venerdì 22 novembre 2013

Recensione: "La meccanica del cuore" di Mathias Malzieu

Buongiorno miei cari, dopo averci messo tipo un'ora a rispondere a tutti i commenti che avevo in arretrato, ora mi dedico al post di oggi :)
Sono circa 20 giorni che non pubblico una recensione, già ne ho in arretrato una marea, così ho "peggiorato" ancora di più la situazione. Non so spiegarmi come mai ho fatto passare così tanto tempo, di solito almeno una a settimana la pubblico... credo sia sempre colpa della mia crisi e in mezzo ci metto anche la settimana di ferie. Insomma, sono indietro indietro indietro. Infatti la recensione che vi presento oggi, l'ho scritta sul pc all'inizio di settembre.
Mercoledì nella rubrica WWW...Wednesdays vi ho chiesto di scegliere tra quattro libri quale recensione avreste voluto leggere sul blog e vi ho chiesto quale metodo preferite per continuare a "votare" ogni settimana. Le opzioni erano: un sondaggio nella home del blog; un post a parte; oppure continuare a parlarvene in post a caso dedicati ad altro.
Ho deciso di provare ad usare il sondaggio nella home del blog, non sono ancora del tutto convinta, perché oltre che a leggere il vostro semplice voto, mi piace sapere le motivazioni che vi hanno portato a quella scelta ed ovviamente nel sondaggio non c'è questa possibilità. Credo che vedrò come andrà per un po' di tempo e se non sarò contenta del risultato, oppure se voi non sarete contenti, passerò direttamente al post dedicato esclusivamente alla scelta della recensione che volete leggere.


Oggi vi parlo (a grande richiesta xD) de "La meccanica del cuore" di Mathias Malzieu, pubblicato da Feltrinelli, il 4 aprile 2012, al prezzo di 15 euro per 160 pagine. Esiste già anche la versione economica al prezzo di 8 euro (molto più adatto al numero di pagine, secondo me).

Trama:
Nella notte più fredda del mondo possono verificarsi strani fenomeni. È il 1874 e in una vecchia casa in cima alla collina più alta di Edimburgo il piccolo Jack nasce con il cuore completamente ghiacciato. La bizzarra levatrice Madeleine, dai più considerata una strega, salverà il neonato applicando al suo cuore difettoso un orologio a cucù. La protesi è tanto ingegnosa quanto fragile e i sentimenti estremi potrebbero risultare fatali. L’amore, innanzitutto. Ma non si può vivere al riparo dalle emozioni e, il giorno del decimo compleanno di Jack, la voce ammaliante di una piccola cantante andalusa fa vibrare il suo cuore come non mai. L’impavido eroe, ormai innamorato, è disposto a tutto per lei. Non lo spaventa la fuga né la violenza, nemmeno un viaggio attraverso mezza Europa fino a Granada alla ricerca dell’incantevole creatura, in compagnia dell’estroso illusionista Georges Méliès. E finalmente, due figure delicate, fuori degli schemi, si incontrano di nuovo e si amano. L’amore è dolce scoperta, ma anche tormento e dolore, e Jack lo sperimenterà ben presto. Intriso di atmosfere che ricordano il miglior cinema di Tim Burton, ritmato da avventure di sapore cavalleresco, La meccanica del cuore è al tempo stesso una coinvolgente favola e un romanzo di formazione, in cui l’autore, con scrittura lieve ed evocativa, punteggiata di ironia, traccia un’indimenticabile metafora sul sentimento amoroso, ineluttabile nella sua misteriosa complessità.

Il mio pensiero:
Sono mesi che faccio il filo a questo libro, ma per un motivo o per un altro non l'ho mai comprato. Forse in fondo in fondo al mio cuore pensavo che il prezzo non valesse le poche pagine del libro, e molto più probabile ogni volta che entravo in libreria trovavo libri che mi incuriosivano di più, fino a quando ho iniziato a non trovarlo più nelle mie due librerie di fiducia...
Tramite uno scambio ho colto la palla al balzo e l'ho subito preso, così ho potuto soddisfare la mia curiosità.

