martedì 13 agosto 2013

Valy Weekly Review: GRACELING di Kristin Cashore

Buondì a tutti followers! Anche questa settimana sarò impegnata con gli scavi archeologici quindi il computer sarà ancora una rarità dalle mie parti. Ma veniamo a noi. Con lunedì scorso si è chiuso il cerchio e sono stati svelati tutti i generi letterari perciò oggi si inizia un nuovo giro di recensioni ricominciando proprio dal FANTASY, ovvero il genere del  MARTEDÌ. Il libro di cui vi parlerò oggi è il primo di una trilogia iniziata alcuni anni fa e conclusa l’anno scorso qui in Italia. Si potrebbe dire che ognuno di essi sia un libro autoconclusivo poiché il protagonista non è lo stesso in tutti i libri. Mi riferisco a Graceling di Kristin Cashore.


Editore: De Agostini
Prezzo cartaceo in brossura: 9,90 €
Prezzo ebook: 7,99 €
Pagine: 495

Trama:
Tutti i Graceling hanno gli occhi di due colori diversi. Tutti i Graceling hanno un Dono. Difficile è però sapere quale Dono possiedono: a volte anche per loro stessi è duro capirlo e controllarlo. Ci sono Doni quasi inutili, come la capacità di ripetere le parole al contrario o di ricordare certi dettagli. Katie ha diciotto anni e il suo Dono è un'arma terribile nelle mani di suo zio, re Rand. Il futuro le può riservare un posto sicuro al fianco di quest'uomo vendicativo o infinite sorprese, come l'incontro con un Graceling dallo sguardo intenso che sembra conoscerla fin troppo bene.

Il mio pensiero:
Katie, la protagonista
Con il termine Graceling si indicano tutti coloro che possiedono un Dono ovvero determinate qualità che rendono tali individui diversi dalle persone comuni. Queste qualità possono andare dal possedere sensi più acuti del normale (vista o udito più sviluppato), ad una forte predisposizione per il tiro con l’arco, per la scherma o per la lotta ma vi sono anche qualità considerate meno utili rispetto a queste come la capacità di nuotare molto bene o di cucinare piatti estremamente prelibati. E questi che vi ho detto sono solo alcuni dei tanti doni esistenti. In sostanza non esiste un Dono uguale all'altro e molto spesso nemmeno lo stesso Graceling riesce a comprendere fino in fondo il proprio Dono, i limiti e le potenzialità dello stesso. Solo il tempo e la pratica lo aiuteranno a farlo. Ma come si fa a capire se ci troviamo di fronte ad una persona normale o ad un Graceling? Semplice, basta osservare il colore degli occhi, uno sarà in un modo e uno in un altro. Un Graceling non nasce già con gli occhi di colore diverso ma essi cambiano solo dopo qualche anno, assumendo tonalità e sfumature totalmente diverse da quella d’origine.
Come ormai avrete capito non amo soffermarmi troppo sulla trama di un libro o entrare nello specifico nel descrivere le mitologie (se così possiamo chiamarle) ideate dagli scrittori per le loro storie ma ci tenevo molto a darvi una spiegazione un po’ più dettagliata del solito su queste particolari figure. Il perché di questa scelta è semplice: ho adorato l’idea di base della Cashore, e il modo in cui ha sviluppato ogni singolo Dono, e il relativo personaggio, è straordinario. Ogni sfumatura di quel dato Dono viene ben delineata e arricchita di dettagli e ho apprezzato moltissimo la caratterizzazione dei vari personaggi, sia quelli dotati che quelli non dotati di abilità particolari.
Katie e Po
Vi cito solo alcuni dei miei preferiti, altrimenti potrei andare avanti per ore. Katie, la protagonista, possiede un Dono molto potente e pericoloso, abilità che suo zio, re Rand, non ha fatto altro che sfruttare per i suoi scopi  fin da quando Katie era bambina. Temuta ed evitata dalla maggior parte delle persone può contare solo sull'amicizia di pochi. Determinata, con un forte senso della giustizia ma allo stesso tempo è molto spaventata da se stessa, dal suo Dono e dai suoi sentimenti. La comparsa di un principe straniero, Po, porterà un po’ di scompiglio nella sua quotidianità e chissà, forse sarà proprio lui ad aiutare la ragazza ad affrontare le sue paure. Po è riuscito ad ammaliarmi fin dalle prime pagine. Spigliato, carismatico e molto affascinante ma soprattutto è un tipo enigmatico. Katie ha come l’impressione che non le abbia detto tutta la verità ed è assolutamente intenzionata a scoprire ciò che il ragazzo nasconde.


