venerdì 21 giugno 2013

Recensione: "Il dono del buio" di V.M. Giambanco

Buon-caldo-giorno xD so che fino a pochi giorni fa mi lamentavo perché il caldo non arrivava e continuava a piovere ed esserci freddo.... infatti ora non mi sto lamentando del caldo...... Sssssh, mi lamento solo nella mia mente, così non rischio di vedermi massacrata da voi follower che non ne potevate più dei miei sproloqui sul freddo e il brutto tempo xD E dunque, questo caldo mi piace tantissimo, adoro sudare tutto il giorno e sentirmi appiccicosa anche la notte, lo adoroooooooooooo!!! *Cerca di convincere anche se stessa con queste affermazioni*
Ho riletto quello che ho scritto qui sopra, è forse il caso che io mi decida a parlarvi del libro di oggi? Forse il caldo (che a me piace tantissimo xD) sta dando alla testa anche a me xD

Oggi vi parlo di un libro che ho letto circa 20 giorni fa (sono indietrissimo con le recensioni °-°). Il dono del buio, dell'italiana V.M. Giambanco è stato pubblicato dalla casa editrice Nord, il 30 maggio 2013, al prezzo di 17,60 euro, per 470 pagine.

Trama:
È la paura che gli dà la forza di correre. Il piccolo John Cameron non sente né la fame né il freddo e nemmeno si accorge di avere le braccia coperte di sangue. John sa soltanto che deve attraversare il bosco, nel buio. Solo così potrà chiedere aiuto per il suo amico James Sinclair. Solo così potrà salvare quello che rimane della sua innocenza… Seattle, oggi. Gli occhi bendati, le mani legate e una croce sulla fronte tracciata col sangue: è in questa macabra posa che il detective Alice Madison trova i cadaveri di James Sinclair e della sua famiglia, trucidati nella loro casa. Dalle prove rinvenute sembra che il colpevole sia John Cameron, un criminale sospettato di numerosi altri delitti. Ma per Madison i conti non tornano: perché John Cameron avrebbe ucciso il suo amico d’infanzia? Perché avrebbe dovuto odiare proprio la persona con cui aveva condiviso un’esperienza devastante? C’è qualcosa di oscuro dietro quegli omicidi, qualcosa che affonda le radici nel buio di quella notte di venticinque anni prima, quando la polizia aveva salvato i due ragazzini, senza riuscire però ad arrestare i rapitori. Per scoprire la verità, Madison dovrà entrare in sintonia con l’assassino e accettare che quando si volge lo sguardo verso un abisso di tenebra, anche la tenebra guarda dentro di noi.

Il mio pensiero:
A me piacciono molto i thriller anche su ultimamente ne sto leggendo molto di meno di una volta, vi basti pensare che quando avevo circa 15 anni leggevo libri, quasi esclusivamente, di Patricia Cornwell (chi segue il genere thriller saprà sicuramente chi è). E così ogni tanto sento il bisogno di buttarmi in un bel thriller, con la speranza che possa tenermi sulle spine e possa appassionarmi fino al panico più assoluto, come solo un buon libro di questo genere è in grado di fare.
Il dono del buio mi ha subito colpito per la trama, mi sembrava quel genere di libro in grado di far girare le rotelle del mio cervello e tenermi incollata alle proprie pagine dall'inizio alla fine. E così è stato, con mia grande gioia...

La storia racconta gli intrecci delle vite di diversi personaggi, racconta dell'agente Madison e del tenente
Brown e della loro dedizione al lavoro di poliziotto, racconta la storia di Nathan Quinn, di Jack Cameron e del loro amico Sinclair, racconta la folle storia di Harry Salinger; racconta del modo in cui le loro vite si sono intrecciate inesorabilmente fino ad arrivare a morte e sangue, fino a scoprire i loro segreti più nascosti, i loro affetti, le loro debolezze...
Mi viene sempre molto complicato parlare della trama di un thriller senza spoilerare, così credo sia meglio che mi fermi qui.

Lo stile della Giambanco è assolutamente "divino", è scorrevole al punto giusto, riesce a cambiare marcia nelle varie scene, passando da scene di totale azione e paura, a scene di riflessione ed emozioni.
Ed è proprio in questo equilibrio che ho trovato la bravura dell'autrice. Il lettore riesce ad immedesimarsi e, ai momenti scattanti e di panico, vengono intervallati momenti in cui si ha la possibilità di ragionare e riflettere; è coinvolgente entrare nella storia e sentirsi parte integrante delle ricerche e delle vite di questi personaggi, è come se il lettore si sentisse importante, come fosse un tassello necessario per venire a capo dei segreti nascosti dietro ogni pagina.
In questo libro veniamo a contatto con tantissimi personaggi e solo i più importanti vengono approfonditi dandoci modo di riuscire a capirli e seguire le loro scelte; la presenza degli altri non risulta un peso, anzi nonostante non si ha modo di conoscerli, sentiamo comunque la loro importanza per lo svolgimento della storia, ma non sentiamo il bisogno di conoscerli a fondo; le loro scelte, le loro parole e i loro rapporti con i protagonisti sono importanti e ben descritti e questo ci basta per continuare ad essere coinvolti dall'intera storia.
Il mio personaggio preferito in assoluto è stato Jack Cameron, misterioso e con una personalità complicata e profonda, ha da subito catturato la mia attenzione e fino alla fine del libro ho sperato che le sue speranze venissero accolte e soddisfatte.

