giovedì 26 settembre 2013

Chi ben comincia... #48

Buon pomeriggio/sera miei cari... ci avviciniamo alla puntata 50 della mia rubrica e lo considero un po' come un traguardo... è bellissimo vedere che questa rubrica vi piace sempre di più e che continua a girare in tanti blog, tempo fa avevo detto che avrei creato una pagina in cui mettevo i link a tutti i blog che partecipano a "Chi ben comincia..." non l'ho ancora fatto e mi dispiace, ma ce l'ho ancora nei progetti e prima o poi troverò il modo per sistemarla nel blog come più mi piace :)

Oggi, per rimanere in tema, presento un nuovo blog entrato a far parte della big family :) Diamo il benvenuto a Marta e al suo blog "Rosa del deserto", che la settimana scorsa ha postato la prima puntata della rubrica. Ringrazio Marta e consiglio a tutti voi di fare un salto sul suo blog per leggere il suo primo incipit pubblicato :)
Le poche regole della rubrica:
- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti
 
 
Il libro di cui vi presenterò l'incipit oggi l'ho ricevuto in regalo per il mio compleanno l'anno scorso e ahimé è ancora dentro alla libreria a prendere la polvere. Mi ha sempre ispirato e ho letto anche pareri decisamente positivi, ma con le pubblicazioni più recenti e con libri che desideravo ardentemente leggere, questo libro è sempre passato in secondo piano...
Il mio intento di oggi (quello fra le righe) è quello di leggere insieme a voi l'incipit e vedere se leggendolo mi tornerà finalmente la pazza voglia di leggerlo.
 
Non lasciarmi
di 
Kazuo Ishiguro

Inghilterra, tardi anni Novanta

Mi chiamo Kathy H. Ho trentun anni, e da più di undici sono un'assistente. Sembra un periodo piuttosto lungo, lo so, ma a dire il vero loro vogliono che continui per altri otto mesi, fino alla fine di dicembre. A quel punto saranno trascorsi quasi esattamente dodici anni. Adesso mi rendo conto che il fatto che io sia rimasta per tutto questo tempo non significa necessariamente che loro abbiano grande stima di me. Ci sono ottime assistenti a cui è stato chiesto di abbandonare dopo appena due o tre anni. E poi me ne viene in mente almeno una che ha operato per oltre quattordici, malgrado fosse un'assoluta nullità. Quindi non ho nessuna intenzione di darmi delle arie. Ma so per certo che sono soddisfatti del mio lavoro, tanto quanto, nell'insieme, lo sono io. I miei donatori hanno sempre reagito meglio del previsto. I loro tempi di recupero sono stati alquanto straordinari, e quasi nessuno è stato catalogato come "soggetto problematico", almeno prima della quarta donazione. Sì, è vero, forse adesso mi sto davvero dando delle arie. Ma per me significa molto, essere in grado di svolgere bene il mio lavoro, specialmente quando si tratta di mantenere "calmi" i miei donatori. Ho sviluppato una sorta di istinto nei loro confronti. So quando è il momento di essere presente e confortarli, quando lasciarli soli con se stessi; so quando ascoltarli, qualunque cosa abbiano da dire, e quando, con un'alzata di spalle, dirgli che è arrivata l'ora di darci un taglio.

**********

E' un inizio molto enigmatico, conosciamo Kathy, ma non sappiamo che tipo di assistente sia, ne che di che tipo di donazioni si stia parlando... Sfogliando casualmente le prime pagine del romanzo mi è parso di capire che verranno raccontati episodi del passato, e che la narratrice sarà proprio Kathy.
Se andate a cercare la trama vedrete che anche da lì i ruoli di "assistente" e "donatore" sono avvolti dal mistero, non si capisce di cosa si parlerà, né come... ed è proprio questo che attira la mia attenzione in modo particolare.
Mi piace quando l'incipit di un libro non viene creato per attirare volutamente l'attezione, cioè non viene riempito di belle parole ed eventi che rimangono subito nella memoria; ma quando ci sono questi incipit che sembrano quasi passare inosservati, ma che con me hanno l'effetto contrario. Ora ho bisogno di sapere quale sia il lavoro di Kathy, cosa donano i donatori e dove si svolge tutto questo. Voglio capire perché assistenti che sembravano brillanti hanno abbandonato dopo così pochi anni, mentre lei resiste da un sacco di tempo...
Insomma le mie domande sono tante e sono proprio contenta di aver letto l'incipit perché la curiosità è tornata a bussare al mio cuore.
Voi cosa ne pensate? Chi ha già letto il libro può farmi sapere se me lo consiglia, mentre se siete alle "prime armi" come me con Non lasciarmi, allora voglio assolutamente sapere cosa ne pensate dell'incipit e anche della trama (visto che vi ho lasciato il link per leggerla).

