lunedì 9 dicembre 2013

Recensione: "Un altro mondo" di Jo Walton

Buongiorno e buon lunedì a tutti. Spero davvero che il vostro lo sia, io infatti ho concluso la settimana in modo devastante sabato: sono uscita da lavorare di sera e dopo pochissimo sono scivolata e mi è volato il cellulare dalle mani, si è rotto lo schermo e il touch e sono decisamente incazzata; sabato lo ero ancora di più, ora un po' mi è passata, ma la cosa che mi sta più sulle palle è che sto ancora finendo di pagarlo, ha 4 mesi di vita e già devo metterlo a posto; sempre che mi convenga -.-
Meglio che cambio discorso e non continuo a pensarci, altrimenti mi risale il nervoso, ma a proposito di questo volevo avvisarvi che se per caso mi mandate un'email dovrete avere un po' di pazienza per la risposta, già non ero veloce prima, figuriamoci adesso che ho un mini-cellulare e che ci metto una vita a scrivere tre parole, vi chiedo di perdonarmi e capirmi in anticipo.

Ed ora basta, adesso vi parlo del libro protagonista di oggi; come avevo già accennato l'altro giorno, questa settimana ci saranno due recensioni, quella di oggi l'ho scelta io, senza chiedere il vostro pensiero nel sondaggio. Essendo il primo libro che ricevo da questa casa editrice, perché nuova collaborazione e visto che l'ho letto quasi subito, ho deciso di non ritardare la pubblicazione della mia recensione.

Un altro mondo di Jo Walton è stata pubblicato in Italia dalla Gargoyle Books, il 14 novembre 2013, al prezzo di 18 euro, per 334 pagine.

Trama:
Allevata da una madre mezza matta che si diletta di magia, Morwenna Phelps trova rifugio in due mondi: tra gli spiriti che dimorano nei siti industriali abbandonati, nella sua città natale in Galles, e nei romanzi di fantascienza, suoi fedeli compagni, grazie ai quali la sua mente viaggia libera. Quando sua madre proverà a corrompere quegli spiriti per fini oscuri, la ragazza sarà costretta a confrontarsi con lei in una battaglia magica, che ucciderà la sua gemella e lascerà lei menomata. Fuggita in Inghilterra dal padre che conosce appena, Morwenna finisce in un collegio, dove, emarginata e sola, comincerà a dedicarsi alla magia a sua volta, in cerca di una cerchia di amici a lei più affini. Ma la sua magia attirerà anche l’attenzione della madre, trascinandola verso una resa dei conti che non può più essere rimandata…

Il mio pensiero:
Questo libro è stato un colpo di fulmine al primo sguardo, la cover mi ha catturata con i suoi colori (e dal vivo vi assicuro che è ancora più bella), la trama mi ha intrigato fin da subito. Però l'ho trovata un po' troppo rivelatrice, svela "troppe" cose che in realtà nel libro vengono dette con calma e con piccoli spunti di riflessione per il lettore.
Per mia fortuna ho deciso di iniziarlo senza rileggere la trama, infatti leggendo un sacco di trame di libri diversi ogni giorno, mi ero dimenticata un po' quella di questo libro e così non mi sono rovinata assolutamente niente della lettura.

Un altro mondo è un libro stranissimo, veniamo portati in questa storia da Morwenna, voce narrante per tutto il tempo, grazie al suo diario dettagliato possiamo conoscere la sua vita, il passato e il presente. Iniziando a leggere non sapevo mi sarei trovata di fronte ad un vero e proprio diario, è un modo di raccontare che non ho mai apprezzato tantissimo, ma in questo caso è stato perfetto. Morwenna si fa conoscere in ogni sfaccettatura, dai suoi pregi ai suoi difetti, dai suoi sogni alle sue paure. Le sue passioni e le sue riflessioni occuperanno completamente la nostra mente. Conosceremo quella parte di lei più realistica e quella parte di lei più magica; conosceremo il mondo in cui vive, anche in questo caso in parte reale e in parte magico e capiremo piano piano cosa è successo e cosa l'ha portata ad andare a vivere con il padre praticamente sconosciuto, lontano dal suo paese di origine, lasciando amici e parenti stretti che le volevano bene e lasciando le sue tanto amate terre gallesi.

