lunedì 4 novembre 2013

Gruppo di Lettura: Perfetto di Alessia Esse (Inizio 1° tappa)


Buongiorno miei cari lettori.
Ed ecco che finalmente diamo il via a questo bel progetto che ci terrà compagnia per circa 3 settimane, con la lettura di questo splendido libro e tante chicche offerte direttamente dall'autrice.
Io non vedevo l'ora di iniziare e devo ammettere che la vostra partecipazione mi rende molto felice, non mi aspettavo assolutamente che il primo gruppo di lettura organizzato sul mio blog ottenesse così tante adesioni.
Ora mi metto subito al lavoro.
Per questa prima tappa, che dà effettivamente inizio al GdL, ho deciso di presentarvi la biografia dell'autrice, l'incipit del libro. Mentre Alessia Esse ha deciso di parlarvi dell'idea da cui tutto è partito e le varie bozze della cover prima di arrivare a quella definitiva. Rimbocchiamoci le maniche e iniziamo.

***

Biografia dell'autrice:
Caricatura di Alessia Esse, disegnata da Alessia Catania
Vorrei poter dire di aver voluto diventare una scrittrice fin da bambina, ma non è così.
A 5 anni volevo diventare una ballerina. Ero convinta che girare su me stessa come una trottola mi avrebbe portata in tv assieme a Lorella Cuccarini. L'unico posto in cui sono arrivata è il pronto soccorso, con il mento rotto e la ferma convinzione che no, girare come una trottola non faceva per me.
A 8 anni il mio sogno era quello di diventare annunciatrice televisiva. Da qualche parte esiste ancora una registrazione in cui leggo la programmazione di Canale 5 dal TV Sorrisi e Canzoni *va a distruggerla*
A 10 anni ho pensato quello che pensano tutte le bambine, prima o poi: Diventerò un medico! No, non sono diventata un medico.

Neanche una volta ho pensato 'Sarò una scrittrice'. Non credo di esserlo neppure adesso, a dire il vero. A scuola non ero eccezionalmente brava quando si trattava di scrivere qualcosa. Rasentavo la sufficienza, e una volta la mia prof di italiano pensò anche che avessi copiato, tanto quel tema era scritto bene.
Ho iniziato a scrivere seriamente quattro anni fa, online, tenendo un diario della mia (allora incasinatissima) vita sentimentale, e in quell'occasione ho scoperto due cose importanti: 1. Scrivere è bellissimo; 2. Nella mia testolina ci sono un mucchio di storie e di personaggi da raccontare.

Quando non scrivo, immagino le scene che scriverò, e quando i miei personaggi sono in vacanza, divoro libri (e li commento), film e telefilm. E patatine. Già, divoro anche quelle *nasconde la bilancia nell'armadio*
Vivo in provincia di Salerno, circondata dalle colline e dal mare.
Sono nata il 3 Agosto del 1983. Sono mancina. Da piccola mi chiudevo in bagno a mangiare il dentifricio AZ Verde Junior.
Il blog di Alessia Esse: http://alessiaesse.blogspot.it/
Il blog dedicato a Perfetto: http://perfettoalessiaesse.blogspot.it/


L'incipit di Perfetto:

Baguetta come la immagina l'autrice
"Baguette, mi ascolti?"
In piedi, di fronte al letto su cui la mia migliore amica è sdraiata a guardare il soffitto, cerco di attirare di nuovo la sua attenzione.
"Sì, Lilac. Ti ascolto."
Sbatte le palpebre due volte prima di sollevarsi, dapprima sui gomiti e poi per intero. Ha i capelli biondi e gli occhi azzurri di sua madre. E' alta e magra come uno sfilatino di pane, da qui il suo soprannome.
E' stata lei stessa ad affibbiarselo in prima elementare. Eravamo compagne di banco, ma fino alla lezione sui cibi non più in uso non avevamo ancora legato e ricordo ancora perché: lei era terribilmente disordinata. Quel giorno, però, durante la lezione dedicata al pane e alla pasta, Margot (è questo il suo vero nome) indicò il suo tablet con il dito indice e, sussurrando, mi disse: "Questo pezzo di pane mi somiglia. E' sottile, francese e simpatico, come me. Da oggi mi farò chiamare Baguette." Il suo tono serio e solenne mi fece ridere. Da quel giorno tutti esaudirono il suo desiderio e, soprattutto, noi diventammo amiche.





Alessia Esse: dove è nata l'idea di Perfetto.

Lilac e Baguette disegnate da Alessia Catania
L’idea per Perfetto è arrivata quando sono stata bocciata ad un esame universitario. Il professore bocciò tutte le donne (a suo dire non eravamo sufficientemente preparate) e promosse solo i maschi. Una volta a casa, iniziai a parlare con mia madre di quanto detestassi l’università e quel professore in particolare. E fra la rabbia e il senso di ingiustizia (non ero preparata per prendere un 30, ma non meritavo neanche la bocciatura) mi ritrovai a dire: Immagina quanto sarebbe bello, se gli uomini non esistessero. Il mondo sarebbe molto più equilibrato.
Mia madre scoppiò a ridere e mi disse: “Forse, ma senza uomini come ci riprodurremmo?”
La mia risposta fu: “Le donne sono intelligenti. Troverebbero di certo un modo. E non dimenticare quel documentario che ho visto cinque anni fa sulle femmine di topo che si riproducono da sole. Quello potrebbe essere il futuro.”
Da quel giorno, un po’ per gioco e un po’ per trovare risposte alle domande di mia madre, ho iniziato a mettere insieme i pezzi di un mondo nuovo, in cui gli uomini non ci sono più e le donne si riproducono da sole. Inizialmente i personaggi erano adulti, e la storia era molto diversa. Ma quando è arrivata Lilac, ho cambiato radicalmente tutto. Ho continuato a fantasticare per un paio d’anni, fino a che non ho deciso che era giunto il momento di iniziare a scrivere.
Volevo che quella di Lilac fosse una storia contenuta in un solo libro, ma quando ho iniziato a scrivere mi sono resa conto che c’erano tante cose da raccontare. Legami, personaggi, avvenimenti dettagliati. Per questo ho deciso di trasformare la storia di Lilac in una trilogia.