23 commenti:

  1. Leggilooooo, legggiloooo, leeeegggilo v___v ti ho convinta?!
    Io l'ho adorato :3 e ogni tanto, da brava masochista, mi guardo il film che ho in dvd v.v

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Deni, mmmm cosa devo fare, non ho mica capito sai... ahahahah lo leggerò ovviamente, ma non so quando xD
      Ecco, in questo caso anche il film mi ispira molto, ma prima leggerò il romanzo :)

      Elimina
  2. Risposte
    1. Angoscia positiva o negativa Silvia? ahahahahh... Cioè il libro ti è piaciuto anche se ti ha angosciato?

      Elimina
  3. "Non lasciarmi" è il romanzo più angosciante che abbia mai letto nella mia vita.
    E' uno di quei libri che, una volta terminati, ti lasciano addosso una sensazione indefinibile, è come se ti avessero strappato il cuore e tu fossi rimasta lì, inerme. Il messaggio è forte, toccante, ma Ishiguro è troppo prolisso (non nego di aver saltato qualche passaggio). Non contenta, ho voluto guardare anche il film... Beh, che dire! Quello è stato il colpo di grazia, lacrime a gogò, e anche qui tanta angoscia :( La bravura dei due attori protagonisti, in particolare della Mulligan, è fuori discussione!

    Imho, il film è di gran lunga superiore al romanzo, che andrebbe comunque letto perché unico nel suo genere :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oddio, devo iniziare a preoccuparmi Mel, siete già in due a parlarmi di angoscia, però sono curiosissima di sapere se proverò la stessa sensazione...
      Direi che hai espresso magnificamente cosa questo libro ti ha lasciato dentro e il modo in cui ti è piaciuto, però questo "essere prolisso" non mi convince molto, a me piace ma senza esagerare °-°
      Pensa che la Mulligan (che non conosco assolutamente) mi è piaciuta solo guardando un'immagine presa dal film, credo abbia un viso così espressivo che potrebbe far provare emozioni anche stando immobile e muta come una statua, è giusta questa mia sensazione a primo colpo?
      Infatti sono curiosissima di guardare anche il film, se poi è migliore del romanzo, ancora di più...

      Elimina
  4. A me non è piaciuto per niente! (mi scoccia fare sempre quella fuori dal coro, ma tant'è :P)
    Ho trovato ci fosse troppa discrepanza fra la vicenda raccontata, in teoria di grande impatto emotivo, e lo stile di scrittura, a mio parere troppo fredda e distaccata. Ma credo che il mio problema in generale sia con gli scrittori giapponesi (Yoshimoto a parte), finora quelli che ho letto non mi hanno trasmesso più di tanto. Come al solito, aspetto di leggere la tua recensione! Ciao bella :*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahaha Alice, si vede che tu nella vita devi essere una solista e non una semplice corista *_*
      Io non ho mai letto niente di autori giapponesi, dunque non so assolutamente cosa aspettarmi... vorrei iniziare, anche Murakami mi ispira, ma non sono ancora del tutto convinta, nonostante io legga in giro cose positive in continuazione...
      Un bacione tesorina ^^

      Elimina
  5. Il libro non l'ho mai letto, quindi per quello che ne so potrebbe essere bellissimo, ma io avevo visto il film e non mi era piaciuto proprio per niente :(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Simo sul serio? A me invece ispira quasi più il film del romanzo xD

      Elimina
  6. Ciao, è la prima volta che commento ma ti seguo da un po' e ti faccio i complimenti per l'entusiasmo e l'energia con cui porti avanti questo blog pur vivendo la tua vita superimpegnata! Sono d'accordo sia con Aria91, sia con Daydream: Non lasciarmi mi è piaciuto tantissimo, anche se mette addosso un senso di angoscia che non mi aveva mai dato nessun romanzo (e sono una lettrice accanita :-) ). Però i personaggi sono talmente ben tratteggiati dal punto di vista psicologico e l'atmosfera dell'"istituto" Hailsham ti cattura, nel bene e nel male. Potrai amarlo o detestarlo, ma sicuramente non ti lascerà indifferente, e lo ricorderai a lungo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nadia, ti ringrazio di cuore per tutto quello che hai scritto, è bello sapere che le mie emozioni si leggono sul mio blog, grazie davvero!
      Benissimo, diciamo che potrebbe quasi essere un romanzo bianco o nero? O mi piace o non mi piace, amo molto quando i romanzi sono così "netti" nelle sensazioni che possono trasmettere... sì sì, la curiosità sale :)

      Spero di rileggerti qui sul mio blog, un abbraccio.

      Elimina
  7. Non conosco questo libro, però l'incipit è di quelli che t'inchioda! Sto già immaginando un sacco di possibilità... non male davvero!
    Fammi sapere quando lo leggi :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ecco Ale, anche tu allora hai provato le mie stesse sensazioni... Un incipit semplice, che sembra non catturare l'attenzione, ma che in realtà mette subito in movimento un sacco di meccanismi nel nostro cervello *_*

      Elimina
  8. Leggo donazione, leggo assistenza, leggo la trama... e già mi angoscio! Leggo poi i commenti di chi ha già letto il libro, e mi angoscio ancora di più!
    Detto questo... voglio leggerlo! Sì, voglio angosciarmi, soffrire e piangere disperatamente con Kathy, con chiunque sia con lei, e odiare chi è la causa di quel dolore con tutta me stessa!!!!

