venerdì 17 maggio 2013

Recensione: "La punizione del romanzo" di Danila Passerini

Buon pomeriggio a tutti, fra poco devo andare a lavorare e oggi non ne ho molta voglia, ho la testa che mi fa male a causa del vento forte che c'è qui da questa mattina e poi pensare che devo stare a lavorare fino quasi le due di notte, di certo non fa aumentare il mio desiderio di uscire di casa per andare là...
Adesso cerco di consolarmi parlardovi di un libro che spero proprio vi interesserà.

Chiacchieriamo un po' de "La punizione del romanzo", esordio dell'italianissima Danila Passerini, pubblicato da L'erudita, il 1 gennaio 2013, al prezzo di 15 euro, per 168 pagine.

Trama:
Filippo ha sedici anni, un carattere ribelle, capelli lunghi e magliette sbiadite che non riesce a buttare via. La scuola è piena di luoghi comuni soprattutto da quando, dopo la Terza guerra mondiale, tutti si sono messi in testa che bisogna spendere la propria vita per gli altri, essere compassionevoli, buoni. E lui, il più bello della scuola, non ci sta. Ogni compagno è bersaglio di frecciatine non troppo velate e battute taglienti, un po' per colpire i deboli, un po' per non svelare la propria personalità e le proprie passioni amorose rivolte all'unica che non sembra subire il fascino del bello e cattivo. Ma la scuola è un luogo di formazione non solo didattica ma anche caratteriale e morale, la cui missione è accompagnare nella crescita i ragazzi perché diventino adulti acculturati sì, ma soprattutto critici, coscienziosi, consapevoli. E allora non rimane da fare che una cosa: punirlo. Quale castigo sarebbe più adatto per lui della punizione del romanzo? Filippo entrerà in un libro, vestendo i panni di un personaggio, e il suo scopo sarà quello di vivere la sua nuova vita senza cambiarne la trama, neppure di una virgola, pena il non ritorno.

Il mio pensiero:
Voglio iniziare ringraziando l'autrice che mi ha dato l'opportunità di leggere il suo romanzo, contattandomi personalmente. E' stata molto gentile e carina, e ho subito accettato la sua proposta perché ho avuto il sentore di trovarmi di fronte ad un'opera originale e interessante... e così eccomi qui a parlarvi de "La punizione del romanzo", esordio di Danila Passerini.
La storia è ambientata in un futuro non molto lontano (2041) in Italia, o per meglio dire Bologna, dopo la terza guerra mondiale. Il mondo e i suoi abitanti ora vivono senza confini, governati da un gruppo di persone scelte ogni anno dall'intera popolazione. Dopo la terza guerra mondiale e i problemi derivati da essa, gli abitanti hanno deciso di vivere in sintonia, dedicandosi completamente all'altruismo; infatti atti di egoismo vengono subito puniti in modo più o meno grave, a seconda del "reato" commesso.
Ah e mi stavo dimenticando di aggiungere che ovviamente il mondo e la tecnologia si sono evoluti moltissimo,tecnologie all'avanguardia per studiare come gli ologrammi tridimensionali (appena ho letto questa cosa ho pensato: "Che figata!") ed alcune persone selezionate hanno la possibilità di viaggiare nel passato per poter creare lezioni per gli alunni al massimo della realtà e veridicità.
le persone hanno la possibilità di muoversi "volando" e nelle scuole vengono usate
Filippo è il nostro protagonista, un ragazzo adolescente, che vive con la propria famiglia a Bologna, non ama andare a scuola e si diverte a far soffrire i suoi compagni con battutine fuori luogo e comportamenti irrispettosi, Filippo viene considerato un egoista e dopo aver commesso l'ultimo atto di puro egoismo la Preside della scuola decide di riportarlo sulla "retta via", grazie alla punizione del romanzo; in cui una persona viene spedita in un romanzo, in cui dovrà interpretare un personaggio particolare e in cui non potrà cambiare
niente della trama del romanzo in questione.