Come dicevo è un libro molto molto strano, uno di quelli che mette in moto il cervello, che non lasciano spazio ad errori di valutazione. Una volta che entri nella mente e nei pensieri di Morwenna, non potrai più uscirne e la mente del lettore verrà catapultata in continuazione in nuove riflessioni e intrecci. La storia viene svelata piano piano, per la maggior parte del libro non sappiamo realmente cosa è successo a Morwenna e sua sorella, ci vengono semplicemente dati piccoli spunti e indizi per capirlo o immaginarlo; come del resto succede anche per la madre, sappiamo che Morwenna scappa da lei, sappiamo che viene chiamata "strega" e che sembra tormentare la figlia, sappiamo che ha scopi magici enormi, ma non sappiamo nient'altro, se non i piccoli indizi che ci dona Morwenna nel suo diario.
Praticamente ci viene dato un quadro generale che ispira curiosità e che intriga e poi viene lasciato tutto (per la maggior parte del tempo) alla nostra immaginazione, dandoci ogni tanto qualche minuscola linea guida che poi ci servirà verso la fine per comprendere tutto meglio.
E' un libro che parla di magia, ma lo si fa in modo molto sottile e reale. Ecco diciamo che in parte, ho avuto circa le stesse sensazioni avute leggendo L'età sottile di Francesco Dimitri, almeno per quanto riguarda la parte "magica" delle storie.

Morwenna sa che esiste la magia, ma sa che non è la magia che si legge nei libri, è tutto molto più complesso e intricato, e sinceramente mi viene difficilissimo spiegarvi in che modo in questo libro è affrontata la magia, non saprei trovare le parole e sinceramente credo vi creerei più casino in testa che altro.
Lo stile dell'autrice è particolare (proprio come la storia) non è semplice né scorrevole, è asciutto e diretto, con pochi fronzoli, ma con grande accuratezza nelle descrizioni di scene e sentimenti, anche in questo caso però le emozioni sono vissute in modo strano, quasi come se la protagonista le vivesse in modo distaccato, Morwenna ha innalzato muri così spessi intorno a lei, che anche per noi che leggiamo il suo diario, spesso è difficile comprenderla. Non è uno di quei protagonisti che ti entra nel cuore e te lo ruba, ci vuole tempo per capirla e apprezzarla, per fortuna però, l'autrice ci dà questo tempo e la possibilità di amarla e conoscerla sempre meglio.
Una continua citazione di libri e riflessioni su di essi, all'inizio mi sono trovata un po' spaesata perché molti dei libri citati non li avevo nemmeno sentiti nominare, poi mi sono resa conto che la protagonista collegava ai libri tanti piccoli ragionamenti, fino ad arrivare al punto da far dimenticare al lettore (ignorante in materia di fantascienza) che storie raccontano i libri citati, lasciando spazio alla voglia di capire cosa significano quei libri per lei e perché applica così tanti ragionamenti su quelle storie. Infatti una delle cose che ho apprezzato di più è il modo in cui Morwenna è attaccata ai libri, fanno parte di lei, li considera meglio di una famiglia, la aiutano, la consigliano e la fanno stare bene; mi sono sentita così in sintonia con lei in quei momenti che in qualche scena mi venivano quasi le lacrime agli occhi.

L'unica cosa che mi sento di "criticare" è il finale: l'autrice ci accompagna verso le scene conclusive con calma quasi metodica, ci vuole tempo per comprendere e per unire tutti i punti che formano il disegno di questa storia; quando finalmente il lettore si trova davanti tutti i risultati delle riflessioni e degli indizi, vorrebbe poter vivere quel momento con foga e con estremo interesse, purtroppo però l'autrice dedica alla soluzione e allo "scontro" finale pochissime pagine, creando così aspettative e dubbi che purtroppo non avranno mai un riscontro. Sembra quasi che lasci la storia in sospeso, nonostante dia le risposte praticamente a tutto, il lettore si sente amareggiato perché vive queste scene in un attimo e poi tutto finisce.

Un altro mondo è un libro strano che non consiglierei mai a qualsiasi tipo di pubblico, non è un fantasy, non è un romanzo, non so di preciso dove collocarlo, è un po' romanzo, un po' fantasy e un po' di tante altre cose. Rimane il fatto che è un libro che reputo complicato e difficile, non è uno di quei libricini per cui si può provare batticuore alle prime pagine, ci vuole pazienza e voglia di leggerlo e scoprirlo ogni riga sempre di più. E' un libro che regalerei a chi ha voglia di far scattare la mente e farla districare tra tantissime riflessioni su un sacco di cose: dalla religione al sesso, dall'abbandono alla lotta, dalla magia alla realtà, dalla falsità all'onestà, dalle diversità delle classi sociali alle passioni che sembrano unirle... e vi assicuro che potrei continuare. Non è un romanzo che va letto con leggerezza, ma con estrema attenzione e voglia di conoscere e confrontarsi con un personaggio e una storia.

