venerdì 29 novembre 2013

Recensione: "Il cuore selvatico del ginepro" di Vanessa Roggeri

Buongiorno amici miei, come sapete ho adottato un nuovo metodo per scegliere le recensioni da pubblicare. Decidete voi attraverso un sondaggio che rimane aperto in home praticamente una settimana. Sono rimasta contenta di tutti i voti che avete dato e della varietà delle vostre scelte. C'è un però, non mi soddisfa a pieno questo metodo, perché non posso capire il motivo per cui votate un certo titolo piuttosto che un altro. Per ora manterrò solo i sondaggi, ma può essere che in futuro deciderò di mettere anche un piccolo post dove voi potrete commentare spiegandomi la vostra scelta, forse sarebbe inutile, ma sapete quanto amo conoscere i vostri pareri e senza mi sento un po' "vuota", se questo vuoto diventerà insostenibile, allora ecco che vedrete spuntare i post dedicati xD

Con 18 voti e una percentuale del 39% ha vinto "Il cuore selvatico del ginepro" di Vanessa Roggeri. Edito da Garzanti, pubblicato il 29 agosto 2013, al prezzo di 14,90 euro, per 216 pagine.

Trama:
È notte. La notte ha un cielo nero come inchiostro, e solo a tratti i fulmini illuminano l'orizzonte. È una notte di riti e credenze antiche, in cui la paura ha la forma della superstizione. In questa notte il rumore del tuono è di colpo spezzato da quello di un vagito: è nata una bambina. Ma non è innocente come lo sono tutti i piccoli alla nascita. Perché questa bambina ha una colpa non sua, che la segnerà come un marchio indelebile per tutta la vita. La sua colpa è di essere la settima figlia di sette figlie e per questo è maledetta. E nel piccolo paese dove è nata, in Sardegna, c'è un nome preciso per le bambine maledette, si chiamano cogas, che significa strega. Liberarsene quella stessa notte, abbandonarla in riva al fiume. Così ha deciso la famiglia Zara. Ma qualcuno non ci sta. Lucia, la primogenita, compie il primo atto ribelle dei suoi dieci anni di vita. Scappa fuori di casa, sotto la pioggia battente, per raccogliere quella sorella che non ha ancora un nome. Lucia la salva e decide di chiamarla Ianetta e la riporta a casa. Non c'è alternativa ora, per gli Zara. È sopravvissuta alla notte, devono tenerla. Ma il suo destino è già scritto. Giorno dopo giorno, stagione dopo stagione, sarà emarginata. Odiata. Reietta. Da tutti, tranne che da Lucia. È lei l'unica a non averne paura. Lei l'unica a frapporsi tra la cieca superstizione e l'innocenza di Ianetta.

Il mio pensiero:
Questo libro mi ha attirato fin da subito, con una bella cover e una trama accattivante mi ha subito preso fra le sue braccia e non ho potuto fare a meno di desiderare di leggerlo appena uscito e così ho fatto, l'ho iniziato a leggere esattamente il giorno della sua uscita in libreria.
Il cuore selvatico del ginepro racconta la storia di due sorelle, anzi per meglio dire di una famiglia, del paese dove vivono e delle superstizioni e credenze che "controllano" la vita di queste persone.
Ianetta è la settima di sette figlie e per questo viene considerata "il male", complice la sua bruttezza le viene affibiato fin da subito l'appellativo di coga (strega). Dalla sua famiglia all'intero paese di Baghintos, tutti la offendono la tengono alla larga e addirittura vorrebbero vederla morta. Hanno paura di lei e questo fa si che la bambina cresca da sola, in modo selvaggio, quasi come fosse un animale. Per fortuna non tutti vedono il male in lei e non tutti si fanno accecare dalle superstizioni. Lucia la primogenita della famiglia, considera Ianetta sua sorella e non come tutti gli altri una coga... Sarà difficile combattere contro anni di storie tramandate sulle coga, ma in Lucia ci sarà sempre la speranza che Ianetta possa essere accettata e amata. Quando si renderà conto che la famiglia e la gente è cieca e non vuole vedere il bene, anche se lo hanno sotto agli occhi, allora inizierà fra le due un rapporto esclusivo, fatto di segreti che Lucia manterrà per tenere al sicuro la sorellina.