Appena si inizia a leggere questo libro, capiamo subito che Filippo è praticamente un bullo ed io personalmente ho provato subito un po' di "odio" verso questo ragazzo, ma dopo poche pagine l'autrice ci fa capire la situazione famigliare di Filippo e i motivi che lo hanno portato a comportarsi così; come sempre non voglio che il bullismo (o simili) vengano considerati un bene, anzi... Ma come ho detto un po' di tempo fa riferendomi ad un'altra recensione, purtroppo quando gli adolescenti vivono situazioni particolari, in cui vengono abbandonati a loro stessi, non sanno come reagire o come venirne fuori e probabilmente il bullismo è una delle strade più semplici da seguire. Ma non voglio tornare a fare poemi su questo argomento, altrimenti mi dilungo troppo e non vi parlo del resto del romanzo.
L'autrice ha deciso di spedire Filippo nei "Promessi Sposi", scelta azzardatissima (secondo me) perché è uno di quei libri che vengono considerati intoccabili; ma l'autrice si è comportata egregiamente ed io mi sono anche divertita a leggere di Filippo (adolescente di un mondo futuristico), alle prese con il diciassettesimo secolo gli usi e i costumi di questo periodo storico e soprattutto nei panni di don Rodrigo che lui ritiene il miglior personaggio de "I promessi sposi", o almeno lo riteneva il migliore prima di venir spedito direttamente nel romanzo.

La Passerini ha uno stile di scrittura molto fluido e piacevole, il lessico è semplice ma non trascurato e riesce a dare tutti i giusti dettagli per avere un quadro completo di personaggi e ambientazioni. Pensate che ci ho messo circa quattro ore a leggere il libro proprio perché sono stata coinvolta moltissimo dalla storia e dalla narrazione.
E' un romanzo che tocca il genere distopico, ma solo in parte, e in poche pagine l'autrice riesce a darci tutti gli indizi per capire come sia questo mondo futuro e come mai si sia arrivati a certi avvenimenti; dopo aver letto alcuni romanzi ritenuti distopici in cui in 300 pagine non venivano date informazioni riguardo l'ambientazione, beh "La punizione del romanzo" è stato un piccolo toccasana.
Ma oltre a questo, potrebbe venir considerato anche un po' romanzo di formazione, proprio perché il protagonista, grazie al suo viaggio nel romanzo come punizione, cresce a comprendere gli errori che ha commesso nella sua vita reale.
E' un romanzo divertente e coinvolgente, ben scritto e originale. Sono rimasta molto affascinata dalla capacità che ha l'autrice di emozionare, ma anche di far sorridere.
Credo proprio continuerò a seguirla e spero di poter leggere presto un altro suo libro. Dal canto mio, per concludere la recensione, voglio consigliarvi questo libro, vi prenderà poco tempo e soprattutto vi farà passare qualche ora in piacevole compagnia.

Il mio voto per questo libro:
Come vedete il libro mi è piaciuto davvero molto, dopo aver scritto la recensione ho deciso di aggiungere mezzo punto perché sono stata molto coinvolta e perché ho apprezzato come l'autrice sia riuscite a creare una storia originale, nonostante abbia usato qualcosa di già visto: i viaggi dentro i libri.



Ragazzi, ho notato che purtroppo quando vi parlo di libri italiani, esordi poco conosciuti, la vostra attenzione scompare quasi completamente, i commenti sono sempre pochissimi (alcune volte non ce ne sono), sono abbastanza dispiaciuta per questo, non pretendo che vi piaccia ogni mia recensione o libro che recensisco, ma mi piacerebbe poter vedere un minimo di interesse in voi, anche solo per dirmi che il romanzo in questione non vi incuriosisce dicendomi il perché. Il bello dei blog è proprio quello di riuscire a condividere opinioni e pensieri e per me è quasi doloroso vedere che gli esordi italiani vi rimangono quasi indifferenti, non vi fanno venire voglia nemmeno di dirmi se vi ispira o meno... Un vero peccato.
Spero che questa volta la vostra attenzione sarà catturata almeno un pochino e spero di leggere qualche commento. Grazie mille a tutti!

16 commenti:

  1. Questo romanzo SICURAMENTE non mi lascia indifferente!! Ho letto recensioni positivissime e dopo che ho buttato un occhio alla trama sono stata assalita da un fortissimo desiderio di leggerlo! Sfortunatamente su Amazon non è disponibile e in libreria non c'è.. Vedrò di ordinarlo da qualche parte sperando di riuscire a reperirlo!! Bellissima recensione, come sempre! =D

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    1. Frannie, ho visto che hai partecipato anche ad un GA per poterlo vincere....
      Comunque, come ha scritto la stessa Danila qua nei commenti, il libro puoi trovarlo su IBS :)

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    2. Sisi! Appena ho scoperto quel giveasay mi ci sono fiondata! Dovesse andare male, IBS arrivo! :P

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  2. Ma che figata!! Unisce al romanzo storico la distopia, sembra davvero bello, non avevo ancora avuto modo di conoscere questo libro, grazie, lo metto nella mia lista ^_^

