sabato 29 giugno 2013

Shopping Books #54

Buongiornooooooo, anzi buon pomeriggio. Come state? Il vostro weekend procede nel modo giusto? Io oggi mi sto rilassando prima di andare a lavorare e domani che avrò un giorno di riposo (è così incredibile che verrà il diluvio) farò qualche giretto, in realtà dovrei riuscire a comprare un costume perché sono abbastanza sprovvista :(
Volevo avvisarvi che lunedì troverete il blog diverso.... e non aggiungo altro *___*
Questa settimana sono stata bravissima, ho ricevuto solo due libri, senza spendere neanche un euro xD
In teoria i libri sarebbero stati tre, ma il postino ieri ha avuto la brillante idea di passare da casa mia negli unico 10 minuti in cui non c'era nessuno, mi ha lasciato il biglietto per andare a ritirare il pacco alle poste, ma stamattina mi sono svegliata tardi e così dovrò andare in posta lunedì. So già che libri mi aspetta, Obsidian e non vedo l'ora di poterlo abbracciare *___*

Figuriamoci se riesco a fare una foto dritta -.- Va beh, non mi esprimo sulla mia incapacità (solo di recente) nel fare le foto...
Ed ecco i due libri che mi sono arrivati. La cortigiana di Sarah Dunant è stata una sorpresa, infatti non pensavo assolutamente che la Beat mi inviasse anche questo, li ringrazio tantissimo e anche questo libro finisce in quelli che spero di riuscire a leggere presto.
Hidden di Sophie Jordan, invece, è frutto di uno scambio fatto con la mia Deni *_* Il libro è praticamente nuovo e credo che ormai non ne potesse più di sopportarmi Deni, le ho rotto decisamente le palle in attesa del libro xD
Vi avviso che la cover del libro "La cortigiana" che possiedo è diversa dalla cover che vi lascerò qui sotto, è la cover che ho usato giorni fa per fare l'anteprima e purtroppo in rete non ho trovato la cover giusta, come quella che possiedo io.


Titolo: La cortigiana
Autore: Sarah Dunant
Editore: Beat
Data di uscita: 26 giugno 2013
Prezzo: 9,00 €
Pagine: 384
Trama:
Sacco di Roma, 1527: tra le fiamme del saccheggio, la bellissima cortigiana Fiammetta Bianchini pensa di ingraziarsi gli invasori mettendo a disposizione la sua casa, ma due megere luterane la sfregiano orribilmente e le rasano i capelli. E così, insieme al fedele servitore nano Bucino, Fiammetta ingoia una manciata di gioielli e fugge dalla città eterna, riparando a Venezia, meta cosmopolita di mercanti, viaggiatori e avventurieri, e luogo ideale per chi è in cerca di favori e protezioni. Qui la Draga, una guaritrice cieca dai misteriosi poteri, cura Fiammetta dalle sue orribili ferite. Ritrovato il suo splendore, Fiammetta inaugura con Bucino un bordello dove la donna offre le proprie grazie a facoltosi clienti appartenenti alla nobiltà cittadina. Ma l’amore di Fiammetta per un aristocratico diciassettenne farà vacillare il bizzarro sodalizio con Bucino, mettendo a rischio la fortuna faticosamente ricostruita. Sullo sfondo della Venezia del Cinquecento, dove poeti licenziosi e grandi artisti, aristocratici lussuriosi e spietati avventurieri si danno convegno, si snoda una storia avvincente in compagnia di un indimenticabile personaggio femminile e di illustri figure della storia dell’arte e della letteratura, come Tiziano e Pietro Aretino.

Titolo: Hidden - La prigioniera
Autore: Sophie Jordan
Serie: Firelight #3
Editore: Piemme
Collana: Freeway
Data di uscita: 30 aprile 2013
Prezzo: 16,50 €
Pagine: 260
Trama:
La lotta fra draki e cacciatori non ha tregua e non risparmia nemmeno l'amore più appassionato. Jacinda e Will, sfidano le leggi dei rispettivi clan, incapaci di assogettarsi a delle regole che li espongono a pericoli mortali. I draki ucciderebbero un cacciatore senza esitare, i cacciatori farebbero questo e anche peggio: farebbero mercato con la pelle e il sangue dei propri prigionieri. Per questo, per evitare che la sorella di Cassian finisca uccisa, o peggio, Jacinda si offre di penetrare nella fortezza dei cacciatori, considerata inespugnabile, per liberarla. Provocando una feroce, sanguinosa e definitiva resa dei conti. 
 
 
 
E' tutto ragazzi, vi piacciono le mie piccole entrate? Voi cosa avete ricevuto?
Io spero di accontentare in minima parte la mia voglia di shopping mentre sarò in vacanza al mare, ma proprio in minima parte, perché ad agosto ho intenzione di fare un bell'ordine su Libraccio, sempre che avrò la fortuna di trovare i libri che mi interessano :)

venerdì 28 giugno 2013

Recensione: "Insurgent" di Veronica Roth

Buongiorno a tutti voi, come ve la passate? Siete pronti per questo weekend, siete carichi? Io oggi mi dovrò sorbire ben 9 ore di lavoro, ma spero di non uscirne troppo distrutta.... E poi finalmente, domenica prossima (sto contando le ore), partirò per una settimana di vacanza insieme alla mia "piccola", andremo al mare e spero potrò rilassarmi e divertirmi insieme a lei e ai miei parenti :)
Voi avete già iniziato ad organizzare vacanze o ferie?

Oggi lascio la recensione di un libro di cui non vedevo l'ora di parlarvi. Insurgent di Veronica Roth, secondo volume della serie Divergent, pubblicato in Italia dalla DeAgostini, il 30 maggio 2013, al prezzo di 14,90 euro, per 512 pagine.

Trama:
Una scelta può cambiare il destino di una persona... o distruggerlo. Ma qualsiasi sia la scelta, le conseguenze vanno affrontate. Mentre il mondo attorno a lei sta crollando, Tris cerca disperatamente di salvare le persone che ama e se stessa. La sua iniziazione avrebbe dovuto concludersi con una cerimonia per celebrare il suo ingresso nella fazione degli Intrepidi, ma invece di festeggiare la ragazza si è ritrovata coinvolta in un conflitto più grande di lei... Ora che la guerra tra le fazioni incombe, Tris deve decidere da che parte stare e abbracciare completamente il suo lato divergente, che si fa ogni giorno sempre più potente, anche se questo potrebbe costarle più di quanto sia pronta a sacrificare.

Il mio pensiero:
Finalmente sono riuscita a leggere il seguito di Divergent. Il primo capitolo di questa trilogia lo avevo amato tantissimo: originale, coinvolgente, pieno di emozioni forti, tutto elevato all'ennesima potenza. Mi fremevano le mani da mesi, dopo aver concluso la lettura del primo libro, il mio unico bisogno era leggere il seguito per capire cosa sarebbe successo.... e finalmente ci sono riuscita.
Ci ritroviamo esattamente dove eravamo rimasti con Divergent. Tris è alle prese con morte e dolore, accompagnata da Tobias dovranno fuggire dalla loro stessa fazione che si è spaccata a metà. Dovranno fuggire dagli Eruditi e dai loro alleati. Dovranno fuggire dallo loro stessa famiglia e da chi amano, e si ritroveranno a riabbracciare chi credevano perduto.
E soprattutto dovranno davvero avere paura della loro Divergenza, perché potrà metterli in pericolo, potrà essere desiderata e temuta al tempo stesso, da tanti altri...
Gli Eruditi sono pericolosi, sono essenziali per la sopravvivenza di tutte le altre fazioni e per questo si sentono potenti e sanno come manipolare tutti gli altri.
Tris e i suoi compagni di avventura si ritroveranno a dover fronteggiare persone che ritenevano amiche e dovranno cambiare l'idea che avevano su alcuni loro nemici. Dovranno ritrovare e capire loro stessi e soprattutto dovranno imparare a fidarsi dei loro istinti; il mondo come lo conoscevano loro sta scomparendo, dilaniato dalla sete di potere e di controllo; dilaniato da battaglie interne senza senso, nate dalla stupidità di alcuni; devastato dall'egoismo di molti e protetto dall'altruismo e coraggio di pochi elementi... Molti non sono più in grado di ragionare con la propria testa e molti si fanno convincere facilmente da chi ricatta senza scrupoli.

