lunedì 18 novembre 2013

Gruppo di Lettura: Perfetto di Alessia Esse (Recap 2° tappa - Inizio 3° tappa)


Buongiorno, come sono contenta di iniziare la settimana con questo post *_*
Siamo giunti all'inizio della terza tappa e sono curiosissima di vedere quanti di voi andranno avanti nella lettura rispettando le varie tappe :)
Ma più di tutto, sono curiosa di sapere cosa ne pensate dei capitoli che avete letto nell'ultima settimana e di conoscere le vostre reazioni agli extra che ci donerà oggi Alessia Esse... Perché sì, ci sono extra anche oggi *_* Come per la settimana scorsa, in questo post troverete una discussione dei capitoli dall'8° al 15°, troverete per l'appunto gli extra di Alessia Esse ed infine vi lascerò, come sempre, il calendiario delle varie tappe... Se penso che tra una settimana il GdL finirà mi viene il magone, ma non voglio pensarci adesso e rovinare il post di oggi!


Dal capitolo 8° al capitolo 15° cosa è successo?

Neil Jackson alias Michael
Ripartiamo subito con l'inizio dell'avventura (e il continuo) di Lilac e Baguette. Hanno incontrato Mister ed Elia, e attraverso una galleria sono finiti in Italia. In questa parte centrale del libro succedono una marea di cose e dire quale sia il capitolo o la scena che ho preferito, credo sia impossibile.
Le due amiche scoprono il Viano e capiscono che va a benzina, durante il loro viaggio assaggiano per la prima volta un vero cibo e non una pillola: il miele che troveranno buonissimo, la cosa migliore che hanno mangiato (ma poi cambieranno idea presto xD); ma soprattutto scoprono un'Italia distrutta, devastata e desolata. Passano attraverso la Toscana e non vedranno più le bellissime e caratteristiche campagne coltivate, ma solo campi con erbe incolte, bruciate dal sole. Quasi ogni costruzione che incontrano, che siano case, monumenti o altri edifici, sono distrutte e della Toscana e in particolare di Firenze rimangono macerie e semplici ricordi della bellezza di un tempo. Il capitolo in cui scopriamo una Firenze piena di graffiti, mi ha colpito moltissimo, questi edifici distrutti, ma che sembrano prendere nuova vita grazie all'artista che li ha abbelliti e ha donato loro un nuovo significato post-Guerra e post-Sindrome. In quei momenti riflettevo su come sarebbe realmente trovare un'Italia in quelle condizioni, in tanti ci lamentiamo sempre che vorremmo andare via dal nostro paese per iniziare una nuova vita da qualche altra parte, ma credo che l'Italia sia uno dei paesi più bello al mondo, ricco di storia e di natura, pieno di tante cose diverse: dalle montagne al mare, dai laghi alle pianure, dai monumenti  a posti quasi completamente selvaggi. Peccato che siano gli uomini a rovinare il nostro Paese e a renderlo meno interessante, ecco in questo caso io ho davvero ragionato molto sulle intenzioni di Alessia Esse, perché come abbiamo già detto anche la settimana scorsa, Perfetto è un libro che ci presenta un mondo futuro e distopico, ma che riusciamo a sentire così vicino a noi perché realistico e molto credibile. E vi giuro che dopo aver letto, in altri libri distopici, di Americhe distrutte ed altre città, trovarmi di fronte le descrizioni della nostra bella Italia, ridotta in quel modo, ha sortito in me un effetto devastante, mi sono sentita parte di quei luoghi distrutti e mi sono riempita di un enorme tristezza.
Swoosie Kurtz alias Nonna Francesca
Andando avanti, scopriamo che Vega G. è sulle tracce delle ragazze e che una delle sue guardie cercherà di "attaccarle" per dare un messaggio importante a Lilac, e da qui le due amiche iniziano a farsi ancora più domande su quale sia la realtà e quale la menzogna.
E poi, finalmente, arrivano a Pontenero, in cui scoprono un mondo praticamente sconosciuto ai loro occhi.
Dove si vive grazie ai prodotti della terra, che siano essi di alberi o dell'orto coltivato con amore, vivono grazie al mare che offre i pesci e che in realtà le ragazze hanno visto una sola volta. Infatti soprattutto Lilac rimane molto colpita dalle sue sensazioni di fronte a quell'enorme distesa tranquilla di acqua. Arrivano i momenti della verità: Lilac conosce Michael, suo padre e quest'ultimo le racconterà la sua storia, le dirà come è cresciuto e come è sopravvissuto, come ha conosciuto Irene (la madre di Lilac) e come sono riusciti a portare avanti la gravidanza. E da questo punto in poi tutte le certezze di Lilac (e successivamente di Baguette) crolleranno: Vega G. non è quella donna forte e leale che si dimostra e che credono, non è grazie a lei che le donne si sono risollevate, ma è a causa sua se gli uomini sono morti e se di conseguenza le donne si sono suicidate o rischiano ogni giorno la vita per dare al mondo un figlio.
Con tutte queste rivelazioni, Lilac e Baguette crollano, in modi diversi, ma hanno bisogno del loro tempo per capire e accettare a pieno quello che è successo. Ma mentre Baguette sente la rabbia dentro di lei per la morte della sua famiglia, Lilac sente un senso di colpa sempre più crescente. Ho apprezzato moltissimo come l'autrice è riuscita a rendere diverse le loro reazioni, ma sempre molto credibili e profonde, perché scopriamo nuovi lati delle nostre protagoniste, capiamo la loro sofferenza e ci sentiamo di prenderle per mano per fare coraggio a tutte e due e sostenerle.
E poi veniamo (per concludere perché anche questa volta mi sto dilugando troppo) al rapporto tra Elia e Lilac, si sviluppa ovviamente, ma con i suoi tempi. Non scatta la scintilla del colpo di fulmine, anche perché Lilac non riesce a comprendere le sue sensazioni, ed è stato bellissimo leggere la sua confusione di fronte ai brividi provocati dal tocco di Elia o il batticuore con un suo sorriso e allo stesso tempo vedere che lei stessa si fa delle domande cercando di comprendere queste nuove e forti sensazioni.
Insomma, ogni capitolo di questa seconda parte di lettura è stato importantissimo, profondo e ricco di eventi, tanto che potrei continuare a scrivere ancora e ancora, Alessia Esse si è dimostrata in grado di creare una storia originale e interessante e riuscire a portarla avanti nel migliore dei modi, dando risposte, ma continuando a dare spunti per nuovi interrogativi. Riesce a far riflettere, emozionare e coinvolgere il lettore in ogni riga.
E poi come dimenticare i momenti simpatici, ad esempio quando Lilac cerca di imparare come arrotolare e mangiare gli spaghetti xD
Per Lilac e Baguette è tutto nuovo e sconosciuto ed ogni pagina è ricca di scoperte, dalle più semplici alle più devastanti, ma ogni cosa ha la giusta importanza, tanto che il lettore si sente completamente rapito, senza possibilità di recupero *_*
Per concludere (questa volta davvero), voglio lasciarvi la canzone che Lilac ed Elia ascoltano insieme sul Viano e aggiungo che amo il modo in cui l'autrice dà sempre un piccolo spazio alla musica nel suo libro.
Ben E. King - Stand by Me