Alessia Esse: Le cover di prova di Perfetto.

Questa è una delle prime prove realizzate con Valentina Cormaci. Il nostro obiettivo era quello di scegliere la migliore combinazione “fiore di loto + sangue”. Questa era molto semplice e, anche se bella, non era ciò che volevo al 100%.

In questa c’è il fiore definitivo, però c’è una macchia di sangue in più sui petali. Mi piaceva e mi piace ancora l’effetto finale, tuttavia sia io che Valentina lo abbiamo giudicato troppo cruento e quindi abbiamo eliminato il sangue sul petalo centrale.

Questa è la copertina definitiva. Ciò che cambia è il font con cui è scritto “Perfetto”. Quella del font è stata una scelta lunga. Ne volevo uno che esprimesse la rigidità del mondo distopico in cui Lilac vive e che, al tempo stesso, fosse facilmente leggibile. Alla fine ho scelto “Mandatory”, che è il font usato anche all’interno del libro cartaceo, per i titoli dei capitoli. Con Valentina abbiamo diverse prove. Questa l’ho scartata perché il font non esprimeva, per me, quella rigidità legata alla distopia.

 La copertina definitiva.


Discutiamo insieme degli elementi di questo post:

Vi lascio i miei pensieri sugli elementi di cui vi abbiamo parlato finora, così voi potrete fare lo stesso nei commenti e potremo confrontarci.

Leggere la biografia di Alessia, mi ha fatto scompisciare dalle risate la prima volta e anche ora, dopo averla riletta mi sono messa a ridere. Ma amo il modo in cui si è voluta descrivere, senza passare per quella che ha avuto la vocazione della scrittura fin dalla nascita. Credo si capisca subito dalla sua biografia che Alessia Esse è una persona vera, che non si fa problemi a parlare dei suoi difetti, come dei suoi pregi. Che non ha problemi a esporci la realtà dei fatti e lo fa strappandoci un bel sorriso.

L'incipit è un colpo di genio, almeno secondo me, per il semplice fatto che Alessia non ci mette subito di fronte alla protagonista o al mondo di Perfetto, no, Alessia ci parla di Baguette, un personaggio secondario, la migliore amica della nostra protagonista... e ci parla di lei facendo in modo che noi lettori iniziamo ad amarla subito, il solo soprannome strappa un sorriso e il modo in cui racconta la creazione di questo soprannome è ancora più simpatico. Baguette entra subito nei nostri cuori e vogliamo subito conoscere l'amicizia che lega queste due signorine.
Inoltre, ci inizia subito a dare un piccolo colpo di scena che può passare inosservato, ma che può anche spiazzare: si parla di lezione di scuola con i "cibi non più in uso" e in questa lezione le bambine sui loro tablet visualizzano pasta e pane.... Vi potete immaginare un mondo senza pasta e pane? Sembra una stupidata, ma se ci pensate bene, io non ce la faccio proprio, anzi il mio stomaco inizia subito a lamentarsi se penso ad un'eventualità del genere.

Quando ho letto in che modo ad Alessia Esse è venuta l'idea per Perfetto sono rimasta completamente sconvolta in senso buono. Niente sogni abbaglianti, niente apparizioni o allucinazioni... semplicemente un pensiero reale che Alessia ha avuto in un momento di nervosismo e delusione... un pensiero che adesso potrebbe far ridere, ma sono convinta che in quel momento Alessia pensava davvero ad un mondo senza uomini; sappiamo tutti che quando ci arrabbiamo arriviamo a dire cose che non pensiamo, rischiamo di essere molto più categorici nelle nostre scelte e le nostre parole escono senza filtro, non credo diciamo cose che non pensiamo, semplicemente il nostro cervello non ci dà modo di elaborarle in modo più corretto ed educato e così viene fuori tutto in un colpo solo. Forse il mio pensiero è contorto e sto andando fuori argomento, ma ho scritto questo per farvi capire che sono rimasta realmente sorpresa dal modo in cui Alessia ha avuto le idee per Perfetto. Sua madre le chiedeva come saremmo riuscite a sopravvivere senza uomini, mettendole davanti ogni giorno un quesito e lei ogni giorno trovava le risposte e nello stesso tempo Perfetto prendeva vita. Secondo me è favoloso.