La meccanica del cuore racconta la storia di Jack, della sua crescita e dei suoi cambiamenti. Lo conosciamo praticamente appena nato e lo saluteremo già adulto. Durante tutta la storia i cambiamenti saranno tanti e alcuni avverranno in modo silenzioso, senza che nessuno ci faccia caso.
Jack è nato con il cuore congelato, così la cara "strega" (a detta del paese) Madeleine metterà a posto la situazione installando a Jack un orologio con il cucù che fungerà da cuore. Ovviamente la sua vita non sarà semplice, Madeleine cercherà di tenerlo al sicuro dal mondo e dalle emozioni (che potrebbero provocare problemi al suo orologio-cuore), ma un bambino non puoi tenerlo chiuso in casa per sempre e nel primo giorno di "libera uscita" di Jack, l'incontro con una piccola e dolce ballerina di flamenco, lo manderà su di giri e gli farà subito capire cosa succede al suo orologio-cuore in queste situazioni.
Jack vuole vivere come tutti gli altri bambini e chiede di poter andare a scuola, dove verrà deriso e tenuto alla larga a causa del suo cuore; ma il suo fine ultimo è quello di ritrovare la ballerina che tanto lo ha ammaliato.
Così deciderà di mettersi in viaggio verso l'Andalusia per ritrovare la sua amata piccola ballerina sbadata. Finirà in un circo, dove metterà a dura prova il suo cuore e il suo amore.

Ops, scritto un po' troppo... chiedo perdono :)
La meccanica del cuore è un romanzo che mi ha lasciato un po' perplessa in alcuni momenti, per due motivi: la storia è ambientata alla fine del 1800, ma molto spesso mi sono ritrovata a pensare che alcuni particolari stonavano moltissimo con questo tempo, non so se il problema è stato solo mio, ma in certi momenti mi sono davvero sentita stranita da questa cosa; e i sentimenti e pensieri di Jack. Ho trovato sentimenti e pensieri che io non assocerei mai ad un bambino di 10 anni o di 13-14 anni, può essere particolare e diverso quanto vuoi, ma davvero certi pensieri erano molto più adatti ad un uomo adulto che ad un bambino e poi ragazzino.
Questi due aspetti non mi hanno fatto amare a pieno questo libro, nonostante mi sia piaciuto molto.
Poi ho iniziato a capire che la storia è decisamente surreale e in alcuni momenti addirittura irreale e così le perplessità sono scemate un pochino, ma nonostante io mi sia resa conto di questa cosa, quegli aspetti hanno continuato ad infastidirmi e spesso mi fermavo cercando di riflettere e di capire se il problema era mio che non vivevo la storia nel modo corretto. A questo non ho saputo darmi risposta, perché non sono andata alla ricerca di altre recensioni, forse potrete aiutarmi voi, se qualcuno di voi lo ha letto ovviamente :)

Lo stile dell'autore è molto particolare e fantasioso, riesce ad emozionare e coinvolgere ma lo fa in un modo tutto suo, con un lessico vivido e variegato, alcuni momenti poetici e altri decisamente più ironici e semplici, con uno sfondo sempre un po' cupo e nebbioso.
Credo che questo libro sia complicato da amare, nonostante la storia racconta sia abbastanza semplice. Si parla di amore in modo molto ampio e poetico, ma in alcuni momenti si sfiora quasi il carnale. Si parla di diversità (e questo è l'aspetto che più ho apprezzato) in modo strambo: un bambino con un orologio-cuore è sicuramente qualcosa di fuori dall'ordinario e decisamente irreale, può far sorridere, ma l'autore riesce magistralmente a portare il lettore ad associare questa diversità così stramba a qualsiasi altra diversità; così si inizia a riflettere su come si viene "condannati" quando non si è uguali alla massa, come si può soffrire a causa di questa cosa e come si può reagire. Perché La meccanica del cuore è un libro che parla di amore e diversità, ma è anche un libro che parla di coraggio e fiducia, di crescita e di scelte che possono risultare sbagliate, ma non per questo bisogna essere condannati per il resto della vita.

Insomma, mi viene complicato spiegare in altri modi questo romanzo, è così particolare che bisogna leggerlo per capirlo e apprezzarlo, perché io non riesco a spiegarmi meglio, non riesco realmente a mettere "su carta" i miei pensieri e le mie impressioni a riguardo.
E' una favola dolce amara, che vi farà volare grazie ai sogni e alle speranze e vi farà precipitare con i piedi ben piantati per terra con le paure e la diversità.

