domenica 22 settembre 2013

Blogtour: "Forte come l'onda è il mio amore". Tappa finale, vinci una copia del libro

Buongiorno e buona domenica.
Anche questa iniziativa sta volgendo al termine, sinceramente pensandoci ora, avrei potuto continuare a fare tappe del blogtour all'infinito, almeno per quanto riguarda il libro di Zingoni. E' così piacevole chiacchierare con lui e così emozionante ripensare al libro e alle mie sensazioni, che davvero continuerei ancora e ancora... ma tutte le cose belle prima o poi devono finire, ed oggi siamo arrivati alla conclusione del blogtour dedicato a "Forte come l'onda è il mio amore".
Giovedì Monica ha aperto l'iniziativa postando la prima parte della splendida intervista a Francesco, venerdì su questo blog siete stati intrattenuti con la seconda parte dell'intervista, e ieri sul blog di Michele siete stati intrattenuti con il post dedicato alla soundtrack del romanzo.
Oggi è arrivato il momento di provare a vincere una copia del romanzo che tanto abbiamo acclamato noi tre e che tanto vi consigliamo da un po' di mesi a questa parte.
Prima di partire con le regole del giveaway vorrei ringraziare tutti voi per l'entusiasmo e l'interesse che avete dimostrato. Vorrei ringraziare Francesco per la disponibilità e per essere sempre così simpatico e sincero. Ed infine vorrei ringraziare i miei due compagni di avventura, grazie per avermi permesso di fare parte di questa iniziativa e grazie per le chiacchiere sul romanzo.


Le regole per partecipare al Giveaway: (Leggetele bene, perché chi non le rispetta verrà automaticamente eliminato dal giveaway)
  • Essere follower dei tre blog
  • Mettere mi piace alla pagina facebook del romanzo (e di conseguenza lasciarci il vostro nickname di facebook)
  • Aver commentanto le tre tappe precedenti del blogtour
  • Condividere il banner o l'iniziativa sui social network (facoltativo)
  • Lasciare la vostra mail per essere contattati in caso di vincita
  • Rispondere a questa domanda: Se vi capitasse di perdere la memoria, come succede al protagonista di questo libro, c'è un oggetto particolare che vi potrebbe aiutare a riacquistarla?
 
Il giveaway si concluderà il 2 ottobre, dopo di che io Monica e Michele sceglieremo la risposta alla domanda più originale ed emozionante, che si porterà a casa il libro.

29 commenti:

  1. Grazie a voi, Ale :3
    In bocca al lupo ai partecipanti ^^

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    1. Grazie ragazzi/e! Il mio libro è stato davvero fortunato a incrociare persone splendide come voi :-) E anche io, di riflesso ;-)
      E grazie anche a tutti i partecipanti

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    2. Dobbiamo incrociarci anche fisicamente, ricordalo Francesco... E Mik, ricordalo anche tu, prima o poi ce la faremo :)

      Monica non la cito perché so che se lo ricorda benissimo ahahahaha

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  2. E' stato bellissimo fare questo viaggio con voi, grazie a tutti!

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    1. ah, ma allora recicli i commenti ;-)

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  3. Innanzi tutto ringrazio tutti e quattro, è stato davvero un bel blogtour che mi ha permesso di avvicinarmi al libro e all'autore :)
    Voi tre vi seguo già (e va beh non c'è bisogno di giveaway per farlo u__u) e avevo anche già commentato tutte e tre le belle tappe che ci avete proposto :3
    Ho messo mi piace alla pagina del romanzo e la mail è sempre la solita readingisbelieving@live.com

    La cosa che davvero mi ha messo in crisi è la domanda! Davvero bella e particolare, ma difficile. La prima cosa che mi è venuta in mente è stata "beh, un libro" ma poi dopo un secondo ho anche pensato "mmm no forse no" e mi è venuta l'illuminazione: la musica. Con la musica ho un rapporto unico e sono sicura che mi aiuterebbe senz'altro. Quindi dovendo scegliere un oggetto... probabilmente il mio ipod sarebbe di grande aiuto :)
    Spesso mi capita che mentre ascolto una canzone che sentivo anni fa mi viene in mente qualcosa a cui non pensavo più, ricordi e dettagli. Oppure capita che mentre sono per strada, al supermercato o comunque in giro, sento una canzone alla radio e penso "questa l'ascoltavo il giorno che è successa quella cosa...". Infatti si dice che i ricordi che sono collegati ai sensi siano quelli più forti e resistenti e penso ci sia del vero :)
    Per fare un'esempio banale... ogni volta che sento Who you are di Jessie J penso al periodo in cui ho aperto il blog, perché il nome è ispirato proprio dai versi di quella canzone... e mi vengono in mente i pomeriggi d'inverno di quei giorni in cui io e il mio ragazzo passavamo il tempo solo con la sua chitarra e la mia voce e con questa canzone che riecheggiava per tutta la casa.

