mercoledì 31 luglio 2013

WWW... Wednesdays #57

Salve tesori miei, rieccoci con la rubrica del mercoledì in cui vi parlo delle mie letture, anche questa settimana sono andata un po' a rilento, ho avuto diversi impegni che hanno stoppato le mie letture, nonostante avessi fra le mani libri che avrei potuto divorare in poche ore, non sono riuscita...
Le regole della rubrica:
- What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
- What did you recently finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)
- What do you think you'll read next? (Cosa pensi leggerai in seguito?)


Cosa stai leggendo?
In realtà devo ancora iniziare a leggerlo, ma inizierò proprio questa sera Il profumo del sud di Linda Bertasi.
Ho già detto tanto su quanto mi aspetto da questo libro e non mi piace ripetermi... finalmente potrò dedicarmi ad esso e abbandonarmi  alla storia della Bertasi.


Cos'hai appena finito di leggere?
Tutto dedicato a Cassandra Clare questo piccolo angolino xD
Infatti ho letto Il Principe (riletto) e La Principessa, rispettivamente secondo e terzo libro della serie The Infernal Devices.
Come posso esprimermi in poche righe su questi libri? Non credo di riuscire, dunque vi dirò semplicemente che mi sono piaciuti da morire, che mi hanno emozionato e coinvolto fino al midollo, che reputo questa serie una delle migliori in assoluto e in assoluto una delle mie preferite e che credo che la Clare sia un genio, è veramente grandiosa.


Cosa pensi leggerai in seguito?
Continuando a rispettare la tabella di marcia, inizierò con Shiver di Maggie Stiefvater, mi è stato consigliato da tantissime persone e sono decisamente super curiosa riguardo a questa storia, non si sa mai che cambierò un po' opinione sui licantropi che non mi sono mai piaciuti moltissimo.
Poi leggerò L'angelo caduto di Susan Ee, uscito da pochissimo era un libro attesissimo qui in Italia e ho sentito pareri molto positivi a riguardo, spero non mi deluderà.
Ed infine mi dedicherò a Cuori di carta di Elisa Puricelli Guerra, la mia seconda esperienza con quest'autrice che ho amato in Cuorenero; questo libro viene considerato per ragazzi/bambini, ma sono certa che non mi deluderà.



Ora è il vostro turno, mi aspetto tutti i vostri commenti... purtroppo come avrete visto le mie letture vanno davvero a rilento, ma ci tengo a precisa che i due libri di Cassandra Clare non sono propriamente corti, anzi... e così mescoliamo il poco tempo, la lunghezza dei libri e il giusto tempo che ci ho voluto dedicare, ed ecco il mix perfetto per una settimana molto simile a quella scorsa xD
Spero avrete news da riferirmi sulle vostre letture, e fatemi sapere cosa ne pensate dei libri che leggerò :)
Un bacione a tutti!

martedì 30 luglio 2013

Recensione: "Tra Orgoglio e Pregiudizio" di Maria Mazzariello

Ciao a tutti, come state?
Io in questi giorni sono perennemente assonnata, ma c'è un motivo.... durante il giorno ho poco tempo per leggere e così mi riduco a leggere "La Principessa" di Cassandra Clare alla sera prima di andare a letto, il problema è che negli ultimi giorni ho lavorato fino a tardi e così mi ritrovo a chiudere il libro che sono le tre di notte, poi però al mattino non posso dormire quanto voglio e così giro per casa e per il paese come uno zombie xD

Oggi vi parlerò di un libro di un'autrice esordiente che ha deciso di autopubblicare la sua opera. Tra Orgoglio e Pregiudizio è scritto da Maria Mazzariello, in origine era disponibile solo in ebook, ma dalla fine di maggio 2013 si ha la possibilità di comprarlo anche nella versione che possiedo io, brossurata. Conta 324 pagine, per un prezzo totale di 16,20 €, mentre l'ebook costa 3,99 €.

Trama:
Elizabeth Bennet ha 17 anni, ha sempre vissuto a Longbourn, piccolo paesino dello Hertfordshire, e sogna di viaggiare per il mondo; William Darcy è l’erede di una delle famiglie aristocratiche più ricche del regno. Due ragazzi diametralmente opposti ma destinati a incontrarsi e scontrarsi quando Charles Bingley, il miglior amico di William, si trasferisce per l’estate a Netherfield Park – lussuosa tenuta non troppo lontana dalla casa dei Bennet – portandolo con sé. Ed è subito antipatia. Alimentata dalla presunzione e dall’arroganza di lui e dal forte pregiudizio di lei, verso un ragazzo troppo ricco e troppo pieno di sé. Tra incomprensioni e gelosie, tra odio e risentimento, una delle storie d’amore più famose degli ultimi secoli riscritta per i più giovani e riadattata ai giorni nostri.

Il mio pensiero:
La stessa autrice mi ha contattato un paio di mesi fa per leggere il suo romanzo. Sono stata subito incuriosita, perché volevo sapere come fosse riuscita a rendere la storia più "attuale", pur mantenendo il fascino di "Orgoglio e Pregiudizio" della Austen.
Non mi considero una fan sfegatata della Austen, ho letto solo "Orgoglio e Pregiudizio", l'ho amato, ma per ora non sono riuscita a leggere altro, di conseguenza sono molto aperta a cambiamenti e romanzi che si ispirano ad esso.

"Tra orgoglio e Pregiudizio" è, in poche parole, il romanzo della Austen reso attuale. Troviamo gli stessi
personaggi e i loro caratteri, con qualche piccolo cambiamento; le stesse ambientazioni, alcune volte più dettagliate, ed infine le stesse scene. Ovviamente l'autrice ha aggiunto piccole vicende per rendere la storia più fluida e intrigante, ma ci si ritrova moltissimo del romanzo della Austen.
Personalmente ho fatto molta fatica ad entrare nell'ottica che è ambientato praticamente ai giorni nostri, ci sono indizi che ce lo fanno capire, come ad esempio le auto, le moto, i cellulari ecc ecc, ma molto spesso faticavo ad immaginarmi Lizzy o Darcy vestiti con jeans e maglietta, oppure mentre chiacchierano al cellulare; in questo credo che l'autrice sia rimasta così tanto fedele all'opera della Austen da rendere difficoltoso al lettore, entrare completamente nella sua storia e ritengo anche, che spesso il linguaggio non fosse adatto all'anno in cui è ambientata la storia. E' vero che il libro è ambientato ai giorni nostri e che tutti i dettagli di cui vi parlavo prima ce lo fanno capire, ma alcuni dialoghi sono rimasti troppo immutati e si ha un piccolo conflitto interiore fra linguaggio, ambientazione e dettagli.
Credo che su questo la Marraziello avrebbe dovuto dare un pizzico di attenzione e personalizzazione in più.

A inizio libro la Mazzariello spiega che il suo intento è quello di riuscire ad avvicinare la bellissima storia della Austen alle ragazze di oggi, e posso affermare che in questo credo sia risciuta in pieno. Il lessico e la narrazione sono molto semplici e scorrevoli, ci ho messo poco più di un giorno a leggere il libro e non ho mai trovato intoppi che mi bloccassero la lettura, ho trovato qualche piccolo errore ogni tanto, ma credo siano più che altro errori di distrazione, per il resto l'autrice rende la storia davvero fresca e scorrevole. E credo fermamente che con il suo romanzo le ragazze possano avvicinarsi al mondo di Lizzy e Darcy, amarlo e poi magari provare a leggere la grande opera della Austen.
Non ci sono dubbi sul fatto che l'autrice sia riuscita a rendere la storia più attuale e più vicina ai giovani, inoltre ha usato piccoli espedienti che fanno in modo che la lettura sia ancora più coinvolgente e intrigante, soprattutto se letta dagli occhi di una quindicenne (per esempio).