Alessia Esse: Il cambiamento della storia di Michael.

Come avete avuto modo di leggere in Perfetto, Michael è il figlio di un dipendente del consolato americano a Napoli. Inizialmente, però, egli era il figlio del console. Suo padre veniva ucciso durante le rivolte popolari che hanno preceduto i bombardamenti, e sua madre riusciva a mettersi in salvo nei sotterranei dell’edificio. Quella versione era ricca di dettagli in merito all’uccisione del console americano. L’avevo immaginata e scritta in quel modo perché volevo che Lilac (e, di conseguenza, i lettori) avesse un quadro ben definito del clima italiano in quegli anni. Nel Settembre del 2012, però, mentre ero in fase di revisione, l’ambasciatore americano in Libia, Christopher Stevens, venne ucciso in un attacco al consolato di Bengasi. Sono certa che tutti ricordiate le immagini dei rivoltosi che danno fuoco all’edificio e trascinano in strada un moribondo Stevens, prima di finirlo. In quel momento mi trovai di fronte ad un dilemma. Lasciare intatta la mia storia, diventata tragicamente vera, oppure riscrivere le vicende di Michael e dei suoi genitori? Ho scelto la seconda strada perché l’idea di includere nel mio libro un avvenimento (in parte) realmente accaduto mi metteva a disagio. Non volevo che qualcuno potesse fraintendere le mie parole alla luce della cronaca di quelle settimane, e per questo cambiai la storia di Michael. (La stessa cosa – avvenimenti scritti nel libro che sono poi diventati realtà – è accaduta anche con Segreto. In questo caso, però, ho scelto di non cambiare nulla. Ma ne parlerò più in là, non voglio andare fuori tema ;))


Alessia Esse: Perché le api e il miele.

Di cosa si nutrono i sopravvissuti alla Sindrome in un paese distrutto? Questa è una delle prime domande chePerfetto. Avevo deciso che un gruppo di sopravvissuti si sarebbe stanziato a Sud, sul mare. Avevo deciso che nel villaggio ci sarebbero state anche donne e bambini. Avevo bisogno di un alimento. Certo, a Pontenero si caccia e si pesca e, come avete avuto modo di scoprire, si coltiva anche un piccolo orticello, però volevo qualcos’altro. Qualcosa di unico e caratteristico. L’idea del miele mi ronzava già da un po’ nella testa, ma la parte razionale della mia mente la rifiutava. Già oggi, nel 2013, la vita delle api è molto difficile. Il cemento porta via spazio alla natura, e il miele può essere prodotto solo se le api hanno a disposizione alberi, piante e fiori. E poi c’è l’inquinamento, un ostacolo per l’ambiente e quindi per la produzione di miele. Detto questo, non riuscivo proprio ad immaginare un apiario nel futuro, in un mondo post-apocalittico. Poi, però, ho fatto quattro chiacchiere con un apicoltore. L’ho incontrato per caso; lui voleva indicazioni per un sarto, io non avevo idea di come aiutarlo. Nel giro di dieci minuti, ha iniziato a raccontarmi la sua vita e, in special modo, la sua passione per le api. Quando ho sentito ‘api’ sono partita con le domande: Come vivono? Com’è formata un’arnia? Quante api ci sono? Come fa la regina a governare le operaie? Conoscevo già un mucchio di informazioni (grazie, Piero Angela), ma volevo il parere diretto di chi se ne occupa quotidianamente. Grazie a quel signore ho scoperto tante cose interessanti, alcune delle quali mi hanno fatto cambiare radicalmente idea sulle api. Prima di quella conversazione, infatti, le vedevo solo come una minaccia per la mia pelle. Grazie all’apicoltore ho imparato quanto lavoro c’è, da parte di quei piccoli insetti, dietro la produzione del miele. Lo sforzo fisico che fanno le operaie per raccogliere il polline. In molti casi, fino alla morte. E ho imparato anche come si gestisce un apiario: la delicatezza che l’uomo deve applicare in ogni fase, e il grandissimo rispetto per le api e per il loro lavoro.
mi sono fatta quando ho iniziato a scrivere



Il calendiario del GdL:
Iscrizioni dal 26 ottobre al 2 novembre
4 novembre: post di inizio
Contenuti: Biografia dell'autrice, incipit del libro. Alessia Esse parla dell'idea iniziale di Perfetto e ci mostra le cover di Perfetto prima di arrivare a quella definitiva.
Dal 4 novembre al 10 novembre lettura dei capitoli dal 1° al 7°