Un semplice riassunto della trama per farvi comprendere  una storia che racconta molto di più, questo libro bisogna leggerlo per capirlo e amarlo, non vi basterà sentirne parlare in giro e leggere pareri qua e là... dovrete prenderlo in mano, sfogliarlo e buttarvi fra le sue pagine.
Il cuore selvatico del ginepro è una storia strettamente collegata alla regione della Sardegna, quella di tanti decenni fa, ma che ancora vive nel cuore dei suoi abitanti. E' una storia che racconta la forza delle donne, e la forza di due sorelle. Ma racconta anche la cecità di una madre, data dalle superstizioni, che vorrebbe addirittura uccidere la propria figlia per liberarsi del male che lei crede alberghi nella bambina.
Non è semplicemente un libro fatto di amore, ma è un libro doloroso e vero. Un libro che mette a confronto amore e odio, bontà e cattiveria. Mette a confronto il futuro dato da Lucia, che cerca in tutti i modi di eliminare le superstizioni e il presente di una madre (con l'intera famiglia), che crede la verità si trovi nelle credenze popolari.

Alla fine del libro c'è una piccola intervista fatta all'autrice dalla casa editrice, ho apprezzato molto questa cosa perché mi ha fatto amare e capire ancora di più questa storia. L'autrice dice che "Il cuore selvatico del ginepro" è un romanzo, ma che ha preso spunto da storie che le venivano realmente raccontate dai suoi nonni, in Sardegna in passato si credeva realmente che esistesse la magia con le sue streghe e le fate e tante altre cose ed ancora adesso in Sardegna le persone anziane mantengono vive certe superstizioni con i loro racconti.
Potrete capire a questo punto, quanto sia difficile liberarsi la mente, quando hai passato una vita a sentire storie e ad avere intorno persone che ti inculcavano nella testa tutti questi racconti, si prova paura e ci si sente completamente in balìa di tutto questo. Lucia ha paura, ha mille dubbi, ma nel profondo del suo cuore sa che Ianetta è buona, ne ha avuto le prove, poi nel momento in cui comprenderà fino in fondo come stanno le cose, allora cercherà di salvarla in tutti i modi.
L'autrice è riuscita a scrivere un romanzo che profuma di Sardegna, mi è sembrato di essere dentro una piccola casa, intorno ad un fuoco ad ascoltare una storia del passato raccontata da un mio parente; la lettura di questo libro è stata un'esperienza bellissima, perché conosco pochissimo la Sardegna (anche se mi ha sempre affascinato) e scoprire questi piccoli particolari, fare questo viaggio nel passato, è stato molto emozionante e coinvolgente.
Lo stile dell'autrice poi, completa l'opera. E' molto particolare, vivido e scorrevole... con un lessico ampio si sente che la Roggeri è vissuta nella terra della Sardegna, si sente quanto sia legata ad essa e quanto la ami... E' stata meravigliosamente brava a raccontare questa storia, a renderla reale e palpabile; ha creato personaggi diversi e con mille sfaccettature, facendo comprendere al lettore il motivo delle loro scelte. Ho amato così tanto la storia che alla fine mi sono ritrovata ad apprezzare tutti i personaggi, compresi quelli che si sono comportati in modo subdolo e cattivo, proprio perché capivo (anche se non condividevo) le loro scelte e i loro comportamenti.

Questa è una storia che vi potrà entrare nel cuore, che vi coinvolgerà e appassionerà.
Nell'intervista alla fine del libro, l'autrice dice che ha già in mente una storia e che ci sta lavorando su, personalmente non vedo l'ora di leggerla e sapere quali altre idee avrà avuto, se continuerà a raccontarci scorci della sua Sardegna, oppure se si discosterà completamente da questi argomenti.
Rimango dell'idea che la Roggeri sia una grande narratrice e che abbia le capacità per attirare e soddisfare il lettore con questo libro e anche con le sue future opere. 

