giovedì 17 ottobre 2013

Chi ben comincia... #51

Salve amici miei, nonostante la connessione remi contro di me con tutte le sue forze, anche oggi riesco ad essere qui con voi.
Prima di iniziare vorrei ringraziare tutti voi per i bellissimi commenti che mi avete lasciato ieri, alcune volte mi vengono quelle piccole crisi e sapere che apprezzate quello che faccio nel mio blog rende il mio umore molto migliore e la mia fiducia in me stessa sempre più forte.
Inoltre, mi rendo sempre più conto che grazie a questo blog sto conoscendo persone splendide che vorrei tutte stringere in un abbraccio immenso, persone che spero di poter incontrare un giorno e incontrare ancora e ancora. Persone per cui vorrei fare molto di più, ma che per ora si devono "accontentare" di me stessa e del mio blog... ed è sconvolgente in senso positivo capire che spesso c'è più affetto e realtà attraverso un computer che nella vita di tutti i giorni. Tutto grazie alla lettura e ai libri. Grazie prima di tutto a loro, ogni giorno, ogni ora della mia vita.
La smetto con i discorsi strappalacrime emozionanti (almeno per me) e mi dedico alla rubrichetta di oggi ^_^
Le poche regole della rubrica:
- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti


Oggi ho scelto l'incipit di un libro super-extra discusso. Un libro amato e odiato, senza mezze misure. Secondo capitolo di una duologia fatta di amore e sentimenti, ma che spesso è stata criticata per tanti aspetti che non voglio stare ad elencare. Un libro che non vedevo l'ora di avere fra le mani per rituffarmi nella semplice ma coinvolgente storia d'amore di due personaggi molto intriganti... soprattutto se mi soffermo a pensare al personaggio maschile *fa occhi a cuoricino* 

Il mio disastro sei tu
di
Jamie McGuire

Prologo

Aveva la fronte madida di sudore e il respiro irregolare, ma non sembrava malata. La sua pelle non aveva quel colorito roseo, luminoso di sempre e i suoi occhi non erano più tanto vivi, però era ugualmente bella. La donna più bella che avessi mai visto.
La mano le cadde oltre il bordo del letto e contrasse un dito. Feci scorrere lo sguardo dalle unghie fragili, già in parte ingiallite, al braccio esile, alla spalla, per posarlo infine sui suoi occhi. Mi stava guardando, le palpebre appena socchiuse, ma era consapevole della mia presenza. Era una cosa che adoravo di lei: quando mi guardava, mi vedeva davvero. Non pensava all'infinità di lavori da sbrigare durante il giorno né si mostrava indifferente alle mie stupide storie. Mi ascoltava, ed era felice di farlo. Tutti gli altri annuivano senza prestarmi attenzione, lei no. Mai.
"Travis", disse con voce rauca. Se la schiarì e sorrise. "Vieni qui, cucciolo. Va tutto bene. Vieni qui."
Papà mi toccò la nuca e mi spinse in avanti, ascoltando nel contempo l'infermiera. La chiamava Becky. Era arrivata alcuni giorni prima. Parlava in modo dolce e aveva uno sguardo buono, però a me non piaceva. Non capivo perché, ma la sua presenza mi faceva paura. Sapevo che probabilmente era lì per darci una mano, eppure non era un bene, anche se papà era contento che ci fosse.
Grazie alla sua spinta arrivai abbastanza vicino alla mamma perché potesse toccarmi. Allungò le sue dita elegantie mi sfiorò il braccio. "Va tutto bene, Travis", sussurrò. "La mamma vuole dirti una cosa."

**********

Adesso sono convinta che nei commenti compariranno frasi del tipo: "Oh mio dio Travis mi mancava", oppure "No, ho odiato questo libro, non lo sopporto", ahahahah ed è proprio il bello dell'essere persone con gusti e bisogni differenti.
Ho letto questo incipit insieme a voi e non mi aspettavo assolutamente un prologo che iniziasse in questo modo, tant'è vero che fino ad un certo punto non mi passava neanche per l'anticamera del cervello che Travis fosse un bambino o ragazzino alla prese con la madre.
Spero che grazie a questo secondo capitolo della duologia le persone che hanno "distrutto" il primo libro possano ricredersi. Io personalmente non vedo l'ora di conoscere meglio Travis, un personaggio che mi ha subito ammaliato sia per la sua fisicità che per il suo carattere e il suo modo di fare.
Aspetto i vostri commenti curiosa di sapere se il mio blog è popolato da persone che hanno apprezzato "Uno splendido disastro", oppure se prevale la parte che lo ha odiato :)