E' stato emozionante poter leggere di nuovo questa bellissima storia, questa tormentata storia d'amore, potermi ritrovare di nuovo fra i personaggi e sentirli meno distanti da me.
Anch'io infatti, pur avendo ormai 27 anni, non ho mai letto molti classici, di conseguenza trovo sempre un pochino più difficile abituarmi al lessico e la forma usata, sicuramente se ne leggessi di più non avrei questi problemi, e infatti il mio intento è proprio quello di leggere più romanzi classici; ma in questo caso io mi sono sentita molto a mio agio con la storia della Mazzariello.
Ho sentito dire da alcuni che i super fan e puristi della Austen non apprezzerebbero quest'opera, probabilmente sarebbe così, come sarebbe così per qualsiasi altro romanzo che ha preso spunto da "Orgoglio e Pregiudizio". Credo sia uno dei romanzi più rivisitati e spesso stravolti, l'intento della Mazzariello non è stravolgere, ma rendere onore ad una storia splendida e cercare di farla conoscere a tanti giovani che ignorano la sua esistenza, o che sono restii per via del linguaggio, per me ci è riuscita e nella sua semplicità credo potrà far apprezzare questa storia a tante persone che ancora non la conoscono, ovviamente con la speranza che dopo aver letto il suo libro, correrranno a leggere anche quello della Austen.

Concludo esprimendo un desiderio: vorrei poter leggere qualcosa di completamente originale che proviene dalla mente della Mazzariello, sono certa potrebbe creare storie molto interessanti e godibili e spero prima o poi si cimenterà anche in questo.
Consiglio "Tra orgoglio e Pregiudizio" a chi non inorridisce di fronte a qualsiasi tipo di rivisitazione del grande romanzo della Austen, a chi vorrebbe leggere una storia famosissima, ma resa leggera, semplice e molto scorrevole, riesce a coinvolgere senza problemi e fa rivivere un pizzico di magia donato dall'amore così particolare fra la Signorina Bennet e il meraviglioso Darcy.

Le immagini che vedete durante la recensione le ho trovate in giro per internet. Nella rete si trovano veramente tantissime immagini dedicate ad Orgoglio e Pregiudizio, ma sono pochi gli artisti che hanno reso le loro immagini "attuali", infatti con la prima che vedete sono riuscita nel mio intento, mentre la seconda l'ho messa perché mi piace alla follia, è semplice ma mi ha subito attirato e non ho saputo resistere.

Il mio voto per questo libro:


Ora aspetto qualche vostro commento, cosa ne pensate? Vi attira questa storia? Avete già letto il libro?
Io spero di avervi fatto capire quanto sia interessante l'intento dell'autrice. Infatti tutti sappiamo quanto i giovani si dedichino poco alla lettura, ancora meno alla lettura di classici; io credo sia un'idea meravigliosa quella avuta da Maria Mazzariello e come ho già detto, sono praticamente convinta che agli adolescenti che prenderanno in mano il suo libro, la storia piacerà e spero che in conseguenza a questo avranno voglia di iniziare a leggere qualche classico o più semplicemente, leggere e godersi questi mondi paralleli che ci tengono compagnia.

lunedì 29 luglio 2013

My Wishlist #7 Il ritorno della rubrica

Buonsalve carissimi, ed ecco che un'altra settimana ha inizio, anche luglio è praticamente finito e a me sembra che questa estate stia passando alla velocità della luce °-°
Oggi qui il caldo asfissiante se ne è andato ed ha lasciato il posto a nuvole nere e pioggie a intermittenza, insomma un po' di aria fresca ci voleva proprio....
Veniamo a questa rubrica, chi mi segue dall'inizio saprà (e si vede anche dal numero delle puntate xD) che My Wishlist è una rubrica che risale ai primi tempi, in cui il mio intento era quello di presentarvi le mie nuove entrate nella wishlist, volevo farne una rubrica settimanale, ma non sono mai riuscita, poi ho pensato di farla casuale, ma non ce l'ho fatta... insomma, in poche parole l'ultima puntata di questa rubrica risale al settembre dell'anno scorso °-°
Non credo che renderò la rubrica settimanale, ma vorrei riuscire a tenervi un pochino più aggiornati sulla mia wishlist, così da confrontarmi con voi e avere ulteriori consigli sui libri; oggi vi presento tre libri che ho messo nella lista desideri la settimana scorsa e che vorrei farvi conoscere :)

Titolo: Il mondo di Belle
Autore: Kathleen Grissom
Editore: Neri Pozza
Collana: I narratori delle tavole
Data di uscita: 20 giugno 2013
Prezzo: 18,00 €
Pagine: 413

Trama:
Un'enorme dimora avvolta da glicini in fiore: così la casa del capitano James Pyke appare allo sguardo infantile di Lavinia McCarten, la mattina d'aprile del 1791 in cui la piccola irlandese mette per la prima volta piede in Virginia. Pyke ha raccolto la bambina dalla sua nave, appena approdata in America dopo la lunga traversata oceanica, e l'ha portata con sé per destinarla alle cucine della sua piantagione. Un modo come un altro per passare all'incasso del debito per la traversata, che i genitori di Lavinia, morti durante la navigazione, non hanno avuto la buona sorte di saldare. Stremata e debilitata, la bambina viene accolta nelle cucine della piantagione dalla famiglia di schiavi neri che vi lavorano: una piccola, operosa comunità composta da Mamma Mae; Papà George, un gigantesco orso bruno; Dory, Fanny e Beattie, le figlie; Ben, il figlio maschio. Un mondo guidato da una responsabile delle cucine dai grandi occhi verdi e dai capelli neri e lucidi: Belle, un'attraente ragazza di diciotto anni. Frutto di un capriccio clandestino del capitano con una delle sue schiave nere, Belle è stata allontanata dalla casa padronale il giorno in cui il capitano si è presentato nella piantagione con Martha, una moglie più giovane di lui di venti anni. Adottata dalla famiglia di Mamma Mae e maternamente accudita da Belle, Lavinia cresce come una servetta bianca ignara dell'abisso che separa la casa padronale dall'universo delle cucine...

Titolo: La casa tonda
Autore: Louise Erdrich
Editore: Feltrinelli
Collana: I narratori
Data di uscita: 3 luglio 2013
Prezzo: 19,00 €
Pagine: 381

Trama:
1988. La comunità di una riserva indiana nel North Dakota è scossa da un crimine di un'efferatezza inedita per quei luoghi. La moglie del giudice Coutts, Geraldine, che ha subìto l'aggressione, si è chiusa nel silenzio ed è caduta in una profonda depressione. Se è viva, lo deve alla propria presenza di spirito: ha approfittato di un momento di distrazione dell'assalitore ed è fuggita in automobile. Sembra che dopo averle usato violenza, l'uomo abbia tentato addirittura di bruciarla viva cospargendola di benzina. "Sembra", perché la faccenda presenta molti lati oscuri e perché la vittima si rifiuta di parlarne. Assistito dalle due polizie che operano all'interno della riserva, quella indiana e quella americana, Coutts inizia a indagare. Ma Coutts non è un giudice d'assalto, il suo lavoro si è sempre limitato a liti tra vicini, furtarelli, piccole truffe, ubriachezza, un po' di droga. Toccherà al figlio tredicenne Joe intervenire per cercare di far luce sul mistero.