Il mio voto per questo libro:


Spero proprio di trovare tanti commenti, fatemi sapere cosa ne pensate della recensione e del libro. Fatemi sapere se lo avete letto, se vi ispira, oppure se non rientra nelle vostre corde.
E vi ricordo che da ieri sera ho aperto il nuovo sondaggio per decidere la prossima recensione, ho cambiato qualche titolo mettendo libri letti recentemente, così per capire se siete più curiosi o se continuano ad interessarvi comunque le recensioni dei libri letti qualche mesetto fa :)

42 commenti:

  1. Ciao Aleeeeee!!!!
    Eccomi a commentare la recensione che avevo scelto quindi sono felicissima!
    Volevo confrontare i miei pensieri con i tuoi e vedere come tu interpretassi quest storia che io ho recensito qualche settimana fa!!! :))))
    Bè non posso che essere d'accordo con te anche se per me non è stato amore a prima vista...come ho scritto ho capito quanto questo libro mi fosse entrato dentro solo alla fine, quando ho cercato di tirare insieme i pensieri per scriverli. E' una sensazione molto strana, che in realtà non avevo provato prima...anche a questo serve il blog...a scoprire nuove sensazioni.
    Anche io come te ho amato tutti i personaggi anche quelli più crudeli perchè il contesto è reso in modo molto chiaro dall'autrice.
    Come sai ho assistito alla presentazione del libro e conoscendo di persona la Roggeri ho potuto sentire dalla sua bocca quanto lei tenga a questo libro proprio perchè racconta di qualcosa che lei ha vissuto molto da vicino. Sicuramente è stata molto brava a raccontarlo anche a chi - come noi - di queste cose non sappiamo nulla! :)))
    Ora vado a votare per la prossima recensione hihihihihi (mi piace un sacco poter scegliere hihihihih!!!)

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    1. Ciao Dany, beh spero che anche prossimamente vinceranno le recensioni che voti xD
      Essendo una storia molto particolare, a mio parere è quasi normale che non attiri subito amore e passione dal lettore, ma poi sembra quasi impossibile rimanere indifferenti di fronte a quello che la Roggeri racconta.
      E non sai quanto quanto invidio la possibilità che hai avuto di incontrarla e di completare così la tua esperienza con questo suo primo libro, io già non vedo l'ora che pubblichi qualcos'altro *_*

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  2. Trovo molto interessante la tua recensione, da una parte ti do ragione, dall'altra invece ciò che ho appreso io dalla lettura del libro è stato il completo opposto.
    Quando ho letto la trama del libro mi ero incuriosita molto anch'io, lo trovavo particolare e inoltre, non avendo mai letto racconti folkloristici italiani, appena acquistato l'ho letto subito.
    Purtroppo le mie alte aspettative sono state parecchio deluse.

    Partendo dal fatto che le ambientazioni e lo stile dell'autrice mi sono piaciuti tantissimo, grazie alle descrizioni e all'utilizzo di termini specifici mi sembrava veramente di essere in Sardegna, ma mi è sembrato di leggere una storia completamente diversa; credevo che il libro avrebbe avuto come personaggio principale Ianetta, che invece è stata relegata a personaggio secondario. Il che poteva starmi anche bene, ma il problema maggiore l'ho trovato in Lucia.
    L'ho trovata troppo perfetta, una Mary Sue con i fiocchi.
    Oltre a Lucia, ho notato che praticamente tutti i personaggi assumevano solo un determinato comportamento, li ho trovato monodimensionali. Come Pinetta, che provava solo gelosia, o la madre che rappresentava l'odio. Questi personaggi provavano emozioni troppo enfatizzate, che mi colpivano molto, ma in senso negativo.
    Il rapporto centrale su cui si basava il libro, cioè il rapporto "tra sorelle", non l'ho trovato speciale, in quanto si, Lucia aveva buone intenzioni con Ianetta, ma non ha mai fatto niente di concreto, nascondendosi dietro alla paura che provava nei riguardi della famiglia, cambiando idea in continuazione se non fino al finale, che ho trovato parecchio forzato (mi riferisco a quello che accade a sorpresa a Ianetta, non vorrei fare spoiler) e che mi è sembrato solo un pretesto per dare a Lucia il ruolo di salvatrice.

    Lo so che quello che ho appena scritto sembra (o forse è) un po' crudo e forse un po' troppo "velenoso", ma il fatto è che mi aspettavo tanto da questo libro e la delusione è stata troppa...
    Io ho una testa un po' particolare e parto un po' prevenuta quando vedo determinate cose (tipo le Mary Sue).
    Però ripeto, lo stile della Roggeri mi è piaciuto molto, quindi se scriverà qualcosa di genere diverso, le darò sicuramente una possibilità :)