11 novembre: inizio seconda tappa - recap della prima
Contenuti: Discussione dei capitoli letti. Alessia Esse racconta com'era l'inizio del libro nella sua prima bozza e ci parlerà di un aneddoto simpatico riguardo la scelta del mezzo di trasporto che troviamo nel libro.
Dall' 11 novembre al 17 novembre lettura dei capitoli dall'8° al 15°

18 novembre: inizio terza tappa - recap della seconda
Contenuti: Discussione dei capitoli letti. Alessia Esse ci racconta come la storia di Michael sia cambiata, poco prima della pubblicazione del libro. E ci racconterà un simpatico aneddoto collegato al miele, spiegandoci perché ha scelto di parlarne nel libro.
Dal 18 novembre al 24 novembre lettura dei capitoli dal 16° al 23°

25 novembre: post conclusivo - piccola sorpresina.
Contenuti: Discussione dei capitoli letti. Alessia Esse ci parlerà del finale particolare del libro e ci spiegherà le sue scelte.


Buona lettura a tutti, al prossimo lunedì.

32 commenti:

  1. Uhhhhhhh....che post meraviglioso!!! E quanti sputni ci riesce a dare questo libro per chiacchierare fra di noi!
    Devo solo decidere da dove cominciare...

    Allora...partiamo dalle api...in questo periodo mi perseguitano ahahahah
    Uno dei soci dello studio dove lavoro si diletta da qualche anno a fare l'apicoltore e mi riempie di miele anche se sa che in famiglia non ne mangiamo - io ne approfitto per regalarlo agli amici che so adorarlo! - e so quanta passione e quanto tempo ci voglia per stare dietro alle api ed al loro interminabile lavoro!
    Anche per me prima le api erano solo degli insetti spaventosi...adesso mi spaventano ancora ma capisco che sono delle lavoratrici impressionanti ed insostituibili!
    A parte l'utilizzo della propoli per prevenire il mal di gola, che molti praticano, quanti sanno che la proproli è un disinfettante naturale? Aiuta a disinfettare e cicatrizzare anche ferite molto profonde quindi credo che l'utilizzo del miele come unica fonte di sostentamento per Pontenero sia geniale! Brava Alessia, ottima scelta!!!

    Ed ora veniamo al resto...
    Lilac ed Elia non mi convincono...spero in qualche colpo di scena!
    Il padre di Lilac mi piace molto, la sua importanza all'interno della comunità è tangibile e ed è una figura che credo fosse necessaria! Bellissima la sua avventura verso la Francia ed il suo primo incontro con la madre e la nonna di Lilac!
    Anche la presenza dei due anziani che sembrano odiare Baguette e Lilac - che poi mi sa che tanto anziani non sono - ci voleva, per rompere un po' l'idillio!
    Due cose mi hanno lasciato senza fiato:
    l'incontro delle ragazze con la guardia di Vega G ed il fatto che la madre di Lilac non sia a Pontenero...due momenti che mi hanno veramente fatto stare incollata al libro. Sapere che proprio Vega G è l'artefice della scomparsa delle donne mi ha colpito ma non sorpresa più di tanto...la storia della benefattrice delle donne mi ha sempre puzzato!

    E infine Firenze, la Toscana, ridotte in ammassi di macerie...ho avuto un tuffo al cuore! Per quanto mi riguarda credo siano la città e la regione più belle del nostro Paese quindi mi ha colpito molto immaginarle così!
    Un'ultima cosa e poi mi fermo altrimenti mi dilungo troppo...ma quanto è carino il fratellino di Lilac?!?!?!?!?!?!?!? *___*
    Vorrei ringraziare ancora Alessia Esse per averci regalato queste chicche meravigliose legate ai retroscena del romanzo e la mia amica Alessia per avermi fatto conoscere attraverso il blog questo libro che probabilmente non avrei mai letto se non mi avessero convinto i suoi commenti assolutamente adoranti! Grazie a tutte e due!!! :*****

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    1. Hai ragione Dany, Perfetto ci dà sempre una miriade di possibilità per riflettere e confrontarci.
      Io personalmente sono allergica alle api (in modo lieve) e di conseguenza negli anni ho maturato una vera e propria fobia. Api, vespe, calabroni e tutti i loro simili mi mandano completamente nel panico. Nonostante questo mi rendo conto di quanto siano lavoratrici e importanti le api, ma quando si tratta di fobia non ci si può fare praticamente niente.
      Michael è uno di quei personaggi che incuriosisce e che lascia un segno bello evidente nel lettore, oltre al fatto che grazie a lui scopriamo la verità sulla Sindrome e sulla guerra, ma è proprio il suo carisma e il suo modo di fare che sembra incantare, proprio come succede agli abitanti di Pontenero.
      Beh ci voleva qualcuno che, appunto bilanciasse le cose e Marco sicuramente ha il potere di farlo, anche se è odioso xD
      Come ho scritto anche nel post, l'ambientazione italiana distrutta è una delle cose che più mi ha sconvolto e fatto soffrire di questo libro...

      Jonah è meraviglioso, una vera dolcezza che fa venire voglia di coccolarlo e spupazzarlo tutto il tempo *_*

      Dany, e se io dicessi grazie a te per metterci sempre tutto questo entusiasmo e sincerità nelle tue letture e nei tuoi commenti? Grazie.