Titolo: Avevano spento anche la luna
Autore: Ruta Sepetys
Editore: Garzanti
Collana: Fuori collana
Data di uscita: 6 settembre 2012
Prezzo: 9,90 €
Pagine: 298

Trama:
Lina ha appena compiuto quindici anni quando scopre che basta una notte, una sola, per cambiare il corso di tutta una vita. Quando arrivano quegli uomini e la costringono ad abbandonare tutto. E a ricordarle chi è, chi era, le rimangono soltanto una camicia da notte, qualche disegno e la sua innocenza. È il 14 giugno del 1941 quando la polizia sovietica irrompe con violenza in casa sua, in Lituania. Lina, figlia del rettore dell'università, è sulla lista nera, insieme alle famiglie di molti altri scrittori, professori, dottori. Sono colpevoli di un solo reato, quello di esistere. Verrà deportata. Insieme alla madre e al fratellino viene ammassata con centinaia di persone su un treno e inizia un viaggio senza ritorno tra le steppe russe. Settimane di fame e di sete. Fino all'arrivo in Siberia, in un campo di lavoro dove tutto è grigio, dove regna il buio, dove il freddo uccide, sussurrando. E dove non resta niente, se non la polvere della terra che i deportati sono costretti a scavare, giorno dopo giorno. Ma c'è qualcosa che non possono togliere a Lina. La sua dignità. La sua forza. La luce nei suoi occhi. E il suo coraggio. Quando non è costretta a lavorare, Lina disegna. Documenta tutto. Deve riuscire a far giungere i disegni al campo di prigionia del padre. E l'unico modo, se c'è, per salvarsi. Per gridare che sono ancora vivi. 



Ora vi spiego meglio, i primi due libri "Il mondo di Belle" e "La casa tonda" li ho notati in uno dei miei giri in libreria, mi hanno attirato le cover e mi sono fiondata sulle trame che non mi hanno deluso, anzi mi hanno intrigato ancora di più, sembrano storie interessante e in grado di emozionare e coinvolgere; a causa dei prezzi decisamente elevati non so quando riuscirò a comprare questi due libri, ma sicuramente li desidero molto!
Mentre per quanto riguarda "Avevano spento anche la luna", ho deciso di metterlo in wishlist dopo aver letto il secondo romanzo della Sepetys, "Una stanza piena di sogni" (fra pochi giorni potrete leggere la mia recensione a riguardo), mi sono innamorata del suo stile e la trama del libro ha fatto il resto, ho deciso che se anche questo mi piacerà quanto quello letto da poco, credo continuerò a seguire quest'autrice con estrema assiduità :)
Insomma, se dovessi scegliere quale dei tre desidero di più e quale vorrei comprare prima, non ve lo saprei assolutamente dire... Mi ispirano troppo e se potessi correrei in libreria per comprarli tutti e tre insieme.

Ed ho concluso, se vi va di dirmi quali libri avete messo voi in wishlist, oppure se volete farmi sapere cosa ne pensate di questi che vi ho presentato, sapete che i commenti sono a vostra disposizione :)
Un bacione a tutti e vi auguro ancora una bellissima settimana a tutti voi.

domenica 28 luglio 2013

Valy Weekly Review: IL LINGUAGGIO SEGRETO DEI FIORI di Vanessa Diffenbaugh

Buona DOMENICA a tutti! Come procedono le vostre vacanze? Io ho passato questa settimana tra sole, libri e relax. Quanto adoro l’estate, è decisamente la mia stagione preferita! Comunque oggi eccomi qua con un’altra puntata della rubrica “Valy Weekly Review”. Sono stata a lungo indecisa sul nome da attribuire a questa categoria ma alla fine ho optato per NARRATIVA CONTEMPORANEA e il primo libro che ho scelto per questo genere è Il linguaggio segreto dei fiori di Vanessa Diffenbaugh.


Editore: Garzanti Libri (collana Narratori moderni)
Prezzo cartaceo: 18,60 €
Prezzo ebook: 6,99 €
Pagine: 359

Trama:
Victoria ha paura del contatto fisico. Ha paura delle parole, le sue e quelle degli altri. Soprattutto, ha paura di amare e lasciarsi amare. C'è solo un posto in cui tutte le sue paure sfumano nel silenzio e nella pace: è il suo giardino segreto nel parco pubblico di Portero Hill, a San Francisco. I fiori, che ha piantato lei stessa in questo angolo sconosciuto della città, sono la sua casa. Il suo rifugio. La sua voce. È attraverso il loro linguaggio che Victoria comunica le sue emozioni più profonde. La lavanda per la diffidenza, il cardo per la misantropia, la rosa bianca per la solitudine. Perché Victoria non ha avuto una vita facile. Abbandonata in culla, ha passato l'infanzia saltando da una famiglia adottiva a un'altra. Fino all'incontro, drammatico e sconvolgente, con Elizabeth, l'unica vera madre che abbia mai avuto, la donna che le ha insegnato il linguaggio segreto dei fiori. E adesso, è proprio grazie a questo magico dono che Victoria ha preso in mano la sua vita: ha diciotto anni ormai, e lavora come fioraia. I suoi fiori sono tra i più richiesti della città, regalano la felicità e curano l'anima. Ma Victoria non ha ancora trovato il fiore in grado di rimarginare la sua ferita. Perché il suo cuore si porta dietro una colpa segreta. L'unico in grado di estirparla è un ragazzo misterioso che sembra sapere tutto di lei. Solo lui può levare quel peso dal cuore di Victoria, come spine strappate a uno stelo. Solo lui può prendersi cura delle sue radici invisibili.

Rosa Bianca: un cuore che non conosce amore
Il mio pensiero:
“Il linguaggio segreto dei fiori” è un libro che riesce a suscitare in chi lo legge forti emozioni. Il punto di vista è uno solo, quello di Victoria, la protagonista, ma per buona parte del libro si alternano capitoli in cui la narrazione verte sulle vicende della sua vita presente a capitoli in cui viene narrata la sua  vita a 9 anni. Inizialmente, devo ammettere, mi sono sentita un po’ spaesata per questa scelta, per questo passaggio costante e veloce tra passato e presente. Con lo scorrere delle pagine però sono stata catturata sempre di più dalla storia e il fastidio iniziale  viene presto sostituito dal desiderio di conoscenza. La curiosità di scoprire cosa sarebbe successo alla Victoria diciottenne era tanta quanto quella per la sorte della Victoria bambina.