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    1. Evvai con un'altra recensione Lau, ormai il mio blog è diventato il portale per estendere le tue recensioni *____*
      Per come la vedo io, Ianetta potrebbe quasi passare come personaggio secondario, il punto è che tutto nasce "a causa" sua, di conseguenza io ho sentito il suo personaggio sempre presente, anche se non era effettivamente tra le pagine; come una presenza che controllava la mia lettura (oddio sembro una pazza, ma è proprio così!)
      Forse hai ragione, i personaggi erano troppo "impostati", ma credo che l'intento dell'autrice fosse anche questo, cioè farci capire quanto le credenze popolari possano chiudere completamente la mente di una persona, arrivando quasi a controllare i suoi pensieri e volontà. Io l'ho vissuta in questo modo e forse è per questo che non l'ho sentito come un difetto, come invece è successo a te.
      E stesso discorso vale per Lucia e i suoi comportamenti poco concreti, reputo questa scelta dell'autrice sempre in linea con il discorso delle credenze e di quanto riescano a prendere possesso delle vite di chi crede e di chi viene cresciuto in quel modo. Quando hai tutto il mondo contro, quando addirittura i tuoi pensieri e dubbi remano contro il tuo buonsenso e bontà d'animo, credo sia davvero complicato opporsi e cercare di compiere qualcosa di concreto.

      Quello che hai scritto è giusto e sincero e non sai quanto mi fa piacere sapere che esprimi i tuoi pensieri senza porti troppi problemi, finché che c'è il rispetto, io amo lo scambio di pensieri e di pareri, anche se sono completamente diversi. Sul mio blog sentiti sempre libera di commentare i libri come meglio credi, con tutta la sincerità possibile, ovviamente mantenendo sempre il rispetto; e tu credimi vai alla grande e non farti nessunissimo problema :)

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    2. Sono d'accordissimo con te sul fatto che Ianetta fosse pur sempre la parte focale del racconto.
      L'odio nei confronti di quella povera ragazza aleggiava in ogni pagina, lo percepivo come se qualcuno stesse cercando di farmelo provare anche a me, il che è una cosa che di solito apprezzo moltissimo, purtroppo tutto questo odio nel mio cervello si è trasformato in qualcosa che mi ha fatto odiare in se il tutto, si è impadronito di me e a creato una nube tossica che ha avvolto i personaggi e la trama in generale.
      Mi rendo conto che ho appena scritto una cosa assurda, ma se in altri casi, l'odio che un libro riesce a farti provare lo trovo positivo perché in grado di farti provare emozioni, in questo caso mi ha rovinato ogni cosa, il che mi dispiace da morire.

      Forse in un certo senso l'autrice è riuscita nel suo intento di trasmettermi qualcosa, però invece di farmelo amare me l'ha fatto odiare -__-

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    3. Ahahah oddio Laura, in poche parole ti ha trasformato in una specie di vaso di Pandora pieno di odio... non oso immaginare il tuo umore di quei giorni °_°
      Credo che in generale il bello dei libri è che ci fanno sempre (si spera) provare qualcosa e il solo fatto che questo romanzo ti abbia così scosso e ti abbia fatto provare un sentimento così forte, vuol dire che un minimo è riuscito nel suo intento :)

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  3. Continuo ad essere curiosa rispetto a questo libro, ma non mi sono ancora convinta a comprarlo, perchè ho letto sia recensioni positive che un po' meno entusiaste (non posso dire che siano negative al 100%). Per questo ancora non riesco a capire se questo libro fa per me oppure no.. la tua recensione, cmq è bellissima, come sempre!

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    1. Zia, io non ho cercato in giro recensioni a riguardo, a parte un paio lette di corsa, dunque non so quanto possano essere bilanciati i pareri positivi e negativi. Credo però, che Il cuore selvatico del ginepro sia una storia molto particolare, dedicata ad un pubblico non molto ampio, non credo infatti che sia un libro un po' fuori dagli schemi e complicato. Detto questo, se vuoi la mia opinione personale (anche se non la vuoi, ormai la sto scrivendo xD) credo potrebbe essere un libro che rientra nelle tue corde e adatto alla tua mente e al tuo cuore.

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  4. Ho letto opinioni contrastanti su questo libro ma la trama mi ha sempre intrigato moltissimo! Non so se farò a tempo a leggerlo nei prossimi mesi ma cercherò di dargli una chance il prima possibile! :) Quando lo farò, spero di trovarmi d'accordo con la tua recensione! Magari tornerò qui e lascerò un commento con la mia opinione! :D

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    1. Anna, come ho già detto anche in altri commenti, è un libro che si distacca dai tanti romanzi che circolano, un libro particolare raccontato in modo particolare. Con una storia difficile e profonda che sicuramente non ha l'effetto di quel tipico "colpo di fulmine" su tanti lettori.
      Spero potrai leggerlo e potrai apprezzarlo :)

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  5. deve essere un libro bellissimoo mi attira tantoo

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    1. Alessia, cara omonima :)
      Spero allora che potrai leggerlo presto e potrai trovarlo piacevole ed emozionante.