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  2. Ciao, mamma mia siamo già alla terza tappa...
    Questa parte del libro mi è piaciuta di più rispetto all'altra, in particolare perché molti misteri vengono risolti, ma soprattutto perché veniamo a scoprire come riescono a sopravvivere le persone a Pontenero.
    Innanzitutto, voglio dire che il mio personaggio preferito è diventato decisamente Jonah XD, quel piccolo bambino mi ha trasmesso una tenerezza incredibile, avrei voluto entrare nel libro e strapazzarmelo tutto >__<
    Devo essere sincera, la storia di Michael non mi è dispiaciuta per niente, però non l'ho trovata neanche shockante: quando Michael ha spiegato che gli uomini usciti dal bunker erano morti qualche secondo dopo, il mio cervellino ha fatto i collegamenti, ed è arrivato alla conclusione Vega G.-causa-della-sindrome praticamente subito, quindi non mi sono scomposta più di tanto alla rivelazione vera e propria. Proprio questa cosa mi ha portato a provare un po' di indifferenza nei confronti delle reazioni di Lilac e Baguette, proprio perché l'ho trovato un po' scontato.
    Con questo non voglio dire che il libro non mi sta piacendo, anzi, per il resto l'ho trovato decisamente gradevole, i personaggi mi stanno piacendo tutti, compreso Marco nella sua rabbia e nel suo odio per le due ragazze (preferisce morire di fame che mangiare ciò che hanno portato), sta iniziando a piacermi sempre di più anche Elia, e sono davvero curiosa di sapere il suo legame con Eloise (povera Lilac, è gelosa ma non riesce ad accorgersene).
    Ho trovato molto tenere anche le "prime volte" delle ragazze, dall'assaggiare il miele e la pasta (mi sta venendo fame...) al farsi aiutare da dei bambini ad arrotolare gli spaghetti XD.
    Mi piace molto anche il personaggio di Michael, autoritario, ma gentile...
    Sono curiosa di sapere come andrà finire, quale sarà la prossima mossa di Vega G. e se metterà in pericolo la vita delle persone a Montenero.
    Una piccola nota: io non mai stata a Firenze (e per questo merito torture atroci...), ma il solo pensare che tutte le opere più importanti, che sono sopravvissute centinaia di anni, anche se distrutte dalla guerra sono state "vandalizzate" con dei graffiti, ma fa sentire male... ho compreso che i disegni sono stati fatti per dare un nuovo senso ai resti di quelle meraviglie, ma non riesco comunque a farmene una ragione -__-.
    Per concludere, sennò mi dilungo: gli extra molto carini, soprattutto quello delle api, Alessia Esse riesce ad incontrare della gente incredibile XD

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    1. Ciao Laura, ebbene sì, il tempo passa in fretta e ormai siamo alla conclusione :)
      La parte centrale di Perfetto è un susseguirsi di colpi di scena e di rivelazioni e credo abbia la capacità di tenere incollato il lettore alle sue pagine.
      Jonah mi sa che ha rubato il cuore a moltissime di noi, ha tutte le potenzialità per diventare il nostro bambino preferito *_*
      No, io la prima volta che ho letto Perfetto non avevo fatto tutti i collegamenti che hai fatto tu, avevo iniziato a fiutare qualcosa, soprattutto perché trovavo Vega G. insopportabile, ma non avevo fatto tutti questi collegamenti... Tu sei un portento xD
      Mmm, io non credo che le reazioni di Lilac e Baguette siano fuori luogo, per il semplice fatto che loro hanno vissuto in un mondo in cui conoscevano solo donne e in cui credevano a quello che veniva detto loro, hanno sempre pensato che Vega G. le avesse aiutate e non distrutte... e credo sia normale rimanere shockati di fronte a questa rivelazione e scoprire che il mondo che hanno conosciuto fino a quel momento è stato creato su menzogne e cattiveria.
      Marco è quello che bilancia una situazione che altrimenti sarebbe apparsa un po' troppo pacifica e semplice in quei momenti, ci sta alla perfezione una figura caratterizzata in quel modo :)
      Ecco, le prime volte delle ragazze sono alcune delle parti che più mi piacciono, perché ho immaginato l'autrice mentre pensava a quelle scene ed è riuscita a renderle decisamente credibili.
      Non credo che i graffiti che intende Alessia Esse, debbano essere visti come vandalismo. Non rimane niente di quelle opere importanti e di quegli edifici splendidi, i graffiti sono un modo per farli rivivere in un mondo che ormai ha dimenticato l'arte magnifica italiana. Al contrario tuo, quella parte a me ha colpito ed emozionato molto :)
      Mi piacciono i tuoi commenti, perché citi sempre qualcosa che non ti è piaciuto e mi piace confrontarmi su questo.

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    2. Oh, ma grazie ^////^
      Parlare anche delle parti che meno ci sono piaciute aiuta a confrontarsi meglio secondo me, altrimenti ci si limiterebbe a " l'ho amato!" e "l'ho amato anch'io!", il che ovviamente è positivo, ma non ti fa esprimere al meglio quello che si pensa... non so se mi spiego bene xD

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  3. Rispetterò sicuramente l'ultima tappa e nel prossimo week end concluderò il libro, tutto d'un fiato, perchè, così come ho fatto per la seconda tappa, mi piace un sacco essere fresca di lettura quando leggo il tuo post, i commenti degli altri e quando, ovviamente, tocca a me dirti quel che penso!!

    Le scene che più ho amato e che mi sono rimaste stampate nella mente come una fotografia sono:
    - la Firenze nuova, colorata di colori sgargianti.. sarà mica una sorpresa scoprire che è il graffittaro?
    - Jonah che regala la ciliegia a Lilac, che cariiiiiino, quel bimbo ha rapito il mio cuore, bello lui!!!
    - il miele, la sua squisitezza e la sua importanza, ha il colore dell'oro e, per i nostri personaggi, anche il suo valore.
    - Elia che prende Lilac per mano e la accompagna in cucina........................

    La parte che più ho amato di questa seconda tappa è sicuramente la storia di Michael, il suo racconto e i dettagli che emergono di quanto sapevano nonna Francesca e Rose.

    Belli i due colpi di scena: l'assenza della mamma di Lilac e la comparsa di Celeno.

    Non ho ancora cambiato idea su Baguette grr mi è indifferente, è proprio un'antipatia a pelle, dura rimuoverla!!!