Il libro inizia un po’ in sordina poiché, essendo i primi capitoli piuttosto introduttivi, il ritmo della storia è un po’ lento ma con lo scorrere delle pagine inizia a farsi sempre più incalzante e molto più coinvolgente. Ci sarebbero tantissime cose che mi piacerebbe dire sulla storia stessa ma il rischio di lasciarmi sfuggire qualche spoiler è abbastanza alto. Vi dico semplicemente che gli eventi narrati sono moltissimi e Katie, dovendo affrontare un lungo viaggio, attraverserà numerosi territori incontrando, sul proprio cammino, scenari anche molto diversi tra loro. Ho trovato bellissime e ben curate molte delle descrizioni dei luoghi, tanto da riuscire a figurarmele perfettamente nella mente. Molte sono anche le emozioni che ho provato durante tutta la lettura. Ovviamente curiosità: la mia curiosità di scoprire tutto su queste figure dagli occhi così particolari ma anche la stessa curiosità provata dai personaggi per i vari misteri a cui devono venire a capo. Gioia, felicità, sollievo, rabbia ma anche tristezza e dolore. Queste ultime due emozioni mi hanno portata anche a versare diverse qualche lacrima e quando un libro riesce a portarmi a questo punto significa che è riuscito a coinvolgermi pianamente. Questa è decisamente una lettura che consiglio :)



Ammetto che appena Valy mi ha inviato questa sua recensione sono rimasta incantata. Non avevo mai preso in considerazione questo libro (non chiedetemi il perché, non lo so neanch'io), ma ora sono certissima che voglio leggerlo, infatti l'ho subito messo in wishlist sperando di avere la possibilità di comprarlo presto.
Inutile dire che la descrizione che Valy ha fatto dei vari Doni e dei Graceling fa solo venire voglia di prendere in mano il libro e divorarlo. Verdetto finale di Alessia: LO VOGLIO ASSOLUTAMENTE. xD
Alla prossima settimana, di mercoledì con una nuova puntata e una nuova recensione di Valy, non mancate.

14 commenti:

  1. Graceling e fire sono meravigliosi e molto originali, li consiglio vivamente mentre invece l'ultimo Bitterblue mi ha molto deluso!!!

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    1. Ahia, io sono super curiosa di leggere Bitterblue, spero di non restare delusa! :S

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    2. Mi unisco ad Anna, Bitterblue è l'unico libro che ancora mi manca di questa serie e le mie aspettative a riguardo sono piuttosto alte. Ma da quello che dici, Lara, forse è meglio che, nel momento in cui mi troverò ad affrontare questa lettura, mantenga le mie aspettative a bassa quota :|

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  2. Ahhh, ma allora non sono l'unica ad averlo letto!! xD
    Corro a leggere la tua recensione (ho scritto questo breve commento non appena ho letto il titolo del post) e poi torno qui a scrivere qualcosa di più sensato!!

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    1. Rieccomi, bella recensione (mi ripeto ma lo penso davvero)! :D
      Ho sempre voluto leggere Graceling ma ho rimandato la sua lettura moltissime volte, pensa che l'ho letto solo quest'anno! Ho amato questo libro, è coinvolgente, la sua protagonista è tormentata ma matura tantissimo e Po.... il mio Po dagli occhi d'oro e d'argento! ç_ç
      Chissà cosa ha fatto di male questo personaggio per meritarsi quel nome completo (e quell'altra cosa che non nomino perchè mi manda in bestia al solo pensarci, tanto sono convinta che tu abbia capito a cosa mi riferisco)...
      Questo libro mi ha piacevolmente ricordato le trilogie di Licia Troisi (mi riferisco alle Cronache e alle Guerre del Mondo Emerso, le Leggende mi hanno un po' delusa)!
      Non vedo l'ora di leggere Fire e, in particolare, Bitterblue!

