venerdì 6 settembre 2013

Recensione: "Il profumo del Sud" di Linda Bertasi

Buongiorno miei cari, oggi sono a casa di riposoooooooooooooooooooooooooooooo. Esultate con me!!!! Finalmente posso rilassarmi e godermi un po' di tranquillità casalinga; ne avevo così tanto bisogno che mi sembra un sogno che si realizza, domani si riprende, ma sicuramente starò meglio e sarò un po' più attiva sia col fisico che con la mente xD

Ma non voglio perdermi in chiacchiere, voglio subito parlarvi del libro protagonista di oggi.
Oggi vi parlo de "Il profumo del Sud", terzo libro dell'italianissima Linda Bertasi. Pubblicato dalla Butterfly Edizioni a fine maggio, al prezzo di 14 euro, per 226 pagine.

Trama:
Luglio 1858. Un piroscafo prende il largo dal porto di Genova verso il Nuovo Mondo. Sul ponte, Anita vede la terraferma allontanarsi e, con essa, tutto il suo passato: una famiglia alla quale credeva di appartenere, i suoi affetti, una scomoda verità. A condividere il viaggio con lei, la matura Margherita e il suo protetto, il seducente Justin Henderson. Giunti in America, Margherita convince Anita ad essere sua ospite per qualche tempo, nella sua dimora a Montgomery. La ragazza accetta, sicura di dover ripartire al più presto. A farle cambiare idea saranno le bianche colline del Sud e un tormentato amore più forte delle sue paure.
All’orizzonte, l’ombra oscura della guerra civile.
Linda Bertasi scrive un romanzo che dell’Ottocento ha il sapore, un romanzo nel quale la Storia non è semplice sfondo ma protagonista attiva della vicenda. Narrativamente impeccabile, emotivamente travolgente, Il profumo del sud è una storia di passione: quella per la terra alla quale sentiamo di appartenere e quella per la persona che siamo destinati ad amare.

Il mio pensiero:
Ero curiosissima di leggere il terzo libro di Linda Bertasi, finora ho letto tutte le sue "fatiche letterarie" e non volevo assolutamente farmi sfuggire questo nuovo libro, ho già detto nelle altre due recensioni che mi piace moltissimo lo stile della Bertasi, riesce a coinvolgermi ed emozionarmi, al punto da provare veri e propri sentimenti per i suoi personaggi. (Se vi interessa potete leggere la recensione di Destino di un amore e di Il Rifugio.)
Con Il profumo del Sud la Bertasi cambia completamente genere, dopo avermi intrattenuto con un libro romantico e sensuale, dopo avermi impressionato positivamente con un libro che sfiora più volte il paranormale, questa volta si è buttata nello storico, sempre mantenendo il filo conduttore di tutti i suoi libri: l'amore.

Il profumo del Sud racconta la difficile storie di Anita/Isabella una ragazza italiana che improvvisamente vede crollare tutte le sue sicurezze e si ritrova a viaggiare sola verso il Nuovo Mondo, con la speranza di trovare una nuova vita migliore e di lasciarsi alle spalle l'Italia e le persone che tanto l'hanno fatta soffrire.
Durante il viaggio incontrerà subito due persone che l'accompagneranno in modi diversi per tutta la storia: la simpatica ed effervescente Margie e il tenebroso e sciupafemmine Justin.
La vita nel Nuovo Mondo inizierà in modo completamente inaspettato e lontanissima dal luogo dove doveva dirigersi, finirà nel profondo e caloroso Sud e da lì la storia si svolgerà ricca di intrighi, di sconvolgimenti, di passioni, di dolore e con lo spettro della Guerra di Seccessione che rende tutto molto molto reale e ancor più coinvolgente.
Infatti dovete sapere che proprio questo periodo storico mi attira moltissimo, sono sempre molto incuriosita di conoscere i fatti avvenuti durante la guerra civile americana, e conoscere il tanto doloroso schiavismo che ha accompagnato l'America per tanto tempo. Sotto questo aspetto il libro mi ha completamente catturato e convinto. Linda Bertasi riesce a rendere questo fatto storico semplice, ma non lo banalizza mai... Fa sentire tutte le dolorose emozioni scaturite dalla guerra e dallo schiavismo e fa in modo che il lettore si senta accompagnato per mano in questo caos completo che è l'inizio e il continuo della guerra di seccessione... è come se avessi percepito sul mio corpo le frustate date agli schiavi, come se ogni sparo mi rimbombasse nelle orecchie e come se ogni perdita vissuta nel libro fosse stata quasi una mia perdita personale. Di certo lo sfondo caloroso, colorato e vivido dell'America del Sud rende tutto molto più coinvolgente. Su questo credo sia stata magistrale e che sia riuscita a bilanciare bene tutti gli elementi, dai più vividi e colorati ai più grigi e deprimenti.