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  6. Bello davvero avvincente sembra, sai se esiste in ebook?

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    1. Sono contenta che questo romanzo attira la tua curiosità. L'ebook esiste, ho guardato su Amazon e sinceramente ha un prezzo troppo elevato per i miei gusti: 9,99 a questo punto conviene decisamente prendere il cartaceo.

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  7. Tesor *-* anche io l'ho valutato a 4 stelline!
    Era un libro che dovevo assolutamente avere, io che adoro la Sardegna, il suo mare, profumi, cibo.. Volevo immergermi in una storia ambientata proprio là, conoscendo un po' anche le leggende e le storie tramandate da generazioni.
    Bellissima recensione, anche a me è piaciuto tanto e lo stile dell'autrice è delizioso *-*

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    1. P.s.: ho votato nel nuovo sondaggio! ovviamente I predatori Oscuri *-*

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    2. Io non sono mai stata in Sardegna, dunque non posso certo dire che l'adoro, ma è una terra che mi incuriosisce tantissimo, mi piacerebbe visitarla prima o poi e avere la possibilità di addentrarmi nella natura e nelle credenze di questa isola.
      Credo che Il cuore selvatico del ginepro sia un vero e proprio inno alla Sardegna, perché così come ne decanta i pregi, fa lo stesso con i difetti, rendedola così una terra vera e desiderabile.

      Ed I predatori oscuri mi sa che vincono *___*

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  8. Ciao Alessia! Sono molto contenta di leggere questa recensione, anche perché è il libro per cui avevo votato io. L’ho scelto fra gli altri perché ne ho sentito parlare un po’ ovunque, ed ero curiosa di conoscere la tua opinione che reputo sempre degna di grande considerazione quando devo scegliere se leggere o meno un libro. Quindi il responso è che anche il cuore selvatico del ginepro entra in WL (ma naturalmente tu ormai l’avevi capito :-P)! Ah, nel nuovo sondaggio ho scelto la custode degli spiriti perché per me è il più "ispirevole" tra quelli proposti (come mi piace creare neologismi!)

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    1. Ciao Nadia, sono felice di aver accontentato (inconsciamente) il tuo voto, spero sarà così anche in futuro ^_^
      Ti ringrazio per la considerazione che hai delle mie recensioni e dei miei pensieri riguardo ai libri, sai che quando mi scrivi queste cose mi emoziono davvero e mi vengono gli occhi lucidi? Devi smetterla, se no ogni volta che leggo un tuo commento rischio le lacrime :))
      Spero che, avvicinandosi il Natale, potrai avere l'opportunità di far uscire questo libro dalla WL per farlo entrare sui tuoi scaffali sovraccarichi, un posticino per questo romanzo lo troveresti, ne sono certa. Spero potrai leggerlo e sapermi dire che ne pensi.
      La custode degli spiriti è stata in vantaggio di un sacco all'inizio del sondaggio, ma ormai credo vincerà I predatori oscuri *_* Spero sia ispirevole anche questo per te :P

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    2. Beh, visto quanto l'hai apprezzato dev'essere avvincente... leggerò quindi con molta curiosità la tua recensione! :-)

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  9. Bella recensione! Ho adorato questo libro un po' insolito e strettamente collegato alla "nostra" Sardegna

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    1. Lu, è vero. Sicuramente un libro diverso da tutti quelli che ci sono in giro in questo periodo e sono contentissima sia piaciuto anche a te... speriamo la Roggeri non ci faccia aspettare troppo per un futuro romanzo *_*

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  10. Quante recensioni positive su questo libro...va beh allora mi tocca...devo proprio comprarlo!

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    1. Ahahahah Rosy, ho sentito dire che ce ne sono anche di negative (io personalmente non le ho lette). Io te lo consiglio, però credo sia da leggere con cuore e mente aperte, è un piccolo consiglio... e spero che quando lo comprerai potrai tuffarti nella tua storia ed emozionarti.