29 commenti:

  1. Graziee Alessia per l'assaggio che ci hai dato! *-*
    Io ho adorato Uno splendido disastro, ho amato Travis! *-*
    e non vedo l'ora di leggere questo libro! Sinceramente non mi aspettavo questo inizio, meglio ancora! Mi aspettavo tutta la stessa storia identica raccontata dal pow di Travis e invece promette qualcosa in più *-*
    Sono mooolto entusiasta!! *occhi a cuoricino*

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    1. Leda, visto che brava che sono? xD
      Travis è un personaggio complesso secondo me e con questo libro credo potrà sorprenderci ancora di più *_*
      Come te anch'io sono rimasta di sasso quando ho visto questo prologo così differente, siamo nel passato di Travis e spero che scopriremo tante cose diverse dal primo libro.

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  2. Ecco, io sono una di quelle che non ha particolarmente amato "Uno splendido disastro"... cioè, carino sì ma niente di straordinario, secondo il mio punto di vista.
    Comunque sono curiosa di leggere anche "Il mio disastro sei tu", e vedere la storia attraverso gli occhi di Travis. Magari questa volta ne resterò maggiormente soddisfatta! ^_^

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    1. Ilaria, beh già il fatto che lo hai trovato carino è già qualcosa, nel senso che fino ad ora ho sempre trovato persone che lo hanno amato e persone che lo hanno odiato e ampiamente attaccato e criticato. Vie di mezzo, come ad esempio il tuo "carino", non ne avevo mai trovate e sono contenta di sapere che anche questo libro riesce a causare sensazioni nella media...
      Comunque credo che, indipendentemente da quello che si è pensato del primo libro, questo secondo volume potrebbe davvero migliorare tutta la storia, approfondendo il personaggio di Travis che a mio parere era molto più interessante di Abby.

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  3. Io sono tra quelle che hanno detestato Travis, dunque non credo leggerò "Il mio disastro sei tu" :3 :D

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    1. No Mel, che peccato. Davvero non ti è piaciuto? Ma solo il personaggio di Travis non ti è piaciuto, oppure proprio tutta la storia?

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    2. No, non mi è proprio piaciuto lo stile della McGuire! E non mi è piaciuto Travis, che etichetterei come un vero e proprio stalker omg

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  4. Io invece sono un gruppo a se... non l'ho ancora letto ^_^

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    1. *Fa compagnia a Lady Debora" ;)

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    2. Ahahahah, avete ragione, mi ero dimenticata del gruppo che non l'ha ancora letto xD
      Voi tre di questo club (xD) avete intenzione di leggerlo, oppure non attira minimamente la vostra attenzione?

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    3. Per quel che mi riguarda ho sentito recensioni davvero pessime, da persone di cui mi fido tantissimo (Sonia, Miki, Seli) .. quindi mi sa che questa volta passo ^^

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    4. E io non finisco fra le persone di cui ti fidi tantissimo? La mia recensione non conta niente?
      *si ritira in un angolino a ridere per la finta scenata*
      ahahahah sto scherzando zia, capisco benissimo. Se non ti convince fai bene a non prenderlo in considerazione :)

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    5. Non so...non sono del tutto convinta...diciamo che magari in futuro...adesso ho altre priorità! ;)

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    6. nuuuuuuuuuuu mi strafido di te, ma mi hanno parlato tutti così male di Travis che già mi sta antipatico XD in ogni caso ce l'ho sul Kinder, sia mai che decido di leggerlo XD