Parliamo delle nostra amate e odiate cover xD
Lo stile mantenuto per questo libro mi piace moltissimo, la cover italiana è perfetta, dolcissima e particolarissima. Questa stessa cover è stata usata poi per tantissime altre edizioni che ovviamente non vi riporto. La prima cover che vedete nella recensione è quella francese (originale), molto più oscura e cupa di quella italiana, rende l'idea alla perfezione; in molti hanno associato questo autore allo stile di Tim Burton e credo che questa cover si avvicini moltissimo a questa associazione. La seconda che vedete è la cover americana, particolarissima e ricca di colori, personalmente (dopo aver letto il libro) non riesco ad associarla alla storia, la trovo completamente fuori luogo e troppo lavorata; rischia di portare il lettore a pensare ad una storia completamente diversa da quella che in realtà leggerà. Ed infine vi propongo la cover UK in versione brossura, anche in questo caso una cover molto particolare, ma che non mi convince e non mi attira per niente. La trovo così lontana dallo stile originario che proprio non ce la vedo.
In definitiva ecco la mia classifica: cover francese, cover italiana, cover america, cover inglese.

Il mio voto per questo libro:


Ed ora non mi resta che scoprire cosa ne pensate. Sono curiosa di sapere cosa avete da dire voi che lo avete già letto e cosa ne pensano quelli che ne sono incuriositi e hanno richiesto il mio parere. Ed ovviamente non dimenticatevi di dirmi qualche delle cover proposte vi piace di più :)
Vi ricordo che da oggi nella home del blog avrete il sondaggio in cui scegliere la prossima recensione che vorreste leggere :) Non vi so dire il giorno in cui la pubblicherò, ma sicuramente sarà la settimana prossima. 

43 commenti:

  1. Non so come mai ma non mi aveva mai ispirata. Avevo però letto recensioni positive... Non credo leggerò questo libro perchè per adesso non mi chiama a grande voce. La tua recensione mi è piaciuta molto ma... vedremo se dargli una possibilità in futuro...

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    1. Cla, di recensioni positive ce ne sono un bel po' e anche se mi ripeto: questo credo sia un libro fatto solo per alcuni tipi di lettore. Non credo sia in grado di attirare un pubblico molto vasto, ecco forse il motivo per cui non ti ispira...

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  2. L'avevo visto in libreria e l'avevo trovato adorabile, ma non lo avevo preso per il prezzo.
    La trama in realtà mi intriga e la trovo davvero adorabile, però non lo so, questi libri vagamente fantastici per essere apprezzatti davvero devono avere una marcia in più. Quel qualcosa che li elevi sopra la media.
    Vedrò, se troverò l'ebook magari lo leggerò, altrimenti ciccia.

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    1. Beh Alex, se non lo hai preso per il prezzo, ora con la versione economica potresti farci un pensierino... 8 euro è davvero un buon prezzo!
      Questo credo sia un libro che non deve rientrare nel "fantastico", è completamente a parte. E' surreale in modo quasi intimidatorio, poi ti dà schiaffi di realtà incredibili da scombussolarti per bene...
      Insomma, non so come altro spiegarmi... Se hai idea che potrebbe piacerti io ti consiglio di leggerlo e non basarti troppo sulle recensioni di altri, perché credo sia un libro così particolare che per ogni lettore può avere effetti completamente diversi.

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  3. Io ho dato quattro stellina, quest'estate. L'ho trovato stranissimo, delicato, ma intenso. Imprevisto, ecco :)

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    1. E' vero Mik, hai trovato tutti gli aggettivi che calzano a pennello. Riesce a cullare in un mondo surreale, per poi farti crollare in un mondo reale fatto di disattamento e cattiverie....

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  4. Ciao Alessia, bella recensione, non avevo mai sentito parlare di La Meccanica del Cuore, la trama sembra molto carina, e hai ragione c'è un po' di stile Tim Burton nelle cover, ma anche nella trama, proprio per questo motivo gli darei una possibilità visto che adoro il regista, ma nel complesso il libro non mi attrae molto... forse per il fatto che, appena avevo letto che il bambino aveva dieci anni e si innamorava mi pareva molto strano e bizzarro, poi ho letto i tuoi pensieri su questo punto e ho avuto la conferma che il libro non fa per me... peccato, aspetterò il prossimo :)

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    1. Ciao Laura, se ti ispira almeno un pochino, io ti consiglio di dargli una possibilità... è complicato parlare del mondo creato dall'autore e ancora di più complicato parlare delle riflessioni e degli effetti che ha il libro su ogni lettore... Ho trovato recensioni opposte alla mia e quasi nessuna si somiglia... Credo sia un libro che si modella addosso al lettore, in positivo e negativo...

