martedì 2 luglio 2013

Recensione: "Lo strano mondo di Alex Woods" di Gavin Extence

Buongiorno miei cari, con il blog fresco di cambio d'abito, mi sento rinnovata anch'io almeno un pizzico, e poi oggi vedrete al lavoro la nuova gufo-giuria, spero non vi deluderà e soprattutto che saprà tenervi compagnia nel modo giusto xD (Sono un po' fusa lo so, ma quando si parla di gufi non potete far altro che sopportare le mie piccole follie).


Oggi chiacchieriamo insieme di un libro che ho finito di leggere un bel po' di tempo fa, Lo strano mondo di Alex Woods, libro d'esordio di Gavin Extence, pubblicato in Italia da Garzanti, il 24 aprile 2013, al prezzo di 16,40 euro, per 380 pagine.

Trama:
Per Alex Woods la notte è un momento magico, l'unico momento in cui può gettarsi la paura alle spalle. Ogni notte si affaccia alla finestra per guardare le stelle. La stanza è invasa da libri di astronomia, la sua passione. Studiare le eterne e immutabili leggi che regolano l'universo è l'unico modo per fuggire dalla sua vita disordinata. Alex sa cosa significa essere strano. Non ha mai conosciuto suo padre, e sua madre è una lettrice di tarocchi che l'ha cresciuto in un negozio pieno di candele, incensi e pozioni. E da quando ha dieci anni soffre di attacchi epilettici che riesce a controllare solo ascoltando musica classica ed enumerando i nomi delle costellazioni.
A scuola i bulli lo perseguitano senza tregua.
Un giorno, mentre fugge dall'ennesimo pestaggio, Alex cade e rotola in un giardino, devastando la siepe. Quando apre gli occhi si trova la canna di un fucile piantata in faccia. A imbracciare l'arma è il signor Peterson, un bislacco e arcigno vedovo. Un uomo solo, con una ferita nel cuore che non ha intenzione di rivelare a nessuno. Fra i due nasce la più improbabile delle amicizie, fatta di coltivazione di sostanze stupefacenti e letture dei romanzi più dissacranti. Ma quando il signor Peterson scopre di avere una grave malattia, per Alex giunge il momento di sovvertire tutte le leggi dell'universo e intraprendere il più strambo dei viaggi... perché solo lui può salvarlo.

Il mio pensiero:
Inutile dire che questo libro mi ha incuriosito fin dall'inizio, la storia mi sembrava originale e degna di essere letta; ho aspettato un po' prima di dedicarmi ad Alex Woods e alla sua storia, ma sono contenta di averlo fatto proprio nell'esatto momento in cui me la sentivo, senza essere costretta, sono contenta perché credo di essermi goduta il libro dall'inizio alla fine, l'ho letto con i miei tempi e con l'estrema voglia di conoscere tutta la storia.

Il libro racconta la storia di Alex Woods, nel libro lo conosciamo all'età di 17 anni, per poi tornare indietro in
un racconto dettagliato della sua vita dai 10 anni ai 17, appunto. Conosceremo l'incidente che ha causato ad Alex attacchi di epilessia, scopriremo come Alex reagirà a questi attacchi  e come riuscirà ad andare avanti. Troveremo diversi eventi importanti che lo portano a cambiamenti piccoli o radicali. Fra questi c'è sicuramente lo strano incontro con il signor Peterson che porterà ad un'amicizia particolare, ma duratura e profonda.
Alex non è sicuramente un bambino come tutti gli altri, i suoi interessi principali sono la neurologia, la fisica, la scienza e l'astronomia; passa gran parte della sua vita a leggere e a fare domande, è estremamente curioso, molto intelligente e completamente sincero; ma è ancora molto innocente e sicuramente non riesce a rapportarsi con gli altri come fanno tutti. Le uniche persone che riescono a sopportare le sue domande e i suoi discorsi (oltre ai medici e scienziati) sono il signor Peterson e rarissime volte la sua "amica per forza" Ellie.