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    1. Silvia, sono contenta di averti fatto scoprire un nuovo libro, e spero che quando sarà il suo momento, la troverai una lettura coinvolgente :)

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  3. Questo romanzo inizialmente non mi aveva ispirata molto, ma devo dire che la tua recensione mi ha incuriosita molto! Però sono ancora un po' titubante, vedrò se leggerlo o meno;)

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    1. Simo, io l'unica cosa che posso consigliarti è quella di cercare in giro altre recensioni, finora io ne ho lette solo di positive, ma ovviamente ognuno esprime pensieri in modo diverso; forse leggendone altre potrai avere le idee più chiare :)

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  4. Grazie, Alessia, per la recensione che hai scritto al mio libro, bellissima e coinvolgente. Grazie anche, a nome di tutti gli scrittori emergenti italiani che non sono supportati da grandi case editrici, per il servizio di informazione che fai con il tuo blog. Per chi non può contare su promozione e distribuzione capillare i blog sono l'unico modo per farsi conoscere!
    Un'informazione per chi fosse incuriosito dalla Punizione del romanzo: se non lo trovate in libreria per il momento l'unica strada è l'acquisto su IBS.it
    Un caldo saluto
    Danila P.

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    1. Danila, io ringrazio te per avermi fatto leggere il tuo romanzo e per averlo scritto, e ti ringrazio per essere passata di qui e lasciare un tuo commento.
      Purtroppo non tutti gli autori esordienti sono gentili e con i piedi per terra, ma quando si "incontra" qualcuno come te è sempre un onore e orgoglio poter leggere storie italiane. Grazie mille!

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    2. Volevo complimentarmi con Danila! Ero ieri all'Ange alla presentazione del libro e l'ho comprato. Peccato che poche persone erano li per ascoltare e apprezzare. Libro iniziato e già mi piace :)

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    3. Sere, grazie per questo commento e per questa piccola testimonianza... chi non era presente alla presentazione di questo libro non sa cosa si perde....
      Spero ti piacerà fino alla fine :)

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  5. Ma che carino! Già la trama mi ispirava molto ma ora che ho letto anche la tua bella recensione lo metto subito in Wishlist! L'idea di un distopico combinato con un romanzo storico mi incuriosisce proprio tanto e poi sono curiosa di scoprire come si comporterà questo ragazzo nei panni di don Rodrigo =D

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    1. Valy, come si allunga la wishlist ahahahahah
      Spero con il cuore che riuscirai a leggerlo presto, è un libro che porta via poco tempo, ma che coinvolge e con gli sconti che si trovano online ha un prezzo anche abbordabile.
      Spero di sentire, prima o poi, il tuo parere a riguardo.
      Un bacione!

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  6. Ciao Alessia! Ho vinto proprio da poco il libro di Danila e lo leggerò presto!! Mi ha incuriosito davvero molto!!
    Anch'io sono un'autrice italiana esordiente. Ho visto che hai molta attenzione per gli esordi italiani e vorrei chiederti di recensire il mio libro. Non riesco però a trovare la tua mail. Qui su questa pagina c'è solo il tuo nome se non sbaglio.Se vuoi puoi contattarmi sulla mia pagina di facebook www.facebook.com/lamascheranera.romanzo
    Grazie, ciao, Virginia

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  7. Ciao ho scoperto da poco il tuo blog, e naturalmente da divoratrice di libri mi sono messa subito a spulciare tutte le tue recensioni! :)
    ammetto che io sono una di quelle che legge specialmente romanzi stranieri, questo perchè ogni volta che ho provato ad avvicinarmi agli scrittori italiani spesso e volentieri sono rimasta delusa!
    però per questo 2014 mi sono ripromessa di leggere almeno 5 romanzi italiani ! e indovina un pò!?
    questo romanzo mi affascina tantissimo!! unisce tutte le cose cose che amo in un libro:" i libri in un libro" " il tema dispotico " " il genere romantico" quindi rispetterò i miei buoni propositi e lo leggerò a breve!!
    bellissima recensione! continuerò a seguirti! ^-^

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    1. Ciao Isabella e benvenuta sul mio blog, spero ti troverai bene e che potrò leggere di nuovo qualche tuo commento :)
      Guarda, anch'io fino a un anno fa (circa) leggevo molto più romanzi di autori stranieri, poi mi sono resa conto che in Italia abbiamo un sacco di libri interessanti che meritano la nostra attenzione e sicuramente questo di Danila Passerini è uno di quelli che dovrebbe avere più visibilità

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