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  5. Ho letto questo libro la scorsa estate ed è stato un sogno, mi sono lasciata andare alle parole fino a vedere dove mi conducevano, in questo strano, stranissimo mondo immaginato dall'autore. Un mondo dove reale e surreale sono l'ordinario, dove vivi le emozioni ovunque ti portino.
    E dietro questo mondo romanzato, ci ho trovato tanto di reale, perché le sensazioni non hanno casa e l'amore, l'invidia e la cattiveria esistono dovunque.

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    1. Ale, io non l'ho amato quanto te come hai letto dalla recensione, ma l'ho apprezzato...
      E sicuramente nonostante la storia possa essere surreale di reale nelle emozioni e tra le righe ce n'è davvero tantissimo.

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  6. Che bella la tua recensione Alessia! Mi è difficile parlare de La meccanica del cuore senza rivelarne i particolari, posso dire che ciò che mi ha un po’ turbato, impedendomi di apprezzarlo pienamente, è stata forse proprio l’atmosfera alla “Tim Burton”, come dicevi tu… l’ho letto con una sorta di batticuore (a proposito del cuore orologio :-) ) perché avevo paura che le cose andassero male al protagonista, e io invece avrei voluto progeggerlo come Madeleine. Insomma, avevo paura di “volare” con il piccolo Jack e non volevo concedermi di sperare che potesse essere felice. Quindi in fondo non mi sono goduta il libro come avrei potuto. Per quanto riguarda i sentimenti e i pensieri di Jack io non ho notato questa cosa che dici tu… o forse sì, solo che nel mio caso si esprime proprio con questa specie di ansia per la sua fragilità di bimbo “problematico” mischiata con la maturità delle sue percezioni. Parlando della copertina, anche io adoro la versione francese (che è anche quella che ho, perché l’ho letto in versione originale per fare un po’ di esercizio visto che mi piace tanto la Francia ma ormai fatico ad andarci), la trovo la più adatta, quelle anglosassoni mi sembrano troppo moderne per la storia raccontata. Ho scritto troppo! Che noiosa che sono!!! :-p

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    1. Nadia, io amo Burton e questa atmosfera me la sono goduta tantissimo, ma è stato un complesso di altre cose a farmi storcere il naso. E' facile affezionarsi a Jack, ma credo anche, che in alcuni momenti sia difficile capirlo (almeno per me è stato così), forse proprio per questa associazione stramba tra sentimenti forti e età del protagonista.
      Hai letto il libro in francese? Wow, complimenti cara... Io purtroppo il francese è una lingua che non riesco a farmi andare giù, per esempio, alle superiore pur di non studiare francese ho scelto il tedesco xD
      Non scrivi mai troppo e non sei per niente noiosa, anzi... non pensarlo mai :)
      Un bacio, al prossimo commento.

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  7. la trama grida 'comprami' (e a otto euro si può davvero assecondare la richiesta). Dalla tua recensione, pur coi se e i ma, mi sembra che esca un libro particolare, con cui si può instaurare un dialogo stimolante. Lo infilo in WL perché ho buone vibrazioni ;)

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    1. Bianca, già otto euro è un prezzo che fa gridare ancora più forte la trama e convince ancora di più ;)
      Credo che questo libro potrebbe piacerti e farti passare, per l'appunto, qualche ora stimolante piena di spunti e riflessioni. Metti metti in WL che le vibrazioni se sono buone di solito diventano ottime :)

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  8. Le cover mi piacciono tutte, tranne quella italiana! Non saprei quale scegliere fra le altre..che belle! Tutte originalissime!!
    Questo libro mi confonde, penso non mi abbia mai suscitato particolare interesse (scrivo "penso" perché non sono certa di essermi detta curiosa in qualche post..ahhhh che roba!!). Comunque ora come ora non mi ispira. Nella tua bella recensione ho colto aspetti che mi farebbero storcere il naso, tipo il fatto che la storia ecceda in surrealismo.

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    1. No, dai Micky... Davvero non ti piace quella italiana? °_° E preferisci quella americana e inglese? Noooooooo, devi leggere il libro per capire che "non sono adatte" u.u
      E' un libro che secondo me va letto quando si è davvero certi di volerlo fare e soprattutto quando davvero ci attrae qualcosa... Io sono stata attratta moltissimo dall'atmosfera, e nonostante non mi sia piaciuto come pensavo, sono contenta di averlo letto e vorrei provare a fare qualche altra esperienza con l'autore...