Non posso dire lo stesso però per i personaggi e i rapporti fra di loro, purtroppo per questa parte ho sentito freddezza; non sono mai stata catturata dall'amicizia fra Isabella e Margie, il loro litigio che le tiene lontane per tanto tempo mi è passato davanti senza causarmi emozioni. Il rapporto fra Isabella e Justin ancora peggio, si vedono, si sentono attirati ed eccitati l'una dall'altro, dicono di amarsi, ma io quest'amore non l'ho mai sentito fra di loro. Sentivo solo i loro gemiti e i loro corpi che si strusciavano, perché purtroppo il loro rapporto viene ridotto a questo... si perdono di vista per tanto tempo e quando si ritrovano si "amano" ancora di più, fanno sesso, si coccolano, ma non sento profondità fra loro. Questo credo sia stato il problema più grosso per me, mi aspettavo una bellissima storia d'amore emozionante ed eccitante; invece mi sono trovata di fronte una storia d'amore vuota, ricca di scene di sesso e basta; non sentivo il cuore che palpitava per loro e non comprendevo come due persone che realmente non si conoscono, possono volersi sposare e amarsi così tanto; perché per me un rapporto d'amore è fatto sì dal sesso, ma soprattutto dal conoscersi a vicenda, parlarsi e confrontarsi, non semplicemente punzecchiarsi e toccarsi... no, non sono stata per niente presa da questa storia d'amore, anzi ne sono rimasta molto delusa. Non mi sono piaciuti i comportamenti di Justin e non ho apprezzato certe scelte di Isabella.
Per fortuna che in mezzo a tutti questi rapporti poco convincenti ho trovato il mio amore Christopher Jones, un personaggio che diventa importante piano piano durante la narrazione; appena l'ho conosciuto ho provato una forte antipatia per lui, ma dopo pochissimo me ne sono innamorata. Amico fedele, non abbandona mai Isabella anzi l'aiuta più di una volta, si potrebbe quasi dire che è grazie a lui che Isabella continua a vivere e a non lasciarsi sopraffare dalla guerra e dalle perdite. Christopher, gentile e dolce, che però cammina a testa alta e sostiene le sue convinzioni e le sue idee; è anche un uomo in grado di amare profondamente e di rispettare la donna in tutto e per tutto. Questo sì che è un uomo, non di certo Justin, almeno per me.
Inoltre la storia è ricca di colpi di scena e gli intrighi vengono districati piano piano, senza avere mai fretta o senza andare troppo per le lunghe, l'autrice ha scelto i giusti tempi per far scoprire al lettore certi segreti, ha scelto le scene giuste per farci capire alcuni avvenimenti del passato e per far cadere le maschere a certi personaggi; anche di questo sono stata molto soddisfatta e in questi momenti ho ritrovato lo stile che tanto amo della Bertasi, insieme al dipinto perfetto che mi ha donato di Christopher.