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  5. Oggi ti propino l'incipit di un libro che ho finito da poco, è Amore è una parola di Claire Calman; :
    "Vede se stessa cadere al ralenti, la punte della scarpa che si piega su una pietra del selciato, il braccio che si stende davanti a lei; la mano è solo una sagoma pallida come una foglia contro un cielo scuro. Il marciapiede le scivola incontro, le crepe sembrano strade di una città viste da un grattacielo, la trama delle lastre di cemento che balza all'improvviso precisamente a fuoco.
    Non è una brutta caduta: un gonfiore sul ginocchio sinistro destinato a diventare un grande livido violetto, un'escoriazione pungente al palmo della mano, un paio di calze rovinate. Tornata a casa, Laura si sistema mezza busta di fave surgelate sul ginocchio e sorseggia un bicchiere di shiraz. Si dice che non è una brutta caduta, ma quando si sveglia la mattina dopo è come se un interruttore fosse scattato e durante la notte avesse prosciugato tutta la sua energia. Si appoggia al piano della cucina per bere il caffè, e non osa sedersi, perché sa che non si alzerebbe mai più."
    E' un inizio strano, che una volta mi ha fatto desistere, ma la storia poi non è raccontata con lo stesso tono, prende un'altra piega..si anima ;)

    Che dire del tuo incipit? Io non ho letto Uno splendido disastro..
    Qui io avverto tenerezza e un po' di paura..
    Questa cosa che c'è chi odia profondamente Travis e chi, invece, lo ama, mi incuriosisce assai!

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    1. In effetti l'incipit non convince molto neanche a me, ma mi incuriosisce capire cosa vuol dire l'ultima frase... perché pensa non si alzerebbe mai più?

      Per Uno splendido disastro, sai cosa devi fare? Devi leggerlo e capire se ti trova tra chi lo odio o tra chi lo ama xD

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    2. Grazie del consiglio ahahaha stamattina volevo prendere un libro ma non l'ho trovato..toh!!!

      Sai cosa devi fare per sapere perchè Laura non si alzerebbe più? Devi leggerlo! ahahahaha

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  6. Non potevi scegliere libro più atteso per il tuo CHI BEN COMINCIA. Io non vedo l'ora di averlo tra le mani!
    Consiglio per il mal di testa: coca cola o caffè amaro...essendo vasodilatatori (dice il mio medico) aiutano molto...

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    1. Ahahahah Rosy, hai ragione... in moltissimi lo attendevamo con ansia e desiderio e finalmente è arrivato *_* Non mi piace molto la cover che è stata scelta, io ne avrei preferita un'altra, ma non si può avere tutto dalla vita xD
      Se la coca cola aiuta, io dovrei stare a posto, ne bevo molta soprattutto a lavorare, ma mi sembra che a me non aiuti molto :(

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  7. Ciao, io non ho mai letto questo libro ma dopo questo piccolo incipit credo che me lo segnerò grazie...
    Posto anch'io un incipit di un romanzo che mi ha colpito: L'isola dell'amore proibito di Tracey Garvis Graves.
    "Io avevo trent'anni all'epoca dell'incidente, quando l'idrovolante sul quale viaggiavamo io e T.J. recipitò nell'oceano Indiano. T.J. ne aveva sedici, e da tre mesi era in remissione dal linfoma di Hodgkin. Il pilota si chiamava Mick, ma lui morì prima ancora dell'impatto con l'acqua. Ad accompagnarmi all'aeroporto fu John, il mio fidanzato, pur essendo solo il terzo nella lista delle persone che avrei voluto con me, dopo mia mamma e mia sorella Sarah. Portando ciascuno una grossa valigia munita
    di rotelle, ci facemmo strada a fatica in mezzo alla gente che affollava l'aeroporto, tanto che mi domandai se quel giorno tutta Chicago non avesse deciso di prendere un aereo. Finalmente approdammo al banco dell'US Airways, dove l'addetto al check-in mi porse con un sorriso la carta
    d'imbarco, dopo avere apposto le etichette al mio bagaglio.
    «Grazie, signorina Emerson. Le ho fatto il check-in per tutta la tratta, fino a Male. Le auguro buon viaggio.» Misi la carta d'imbarco nella borsa e mi girai verso John per salutarlo. «Grazie per avermi accompagnato.» «Vengo con te al gate, Anna.» «Non è necessario», risposi scuotendo la testa.
    Trasalì. «Ci tengo.» Camminammo in silenzio, seguendo la lenta fiumana dei passeggeri diretti all'imbarco. Al gate John mi domandò: «Che aspetto ha?». «Magro magro, senza capelli.» Cercai T.J. tra la folla, e appena lo scorsi mi venne spontaneo sorridere vedendo che i capelli gli erano ricresciuti, castani e ancora molto corti. Alzai un braccio e lui rispose con un cenno del capo, mentre il ragazzo al suo fianco gli dava una gomitata nelle costole. «Chi è l'altro ragazzo?» chiese John. «Credo sia Ben, il suo amico.» Stravaccati sulle poltroncine, erano vestiti secondo la moda del momento: calzoncini da atleta oversize, T-shirt e scarpe da tennis. Per terra, ai piedi di T.J., era posato uno zaino blu scuro. «Sei proprio sicura di volerlo fare?» mi chiese John ficcandosi le mani in tasca, fissando la logora moquette dell'aeroporto. Be', uno di noi deve pur fare qualcosa. «Sì.» «Ti prego, non prendere nessuna decisione fino a quando non sarai tornata.» Evitai di fargli notare l'ironia di quella richiesta. «No, te l'ho già detto.» La decisione da prendere era una sola, ma avevo deciso di rimandarla fino alla fine dell'estate."
    ciao