Nel momento in cui Alessia ha accontentato la mia richiesta per quanto riguarda le varie bozze della cover, a me sono brillati gli occhi.
Sapete quanto io ami le cover, e in generale credo siano una parte dei libri che attirano sempre moltissimo l'attenzione di noi lettori, ecco perché ci tenevo ad avere questa parte nel primo post del GdL.
A me è sempre piaciuta tantissimo la cover di Perfetto, è semplice, ma esprime tutto quello che c'è da sapere.
Le prime due cover che Alessia ci ha mostrato mi piacciono molto, ma come dice lei il font non era il più adatto secondo me, era troppo fluido ed elegante e non esprimeva assolutamente lo stile di vita e la società in cui vivono i personaggi del libro.
La terza cover, come vedere è praticamente quella definitiva, ma anche in questo caso il font non mi colpisce... sembra quasi un font simpatico, come fossero delle pennellate imperfette, ed anche in questo caso non esprimevano nel migliore dei modi la trama del libro.
Mentre quella definitiva è davvero azzeccata. Il font, come dice Alessia, è rigido e ci fa subito capire che il mondo in cui vive Lilac non è poi così perfetto, il fiore bianco potrebbe esprimere innocenza, l'innocenza che può accompagnare delle bambine o delle ragazzine che si fidano di quello che viene loro detto; ma quella macchia di sangue, anche in questo caso mescola che carte in tavole e fa comprendere a chi la guarda che l'innocenza se ne andrà presto, lasciando posto alla consapevolezza.



E siamo arrivati alla fine di questo ricchissimo post, spero vi sia piaciuto e che lascerete tutte le vostre impressioni riguardo alla biografia, all'incipit, all'idea iniziale del libro e alle cover.
Io mi sono divertita a fare questo post e mi sono innamorata ancora di più di Perfetto e di Alessia Esse *_*

Vi ricordo che da oggi fino a domenica dovremo leggere dal 1° capitolo fino al 7° capitolo,  sono precisamente 88 pagine e credo proprio ce la faremo tutti :)
Vi chiedo gentilmente di non spoilerare niente, né in questo post né nei prossimi... nessuno vi obbliga a leggere per forza solo fino al settimo capitolo, se volete potete andare avanti, l'importante è che in ogni post commenterete solo i capitoli che sono stati presi in considerazione, mi raccomando. Non roviniamo la lettura a chi ancora deve conoscere Perfetto e non roviniamo l'unico vero intento del GdL: leggere un libro insieme e commentarlo insieme.
So che questo post è molto lungo e ricco di contenuti, ma spero leggerete tutto con piacere e curiosità :)

Vi lascio come promemoria tutto il calendiario delle tappe e vi ricordo che noi ci rileggiamo l'11 novembre con il post che serve da recap di questa prima tappa e come inizio della seconda.

Iscrizioni dal 26 ottobre al 2 novembre
4 novembre: post di inizio.
Contenuti: Biografia dell'autrice, incipit del libro. Alessia Esse parla dell'idea iniziale di Perfetto e ci mostra le cover di Perfetto prima di arrivare a quella definitiva.
Dal 4 novembre al 10 novembre lettura dei capitoli dal 1° al 7°

11 novembre: inizio seconda tappa - recap della prima
Contenuti: Discussione dei capitoli letti. Alessia Esse racconta com'era l'inizio del libro nella sua prima bozza e ci parlerà di un aneddoto simpatico riguardo la scelta del mezzo di trasporto che troviamo nel libro.
Dall' 11 novembre al 17 novembre lettura dei capitoli dall'8° al 15°

18 novembre: inizio terza tappa - recap della seconda.
Contenuti: Discussione dei capitoli letti. Alessia Esse ci racconta come la storia di Michael sia cambiata, poco prima della pubblicazione del libro. E ci racconterà un simpatico aneddoto collegato al miele, spiegandoci perché ha scelto di parlarne nel libro.
Dal 18 novembre al 24 novembre lettura dei capitoli dal 16° al 23°

25 novembre: post conclusivo - piccola sorpresina.
Contenuti: Discussione dei capitoli letti. Alessia Esse ci parlerà del finale particolare del libro e ci spiegherà le sue scelte.



Buona lettura a tutti!


PS: Un piccolo appunto prima di chiudere, per qualsiasi dubbio potete scrivermi per email (ale1285@gmail.com) e vorrei ricordarvi che tutte le immagini pubblicate oggi sono di proprietà di Alessia Esse, di Alessia Catania e di Valentina Cormaci, non potete assolutamente prenderle e modificarle.

39 commenti:

  1. Awww bellissimo post *A* si comincia come si suol dire, col botto! La biografia ha fatto sorridere anche me, come anche la parte riguardo all'idea da cui è nato il libro. Spesso noi donne pensiamo "eh se i maschi non ci fossero..." e sono proprio curiosa di leggere il libro anche per questo :3
    Anche la parte delle cover è stata interessante! Mi piacevano particolarmente il fiore disegnato nella prima e anche il font usato per il nome dell'autrice, ma anche quella finale la apprezzo molto!
    Ora non mi resta che iniziare... buona lettura a tutti :)

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    1. Deni, sono contentissima che il post ti piace. Tu sai, meglio di chiunque altro, quanto ero in ansia per questo GdL, ma sono contenta che abbia attirato attenzione e che interessi *_*
      Vedrai che Perfetto non ti deluderà Deni, l'idea di un mondo senza uomini è geniale, come è geniale tutta la storia, almeno secondo il mio personale parere.
      Buona lettura tesoro!