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    2. Grazie Anna! Io ho adorato questo libro e in particolar modo Po. Meraviglioso quel ragazzo! Quanto ti capisco, il nome che gli hanno dato è davvero buffo, dove l'avranno pescato poi?! Comunque il soprannome Po è già molto più carino (anche se continua ad essere strano) e per l'altra cosa a cui ti riferisci ho capito perfettamente e concordo in pieno con te! Molte delle mie lacrime sono scaturite proprio da quegli eventi, sigh :'(
      Dei libri della Troisi ne ho sentito parlare molto bene ma non ho ancora avuto di leggerli, prima o poi rimedierò sicuramente.
      Anche a me Bitterblue manca ma Fire l'ho letto. Ti dirò, mi è piaciuto ma sicuramente non tanto quanto Graceling, è un libro un po' diverso diciamo..

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    3. A me il soprannome Po piace molto, suona bene! E di certo non ci sono dubbi sulla sua pronuncia! :)
      Fire fa da prequel, vero? Non mi sono mai informata per bene... uff, ho fatto passare un sacco di tempo dalla lettura di graceling! Non sono abituata, di solito leggo le serie tutte d'un fiato!

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  3. E' da un po' che voglio iniziare questa saga, ma con tutti i libri che vorrei leggere e tutte le continue nuove uscite, non ho ancora avuto l'occasione di leggere questo libro!! Un po' come con Black Friars, che era in wishlist da un paio d'anni, l'uscita dell'ultimo libro mi è servito da incentivo per decidermi finalmente a iniziare la saga, penso proprio che questa recensione sia l'incentivo che mi serviva per iniziare questa!! Penso proprio lo leggerò a breve, non appena avrò terminato le letture che mi sono ripromessa di iniziare in questi giorni!!:)

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    1. Sono contenta di averti invogliata a leggere questo libro! è una storia davvero bella e, ripeto quello che ho scritto nella recensione, la figura del Graceling creata dalla scrittrice è davvero affascinante e intrigante.
      Anche io ho la serie Black Friars in WL da una vita ma non riesco ancora a decidermi ad iniziarla. Un po' a frenarmi è il fattore "vampiri", che ora come ora mi è venuto un po' a noia, e un po' la marea di libri che ho in attesa di essere letti o le nuove uscite che chiedono a gran voce la precedenza..

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    2. Nemmeno a me piacciono particolarmente i vampiri, ma questa saga mi è piaciuta moltissimo....i personaggi sono fantastici e simpaticissimi, l'atmosfera è molto suggestiva, la storia originale e lo stile della scrittrice è molto curato e dettagliato. Ti consiglio di darle una possibilità...io me ne sono completamente innamorata!! :)

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  4. Io l'ho letto e mi è piaciuto molto! Ho letto anche Fire, il prequel, ma mi ha deluso.
    Mi manca Bitterblue ma credo che non lo leggerò viste le pessime recensioni che ho letto. Mi hanno fatto passare la voglia di leggerlo.
    Perciò mi tengo gelosamente Graceling e faccio finta che sia autoconlusivo XD

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    1. Sì anche io ho apprezzato molto meno Fire rispetto a Graceling, non che sia brutto ma semplicemente è molto diverso dal primo. Io non leggo mai le trame dei seguiti di un libro e quando ho iniziato la lettura ero straconvinta di ritrovare Katie quindi puoi immaginare bennissimo la mia reazione nel momento in cui mi sono resa conto che era un'altra storia! Sono rimasta totalmente spiazzata :| Bitterblue ormai sono intenzionata a leggerlo ma sto abbassando le mie aspettative per non rischiare di rimanere troppo delusa.

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  5. Non riesco mai a finire questo libro, ce l'ho sul kindle ed ogni tanto leggo un capitolo, poi lo lascio stare. Non che sia brutto o chissà cosa, ma non mi ha preso totalmente.
    La tua essendo una recensione molto bella mi spinge a riprenderlo, chissà. c:

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    1. All'inizio ho avuto la tua stessa impressione. I primi capitoli sono molto lenti e non mi avevano coinvolta più di tanto ma non ti scoraggiare! Ad un certo punto le cose cambiano e ti ritroverai a leggere capitoli su capitoli in pochissimo tempo e arrivata alla fine vorresti che il libro continuasse ancora un po'.. A me è successo così =)

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