Oh mamma, ho scritto troppo, mi sono fatta prendere la mano... chiedo scusa; non credo di aver rivelato
molto, più che un riassunto è una mia interpretazione personale della trama.
Ho amato moltissimo questo libro e mi ha tenuta incollata alle sue pagine dall'inizio alla fine, la fluidità della narrazione e la semplicità con cui viene scritta la storia mi hanno aiutato sicuramente, ma attenzione... la storia raccontata non è semplice e di immediata comprensione, solo che credo che la Roth sia in grado di narrare in modo semplice e fluido qualsiasi scritto nato dalla sua mente.
Ritroviamo alcuni personaggi del primo libro, ne conosciamo di nuovi, e ne capiamo meglio altri, ma ne perdiamo altrettanti... purtroppo la Roth è stata posseduta da questa vena sadica e masochista per cui fa morire un po' troppa gente per i miei gusti, sarei voluta correre da lei e gridarle: "Ma cosa cavolo ti salta in mente, fai tornare fra le pagine dei tuoi libri tizio e caio, altrimenti ti distruggo." poi mi calmavo e capivo che forse alcune perdite sono necessarie per rendere più fluida e interessante la trama, anche se per alcune mi sono venute le lacrimuccie :(
Tris è ancora la voce narrante e ovviamente ormai la conosciamo come le nostre tasche, peccato che l'ho trovata un po' troppo isterica e psicologicamente instabile (tant'è che anche nel libro i suoi compagni di avventura glielo dicono), se in Divergent l'avevo adorata e mi era entrata dentro come pochi personaggi riescono a fare, in Insurgent Tris mi è caduta un pochino in basso e ammetto che in alcuni momenti ho provato una certa rabbia verso di lei e verso i suoi comportamenti.
E purtroppo stessa cosa vale per Quattro (ormai Tobias per tutti), l'ho trovato un po' troppo "tranquillo", i suoi scatti di ira mi sono piaciuti e li ho apprezzati, le sue dimostrazioni di forza anche... ma l'ho sentito veramente un po' "molliccio" come carattere, troppo dolce e malleabile, troppo influenzabile da Tris... indubbiamente rimane uno dei miei personaggi preferiti, mi ha rubato il cuore inutile tenerlo nascosto, ma non capisco veramente questo cambiamento sia per Tris che per Quattro, non capisco come mai l'autrice abbia voluto quasi stravolgere il carattere e il comportamento di questi due personaggi. Come ho letto e sentito dire da qualche altro lettore, sembra quasi che i ruoli si siano invertiti. Tris sembra Quattro e Quattro sembra Tris. Veronicaaaaaa, perché questo cambiamento? Erano molto meglio prima, o almeno io li preferivo di più come li ho conosciuti in Divergent.
Ed infine se nel primo libro mi era rimasto nel cuore Uriah, in Insurgent ho trovato poco di lui, la storia è molto più incentrata su Tris e tutti gli altri personaggi perdono un po' di spessore e di importanza; avrei voluto veder approfondito di più qualche personaggio, invece la Roth ha continuato ad dare importanza quasi esclusiva a Tris e Quattro, con qualche piccola eccezione.

Le ambientazioni sono sempre splendide e molto originali, i dettagli non mancano mai e le parole arrivano alla nostra mente quasi come fossero immagini dipinte sul libro, sappiamo che le fazioni si contraddistinguono per molte caratteristiche ed una di queste sono i colori, se ci ritroviamo nel quartiere degli Abneganti sentiremo il grigio e la sobrietà che pervadono la nostra mente; nel quartiere dei Pacifici troveremo realmente la pace data dalla natura colorata e vivida e così via con tutte le altre fazioni. Questa è una cosa che ho apprezzato moltissimo nel primo libro come nel secondo; l'attenzione nei particolari e la fantasia che la Roth ha messo per creare questi scenari sono da ammirare e un pochino invidiare; spero solo che nel seguito non perderemo questa magia offerta dalle ambientazioni e che la Roth continuerà a impressionarci con le sue descrizioni dettagliate e studiate perfettamente.

La storia è molto coinvolgente, le scene di azione sono molte e ben strutturate, come se si guardasse un film in 3D, sentivo la pressione della paura, l'ansia della disfatta, il terrore del conflitto. I momenti di riflessione ci sono, soprattutto perché Tris è solita soffermarsi molto sui propri pensieri e sensazioni e di conseguenza il lettore viene trasportato con lei, nella sua mente e nel suo cuore. Alcune emozioni le ho sentite molto forti dentro di me, ma altre un po' meno... E' come se la Roth avesse voluto dare più importanza allo svolgimento dei fatti che alle sensazioni trasmesse dalle scelte e dalle vicende che vengono vissute. In alcuni momenti mi sentivo catapultata nella storia come se fossi al fianco di Tris o come se stessi tenendo la mano a Quattro (molto meglio questa opzione che la prima xD), in altri momenti invece mi sentivo spettatrice esterna, mi sentivo coinvolta ma riuscivo a seguire le situazioni in modo più "pratico" e critico... forse l'intento dell'autrice era proprio questo, visto che in Insurgent succede di tutto e di più, oppure è stata una sensazione solo mia, non so... sta di fatto che l'esperienza complessiva è stata, anche questa volta, splendida. Mi è piaciuto leggermente meno di Divergent, ma credo sempre che i primi libri delle serie abbiano una capacità magica di coinvolgere il lettore e tengo conto del fatto che, nonostante tutto, Insurgent è il secondo e penultimo libro, è un libro di passaggio, in cui accadono un sacco di cose, ma che credo serva ad arrivare al gran finale del terzo libro.
Prima di concludere voglio aggiungere un paio di parole sul finale. "Veronicaaaaaa, ma che cribbio hai in mente? Dimmelo se non vuoi vedermi morta, ti prego!!!!" Chi ha letto il libro capirà benissimo la mia reazione (ci tengo a precisare che è solo una minima parte di quello che è successo quando ho finito di leggere il libro, ho sbarrato gli occhi e mi sono guardata intorno, pensando che la Roth è veramente sadica al livelli estremi e che vorrei tanto essere nella sua testa per capire cosa succederà in Allegiant e che cosa ha in mente)... tornando a noi, ho divagato sorry, il finale è assurdo, complicato e strano... un finale che non ti aspetti assolutamente e che ti lascia con la bocca aperta e che ti blocca le rotelle del cervello, dopo 10 minuti di stallo ci si riprende e ci si inizia a chiedere che cavolo succederà, che cosa vuole dire il finale e soprattutto perché!!!