    Sono curiosissima di proseguire, ci sono un sacco di cose da scoprire.. uhhh *-*

    Interessantissimi gli extra che ci ha regalato Alessia Esse, è proprio bello scoprire come è stata cambiata la storia nel corso delle revisioni, come doveva essere e com'è.

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    1. Anch'io aspetto il weekend per continuare la lettura di Perfetto, preferisco così e mi trovo meglio. Io sono proprio incapace di leggere due libri contemporaneamente, mi viene male e non mi piace :/

      L'ultima scena che hai citato mi ha colpito molto, così come in ogni momento in cui Elia e Lilac sono insieme, mi piace il modo in cui la protagonista si sente sopraffatta dalle sue sensazioni, ma non riesce a comprenderle...
      La storia di Michael è da leggere tutta in un fiato, lascia di stucco e fa soffrire, ma fa aprire gli occhi al lettore insieme a Lilac.
      Ahahaha oddio, noooooo povera Baguette, ma cosa ti ha fatto? Non ti sta un po' simpatica, neanche nel momento in cui hai scoperto che grazie a lei il villaggio di Pontenero potrà ancora godere dell'energia? Se ti sta ancora antipatica non credo cambierai più idea ormai, beh magari apprezzi molto di più Lilac :)

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    2. Infatti il mio obiettivo è lasciarmi un pomeriggio per dedicarmi solo a Perfetto, non mi piace leggere un capitolo oggi, e poi interromperlo, e poi riprenderlo..e ri-interromperlo!

      Esatto!!!I momenti di Lilac e Elia sono delicati e impliciti, mi suscitano una gran tenerezza!!

      Ahahahah povera Baguette! Pensa ai miei occhi il suo intervento sul generatore elettrico è stato solo l'ennesimo modo per fare la sborona...signur! E va be pazienza inutile obbligare due donne a diventare amiche, se c'è dell'astio difficilmente si trasforma in amore XD

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  4. Ciao! Non ci posso credere siamo già alla seconda tappa *-*.
    Devo dire che questo libro mi sta piacendo davvero molto e fermarmi al 15° capitolo è stata molto dura.
    La storia di Michael mi è piaciuta molto e mi sto completamente innamorando dei piccoli gesti tra Elia e Lilac e Jonah il piccolo fratellino di Lilac è meraviglioso.
    L'idea del miele è stata molto carina.
    Bhe come potete vedere sono una ragazza molto restrittiva (ed è il mio difetto che più odio perchè amo scrivere) e vedendo gli altri commenti mi sento quasi in colpa ad aver scritto questo misero commento.
    Voglio finire ringraziando Alessia per aver creato questo splendido blog e GDL e per avermi fatto conoscere questo libro.
    Alla prossima tappa!!

    Un mondo parallelo

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    1. Ciao Arya, ebbene sì... Il tempo certe volte sembra volare, soprattutto quando si fa qualcosa che ci piace :)
      La storia tra Elia e Lilac mi piace molto perché è lenta, non fanno le cose di corsa, ma si avvicinano piano piano (proprio come di solito succede nella realtà).
      Jonah è un piccolo fagottino di amore, tante coccole per lui e tanti sorrisi *_*
      Arya, io invidio invece la tua capacità di essere riassuntiva, io sono prolissa fino allo sfinimento e non fare confronti con gli altri commenti, l'importante è farci sapere quello che pensi di Perfetto... se poi lo fai con 5 parole, 10 o 50 è indifferente, l'importante è che tu ci sia :)

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  5. Come sempre un bellissimo post! Il tuo entusiasmo Alessia (blogger) per quanto riguarda la lettura di Perfetto, sarebbe contagioso anche se il libro non fosse così bello. Rileggerlo mi sta emozionando un sacco di più ancora della prima volta e questa volta prima di accorgermi che stavo sforando con la tappa sono andata avanti di un capitolo perchè ero completamente assorta nella lettura ^^ Ora finalmente posso godermelo tutto d'un fiato fino alla fine.
    Le chicche di Alessia Esse sono sempre estremamente interessanti: la storia di Michael, malgrado abbia dovuto essere cambiata (e mi trovate perfettamente d'accordo con questa scelta, anche per una questione di rispetto verso chi ha vissuto la tragedia dal vivo) mi è piaciuta moltissimo. Il fatto che lui sia nato mentre la maggior parte del genere maschile moriva, lo rende un portavoce ideale di quel fosco periodo della storia (distopica ovvio) dell'Italia.
    Anche dalle api sono rimasta affascinata per come sono descritte nel libro: da parte mia le ho interpretate anche come un simbolo di speranza nel futuro in un mondo postapocalittico... non so più chi e quando disse che il giorno che le api si estingueranno, la fine del mondo sarà vicina e il fatto che Alessia Esse le abbia rese così protagoniste mi ha dato l'idea che, malgrado le difficoltà passate e future, l'umanità possa ancora risorgere dalle ceneri lasciate da Vega G.
    E poi avrei ancora così tante cose da commentare: la spaghettata tutti insieme intorno al tavolo, cosa talmente incredibile e quasi irreale per le due ragazze di Malorai è stata emozionante tantissimo; così come il viaggio attraverso un Italia distrutta e la mia difficoltà ad immaginare posti bellissimi che ho visitato personalmente rasi al suolo dalla stupidità dell'uomo... chissà perchè non faccio fatica a immaginare un simile scenario come reale! E ora la smetto di scrivere e corro a leggereeeeeee!
    A lunedì. :D