E non possono mancare le nostre chiacchiere sulle cover. La cover italiana ho già detto che mi piace molto, anche se semplice mi piace il colore delle sfondo e il contrasto con il disegno della farfalla, non ricorda molto la storia, ma in questo caso non la vedo come una penalità. La cover americana (la prima) e quella inglese (la seconda) le trovo abbastanza simili, abbiamo sempre un'ambientazione esterna, una bambina/ragazza e quelle piccole lucine che rapprensetano la magia; se devo scegliere però, apprezzo molto di più la cover inglese per i colori e la figura della ragazza che mi ricorda un pochino di più Morwenna. Ed infine ho deciso di farvi vedere la cover turca (l'ultima che vedete), perché la trovo molto carina, probabilmente non ha molto a che fare con la storia raccontata, come cover sembra ricordare molto di più un libro fantasy, mentre questo ha poco poco fantasy, ma nonostante questo la cover mi piace, i colori sono ben bilanciati e brillanti e sembra quasi di entrare nel mondo delle fate strane che Morwenna vede.
Classifica: cover inglese, cover americana, cover italiana ed infine cover turca.

Il mio voto per questo libro:


Spero che non vi offenderete perché non ho chiesto il vostro parere per questa recensione, ma non credo sarà l'unica volta che capiterà... ho così tante recensioni arretrate che un pochino devo riuscire a smaltirle. 
Passando al libro, spero mi farete sapere cosa ne pensate di Un altro mondo e della mia recensione, senza dimenticarvi delle cover :)

19 commenti:

  1. Buondì tesor! L'ho detto che oggi sarebbe andata meglio! ^^
    Riguardo il libro mi hai incuriosita molto, ma ti dirò.. non sono del tutto convinta perché questo sembra un libro davvero particolare e serve impegno per leggerlo.. non è proprio il periodo giusto per me!
    La cover italiana rispetto alle altre come al solito è orrenda dai :(

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    1. Ps: detesto i finali affrettati D:

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    2. Ciao Leda, in effetti è un libro strano non credo sia uno di quei libri da leggere per staccare la spina, perché impegna il cervello e l'immaginazione. Sicuramente per apprezzarlo a pieno, oltre ad essere incuriositi dalla trama, bisogna trovare il periodo giusto e se per te non è il momento giusto, è meglio aspettare... tanto il libro non scappa per fortuna *O*

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  2. Wowwwww...ho visto questo libro sabato in libreria e l'ho ammirato per qualche minuto! Ha una cover che rapisce!!!
    E anche la trama mi ispira! Lo voglioooooooooooooooooooooooo!!!!!

    Per il cellulare mi dispiace moltissimo...

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    1. Dany, aaaaah hai provato ad accarezzare la cover? Hai sentito che sembra quasi morbida al tatto? E' stranissima *____*
      Te e Michy per questo libro ci avete proprio perso la testa, quando riuscirete a leggerlo mi sentirò un po' responsabile dei vostri pensieri, spero vi piacerà °__°

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  3. La trama mi aveva attratta da quando l'ho visto in anteprima le prime volte!! Adesso darò la precedenza ad altri libri che ho in libreria da un pò ma sicuramente gli darò una sbirciata ;)

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    1. Clà, come ho già scritto è un libro particolare che credo abbia bisogno della giusta attenzione e dell'umore giusto per leggerlo... spero troverai il modo di apprezzarlo presto :)

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  4. Ce l'ho in WL... e lo riconfermo!

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    1. Benissimo Deoris, sempre pensando al Natale alle porte, si spera in qualche Babbo Natale che controlla le wishlist xD

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  5. Anche io ce l'ho e devo leggerlo ,ma in questo periodo sono molto impegnata con il lavoro e so per certo che non riuscirei a concentrarmi come devo, quindi lo leggerò più avanti, sempre che la casa editrice abbia la pazienza di aspettare e che non si offenda se la recensione la farò in là....