    L'incipit che ti lascio io oggi è tratto da Unwind-La Divisione di Shusterman:
    "CONNOR. Ci sono tanti posti dove puoi nasconderti - gli dice Ariana. - E uno sveglio come te ha buone probabilità di farcela fino a diciott'anni.
    Connor non ne è altrettanto sicuro, ma guardare negli occhi di Ariana gli fa svanire ogni dubbio, anche se solo per un attimo. Sono di un bel viola, con screziature grige. Lei segue sempre le tendenze e non appena un pigmento fa tendenza se lo fa iniettare. A Connor invece quelle cose non sono mai interessate. Ha sempre mantenuto gli occhi nel loro colore originale, castano. Non ha nemmeno dei tatuaggi, quelli che tanti ragazzini oggigiorno si fanno anche da piccoli. L'unico colore che ha sulla pelle è l'abbronzatura estiva, ma a novembre è ormai svanita da tempo. Cerca di non pensare al fatto che non vedrà mai più un'altra estate, almeno non come Connor Lassiter. Non riesce ancora a credere che gli stiano rubando la vita, a soli sedici anni."

    Ecco io già amo Connor *v* Come si suol dire, ho avuto un colpo di fulmine accecante. Oggi stesso inizierò la lettura di questo libro, per fortuna!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahaha ma dai Michy, non puoi partire subito così, rilassati amor mio xD
      Sai che ti adorro ogni giorno di più? Ma proprio tanto, amo il tuo modo di essere così aperta e frizzante e così sconclusionata a volte *_*

      Mmm, l'incipit mi attira, ma non mi convince totalmente, non so spiegare il perché. Ma è una serie anche questa se non sbaglio, vero? E non è ancora conclusa in Italia -.-
      Comunque attenderò il tuo parere per scoprire se mettere in WL il libro...

      Elimina
    2. emmmmm è una serie???? inconclusa per di più??!? ottimo!
      ho letto un centinaio di pagine e mi piaaaace, sono sulle spine!!!!

      ahahah sconclusionata non me l'aveva mai detto nessuno! mi piace come mi hai descritta ^,^

      Elimina
    3. Allora, sono andata a vedere su Goodreads. Unwind è il primo di una serie di cui, il quarto libro dovrebbe essere pubblicato nel 2014 in America. Mentre qui in Italia è stato pubblicato solo Unwind. C'è da dire che ho visto, sempre guardando su Goodreads che l'autore, fra il primo libro e il secondo ha fatto passare un bel po' di anni. Infatti il primo libro è stato pubblicato nel 2007, mentre il secondo nel 2012 °-°
      Speriamo la Piemme non faccia attendere così tanto.

      Elimina
    4. Grazie mille delle info Ale... devo imparare a farlo anch'io, magari prima di prendere un libro ;-;

      Elimina
  9. Ciao Ale!!!! Anche io ho questo libro a prendere polvere sulla mia libreria da molto tempo!!!
    Sono felice di trovarne l'incipit qui...mi piace! Mi piace il tipo di scrittura, mi piace il fattoche non sia tutto svelato e che non sia un incipit col botto giusto per far dire al lettore "lo compro"!
    Mi hai convinto a dargli presto lo spazio che merita! :)))))

    Io non ho ancora deciso quale sarà il mio incipit per la rubrica di oggi...arriverò a casa, guarderò la pigna di libri e deciderò a pelle!!! Se ti va prima di sera fai un salto da me!!! :))))))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Dany, ti ha convinto il libro stesso, non io, io ho solo dato una piccola spintarella presentando l'incipit oggi xD
      Ma toglimi una curiosità, hai letto altri libri di autori giapponesi tu? Cosa ne pensi?

      Elimina
  10. "Non lasciarmi" è il primo libro che ho scelto di leggere di Kazuo Ishiguro proprio per la sua trama nonostante altri suoi titoli degni di nota, una storia veramente commovente e toccante.

    “A Madame non siamo mai piaciuti. Ha sempre avuto paura di noi. Come le persone hanno paura dei ragni o di questo genere di cose”

    Trovo questa rubrica molto interessante, utile. Penso di adottarla anch'io sul blog prima o poi (ho appena iniziato) se non ti dispiace!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Deduco che hai letto altri libri di Ishiguro, ti sono piaciuti tutti?

      Sono contenta che la mia rubrica ti piaccia, per l'adozione non ci sono problemi, ti chiedo solo di farmelo sapere così ti aggiungo alla "family" ed ovviamente di citare il mio blog :)

      Elimina

Lasciate un segno del vostro passaggio, sono sempre felice di leggere e rispondervi ♥