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    1. Ciao, ricordati se vuoi leggere questo libro di leggere prima "Uno splendido disastro" :)
      L'incipit che mi hai lasciato appartiene ad un libro che all'inizio mi aveva incuriosita moltissimo, che piano piano a perso lucentezza ai miei occhi, fino ad arrivare al punto in cui non ho voluto leggerlo e ancora adesso non sento il bisogno di farlo. Sarà stata colpa di alcune recensioni poco convinte che ho letto, proprio non so... ma rimango della mia idea, L'isola dell'amore proibito per ora non fa per me, poi forse in futuro cambierò idea :)

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    2. Si hai ragione ci sono state recensioni un po' forvianti quindi meglio aspettare se non ti senti in vena altrimenti ti rovino tutta la storia...
      ps. si mi sono segnata entrambi i titoli grazie
      ciao
      La Biblioteca Infinita

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  8. Entro in punta di piedi e confesso di dover ancora leggere Uno splendido disastro!! :O Lo so, lo so.. come ho fatto a farmi scappare un libro del genere?? Il fatto è che non mi sembra ancora arrivato il momento di leggerlo! Non so se ha senso quello che ho scritto, ma in questi ultimi mesi non mi sono sentita in vena di leggerlo! xD

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    1. E perché devi entrare in punta di piedi tesoro? Come vedi da altri commenti non se l'unica che non lo ha letto :)
      Credo che questo libro sia in grado di appassionare facilmente, ma allo stesso tempo di farsi odiare facilmente, è stato etichettato e bollato in così tanti modi, che ormai per leggerlo devi sentire proprio il desiderio dentro di te, altrimenti credo non ti verrà mai voglia. Se tu lo leggessi prima di sentire questo desiderio, credo verresti fuorviata da tutta la pubblicità positiva e negativa che ha avuto.
      Dunque, fai benissimo ad aspettare, se mai ti sentirai pronta per Uno splendido disastro, allora farai benissimo a leggerlo e poi mi verrai a dire che ne pensi <3

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  9. Awww grazie Ale *__* questo sì che è davvero un bel assaggio di ciò che ci attende *A*
    Ho molto apprezzato Uno splendido disastro e ancor di più Travis, per cui non vedo l'ora di avere il libro tra le mani <3

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    1. Giò, vero che non ti saresti mai aspettata un inizio del genere? Io pensavo avremmo riletto la storia come nel primo, solo dal punto di vista di Travis, senza aggiunte extra, invece mi sono dovuta ricredere subito *_*

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  10. Non vedo l'ora di leggerloooo!!!! è uno dei libri che ordinato e se il sabato il corriere fa festa (non mi ricordo mai se il sabato lavorano oppure no...) mi arriverà sicuramente lunedì =D

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    1. Qui da me al sabato non passano nè postini né corrieri, se la prendono comoda -.-
      Allora anche a te "Uno splendido disastro" era piaciuto, very good... Credo che con questo volume conclusivo riusciremo ad apprezzare ancora di più tutta la storia e il rapporto tra Abby e Travis.

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