E parlando del finale, l'ho apprezzato, ma non del tutto; diciamo che l'ho trovato un po' troppo frettoloso, avrei voluto sapere meglio cosa sarebbe successo ai protagonisti, invece alcune storie vengono un po' lasciate in sospeso e purtroppo questo aspetto mi ha lasciato un po' di amaro in bocca, mi sarei aspettata un finale più scoppiettante, invece l'ho sentito un po' insipido.
Ho storto un po' il naso anche a causa di un altro fattore: durante la narrazione ho trovato spesso dei cambi di tempo, prima passato, poi imperfetto e poi presente... insomma, questi cambi mi hanno confuso e non ho capito se siano stati voluti dall'autrice... ho provato a comprendere il motivo, ma non sono riuscita propria a venirne a capo...

Concludendo, Il dono del buio è una storia che tiene incollati dall'inizio alla fine, che vi farà incrinare la gabbia toracica a causa del cuore martellante di paura e di sbalordimento; vi farà arrovellare il cervello fino quasi a fonderlo; che sarà in grado di strapparvi mugolii di stupore, ma anche di emozione.
Insomma, un romanzo completo che soddisferà gli amanti del thriller, ma che non so se sarebbe adatto ad un pubblico che non si sente vicino a questo genere.

Parliamo della grafica, perché nonostante il libro sia di un'autrice italiana, è stato scritto dalla stessa in lingua inglese, ed è riuscita a farsi pubblicare in patria inglese e anche in quella tedesca. La prima cover che trovate di fianco alla trama è logicamente quella italiana, poi troverete quella inglese e alla fine quella tedesca.
Mi piace tantissimo la cover inglese, il vetro rotto con al di là quel paesaggio sinistro in bianco e nero, quelle gocce di sangue, insomma trovo la cover davvero inquietante e perfetta, l'unica cosa che non mi piace molto e la grandezza del titolo, lo avrei fatto leggermente più piccolo. La cover tedesca è veramente orrenda, non capisco cosa significhi quel viso al di là di quel vetro tutto scheggiato, non mi piace assolutamente. La cover italiana non è il massimo (sicuramente meglio di quella tedesca), il colore dato al titolo non lo sopporto, il giallo per me non ci sta assolutamente bene, inoltre avrei preferito venisse usato un soggetto diverso dalla solita ragazza di spalle, devo però ammettere che i colori usati mi danno un certo brivido, li trovo molto inquietanti e adatti al tema della storia.  

Il mio voto per questo libro:
Proprio a causa del finale e dei cambi di narrazione ho deciso di non dare il voto pieno a questa storia.


Ed ecco fatto. Cosa ne pensate ragazzi? Io mi sono resa conto solo ora che era una settimana esatta che non pubblicavo una recensione, dunque spero che questa sia all'altezza delle vostre aspettative, spero di avervi parlato di un libro che vi potrebbe interessare e spero avrete apprezzato i miei pensieri a riguardo. Come sempre, sono ben cosciente del fatto che su questo blog non ci siano molti amanti di questo genere, ma confido nei thriller-dipendenti e nella trama del romanzo che potrebbe attirare anche thriller-novellini xD
Ok, dai, oggi la smetto perché inizio a sentirmi un pagliaccio, e non voglio rovinare l'atmosfera cupa e misteriosa del libro.... Dite che l'ho già rovinata? Spero proprio di no.
Aspetto i vostri cari commenti *_*

9 commenti:

  1. Devo leggerlo assolutamente!!! Adoro i gialli, ho anch'io passato anni a leggere tutti i libri della Cornwell quindi so cosa intendi quando dici che a volte hai proprio bisogno di leggere qualcosa di questo genere!
    I gialli e i thriller continuano ad essere i miei libri preferiti anche se ora, rispetto al passato, preferisco alternare più generi!
    Visto la bella recensione ora ho ancore più curiosità di leggere questo libro.
    Visto che ti piace il genere ho appena pubblicato sul mio blog la recensione di "La casa di pan di zenzero" e te lo consiglio!!! ;)

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    1. Dany, io sono rimasta davvero affascinata dalla scrittura della Giambanco, dunque spero potrai leggerlo presto così mi dirai cosa ne pensi.
      Credo che il genere thriller/giallo sia in grado di dare al lettore alcune sensazioni che nessun altro libro potrà mai donare... ovviamente per chi apprezza questo genere, per gli altri probabilmente i thriller sembreranno tutti uguali xD

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  2. Ce l'ho, ma avendolo tenuto per l'estate ho optato per il formato elettronico! Ho aspettative alte per questa autrice anche se Donatino (leggasi Donato Carrisi) non può batterlo nessuno!

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    1. Silvia, hai fatto benissimo. Io non ho mai letto niente di Carrisi, ma so che è veramente molto molto apprezzato e con merito.
      Io spero solo che le tue aspettative non verranno deluse, mi dispiacerebbe proprio, soprattutto sapendo quanto ami questo genere.

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    2. Se ti piaccioni i thriller secondo me devi leggere quelli di Carrisi! Ha uno stile di scrittura veramente fantastico, la storia scorre con velocità e non puoi fare a meno di andare avanti. A me hanno emozionato veramente tanto! Se poi aggiungi il fatto che lui nello scrivere i suoi romanzi si ispira a fatti realmente accaduti.. Bè, diventa veramente agghiacciante!

      Bellissima recensione del Dono del Buio! Inizio subito a leggerlo! :)

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  3. Bella recensione lo leggerò di sicuro! ti consiglio di leggere i romanzi di jeffery deaver!

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    1. Micht, grazie! Spero ti piacerà....
      Ma insomma, vuoi farmi aggiungere altri libri alla mia wishlist? Mi odi proprio, vero? xD

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  4. Ciao, c'è una sorpresa per te sul mio blog! Passa a dare un'occhiata! http://notvoguebaby.blogspot.it/2013/06/very-inspiring-blogger-award.html

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