Questo romanzo è ricco di sentimenti, ma anche di conoscenza... L'autore non si è certo risparmiato in descrizioni dettagliate scientifiche, astronomiche o fisiche; insomma potrebbe essere un piccolo manuale per principianti, in cui una vocina simpatica e "fuori dal coro" ci accompagna alla scoperta di queste piccole cose: Alex Woods.
Ho amato fin da subito questo protagonista così diverso, così intelligente e sveglio, e devo ammettere che l'ho sentito un po' come un figlio (sarà che sono una mamma? xD) da difendere, proteggere, ascoltare e conoscere. Ho passato buonissima parte della lettura sentendomi parte della vita di Alex, come se camminassi mano per mano con lui nelle sue scelte, nella sua crescita e cambiamenti. 
Invece il personaggio del signor Peterson lo avrei voluto vedere un po' più approfondito, è vero che lo conosciamo con gli occhi e la mente di Alex, ma qualche dettaglio in più sarebbe stato perfetto; infatti alcune volte avevo dubbi e domande sull'amicizia nata fra questi due, e soprattutto su alcuni comportamenti di Peterson.
Due personaggi quasi di sfondo che ho amato sono la mamma di Alex e Ellie. La prima perché l'ho sentita molto vicino a me, una mamma fuori dalle righe, considerata dalla maggior parte della gente un po' pazza, una mamma che in punti di piedi e sottovoce segue il figlio e lo conosce come le proprie tasche (quando in realtà nessuno, nemmeno Alex, si aspetterebbe una persona così attenta e intuitiva). Ellie invece la conosciamo davvero poco, ma mi ha lasciato il segno; entra nella vita di Alex in modo improvviso e quasi prepotente, per poi non lasciarla più. Ellie è una ragazza schietta e leggermente problematica, ama cacciarsi nei guai e cerca in tutti i modi di andare contro al volere dei suoi genitori, ma nonostante questo è un personaggio che ho sentito vicino a me, un personaggio che alla fine di tutto aiuterà Alex con piccole azioni che potrebbero passare inosservate ma che sicuramente lasciano il segno.

Lo stile dell'autore è particolare e originale, è scorrevole ma non troppo, grazie alla sua narrazione così unica abbiamo modo di dedicare il giusto tempo ad ogni situazione che compare nel libro, ma non ci sentiamo mai appesantiti dalle troppe descrizioni, non ci sentiamo mai abbandonati da una scena che non viene studiata fino in fondo, proprio perché Extence ha avuto la capacità di rendere Alex vivo e reale (e di conseguenza anche tutti gli altri personaggi e ambientazioni), quasi palpabile; riesce a farlo entrare nel cuore di noi lettori, riusciamo a sentirci in sintonia e abbiamo quasi il bisogno di tenerlo stretto fra le nostre braccia per proteggerlo, per poi accorgerci che Alex sa benissimo camminare sulle sue gambe e può affrontare il mondo meglio di tantissime altre persone, e così come per un figlio che cresce, dobbiamo lasciarlo andare, ma rimarrà sempre nel nostro cuore come uno splendido ricordo.

Ho vissuto questo libro molto intensamente, l'unico momento in cui avrei dovuto emozionarmi e non sono riuscita, è stato verso il finale; le scelte che prendono i personaggi possono essere condivise o meno, ma vanno sicuramente rispettate proprio come nella vita reale. Non sono riuscita a capire se, quella punta di freddezza che permea le ultime scelte compiute, sia voluta dall'autore, oppure se sono io che non sono riuscita a comprendere fino in fondo il dolore del momento e il forte legame fra Alex e il signor Peterson. Fatto sta che non mi sono sentita molto coinvolta proprio in quelle ultime pagine che sono ricche di significato e che in teoria dovrebbero emozionare.

A parte questo è un libro che consiglio con il cuore in mano, è un libro dolce ma intelligente, una storia in grado di spaccare il cuore ma anche di far sorridere, un libro con un protagonista unico e speciale che non potrà far altro che farvi commuovere sorridere e che è impossibile non amare.