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    1. Ciao Lorenza, ti ringrazio per le tue parole, mi hanno decisamente risollevato, perché ogni volta che rileggo i post di questo GdL mi impaurisco di fronte alla mole di parole che scrivo ogni volta nell'approfondimento dei capitoli... ho sempre paura di annoiarvi e sono quasi certa in molti saltino qualche passaggio quando vengono a leggere le mie parole. Ma non so davvero come fare, ci ho provato a scrivere meno, ma mi sembrava di togliere qualcosa al libro e a quello che trasmette e ormai direi che sono rassegnata.
      Lò, la vedo proprio come te. Apprezzo che Alessia abbia voluto cambiare la storia di Michael e trovo una scelta azzeccata e molto suggestiva quella di farlo nascere proprio mentre il resto della popolazione maschile moriva. Se uno volesse ragionarci sopra, potrebbe sembrare quasi un segno del destino :)
      Non conosco questa "citazione" che hai scritto sulle api, ma sicuramente Alessia Esse ha sfruttato a pieno questo pensiero, rendendo le api una figura importante nel suo romanzo.
      Perfetto credo abbia la capacità di destabilizzare il lettore, proprio perché viene messo di fronte a scene post-apocalittiche ma credibilissime; e allo stesso tempo scene dolci e quasi quotidiane per noi (ad esempio la spaghettata) ma che, vissute attraverso gli occhi delle protagoniste, rende queste esperienze uniche e nuove anche al lettore.

      Alla prossima (ultima) puntata Lò <3

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  6. Ciao, questa seconda parte è molto interessante e ricca di avvenimenti: il viaggio per l'Italia, i piccoli momenti di intimità con Elia, l'incontro con il padre di Lilac, la verità su Vega G.
    Iniziamo con il viaggio.
    Alessia Esse ci fa viaggiare per le più belle città nostrane tutte purtroppo devastate dalla guerra e dalla sindrome. Questo punto è stato un po' triste, pensare a tutti i nostri tesori architettonici distrutti in quel modo... dovesse un giorno accadere veramente sarebbe un colpo durissimo per l'Italia... cmq l'autrice è stata abilissima nel riuscire a descrivere l'importanza di quel momento e a farci trasparire tutte le emozioni implicate.
    I momenti di intimità con Elia.
    L'autrice qui si è più soffermata sulle sensazioni che Elia trasmette a Lilac, lei non ne comprende ancora il significato ma si sente diversa quando lui la guarda o la tocca e si sente strana quando vede lui toccare un'altra donna. Mi sono molto emozionata nel leggere dei loro brevi momenti insieme che spero saranno il preludio di una bella storia d'amore...
    L'incontro con il padre.
    Altro punto toccante è l'incontro di Lilac con suo padre. Mi è piaciuta molto perché mi ha ricordato il mio rapporto con mio papà, a cui voglio un bene dell'anima, che a volte do per scontato. Tutto è stato ben descritto dall'abile (a mio parere) penna di Alessia Esse.
    La verità su Vega G.
    In questa parte scopriamo tutta la verità sulla presidentessa e tutto il mondo di Lilac crolla, lei si ritrova sopraffatta dalle emozioni: credere alle parole del padre o rimanere fedele alle convinzioni con cui è cresciuta? Da qui in poi spero di scoprire moltissimi altri colpi di scena, non vedo l'ora...

    Carino il racconto del miele ma devo confessare che rimango ancora lo stesso del mio parere sulle api: meglio che loro rimangano da una parte e io dall'altra. Ho una piccola fobia per le api, so che sono utili all'ecosistema ma io non le sopporto. Forse la mia fobia è dovuto anche dal fatto che sono allergica però c'è anche da dire che loro ce l'hanno con me. Le nonne ti dicono “stai ferma e lei non ti fa niente e se ne va”... bugia io anche se stavo ferma loro mi pungevano lo stesso, e penso di avere una calamita che le attira perché quando vado in campagna una mi punge sempre. Per fortuna la mia allergia è lieve e a parte prurito e gonfiore non mi succede niente di grave e con un po' di ammoniaca e cortisone tutto si risolve. Nonostante tutto è stato carino sapere che una cosa che a me non piace e che do per scontato li a loro è il mezzo di nutrimento principale.

    Di nuovo complimenti per il post e il romanzo ad entrambe le Alessia
    alla prossima tappa.
    La Biblioteca Infinita

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    1. Ciao Erica :)
      L'Italia distrutta è una parte che, non lo nego, mi ha fatto venire le lacrime agli occhi, proprio perché ero così presa dalla lettura e dalla storia che mi sono sentita completamente sopraffatta dagli eventi.
      L'intimità con Elia è un crescendo ed Eloise è quell'elemento di disturbo necessario per far comprendere a Lilac, fino in fondo, i suoi sentimenti. Tutto è nuovo per lei e, come dici tu, Alessia Esse è stata bravissima a farci provare il suo smarrimento in queste situazioni.
      L'incontro con Michael è uno dei punti forti e più belli di tutto il libro, tante sono le cose dette e tanti i piccoli gesti che riavvicinano padre e figlia. Lacrime, sorrisi, amore e smarrimento (anche in questo caso), tutti contenuti nel loro rapporto e nel loro incontro. Davvero molto molto forte.
      Erica, siamo nella stessa barca allora. Anch'io ho una lieve allergia alle api, ed ho proprio la fobia (e simili) non le sopporto, anche se amo il miele xD Io ho provato a stare ferma (mia mamma me lo dice sempre), ma è più forte di me... credo che quando si abbia una fobia il cervello parta per la tangente e non ascolti quello che vorremmo fare, cioè provare a stare fermi. Io divento letteralmente pazza e anche solo sentire il ronzio mi fa venire i brividi in tutto il corpo.

      A lunedì prossimo.

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  7. Mi mancano un paio di capitoli perché questa settimana non ho avuto molto tempo :( appena li finisco torno e leggo il post. Ho già adocchiato l'attore scelto che presta il volto a Michael e devo dire ottima scelta! Assomiglia molto all'idea generale che mi ero fatta di lui, a parte gli occhi va beh XD..

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    1. Valy ed io aspetto il tuo commentino... L'attore scelto per Michael mi piace molto. In generale ammetto che mi piacciono molto i personaggi famosi che Alessia Esse ha associato ai personaggi del suo libro. Anche la ragazza scelta per Lilac mi piace tantissimo.