Ma chi è questa ragazza? È un’orfana di San Francisco che ha passato tutta la sua infanzia da una famiglia affidataria all’altra e ha trascorso l’intera adolescenza passando di comunità in comunità fino al giorno del suo diciottesimo compleanno, giorno in cui non sarebbe più stata sotto la tutela dei servizi sociali.
Il libro inizia proprio da qui, dal giorno in cui è diventata ufficialmente adulta secondo la legge. Pian piano i suoi ricordi di bambina acquistano un senso ben preciso per la comprensione dell’intera storia e ci permettono di capire a fondo chi è Victoria e le cause che l’hanno portata ad essere così come è oggi. Non ha avuto una vita facile e questo l’ha portata a chiudersi sempre più in se stessa. È una persona dal carattere molto difficile, o meglio, molto difficile da comprendere ed è lei stessa a non dare agli altri la possibilità di farlo.
Biancospino: la speranza
La sua paura di fallire, di non essere in grado di amare o semplicemente di provare affetto per qualcuno o di
ricambiare l’affetto che qualcuno può provare per lei, la fa desistere dal tentativo di provarci. Non ha fiducia in se stessa. È schiva, diffidente e solitaria. Preferisce la compagnia delle piante a quella delle persone. È solo tramite i fiori che riesce ad aprirsi, perché ognuno di essi ha un significato ben preciso, un vero e proprio linguaggio che risale all’epoca Vittoriana. In loro trova conforto e la possibilità di comunicare con il mondo esprimendo tutti quei sentimenti che non riesce ad esprimere a parole.
Purtroppo si tratta di un linguaggio la cui comprensione con il tempo è caduta sempre più nell’oblio quindi nessuno riesce a comprendere i messaggi che Victoria lascia. Sarà così fino al giorno in cui un ragazzo, di nome Grant, con grande sorpresa di Victoria, comunicherà con lei proprio tramite questo linguaggio e, armato di pazienza, determinazione e fiducia nel futuro, poco a poco cercherà di penetrare le difese della ragazza. Ho apprezzato moltissimo questo personaggio, il suo carattere e il suo modo di affrontare la vita. Non è una persona molto loquace ma tale mancanza viene compensata dalla sua capacità di mettere le persone a proprio agio grazie a semplici gesti.
È un libro meraviglioso, che parla di errori, scelte sbagliate e dell’importanza della fiducia. Fiducia negli altri ma soprattutto in se stessi e il messaggio principale che mi ha trasmesso è stato quello della speranza.


Che bella recensione, complimenti a Valy e al suo modo di far appassionare ai libri. Questo libro me lo ricordo bene perché quando uscì ne fui subito attirata, poi piano piano col passare del tempo e la mancanza di soldi è andato a finire nel dimenticatoio, ma adesso, dopo questa recensione credo proprio andrò nella mia wishlist e aggiungerò "Il linguaggio segreto dei fiori", mi incuriosisce molto e voglio conoscere Victoria e la sua storia.
Voi cari follower cosa ne pensate? Conoscevate il libro, lo avete letto? Fate sapere a me e Valy cosa ne pensate... e non dimenticate che il prossimo appuntamento sarà la settimana prossima, si chiude il cerchio e scoprirete l'ultimo genere, che appartiene al lunedì, dopo di che riprenderemo la rotazione ogni settimana.

sabato 27 luglio 2013

Shopping Books #58

Buon pomeriggio miei amati lettori e nerd :)
Come state? Il vostro weekend procede bene? Il caldo si sta facendo davvero cocente e credo che in tutta Italia ci ritroviamo circa nella stessa situazione, o si sta tappati in casa nelle ore più calde o si cerca un po' di fresco nelle piscine e chi può al mare/fiume/lago.... Anche i parchi durante le ore più calde non riescono a dare sollievo con la loro ombra e così io sto perennemente in casa a meno che non sia costretta ad uscire...
In questo preciso istante ho tutte le finestre della sala chiuse per evitare che entri il caldo e due ventilatori messi al massimo delle loro potenzialità, spero non scoppi qualcosa xD

Per fortuna che quando guardo i miei libri sparisce ogni sensazione che non sia adorazione, e vale la stessa cosa mentre vi presento questo post che contiene un paio di libri che desideravo da mesi e mesi *_*
Ed anche oggi ci ritroviamo qua insieme per parlare dei nuovi libri che mi sono arrivati questa settimana. Sono quasi tutti doni ricevuti dalle case editrici, a parte un libro che sono riuscita a scambiare con Sonia :)
Uno di questi libri in particolare mi fa battere forte il cuore e perdere completamente la testa; poi ce n'è un altro che mi incuriosce da un sacco di tempo, un libro che non avevo in wishlist per il semplice fatto che mi ero dimenticata di mettercelo, ma che desideravo da tanto °-° Ed infine ci sono due uscite fresche fresche di stampa, che hanno subito attirato la mia attenzione, sono completamente diverse, ma a modo loro mi intrigano da morire...

Ecco svelati i nuovi arrivi nella mia libreria, concedetemi un attimo per ammirarli di nuovo..... *___*........ ok possiamo proseguire xD
In ordine sparso, credo sia palese che il libro che più desideravo e che più mi fa battere il cuore è La Principessa capitolo conclusivo della trilogia "Shadowhunters, Le Origini" di Cassandra Clare che mi è stato mandato gentilmente dalla casa editrice. Desideravo questo libro dal momento in cui finii di leggere il volume precedente e finalmente posso leggerlo, coccolarlo ed ammirarlo *_*
L'altro libro che desidero da molto (quello che mi ero dimenticata di mettere in WL, per capirci) è Scomparsa di Chevy Stevens, ottenuto grazie allo scambio con Sonia, un thriller che sospetto mi metterà un'incredibile ansia, non nego che la cover ha attirato per prima la mia attenzione, ma poi dopo aver letto un paio di pensieri in giro per la rete rimasi affascinata da questo libro, ed ora è mio e non vedo l'ora di leggerlo.
Mentre i due libri freschi di stampa sono esattamente L'angelo caduto di Susan Ee, inviatomi dalla Fanucci, un libro di cui sono venuta a conoscenza pochissimo tempo fa, ma che mi ha subito entusiasmato per la trama così particolare e per la splendida cover originale completamente distrutta qui in Italia.
Ed infine un altro thriller, L'assassino americano di Vince Flynn, anche in questo caso mi è stato inviato sempre dalla Fanucci per la loro collana TimeCrime, mi ha ispirato fin da subito la trama; ogni tanto sento il bisogno di ritornare a mettere gli occhi sul genere che praticamente mi ha iniziato alla lettura compulsiva....
Ho finito di parlare a "vanvera" ed ora ve li presento singolarmente :)


Titolo: L'angelo caduto
Autore: Susan Ee
Serie: Penryn & the End of Days #1
Editore: Fanucci
Collana: Tif Extra
Data di uscita: 25 luglio 2013
Prezzo: 12,00
Pagine: 320

Trama:
Un esercito di angeli sterminatori ha attaccato la Terra: dopo poche settimane la violenza dilaga ovunque, insieme alla paura e alla superstizione. Nella Silicon Valley ostaggio delle gang, la diciassettenne Penryn cerca di sopravvivere e proteggere la sua famiglia, fino a quando gli angeli guerrieri non rapiscono sua sorella minore, la più fragile, la più indifesa. L’unico modo per salvarla è affidarsi a un nemico, un angelo che ha perso le ali in combattimento e ora ha bisogno, come Penryn, di raggiungere la roccaforte delle crudeli creature alate a San Francisco. Nel viaggio che li porterà alla città, Penryn e Raf impareranno a contare solo l’una sull’altro, in un deserto in cui regnano la devastazione e il sospetto e in cui il pericolo è dietro ogni angolo.

Titolo: Shadowhunters, Le Origini. La Principessa
Autore: Cassandra Clare
Serie: The Infernal Devices #3
Editore: Mondadori
Collana: Chrysalide
Data di uscita: 23 luglio 2013
Prezzo: 17,00 €
Pagine: 564

Trama:
Una rete d'ombra si stringe sempre di più intorno agli Shadowhunters dell'Istituto di Londra. Mortmain progetta di usare un esercito di automi spietati per distruggere una volta per tutte i Cacciatori. Gli manca un solo elemento per completare l'opera: Tessa Gray. Intanto, Charlotte Branwell, capo dell'Istituto, cerca disperatamente di trovarlo per impedirgli di scatenare l'attacco. E quando Mortmain rapisce Tessa, Will e Jem, i ragazzi che ambiscono alla conquista del suo cuore, fanno di tutto per salvarla. Perché anche se Tessa e Jem sono fidanzati ufficialmente, Will è ancora innamorato di lei, ora più che mai. Tuttavia, mentre chi le vuole bene unisce le forze per strapparla alla perfidia di Mortmain, Tessa si rende conto che l'unica persona in grado di salvarla dal male è lei stessa. Ma come può una sola ragazza, per quanto capace di comandare il potere degli angeli, affrontare un intero esercito? Pericoli e tradimenti, segreti e magia, oltre ai fili sempre più ingarbugliati dell'amore e dell'abbandono si legano e si confondono mentre gli Shadowhunters vengono spinti sull'orlo del precipizio, in un finale che lascia con il fiato mozzo.