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    2. Già... non mi garba la cover italiana, forse per la pelle marroncinobiancagrigiognola o per tutte quelle punte? Ha un non so che di "freddo", non riesco a vederla dolce come la vedi tu..vai a capire!!!!
      Ho letto la trama di L'uomo delle nuvole che di per sé mi incuriosisce parecchio..non fosse per le pessime recensioni.

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  9. Ciao, sono Davide e ho appena realizzato un widget di Aforismi gratuito da inserire nei siti e blog.
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    1. Davide, scusami sai... Questa non è una bacheca di pubblicità. Esistono le email per queste richieste... -.-

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  10. Votato al sondaggino :3
    Per quanto riguarda la recensione, non hai fatto che incuriosirmi di più! Nonostante le tue perplessità, il libro mi attira moltissimo, proprio per via della trama burtoniana (?) XD
    Penso me lo procurerò in un modo o nell'altro *__*

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    1. Deni, al contrario di altri, secondo me questo libro potrebbe piacerti molti... Ce lo vedo nelle tue corde, sia come ambientazione che come storia in sé... E poi, come ho già detto, il prezzo fa brillare gli occhietti *_*

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  11. io l'ho amato in maniera spropositata e sconsiderata. Credo che la mia recensione, all'epoca, fu una dichiarazione d'amore al libro e all'autore. Figurati che mi sono andata a cercare le canzoni che l'autore aveva scritto per la storia e me le sono ascoltate tutti i giorni: sono meravigliosamente adatte ad essa.
    No, vabbè, è inutile continuare a parlarne, per me è la perfezione!

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    1. Sonia, lo so bene :)
      Io l'ho messo in WL e deciso di leggere proprio grazie a te e nonostante la recensione non sia completamente positiva, non mi pento assolutamente di averlo fatto... anzi credo che, se dovessi rileggerlo, mi piacerebbe molto di più.
      Sapevo che l'autore fosse un musicista, ma non sapevo delle canzoni dedicate al libro.. Dovrò cercarle :)
      Hai letto anche quello "nuovo" di Malzieu? Mi consigli anche quello?

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    2. Sì, non fa niente se la tua impressione non è stata positiva come la mia: è bello che tu l'abbia letto!
      Sì, quello nuovo l'ho letto ma non l'ho trovato all'altezza delle mie aspettative. Anche quello è molto surreale ma non così fiabesco come invece è La meccanica del cuore. Si legge in brevissimo tempo e lo si chiude lamentandosi che si desiderava di più.
      No, se dovessi consigliarlo non lo farei.

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    3. Mi sa che avevo letto allora qualche tua parola sul libro nuovo, mi pare di ricordare qualcosa...
      Se non ti è piaciuto molto credo proprio che a me non piacerebbe per niente, visto la differenza di pensiero che già abbiamo sulla Meccanica del cuore... meglio lasciare perdere, forse se pubblicheranno un altro suo libro potrà convincermi di più.

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  12. Nonostante la recensione non sia super positiva, in qualche modo sei riuscita a convincermi, quindi credo che darò una possibilità a questo libro, sapendo poi che adesso c'è anche a €8 *-* (€15 per un libriccino così era davvero un furto!)
    Per quanto riguarda le cover, adoro quella francese, super burtoniana! Mi da molto l'idea di Jack e Sally!
    Quella italiana mi piace molto e quella americana non mi dispiace, mentre quella inglese la trovo orribile!
    Ricapitolando: francese, italiana, americana e inglese.

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    1. Beh, sai che quando le mie recensioni non sono completamente positive e riescono comunque a smuovere la vostra curiosità, io sono ancora più felice? Non so perché, forse perché mi piace il confronto, oppure sapere che in qualche modo le mie "critiche" sono costruttive e tengono aperte molte domande... Ok, forse esagero e me la tiro... Torno nel mio angolino di sfiducia xD

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  13. Tre stelline e mezza non mi bastano per aggiungerlo in wlist e sinceramente la trama non mi ispira molto.. ma chi lo sa, se avrò la possibilità di leggerlo sicuramente non mi tirerò indietro!
    La tua recensione è bellissima e come sempre curata, dettagliata. Adoro come scrivi!
    Ho votato nel sondaggio e attendo la prossima recensione! **

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    1. Leda, ora che sono passati dei mesi, ripensandoci, se avessi scritto la recensione ora probabilmente gli avrei dato più stelline, e sono ancora più convinta che se dovessi rileggerlo lo amerei molto di più... Credo sia un libro che va capito e digerito.
      Ti ringrazio per i complimenti, arrossisco come un peperoncino così °_°