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  2. Ciao Alessia, dopo un post del genere ci sarebbero moltissimo cose da dire, prometto di trattenermi e di sintetizzare il tutto... :)
    Iniziamo con la biografia:
    Devo amettere che è la prima biografia (nella mia breve esperienza) che leggo in cui ci è stato messo il cuore. Sovente mi trovo davanti biografie meccaniche e tecniche dove non si sentono le emozioni dell'autore e non si capisce chi sia veramente. Penso che questo sia dovuto ad una difficoltà di parlare di se stessi, ci si fa mille complessi e si pensa di esagerare. In questo caso invece Alessia Esse è riuscita in poche righe a presentare se stessa con originalità strappandoci anche un sorriso, come hai fatto notare anche tu, raccontandoci simpatici annedoti della sua infanzia.
    Passiamo all'incipit:
    Premetto che non ho ancora iniziato a leggere il romanzo, ho preferito leggere questo post a mente libera senza lasciarmi influenzare. (però appena finisco di commentare mi fiondo subito a leggerlo perchè la mia curiosità è arrivata al limite...) Trovo molto curiosa la scelta di questo Incipit che, come hai detto anche tu, non ci presenta la protagonista Lilac ma la sua amica e ci fà sghignazzare (si lo so non è un termine in uso ma esprime in pieno ciò che ho fatto nel leggere le righe) con il suo buffo nomignolo che si è data lei stessa. Magari, dico magari leggendo il romanzo scopriremo il perchè di questa scelta, o magari scopriremo che era solo un metodo simpatico per introdurci al suo romanzo. Allo stesso tempo questo incipit ci fa porre delle domande perchè ci narra di un mondo dove la pasta e il pane non sono cibi in uso (in effetti anche questo lo hai fatto notare anche tu) e ci viene da chiederci (almeno a me ha fatto questo effetto) se noi potremmo vivere in un mondo senza pane e pasta... risposta: io no!! adoro la pasta e che nessuno me la tocchi! :).
    Ora parliamo della nascita del romanzo:
    Mi ha sorpreso sapere che tutto è iniziato da una bocciatura all'università, non me lo aspettavo e mi ha sorpreso positivamente. E' molto bello sapere che tutto è iniziato grazie ad una questione alzata in una chiacchiera privata con la madre, rende il tutto ancora più reale. Devo confessare che a volte mi sono fatta una domanda simile ma io al contrario mi chiedevo come sarebbe stato un mondo senza donne e naturalmente ponevo la domanda ad un uomo che a volte si sente un po' troppo "indispensabile". Sarà curioso vedere come potrebbe essere un mondo senza uomini leggendo la possibile realtà da parte di Alessia Esse.
    Per finire parliamo della cover o meglio delle cover:
    Qui ho pareri contrastanti (in primis complimenti all'ideatrice delle copertine), della copertina definitiva approvo in pieno la scelta del fiore e del sangue, l'ultimo e la giusta miscela di dolcezza (fiore) e crudeltà (sangue) che colpisce. Mentre per quanto riguarda il font del titolo trovo come hai detto tu che l'ultimo font (quello della copertina definitiva) sia il più azzeccato per identificare l'ambientazione del romanzo ma trovo che anche il font della 3° cover possa essere adatto perchè rappresenta il mondo distopico con la controparte di un font poco rigido. Non so se sono riuscita a spigarmi, rappresenta un'imperfezione nella perfezione... è un po' confusa ma non so come spiegarla diversamente. Comunque anche la scelta della cover mi è piaciuta e trovo molto bello anche il disegno di Alessia Catania (non è giusto, i miei disegni non vengono così, sembrano più fatti da bambini di 5 anni... il disegno non è mai stato il mio forte).
    Scusatemi ho cercato di riassumere ma mi sono dilungata troppo, ho revisionato e ristretto ulteriormente i concetti ma più di così non riesco... mi fanno male anche le dita...
    ok grazie mille per il piacevole post ci vediamo alla prossima tappa!!
    ciao
    La Biblioteca Infinita

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    1. Ciao Erica, non devi assolutamente essere sintetica, puoi scrivere quanto vuoi :)

      La biografia di Alessia è reale, mette in evidenza sia alcuni difetti che i pregi dell'autrice ed è bellissimo che Alessia non si sia fatta problemi ad apparire un po' più scanzonata... almeno abbiamo avuto uno scorcio reale di lei stessa.

      L'incipit è già ricco di elementi, secondo me. La presentazione di Baguette è azzeccatissima, perché controbilancia l'aspetto "autoritario" della trama e del libro, così da rendere l'inizio simpatico, il lettore riesce subito a sorridere e a sentirsi in sintonia con quella pazzerella di Baguette :)
      L'elemento dell'assenza del pane e della pasta, secondo me è una cosa molto sottile, non porta subito il pensiero a devastazione e mondo completamente diverso; ma in modo sottile, appunto, accende la lampadina al lettore e fa in modo che ci si ponga subito delle domande. A me è successo proprio così!

      Anche la nascita del romanzo è singolare e apprezzo come l'autrice sia stata completamente sincera con noi. Non si è invetata sogni assurdi, o personaggi che le appaiono dal nulla, oppure situazioni memorabili... Tutto è nato da una cosa semplicissima e quotidiana, ma proprio questo rende l'idea da subito originale e quasi reale.