    E beh ecco tutto :) penso non ci sia bisogno di aggiungere altro... potrei stare qui a fare mille esempi ma non voglio dilungarmi! Grazie ancora a tutti e quattro per l'occasione :3

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    1. Adoro quella canzone! :)

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    2. Anche io *A* mi divertivo un sacco a cantarla anche se toccare tutte le note alte che fa Jessie non è mica facile! Però veniva davvero bene in versione acustica :3

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    3. Ciao Daydream! Ti faccio i complimenti per la voce, quindi, perchè se riesci a cantare una canzone così (non la conoscevo, grazie) devi averla splendida :-)
      Poi scegliendo come "oggetto" una canzone, hai centrato proprio il senso della domanda... "i ricordi collegati ai sensi sono quelli più forti e resistenti" hai scritto, ed è esattamente così... Qualcosa di noi ci resta impigliato dentro. L'immagine che hai descritto, il tuo ragazzo che ti accompagna con la chitarra mentre tu canti Who you are, è proprio una di quelle cose che avrebbe la forza di riaprire una memoria chiusa a chiave :-)

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    4. Grazie Francesco! Sono felice di aver risposto nel modo giusto allora :D
      All'inizio ero un po' in crisi con la domanda... poi mi sono proprio illuminata :)
      E grazie anche per i complimenti alla voce, non è all'altezza di quella di Jessie, ma me la cavo!

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    5. Uhm... Mi ero perso la tua risposta! In questi giorni sono dietro al trasloco e perdo pezzi ovunque... Mi piace un sacco la scena che hai descritto, mi ricorda quando anni fa facevo una cosa simile con la ragazza che cantava nel mio gruppo, e che oggi è mia moglie :-) il fascino di voi cantanti ;-)

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  4. Complimenti a tutti per questo splendido blogtour! E' stato davvero entusiasmante seguirvi :) mi avete trasmesso tanta tanta curiosità :)
    Seguo già da tempo tutti e tre i blog, quindi sono già follower. Ho messo mi piace alla pagina del libro e la mia mail è ruggiero.giorgia90@gmail.com :)
    Questa è davvero una bella domanda, una di quelle toste ma che inevitabilmente ti fanno venir su il sorriso perché la testa inizia a ripercorrere tutti i ricordi importanti della nostra vita.
    Se dovessi scegliere un oggetto non sceglierei un libro perché sarebbe davvero troppo difficile trovarne solamente uno. Opterei per un'altra mia grande passione che è rappresentata dalla musica. Come oggetto vorrei un cd qualunque del mio cantante preferito, perché è con quelli che ho tutti i ricordi più belli e sono vividi come fossero successi solamente ieri. Ho i brividi ancora e mi emoziono sempre con la sua prima canzone ed è lui che tocca maggiormente le corde del mio cuore. Non ho dubbi.

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    1. ciao Gio! A questo punto sono curioso: chi è il tuo cantante preferito??

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  5. Non partecipo al giveaway perchè il libro ce l'ho già *-*
    Però metto lo stesso mi piace alla pagina su facebook, perchè mi piaaaaaace da murì!!!

    E poi voglio rispondere lo stesso alla tua domanda, è difficile e voglio provarci! Vediamo Ale.. magari la mia risposta può sembrare un po' strampalata XD
    Quando ero piccina, intorno ai dieci anni, una sera stavo in salotto, io sul tavolo con quaderno e pennarelli, mio padre e mio fratello sul divano a guardare la tv e mia madre a sistemare il cucinino. Ecco in quell'occasione, non so perchè, ma ho pensato "devo fotografare questo momento nella mia memoria, siamo tutti qui insieme e siamo felici e mi devo avere impressa questa situazione nella mia mente". Da allora ogni volta (o quasi) che ho a che fare con disegni/pennarelli/et similar mi torna in mente quella scena, ci penso spesso.. quindi penso che pennarelli+quaderno potrebbero essere un ottimo aiuto!

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    1. Ciao Michy, piacere di risentirti! ma sai che quello che hai raccontato sarebbe una perfetta idea di partenza per un romanzo? :-)

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    2. Ciao Demian, piacere mio!
      Caspita. :D avessi la mano più "allegra" non mi farei sfuggire questo suggerimento! Ti ringrazio, pensa che può fare la testa di una bimba mentre disegna..