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  14. Ho votato nel sondaggio!! ^_^
    Mmm..quasto libro non mi ha mai ispirata del tutto, quindi, date le tue perplessità, penso lascerò perdere..o almeno per il momento!! :)

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    1. Grazie Mariki, mi farebbe piacere sapere che libro hai votato... ecco uno dei motivi per cui non sono convinta al 100% del sondaggio... non so cosa votate :(
      Se il libro non ti convinceva prima e neanche adesso, probabilmente è meglio lasciare spazio ad altro che ti attira di più. Quando i libri sono così particolari bisogna essere molto incuriositi, a mio parere :)

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    2. Ho votato Rot & Ruin!!xD Perchè a pelle questa saga non mi ispira nemmeno un po' (sarà perchè non mi piacciono gli zombie) però ne ho sentito parlare molto bene!! Magari la tua recensione mi convincerà a dare una possibilitàa alla saga!!xD

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  15. Ciao Alessia, bella recensione ma a essere sincera questo libro non mi ha mai veramente convinta e le perplessità che esprimi poi... be' diciamo che sono perplessa non so se leggerlo o meno ^^

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    1. Jerry... invece sai che tu sei un'altra a cui lo consiglierei... Non so perché, ma credo tu sia in grado di vedere tra le righe e probabilmente apprezzarlo più di me, poi magari mi sbaglio :)

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  16. Letto e recensito qualche mese fa, mi aspettavo di più... più poesia forse e meno carnalità.
    Spero che il film, esca in Italia e spero abbia in sé quell'innocenza che speravo di leggere nel libro...
    Comunque non è male, ma mi aspettavo un libro che mi facesse innamorare come ha fatto la sua copertina.

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    1. Credo che questo contrasto tra poesia e carnalità, tra surreale e reale sia stato voluto completamente dall'autore. Ha voluto creare una storia in grado di dare speranza e far sognare e negli stessi attimi in grado di far cadere in un vortice fatto di "depressione", perplessità e tristezza... E' molto molto particolare!
      Ho letto news del film, ma non so assolutamente se lo porteranno qui da noi, io spererei proprio di sì...

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  17. Bella recensione come sempre (mi erano mancate :'3 ) ma questo libro non riesco proprio a farmelo interessare, continuo a dire: "lo leggo, non lo leggo, lo leggo, non lo leggo" e mi sa che non lo farò mai.
    Almeno è uscita la versione economica! C'è una piccolissima possibilità che lo prenda :P
    La cover comunque è stupenda, per una volta quella italiana è la mia preferita!

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    1. Elena tesoro, anche tu eri mancata, tanto tanto *_*
      Se sei così indecisa è meglio che lasci perdere, vuol dire che non ti trasmette quello che serve per convincerti...
      La versione economica sicuramente aiuta, ma rimango dell'idea che se non ti ispira è meglio lasciarlo dov'è :)

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  18. Anch'io ho trovato poco appropriato associare dei sentimenti così grandi, a volte addirittura esagerati, come quelli descritti nel libro, a due ragazzini di tredici o quattordici anni. Avrei preferito a questo punto che il secondo incontro tra Jack e Miss Acacia avvenisse in età più adulta, o almeno verso i vent'anni. Sarebbe stato tutto più credibile.
    Delle copertine preferisco quella italiana, opera di Benjamin Lacombe, artista che amo particolarmente, ma devo ammettere che anche quella francese non è male.

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    1. Il "problema" del libro è proprio questo, in alcuni punti è così surreale che è difficile immaginarlo e credo proprio che questi sentimenti così importanti, associati a personaggi così "bambini" sia una parte di quel surreale difficile da comprendere.

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  19. Iniziata la lettura oggi. È sicuramente un libro adatto a me per atmosfere e linguaggio. Penso mi piacerà. Unica osservazione - e su questo vorrei confrontarmi - è la citazione della Coppa del Mondo (fondata nel 1930) e dell'attore Charles Bronson (nato nel 1921). Trovo che la cosa 'stoni' sapendo che la storia inizia nel 1874, ma avrebbe un senso se lui la narrasse in età avanzata, cosa però che ancora non mi è dato sapere.

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    1. Ciao Paolo, guarda purtroppo non sono un'amante del calcio e di conseguenza non ho fatto caso a questo dettaglio, purtroppo ho letto il libro così tanto tempo fa che sinceramente non ricordo bene la trama. Spero che tu sia riuscito a finire il libro e che tu abbia trovato risposta al tuo dubbio... ma che soprattutto ti sia piaciuto :)

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