Concludo dicendo che, nonostante Insurgent mi sia piaciuto meno del primo libro, questa è una serie cheuna volta che si entra nel mondo della Roth, non c'è possibilità di uscirne, per il semplice fatto che non avrete voglia di andarvene; vorrete rimanere in mezzo alla vostra fazione, perché sì, mentre lo leggerete vi sentirete parte degli Intrepidi, oppure dei Candidi, degli Abneganti, oppure degli Eruditi o dei Pacifici, o ancora dei Divergenti, sentirete di appartenere al libro e il libro apparterà a voi in tutte le sue numerose sfaccettature. Dunque, se avete voglia di una lettura coinvolgente sotto tutti i punti di vista, prendete in mano Divergent e Insurgent, sfogliateli e fatevi catturare dal loro odore e dalla loro forza, che vi sembrerà così tanto reale e vitale da spiazzarvi completamente.
consiglio a tutti voi, oltre che ad essere un distopico meraviglioso, è un libro scritto bene e la storia è intrigante, incalzante ed emozionante;

E anche se questa recensione è già chilometrica non posso non parlare della cover del libro.
Dunque in ordine vedrete comparire la cover italiana, poi quella americana, poi quella dell'edizione economica inglese (se non sbaglio), ed infine quella tedesca.
Partiamo subito col dire che non comprendo il motivo per cui la DeAgostini abbia mantenuto la cover originale per Divergent ed invece abbia cambiato quella di Insurgent... se poi l'avesse cambiata in meglio non avrei opposto resistenza, ma andiamo... cosa sono quelle due figure che compaiono li in basso? Era proprio necessario aggiungerle? Non bastava semplicemente modificare i colori come hanno fatto e basta?
La cover usata per l'edizione brossurata inglese non mi piace per niente, a parte l'effetto delle foglie infuocate, per il resto la trovo molto fuori dal contesto. Ho deciso di mettere anche la cover tedesca perché di solito mi piacciono moltissimo, anche in questo caso la adoro. Mi piace il modo in cui hanno cambiato i colori rendendo la cover molto più accogliente e calorosa, ma non mi piace assolutamente il font che hanno usato per il titolo, è orrendo.
Faccio la mia personale classifica: primo post la cover originale, secondo posto la cover tedesca, terzo posto cover italiana, quarto posto cover inglese brossurata.
Ed anche per la parte "grafica" ho fatto un papiro, perdonatemi ma oggi va così, quando parlo di questa serie mi è difficile limitare i pensieri, non riesco proprio a riassumerli xD

Il mio voto per questo libro:



Ed ora vi prego di sbizzarrirvi insieme a me. Anche se ho ammesso che Quattro mi è piaciuto meno che nel primo libro, rimane comunque il fatto che sia uno dei miei personaggi maschili preferiti in assoluto, idem anche per Tris. E poi dai, ci sarebbe da scrivere un libro solo per parlare esclusivamente delle nostre impressioni su questo libro, so che tantissimi di voi lo hanno già letto....
Dunque, vi chiedo per favore, nel caso in cui nei vostri commenti vogliate scrivere qualche parte spoilerosa, per favore segnalatela in modo molto evidente, così cerchiamo di non rovinare la lettura a chi ancora non è riuscito ad avere fra le mani Insurgent. Io ho cercato di non fare spoiler nella recensione e rileggendola mi sembra di essere riuscita nel mio intento, ma non vi assicuro che riuscirò ad essere padrona di me stessa ancora per molto, soprattutto in risposta ai vostri commenti xD

giovedì 27 giugno 2013

Chi ben comincia... #35

Buondì amici miei, come state? Io sono due giorni che combatto con il mal di testa ed inizia davvero a stancarmi, vorrei poterlo prendere a calci e mandarlo via per sempre da me, deve starmi alla larga, uffa!!!!

Lascio le mie lamentele per me e evito di appensantirvi che è meglio, ma ora voglio accogliere nella "community" di Chi ben comincia, un nuovo blog: Veronica e il suo bel blog "On the read" hanno deciso di adottare la rubrica e ha già postato il primo appuntamento, vorrei ringraziarla di cuore per le belle parole che ha avuto per me e per la stessa rubrica. Inoltre, nei prossimi giorni, la rubrica dovrebbe sbarcare anche sul blog della dolcissima Leda "Dreaming Fantasy", ringrazio anche lei per essere stata così gentile e carina con me, spero andremo ad accogliere in massa la rubrica anche sul suo blog :)
Ma ora veniamo a noi e alla mia puntata di oggi :)
Le poche regole della rubrica: 
- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti 


Per oggi ho deciso di mettermi di fronte alla mia libreria ed osservarla, aspettando che un libro si muovesse magicamente da solo e apparisse di fronte ai miei occhi... non è successo proprio così, ma gli occhi mi sono caduti ripetutamente su il libro che poi ho scelto; era come se mi chiamasse e non ho potuto evitare di ascoltare la sua voce. E' un libro che ho acquistato poco tempo fa e che mi ha subito attirato per la sua bellissima trama, così oggi sono curiosa di scoprire insieme a voi il suo incipit per capire se anche quello mi attirerà così tanto.

La ragazza che fermò il tempo
di
J.M. Tohline

Quando conobbi Lenore, era morta da quattro giorni.
"Mi dispiace" disse. Stava in piedi nel patio sul retro con i capelli che grondavano acqua. Sembrava infreddolita. "So che non sta bene presentarsi così, spero di non disturbare troppo. Non potevo bussare alla porta accanto, sai".
"Certo" dissi.
L'Oceano Atlantico si stendeva dietro di lei come un drappo nero infuriato. Le gocce di pioggia si rincorrevano dentro l'acqua.
"Oh, scusa. Ecco...". Mi stese la mano. "Sono Lenore".
"Lenore. Certo".
I suoi occhi baciarono i miei mentre mi passava accanto sfiorandomi.
Aprii la bocca per dire qualcosa. Niente.
Lenore andò verso il camino, prese l'attizzatoio e lo infilò nella brace che si stava spegnendo. La cenere si sollevò. I tizzoni ripresero ad ardere luminosi.
"C'è dell'altra legna?" chiese. La sua voce era ipnotica. L'accento inglese rimaneva nell'aria ben oltre lo svanire delle parole.
"Sì, certo. Certo" risposi. "Vado fuori a prenderne un altro po'".

**********

Beh, che ne dite? Come vi sembra questo incipit? Inoltre sono curiosa di sapere se conoscevate questo libro, è passato molto inosservato, io stessa sono venuta a conoscenza della sua pubblicazione proprio grazie ad un blog.
A me questo incipit fa impazzire, mi coinvolge subito perché sento il desiderio di scoprire come si concluderà quel dialogo e quella scena, sono curiosa di scoprire cosa vuole Lenore e cosa vuole trasmettere, dato che è morta. E perché si presenta a quella porta e non in quella accanto?
Ed ecco che la mia mente inizia a correre a mille, le domande potrebbero continuare e anche questa volta è stato complicato staccarsi dal libro per rimetterlo nella libreria in attesa.
Aspetto i vostri commenti miei carissimi lettori *_*

mercoledì 26 giugno 2013

Il blog arriva anche su Bloglovin

Buonasera, questo è un post veloce e necessario.
Ormai tutti noi blogger sappiamo di quello che sta succedendo su google, il 1 luglio chiuderà google reader, e non si sa di preciso che problemi causerà ai blog che seguiamo, non si sa nemmeno se creerà problemi.
Ma per evitare di perdere i blog che seguo e per evitare che voi che mi seguite vi troviate spaesati senza avere più gli aggiornamenti del mio blog, ho deciso anch'io di fare questo passo.

Troverete il blog anche su bloglovin e se volete potrete seguire gli aggiornamenti anche da lì, seguite il link che vi lascio qui sotto e sarà semplicissimo :)

WWW... Wednesdays #53

Salve lettoriiiiiiii, dopo la rubrica di Valy eccovi di nuovo insieme a me per sparlare un po' delle nostre letture attuali; sto notando che ultimamente vi divertite sempre di più a commentare questa rubrica e a scambiarci impressioni e consigli e non potete capire quanto questo mi renda felice.
Io stamattina ho fatto qualche commissione e poi mi sono fermata un po' al parco con mia figlia (quello della settimana scorsa, sì xD), sono orgogliosa di avere uno spazio così ampio e bun curato nel mio paese e per nostra fortuna al mattino non è neanche molto affollato, dunque ci si può sbizzarrire senza problemi o limitazioni :)

Veniamo a noi, cosa ne dite? Parliamo di libri che siamo così bravi a farlo *_*
Le regole della rubrica:
- What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
- What did you recently finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)
- What do you think you'll read next? (Cosa pensi leggerai in seguito?)


Cosa stai leggendo?
Ho iniziato a leggere poco fa Colpo di fulmine di Jennifer Bosworth, un libro che ha subito attirato la mia attenzione per la trama estremamente originale, la cover italiana non mi piace particolarmente, ma sono molto fiduciosa verso questa storia. Ho letto pochissime pagine e non mi sento assolutamente in grado di esprimere nessun tipo di pensiero, ma spero potrò avere l'opportunità di continuare a leggerlo presto perché sono estremamente curiosa.