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    2. Ale scusa il ritardo ma lo stress degli esami comincia a farsi sentire e arrivata alla sera sono distrutta :'(
      Comunque da dove parto? Mm continuo con il padre di Lilac. Adoro tutto di questo personaggio! La sua storia travagliata di quando era bambino (mi si è stretto il cuore quando riporta il racconto della madre sui minuti immediatamente successivi al rilascio dei gas chimici. Tutte quelle vite spazzate via in pochi brevi istanti e tutto davanti agli occhi delle donne, impotenti testimoni difronte a quella tragedia), di quando era adolescente (e ha percorso l'Italia in lungo e in largo fino a raggiungere il tunnel che ha permesso l'incontro tra lui ed Irene) e del Michael adulto che dopo aver dovuto lasciare la figlia ha perso anche l'amore della sua vita (a proposito, su questo ho elaborato una mia teoria!). Nonostante tutto questo dolore e tutte queste perdite risulta essere un uomo forte capace di apprezzare con gioia ciò che la vita ha da offrirgli ogni giorno.
      Come forse avevo già detto nella recensione tempo fa, ho amato moltissimo il capito su Firenze. Leggere quelle righe è stato insieme bellissimo e spaventoso. Riuscivo a figurarmi perfettamente la scena e le immagini della città presente e futura che mi scorrevano continuamente davanti agli occhi della mente si alternavano e sovrapponevano perfettamente. Brividi. Ho trovato bellissimo anche il significato dei murales, soprattutto quello del fiore che spunta dalla collina che ho interpretato come simbolo di vita che rinasce dalle macerie, dalla morte. Capito molto toccante..
      Grazie ancora ad Alessia tu per l'organizzazione, post molto bello!, e ad Alessia autrice per aver condiviso con noi questi bellissimi retroscena :D

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    3. Nessun ritardo tesoro, figurati. Ti capisco benissimo, io non ho a che fare con esami universitari, ma con lavoro e famiglia e il tempo rimane sempre pochissimo.
      Michael è davvero un personaggio che colpisce e lascia il segno, forse perché proprio grazie a lui scopriamo tante verità, o forse perché è un personaggio così carismatico che è impossibile che non lasci il segno nel lettore.
      Voglio conoscere la tua teoria, se avrai tempo scrivimi un'email che sono curiosissima *_*

      Il capitolo su Firenze è devastante, personalmente mi sono immedesimata così tanto in quei momenti che qualche lacrima silenziosa è scesa sul mio volto e nello stesso tempo, cercavo di figurarmi gli edifici pieni di graffiti, che ridanno speranza e donano stupore. Ah il fiore che spunta dalla collina è favoloso, come dici tu è un simbolo di speranza e di vita.

      A lunedì prossimo, o al massimo con qualche giorno di ritardo :)

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  8. In questi giorni sono davvero sempre di corsa, ma sono comunque riuscita a leggere i capitoli della settimana. Devo però essere breve nel mio commento (anche i secondi sono preziosi XD)
    Questa seconda parte mi è piaciuta. Ho un po' patito il viaggio attraverso l'Italia, ma alla fine non è durato troppo, quindi non è risultato noioso. Le parti in cui viene spiegato cosa è successo sono sempre molto interessanti.
    Scrivo solo più questo: Elia è carino, mi piace e già si prospettano situazioni interessanti all'orizzonte, però, permettetemi uno sfogo: ma può essere che con il primo, primissimo uomo che Lilac incontra debbano per forza piacersi? Non poteva incontrare qualcun'altro più in là nel racconto? non poteva essere qualcuno di meno scontato? bah...

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    1. Grande Deoris, vai che ora puoi fare tutta una tira per l'ultima tappa :)
      Noooo, io non ho vissuto il viaggio in modo noioso, anzi... Mi ha coinvolto tantissimo, ogni piccolo gesto e scena era importante per capire la confusione delle protagoniste di fronte a quel nuovo mondo.
      Forse hai ragione, forse è scontato che Lilac e Elia facessero coppia (anche se ancora niente è certo), ma Elia è un bel fustacchione e Lilac non ha mai visto un uomo in vita sua... credo sia quasi normale xD

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    2. Già, non vedo l'ora di vedere come l'autrice si è immaginata Elia, perchè finora i personaggi nella mia testa sono completamente diversi da quelli delle foto in questi post ;)

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    3. L'immagine di Elia compare nel primo post del GdL Deoris :)
      Davvero sono completamente diversi? Ma nonostante questo ce li vedi nei panni dei personaggi? :)

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  9. Stavolta sono stata brava, ho finito i capitoli della seconda tappa in perfetto orario e... ho concluso anche quelli della terza!! xD Cosa posso dire?? Perfetto mi è piaciuto così tanto che, una volta cominciato, non ho potuto metterlo da parte!! :P
    Questa seconda parte mi è piaciuta moltissimo, la parte che ho preferito è stato l'arrivo a Pontenero e il racconto di Michael! L'ho trovato particolarmente toccante, chissà come dev'essere stato difficile raccontare alla propria figlia tutto ciò che gli è capitato! Bellissima anche l'introduzione del fratellino, è adorabile!! Ho fatto fatica a non pensare a mio nipote.. non ha la stessa età di Jonah ma ricordo benissimo com'era fino a qualche anno fa! ;)

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    1. Anna, evvai... Allora hai già concluso il libro, che brava. Io lo finirò nel weekend :)
      Sono contentissima che ti sia piaciuto dall'inizio alla fine e che ti abbia coinvolto così tanto da farti passare la voglia di chiuderlo e smettere di leggerlo *_*
      Il racconto di Michael è davvero toccante ed emozionante, soprattutto se si pensa, appunto, che è il racconto di un padre alla figlia che non ha praticamente mai conosciuto. Jonah è perfetto, e ormai credo fosse necessario nella storia, credo che riesca a far sentire ancora di più la vicinanza e il riavvicinamento tra Lilac e Michael.