      Le cover sono tutte molto simile, ma mi fa piacere vedere come anche in te abbiano suscitato diversi pensieri. In questo modo capiamo come il semplice cambio di un font, oppure una gocciolina in meno di sangue faccia in realtà un'enorme differenza nel risultato finale.
      Non sentirti sola, io e il disegno andiamo su due galassie diverse. Da piccola mio padre aveva provato ad insegnarmi (lui ha fatto l'istituto d'arte), ma perdevo la pazienza e alla fine la pazienza l'ha persa anche lui. Ora mi ritrovo ad ammettere che disegna meglio mia figlia, io al massimo posso fare una farfallina o un funghetto in modo decente... non chiedetemi di più xD

      Alla prossima tappa Erica e buona lettura :)

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  3. Ma che bello questo post *___*, la biografia mi ha fatto morire XD a volte l'ispirazione di cosa "faremo da grandi" ci viene proprio quando grandi già lo siamo...
    L'incipit è davvero carino e simpatico, (Baguette XD) ma anche inquietante... io non sono una gran mangiatrice di pasta e pane, però al solo pensiero di non averli più nella mia mia vita mi fa disperare!
    Le idee da cui ha preso ispirazione sono carine, in effetti è proprio quando si è arrabbiati che nella testa iniziano a vorticare mille pensieri, di cui a volte ci pentiamo e che ci fanno poi riflettere... in questo caso direi che l'autrice ci ha riflettuto a lungo ed è riuscita a creare qualcosa di veramente bello e originale:)
    Per quanto riguarda le cover, devo essere sincera, la seconda è quella che preferisco, sia perché la scritta è molto delicata, sia perché c'era più sangue (scusate, ma sono una fan dei film splatter/horror XD), però anche la cover definitiva mi piace un sacco, dopotutto le cose semplici sono le più efficaci.
    Passo e chiudo il monologo XD, tra poco è pausa pranzo e inizierò il libro senza ombra di dubbio!
    Ciao a tutti!

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    1. Laura, sono felicissima di sapere che il post ti piace, diciamo che io e Alessia Esse siamo riuscite a cogliere nel segno ed attirare ancora di più l'attenzione con tutti questi extra *_*
      Esatto, l'incipit è contrastante, ed è una cosa che adoro in questo libro: simpatia e leggerezza e nello stesso momento ci sentiamo inquieti e spiazzati da quella piccola notizia che riguarda due generi alimentari per noi quasi giornalieri.

      Hai ragione, quando si è arrabbiati il cervello va a piede libero e anche se spesso si dice: "Non lo pensavo realmente, ero solo arrabbiato", in realtà penso semplicemente che pensavamo quella cosa, ma in altri momenti l'avremmo esposta in modo diverso, più educato e posato... in poche parole l'incazzatura riflette completamente la sincerità, almeno secondo me!
      Tutte le cover sono belle a modo loro, ma al contrario tuo il font così delicato proprio non ce lo vedo per un libro come Perfetto; è troppo delicato e pieno di curve xD

      Aspetto un altro monologo nella prossima tappa :)
      Buona lettura Laura.

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  4. Che bello!!! Finalmente si inizia!! :D
    Mi è piaciuto tantissimo questo post, è veramente ricco di dettagli! *-*
    Ma.... com'è che la maggior parte dei bambini si fa male al mento?? xD A me è successa una cosa simile saltando la corda, ero piccolina e ho sbattuto il mento sul cemento! Yey, un applauso per la mia coordinazione e leggiadria! Ho ancora la cicatrice, fortuna che non si nota (a meno che io non sollevi il viso ma, perchè dovrei farlo?)! :P Da bambina volevo fare l'hostess, ora ho paura di prendere l'aereo, poi volevo fare l'attrice... peccato che non sia capace di esprimere le mie emozioni, figuriamoci recitarle! xD
    Mi piace tantissimo il font usato nella penultima cover ma dopo aver letto la tua spiegazione, capisco perchè hai deciso di scartarlo a favore dell'ultimo! ;)

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    1. Sììììì, Anna sono contentissima di percepire il tuo entusiasmo. E sono ancora più contenta di sapere che il post e i contenuti ti sono piaciuti *__*
      Muahahah, anch'io da piccola mi sono fatta male al mento, niente di che... ma per fortuna che c'è il mento prima del resto della faccia ahahahahah

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  5. Ciao Ale!!!! E finalmente si comincia!!!! :)))))

    Avevo letto la biografia di Alessia sul suo blog e mi aveva fatto morire dal ridere...credo abbia impersonato un po' tutte noi...chi può dire di non aver cambiato milioni di volte il lavoro ideale? Ricordo i miei anni delle elementari dove mi sembrava di iniziare ad avere contatti con il mondo vero e scoprivo di quante innumerevoli possibilità di vita era piena la nostra esistenza! Il mio lavoro ideale cambiava con il cambiare dei giorni hihihihihi.

    Per quanto riguarda l'incipit trovo sia molto carino. In realtà non dice molto di quella che sarà la storia ma con la questione dei cibi non più in uso stuzzica la curiostà del lettore in modo molto sottile ma efficace.

    La cover...tra tutte mi piace sicuramente di più la finale!

    Per quanto riguarda la nascita del romanzo mi fa molto sorridere. Ho provato milioni di volte all'università il sentimento di impotenza riguardo all'essere donna e sottovalutata, e purtroppo lo ritrovo ogni giorno nella mia professione - essendo architetto e frequentando spesso i cantieri ritrovo poco rispetto per il mio essere donna, è un mondo in cui si fatica molto ad essere prese sul serio! - quindi non vedo l'ora di scoprire come ha risolto Alessia la questione nel suo libro. :)))))

    Uhhhhhhhhhhhhhh....non vedo l'ora che arrivi lunedì prossimo per chiacchierare ancora con voi di questo libro. Per il momento saluto tutti e corro a leggere visto che il mio terrore di non riuscire a stare al passo mi attangalia!!! :*