Titolo: Scomparsa
Autore: Chevy Stevens
Editore: Fazi
Data di uscita: 22 settembre 2011
Prezzo: 18,60 €
Pagine: 364

Trama:
È una mattina d'estate qualunque per la giovane agente immobiliare Annie O'Sullivan. Quel giorno, le sue uniche preoccupazioni sono l'ennesima lite con la madre, l'open house da organizzare in una casa in vendita nel pomeriggio e la cena con Luke, il suo fidanzato. L'open house va per le lunghe, ma quando si presenta un potenziale acquirente dal sorriso gentile, Annie pensa che possa essere il suo giorno fortunato. Non è così. L'uomo le punta una pistola addosso e, dopo averla drogata, la chiude in un furgone. Al risveglio, Annie scopre di essere stata portata in una casa sperduta tra le montagne. Dove si trova? E chi è quell'uomo? Intrecciato con la storia dell'anno di prigionia che viene svelata durante gli incontri con la psichiatra - un secondo filo narrativo racconta l'incubo del ritorno dopo la liberazione: la lotta di Annie per ricomporre un'esistenza ormai spezzata, le ricerche della polizia per identificare il rapitore e il turbamento per la consapevolezza che questa esperienza, sebbene conclusa, è molto lontana dall'essere superata. Un thriller mozzafiato, una storia di paura e dolore, ma anche di sopravvivenza, della forza di raccontare e di esplorare i recessi più oscuri della psiche umana, dove la verità non sempre rende liberi.

Titolo: L'assassino americano
Autore: Vince Flynn
Editore: Time Crime
Collana: Narrativa
Data di uscita: 20 luglio 2013
Prezzo: 12,90 €
Pagine: 476

Trama:
Dopo decenni di spietata Guerra fredda, gli Stati Uniti si trovano in una posizione sempre più vulnerabile. Thomas Stansfield, veterano e capo della CIA, sa che l'identità del prossimo nemico è più sfuggente che mai. Per combatterlo con le sue stesse armi chiama la sua protetta, Irene Kennedy, e il suo vecchio collega, Stan Hurley, per formare un nuovo gruppo di agenti sotto copertura. Ma quale uomo è disposto a uccidere per il proprio Paese senza indossare una divisa? Irene lo troverà dopo l'attacco terroristico di Lockerbie: 270 vittime in una fredda notte di dicembre e tutti i loro familiari colpiti da una tragedia per cui non sembra esserci conforto. Uno di loro è Mitch Rapp, che ha perso la donna che amava. Ma non cerca conforto. Vuole i colpevoli. Sei mesi di intenso addestramento e Rapp è pronto: dietro lo sguardo d'acciaio dell'ultimo eroe della nazione si nasconde un giovane uomo pronto a diventare un assassino americano.


Ho finito carissimi, eccovi presentate tutti i nuovi arrivi di questa settimana... vorrei farvi notare che anche questa settimana non ho comprato nessun libro, sono entrata in libreria un paio di volte ma non so quale angelo (o diavolo secondo i punti di vista xD) mi abbia trattenuto. Il mio obiettivo prima della fine di luglio è quello di comprare ASSOLUTAMENTE la nuova versione di Città di Ossa della Clare, possiedo già un'altra versione (quella economica Best Sellers), ma voglio assolutamente anche questa, la cover con i protagonisti del film mi piace un sacco, dunque credo proprio che farò un salto in una delle due librerie che frequento, in quello dove ho più sconto vado e compro *___*
Aspetto i vostri commenti con le vostre nuove entrate e se vi va commentate anche i libri che mi sono arrivati, sapete che sono curiosa di sapere quali sono i vostri pensieri a riguardo e se magari qualcuno lo avete già letto :)

venerdì 26 luglio 2013

Recensione: "Obsidian" di Jennifer L. Armentrout

Buondì lettori, eccomi di nuovo con voi per continuare a parlare insieme di libri... ci sono giorni che, più di altri, apprezzo il mio blog e il modo in cui riesco a confrontarmi con voi, chiacchierare di libri e perdersi in vaneggiamenti o discorsi seri... ieri mentre ero a lavorare in un momento di "relax" stavo riflettendo sul libro che sto leggendo in questo momento e avevo una gran voglia di parlarne con qualcuno, ma a lavorare da me su 15 persone siamo in due a leggere tanto, un'altra legge poco e d'inverno, il resto non legge... insomma un piccolo enorme dramma per la mia mente e il mio cuore bisognosi di confronto e di sfogo :(

Ho un po' di recensioni scritte sul computer in attesa di essere pubblicate e così ho deciso di non seguire il filo della "data di fine lettura", ma in questo caso ho scelto una recensione precisa perché sentivo il bisogno di sapere cosa pensate del libro in questione.
Oggi vi parlo di Obsidian di Jennifer L. Armentrout, primo libro della serie "Lux", pubblicato in Italia dalla casa editrice Giunti nella collana Y, il 26 giugno 2013, al prezzo di 12 euro, per 336 pagine.

Trama:
Katy, una book blogger diciassettenne, si è appena trasferita in un paesino soporifero del West Virginia, rassegnandosi a una noiosa vita di provincia. Noiosa finché non incrocia gli occhi verdissimi e il fisico da urlo del suo giovane vicino di casa: Daemon Black è la quintessenza della perfezione. Poi quell’incredibile visione apre bocca: arrogante, insopportabile, testardo e antipatico. Fra i due è odio a prima vista. Ma un giorno Daemon salva Katy da un’inspiegabile aggressione, bloccando il tempo con... un flusso sprigionato dalle sue mani. Sì, il ragazzo della porta accanto è un alieno. Un alieno bellissimo invischiato in una faida galattica, e ora anche Katy, senza volerlo, c’è dentro fino al collo. L’unico modo per sopravvivere è stare incollata a Daemon. Sempre che lei non lo uccida prima...
Sexy, appassionante e irrinunciabile, Obsidian è il primo capitolo dell’attesissima serie “Lux”.

Il mio pensiero:
Sono partita infuocata da dio per questo libro, le blogger italiane che lo avevano letto in lingua originale ne parlavano in modo super positivo, le lettrici straniere lo hanno adorato e noi lettrici italiane che non leggiamo in lingua originale, lo attendevamo con grande fermento; da queste parole potete subito capire quanto le mie aspettative sfiorassero le stelle per Obsidian, ma come mi capita sempre più spesso, le mie aspettative sono andate a farsi friggere, infatti il libro mi ha un pochino deluso; adesso vi riassumo un po' la storia e poi vi spiego meglio il mio pensiero.