Che dire della grafica? La cover italiana mi piace, quel bambino in primo piano è dolcissimo, scalda il cuore ed ha uno sguardo furbetto che lo rende ancora più simpatico e mi piacciono le stelle/costellazioni messe nello sfondo... ma ragazzi, non c'è storia, la cover originale (l'ultima che vedete è quella nell'edizione brossurata) è meravigliosa, tutte e due hanno la capacità di far entrare subito il lettore nella storia, i particolari e i colori sono perfetti; dopo aver letto il libro mi viene da dire che è un peccato che Garzanti abbia cambiato così tanto la cover.

Il mio voto per questo libro:
Proprio a causa del finale e di alcune parti emotive che avre voluto vedere più approfondite, il libro non prende il pieno dei voti.


E allora cosa ne pensate? Alcuni di voi lo hanno già letto se ricordo bene e mi piacerebbe sapere cosa ha trasmesso a voi; ed ovviamente vorrei capire se è un libro adatto a voi follower, oppure se vi lascia indifferenti.
Ditemi che ne pensate delle varie cover, della recensione e soprattutto della giuria che ha emesso il verdetto xD

29 commenti:

  1. Questo libro mi incuriosisce parecchio! Prima o poi gli darò una possibilità.. purtroppo devo dare la priorità a mooolti altri libricini ;)
    Bellissima la nuova grafica complimenti a Denise per il lavoro svolto!!!

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    1. Debs, per nostra fortuna i libri non scappano mai, a meno che tu non faccia passare dei secoli, allora avrai sempre modo di rintracciarlo per poterlo leggere ^_^

      Grazie, sono contenta che ti piaccia la nuova grafica, Deni è un genio gufoso xD

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  2. Bellissima recensione,anche se non è esattamente il mio tipo di libro :P

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    1. Mmm, in effetti non lo considero un libro che potrebbe piacere a tutti, forse per alcuni può risultare pesante, però ti assicuro che vale la pena conoscere Alex Woods *_*

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  3. Recensione sopraffina C:)
    Mi hai quasi convinta con le tue parole, la cover originale e il titolo originale! Se li avessero mantenuti l'avrei comprato sicuramente!
    Mi incuriosisce molto la madre di Alex!
    La gufo giuria di quel bellissimo colore è stata bravissima eheh :3

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    1. Recensione sopraffina??? ahahahahaha
      Come ti ho quasi convinta, mmm sai che pensavo il libro lo avessi già in WL da un po', ormai sono fusa, non posso farci niente xD
      Cover originale promossa a pieni voti, l'adoro, per il titolo mi piace anche quello italiano :)

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    2. Siiii l'ho letta proprio con estremo interesse!!!!
      A me piace di più il titolo originale, mi sembra più d'impatto, da leggere con un rombo di tuono in sottofondo! (ahahah)

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  4. Continuo a vedere recensioni positive, eppure non riesce a convincermi!
    Sono l'unica?

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    1. Come mai non vi convince ragazze? Ora sono curiosa, cosa vi blocca?

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    2. assolutamente non sei l'unica! Anche a me fa questo effetto! Come ho scritto sotto non so bene il motivo...è una questione di pelle!!

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    3. Esatto..a pelle non riesco ad interessarmi alla storia di Alex! Non sconfinfera i miei polpastrelli! Sapere che è tanto amato mi fa quasi ricredere ma non del tutto. Potrei provarlo se lo trovassi a un prezzo stracciato.

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    4. Certo, ad un prezzo stracciato non si rifiuta mai niente...ahahahahahhahahaha almeno per quanto mi riguarda!!!
      Esistono le sedute di compratori di libri compulsivi??? ahahhahaha io ne avrei bisognoooooo!!!! ;)

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    5. Ora che ci penso...quasi quasi organizzo un angolino con le sedute per i compratori di libri compulsivi sul mio blog...ahahahha che dite? Potrei avere dei riscontri positivi? ahahahhahahahaha

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    6. "compratori compulsivi anonimi" ahahahah

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    7. ahahhahahahaha io ci rido ma quasi quasi....