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    1. Sì sì sì. *saltella per tutta casa, va a prendere Dany, la prende sottobraccio e saltellano insieme* ahahaha
      Amo la biografia di Alessia perché reale, vera, non costruita e assolutamente sentita, come dici tu, un po' tutte noi potremo rispecchiarci in almeno un aspetto della biografia.
      Io me ne rendo conto con Vera adesso, un giorno vuole fare la cantante, un altro la veterinaria, un altro ancora vorrebbe vivere di equitazione, oggi per esempio è saltato fuori che il suo sogno è fare la batterista, con questa frase: "Mamma, ma lo sai che il mio sogno è fare la batterista, insomma, dovresti saperlo." Il mio sguardo di risposta è stato questo °-° O.o hahahahah certo le mamme sanno sempre tutto, sì sì xD

      E' vero, l'incipit non rivela molto, ma ci sono dettagli che ci introducono in modo "nascosto" nella storia e soprattutto capiamo praticamente da subito il rapporto che c'è tra Lilac e Baguette.

      Io non ho frequentato l'università e non faccio un lavoro in cui la donna viene presa meno in considerazione, anzi... Di conseguenza mi baso su quello che sento in giro, sulle esperienza di vita di altre persone... e ti assicuro che Alessia Esse ha risolto il problema alla grande xD

      Tesoro è impossibile che non riesci a stare al passo, pensa che devi leggere un capitolo al giorno, è pochino pochino, sono quasi certa che riuscirai a stare al passo e anzi, avrai voglia di continuare, ma non dovrai farlo, perché io ti controllo u.u

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    2. ahahahahahah salta salta salta salta salta!!!!
      Ti svelo un segreto??? Ieri sera ho finito il settimo capitolo...legami perchè se no vado avantiiiiiiiiiiiiiii!!! ahahahahhahaaahaha
      E questa nuova avventura con il mio telefono maxi trasfomato in Kindle...divinaaaaaaaa!!!! ahahahahahahaha :*

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    3. Danyyyyy, non ti azzardare a continuare sai, ti vengo a fare visita ahahahahah
      Sono felice che il libro ti abbia preso e spero continuerà così *_*
      Ma tu poi devi spiegarmi che telefono ti sei comprata, sono proprio curiosa xD

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    4. :)))))))))))
      Mi sono comprata un NGM Dynamic Maxi...praticamente identico ad un Galaxy note ma alla metà del prezzo...forse anche meno!!! hihihihihihi
      Massima resa, minima spesa! ;)

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  6. Che bel post, è venuto davvero bene! A causa della mia indole curiosa sono stata molto soddisfatta delle informazioni aggiuntive su Perfetto! Devo dire che ciò che mi ha colpito maggiormente è stato l'aneddoto sulla nascita dell'idea di Perfetto! Penso proprio che il pensiero di Alessia sia condividibile al 100%. E' proprio bello vedere come nascono certe idee, e ancor di più, come in questo caso, uando si parla di libri e la curiosità è a mille! Per quanto riguarda la Cover, trovo molto azzeccata l'ultima scelta, nonchè definitiva, che esprime sicuramente benissimo il contenuto del romanzo. Infine, la biografia di Alessia e l'incipit del romanzo sono davvero squisiti!
    Alla prossima puntata!

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    1. Aaaawww, Sofi grazie mille *_*
      E per fortuna che noi lettori siamo tutti un po' curiosi, forse lo siamo ancora di più di tutte le persone che non leggono quanto noi... E' normale provare curiosità verso una storia che potrebbe appassionarci e coinvolgerci, e sono contentissima che la tua curiosità sia stata soddisfatta per ora *_*

      Buona lettura e a lunedì prossimo :)

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  7. Complimenti Ale! Il primo post del GDL è davvero ben riuscito. Io Perfetto lo avevo già letto ma ho deciso di rileggerlo perchè mi era piaciuto un sacco. La prima cosa che mi aveva ipnotizzata era stata proprio la cover e sono d'accordo sul fatto che il carattere scelto come definitivo è il migliore, gli altri non sarebbero stati altrettanto incisivi. Certo il fiore mi piaceva anche tanto con una macchia in più di sangue, ma alla fine il risultato finale è stato perfetto - scusa il gioco di parole ^^
    Anche scoprire come è nata la storia è stato molto interessante: non si pensa mai che un evento più o meno banale della vita di ogni giorno possa addirittura dare vita ad un intero mondo... affascinante!
    E ora corro a tirare giù il libro dalla librerie e cercherò di rispettare le tappe del GDL senza divorarmelo tutto in una volta... anche se so che sarò difficilissimo Xd
    Buona lettura a tutti!!

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    1. Lorenza, grazie mille di cuore, davvero... ero in ansia da morire per questo GdL e sono contentissima di vedere che per ora va a gonfie vele.... E sono contenta anche per il libro di Alessia che si merita tutta questa attenzione e anche di più *_*
      La cover di Perfetto è semplice, ma è quasi ipnotica, gli elementi sono pochi ma tutti ben bilanciati e tutti con un significato preciso, adoro le cover così "studiate" :)
      Credo che per chi ha già letto il libro, come me e te, sia ancora più bello scoprire il "dietro le quinte" di Perfetto, perché ci dà quella spinta in più per capirlo e apprezzarlo meglio.
      Dai no, non divorare il libro, abbi pazienza e facci compagnia fino alla fine, io credo in te so che ce la farai xD

      Alla prossima puntata e buona rilettura a te ;)

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  8. Questo post di inaugurazione del GDL è... perfetto! ahahaha perdonami la battutaccia ahaha
    Curioso curioso, interessante e ricco.
    La biografia di Alessia Esse è deliziosa, sbarazzina e vera... chi fra noi donne non ha pensato almeno una volta a come sarebbe (bello - pardon!) un mondo senza uomini? Pensa che una mia vecchia conoscenza aveva ipotizzato di rinchiuderli tutti in una botola sotterranea XD
    Le cover - wooow che bello scoprire questo retroscena!!! A me piace moltissimo il fiore più cruento! Direi comunque che il risultato finale è azzeccatissimo, il font è severo e rigido, proprio come la storia, se non ho capito male.