Obsidian racconta la storia di Katy, un'adolescente tranquilla e studiosa, che non crea mai problemi e tutti hanno sempre riposto fiducia in lei, soprattutto la madre. Dopo aver perso suo padre, lei e la madre decidono di trasferirsi in un paesino di provincia in cui tutti sanno tutto di tutti e in cui le voci corrono veloci come un treno.
Qui incontrerà i due gemelli Daemon e Dee, con la ragazza (Dee) stringerà subito una forte amicizia che verrà ostacolata dal gemello per cause ignote a Katy. Le strade di questi tre personaggi si incroceranno sempre di più fino a ritrovarsi pericolosamente vicine. Infatti i due gemelli nascondono un segreto pericoloso per loro e per le persone che li circondano: sono alieni e devono assolutamente tenere segreta la loro natura, altrimenti rischierebbero la morte. Ma Katy verrà a scoprire questo segreto e le vite di tutti loro cambieranno per sempre in modo piuttosto sconvolgente.

Ok, in effetti rileggendo il mio riassunto, mi sono accorta di non aver detto molto di più di quello che viene scritto nella trama sul libro, ma non sapevo proprio come riassumere senza svelare particolari spoilerosi e così mi sono tenuta sul vago :)
Obsidian è un libro molto semplice, leggero e scorrevole... si legge in poche ore senza intoppi, le poche pagine agevolano la velocità di lettura, ma sicuramente anche lo stile dell'autrice aiuta.
La Armentrout ha uno stile narrativo fluido e semplice (appunto), ma estremamente accattivante, riesce a rendere la storia - in certi punti banali - coinvolgente e fresca, grazie a simpatia e ironia che contraddistinguono tutte le pagine di questa storia, inoltre la sensualità è sempre molto forte e presente e riesce a tenere il lettore fra le sue grinfie senza mai esagerare o annoiare.
Si legge con un sorriso sulle labbra, con qualche picco di calore dato dal personaggio di Daemon.
I protagonisti mi sono piaciuti molto, Katy e Daemon sono caratterizzati molto bene e si riesce ad entrare subito in sintonia con loro e a capire il loro rapporto; inutile dire che la tensione sessuale fra questi due è da subito palpabile, Daemon è un figo da far paura, ma ha un caratteraccio che lo rende più interessante agli occhi dei lettori, nel senso che non ci dà modo di annoiarci, anzi ci tiene sempre sul filo del rasoio con le sue battutine, la sua arroganza e i suoi sorrisi da infarto. Ho amato il rapporto fra Katy e Daemon, credo sia una delle parti migliori (se non la migliore in assoluto) di tutto il libro, l'autrice è riuscita a rendere il loro rapporto simpatico, sensuale, attraente, a tratti profondo e molto molto coinvolgente.
Purtroppo non posso dire la stessa cosa di Dee, un personaggio che avrei voluto fosse caratterizzato meglio; avevo voglia di conoscerla meglio e capirla meglio, credo sia un personaggio molto interessante, ricco di sfaccettature che purtroppo rimangono in ombra, in questo primo libro della serie non viene approfondito molto, ma spero vivamente che nei seguiti avrò la possibilità di soddisfare la mia curiosità.

Ed ora veniamo alle note dolenti: purtroppo ho trovato un po' troppe scene simili ad altri libri, alcune scene un po' troppo banali ed estremamente prevedibili, ecco il motivo per cui sono rimasta delusa e per cui il libro riceve un voto medio da parte mia; mi aspettavo più originalità e meno banalità, più intraprendenza nel raccontare questa storia di alieni e meno clichè. Rimane il fatto che la storia coinvolge senza difficoltà, però non c'è da aspettarsi l'opera dell'anno o un libro particolarmente memorabile; di certo la curiosità di leggere i seguiti è molto alta, soprattutto perché spero l'autrice riuscirà a proseguire la storia in modo un pochino più originale e più esaltante; l'idea di base mi ispira un sacco, ma sembra quasi che la Armentrout avesse paura di azzardare troppo e così è rimasta troppo attaccata a scene viste e riviste e a particolari ormai conosciuti a memoria.
Finora non ho avuto la possibilità di leggere molte recensioni sul libro, dunque non ho la più pallida idea se sono una voce fuori dal coro o se il mio pensiero è condiviso da altre persone.
Spero solo che la Giunti non ci farà aspettare molto per i seguiti e che la serie Lux potrà catturarmi come ha fatto con tante altre lettrici.  (Ho scritto questa recensione quando ancora la notizia dell'uscita del secondo libro della serie non era stata data. Non dovremo aspettare molto, infatti a novembre avremo la possibilità di leggere Shadows il prequel della serie... e a gennaio, se non cambia niente, potremo leggere Onix, il secondo libro della serie e brava Giunti *_*  e grazie ad Anna per la correzione xD).

Parliamo come sempre della copertina del libro. Quella italiana non mi dispiac anche se vedo troppa somiglianza con la cover di Twilight, comunque reputo il concetto circa lo stesso, mi piace però il font usato per il titolo e i colori. Ho deciso di mettere la seconda edizione della cover originale, infatti la cover della prima edizione mi piaceva così poco che ho preferito non metterla, questa mi piace un pochino di più, anche se ho difficoltà a farmi piacere il modello che hanno usato, mi piace moltissimo lo sfondo e i colori. E poi come ultima cover ho messo quella spagnola, non perché mi piaccia particolarmente, la modella usata è orrenda secondo me, ma perché volevo farvi vedere come in Spagna hanno completamente cambiato la cover, non mantenendo neppure un pizzico di colore verde che sembra essere quello predominante per questo primo libro e poi il rossetto rosso che spicca così tanto stona completamente...
Insomma in definitiva posso ammettere che la cover migliore è quella originale, anche se non l'apprezzo moltissimo, poi quella italiana ed infine quella spagnola per cui secondo me, hanno sbagliato a cambiare così tanto.

Il mio pensiero per questo libro:


Ora mi piacerebbe sapere cosa ne pensate voi, so che in questo periodo alcuni di voi lo hanno letto e da alcuni vostri commenti mi è sembrato di capire che non a tutti ha fatto impazzire. Cosa vi è piaciuto e cosa no di questo libro? Avete comunque curiosità per il seguito oppure non vi sfiora nemmeno l'idea di continuare la serie? E cosa ne pensate della scelta della Giunti di far passare così poco tempo tra una pubblicazione e l'altra? Mi chiedo perché le CE (e qui parlo in generale) non adottino questo sistema per tante altre serie che aspettano di essere continuate....
Attendo con ansia i vostri commenti, come ho scritto sopra, ho voglia di chiacchierare con voi su questo libro da cui mi aspettavo tanto e che invece mi ha lasciato un po' delusa e in alcuni punti indifferente...

giovedì 25 luglio 2013

Chi ben comincia #39

Buongiorno baldi giovani, ieri pomeriggio qui dalle mie parti è arrivato uno di quei temporali allucinanti, ma super veloci....
In poche parole nell'arco di 10 minuti è venuto giù il finimondo, ha grandinato, si è alzato un vento della madonna, mi ha quasi distrutto le zanziriere e quasi allagato il bagno, inoltre un paio di fulmini sono caduti vicino a casa, insomma un vero putiferio.... e poi, così come è arrivato, se ne è andato ed è tornato il sole ancora più caldo di prima °-° Manco fossi in un paese vicino al mare, ma va beh....

