sabato 16 novembre 2013

Valy Weekly Review: IL MIO DISASTRO SEI TU di Jamie Mcguire

Rubrica di recensioni curata da Valy. E' una rubrica settimanale, ma un po' particolare...
infatti viene postata sempre in giorni diversi, e ad ogni giorno corrisponde un genere letterario diverso.


Buon inizio di fine settimana a tutti! Brr.. il freddo da me sta già iniziando a farsi sentire ma purché non piova sono disposta ad accettare di buon grado anche il gelo! La pioggia proprio non mi va a genio. Comunque anche per questo SABATO eccomi qui a proporvi la recensione di un ROMANCE uscito giusto giusto il mese scorso. Innanzitutto ci tengo a precisare che non si tratta di un Romance vero e proprio bensì di un New adult, ma trattandosi di un genere affine ho deciso di inserirlo ugualmente nel post di oggi. Si tratta di un libro molto chiacchierato e molto atteso dopo il grande successo riscosso dal primo libro “della serie” sia in patria che in Italia. Mi riferisco a Il mio disastro sei tu di Jamie McGuire.

Editore: Garzanti libri (collana Narratori moderni)
Prezzo cartaceo: 16,40 €
Prezzo ebook: 11,99 €
Pagine: 363

Trama:
"Un giorno ti innamorerai, Travis. E quando succederà, combatti per il tuo amore. Non smettere di lottare. Mai". Travis Maddox è solo un bambino quando sua madre, ormai con un filo di voce, gli lascia queste ultime parole. Parole che Travis conserva come un tesoro prezioso. Adesso Travis ha vent'anni e non conosce l'amore. Conosce le donne e sa che in molte sarebbero disposte a tutto per un suo bacio. Eppure nessuna di loro ha mai conquistato il suo cuore. Provare dei sentimenti significa diventare vulnerabili. E Travis ha scelto di essere un guerriero. Finché un giorno i suoi occhi scuri non incontrano quelli grigi di Abby Abernathy. E l'armatura di ghiaccio che si è scolpito intorno al cuore si scioglie come neve al sole. Abby è diversa da tutte le ragazze con cui è sempre uscito. Cardigan abbottonato, occhi bassi, taciturna. E soprattutto apparentemente per niente interessata a lui. Ma Travis riesce a vedere dietro il suo sorriso e la sua aria innocente quello che nessuno sembra notare. Un'ombra, un segreto che Abby non riesce a rivelare a nessuno, ma che pesa come un macigno. Solo lui può aiutarla a liberarsene, solo lui possiede le armi per proteggerla. L'ultima battaglia di Travis Maddox sta per cominciare e la posta in palio è troppo importante per potervi rinunciare. Solo combattendo insieme Abby e Travis potranno dare una casa al loro cuore sempre in fuga...

Il mio pensiero:
Nonostante Il mio disastro sei tu sia il seguito di Uno splendido disastro, ho pensato di poterci scrivere comunque una recensione sopra in quanto non è strettamente necessario aver letto il primo libro per comprendere ciò che succede in questo. Sostanzialmente i due libri si completano a vicenda perché narrano entrambi la stessa storia e se nel primo gli eventi erano descritti dal punto di vista di Abby, nel secondo lo sono attraverso quello di Travis. Il doppio punto di vista è una cosa che adoro in un libro perché mi permette di cogliere ogni più piccola sfumatura e di comprendere fino in fondo il carattere dei personaggi e il loro modo di pensare. Quest’opera non fa eccezione e anzi, penso che sia una lettura fondamentale per coloro ai quali è piaciuto Uno splendido disastro ma soprattutto per coloro che non l’hanno apprezzato particolarmente. Dico così perché queste pagine sono state perfettamente capaci di far luce su tutte quelle situazioni e su tutti quei comportamenti di Travis che, visti dall’esterno, potevano sembrare eccessivi o addirittura estremi.
Le vicende narrate riguardano un gruppo di ragazzi universitari americani alle prese con i problemi della loro vita quotidiana. L’autrice affronta temi tipici di questo nuovo genere, oggi molto diffuso, che è il new adult, come l’alcolismo e il gioco d’azzardo. Più che la storia in sé, ad essermi davvero piaciuto è stato Travis. Il suo carattere, il suo modo di pensare e ragionare, o più precisamente l’evoluzione e il percorso di crescita che ha compiuto durante l’intero libro. Nelle primissime pagine l’idea che ci possiamo fare di lui è quella  di un ragazzo superficiale, impulsivo, arrogante e con una schiera di ragazze ai propri piedi impossibile da contare. Non dà alcun valore al suo rapporto con queste, non si lascia mai coinvolgere troppo da loro e l’unica cosa con cui le ripaga è l’indifferenza. 
«Concedersi di provare sentimenti significa rendersi vulnerabili»
Proprio intorno a questo concetto ruota tutta la sua vita e il suo modo d’agire. Non permettendo ai
sentimenti di influenzarlo impedisce alla sofferenza di avere la meglio su di lui. L’unico sentimento che riesce a gestire e capire è la rabbia, perciò utilizza quest’ultima come una sorta di scudo e difesa contro il mondo. Le cose iniziano a cambiare quando conosce Abby, la prima ragazza sulla quale il suo fascino non ha alcun effetto. Questo fatto e la sensazione che l’aspetto da brava ragazza non sia altro che una maschera per nascondere un passato tormentato, lo intrigano e lo affascino fino al punto di spingerlo ad instaurare un’amicizia con lei (cosa che non aveva mai fatto con nessun altro individuo di genere femminile).  Più proseguivo nella lettura e più riuscivo a comprendere Travis e a dare un significato alle sue azioni. Non riesce a dare un senso o un nome alle emozioni che pian piano Abby scatena in lui e questo lo spaventa e lo confonde al tempo stesso. Trattandosi di una situazione completamente nuova per lui, in molti casi non ha la più pallida idea di quale sia l’atteggiamento migliore da tenere o la cosa giusta da dire. Sul cammino per raggiungere il giusto equilibrio sicuramente non mancheranno numerose difficoltà da affrontare, incomprensioni da appianare ed errori ai quali porre rimedio.