    Ora sono ancora più entusiasta e trepidante per questo GDL!

    Ci rileggiamo fra una settimana :D

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    1. Ma che battutaccia, Perfetto è un libro perfetto secondo me, e sapere che anche questo post è perfetto mi riempie di perfezione O.o ahahahahah amore, mi strappi sempre una risata tu *_*
      Michy, mmmm potremmo dare spunto ad Alessia per una mini novella in cui tutti gli uomini saranno rinchiusi in una botola sotterranea, anche la tua amica aveva una bella fantasia xD
      Sarebbe bello, riunire qui in questi post del GdL, tutti i pensieri che noi donne abbiamo fatto sulla scomparsa degli uomini dal pianeta Terra xD

      E dopo tutti i problemi con Amazon, sono contentissima che hai la tua copia e che potrai seguire la lettura insieme a noi e sono curiosissima di leggere i tuoi pensieri riguardo ai primi capitoli....

      A lunedì tesoro, buonissima lettura <3

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    2. Ma non c'è neanche un uomo in questo GdL????
      Mi sarebbe piaciuto avere una visione maschile della cosa... ;)

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    3. Dany, mi sa tanto che gli uomini se la sono data a gambe levate in questo covo di vipere ahahahahaah

      La mia idea sulla scomparsa degli uomini? Scherzi a parte? Insopportabile.. cioè mio padre è un uomo, mio fratello è un uomo, mio nipote è un ometto, il mio migliore amico è uomo... no no teniamoceli stretti ^.^

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    4. In teoria un ometto si è iscritto, ma probabilmente è impegnato e non ha visto il post :)
      E Michy, noi non siamo un covo di vipere, hai capito u.u siamo brave, coccolose, carine e tanto dolciose xD

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    5. ahahahha strisciooooo ahahahahahahha
      ;)

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    6. Chi è? Chi è? Diccelo così lo tampiniamo......noi...............dolcissime-buone-tenere........ ^x^

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  9. Lo sapevo, avrei dovuto dar retta al Dexter Morgan che c'è in me e realizzare la primissima copertina che mi era venuta in mente, ovvero il fiore di loto su una pozzanghera di sangue *risata diabolica*. Battute a parte, l'idea c'era sul serio, ma l'ho accantonata perché quando ho chiesto a chi non conosceva la storia, "Se vedessi un libro con tanto sangue in copertina, a che storia penseresti?", la risposta di tutti è stata: "Ad un giallo, ad un thriller."
    Penso che la copertina debba dare un senso generico della storia, se avessi abbondato col sangue avrei potuto trarre in inganno i lettori. (Pozzanghere di sangue... che bei discorsi XD)
    Sono tanto contenta che le copertine, l'incipit e - più in generale - il GdL abbiano questo bel seguito. Vi leggo con piacere, e mi auguro che con piacere leggiate/rileggiate Perfetto :)

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    1. Ahahahah Alessia, hai sempre tempo di dare ascolto a Dexter per la prossima copertina, chissà magari questa volta avrà il sopravvento xD
      Sai che hai rivelato un'altra piccola curiosità, non avevo mai pensato ad un autore che si interessava così tanto alla copertina da chiedere cosa ne pensavano persone che non conoscevano minimamente la storia ed in effetti pensandoci potrebbe anche essere, visto che anche il titolo non riporta a qualcosa di particolare nell'ambiente distopico.

      Io non vedo l'ora di ricevere e pubblicare il materiale per la seconda tappa e andando più in là nel tempo, non vedo l'ora di avere Segreto tra le mie mani *_____*

      Grazie per il commento omonima <3

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  10. Ale, che bellissimo post!!!
    Ho scoperto Perfetto grazie a te e non so come ringraziarti perché come sai è il mio libro italiano preferito e mi ha fatto scoprire il genere distopico, lo adoro lo adoro lo adoro!!
    L'incipit è assolutamente fantastico! Baguette, poi, è il mio personaggio preferito, una ragazza divertente e spiritosa e piena di vita e adoro tantissimo anche lei!
    La cover di Perfetto è bellissima, anche se quella di Segreto lo è ancora di più, ed è stato molto interessante vedere come si è "evoluta" nel tempo!

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    1. Frannie, grazie, leggerlo da un'estimatrice come te di questo libro, è ancora più importante *_*
      Io mi sento una VIP a sapere che è merito mio se hai letto Perfetto, e sono così felice che ti sia piaciuto così tanto e che ti abbia fatto scoprire il genere distopico... wow, quante cose può fare un libro *_*
      Baguette è un personaggio riuscitissimo che riesce ad attirare subito la simpatia e l'attenzione del lettore e l'idea di presentarla subito nella prima pagina, per me è stato un colpo di genio.