Veniamo alla rubrica di oggi, e alle presentazioni :) Infatti "Chi ben comincia..." è stata adottata di nuovo (ormai è piena di mamme xD) dalla carinissima Silvia e dal suo blog "Silvia Daveri AutorialBlog" ha iniziato la rubrica proprio poco fa ed ha iniziato con un libro interessantissimo "Ophelia e le officine del tempo" di Emanuela Valentini, fate un salto sul suo blog a leggere il primo incipit :)
Le poche regole della rubrica:
- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti


Questa settimana non ho avuto nessun tipo di dubbio a scegliere il libro. Dopo che è arrivato fra le mie mani ho iniziato a saltellare per casa, con il cuore che martellava; erano mesi che aspettavo quest'uscita in libreria e so che tantissimi di voi la pensano come me e probabilmente non sono nemmeno l'unica che ha reagito in quel modo una volta avuto il libro fra le mani.
Posso già dire che sarà difficilissimo leggere e riportare solo l'incipit senza continuare con la lettura, sarà davvero molto molto dura, ma mi sono prefissata un'obiettivo e lo porterò a termine :)


Shadowhunters, Le Origini - La principessa
di
Cassandra Clare

York, 1847
"Ho paura" disse la bambina seduta sul letto. "Nonno, puoi restare con me?"
Aloysius Starkweather avvicinò una sedia al letto e si sedette, emettendo un verso gutturale che sarebbe dovuto sembrare di insofferenza. Ma lo era solo in parte. Al vecchio faceva piacere che la nipote nutrisse tanta fiducia in lui, che spesso era il solo in grado di tranquilizzarla. Nonostante la sua natura delicata, la bambina non era mai turbata dal burbero modo di fare del nonno.
"Non c'è niente di cui avere paura, Adele. Vedrai."
La piccola lo guardò con occhi sgranati. Normalmente la cerimonia delle prime rune avrebbe avuto luogo in uno degli spazi più smaestosi dell'Istituto di York, ma a causa dei nervi deboli e della salute cagionevole di Adele si era convenuto di organizzarla al riparo della sua stanza.
La bambina era seduta sull'orlo del letto, con la schiena ben ritta. Indossava un vestito da cerimonia rosso, e un nastro dello stesso colore le fermava i fini capelli biondi. Gli occhi erano enormi nel viso magro, le braccia esili. Tutto in lei era fragile come una tazza di porcellana. "I Fratelli Silenti... che cosa mi faranno?"

**********

Vi avviso subito che ho ricopiato l'intera prima pagina del prologo e se non mi avesse interrotto mia figlia dicendo: "Mamma, ma quanto scrivi?" probabilmente avrei continuato senza rendermene conto xD
In questo prologo non compaiono subito i nostri amati protagonisti, ma personalmente sono estremamente curiosa di conoscere un nuovo aspetto degli Shadowhunters che non abbiamo mai avuto modo di conoscere a fondo: la cerimonia delle prime rune. Mi affascina da morire questa cosa, non so se nel prologo assisteremo a questa cerimonia oppure no, perché sono stata bravissima e non ho voltato pagina, ma spero proprio che la Clare soddisferà questa mia curiosità.
Non mi esprimo oltre perché il resto del libro mi farà impazzire, lo so già. Ieri ho iniziato "Il Principe", ma mi sta piacendo di nuovo così tanto che non sento molto l'incombenza di buttarmi su "La Principessa" *___*
Aspetto qualche vostro commento. NON VOGLIO SPOILER, SIETE AVVISATI. Non lasciatevi andare a commenti poco opportuni sul libro, altrimenti mi vedrete davvero incavolata, potete dirmi le vostre impressioni e pensieri, ma NON FATE SPOILER.

mercoledì 24 luglio 2013

WWW... Wednesdays #56

Buon-caldo-giorno, mamma mia si muore, ieri mentre tornavo a casa da lavorare il termometro era fisso sui 35 gradi e questo caldo è ancora più soffocante a causa dell'afa, si inizia a stare bene solo verso le nove di sera, quando spalanco tutte le finestre di casa e cerco di far rinfrescare un po' le stanze almeno per riuscire a dormire rilassati alla notte.
Rimango sempre dell'idea però, che sia meglio il caldo della neve che mi crea grossi problemi di mobilità xD
Questa è stata una settimana "fiacca" per quanto riguarda le letture, ma ora capirete meglio perché.
Le regole della rubrica:
- What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
- What did you recently finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)
- What do you think you'll read next? (Cosa pensi leggerai in seguito?)


Cosa stai leggendo?
Ho iniziato proprio questa mattina la rilettura de Il Rrincipe di Cassandra Clare, sapete che avevo intenzione di rileggere tutti e due i libri prima di dedicarmi all'ultimo volume della trilogia e così sto facendo.
Ho letto solo le prime pagine, mi ricordo bene la storia, ma è semplicemente un enorme piacere rileggere una storia così bella, credo che lo amerò ancora di più della prima volta, lo capirò meglio e mi coinvolgerà di più, è successa la stessa cosa con la rilettura de "L'Angelo".


Cos'hai appena finito di leggere?
Come ho scritto poco più sopra, questa è stata una settimana fiacca, infatti ho avuto poco tempo per leggere. La bambina dai capelli di luce e vento di Laura Bonalumi è un libro veloce e semplice, che porta un po' di magia nelle vite di chi lo legge, mi ha fatto passare delle ore piacevoli, non è un libro memorabile, ma regala pace e dolcezza.
Ma veniamo al libro che mi ha impegnato per tanti tanti giorni, Essere Innocenti è un libro di poco più di 420 pagine, ma non sono le pagine il problema, è il contenuto. E' una storia vera, una storia straziante forte e non censurata, sono tre sorelle che hanno vissuto dentro una setta tutta la loro infanzia, la loro adolescenza e una piccola parte della loro vita adulta e il dolore lasciato dalla setta le perseguiterà per tutta la vita; insomma come potrete capire è un libro che ha bisogno di attenzione e soprattutto che porta via una grandissima parte di cuore e di fiducia verso il mondo, un libro difficile che ha bisogno del suo spazio; io sono felice di averglielo dato e sono felice di aver letto questa storia tosta e complicata.


Cosa pensi leggerai in seguito?
Appena ho ricevuto La Principessa di Cassandra Clare l'ho subito messa prima di tutti gli altri libri in attesa, non ce la faccio proprio ad aspettare, lo avrei iniziato subito se non fosse che mi ero prefissata di leggere prima Il Principe. Devo dirvi come sono le mie aspettative per questo libro? Non credo ce ne sia bisogno, sono già certa che il libro non mi deluderà, ma so già che mi farà impazzire, mi farà provare dolore, amore, odio e potrei continuare, tutte emozioni che la Clare riesce sempre a smuovere dentro di me.
Poi mi dedicherò a Il profumo del Sud di Linda Bertasi di cui ho deciso di ritardare la lettura proprio in favore de La Principessa; come vi ho detto la settimana scorsa, amo lo stile di quest'autrice e mi aspetto molto da questo suo terzo libro, spero di non rimanerne delusa, la trama mi attira moltissimo e spero che lo stesso sarà per l'intera storia.
E per finire ho deciso di dedicarmi ad un libro che in tantissimi mi avete consigliato, finalmente arriva il momento anche di Shiver di Maggie Stiefvater, è un libro che mi ispira molto, non ero molto convinta per la presenza di licantropi, ma le tante recensioni positive e i pensieri ancora più positivi delle mie amiche, mi hanno convinta... spero non mi deluda :)



Anche questa settimana ho concluso, come vedete non è cambiato moltissimo dalla scorsa puntata, ma purtroppo il tempo è quello che è e gli impegni alcune volte sembrano raddoppiarsi proprio quando vorresti avere più tranquillità. So già che Il Principe e La Principessa mi porteranno via un bel po' di tempo perché voglio approfondire bene la lettura e prendermi giù le parti che più mi interessano, ma è giusto che sia così, gli altri libri possono aspettare che tanto non si offendono xD
Aspetto i vostri commenti con le vostre letture e i vostri pensieri su questo post, un kiss enorme a tutti voi :)

martedì 23 luglio 2013

Recensione: "Colpo di fulmine" di Jennifer Bosworth

Buongiorno lettori, oggi sono particolarmente allegra, anche se il mio mal di testa un po' smorza l'entusiasmo, ieri ho saputo che una mia amica andrà in Olanda e proverà a cercarmi qualche gadget gufoso un po' particolare *__*
Ed inoltre ho iniziato a lavorare ad un progettino con la mia parabataia Deni, un progettino che spero andrà in porto e che potrà piacervi... insomma, il caldo non ferma il mio cervello, almeno per ora xD

Ma parliamo del protagonista di oggi, un libro concluso un mesetto fa. Colpo di fulmine di Jennifer Bosworth, primo volume della serie Struck, pubblicato in Italia da Corbaccio, il 13 giugno 2013, al prezzo di 16,40 euro, per 380 pagine.