Cos'hai appena finito di leggere?
Questa settimana sono riuscita a rispettare i miei soliti ritmi e ho concluso tre libri completamente diversi fra di loro.
ExtraUnione e la società degli uomini morti è il romanzo d'esordio di Michele Raniero e posso affermare con sicurezza che è un esordio scoppiettante e davvero coinvolgente, a parte la trama e la struttura della storia che sono originali e ben scritte, mi hanno colpito moltissimo alcuni personaggi che ancora mi frullano in testa cercando il loro posto "quasi fisso".
Poi mi sono dedicata alla lettura del dolcissimo Tutto l'amore di nonna Lola di Cecilia Samartin, un libro che mi ha strappato sorrisi, lacrime e tantissimi batticuore; un libro in grado di coccolare e di sconvolgere per la sua realtà, ma assolutamente una storia da conoscere assaporare ed amare.
Ed infine come poteva mancare il tormentone della mia mente di questo periodo? Poison Princess di Kresley Cole, l'ho finito ieri sera e mi mancherà moltissimo; la storia è originale e molto complessa, è ricca di avvenimenti e colma di particolari che aiutano la lettura; personaggi che lasciano il segno con la loro personalità, i modi di fare e le loro scelte: bello bello bello!


Cosa pensi leggerai in seguito?
Mi dedicherò al libro d'esordio di Maria Mazzariello, Tra orgoglio e pregiudizio, una rivisitazione del classico di Jane Austen adattato un po' ai giorni nostri, ho letto in giro qualche opinione positiva e sono molto curiosa di leggere come l'autrice sia riuscita a rendere la sua storia interessante, senza cadere troppo nella "copia".
Mi dedicherò all'acclamato e decisamente amato Il trono di ghiaccio di Sarah J. Maas sinceramente la mia curiosità verso questo libro è aumentata sempre di più, soprattutto dopo aver letto un paio di recensioni entusiaste di blog che seguo e di cui mi fido, spero potrà piacermi perché le aspettative sono decisamente alte.
Ed infine non vedo l'ora di tuffarmi nel libro di Ruta Sepetys, Una stanza piena di sogni. Anche in questo caso sono stata subito attirata da questo libro e l'ho subito desiderato, poi le recensioni di alcune blogger che seguo mi hanno invogliato sempre di più a leggerlo ed ora sono al punto che non sto più nella pelle di scoprire per la prima volta lo stile della Sepetys e abbandonarmi alla storia che mi racconterà.



Direi che vi ho detto tutto e mostrato tutto. E voi cosa avete da consigliarmi? Vorrei rispondeste a questa domanda: le vostre letture ultimamente mi stanno dando soddisfazione, oppure vi sono capitati fra le mani libri che non vi sono piaciuti particolarmente?
Sapete quanto mi piace chiacchierare con voi e così ho pensato di aumentare la mole di domande di questo post aggiungendone un'altra xD
Spero risponderete con piacere e non dimenticatevi di raccontarmi delle vostre letture attuali.
Un bacione enorme a tutti!

Valy Weekly Review: SCHEGGE DI ME di Tahereh Mafi

Buondì a tutti! Dopo una settimana e un giorno, come vi avevo promesso, eccomi di ritorno sul blog di Alessia con la seconda puntata della mia rubrica “Valy Weekly Review”. Bene, immagino che adesso starete aspettando di scoprire il genere legato al MERCOLEDÌ, giusto?  D’accordo, smetto di girarci intorno e ve lo dico… il DISTOPICO. La mia scelta di oggi è ricaduta su Schegge di me di Tahereh Mafi.


Editore: Rizzoli
Prezzo cartaceo: 17,00 €
Prezzo ebook: 11,99 €
Pagine: 365

Trama:
264 giorni chiusa in una cella, senza contatti con il mondo, perché Juliette ha un potere terribile: se tocca una persona può ucciderla. A tenerla prigioniera è la Restaurazione, un gruppo militare che intende usarla come arma. Scappare è impensabile, finché nella cella di Juliette entra Adam, un soldato semplice che scopre di essere immune al suo tocco. Il loro incontro è la scintilla che accende una speranza, la chiave che potrebbe aprire mille porte. Perché la vita li chiama, oltre i muri della prigione.

Il mio pensiero:
Ci sono talmente tante cose che vorrei dire su questo libro che non so proprio da dove cominciare. Mm, vediamo…Prima di tutto “Schegge di me” non è certamente uno di quei libri che lascia indifferente chi lo legge. È stato veramente facile lasciarsi coinvolgere da questa storia, inevitabile direi. Nei primi capitoli non si ha una visione molto chiara della società distopica in cui è ambientato il racconto o delle cause che hanno portato la protagonista, Juliette, ad essere rinchiusa in una cella d’isolamento. Non riceviamo subito specifiche informazioni sul passato della ragazza o sulla vita che continua a scorrere fuori da quelle quattro mura. Proprio la curiosità di scoprire qualcosa in più e quella di approfondire quei piccoli frammenti di notizie, ricevute con estrema parsimonia, sono stati alcuni dei motivi che mi hanno spinta a proseguire una lettura che a primo impatto ritenevo caotica. La verità e le risposte ai molti quesiti che si pone il lettore vengono rivelati solo poco per volta e l’autrice li colloca perfettamente durante tutto il corso della storia. È come per le tessere di un puzzle. Prese singolarmente non hanno nessun significato, ma è solo quando riusciamo a ordinarle una ad una nella giusta posizione che riusciamo ad avere il quadro completo. Ovviamente essendo il primo libro di una serie, non è possibile ricevere qui tutte le risposte che si cercano, se non altro, man mano che si legge, la sensazione di confusione iniziale sparisce.
 
Altra cosa che colpisce fin dalla prima pagina è lo stile estremamente particolare della Mafi. Tutto è narrato
dal punto di vista della protagonista, Juliette, ma in un modo così originale che è quasi difficile da spiegare a chi ancora non l’ha letto. Si ha l’impressione di essere catapultati in un continuo flusso di coscienza. Come essere dentro la mente di Juliette. Sentire ogni suo singolo pensiero. Percepire ogni sua singola emozione in tutte le sue sfumature. Tutto è reso in maniera così vivida da rendere perfino difficile la distinzione del confine tra ciò che prova il lettore e ciò che prova la protagonista. Pura poesia. Un assaggio di questa arte si ha già
nel titolo. Esso riassume perfettamente ciò che Juliette racchiude dentro di sé: il suo essere costantemente in bilico sul filo di un rasoio, nel tentativo di non andare in frantumi e nel cercare di mantenere insieme i pezzi della propria vita. Vita che è sempre stata solitaria, priva di qualsiasi gesto d’affetto da parte anche dei suoi stessi genitori. Emarginata dal resto del mondo per qualcosa che lei non può controllare, per qualcosa che non ha scelto lei di saper fare. Un’abilità insolita e terrificante che fa soffrire chiunque la tocchi. Tutto il suo mondo però cambierà nel momento esatto in cui Adam metterà piede dentro la sua cella e i suoi meravigliosi occhi blu incontreranno quelli di lei. Occhi così profondi da essere in grado di scuoterla fin dentro l’anima e ridurla in frantumi. Ho amato moltissimo questi due personaggi,  ma non pensate che loro siano gli unici due presenti! Dopo alcuni capitoli lo scenario cambia e ne verranno introdotti moltissimi altri e tutti ben caratterizzati. Inoltre non mancheranno continui colpi di scena, i quali, susseguendosi  senza sosta fino all'ultimo, mi hanno resa davvero impaziente di scoprire cosa riserverà il seguito. 
E voi? Come me aspettante in trepidante attesa il seguito oppure dovete ancora leggere questo?