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  10. Bene, ed eccoci alla seconda tappa...cosa dire dei capitoli appena letti?!?! Comincio con il dire che anche a me Elia e Lilac convincono poco e mi ha un pochino infastidita il fatto che, come già detto da altre, Lilac e il primo uomo su cui posa gli occhi diventino una pseudo-coppia, inoltre in tempi così brevi...insomma è scontato e un po' marysuoso...detto questo: la parte dove il gruppetto si trova a Firenze...ammetto di aver avuto gli occhi lucidi alla fine, sarà perché adoro Firenze e leggere la descrizione delle macerie mi ha veramente sconvolta. Vorrei tanto conoscere l'identità dell'autore dei graffiti...spero che venga fuori prima o poi e di poter leggere la sua storia!
    Il piccolo Jonah...adorabile!!! E Michael...amo tutto del personaggio di Michael: il carattere, l'aspetto, il suo modo di prendere le decisioni...mi sa che mi sono presa una cotta!!! Spezzo una lancia nei confronti di Marco: se non ci fossero lui e la moglie la vita a Pontenero sarebbe troppo falsa e affettata...impossibile che si vada tutti d'accordo e che tutti la pensino allo stesso modo all'interno di una comunità...il fatto che ci siano delle antipatie a mio parere rende la situazione reale!!!
    Posso dire che sono dispiaciuta del fatto che la prossima sia l'ultima tappa?!?

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    1. Sara, capisco i tuoi dubbi su Lilac ed Elia, ma teniamo conto che non sono ancora una coppia. Lei è completamente sconvolta da tutte le rivelazioni che ha avuto e soprattutto non comprende le sue sensazioni ed emozioni, è tutto nuovo e si deve abituare a questo... sicuramente troviamo interesse e gelosia, ma i due sono davvero ancora agli inizi.
      Anche a me piacerebbe moltissimo scoprire chi ha reso Firenze una città piena di graffiti, sarebbe interessante scoprire cosa ha spinto questa persona a creare proprio quelle immagini.
      Hai assolutamente ragione: Marco è quel fattore che rende tutto reale e credibile, come nel resto della storia. Io personalmente ho sentito (finora) tutto molto credibile e vicino a noi e anche in questo caso l'autrice ha reso tutto al meglio mettendo dei personaggi "antipatici" e che creano disturbo e discordia.
      Sara, puoi dirlo eccome. Io sono già disperata, mi sono divertita ed emozionata a fare questo GdL e a rileggere Perfetto.
      Per fortuna poi potremo tuffarci nella lettura di Segreto *_*

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    2. E' vero che non sono ancora una coppia...ma il modo in cui interagiscono mi sembra troppo "complice"...non so bene come spiegarmi...mi sembra che nel modo in cui si guardano, si parlano, si toccano ci sia troppa intimità: è successo troppo in fretta per sembrarmi "vero"!!! Si capisce che cosa intendo?!?
      Ora mi bullo un po': io martedì o mercoledì dovrei già avere la mia copia di Segreto...eheheheheheheheheh!!!

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    3. A me Alessia ha spedito la copia stamattina, dunque spero non ci metta troppo ad arrivare e spero che quando il postino suonerà io sarò in casa ad attenderlo a braccia aperte *___*

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  11. Per questa tappa sarò breve.
    Sappiate che ho letto tutti i vostri commenti con questa faccia: http://25.media.tumblr.com/626328065406cfc787ee8ef2c42ea8ee/tumblr_mvv1xjT8oT1sgl0ajo1_400.gif

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    1. Ale.... ahahahahaha che bella faccina. Io capisco il perché, ma ho paura che questa faccina venga associata anche a Segreto e infatti non vedo l'ora di averlo tra le maniiiiiiiiiiiiiiii!

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  12. Eccomi! Mi sono messa in pari solo oggi v.v perdono LOL meglio tardi che mai però :3
    Diciamo che me lo sentivo che l'estinzione degli uomini fosse stata voluta e progettata :P e quindi ho solo avuto delle conferme!
    Questi capitoli comunque mi sono piaciuti molto, la storia del padre di Lilac... di sua madre e beh... la storia di come tutto è andato realmente! Anche io al posto di Lilac e Baguette mi sarei sentita sconvolta e tradita.
    Belli gli estratti riguardo a Michael e alle api di questo post! Io ho visto un film e poi letto il libro da cui era tratto "La vita segreta delle api" e l'ho davvero adorato. Anche lì era data molta importanza a questi esserini :3 poi va beh... io c'ho la fobia degli insetti v.v ma questo è un altro discorso XD e non riuscirei mai a cibarmi di miele perché - a parte prenderlo sciolto nel tè - mangiato così senza niente non mi piace, ma anche questo è un altro discorso XD
    Non vedo l'ora di sapere come prosegue il tutto :) qualcosa mi dice che la calma e la tranquillità non dureranno a lungo :P e poi non vedo l'ora che Lilac legga il diario della nonna!

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    1. Deni, in ritardo ma al pelo xD
      Io all'inizio non pensavo fosse stata una cosa voluta, o per lo meno non voluta proprio da Vega G... poi piano piano un po' ci sono arrivata anch'io, ormai se ne sono resi conto tutti che sei più sveglia di me a capire le trame dei libri xD
      Ogni rivelazione è stato un colpo e ogni momento di reazione delle protagoniste è stato un doppio colpo carico di emozioni e sensazioni forti.
      Non ho mai visto quel film e credo di non averlo mai sentito nominare, sono proprio fuori dal mondo di cinema e tv :(
      Pensa che io adoro il miele, per esempio mangiato con il formaggio giusto è spettacolare, mi viene l'acquolina in bocca solo al pensiero *_*

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