Trama:
Mia Price è drogata di fulmini. Si nutre dell'energia che sprigionano durante i temporali, ma le persone che in quei momenti sono vicino a lei rischiano la vita. Vive a Los Angeles dove i temporali sono rari, ma i terremoti no. E quando un apocalittico terremoto la devasta, Los Angeles si trasforma in un gigantesco campo profughi, una terra perduta dove si scatenano bande di saccheggiatori e di assassini. Due sette di fanatici ambiscono al potere, ed entrambe vedono in Mia una forza legata alla tempesta elettrica che ha causato il terremoto. Mia vorrebbe potersi fidare dell'enigmatico Jeremy che le promette di proteggerla, ma teme al tempo stesso che lui voglia ingannarla. E quando arriva la catastrofe finale, Mia deve affrontare la terribile potenza che lei stessa può scatenare per salvare le persone che ama...

Il mio pensiero:
Inutile nascondere che mi sono subito sentita attirata da questo libro, mi sembrava avesse le potenzialità giuste per diventare un libro "memorabile", e alla fine non ho aspettato molto prima di prenderlo in mano e tuffarmi con avidità nella storia.

Colpo di fulmine racconta la storia di Mia Price un'adolescente diversa da tutti gli altri, lei è stata colpita da
un fulmine una volta e da quella volta sono diventati come la sua droga. Andava a cercare le tempeste cercando di essere colpita e il suo corpo è attraversato da così tante cicatrici che potrebbe sembrare un reticolo stradale.
La sua vita è cambiata nel momento in cui qualcosa è andato storto, lei e la sua famiglia si sono trasferiti a Los Angeles, dove di tempeste ne arrivano davvero poche. E la sua vita è cambiata di nuovo quando la stessa Los Angeles è stata catturata dai fulmini e da un terremoto devastante.
Si creano due gruppi opposti, con due obiettivi diversi, tutti e due la vogliono e lei dovrà decidere da che parte stare, dovrà affrontare non pochi problemi e si sentirà spesso sola e abbandonata.
Mia Price non solo è drogata di fulmini, ma ha in sé un potere enorme, e questo potere fa gola a molti.

Questo libro mi è subito sembrato originale e non posso assolutamente cambiare la mia opinione. L'autrice è riuscita a creare una storia scorrevole e fluida, narrata nel modo giusto e arricchendola con elementi davvero originali, peccato che io non mi sia sentita coinvolta.
Ho cercato in tutti i modi di sentirmi presa da Mia e dagli altri personaggi, dalla loro vita e dalle loro vicende, ma non ce l'ho proprio fatta.
Nonostante io abbia letto il libro in una giornata, a fine lettura non mi è rimasto niente, se non la sensazione che avrebbe potuto donarmi molto di più, le potenzialità erano altissime a mio parere, ma l'autrice ha raccontato la storia in modo freddo e troppo calcolato, non riuscendo ad emozionarmi.
Nelle scene d'amore, in quelle drammatiche, nelle scene d'azione, io leggevo senza provare niente, continuando a sostenere fosse una storia originale, non sono mai andata al di là di questo, e purtroppo quando un libro non mi prende emotivamente, è difficile che poi mi rimanga nella mente e nel cuore.

L'autrice dà tutti gli elementi per comprendere questa Los Angeles devastata, fa capire quanto anche gli abitanti siano sull'orlo del baratro, ci presenta scene strappalacrime, ma le lacrime non mi hanno mai solleticato gli occhi. Ci dona personaggi interessanti, alcuni ben caratterizzati altri meno, crea personalità diverse, ma anche in questo caso non ho mai sentito il giusto feeling con loro, mi scivolavano addosso come acqua, senza lasciare il minimo segno.
Mi ripeto, la storia è originale, ben narrata e strutturata, gli elementi per fare in modo che fosse qualcosa da ricordare c'erano tutti, ma non sono stati sfruttati nel migliore dei modi secondo me. Lo stile è fresco e scorrevole, ma troppo freddo e distaccato. Lo scenario perfetto c'è, i personaggi adeguati anche, una storia d'amore che dovrebbe appassionare c'è, e la storia poteva essere molto coinvolgente, ma come vedete le cose non sono andate come dovevano.

Anche il finale mi ha fatto storcere il naso, mi aspettavo qualcosa di più coinvolgente e dinamico, mentre invece mi sono ritrovata a leggere un finale abbastanza banale e prevedibile, speravo di riuscire a salvare ancora un po' grazie alle ultime pagine, ma ho sbagliato a sperare anche questo.
Per concludere, è un libro che si legge in poche ore, che scorre veloce e senza intoppi, purtroppo però non riesce a dare la carica, non riesce ad appassionare e il lettore si sente quasi sempre come "il terzo incomodo".
Non mi sento di dirvi di non leggere questo libro, perché magari le reazioni che ho avuto sono così personali che potrebbe esserci qualcuno di voi che lo adorerà; da quello che ho capito questo dovrebbe essere il primo di una serie (correggetemi se sbaglio), ma sinceramente non so se continuerò a leggerlo, forse quando uscirà in Italia il seguito aspetterò di leggere qualche recensione per farmi un'idea un po' più precisa, invece di fiondarmi a comprarlo "a scatola chiusa".

Dobbiamo parlare per forza della grafica? Sì, eccome. Perché? Perché, perché la Corbaccio ha cambiato la cover rendendola così insipida e insignificante? Perché ha cambiato il titolo facendo trapelare cose diverse? Perché???
Nella recensione troverete la cover originale e quella tedesca. La prima mi piace molto, i fulmini  lo sfondo credo siano perfetti per la storia e anche i segni lasciati dai fulmini sulla ragazza (che si vedono appena) li apprezzo molto. Ma come sempre il mio voto pieno va in assoluto alla cover tedesca, molto simile a quella originale, ma secondo me migliorata con piccoli cambiamenti. Amo tantissimo il colore che è stato dato al cielo e lo sfondo; e amo il font del titolo con quella "W" disegnata come se fosse una saetta. Aaaaah vorrei sapere leggere in tedesco solo per potere avere tutte i libri con le splendide cover che creano.
In definitiva la mia classica: cover tedesca, cover originale e cover italiana.

Il mio voto per questo libro:
Ho deciso di dare almeno 3 gufi per l'originalità e l'idea iniziale, per lo stile scorrevole. Ma non si merita niente di più da parte mia.


Mi aspetto qualche vostro commento, so che in molti lo avete già letto e che anche a voi non è piaciuto un granché, un vero e grande peccato, perché quando una storia si presenta originale e poi non lo è perché non viene sfruttata, a me dispiace da morire, perché spero sempre di trovare una storia che mi appassioni per la sua originalità.
Fatemi sapere cosa ne pensate della recensione, della parte grafica e del libro.
Un bacione a tutti!