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    3. Che bell'immagine Michy!!!! La famiglia... :)

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    4. Per quello che mi ero documentato, un disegno e dei pennarelli sono effettivamente oggetti su cui la memoria potrebbe "impigliarsi". Solo che servirebbero proprio "quel" disegno o "quei" pennarelli. E, parlando di amnesie post traumatiche, perchè questo avvenga, è necessario che l'oggetto in questione abbia fatto anche parte del trauma scatenante l'amnesia....
      Dai, la trama del tuo romanzo si complica... ahahahah ;-)

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    5. Wow che precisione!
      Non mi ricordo proprio cosa stessi disegnando, uffaaaaa! Bel guaio, chissà dove sono quei pennarelli! Diciamo che nella pratica il mio amuleto sarebbe proprio difficile da far funzionare!
      La trama si infittisce <.<

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    6. Quando faremo l'incontro inviteremo anche Michy, ormai voi due siete amici con le vostre chiacchierate nei commenti :)

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    7. Yeah!! Sarei stra-super-extra-iper-felice!

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    8. Certo, anche Michy, ovviamente! Resta solo da organizzare :-)

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    9. Sì, assolutamente sì. Ormai sono partita in quarta e già sogno questo incontro... Quando tu Francesco sarai un po' più libero e meno incasinato ci penseremo su molto meglio :)

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  6. Beh, complimenti per l'iniziativa **
    Ho commentato le tre tappe del blogtour, ho messo il "mi piace" sulla pagina facebook, e ovviamente seguivo già i tre blog u.u

    Non appena ho letto la domanda, nella mia mente è balenata l'immagine di un romanzo regalatomi qualche anno fa da un ragazzo che provava un interesse nei miei confronti. Mi riferisco ad "Un giorno", di David Nicholls. Ricordo ancora, come se fosse ieri, le parole che disse mettendomi il pacchetto tra le mani: "Sembri proprio tu la protagonista, peccato che io non sia il tuo Dexter"! Non ci ho dormito per giorni, credetemi. C'è anche un'altra ragione per cui ho scelto questo romanzo... Avevo deciso di regalarlo al mio Dex, al mio grande amico, nella speranza che "un giorno" le cose tra noi potessero cambiare. E ho scritto anche i primi versi di una poesia di Whitman, poi ripresa ne "L'attimo fuggente" (film che ci ha uniti parecchio, ecco). Il libro è rimasto a me, ma tra precedente regalo, dedica, storia d'amicizia/ amore piuttosto simile a quella reale, e una pressoché totale immedesimazione nel personaggio femminile, sono sicura che i ricordi riaffiorerebbero in un soffio!

    La mia e-mail è savannah91@live.it

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    1. Che bella storia, Aria91, grazie... Hai un libro che si è legato così profondamente alla tua vita da essere forse la solz cosa che potrebbe ridarti tutti i tuoi ricordi... Ora, questa cosa mi colpisce visto che ***SPOILER*** anche nel mio romanzo è proprio così.
      Se tu perdessi la memoria, a questo punto l'unico problema sarebbe fare in modo di ritrovare, e rileggere, proprio quel libro... E potrebbe non essere semplice :-)

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    2. Uhm, in effetti a questo non avevo pensato!! L'alternativa sarebbe portarlo sempre nella borsa, in macchina, in aereo, in treno, ovunque LOL Anyway, se è Destino che debba riacquistare la memoria, allora troverò il modo di rileggerlo! In caso contrario... sigh :'(

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  7. Prima di tutto complimenti per questo blogtour che mi ha veramente entusiasmata e che ho seguito con passione ogni giorno! Ovviamente ho commentato ogni tappa di questo tour! ;)
    Detto questo la risposta alla domanda che ponete non è per niente facile, anzi è più ardua di quel che sembra! Di getto risponderei che se dovessi perdere la memoria e volessi riacquistarla probabilmente farei affidamento alle foto al diario. Tuttavia, mi rendo conto che servirebbero solo a rendermi più confusa quindi perchè non fare affidamento alla musica? Fedele compagna di viaggio, che ha accompagnato tutti i momenti della mia vita belli o brutti che fossero!!! Immagino che riuscirei a far riaffiorare immagini, volti,parole ecc. in men che non si dica! ^__^
    La mia e-mail è bomparola@alice.it

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    1. Ciao Francy, grazie per il tuo commento! Hai assolutamente ragione... In teoria chi perde la memoria in seguito a un trauma (se invece la causa è patologica è un po' diverso), guardando proprie foto o rileggendo il proprio diario si sentirebbe solo più confuso. Una canzone potrebbe funzionare, ma dovrebbe essere in qualche modo collegata alla causa dell'amnesia. Mi affascinano molto questi meccanismi misteriosi della psiche ;-)

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  8. Dimenticavo sono follower dei tre blog e ho messo mi piace alla pagina Facebook del libro dove vi seguo come Bomparola Francesca. Ho condiviso su Facebook: https://www.facebook.com/francesca.bomparola1

    Google+1:https://plus.google.com/u/0/103462213315737961593/posts

    Non mi rimane che incrociare le dita!!!!

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