Mi è piaciuto molto il modo in cui la Bertasi ha concluso la sua storia, infatti nonostante le mie critiche a
Justin e al suo rapporto con Isabella, mi è piaciuto come il loro rapporto arriva a concludersi in modo doloroso, ma a mio parere giusto, non poteva andare altrimenti. E di pari passo ero dispiaciuta da quello che doveva sopportare Christopher, alla fine un sacco di emozioni si sono accavallate nel mio cuore, ma la più forte era per il mio amato (e non ripeto il suo nome che potrei diventare un pochino "stalker" xD)
Concludendo ammetto che dal momento in cui Christopher (non ce la posso fare xD) ha fatto la sua comparsa, la storia è riuscita a catturarmi molto di più, sono riuscita a non farmi innervosire troppo da Justin e Isabella, perché sapevo che prima o poi Chris (lo chiamerò così) sarebbe tornato ad ammaliarmi e a riempire le pagine del romanzo.
Come potete vedere ho avuto alti e bassi, sia nella lettura che nella recensione. Sono molte le cose che mi sono piaciute, mentre sono poche quelle che non ho apprezzato; ma diciamo che il rapporto fra Justin e Isabella è un po' il fulcro della storia e non piacendomi loro ho fatto molta fatica a farmi piacere completamente il libro....
E' comunque un libro che consiglio di leggere, perché credo che sia molto personale l'empatia che si può provare per un personaggio invece che per un altro, e probabilmente a me Justin e Isabella non sono piaciuti molto, ma ad altri piaceranno tantissimo.
La cosa certa è che la Bertasi ha grandi capacità di narrazione e che riesce a rendere sempre i suoi personaggi reali e molto coinvolgenti, nella buona e nella cattiva sorte; i suoi personaggi piacciono o non piacciono (non ci sono mezze misure), ma in tutti i modi smuovono nel lettore tante sensazioni che siano di odio o amore, di simpatia o antipatia, il lettore non rimane indifferente di fronte a loro, anzi ne è completamente catturato. Stesso discorso vale anche per le ambientazioni, l'autrice presta sempre molta attenzione ai luoghi e alle descrizioni che ci dona, li arricchisce con particolari e li dipinge, rende delle tele bianche e anonime, tele piene di colore, di vita e di emozioni.
Continuerò a seguire Linda Bertasi e continuerò a leggere tutti i suoi romanzi, perché mi piace il modo in cui racconta storie, il modo in cui rende l'amore sempre importante e come riesce a cambiare genere letterario molto facilmente.

Il mio voto per questo libro:


Spero che non vi fermerete a guardare solo ed esclusivamente il voto finale del libro, ma spero leggerete tutta la recensione, perché vorrei farvi capire che i miei pensieri non sono negativi e che il libro è pieno di sfaccettature, non si può definire guardando solo un "voto" esposto alla fine.
Ormai mi sento legata alla Bertasi e so che in un modo o nell'altro i suoi libri smuoveranno in me qualcosa, in questo caso "Il profumo del Sud" mi ha suscitato un po' di antipatia e nervosismo, ma credo si comprenda dalla recensione che di cose da dire ne ho avute un bel po' e che non ho potuto evitare di mettermi a parlare dei personaggi che più mi sono piaciuti e delle parti che più ho amato del libro.
Ringrazio l'autrice per essere sempre stata gentile e simpatica con me, sicuramente la sua carriera di autrice troverà sempre le porte aperte nella mia mente, qualsiasi libri scriverà :)


17 commenti:

  1. Buon "giorno di riposooooooooooooooooooooooooo"!!!!!!! Esulto con te per il tuo meritato relax casalingo!
    All'inizio sbirciando di sfuggita la recensione avevo capito che eri alla casa di riposo ahahahahahahha scusa ma anche io in questo periodo sono un po' sballata! :P

    Bella recensione Ale!!!
    Non ho mai letto nulla della Bertasi ma visto l'elogio che ne fai dovrò assolutamente rimediare! Magari cominciando con ordine dalle prime due fatiche, quindi questo ultimo libro mi sa che dovrà attendere un po' prima di essere letto da me! ;)

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    1. Ahahahah in effetti rileggendo l'inizio del post è facile capire male, ahahaha per fortuna per la casa di riposo spero mi ci vorrà ancora qualche anno xD