Torniamo alla "normalità" con la rubrica di Valy, dopo lo speciale dedicato al suo incontro con Cassandra Clare (occhi a cuore e invidia per lei). Devo ancora leggere Il mio disastro sei tu, ma sicuramente lo farò presto, infatti Uno splendido disastro mi era piaciuto moltissimo e Travis mi aveva colpito in modo particolare, e credo che con questo secondo volume potrò comprenderlo ed apprezzarlo ancora di più. Inutile dire che la recensione di Valy mi ha fatto venire voglia di prendere in mano il libro subito e leggerlo immediatamente... peccato che il lavoro e altri impegni chiameranno il mio nome fino a sera -.-
Alla settimana prossima, di domenica, con una nuova bella puntata di Valy Weekly Review, ci parlerà di un libro splendido di narrativa, che io ho adorato! 

14 commenti:

  1. A me purtroppo Uno splendido disastro non mi aveva mai ispirata... vedremo...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quando ho letto Uno splendido disastro per la prima volta mi era piaciuto molto ma se lo rileggessi ora sono sicura che mi piacerebbe un po' meno perché da marzo ad ora ho letto altri libri new adult che mi hanno colpito maggiormente. Ti dirò, anche questo l'ho trovato meglio del primo e questo grazie alla caratterizzazione di Travis :)

      Elimina
  2. a me non è piaciuto Uno splendido disastro, ma ho comunque letto Il mio disastro sei tu perché ero curiosa di sapere il punto di vista di Travis. Il secondo secondo me è più bello del primo, ma nulla di eccezionale come dicono.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì anche per me questo è molto meglio del primo e proprio come ho scritto sopra più che la storia ad essermi piaciuto è stato proprio Travis. si è dimostrato un personaggio molto complesso e davvero interessante :)

      Elimina
  3. Non mi ispira molto....ma comunque ne ho sentito parlare così tanto che prima o poi me lo ritrovero' davanti per dare un'occhiata :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In rete girano opinioni decisamente contrastanti, comunque sì, in questi casi l'unica è leggerlo per farsi un'idea propria :)

      Elimina
  4. Io devo ancora leggerlo! xD Ogni volta che mi decido di prenderlo in mano, cambio idea a e mi ritrovo a leggere tutt'altro genere!! Non so spiegarmi perchè, ma ultimamente non mi sono sentita in vena di tuffarmi nel mondo di Travis e Abby! Forse più avanti riuscirò a leggerlo! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tranquilla, sono sicura che prima o poi arriverà anche il loro momento :D

      Elimina
  5. Così, a naso, sembra più interessante il punto di vista di Travis rispetto a quello di Abby, forse perchè in Uno splendido disastro Travis aveva scatenato l'antipatia in chiunque, qui invece sembra riscattarsi e far emergere le sue debolezze, anche se non vuole ammetterle nemmeno a se stesso, credo.
    Scrivo "sembra" e "credo" perchè non ho letto ne' uno ne' l'altro, e le mie supposizioni dipendono da quello che ho letto nella recensione di Valy. Se dovessi scegliere tra i due leggerei questo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì Michy!!! Io ho avuto proprio questa impressione! E poi mi è piaciuto molto il fatto che i due libri si completino a vicenda, narrando ciò che succede ad entrambi i protagonisti e come ognuno dei due ha vissuto una stessa situazione :)

      Elimina
  6. L'ho letto giorni fa in ebook e come al solito mi son persa un po' della magia, a Natale me lo faccio regalare e lo rileggo :3
    Mi è piaciuto molto, Travis lo adoro sempre e comunque e lo sapevo che me ne sarei innamorata ancora di più leggendo il suo punto di vista *^* ma come finale ho preferito quello del primo..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Elena!!!! Ciao, sei tornata!!! Mi sei mancato molto e anche il tuo blog, mi piaceva molto :D
      Il finale...quello che viene aggiunto immediatamente dopo mi è piaciuto molto mentre il prologo mi è piaciuto e non piaciuto allo stesso tempo,cioè, alla fin fine è una conclusione perfetta per la storia di Travis ma mentre lo leggevo ho avuto l'impressione che fosse anche un po' surreale (mi riferisco alla scelta del lavoro), non so come spiegarlo..:|

      Elimina

Lasciate un segno del vostro passaggio, sono sempre felice di leggere e rispondervi ♥