Ed anche oggi si conclude la seconda puntata della rubrica tenuta da Valy, lei dice di essersi trovata in difficoltà a parlare di questo libro, ma a me la sua recensione è piaciuta moltissimo. Ho Schegge di me in wishlist da un bel po' di tempo, ma non ho ancora trovato il modo di comprarlo. Vorrei riuscire a trovarlo usato su Libraccio, ma non ho ancora avuto questa fortuna; dopo quest'ennesima recensione positiva credo mi darò una mossa a comprarlo con il prossimo ordine che farò online e me ne sbatterò se non ci sono sconti. Voglio leggere Schegge di me!
Rileggerete Valy giovedì prossima con un nuovo genere e un nuovo libro :)

martedì 25 giugno 2013

500 followers... un regalo per voi!

500 FOLLOWERS.......
ODDIO NON CI CREDO!
Grazieeeeeeeeeeeee!!!!!

Quando ho iniziato con questo blog, poco più di un anno fa,  non ho pensato mai per un attimo che sarei potuta arrivare così avanti, non ho mai creduto che quello che scrivevo potesse interessare a così tante persone e ricevere così tanti complimenti.
Il mio intento era quello di creare un luogo dove potermi "incontrare" e confrontare con persone con la mia stessa passione e posso ammettere con orgoglio che ci sono riuscita, mi piace poter chiacchierare con voi e instaurare un rapporto che alcune volte va al di là dei libri, ma di cui i libri sono sempre il filo conduttore.

Ci ho messo tanta passione ma anche tanta pazienza fino ad oggi e ce ne metterò altrettante fino a quando avrò voglia di mantenere questo posto vivo, fino quando sentirò il bisogno di chiacchierare con voi, di divertirmi e rilassarmi... Sono quasi certa che questo blog non mi accompagnerà per tutta la vita, ma sono anche certa che ne sentirò il bisogno ancora per molto.
Ovviamente senza di voi tutto questo non sarebbe possibile, siete voi che incendiate ulteriorimente la mia passione e che mi date modo di andare avanti a parlare di libri, se fossi sola questo blog non avrebbe molto senso perché potrei benissimo chiacchierare di libri fra me e me.... invece voi ci siete e vi assicuro che mi riempite di gioia e di sicurezza, grazie a voi e al mio blog sono cresciuta ancora di più e in minima parte anche cambiata (in meglio spero).
Dunque questo post è dedicato a voi tutti che mi seguite, da chi ha iniziato a seguirmi fin dall'inizio, a chi si è aggiunto durante questo percorso e a chi è diventato follower da pochi giorni; a chi commenta costantemente e a chi frequenta il mio blog in silenzio, ma che magari si sente meno solo leggendo gli scleri di questa ragazza xD
E per questo motivo ho deciso di farvi un piccolo regalo, ovviamente un libro-regalo xD

 
I libri che metterò in palio oggi sono miei, contenuti nella mia libreria, non me la sono sentita di contattare case editrici o autori per avere il loro contributo, per il semplice fatto che volevo fosse un MIO regalo per VOI, senza nessun altro in mezzo.
Ovviamente i libri non sono di fresca pubblicazione e magari non sono quelli che più desiderate, ma spero troverete interessanti le trame e che avrete voglia di partecipare.
Non ci sono regole, a parte ovviamente essere follower del blog (altrimenti non avrebbe molto senso), e inoltre vi chiedo di provare a scegliere un post del mio blog che avete particolarmente apprezzato e che vi è rimasto nella mente o nel cuore, dovrete lasciarmi il link nei commenti insieme alla vostra mail.
Denise (che ringrazio infinitamente) ha creato uno splendido bannerino per questa iniziativa: per chi ha un blog, se volete, potete condividerlo sulle vostre home page; non chiedo condivisioni  sui social network e anche il fatto di mettere il banner nei vostri blog, è facoltativo; perché questi libri sono per voi, non ho organizzato questa iniziativa per ottenere follower in più, ma per premiare voi che mi seguite.

Ed ora veniamo ai libri in palio, ve li presenterò molto velocemente con cover e trame e spero che troverete qualcosa di vostro gusto e soprattutto che apprezzerete questo mio piccolo pensiero.
Ho cercato di mischiare un po' di generi così per provare ad accontentare un po' più di voi :)

Trama:
Rory è appena arrivata a Londra dall'America per cominciare una nuova vita in una nuova scuola. Ma proprio il giorno del suo arrivo, un brutale omicidio sconvolge la città, tanto più spaventoso perché riconosciuto come l'imitazione del primo assassinio di Jack lo Squartatore, il serial killer che nel 1888 conquistò con la sua efferatezza le cronache di tutto il mondo. La polizia è senza indizi e senza testimoni, ma ancora per poco: proprio Rory ha notato un uomo misterioso sul luogo del secondo, feroce delitto. Ma come è possibile che la sua amica, che era a fianco a lei, non abbia visto nulla?


Trama:
La trentenne Leilani Trusdale non ce la fa più: i ritmi frenetici, le pressioni costanti e il carattere burbero dello chef Baxter Dunne, che ormai dedica più tempo alla sua trasmissione televisiva che alla cucina, sono ormai diventati insostenibili. Insomma, è giunto il momento di darci un taglio. Così, dopo oltre quattro anni di duro lavoro e poche soddisfazioni come executive chef del ristorante «Gâteau» di New York, Leilani decide di tornare nella città natale della bisnonna materna dove vive suo padre, sulla piccola isola di Sugarberry, per realizzare il sogno che coltiva sin da ragazzina: aprire una pasticceria di cupcake, un luogo caldo e magico dove poter creare irresistibili dolcetti da decorare con golose glasse. E le cose sembrano andare subito per il verso giusto, anche grazie all’aiuto degli amici di sempre, del padre e dell’intera comunità di Sugarberry, tutti convinti che il suo talento e la sua passione possano finalmente trovare un degno riconoscimento. Quando però viene a sapere che Baxter ha intenzione di girare la prossima serie del suo show proprio a Sugarberry, Leilani inizia ad agitarsi, ad emozionarsi… perché, in fondo al cuore, sa che il suo scontroso ex-capo è proprio l’ingrediente «magico» che le manca per essere felice. Prima però sarà necessario superare la dura scorza di Baxter e mettere a nudo il suo lato dolce, nascosto eppure irresistibile, come un cupcake...

Trama:
A trentun anni, Evan si sente uno sfigato: non ha un lavoro stabile, non ha una relazione fissa, è andato via di casa soltanto perché ha ereditato l'appartamento del nonno. Pecora nera nella sua compassata famiglia di geni, fa il musicista, ma non ha mai sfondato. O meglio: lui e la sua band hanno avuto la loro grande occasione negli anni d'oro del grunge, ma si sono sciolti a un passo dal successo. E così, ora, Evan si limita a dare lezioni di chitarra a ricconi di mezza età. Insomma: rock and roll zero, sesso poco, droga solo a fini terapeutici - contro le crisi epilettiche di cui soffre a causa di un incidente subito durante l'infanzia, e sul quale non ha mai rivelato tutta la verità. Perché in una cosa è davvero bravo: nascondere segreti. Non ha mai detto a nessuno, per esempio, che ha un figlio: Dean. Del resto, neanche Evan l'ha mai conosciuto: è nato quando lui e la sua ragazza erano liceali, e i nonni materni se lo sono portato via, insieme alla giovanissima madre. Finché una drammatica circostanza fa incontrare per la prima volta padre e figlio dopo quattordici anni, e Evan, di punto in bianco genitore single, si ritrova a prendersi cura di quel ragazzino carico di rancore che non ha alcuna intenzione di rendergli la vita facile. Con un vero teenager sotto lo stesso tetto, inizierà finalmente a stargli stretta la propria eterna adolescenza. Tanto da rendersi conto che, forse, è arrivato il momento di smettere di raccontarsi scuse e superare quella paura di crescere. 


Ed eccoli qui. Ci saranno tre vincitori fra di voi, ovviamente un libro ad ognuno. Il primo potrà scegliere fra tutti e tre i libri, il secondo fra i due libri rimasti e il terzo riceverà il libro rimasto.
Avrete tempo per partecipare fino al 2 luglio, il giorno dopo vi comunicherò quali sono i tre vincitori.