      Io ti consiglio di leggerli i suoi libri, e se hai voglia dai un'occhiata alle due recensioni che ho già pubblicato sul blog, spero ti invoglieranno :)

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  2. Voglio ringraziarti Alessia per questa bellissima recensione. Sei sempre molto accurata e precisa, non si può dire tu non li legga i libri! :)
    Mi dispiace che la storia tra Justin e Isabella ti sia risultata poco interessante ma comprendo il tuo interesse per Jones, non sei la prima che si lascia comquistare dall'uomo d'onore anziché dal libertino.
    Alla prossima!

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    1. Grazie di essere passata cara Linda e grazie di non esserti fossilizzata solo sul lato negativo della recensione, come ho scritto alla fine, il mio pensiero non è ridotto solo al voto finale che ho dato.
      I tuoi libri è impossibile non leggerli, come ho detto in un modo o nell'altro attirano l'attenzione e coinvolgono sia la mente che il cuore.

      Un bacione!

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  3. Sto leggendo proprio ora il profumo del sud e mi sta piacendo molto! Sono solo all'inizio ma ho alte aspettative!

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    1. Leda, spero ti piacerà anche la storia di Isabella e Justin... Il mio cuore lo ha rubato il dolce e gentile Christopher e non credo cambierò mai idea :)

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  4. Bellissima recensione Ale, come sempre! ;)

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  5. Amo già il mio adorato Chris *c*
    Vorrei già che fosse anche amico mio!!! ..e non ho letto il libro! Pensa te che effetto mi fai!?!?!?!!!!!

    Credo che questo libro potrebbe piacermi un sacco, e poco mi importa della storia d'amore, anzi un po' di "non-amore" - o quel che è - sarebbe proprio perfetto per me!

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    1. Michy, ehm... mettiamo in chiaro le cose. "Il tuo adorato Chris" dove???? Lui è MMMMIO capito? Non te lo presto e non te lo faccio vedere nemmeno da lontano, mio e solo mio! Non te lo presto nemmeno come amico u.u
      Ahahahah io non faccio nessun effetto, non è colpa mia xD
      Michy, allora spero deciderai di comprarlo e di tuffarti fra le sue pagine :*

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    2. :'( uffiiiiiiiiii troverò il mio Chris tzè!!! ahahahah Ale mi hai fatto cappottare ahahahahah guarda un po' come si incattivisce la dolce e tenera Ale ahahahahaha

      sì sì è in WL ;)

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    3. Cerca il tuo Chris, ma questo è MMMMIO, ribadisco il concetto nel caso non sia chiaro muahahahahahahah
      Non voglio farti cappottare dai, poi magari sei in ufficio e non c'è mica un Chris vagante che ti risolleva dal cappottamento ahahahahah

      I love you!

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  6. Io ho adorato tutto di questo libro, soprattutto l'amicizia fra Isabella e Margie e la storia d'amore fra i due protagonisti, ma sono punti di vista e sensazioni diverse che lo stesso libro può suscitare a persone diverse.

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    1. Cristina, sono contentissima che il libro ti sia piaciuto in tutti i suoi aspetti. Per me non è stato così, ma è un libro che conservo con amore come tutti gli altri della Bertasi. Mi piace il suo stile e questo non lo negherò mai, questa volta però mi sono emozionata meno e ho apprezzato meno certe scelte :)

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    2. Io adoro leggere le tue recensioni, che siano positive o negative, sei molto brava e curi tutti i dettagli, continua così! =))

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    3. Grazie Cristina, cerco sempre di parlare apertamente delle mie sensazioni, ma non sempre è facile e non sempre riesco nel mio intento :)

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  7. Bella recensione Alessia, molto ocmpleta e dettagliata ti dirò che proprio con i tuoi "alti e bassi" mi hai incuriosita tantissimo... se a questo aggiungi il tem a storico "La guerra civile", direi che inserisco subito il libro della Bertasi in wishlist ^^

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