mentre i compagni con un balzo erano già a testa in giù sul soffitto. A quel punto per lei era finita. Finita. Tanto valeva sfilarsi le zanne fasulle e consegnarsi direttamente all'inevitabile banchetto. I suoi compagni la fissarono dall'alto con gli occhi sgranati: Ehilà, cos'abbiamo qui? Lei cominciò a piangere a calde lacrime, mi dicono. L'insegnante fu la prima a raggiungerla.

**********

Ed ecco qui, incipit servito ben caldo xD
Devo confidarvi che sono molto molto incuriosita da queste prime righe. Sono curiosa di vedere come Fukuda mi farà appassionare ai suoi vampiri e alla sua storia. Quel piccolo particolare: "mentre i compagni con un balzo erano già a testa in giù sul soffitto." Abbiamo vampiri che dormono appesi al soffitto? Abbiamo dei "vecchi vampiri" per caso? Non quelli super fighi, un po' troppo zuccherosi e extra-moderni??? Sì sì, con questo incipit la mia curiosità è balzata alle stelle, non vedo l'ora di iniziare a leggerlo... aspetto le vostre impressioni lettori carissimi :)

7 commenti:

  1. Sai che non le avevo ancora lette? Già ero curiosa u.u ora lo sono ancora di più!

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    1. Deni, a me ispira un sacco questo incipit, davvero... Infatti non vedo l'ora di leggerlo *_*

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  2. Sono curiosa per quanto riguarda questo romanzo, ma allo stesso tempo anche un pó diffidente. Credo che aspetteró una delle tue bellissime recensioni per decidere. :D

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    1. Oh tesoro, tu sei troppo buona, le mie recensioni non sono bellissime, ma mi rende molto felice sapere che ti piacciono *_*
      In molti sono diffidenti, credo sia la figura del vampiro che fa storcere un po' il naso, ma io confido in qualcosa di un po' nuovo e originale... Spero di non sbagliarmi...

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  3. Ero curiosa ma quest'estratto mi ha fatta un po' cambiare idea...mi sembra un po' una cavolata xD

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    1. Elena, daiiiiii nooooooooooooooo :(
      Perché una cavolata? :(

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    2. Spero di sbagliarmi ma vampiri a testa in giù? Mi sembra una cosa da cartoni animati >.<

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