Ad ognuno di voi va un enorme, grandioso, splendente GRAZIE!

lunedì 24 giugno 2013

Recensione: "Aegyptiaca" di Dean Lucas

Buondì e buon inizio settimana!!! Come avete passato il weekend? Raccontatemi un po' che sono curiosa, io che ho passato la maggior parte del tempo lavorando, ho voglia di venire a conoscenza delle vostre imprese e di quello che avete combinato nei giorni appena trascorsi.
Ho deciso di iniziare la settimana con una recensione che è da un po' che sosta sul mio pc, come sapete scrivo quasi sempre le recensioni a caldo, appena finisco un libro, oppure se lo finisco la sera tardi, il giorno dopo appena trovo un pizzico di tempo mi metto a scrivere, non spesso ci riesco e devo dire che con questo libro è stato abbastanza difficile, non sono completamente convinta della mia recensione, ma spero potrà piacervi e intrattenervi nel modo giusto :)

Vi parlo di Aegyptiaca, libro dell'italianissimo Dean Lucas, pubblicato da Mamma Editore alla fine di marzo, a 9,80 euro, per 480 pagine.

Trama:
Delphi è la prescelta, poiché sul suo corpo è inciso il futuro degli uomini. Gavri'el è il prescelto, poiché è destinato a trovare il Bastone di Adamo. Sargon è il prescelto perché è l'erede del regno di Akkad, Matunde è il prescelto perché è il gigante nero dell'impero nubiano. Babu non è un prescelto, è solo un nano impertinente e pavido. Lei invece è la Sfinge, altera e bellissima. La creatura più preziosa dell'universo. Sullo sfondo di un mondo antico e misterioso, oltre le porte del tempo, un viaggio e la lotta contro un male che affonda le proprie radici nella Genesi. Un viaggio che ha come meta la salvezza dei Figli dell'Uomo.

Il mio pensiero:
Quando l'autore mi ha proposto di leggere il suo libro, sono rimasta prima di tutto colpita dalla copertina molto molto bella e poi la trama ha fatto il resto. Il mondo egizio mi è sempre interessato e ho passato un periodo della mia vita, quando ero piccola, a cercare e raccogliere materiale su questo antico mondo e su questa civiltà così ricca di storia e di miti e leggende.
Il libro Aegyptiaca mi sembrava un buon modo per tornare a buttarmi in questa civiltà che tanto ho amato e ancora amo e che tanto mi affascina.
Il libro racconta, in breve, la storia della Sfinge, dell'Araldo, di Delphi, di Tary, di Sargon, di Merenhor e di Matunde, con le incursioni meravigliose e simpatiche del nano Babu. Loro intraprendono un viaggio contro Helel, Anubi e anche Seth, per cercare di salvare la civiltà umana dagli dèi cattivi che si approfittano degli uomini, che li usano e li manipolano come vogliono. Il viaggio sarà lungo e pieno di insidie, i nostri protagonisti dovranno affrontare una marea di problemi e di dolore, ma saranno coraggiosi, uniti, troveranno l'amore profondo e inoltre intraprenderanno un viaggio interiore che li porterà a capirsi e conoscersi meglio, a cambiare e crescere.

Inutile dire che trovo molto difficile cercare di riassumervi la trama (infatti credo di aver fatto un piccolo
disastro qui sopra), è impossibile riportare tutto in poche righe, come sapete non amo molto dilungarmi nella trama dei libri, dunque dovrete accontentarvi... spero riuscirò ad attirare comunque la vostra attenzione con i miei pensieri e le mie riflessioni.
Dean Lucas ha creato un romanzo complesso e ricchissimo di particolari. Ha creato personaggi indimenticabili e molto profondi, ambientazioni dettagliate e scene ben strutturate.
Avrete ormai capito che questo mattoncino (come lo ha chiamato anche l'autore), sono quasi 500 pagine scritte abbastanza in piccolo, mi è entrato nel cuore... Ci ho messo tanto a leggerlo, ma sono contenta di aver speso il mio tempo per abbandonarmi a questa storia, per entrarci dentro e vivere con i personaggi le loro vicessitudini.
Sono rimasta ammaliata dallo stile dell'autore, fluido ma particolareggiato, semplice e allo stesso tempo ricercato; lascia il giusto spazio alle scene di azione e battaglia, ma anche alle scene piene di sentimento e riflessive. I suoi personaggi crescono e cambiano con il proseguire delle pagine e per il lettore è un'esperienza molto intensa e ricca. La storia inizia a scorrere nelle vene e prende il ritmo del nostro respiro, segue il martellare del nostro cuore e sembra entrare a far parte di noi; come noi ci sentiamo parte della storia, sentiamo il bisogno di esultare quando i protagonisti riescono ad ottenere ciò che vogliono, ci sentiamo perduti e tristi quando i protagonisiti devono affrontare momenti di agonia e di dolore fortissimo... insomma sembra di vivere in simbiosi con loro e credo sia raro trovare una storia in grado di vivere così intensamente dentro al lettore.
E' un bellissimo viaggio all'indietro nel tempo, nello sfarzoso ed enigmatico mondo egizio, che appassiona fino al midollo, che tiene incollati alle pagine e ci cattura per non lasciarci più fino alla fine.

C'è un però. Ho trovato alcune descrizioni un po' troppo prolisse, alcuni dettagli anche ripetuti (per esempio in alcune scene di azione, credo si poteva fare a meno di sapere ogni minima mossa del piede o della mano del personaggio coinvolto), troppe righe dedicate a particolari che non sono della massima importanza, e che se fossero state tolte non avrebbero causato danni al libro. Io sono una che ama le descrizioni, ma ci sono alcune volte che mi annoiano quando sono troppo lunghe e estremamente dettagliate. Leggere un libro è splendido perché ci buttiamo la nostra immaginazione, ma quando è tutto scritto nei minimi dettagli credo che un pizzico di magia venga persa. Questo è l'unico difetto che ho trovato in questo libro, altrimenti perfetto.
Faccio tantissimi complimenti a Dean Lucas per aver creato una storia così appassionante e coinvolgente, per aver creato personaggi profondi e accattivanti, per aver strutturato il libro in modo che il lettore potesse seguire la storia in modo fluido e senza intoppi.
Sono molto curiosa di poter leggere altri libri di questo autore e non mi dispiacerebbe poter continuare a leggere le vicende degli stessi personaggi di Aegyptiaca.
Un romanzo che consiglio a chi non ha paura di trovarsi di fronte un libro di molte pagine e che non è infastidito dalle descrizioni lunghissime, a chi ama le storie di azione ma anche di sentimenti, a chi adora il modo egizio e i miti che lo accompagnano nella storia.

Il mio voto per questo libro:


Spero che la recensione vi sia piaciuta, rileggendola mi sono resa conto che avrei potuto articolare un po' di più le mie sensazioni riguardo alla storia, ma ho deciso di non cambiare niente, proprio perché essendo scritta di getto, ora che sono passate quasi due settimane dalla lettura, rischierei di cambiare tutto e combinare un casino. So che alcuni di voi lo hanno già letto e mi piacerebbe sapere come vi è sembrato e quali sono state le vostre sensazioni, mentre per chi ancora non lo ha letto, mi farebbe piacere sapere se è un libro che potrebbe interessarvi oppure no e ovviamente i motivi :)

domenica 23 giugno 2013

Anteprime Giugno (Terza Parte)

Buona domenica a tutti, da due giorni precisi è iniziata realmente l'estate, le temperature si sono abbassate leggermente e tutto questo rende le giornate migliori e la vita al lavoro più vivibile, almeno per me :)
Sapete, passare anche solo un paio d'ore dentro ad un Mc Donald senza aria condizionata, non è il massimo e per fortuna in questi giorni non rischio il collasso ogni volta che muovo un dito.

Questo mese è ricchissimo di pubblicazioni, infatti sono qui a presentarvi il terzo post dedicato alle uscite di giugno, sarà un po' meno ricco degli altri, ma avrà comunque trame interessanti... ammetto che ormai non si tratta quasi più di anteprime, molti di voi hanno già visto questi libri in giro per la rete, ma mi andava di riportare la notizia delle loro pubblicazioni anche sul mio blog, così possiamo chiacchierare insieme. Inoltre mi era sfuggita un'uscita che invece ha catturato la mia attenzione solo pochissimi giorni fa, il libro è uscito agli inizi di giugno, ma sono rimasta così incantata dalla trama che ho deciso di metterlo fra queste anteprime.