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  11. oh mamma mia, ma è già cominciata la lettura?!?!?! panico, con il weekend lungo ho completamente perso il senso del tempo! ok, calma. ce la posso fare. ho 3 libri in ballo, ma 7 capitoli li posso leggere. a lunedì ;)

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    1. Ahahahah, niente panico, sei in tempissimo e sono sicura che ce la farai a dedicare il giusto tempo a Perfetto. E spero proprio ti piacerà e che non ti verrà voglia di continuare fino a finirlo prima del tempo xD

      A lunedì prossimo, buona lettura :)

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  12. Ciao, finalmente si comincia. Bellissima l'idea delle cover. se avessi dovuto scegliere la più bella avrei detto la seconda, ma il font utilizzato nella versione definitiva, grafico e squadrato, è più pertinente al testo. La società presentata nel libro si modella con rigore su un ideale di presunta perfezione (appunto). Proverò a non leggere più di quanto 'devo' ;)

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    1. Bianca, eccoti, mi mancava il tuo commentino *_*
      La seconda cover è molto bella, è vero, ma come ho già scritto anche in un altro commento, il font è troppo dolce e leggero, troppe curve e non lo vedo per niente adatto al libro... anche se, in effetti, io parlo perché l'ho già letto... Non so cosa avrei pensato se avessi visto la seconda cover prima di leggere il libro, forse anch'io l'avrei preferita... boh!
      Mi raccomando, fai la brava e non barare che io ti scopro, ho le mie spie segrete xD

      Un bacione!

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  13. Ma che bella era l'immagine della seconda copertina?!?!?
    Molto interessante questo "dietro le quinte" con tanto di spiegazioni da parte dell'autrice su nascita e sviluppo del progetto...
    Non vedo l'ora di cominciare con il gruppo di lettura, è la prima volta che partecipo ad una cosa del genere e sono molto curiosa!!!

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    1. Sara, vedo che siete già in molti che apprezzate la seconda copertina :)
      Sono felice che il post ti sia piaciuto e che ti abbia dato modo di conoscere qualcosa in più su questo libro.
      Il gruppo di lettura è già iniziato Sara xD
      Entro lunedì bisogna arrivare fino al capitolo 7, poi lunedì farò un altro post sul blog dove parleremo dei capitoli letti e dove ci saranno altri extra di Alessia Esse :)

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    2. Mi sono portata avanti e li ho già riletti....sono prontissima e impaziente...si, effettivamente mi sono spiegata male: con "inizio del gruppo di lettura" intendevo che non vedo l'ora che comincino le discussioni sui capitoli ;)
      Altri extra?!?!? WOW, WOW, WOW...ora l'attesa per Segreto non sembra più così insopportabile XD

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    3. Aaaaaaaah ok, allora ormai manca poco. Lunedì chiacchiereremo insieme dei primi capitoli e sì.... Ogni tappa del Gruppo di Lettura avrà degli extra o degli approfondimenti da parte dell'autrice :)
      Sono contentissima di rendere la tua attesa per Segreto più sopportabile xD

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  14. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  15. Scusa il ritardo!!!!! Avevo già letto il post in settimana ma ero sicurissima di aver risposto invece stamani ho visto che non l'avevo fatto :'( Pazienza, rimedio adesso =D
    Comunque, questa prima tappa mi piace moltissimo! Bellissimo post iniziale =D La biografia dell'autrice è troppo carina e molto, molto ma molto divertente XD Su dove è nata l'idea di scrivere Perfetto avevo già letto qualcosa in un'intervista su qualche blog se non sbaglio ed è sorprendente come l'autrice, da un'idea nata per caso sulla scia di un di un dramma personale, abbia saputo creare una storia così, originale e sviluppata e curata in ogni minimo dettaglio. Dico dramma perché frequentando pure io l'università e avendo a che fare con professori ed esami riesco a capire perfettamente quello che può aver provato in quel momento. Per preparare un esame uno studente impiega tantissimo tempo ed energie e se poi viene ripagato così è impossibile non perdere le staffe. Le cover sono tutte bellissime, semplici ma di grande effetto. Il fiore della seconda bozza (che poi è quello della versione definitiva) mi piace moltissimo e mi piace molto anche il font utilizzato per la terza, però quello scelto per la cover definitiva è il migliore e decisamente il più adatto :)

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  16. Okay, sono un disastro e ne sono consapevole! Sono rimasta indietrissimo con i capitoli e non volevo spoilerarmi niente... Comunque, piano piano, arriverò anche io e commenterò tutte le tappe!
    Innanzitutto bellissimo post introduttivo! Ho adorato leggere la biografia di Alessia Esse, come te mi ha fatto scoppiare a ridere più volte! Chi non ha cambiato idea almeno un migliaio di volte riguardo la professione futura? Quella da ballerina, poi, credo sia passata per la testa di ogni bambina o quasi... Per fortuna i miei genitori mi hanno fermato in tempo o avrei rischiato di finire al pronto soccorso insieme ad Alessia :,) Ed è semplicemente geniale il modo in cui è nata l'idea di Perfetto. Da una semplice frase buttata lì in un momento di rabbia, che si è poi evoluta in un'idea più concreta ed è diventata... un romanzo. E' incredibile, seriamente *-*
    Riguardo le cover, approvo in pieno la scelta finale. E' quella con il font migliore e anche il disegno è, a mio parere, quello più adatto al tipo di romanzo. L'incipit è perfetto: tramite quel piccolo riferimento ai cibi non più in uso ci dà già un'idea della società di cui andremo a leggere e dalle prime righe ti fa diventare una fan di Baguette :D

    PS: un mondo senza pasta e pane? Non ce la farei, sul serio. Diventerei isterica e non riuscirei a sopravvivere D:

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