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    8. Voi due, cosa fate, tramate alle mie spalle? Ahahahaha, Dany se organizzi quel club per i compratori compulsivi io voglio esserci, anzi devo esserci xD

      Se il libro un po' vi incuriosisce ma non volete spendere eccessivamente potreste provare ad averlo con uno scambio, oppure cercando su Libraccio o Comprovendolibri, secondo me riuscite a trovarlo con un po' di pazienza, sempre che vi interessi xD

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    9. "Ciao sono Michela e anch'io sono una compratrice compulsiva"

      coro: "Ciao Michela"

      (ok la smetto xD)

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    10. Ahahaha Michy, ma vuoi farmi rotolare per casa dalle risate... Dovremmo registrare dei messaggi vocali e mandarceli a vicenda ahahahaha

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  5. Come sai io l'ho già letto... e guarda la penso proprio come te! Alex mi è piaciuto tantissimo... però il signor Peterson non mi ha colpita in modo particolare... anche io avrei voluto il rapporto tra i due più approfondito e anche io nel finale non sono riuscita per niente a emozionarmi :/
    Il problema penso che sia che il libro viene presentato come la loro amicizia dovesse essere il soggetto del romanzo, ma non lo è affatto... o almeno non abbastanza!
    Per quanto riguarda la copertina sono pienissimamente d'accordo con te!

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    1. E' un libro molto particolare e ritengo il rapporto fra Alex e Peterson ancor più particolare, difficile da comprendere per chi non ha vissuto un rapporto simile sulla propria pelle (almeno io la vedo così); credo però che l'autore se si fosse sforzato un pochino in più, sarebbe riuscito a rendere questo rapporto ancora più speciale e coinvolgente.

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  6. Ecco, è sicuro che lo leggo...prima o poi. I libri della Garzanti mi attirano sempre moltissimo ma questo più di tutti, adoro i bambini e sono sicura che Alex è il piccolo protagonista perfetto per un libro stupendo *-*
    Bellissima recensione ^^

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    1. Alex è assolutamente la parte migliore di tutto il libro, anche a me piacciono molto i protagonisti bambini e in questo caso posso considerare Alex uno dei migliori personaggi bambini che ho mai conosciuto.
      Garzanti sembra proporre storie quasi tutte uguali, ma invece non è così, ormai è una delle mie case editrici preferite *_*

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  7. Ciao Ale! nonostante le continue recensioni positive che leggo su questo libro anche per quanto mi riguarda (ma come leggo non sono la sola!) non sono del tutto convinta di voler leggere questo libro...
    Non so come mai, ma è una questione di pelle, un po' come capita con le persone! Forse è solo il momento sbagliato e più avanti cambierò idea!
    Ti capita mai? A me spessissimo!!! ;)

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    1. Dany, sinceramente mi dispiace che anche a te non incuriosisca questo libro, ovviamente non lo reputo l'opera migliore del 2013, ma sono quasi convinta che potrebbe lasciarti qualcosa la storia, soprattutto Alex.

      Comunque ti capisco, anche a me alcune volte è capitato, forse non tanto spesso come a te :)

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  8. la gufetto-guria è davvero cucciola, i miei occhi non smettono di brillare lol
    btw il libro sembra interessante e pieno di sentimenti come dici tu! ma probabilmente la cover italiana lo sminuisce, mi ricorda troppo a quella di "molto forte, incredibilmente vicino"; le cover originali sono invece bellllisssssimmmmeee *-*

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    1. Ronnie, sono contentissima ti piaccia, io la adoro e la considero già la mia mini famiglia alata *_*
      Sicuramente la cover italiana non rende bene l'idea, come accade molto spesso, gli editori italiani sembra che perdino la bussola quando devono scegliere che cover dare ai libri, ma io mi chiedo... se sono così in difficoltà, perché non mantenere quelle originali, sarebbe così semplice :)

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  9. Finalmente l'hai letto! Sapevo che ti sarebbe piaciuto *-*
    Per quanto riguarda la cover, amo il bimbo di quella italiana, ma preferisco assolutamente quella originale, in particolar modo quella della brossura!

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    1. Sì Simo, mi è piaciuto proprio tanto, anche se, come ho scritto nella rece, mi aspettavo qualcosina di più dal rapporto di Alex col signor Peterson, ma a parte questo è un libro che sicuramente consiglio e che spero potrò rileggere fra qualche anno :)

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