Titolo: Il cassetto delle parole nuove
Autore: Monica Cantieni
Editore: Longanesi
Collana: La Gaja Scienza
Data di uscita: 6 giugno 2013
Prezzo: 14,90 €
Pagine: 248

Trama:
Lei non è una bambina come tante e non ha avuto molta fortuna nella vita. «Comprata» da un orfanotrofio per 365 franchi svizzeri, si ritrova catapultata nella periferia di una grande città del Nord Europa, un vivace caleidoscopio di gente di paesi e culture differenti, tra cui parecchi italiani, un mondo nuovo dove non tutto le è chiaro, e non solo perché non ci vede tanto bene.
La bambina infatti ha qualche difficoltà a mettere insieme le parole, legarle al loro senso e al mondo che evocano. Sarà proprio la nuova famiglia adottiva a regalarle quel calore che finora le è mancato e che le permetterà di rimettere a fuoco le cose. In particolare, saranno il papà e il nonno ad aiutarla con un piccolo stratagemma: scatoline e cassetti dove mettere tutte le parole nuove in cui si imbatte ogni giorno. Nella geniale e tenerissima interpretazione del mondo che prende vita da questa fantasiosa classificazione di vocaboli, un giorno irromperanno un avvenimento e una parola tanto inattesa quanto cruciale...

Titolo: Obsidian
Autore: Jennifer L. Armentrout
Serie: Lux #1
Editore: Giunti
Collana: Y
Data di uscita: 26 giugno 2013
Prezzo: 12,00 €
Pagine: 336

Trama:
Katy, una book blogger diciassettenne, si è appena trasferita in un paesino soporifero del West Virginia, rassegnandosi a una noiosa vita di provincia. Noiosa finché non incrocia gli occhi verdissimi e il fisico da urlo del suo giovane vicino di casa: Daemon Black è la quintessenza della perfezione. Poi quell’incredibile visione apre bocca: arrogante, insopportabile, testardo e antipatico. Fra i due è odio a prima vista. Ma un giorno Daemon salva Katy da un’inspiegabile aggressione, bloccando il tempo con... un flusso sprigionato dalle sue mani. Sì, il ragazzo della porta accanto è un alieno. Un alieno bellissimo invischiato in una faida galattica, e ora anche Katy, senza volerlo, c’è dentro fino al collo. L’unico modo per sopravvivere è stare incollata a Daemon. Sempre che lei non lo uccida prima...
Sexy, appassionante e irrinunciabile, Obsidian è il primo capitolo dell’attesissima serie “Lux”.

Titolo: Io vi vedo
Autore: Simonetta Santamaria
Editore: Tre60
Data di uscita: 27 giugno 2013
Prezzo: 9,90 €
Pagine: 364

Trama:
Napoli, novembre 2011. Sul ciglio di una strada di periferia viene trovato il cadavere della giovane Lucia Campobasso. È stata uccisa in modo brutale: per gli inquirenti, si tratta di un’esecuzione. Ma i responsabili rimangono ombre inafferrabili, ombre che tormentano il padre della vittima, un poliziotto.
Febbraio 2012. Maurizio Campobasso, capo del reparto investigativo anticrimine di Napoli, ha ricevuto una soffiata «sicura»: in una cascina abbandonata sono rinchiusi dei clandestini, in attesa di essere mandati per le strade a rubare o a prostituirsi. Dopo aver circondato l’edificio, però, la squadra viene assalita alle spalle da un commando armato. Nell’agguato muoiono quattro agenti e Campobasso perde un occhio. Era una trappola.
Maggio 2012. Menomato nel fisico e stravolto dal dolore e dal rimorso per la perdita della figlia e dei colleghi, Campobasso si dimette dalla polizia. Le indagini non hanno portato a nulla e lui ha perso ogni fiducia nelle istituzioni. Ma il suo animo è tormentato dall’oscura sensazione che tutte quelle morti siano collegate e che sia proprio lui, Maurizio Campobasso, la chiave di un piano criminale più vasto e sanguinario di quanto si possa immaginare.
È ora di mettere da parte la Legge e di agire, nell’ombra, come un feroce giustiziere solitario. È ora di scatenare una spietata caccia all’uomo – o agli uomini – che non risparmierà niente e nessuno.
Perché quando il desiderio di vendetta prende il sopravvento, nulla può fermarlo...

Titolo: Il confine di un attimo
Autore: J.A. Redmerski
Serie: The Edge of Never #1
Editore: Fabbri
Collana: Life
Data di uscita: 28 giugno 2013
Prezzo: 14,90 €
Pagine: 454

Trama:
Camryn Bennett, vent’anni, non è certo il tipo da restare ingabbiata in una vita ripetitiva sempre uguale a se stessa. Ma da quando il suo ragazzo è morto, niente sembra più importarle davvero... Quando anche la sua migliore amica le volta le spalle, Camryn salta su un autobus, con solo un telefono cellulare e una piccola borsa, decisa a fuggire da tutti coloro che la vogliono incasellare in una vita che non le appartiene. Quello che trova nel suo viaggio è un ragazzo di nome Andrew Parrish, un tipo non molto diverso da lei, e da cui si sente irrimediabilmente attratta. Andrew vive la vita come se non ci fosse domani. Convince Camryn a fare cose che non avrebbe mai pensato di fare e le insegna ad ascoltare le sue emozioni più profonde, i suoi desideri più proibiti. Ben presto diventa il centro della sua vita. Ma Camryn ha giurato di non lasciarsi andare mai più, di non innamorarsi mai più... E il segreto che Andrew nasconde li spingerà irrimediabilmente insieme o li distruggerà per sempre?



Ed ecco qui gli ultimi libri di cui vi parlo per il mese di giugno. Cosa ne pensate? Qualcuno di questi vi ispira? Io credo mi fionderò subito in wishlist per aggiungere "Il cassetto delle parole nuove", mentre so già che leggerò Obsidian, spero il prima possibile *_*
"Io vi vedo" ha una trama molto semplice, ma anche molto accattivante, non rientrerà fra le mie prossime letture e neanche fra i prossimi acquisti, ma credo sia una pubblicazione degna di nota. Ed infine "Il confine di un attimo", un altro New Adult arriva qui da noi, un altro libro che è stato un caso editoriale in America e che sta sbarcando nella maggior parte del mondo.
Aspetto i vostri commenti e spero di aver colto, anche questa volta, i vostri desideri e averli infiammati un pochino :)

sabato 22 giugno 2013

Shopping Books #53

Buongiorno miei cari, qui il caldo si è attenuato un po', ora almeno al mattino e alla sera si riesce a respirare; inoltre tira il vento spesso forte e di conseguenza il caldo si sente molto meno...
Ma ieri abbiamo avuto un altro problema che ha scosso (nel vero senso della parola) mezza Italia, il terremoto. Personalmente io non l'ho sentito, stavo lavorando, ma nelle zone vicino all'epicentro ho i miei nonni e una mia cara amica e ovviamente mi sono subito preoccupata per loro. Poco tempo fa erano Modena e l'Emilia Romagna ad essere sconquassate dai terremoti, ora la Toscana?? Io non ne posso più, anche se si prova a stare calmi e mantenere il sangue freddo è difficile, perché una punta di ansia e panico è normale che ti colgano sempre. Io spero solo che tutti voi stiate bene e che i terremoti smettano di essere così pericolosi e frequenti.