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    1. Ciao cara, non so se collabori da tanto con loro oppure no... io ho deciso di leggerlo subito perché mi ispirava, ma ho molte altre recensioni che attendono da più tempo.. questa ho deciso di pubblicarla subito per far capire alla casa editrice che non sono una blogger che non mantiene gli impegni... e poi avendolo apprezzato così tanto, non ho avuto problemi a parlarne :)
      Ma se per te non è il periodo giusto, è meglio aspettare piuttosto che leggerlo a fatica e magari non apprezzarlo a pieno.. la CE credo proprio capirà :)

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  6. Gnò Ale y__y non mi dire così D: finale affrettato? Io sono circa a metà e ancora non riesco ad apprezzarlo... se non apprezzerò nemmeno il finale mi sa che il mio giudizio ne risentirà parecchio XD
    Non so... io non riesco a sentirmi affascinata da tutte queste chiacchiere sui libri. In primis perché non li ho mai sentiti nominare per lo più, e poi anche perché non è che li racconti mai... non è che dica "parla di questo, succede quest'altro" si limita a dire "bello, meglio di questo, peggio di quello" e di fare confronti e di sparare sfilze di titoli .-. bah! Che palle XD
    Spero davvero migliori... ma a sto punto forse faccio prima a non sperarci nemmeno più e ad accontentarmi di quello che trovo... :/
    P.S. cover trovo perfetta quella turca! La mia preferita tra queste quattro!

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    1. Deni, ormai lo avrai finito... anzi dopo ti mando un messaggino per sapere come si è conclusa la tua lettura. Non sai quanto mi dispiace che questo libro non ti è piaciuto, ma mi dispiace proprio tanto tanto :(

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  7. Prima di tutto: bella recensione, sei stata molto dettagliata ed esplicativa ^__^
    Siccome non sembra un libro leggero, al momento lo tengo nella lista dei libri "lo leggerò?forse si, forse no" (non sto scherzando, ce l'ho davvero).

    Per quanto riguarda la tua notevole disavventura, mi dispiace un casino, anch'io ho appena comprato un telefono nuovo che pago a rate (anzi, che ancora devo iniziare a pagare) e mi viene sempre il terrore che mi si possa danneggiare prima di aver finito il pagamento, inoltre conoscendomi e sapendo che ha volte le mie mani da carne e ossa si trasformato in 100% burro-sotto-il-sole-d'estate ho una paura folle di farlo cadere... infatti lo avvolgo con custodie di gomma super rimbalzanti xD

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    1. Grazie Lau, è sempre un piacere sentirselo dire *_*
      Mmm, interessante la tua lista ahahahah potrei pensare di farla anch'io, ma poi sarebbe davvero la mia fine xD
      Non è che tratta argomenti pesanti il libro, semplicemente richiede attenzione :)

      La mia disavventura si è conclusa alla grande. Cellulare sistemato dopo aver comprato il prezzo, per fortuna sta bene e ha riacquistato il suo antico splendore *_*
      Anch'io ho preso il cellulare con la Tre e ho una rata ogni mese da pagare, motivo in più per cui mi sono incazzata così tanto.
      Anch'io ho le mani di burro (o come dico io di cacca), ma non ho trovato la custodia di gomma super-rimbalzante, devo averla *___*

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  8. Wow wow wow che bella Ale! Bravissima, l'ho letta tutta d'un fiato!
    Allora faccio come te e non rileggo più la trama, anch'io me la sono scordata e quindi meglio così!
    Mi piace un sacco la cover americana perchè sembra che quella bimba lanci le stelline mentre fa una giravolta..che carina!

    Mi spiace un sacco per il cellulare! Cavolo che nervoso dover continuare a pagarlo :(

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    1. Michy, sono contenta che la recensione ti sia piaciuta... Spero lo avrai tra le mani presto e spero che non leggere la trama ti darà una spinta in più come è successo a me :)

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  9. Poveraa...mi dispiace tantissimo per il cellulare!! Posso immaginare cosa si provi...anch'io l'ho cambiato da poco e ho sempre il terrore che mi cada!!

    Bellissima recensione...devo dire che questo libro me lo aspettavo completamente diverso da come l'hai descritto! Mi lascia un po' perplessa il fatto che ci voglia tempo ad affezionarsi ai personaggi e a capirli e anche la questione del finale affrettato non mi entusiasma..però penso che prima o poi gli darò una possibilità..nonostante tutto continua ad incuriosirmi!! :)

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    1. Mariki, cellulare sistemato grazie al pezzo comprato su internet e alle mani d'oro del mio moroso *_* lo ha aggiustato lui ed è tornato praticamente come nuovo...

      Grazie cara, in effetti la trama secondo me trae un po' in inganno, nonostante la particolarità e la difficoltà che si può avere nell'apprezzare storia e personaggi, io provo a consigliarlo lo stesso. Non è un libro per tutti, ma credo che per quelle persone per cui è giusto, sarà un'esperienza di lettura splendida.

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