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  11. La penso esattamente come te Ale anche se avrei voluto che Lucia a volte si comportasse diversamente aiutando Ianetta più concretamente che facendo guardandola e mantenere il segreto per esempio di dove sta quando scappa... però tutto sommato non è un dettaglio che compromette la bellezza del libro ^_^

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    1. Debora, come ho scritto anche in un altro commento in effetti Lucia poteva fare qualcosa di più, ma allo stesso tempo credo che la storia raccontata in questo modo sia perfetta. Non ci da false speranze, ma ci tiene con i piedi ben piantati per terra, facendoci capire che il male risiede nei dubbi e spesso nella tua stessa famiglia.

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  12. Bella recensione :) La trama mi ha sempre incuriosita e le tue parole non hanno fatto altro che aggiungere curiosità a curiosità.. Prima o poi lo leggerò anche io =)

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    1. Valy, ecco questo libro io te lo consiglio. Non so, tu che ami la terra e le sue storie (almeno così io ti immagino) credo che Il cuore selvatico del ginepro potrebbe farti innamorare tra le sue pagine ed emozionarti tantissimo.

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  13. Bellissima rece, complimenti. Anche a me questo libro a colpito subito per la trama e per la copertina. Spero davvero che piaccia anche a me, quanto a te.

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    1. Grazie mille Nelly. Io spero con tutto il cuore che potrai leggerlo presto e apprezzarlo fino in fondo.

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    2. Prego. Lo spero tanto, e poi quando lo leggerò ti farò sapere cosa ne penso.

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  14. Ciao Aleeee!!! Bellissima recensione! *__*
    Questo libro l'ho davvero amato, sia per la storia bellissima che per lo stile dell'autrice che era incantevole e mi ha colpito! Non vedo l'ora di leggere qualcos'altro scritto da lei! =D

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    1. Ciao Frannie cara, grazie mille tesoro *_*
      Sono nella tua stessa situazione, attendo con ansia una nuova opera della Roggeri, sperando di poter vivere ancora qualcosa di magico e allo stesso tempo disincantato insieme ad una sua storia.

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  15. visto che io l'ho cordialmente detestato, ero curiosa di sapere perché ti fosse piaciuto tanto XD. scherzi a parte, concordo su molte delle cose che hai detto. Anche se l'effetto finale è stato diverso.
    Ma sento che appena leggo Hunted ( o appena tu leggi raven boys) si ristabilirà l'equilibrio nei nostri pareri ;)

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    1. Ahahahahah Bianca, I love you sappilo u.u
      Se ti va ti aspetto un privato per farmi capire quello che cordialmente hai detestato, sai che ci tengo a sapere sempre che ne pensi *_*
      Hunted, oh Hunted ti piacerà eccome mia cara e se non ti piace ti vengo a prendere e ti tiro per le orecchie per tutta la tua città u.u

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  16. Complimenti per la recensione Alessia! Devo dire che ho letto diverse recensioni contrastanti su questo romanzo, ma ne sono comunque affascinata, l'ambientazione, le atmosfere, il folklore, una storia italiana insomma. Lo leggerò e ti faro sapere ^^

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    1. Grazie mille Jerry ^_^
      Spero lo leggerai presto e sono già curiosa di conoscere il tuo pensiero a riguardo, secondo me adorerai questo romanzo. Sei una di quelle a cui lo consiglierei caldissimamente ;)

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  17. E' già in wl e dopo la tua recensione lo bramo ancora di più! E' un mondo molto affascinante, con le storie tramandate di generazione in generazione, con quella solida società matriarcale, ha un fascino senza epoca! Bellissima l'immagine che hai messo, quella con i volti sfocati, è inquietante..

    Brava come sempre, un bacione ^w^

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    1. Michyyyyyyyyyyyy (urlo tonante) comprarlo, sfoglialo, leggilo e recensiscilo... fai contenta la tua cara amichetta Alessia :3

      Per le immagini ho cercato di rimanere fedele alla storia, mettendo qualcosa che riportasse alle cogas (anche se spero di non aver fatto delle cavolate) e sono contenta che ti piacciono :)

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  18. Io questo libro l'ho aperto, letto una decina di pagine e chiuso. Non l'ho capito e l'ho trovato un po' pesante da leggere.

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    1. Ma come fai a dire che non l'hai capito dopo sole dieci pagine??A me è piaciuto tantissimo.Non vedi l'ora di leggere il secondo romanzo della Roggeri.

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  19. è un libro bellissimo e che graffia le coscienze!

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