Affrontiamo un argomento più leggero e sicuramente più allegro,che è meglio, i nostri libri. Ma se avete voglia di sfogarvi nei commenti non fatevi problemi, siamo un po' tutti nella stessa barca e credo sia confortante sostenersi a vicenda.
Avevo detto che mi sarei data una calmata con i libri? In teoria è così, infatti anche questa settimana non ho comprato niente, ma fra le case editrici e gli scambi, anche quest'oggi vi presento un po' di libricini :)
E così la mia pila di libri da leggere invece che diminuire continua ad aumentare °-° Vorrei riuscire a recuperare un po' quest'estate, ma se continueranno ad uscire libri che mi interessano così tanto, non so proprio come farò....

Chiedo scusa per la foto un po' storta, ma l'ho fatta ieri sera ed ero stanchissima, non mi rendevo nemmeno conto di come tenevo in mano la fotocamera... Avrei voluto fare la foto ai libri dentro alla libreria, ma non riuscivo a farli stare bene in modo che si vedessero e così ho optato per il mobile xD
Allora, sono quasi tutti omaggi dalle case editrici, l'unico libro ricevuto grazie ad uno scambio su Anobii è Vento di Magia, un libro scoperto pochissimo tempo fa e che ho messo subito in wishlist perché attratta dalla trama, ho avuto la possibilità di ottenerlo con uno scambio e non mi sono certa tirata indietro :)


Titolo: Dal primo istante
Autore: Mhairi McFarlane
Editore: Fabbri
Collana: Life
Data di uscita: 12 giugno 2013
Prezzo: 14,90 €
Pagine: 400

Trama:
Rachel e Ben. Ben e Rachel. Sono sempre stati loro due, e fuori il resto del mondo. Complici, amici e forse qualcosa di più. Fino a quando tutto è crollato. Sono trascorsi dieci anni dal loro ultimo incontro, ma quando in un giorno di pioggia vanno a sbattere l’uno contro l’altra, i ricordi dell’università affiorano a poco a poco: quel bacio per scommessa, quel litigio – forse per gelosia –, quell’abbraccio impacciato, a suggellare la confessione di un sentimento che non è solo amicizia. Il tempo sembrerebbe non essere trascorso, a parte un piccolo particolare: Ben è sposato. Ma il vero amore lo riconosci dal primo istante, e se non sei abbastanza coraggioso da lasciarti andare, potresti essere abbastanza fortunato da avere una seconda possibilità… Una grande storia d’amore, spassosa e commovente allo stesso tempo, ricca di dialoghi brillanti e di riferimenti alla cultura pop, con un finale che vi strapperà una lacrima e un sorriso insieme.

Titolo: Le radici dell'albero d'ulivo
Autore: Courtney Miller Santo
Editore: Mondadori
Collana: Omnibus
Data di uscita: 17 maggio 2013
Prezzo: 14,90 €
Pagine: 308

Trama:
La famiglia Keller è davvero particolare: cinque generazioni di sole donne, riunite sotto lo stesso tetto in una vecchia casa che sorge nei pressi di un grande uliveto, nel cuore della California. Anna Keller, l'indomita matriarca, ha centododici anni ed è determinata a diventare la persona più vecchia del mondo. Emigrata dall'Australia nel 1898 all'età di quattro anni, con il suo temperamento volitivo governa la casa che divide con la figlia Bets, ora novantenne, la nipote Callie, la bisnipote Deb e la trisnipote Erin. La veneranda età e l'ottima salute di Anna e Bets attirano l'attenzione di un genetista interessato a scoprire la chiave della loro longevità. Qual è l'elisir di lunga vita di questa dinastia tutta al femminile? La risposta è forse racchiusa nelle radici degli alberi d'ulivo arrivati dall'Australia con Anna e i suoi genitori? Anna è convinta che ci siano verità relative alle sue origini che lei custodisce da più di cent'anni e devono rimanere celate. E, come Anna, anche le altre Keller nascondono dei segreti. Pur essendo unite dai legami familiari e dalla casa in cui abitano, la loro vita insieme non è sempre stata facile, e sta per diventare ancora più complicata ora che Erin, la più giovane, è tornata, sola e incinta, dopo essere stata costretta ad abbandonare una promettente carriera di cantante lirica. Il suo ritorno e l'arrivo del genetista riaccendono emozioni tenute sepolte per troppi anni, scatenando rivelazioni che scuoteranno i loro equilibri nel profondo.

Titolo: Vento di magia
Autore: Marianne Curley
Editore: Salani
Collana: Mondi fantastici Salani
Data di uscita: 14 maggio 2009
Prezzo: 15,00 €
Pagine: 276

Trama:
Lei è Kate: tutti la considerano una strega. Forse per quegli strani occhi a mandorla di un azzurro chiaro, trasparente come cristallo; o per li viso d'alabastro, incorniciato da capelli neri e lucenti, lunghissimi. Lui, Jarrod, sente immediatamente una forte attrazione per lei, e nello stesso tempo un'inquietudine che lo spinge ad allontanarsi. Non capisce, è confuso; ma Kate sa, Kate lo vede. Al pari di lei Jarrod possiede il dono, ma non ne è consapevole. E dotato - e maledetto - da un potere immenso, che non sa come controllare. Ora il potere di Jarrod sta crescendo a dismisura e rischia di travolgerlo. Kate sospetta che all'origine ci sia un potentissimo sortilegio, che affonda le sue radici fin un tempo e in luogo lontano; ma non sa come fermarlo, come salvare la vita di Jarrod. Non c'è altra scelta: entrambi devono fare appello ai propri poteri e opporli all'artefice di quel male millenario che da secoli incombe su di lui.

Titolo: L'isola dei due mondi
Autore: Geraldine Brooks
Editore: Beat
Data di uscita: 29 maggio 2013
Prezzo: 9,00 €
Pagine: 336

Trama:
America settentrionale, 1660. Bethia, la figlia di un pastore di una piccola comunità di pionieri puritani insediatisi sull’isola di Martha’s Vineyard, ha dodici anni quando incontra Caleb, il figlio dello sciamano della tribù wampanoag. Caleb rispetta e venera la natura, non conosce il significato del termine «peccato» e non capisce perché gli inglesi si accontentino di un solo dio, per giunta lontano e invisibile. Bethia legge, invece, alacremente le Scritture e porta sempre con sé una copia gualcita del catechismo. Due mondi lontani, situati sulla stessa isola, si incontrano e si desiderano. E l’incontro sembra trovare un magnifico e inaspettato coronamento quando Caleb accoglie il Dio dei cristiani e decide di intraprendere un cammino di studio, fino a diventare quello che Bethia non può, o meglio quello che a Bethia è proibito essere: una persona istruita che può liberamente decidere del suo destino. Ispirato alla storia vera del primo nativo americano laureatosi a Harvard, L’isola dei due mondi è un magnifico romanzo che narra di amicizia e libertà, emancipazione e pregiudizio in un’epoca in cui due culture si sfidano e si incontrano per la prima volta.

Titolo: Poison Princess
Autore: Kresley Cole
Serie: The Arcana Chronicles #1
Editore: Leggereditore
Data di uscita: 18 aprile 2013
Prezzo: 10,00 €
Pagine: 464

Trama:
Le terrificanti allucinazioni della sedicenne Evie Greene avevano predetto l’Apocalisse e la fine del mondo le ha portato in dono tutta una serie di nuovi poteri. Ora che la Terra è distrutta e restano pochi sopravvissuti, Evie non sa di chi fidarsi e decide di fare squadra con il pericoloso e sexy Jack Deveaux, in una corsa per trovare delle risposte. Evie e Jack scoprono che si sta avverando un’antica profezia e che Evie non è l’unica dotata di poteri speciali. Un gruppo di ragazzi è stato scelto per mettere in scena la battaglia finale tra il Bene e il Male. Ma non è sempre chiaro chi stia da quale parte. Evie potrebbe essere destinata a salvare il mondo oppure a distruggerlo...


Anche per oggi ho concluso, vi ho presentato tutti i libri che sono arrivati fra le mie manine di lettrice, mi piacerebbe sapere cosa ne pensate, se avete già letto qualcuno di questi libri, oppure quale vi ispira di più.
E a costo di essere ripetitiva, vi ricordo di dirmi anche quali libri sono arrivati sui vostri scaffali, sapete quanto sono curiosa :)